Guagni, regina di Firenze: “No al Real, ho scelto con il cuore. Amo la Fiorentina”

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Il capitano della Fiorentina Women’s torna sulla scelta estiva di restare in viola, dicendo no ai soldi e alla Spagna.

Alia Guagni ha rifiutato il Real Madrid per essere la Regina di Firenze. Una scelta che parte da una parola: “Cuore”, risponde a Sky Sport il capitano della Fiorentina che questa estate ha avuto il coraggio di declinare un’offerta molto invitante.

CUORE. “E’ stata una scelta importante, una scelta per la mia carriera, ma anche una scelta di vita. Devo dire che da quando ho deciso, sia il mio club che la città, mi hanno fatto sentire veramente importante”, dice Alia Guagni. “Amo questa città e amo giocare nella Fiorentina e indossarne la maglia viola. Quindi per me è stato abbastanza facile. Dire di non averci neanche pensato sarebbe da ipocrita perché comunque era un’offerta importante (si dice abbia detto no ad un triennale da 250mila euro) per una realtà professionistica e quindi sarebbe stato un salto di qualità. Ma ho analizzato la questione e alla fine ha vinto Firenze”.

AZZURRO. Accanto ai colori viola ci sono solo quelli azzurri della Nazionale. “L’ultimo Mondiale, anche grazie alla trasmissione delle partite in tv, ha fatto avvicinare moltissimi italiani che hanno aperto gli occhi su un mondo che prima non conoscevano, che giudicavano, ma che non conoscevano. Hanno aperto gli occhi, si sono appassionati e hanno visto un calcio ricco di valori, passione, cuore”.

MONDIALE. Un Mondiale, quello francese, speciale soprattutto per chi lo ha giocato. Dalla partita d’esordio contro l’Australia, quali ricordi sono rimasti? “Il countdown, quei primi 10 secondi prima del fischio d’inizio: penso resterà uno dei momenti più emozionanti della mia vita”. Poi è stato il turno della Giamaica. “Lì abbiamo realizzato che potevamo fare qualcosa di importante”. Poi Italia-Brasile. Un cult del calcio. “La sconfitta che però non ci è pesata, anzi, ci è servita per ripartire più forti”. Quindi gli ottavi con la Cina. “E’ stato un momento importantissimo”. Infine i quarti contro le olandesi.Un momento difficile perché avevamo lavorato e ci credevamo. Speravamo in qualcosa di più”. Un Mondiale che ha dato visibilità all’intero movimento, soprattutto alla nuova Serie A. “Sarà un bel campionato, l’augurio è che ci seguano in molti”.

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D.V.F.D.P
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D.V.F.D.P

E tu l ‘avei già detto…almeno 30 v0lte!!!

Totò
Ospite
Totò

Si va bene, ma adesso basta con questa storia, stai diventando monotona ed antipatica

AltopoPadano
Tifoso
Altopo Padano

Amore commovente e grande bellezza!

Totò
Ospite
Totò

Fatti una pippa

Viola 14
Ospite
Viola 14

Fatti una pippa te bastardo

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