I numeri del girone di andata: +8 dall’anno scorso, nell’Era DV meglio solo Prandelli

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    Sousa Palermo 38 punti in 19 partite. Si chiude così il girone di andata del campionato 2015/2016 per la Fiorentina. Un finale amaro, per l’1-3 casalingo contro la Lazio, con mini-contestazione interna, ma che non cancella un lavoro ottimo fatto da Sousa e i suoi ragazzi nei primi quattro mesi e mezzo di stagione. Dodici vittorie (come Inter e Napoli, più la Juve se dovesse battere stasera la Samp), due pareggi (solo il Bologna ha pareggiato meno in A) e cinque sconfitte (maggior numero di ko tra le prime sei in classifica). Il tutto per un terzo posto (o quarto, se la Juve vincerà stasera) al giro di boa. Ma a soli tre punti dalla vetta, conquistata dal Napoli con la vittoria a Frosinone. Unica squadra ad andare a segno in tutte le partite di Serie A, secondo miglior attacco con 37 gol fatti (Napoli 38), quinta miglior difesa con 19 reti subite (Inter 12), seconda differenza reti con +18 (Napoli +23, in attesa della Juve che è a +17).
    In casa: 7 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte, con 22 punti in 10 gare (secondo score generale); miglior attacco (21 fatti) e quarta miglior difesa (8 subiti) con miglior differenza reti (+13).
    In trasferta:
    5° rendimento con 16 punti in 9 partite (Inter 20 pt), con 5 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte; 2° miglior attacco con 16 gol fatti (Napoli 20), quinta difesa (11 subiti, Inter 5), con quarta differenza reti (+5).

    Titolo di Campione d’Inverno sfumato, insomma, ma numeri che certificano un ottimo rendimento nelle prime 19 partite. Dopo 16 anni, del resto, la Fiorentina ha riassaporato il gusto del primato in classifica, con la prima posizione occupata per cinque turni complessivi (6°, 7°, 8°, 11° e 12°). Rispetto alla scorsa stagione, 2014/2015, la Fiorentina ha 8 punti in più in classifica: alla 19.ma giornata, con la vittoria a Verona contro il Chievo, la Viola di Montella chiudeva a 30 punti, al sesto posto, ma addirittura a -11 dalla Roma seconda e -16 dalla Juve capolista. Con 27 gol fatti (10 in meno di quest’anno) e 17 subiti (1 in meno).

    Due anni fa, la Fiorentina chiudeva invece il girone di andata a quota 37 punti (34 gol fatti, 20 subiti), mentre nel 2012/2013, al primo anno di Montella, i viola erano dopo 19 giornate al quarto posto (a pari merito con l’Inter) con 35 punti, ma a -9 dalla Juve capolista e a -4 da Napoli e Lazio (36 gol fatti, 21 subiti).

    Andando indietro nell’Era Della Valle, la Fiorentina aveva totalizzato più punti a chiusura del girone di andata solo nel 2005/2006, al primo anno di Prandelli. La Fiorentina era terza (con il Milan), a 40 punti dopo 19 giornate, ma a -12 dalla Juve capolista.

    Tornando al presente, insomma, resta il rammarico per non aver sforato ancora quota 40, stabilendo anche il record dell’Era Della Valle (in caso di vittoria con la Lazio). I 38 punti nel girone di andata, comunque, restano il secondo miglior bilancio dal ritorno in Serie A della Fiorentina.
    38 punti in 19 giornate, per una media esatta di 2 punti a partita. A fine anno, la proiezione direbbe 76 punti, quota mai raggiunta nell’Era Della Valle.