Il blog di Ludwigzaller: Barocco

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Chi, in una giornata di inizio inverno come questa, avesse voglia di avventurarsi tra gli alberi spogli e le statue di villa Borghese, raggiungerebbe, dopo un percorso relativamente breve che inizia dalla scalinata di Trinità dei Monti, il Casino nobile dove è ospitata una delle gallerie d’arte più affascinanti d’Italia.

Qui si possono ammirare alcune celebri sculture di Lorenzo Bernini, come il gruppo marmoreo di Plutone e Persefone. O, per meglio dire, ci si può girare intorno. Perché ha poco senso ammirare queste opere attraverso una visione frontale che l’artista non ha previsto. Occorre al contrario circumnavigarle ed apprezzare in esse il dispiegarsi all’infinito delle pieghe.

La piega, è stato detto, è l’essenza dell’arte barocca. Alla affermazione della geometria euclidea secondo la quale la retta è la linea più breve che congiunge due punti, l’arte barocca contrappone l’idea che per raggiungere la meta finale si debba girovagare, ci si debba smarrire, perdere come in un giardino all’italiana. In una età post-moderna come la nostra era inevitabile che la filosofia del barocco, dopo aver contribuito a modificare il design e l’architettura, contagiasse il calcio.

I giocatori in campo non cercano ormai più la via più rapida e diritta per raggiungere la porta, ma disegnano sul terreno di gioco arabeschi floreali assai simili a quelli del Baldacchino orientaleggiante che Bernini disegnò per S. Pietro. Si passano incessantemente la palla, avanzando, ma anche arretrando e scegliendo linee orizzontali anziché verticali. In questo modo si vengono avvicinando progressivamente all’area avversaria. Al movimento contribuiscono anche i difensori e particolarmente quelli centrali, oltre che gli esterni.

Giunti che sono in prossimità della porta non cercano di tirare subito, ma scelgono di dialogare in spazi stretti, fino a che uno di loro non supera l’avversario in dribbling e non si trova solo davanti al portiere; ma neppure a quel punto è certo che il tiro sarà immediato: ci sono altri passaggi, un ulteriore tergiversare. La visione barocca del pallone pur avendo origini olandesi,  si materializza in Spagna, ha qualcosa di intimamente mediterraneo.

E non è un caso se gli interpreti siano i discendenti di quegli indios che secoli prima erano stati colonizzati dagli iberici e dai gesuiti: atleti piccoli, ticci e compatti, che poco hanno di nordico, ma che sono pur sempre, per resistenza fisica, oltre che per tecnica, atleti straordinari. È un calcio inadatto ai nordici protestanti e pensato per i latini, un calcio cattolico lontanissimo dalle convinzioni tattiche e antropologiche di Gianni Brera. E certo non stupisce che se ne sia invaghito un portoghese come Sousa.

Il barocco e i gesuiti hanno fatto la storia del Portogallo. Gli scrittori e i registi portoghesi, da De Oliveira a Saramago, hanno proposto una prosa ed una scrittura cinematografica estremamente lavorate e barocche. La piega barocca influenza anche i modi del pensiero e l’andamento della prosa. Si intuisce in Sousa la vocazione del pensatore. L’importante è che il lavorio mentale trovi alla fine sbocco in soluzioni semplici  e che  il tecnico, e con lui la squadra, non si perda nei labirinti che lui stesso ha costruito, come certi eroi di Borges.

N.B.: Il blog di Ludwigzaller ha la sua sezione sul nostro sito. Lo potete trovare nel menu in alto sotto News, o in homepage nel blocco centrale degli Approfondimenti situato sotto la “cascata” delle notizie, cliccando su “Il blog di Ludwigzaller”.

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nimbo
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Il silenzio di Zemanviola oggi è una conquista dell’umanità. Grazie Juventus.

Ludwig
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A dire la verità non è che si faccia vivo spesso.

BerardoViola
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C’è chi sostiene che non sia soddisfatto della rosa messagli a disposizione. C’è chi pensa che Sousa abbia chiesto e ottenuto di tenersi tutti o quasi. “io alleno” risponde a chi gli chiede chiarimenti sul suo ruolo manageriale.
C’è chi pensa che Corvino senza un budget adeguato non abbia potuto comprare nessuno di valore e chi pensa che abbia rivoluzionato intelligentemente la squadra. “a me piace l’arte povera” dichiarò alla presentazione quest’estate. “Io e Sousa siamo due poveri contadini”, così definì il loro ruolo in Società al ritorno da una bella cena a Lisbona.
Cognigni sorrise e commentò soddisfatto che ai campi arati seguivano sempre ricchi raccolti.

