Guagni: “L’obiettivo è agganciare la Juve. Vogliamo lo Scudetto”

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La capitana della Fiorentina Women’s sul campionato, le avversarie, i riconoscimenti individuali e la Nazionale

Alia Guagni, capitana della Fiorentina Women’s, è intervenuta ai microfoni di Radio Bruno. Queste le sue parole: Pink Bari? È stato particolare, non era mai successo di dover ripetere una sfida, oltretutto con un punteggio così largo (era finita 6-2, ndr). Ma l’errore c’è stato. Dovevamo dimostrare il nostro valore, la partita è andata come doveva andare”.

L’obiettivo è agganciare la Juventus, lavoriamo da luglio per lo Scudetto e ci stiamo impegnando al massimo. Abbiamo fatto qualche passo falso nel girone d’andata ma il nostro obiettivo è stare là davanti e ci stiamo riuscendo. Scontro diretto con la Juve il 23 marzo? Tutte le partite sono importanti, non ci sono partite facili. Veniamo da un periodo sfiancante, fatto di tante partite, e adesso con la Nazionale avremo il torneo di Cipro. Affronteremo una partita alla volta, fino ad arrivare alla sfida con la Juve dove sarà importante prendere i tre punti. Juve-Milan? E’ una sfida che guarderemo con interesse. Qualcuno dei punti dovrà perderli”.

Difesa? Ci scocciano un po’ gli otto gol subiti, perché abbiamo un’ottima difesa. Stiamo lavorando per migliorare. Miglioramenti da compiere? Dobbiamo essere più ciniche, anche se segniamo tanto sbagliamo tanto. E dobbiamo migliorare nella gestione della partita. Soprattutto, dobbiamo crescere in mentalità negli scontri diretti. Champions? È un’emozione pazzesca, ci ho sperato tutta la vita e poterla giocare adesso e al Franchi è pazzesco. Penso sia importante anche per la città, è un onore poterla giocare”.

“Gap con le squadre più forti europee? C’è tanto da lavorare: il livello è molto alto in Europa e quindi duriamo tanta fatica. Le altre nazioni sono molto più avanti, fino a poco fa in Italia nessuno ha investito sul calcio femminile. Siamo sulla strada giusta, ma ancora manca qualcosa. Juventus? Sulla carta siamo più o meno uguali. La giovane più importante? Tortelli, è veramente forte”.

“Mia crescita? Abbiamo cambiato totalmente il modo di allenarci, ci alleniamo anche di più ma soprattutto siamo seguiti sotto tutti gli aspetti. Questo ti permette di salire di rendimento. Premi individuali? Non me l’aspettavo: sono riconoscimenti che difficilmente vincono i difensori. E’ un premio che va a tutta la squadra, quel che facciamo lo facciamo tutte insieme. Obiettivi? Per quest’anno ne abbiamo tantissimi, è un anno ricco di emozioni. Abbiamo il campionato, abbiamo la coppa e a giugno ci sono i Mondiali, è il sogno di una vita”.

Nazionale? Non ci diamo un traguardo, vogliamo andare là e dimostrare chi siamo. Non ci accontentiamo della qualificazione, anche se sappiamo che il livello è altissimo. Tutto questo ci servirà per crescere ancora di più. Temo il Brasile: hanno un tipo di gioco molto tecnico e si muovono tantissimo. La squadra più forte ai Mondiali secondo me è la Germania”. 

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Come il babbo
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Come il babbo

Sentire parlare la Guagni é stato incredibile: si è percepita sincerità, partecipazione e autentica passione per Firenze, la Fiorentina ed il gioco del calcio. Rispondeva alte domande in modo non banale non come le interviste diplomatiche e sempre identiche a cui ormai ci hanno abituato. Ho capito che questo è il vero calcio, fatto da persone vere, come in origine era il calcio maschile. Grandiosa Alia, ORGOGLIOSO DI TE E DELLE RAGAZZE DELLA FIORENTINA!!

Serenità Viola
Ospite
Serenità Viola

Brava Alia: orgoglio di Firenze!

Japa
Tifoso
Japa

Grande Alia!!
Forza Viola!

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