I viola escono da due esami a testa alta, nessun ridimensionamento…adesso serve tornare alla vittoria

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La Fiorentina esce dal suo secondo esame ‘da grande squadra’ a testa alta e con la convinzione che fino a oggi non ci sono state squadre, avversari che hanno mostrato una forza superiore della squadra di Paulo Sousa o che l’hanno surclassata.
Vero, contro Napoli e Roma sono arrivate due sconfitte, entrambe per 2-1. Entrambe decide da episodi.
Due gare difficili, molto difficili ma dove per la Fiorentina è mancato soprattutto il risultato.
Senza dimenticare che la Roma a larghi tratti ha giocato con dieci uomini dietro la palla, affidnadosi alle accelerazioni di Gervinho, meno quelle di Salah. Se questa Roma è la squadra che deve vincere lo scudetto allora a maggior ragione è giusto che questa Fiorentina pensi, ragioni e creda in grande.

A fine gara Andrea Della Valle ha sottolineato che non c’è nessun ridimensionamento. Ci mancherebbe altro.
E’ bene ricordare che la Fiorentina dopo nove giornate si trova al secondo posto in classifica, avendo già affrontate squadre come Milan, Inter, Napoli, Roma, Torino, dato da non sottovalutare. Come è giusto ricordare che nonostante i 4 gol subiti nelle ultime due gare i viola hanno la seconda miglior difesa del campionato con solo 8 gol subiti, contro i 7 dell’Inter. Da primi posti in classifica anche l’attacco, il quarto del campionato.
Numeri che non sono e non possono essere frutto della fortuna, ma sono frutto del lavoro di Paulo Sousa. Sotto l’aspetto tecnico che motivazionale.
L’unico neo una rosa ristretta numericamente e qualitativamente, che non permette a Paulo Sousa ai avere alternative e risorse valide. Speriamo che a gennaio la società ‘sentirà’ le sue indicazioni.
Per fortuna arriva subito la gara del pronto riscatto, anzi una serie di gare. A iniziare da mercoledì al Bentegodi contro il Verona.
C’è da riprendere un cammino, una strada verso quel traguardo di maturazione, di crescita, di grandi vittorie e trofei

Autore: Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it