Il 2015 viola, AGOSTO: Tra omelette ed un inizio in tensione

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    Tra sogni, incubi, vittorie e sconfitte, il 2015 è ormai giunto al termine. E la Redazione di Fiorentina.it, come ogni festività natalizia che si rispetti, vi propone mese per mese tutto ciò che è accaduto in casa Fiorentina in questi 12 mesi. Continuiamo con Agosto:

    Mentre lo scetticismo in città sale, dopo i casi Salah, Milinkovic e la cessione di Savic non troppo gradita a Sousa, la stagione viola è pronta a cominciare. Negli states arrivano il ko col Psg e la vittoria ai rigori col Benfica, poi ci saranno le vittorie col Barcellona e col Chelsea che fanno crescere la curiosità nella nuova Fiorentina di Sousa. Intanto sul mercato: Astori è ufficialmente un difensore della Fiorentina, Gilberto è già ufficiale, Kalinic arriva in viola dal Dnipro, Ilicic viene tolto dal mercato, Vecino convince sempre più e Sousa convince la società a rifiutare i 10 milioni circa provenienti dal Napoli per portarlo alla corte di Sarri.

     

    Salah ottiene il transfer provvisorio dalla Fifa e viene tesserato con la Roma. Mentre scoppia la grana Joaquin. Il giocatore vuole andare in Spagna e tornare al Betis. La società dice no. E scatta la guerra interna. Sousa lo manda via dagli allenamenti nella settimana del Milan perché non sereno e con la testa altrove. I viola vogliono 5 milioni, ma il Betis non offre più di 1. E alla vigilia di Fiorentina-Milan Sousa non le manda a dire: “E’ stata la peggior settimana da quando alleno. Acquisti? Temo più le uscite”. E la stagione parte:

    1° GIORNATA, FIORENTINA-MILAN 2-0

     

     

    Alonso ed Ilicic stendono il Milan. E nel post gara ADV si esprime così: “Percepisco un clima inquietante” riferendosi a scetticismo e contestazione da parte della piazza. A chi fosse rivolto, tuttavia, se a giornalisti e stampa o alla tifoseria non si è mai capito in realtà. Ma andiamo oltre. Il mercato è alle sue battute conclusive. Arrivano lo svincolato Verdu e Kuba BÅ‚aszczykowski in prestito dal Dortmund. Matos è andato al Carpi in prestito, Brillante al Como, e Basanta ha rescisso per tornare al Monterrey in Messico. Alla fine Joaquin va al Betis così come Piccini sul quale la Fiorentina si assicura un diritto di recompra. Per la Primavera arriva Baez. Roncaglia rimane, ma la caccia ai difensori continua. La coperta è corta dietro.

    Mexes sembra ad un passo, ma poi salta, Hegazi rescinde e torna in Egitto.

    E dopo aver provato il 4-2-3-1 per tutta l’estate, alla fine Sousa è costretto a virare sulla difesa a tre per assenza di alternative. Intanto arriva il ko di Torino:

    2° GIORNATA TORINO-FIORENTINA  3-1

     

     

    SEGUE…