I HAVE A DREAM… crederci non è un sogno, ma è d’obbligo

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Napoli a Firenze e Roma all’Olimpico il tutto in meno di una settimana. Due possibili scenari: il Paradiso della Champions, o l’Inferno dell’Europa League. Vincere entrambi i confronti diretti potrebbe portare la Fiorentina di Sousa addirittura a rilanciarsi in chiave scudetto, anche se più che ottimisti per pensare ad un doppio successo contro Napoli e Roma serve essere sognatori. Non all’inseguimento di chimere, perché questa Fiorentina ha dimostrato di potersela giocare alla pari sia con la squadra di Sarri che con quella di Spalletti. Piuttosto all’inseguimento di record e alla ribalta di tradizioni tutt’altro che favorevoli. Contro il Napoli la Fiorentina non vince al Franchi ormai da 6 gare, e negli ultimi dieci incroci totali ha ottenuto il misero bottino di 1 vittoria, 2 pareggi e 7 ko. Contro la Roma, all’Olimpico, negli ultimi vent’anni la Fiorentina ha invece perso ben 15 volte su 19.

Solo numeri e statistiche. Perché all’andata al San Paolo la squadra di Sousa apparve tutt’altro che inferiore a quella di Sarri. A deciderla fu il solito Higuain, e le solite disattenzioni dei singoli, Tomovic su tutti che con Insigne non gode certo di tradizione favorevole. Ma ci sarà Roncaglia sulla destra, per quanto l’argentino non rappresenti certo una garanzia assoluta. Contro la Roma, quella Roma che è tutt’altra cosa rispetto a quella di oggi, fu un dominio schiacciante della Fiorentina che perse per inconcludenza sotto porta e per un errore legato ai singoli, dello stesso Roncaglia che mandò in porta Gervinho. Per continuare la corsa al Paradiso servirà ridurre gli errori dei singoli al massimo ed un soglia d’attenzione massima. In pratica non regalare niente.

Uscire indenni da questa doppia sfida sarebbe già un successo, per come la vedono in molti e per come ai nastri di partenza si presentavano Fiorentina, Napoli e Roma. Due ambienti, questi ultimi due, in grado di esaltarsi e deprimersi con la stessa disarmante facilità e con casi interni sempre pronti a scoppiare in qualsiasi momento. Che si chiamino Higuain o Totti. Anche reggere la pressione al meglio potrebbe dare una mano alla Fiorentina. Dopo queste due sfide il calendario non è in discesa, ma in picchiata per i colori viola. Verona in casa, Frosinone fuori, Sampdoria in casa, Empoli fuori, Sassuolo in casa e Udinese fuori prima dello scoglio Juventus. Anche 2 punti potrebbero andar bene per poi cercare il filotto nelle gare successive. Nulla sarebbe dunque perduto, anche in caso di mancati successi. Ma il sogno continua, può continuare, deve continuare. Crederci è più che un sogno, è d’obbligo.

Autore: Gianluca Bigiotti – Redazione Fiorentina.it