Hola, hola, hola… vado a giocare nella Viola

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4-2-3-1, 3-5-2, 4-3-3 non sono numeri a casaccio, né combinazioni vincenti per il Superenalotto (magari!). Sono moduli. Schemi che vanno di moda nel calcio moderno e potrebbero calzare a pennello alla rinnovata Fiorentina di Sousa che, comunque la si voglia girare e rigirare, è sempre più ispanico-argentina. Sempre di più. Sempre di più. Chissà se anche i magazzinieri Romeo e Leonardo avranno imparato l’idioma madre che ormai si è impossessato dello spogliatoio gigliato? Chissà! Di certo la squadra viola, dopo il mercato di riparazione (che tra l’altro non è ancora finito…), ha ridotto il nucleo slavo e aumentato il gruppo degli argentini e degli spagnoli. Basta dare un occhio a quelle che potrebbero essere le ‘nuove’ formazioni gigliate…

Tatarusanu, Alonso, Rodriguez, Mammana, Roncaglia; Badelj, Vecino; Bernardeschi, Borja Valero, Tello; Kalinic.

Oppure

Tatarusanu, Astori, Rodriguez, Mammana; Alonso, Badelj, Borja Valero, Vecino, Tello; Kalinic, Zarate.

Oppure

Tatarusanu, Alonso, Rodriguez, Mammana, Roncaglia; Badelj, Borja Valero, Vecino; Bernardeschi, Kalinic, Tello.

In ogni formazione che Paulo Sousa deciderà di mandare in campo (noi ci siamo divertiti ad avanzare tre ipotesi, senza la pretesa di vestire i panni del tecnico portoghese), la previsione è che saranno almeno 6-7 su 11 i giocatori che ‘hablaren espanol’. Certo, in queste ipotetiche formazioni, non abbiamo considerato elementi del calibro di Pasqual e Tomovic in difesa. Di Tino Costa (argentino), Verdù (spagnolo) e Mati Fernandez a centrocampo. E ancora Babacar, Blaszczykowski e soprattutto Ilicic in zona offensiva. Oggi come oggi, per esempio, sembra impossibile poter fare a meno dello sloveno. Perché in questa squadra sta facendo davvero la differenza (lo dicono i numeri e i gol segnati in questa prima parte di stagione), ma adesso la concorrenza è aumentata. Adesso per avere una maglia da titolare chiunque dovrà sudare più di quanto fatto fino ad oggi. E dimostrare di meritarsela, la casacca viola.

Anche perché, ridendo e scherzando, sembra che la Fiorentina sia diventata una delle squadre più accreditate e ambite d’Europa, tanto che i giocatori del Barcellona scelgono di venire a Firenze per avere la possibilità di giocare con maggiore continuità. A Firenze, sì, ma più precisamente in una squadra che negli ultimi anni ha sponsorizzato se stessa esprimendo bel calcio in ogni campo d’Italia e d’Europa, diventando un modello da seguire. Una società da ammirare. Una squadra della quale fare parte. Una scommessa da vincere. Insomma, ci sarà un motivo se dalla ‘cantera blaugrana’, o dalle squadre più titolate del Sudamerica (in questo caso il River Plate), si punta tutto sulla maglia viola? Tutti fanno le corse per approdare in riva all’Arno. E se dopo Tino Costa, Mauro Zarate, Cristian Tello ed Emanuel Mammana dovesse arrivare anche Marc Bartra, beh… quel sogno iniziato qualche mese fa, andrebbe assolutamente alimentato.

 

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it

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