Idea prestito per ritrovare Pepito. Cosa succede se non gioca fino a gennaio?

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Ha bisogno di giocare dopo il lungo stop che l’ha tenuto fuori a lungo, rientra, segna con il Belenenses ma poi il Fenomeno si spegne di nuovo causando così un caso mediatico. Pepito ha bisogno di tranquillità e Firenze si sa, ha bisogno di parlare e dire la sua. Due cose tra di loro incompatibili. Contro il Sassuolo è partito titolare, lasciando in panchina il giocatore che per la città toscana è al momento insostituibile, ma non è stata una buona serata per lui. Dalla curva si chiedeva a Sousa una sostituzione: dentro Kalinic e fuori Rossi. Momento difficile da immaginare visti i trascorsi e l’amore che i fiorentini hanno verso Pepito. E’ lo stesso Pastorello, agente di Rossi, a dire che la situazione è del tutto stabile e tranquilla, senza alcuna polemica da parte dell’attaccante viola e del suo staff al seguito. Non è nuovo che Giuseppe esponga la sua volontà di rimanere a Firenze nonostante il momento difficile: un campione come lui, che ha affrontato cose ben peggiori, saprà rialzarsi anche questa volta e tutta Firenze ne è certa.
Dopo la partita a Reggio Emilia però si sono intensificate delle voci riguardo ad una sua possibile partenza, in prestito, verso squadre che potrebbero dargli minutaggio, autostima e serenità. “Certe cose non meritano nemmeno di essere commentate. Chiacchiere da bar, solo questo rappresentano”, dice però il suo agente riguardo ad una sua possibile partenza verso Palermo. “Pepito resta alla Fiorentina”. Qua Firenze si divide in quelli che danno ragione a Pastorello e che quindi credono che il Fenomeno possa rialzarsi qua, nella città che l’ha adottato, e quelli che invece sostengono che per Rossi sia meglio andare a giocare momentaneamente altrove per tornare ad essere il campione che tutti conoscono. Cosa succederebbe quindi se a gennaio le voci dovessero iniziare ad essere ancora più insistenti? Cosa succederebbe se nelle prossime partite Sousa decidesse di non schierarlo in campo e di preferire sempre Kalinic e Babacar, sia in Coppa Italia, che in Europa League, così come in campionato?
La società viola però per il momento non sembra accettare proposte di prestito o quant’altro. Pepito è viola e resterà tale! Gennaio però non è lontano e la Fiorentina di Sousa quest’anno non sembra voler scherzare.

Autore: Camilla Cecchetti – Redazione Fiorentina.it