Guidi: “Servono le seconde squadre. Vedo Chiesa ala sinistra. Hagi più pronto di Lo Faso”

13



Federico Guidi, ex tecnico della Primavera viola e attuale ct della Nazionale Under 20, è stato ospite ai microfoni di Platinum Calcio su Italia 7. Queste le sue parole: “L’esperienza con l’Under 20 è stata molto formativa. Secondo me, complice questa debacle della nazionale maggiore, abbiamo l’occasione di ricostruire partendo dalle fondamenta. Dalla scuola, dove i nostri ragazzi fanno pochissima attività motoria rispetto alle altre nazioni europee. Guardando agli Under 20, tra l’Italia e le altre squadre europee c’è una disparità di presenze nei professionisti incredibile. La riforma della Primavera ha aumentato il livello settimanale di difficoltà che i ragazzi trovano. Però, è una riforma che non può bastare: la distanza tra il campionato Primavera e quello di Serie A è troppo ampia. Serve uno step intermedio, e a mio parere non si può non passare dalle seconde squadre”.

Chiesa? Va preso per esempio in maniera positiva, perché vuol dire che qualcuno ce la può fare a compiere il salto Primavera-Serie A senza passare da categorie inferiori. Tuttavia, è un caso molto raro. Federico è anche riuscito a mantenere un equilibrio, senza montarsi mai la testa come succede a tanti giovani che dopo il primo allenamento con la prima squadra si sentono giocatori fatti, il che non è vero. Mi aspettavo il suo exploit? Ho avuto la fortuna di allenare Federico dai tempi degli allievi. Vi assicuro che ha avuto una crescita paurosa. L’ho sempre citato come giocatore da prendere d’esempio: quando nel suo primo anno di Primavera aveva altra gente davanti a lui come Bandinelli e Petriccione si è sempre comportato da professionista. Pensavo potesse avere una grande carriera, ma di certo non mi aspettavo esplodesse con questa velocità”.

Inzaghi? Lo conosco bene perché l’ho affrontato sia con gli Allievi che con la Primavera. Le sue squadre sono sempre preparate, inoltre è davvero un grande motivatore, aspetto troppo spesso sottovalutato nel calcio. Lo Faso? È un talento molto giovane, abilissimo nell’uno contro uno. Però deve migliorare nel gioco collettivo. A Palermo veniva lasciato isolato davanti a inventare qualcosa, in Serie A deve imparare a mettere il suo talento a disposizione della squadra. Hagi? Sulla carta doveva essere ben più pronto rispetto a Lo Faso, visto il percorso fatto con mister Sousa. A tratti ha sempre mostrato un grandissimo talento, la lacuna che manifestava la stagione scorsa era dal punto di vista fisico. So che hanno lavorato su questo aspetto, perciò non so le ragioni del mancato utilizzo al momento. Io vi garantisco che è un ragazzo con qualità tecniche notevoli”.

Chiesa in un altro ruolo? Federico è un giocatore molto duttile, riesce a giocare bene in entrambe le fasce. Secondo me il ruolo dove rende di più è quello di esterno d’attacco di sinistra, dove ti può puntare con entrambi i piedi ma se riesce a portarsi sul destro può liberare il grande tiro che possiede. Sicuramente poi è un giocatore moderno, che interpreta bene entrambe le fasi di gioco, un’altra ragione per il quale è apprezzato dagli allenatori: riesce a gestire diversi ruoli”.

13
Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
ultimi più vecchi più votati
Notifica di
Ribaldo
Ospite
Ribaldo

Fai giocare i due giovani,devono maturare in A.A 20 anni un giocatore o è da A o non lo sarà mai più.I fuoriclasse giocano a 16 anni(Maradona Messi Rivera Mazzola figlio) a 18 anni i grandi giocatori ed a 20 se si è ottimi.C’è la mania di comprare giovanissimi per mandarli in prestito ogni anno in una squadra diversa e non emergeranno mai.

Gian Aldo Traversi
Ospite
Gian Aldo Traversi

Occhio ai titoli!!! E si scrive “sotto” l’aspetto… Buon lavoro.

