Hamrin: “Ho allenato Chiesa jr, grande famiglia. Kalinic, ora vinci a Firenze”

di Luca Calamai - La Gazzetta dello Sport

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Uccellino è tornato a casa dopo una lunga battaglia. Ha perso 15 chili, si muove ancora con la sedia a rotelle ma gli occhi sono vispi. Ed è un piacere vederlo pescare tra i ricordi. Kurt Hamrin è l’uomo giusto per raccontare Napoli-Fiorentina. Ha allenato il calciatore Sarri, ha seguito i primi passi di Federico Chiesa, ha regalato preziosi consigli al giovane Tonelli e ha segnato gol sia con la maglia viola (una montagna), sia con quella del Napoli (tre). Si parte da Sarri. Il volto di Uccellino regala un sorriso. «Anni Settanta, io sulla panchina del Figline e Maurizio in campo. Grande fisico ma piedi scarsi. Il Sarri calciatore nasce come difensore centrale. Cattivello. Sicuramente duro. Avrei voluto trasformarlo in centravanti. Un bomber di potenza. Al termine della stagione fu chiaro che io non potevo fare l’allenatore e Sarri non era nato per giocare a calcio».

Quando lavorava nel settore giovanile della Settignanese ha seguito i primi passi di Federico Chiesa. «Lo accompagnava al campo babbo Enrico. Parlavo spesso con lui di calcio ma mai del figlio. Non voleva che fosse diverso dagli altri bambini. Si vede che Federico ha una grande famiglia alle spalle».

Differenze tra padre e figlio? «Enrico era un centravanti, Federico è un attaccante totale. Mi ha entusiasmato nella gara contro la Juve. Ha corsa, potenza e non si vergogna a tirare in porta. Ma non guardi male l’arbitro dopo una decisione a suo sfavore. Deve restare un giocatore simpatico a tutti».

Chi le piace della Fiorentina? «Bernardeschi ha talento. Ha avuto coraggio a pretendere la maglia numero 10, che a Firenze pesa come una montagna. Contro la Juve ha trascinato i compagni. Era indemoniato come tutta la squadra».

Kalinic ha rifiutato 12 milioni netti per tre anni. «E dire che in Cina avrebbe trovato Cannavaro, che lo avrebbe aiutato ad ambientarsi. Quella di Kalinic è una scelta quasi assurda, ma è bello sapere che i soldi non sempre comprano tutto. Ora gli auguro di vincere qualcosa con la Fiorentina. Magari una Coppa».

Come finisce Napoli-Fiorentina? «Con tanti gol. Il Napoli è favorito. L’assenza di Gonzalo Rodriguez rende più pericolosi gli attaccanti di Sarri. La Fiorentina non ha un muro dietro».

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Tifoso
Massimiliano

Grande harmin, dietro non abbiamo un muro oggi, abbiamo un foglio di carta igienica, si buca facilmente purtroppo

Vergilius
Ospite
Vergilius

Grande Kurt Hamrin ! Hai tenuto in alto i colori viola con movenze fantasiose in campo e con raffiche di reti nella porta degli avversari . Sei e sarai sempre nel mio cuore .

Rocco54
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Rocco54

forza Uccellino, rimettiti, ritorna a volare.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Certo carissimo, inimitabile “UCCELLINO”, idolo della mia gioventù (adesso i tifosi viola hanno come loro idoli i PRESCRITTI di calciopoli), ben altra cosa rispetto ad oggi era il “MURO” formato da: Albertosi, Pirovano, Rogora; Bertini, Ferrante, Brizi, con cui vincesti la Coppa Italia del 1965-66 e che, tanto per gradire, rappresentò la migliore difesa assoluta nel campionato di quella stagione. Ma per i tifosi idoli dei BROTHERS ZERO TITULI, quella fu una coppa di serie B perché in finale battemmo il Catanzaro, dimenticando, però, (vero JORDAN?), che ai quarti di finale ed in semifinale battemmo (in partita secca) rispettivamente il… Leggi altro »

Montuori 48
Ospite
Montuori 48

Grazie Kurt ho avuto il piacere di vederti giocare,la classe non è acqua e come atleta sei stato un vero esempio .Ciao !

Sandro
Ospite
Sandro

Grande Hamrin! Quando giocava con la viola mi ricordo che a scuola ho fatto un tema su di lui (ovviamente di fantasia)

Senzapaura
Tifoso
Senzapaura

Eri così veloce e leggero che la meravigliosa erba verde del Comunale la sfioravi.

Maurizio Milano
Ospite
Maurizio Milano

CHE BELLO RICORDARTI CON I CALZETTONI GIU PER
LE CAVIGLIE
GRANDISSIMO UCCELLINO …..GRANDE EMOZIONE

guido
Ospite
guido

ti ho visto giocare tante volte, riuscivi a crossare sempre dal fondo e saltavi i difensori come un ….uccellino. con julinho la migliore ala destra che abbiamo mai avuto, ma tu segnavi anche tanto. grazie dello spettacolo

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