Le cose cambiano in fretta, sembra che il Ministro dell’Istruzione abbia finito la scuola dell’obbligo e che Marra abbia tre lauree.

Ludwig
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Non si può dire che la rosa si faccia all’insaputa dell’allenatore. Sennò già questo è un segno negativo.

Ilgatto
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Il doveroso ” a mio parere” è ovviamente implicito.

Ilgatto
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A questa squadra mancano 5 giocatori forti,quando parlare di calcio non richiedeva una laurea in filosofia ed un’ altra in matematica li avremmo definiti con i seguenti numeri di maglia: 1-2 -5-7-8.Per quelli contrari ai numeri,intendo un portiere,un terzino,un centrale difensivo,un esterno destro di centrocampo ed un centrocampista importante.Parlo,però, di giocatori importanti,De Mario,Tello,Oliveira,ecco,loro sono esattamente il contrario del concetto ” giocatore importante”.

Ludwig
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Per come la vedo io, gatto, il centrocampo è a posto, anche se potrebbe essere rinnovato, in attacco c’è abbondanza di giocatori che lavorano per linee centrali (Bernardeschi, Kalinic, ilicic, Babacar ecc.), mancano invece gli esterni alti. La difesa ha colpe ma il suo rendimento dipende dall’organizzazione complessiva della squadra. Dopo aver perso Salah, Cuadrado, Ljajic, non li abbiamo sostituiti. In porta infine un portiere giovane e di talento ci sarebbe, Drago, preso in Polonia a prezzo non di saldo, ma non gioca mai!

Uno che se ne intende
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Personalmente ero contrario al ritorno di Corvino, ma c’è da dire che è stato reso operativo solo dall’ inizio di giugno, in forte ritardo per una preparazione razionale del mercato. C’è una considerazione della tempistica che ogni tanto lascia perplessi. Due esempi molto banali. Alla partita con l’ Inter ci si presentò, arrivando in treno la domenica stessa. La cena degli auguri è stata fissata nel breve pausa tra il Palermo ed il Genoa. Ovviamente non si è perso per questi motivi, ma si tratta di circostanze che non favoriscono la concentrazione in vista di snodi importanti della stagione. E’ strano per una società che non può permettersi di scialare neppure sui dettagli.

Ludwig
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Ho la sensazione che Corvino se lasciato libero avrebbe fatto una campagna acquisti più coraggiosa, cercando di sfruttare le offerte molto alte che erano arrivate per certi giocatori. Del resto era quello che aveva tentato di fare anche in passato, con operazioni, anch’esse fallite, come quella di Mutu alla Roma. Non possiamo sapere in quali direzioni concrete si sarebbe mosso: ma in uscita potevano essere Borja (Roma), Badelj (Milan o Inter), Kalinic (Napoli), Ilicic (Inghilterra). In entrata potevano arrivare Jovetic, Gabbiadini, Diawara, ed altri il cui nome è rimasto ignoto ma annotati dal Corvo sul suo taccuino. Le operazioni più interessanti sono state poi strozzate in culla da Sousa, a cominciare da Toledo.

Uno che se ne intende
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Non so quanto fossero praticabili quelle cessioni. Borja, ad esempio, interessava alla Roma solo in caso di passaggio dei preliminari di Champions (Spalletti dixit). Di certo, una rivoluzione del genere presupponeva l’ apertura di un nuovo ciclo e a quel punto la presenza di Sousa sarebbe stata ancora più problematica. Comunque, il problema è stato solo spostato nel tempo.

Ludwig
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Certo Uno, siamo d’accordo, il problema è stato solo spostato nel tempo. Il prossimo anno, con un un nuovo allenatore, la squadra dovrà essere rifondata ed allora diversi giocatori tra quelli che ho citato partiranno e si aprirà un nuovo ciclo.

Deyna
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Toledo è arrivato da noi con carenze di preparazione – a detta dei nostri dirigenti – e soprattutto di fisico. E’ stato messo sotto con una preparazione finalizzata all’irrobustimento generale, e nel frattempo giocava [malino, mi dicono] con la Primavera. Quando cominciava a migliorare, si è infortunato, situazione che persiste tuttora. Non vedo perché Sousa avrebbe dovuto mandare allo sbaraglio uno non in grado di giocare, per vari motivi. Quanto alle operazioni suddette, meno male non son state fatte! Solo per dirne una, avremmo perso l’uomo fondamentale dell’attacco e di tutto il gioco, Kalì [8 gol in campionato, e 4 in EL, tra un movimento e l’altro, tra un pressing alto e il successivo], per importare un fallimento come Gabbiadini e il quasi ex giocatore Jovetic, entrambi dal corposissimo stipendio.

