I numeri di Vincenzo Montella, 90 panchine viola (70 IN A), 50 vittorie

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    Fiorentina-Udinese, Cuadrado e AmbrosiniCon la vittoria contro l’Udinese, Vincenzo Montella sale a quota 50 successi sulla panchina viola. Infatti, il tecnico napoletano che oggi festeggiava la 70ª panchina in serie A con la Fiorentina e, più in generale, la 90ª panchina gigliata (70 in A, 12 in Europa League e 8 in Coppa Italia), ha guidato la sua squadra alla cinquantesima vittoria in (quasi) due stagioni… Nessun allenatore era riuscito ad ottenere un numero così prolifico di successi in due anni in viola. E visto che la stagione 2013-14 non è ancora finita (mancano ancora da giocare 6 gare di campionato, più la finale di Coppa Italia), può incrementare ancora il suo bottino. 

     

    FIORENTINA

    totale

    vittorie

    pareggi

    sconfitte

    Campionato

    70

    37

    14

    19

    Coppa Italia

    8

    6

    0

    2

    Europa League

    12

    7

    3

    2

    Totale

    90

    50

    17

    23

     

    Nel frattempo ci si accorge che la squadra dell’‘Aeroplanino’ sta mantenendo il ritmo della passata stagione. Anche un anno fa, infatti, la Fiorentina aveva accumulato 55 punti in 32 partite. Con la differenza che nella stagione 2012-13 poteva contare sui gol delle sue punte, Jovetic e Ljajic (in particolar modo di quelle del serbo, che nel girone di ritorno mise a segno ben 10 gol). Mentre quest’anno, non solo non può contare su Jo-Jo e Ljajic (né su Luca Toni…), ma neanche su chi avrebbe dovuto prendere in pianta stabile il loro posto: Mario Gomez e Pepito Rossi. Nonostante le assenze pesanti, dunque, la Viola sta ripetendo la splendida stagione di un anno fa, bissando un 4° posto assolutamente importante.

    E a proposito di Adem Ljajic e Luca Toni. La sensazione è che Montella sia stato l’allenatore che meglio di tutti – per adesso – ha saputo sfruttare le qualità del giovane serbo oggi alla Roma. Aveva saputo trovargli la posizione ideale in campo, aveva saputo motivarlo a mille e farlo esprimere al top. E i risultati sono stati ben visibili a tutti, in particolar modo nella seconda parte del campionato 2012-13. Per quanto riguarda il bomber di Pavullo, invece… che felicità vederlo ancora in cima alla classifica dei cannonieri con 16 gol, dietro solamente a Immobile e Tevez (18 gol per loro). Però non cadiamo in inutili ovvietà come: “se si fosse tenuto Toni…”. Perché col senno di poi è tutto troppo facile… Semmai auguriamogli di stare fermo un turno (perché domenica prossimo Gonzalo & Co. se lo ritroveranno di fronte e non sarà una passeggiata) e soprattutto auspichiamogli una bella chiamata per il Brasile. Se lo merita, Luca-gol.