Pizzulaficu
Ospite

Su Hagi e Lo Faso quello che dice Guidi è ben diverso da quello che dite nel titolo. A mio avviso Lo Faso è già uno tosto, Hagi un panetto di burro, magari al tartufo ma sempre troppo morbido.

Mikaluka
Ospite
Mikaluka

Ma buttiamoli dentro, per lo meno date al pubblico la curiosità di vedere i giovani all’opera. Vedere queste partite senza un lampo, una giocata degna di tale nome fa veramente venire voglia di non guardare più le partite. Personalmente sono arrivato a non arrabbiarmi neanche più. Magari l’estro di un giovane qualcosa di buono ci può far vedere, Hagi tra l’altro i piedi ce li ha entrambi meglio di tutto il resto della rosa. Forza Viola.

Aristarco Scannabue
Ospite
Aristarco Scannabue

Solo che NON HA DETTO quello che fa capire il titolo ma che SULLA CARTA dovrebbe essere più pronto. Ma che NON lo è.

Pietro
Ospite
Pietro

È quello che pensavo anche io solo a guardare le amichevoli in cui era sempre il migliore o quasi poi la sostituzione di Madrid dopo dieci minuti(quella veramente ingiustificabile) e da lì il dimenticatoio. Se ci fosse un infortunio e solo lui in panca Pioli giocherebbe in 10

Ubi50
Tifoso
mi sono rotto.cogl,,,

Purtroppo …tu non ci sei..abbiamo uno dei peggiori allenatori italiani..il piu’ esonerato….!!!!

lorenzo viola
Ospite
lorenzo viola

caro Guidi, dillo a Pioli…Hagi in questa squadra di mediocri, giocherebbe spesso!

Daitt
Ospite
Daitt

A proposito di giovani, anche se non c’entra niente con l’articolo, sorge spontanea una domanda che vorrei giraste al Dr. Cav. Lupo Mannaro nonché Dg Viola Panzalone Corvino::
Perché ha lasciato andare Piccini e Mancini per 2 euro per sostituirli con 8 ( dico otto ) terzinacci raccattati qua e là per il
Mondo spendendo follie?
Grazie se alla prima conferenza utile gli ponete questo semplice quesito.
Credo sia una curiosità di molti anche se la vera risposta penso sia “ragazzi io non ci mangiavo nulla”.

Ubi50
Tifoso
mi sono rotto.cogl,,,

con questi COR….VINO ha guadagnato….. e dico tutto…

Luciano68
Ospite
Luciano68

Non per fare il pignolo… ma quando Piccini è passato al Betis c’era Pradè e non Corvino.
Meglio non fare questa domanda in conferenza per evitare figure di cacca.

Nisba
Ospite
Nisba

Piccini purtroppo è colpa di Pradè che lo ha spedito al Betis con diritto di riscatto da esercitare a 2 milioni …però il ragazzo questo anno aveva società che gli offrivano 1.5 /1.7 milioni d’ingaggio …il nodo secondo me è stato quello …sarei curioso però di sentire cosa dice il Corvo perchè io su Piccini dicevo che era già pronto già quando giocava allo Spezia ….il problema è che si dovrebbe fare squadre con 11/15 giocatori titolari BONI e poi invece nelle riserve valorizzare il prodotto delle primavere …e invece si preferisce sempre andare a cercare bidoni come Cristoforo, Oliveira,… Leggi altro »

Antonio del Giglio
Ospite
Antonio del Giglio

Occorre anche coraggio. Anche il cambiare è coraggio. Pioli si dia una mossa e superi le critiche . se andrà male, pazienza, ma intanto si è provato amettere in campo anche i giovani, quelli veri che ha con se. Hagi, Lo Faso, meno pronto di agi ed altri ancora.e aggrediamo la Lazio, come aggredimmo il Verona. Certo è diversa questa squadra, ma mettiamola spalle al muro, aggrediamola con il coltello fra i denti

Articolo precedenteLa giornata viola: il riassunto
Articolo successivoChampions, la Roma cade a Madrid; 0-0 tra Juve e Barça
CONDIVIDI