Gori, possibile addio al Foggia: ci pensa l’Arezzo di Dal Canto

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L’attaccante di proprietà della Fiorentina non sta trovando spazio in Puglia e potrebbe cambiare maglia

Secondo La Gazzetta dello Sport, il centravanti di proprietà della Fiorentina, in prestito al Foggia, Gabriele Gori, potrebbe cambiare maglia in questa sessione di mercato. Il classe 1999 sarebbe finito nel mirino dell’Arezzo, club in cui giocano Salifu, Pinto e Mosti. L’attaccante in questa stagione ha collezionato una sola rete all’esordio in Coppa Italia.

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Attanasio
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Attanasio

Tra i vari commentatori spesso sfugge che tra giocare in Primavera o tra i professionisti passa la stessa differenza che passa tra mangiare e veder mangiare!La maggioranza di questi ragazzi dura fatica a giocare nei dilettanti!!!

unus
Ospite
unus

Ai miei fondati dubbi sulla genialata di mandare un giovane a giocare in una squadra che deve recuperare la penalizzazione in un ambiente poi con recenti e chiare problematiche un “esperto” di non mi ricordo cosa ebbe da rassicurare …..dove sei profeta ? batti un colpo . Ah gia’ il centrattacco ce l’avevamo gia’ e non necessitava di un cambio,essendo un fenomeno ….dimenticavo

ClaudiodaSasso
Tifoso
Claudio da Sasso

Stiamo rovinando i nostri giovani. Lì mandiamo a giocare in B, come se fosse un campionato importante. I giovani devono allenarsi e giocare coi più forti. Se l’Italia non cambia questa filosofia, sarà sempre peggio. Inghilterra, Spagna, Francia. I giovani debuttano in continuazione, lì provano nei loro ruoli dandogli modo di mettersi in mostra. In B cosa vuoi mostrare. Un campionato dove si corre e si picchia e basta e dove se uno ha un po’ di tecnica e/o classe lo stendono anche senza palla, come si può crescere? I giovani devono avere le loro chance nella prima squadra, devono… Leggi altro »

Daroou
Tifoso
Daroou

Il problema non è la serie B che sarebbe un ottimo campionato dove crescere. il problema è che i nostri non giocano mai a parte Castrovilli… Fare prestiti senza mettere clausole di utilizzo o premi di valorizzazione è inutile, a meno che il giovane sia già ben formato e pronto. Le squadre di serie B non hanno interesse a formare un giocatore che le lascerà l’anno prossimo

Doc rob
Ospite
Doc rob

Intervento molto sensato, cmq è vero che in B si gioca male e su campi spesso infami e questo rende inutile mettere come titolari giovani di belle speranze con buone doti tecniche. E poi il Foggia ha Mazzeo, brutto come la fame ma che la mette dentro e che chiude il nostro Gori. La B può comunque essere una buona scuola, a patto che i giocatori giochino. La società si deve cautelare in merito.

DS parlante italiano
Ospite
DS parlante italiano

Non diciamo sciocchezze.
La Serie A esige risultati “tutto e subito” per cui molti allenatori non osano lanciare i giovani a meno che non siano talmente forti da meritare di giocare.
La B andrebbe quindi benissimo, ma se non li tuteli attraverso prestiti con obbligo di minutaggio e premio di valorizzazione…..
O come mai Federica Bernardeschi giocava sempre nel Crotone? Perché faceva giá la differenza (pur giocando contro i maschi) e perché il Crotone alla fine si prese, giustamente, il premio.
Gori, chiaramente, non è Federica a livello tecnico e a Foggia è un casino anche per altri problemi.

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