Grassi: “Borussia subisce pochi gol e bravo nelle ripartenze. Occhio a Hazard e Dahoud”

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Edoardo Grassi, giornalista di Mediaset esperto di calcio tedesco, è intervenuto ai microfoni di Radio Blu parlando della sfida tra Borussia Mönchengladbach e Fiorentina: “Bello trovare due squadre che hanno una grande tradizione europea: due squadre che hanno l’ambizione di arrivare in fondo a questa manifestazione. Il Borussia, dopo aver attraversato un periodo nero, adesso è una formazione competitiva. Due mesi fa, ai tempi del sorteggio, si era detto che l’accoppiamento con il M.Gladbach fosse una buona notizia per la Fiorentina. Dopo due mesi, però, il Borussia ha cambiato pelle: è una squadra diversa non come uomini (che sono gli stessi) ma come atteggiamento, solidità ed equilibrio”.

Strategia migliore per la Fiorentina? Le squadre tedesche sono formazioni propositive, che non fanno grandissimi calcoli e che cercano di giocare facendo giocare. I viola possono andare in Germania e fare la sua partita senza aspettare troppo i tedeschi. Il Borussia però è tornato ad essere una squadra equilibrata, che non segna tanti gol (solo 22 in 20 partite di Bundesliga) ma che non ne prende praticamente più. Con Hecking è diventata una squadra più equilibrata, più saggia nel gestire le partite. D’altra parte è un allenatore con buona esperienza internazionale, esperto di questa competizione, tant’è vero che soltanto due stagioni fa eliminò l’Inter con il suo Werder Brema, perdendo con il Napoli nel turno successivo”.

“Il Borussia gioca con un 4-4-2 che in attacco diventa un 4-2-3-1. Possiede un centrocampo con i piedi buoni con Dahoud e Kramer. Sarà un bel duello in questa zona di gioco. I quattro difensori (Jantschke-Vestergaar-Christensen-Wendt) stanno facendo molto bene e giocano sempre loro, avendo trovato il modo di non subire quasi mai gol. La Fiorentina dovrà provare a disinnescare questa difesa con i suoi attaccanti. Hazard? Ha piedi importanti, visione di gioco ed arriva abbastanza facilmente a rete. Insieme a Dahoud sono i giocatori con i piedi più buoni: possono essere un fattore ed è giusto citarli, perché rappresentano bene la parabola del Borussia. Involuti a inizio stagione ed evoluti in questa fase della stagione. A che ritmi gioca il Borussia? In Germania si gioca sempre ad altissimo ritmo, questo potrebbe essere un problema perché il Borussia ha giocatori adatti alle ripartenze: è una squadra che può farti giocare, però può colpirti di rimessa”.