Ludwig
Ospite
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Kalinic è un ottimo giocatore. La Fiorentina però soffre di una drammatica carenza di gioco sulle fasce esterne che emerge in ogni partita. Ammettiamo che Toledo non sia pronto, Tello invece è stato voluto da Sousa che però o non lo sa sfruttare o l’ha sopravalutato, Bernardeschi si è venuto di necessità spostando al centro. Chi gioca sulle fasce allora, a parte Chiesa? Ricordo che è grazie agli esterni alti che la Fiorentina negli ultimi anni ha fatto risultati importanti. Gli esterni costano, certo, però non se ne può fare a meno. Infine Deyna non so quanto guadagni Kalinic ma se metti una clausola da 50 milioni devi dare un ingaggio adeguato, quindi immagino che ne discuteranno o ne avranno già discusso.

Uno che se ne intende
Ospite
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Ne hanno già discusso, altrimenti una simile clausola non avrebbe senso. Ingaggio aumentato a quasi 2ml più bonus, da quello che si legge.

Ludwig
Ospite
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Se non mi sbaglio qualcosa di simile era già successo con Cuadrado, se valuti il giocatore una certa cifra l’ingaggio è in proporzione.

Paolotto
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E quindi, Ludwig, se le ha strozzate vuol dire che non era stato lui a volerle.

Ludwig
Tifoso
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Ho già scritto sotto che Sousa ha condizionato il mercato bloccando cessioni e scambi e chiedendo di avere la stessa squadra dell’anno precedente.

Marco Cantù
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Mon dieu, ho scritto un “fossero” anziché un “sarebbero” neanche fossi il ministro dell’istruzione.

Ludwig
Ospite
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Non ti preoccupare: il blog implica tempi troppo veloci per consentire una scrittura accurata e controllata.

Marco Cantù
Ospite
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Mon dieu, ho scritto un “fossero” anziché un “sarebbero” neanche fossi il ministro dell’istruzione.

Marco Cantù
Ospite
Member

È di un’evidenza solare che se gli avessero assicurato che al posto di Ilicic e Kalinic fossero arrivati due grandi giocatori non avrebbe fatto nessuna barricata. Invece, se le alternative erano i Gabbia e gli Jovetic, dovremmo rendere grazie al portoghese per aver impedito il depauperamento tecnico della squadra.

Ludwig
Ospite
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Jovetic Corvino puntava a prenderlo gratis, per Ilicic si parlava di una cifra in contanti, e così per Kalinic, a meno di non inserire Gabbiadini nell’affare. Tra sei mesi la Fiorentina sarà sicuramente rifondata Antoine, e ci saranno tanti cambiamenti, tra cui credo alcuni di quelli che ho indicato.

Paolotto
Ospite
Member
Condivido il parallelismo di Ludwig tra il mercato di passaggio Prandelli-Mihajlovic e quello di quest’anno. L’ultimo mercato, però, ha sì conservato la struttura base della squadra, ma, se si guarda al risultato finale, esso è stato attuato per ottenere uno sbilancio positivo: la ragguardevole plusvalenza della cessione di Alonso, rispetto alla quale gli esborsi sono stati notevolmente inferiori anche se alcuni di essi (prestiti con riscatto) sono forieri di possibili costi nell’esercizio successivo. Ma è facile prevedere che nello stesso esercizio successivo pioverà qualche altra copiosa plusvalenza, magari ormai già certa più che solo prevista. O no? Quanto all’influenza di Sousa su questo “conservatorismo” che la società avrebbe attuato per compiacerlo, non ho elementi per giudicare. Però, oggettivamente osservo come, dei non pochi nuovi arrivi, giochino con una certa continuità solo Tello, e a tratti Sanchez, Milic e Salcedo, Gli altri sono scomparsi dall’orizzonte: Toledo, Diks, De Maio, Dragowski e… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Sousa non ha probabilmente influito sull’acquisto dei giovani, in compenso ha fatto le barricate quando gli hanno proposto di cedere dei giocatori per prenderne altri. Ha anzi detto in conferenza stampa che gli era stata garantita una continuità assoluta della rosa. L’eccezione è Alonso per i noti motivi.

Paolotto
Ospite
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Non ho visto Sousa sulle barricate e non so, nel caso in cui ci fosse salito davvero, quanto il risultato finale sia poi derivato dalla paura che ne ha tratto Cognigni. Può anche essere che alcune offerte siano state ritenute – per così dire – “rinunciabili” dalla società, avendo questa valutato di potersi permettere di attendere, in un prossimo futuro, delle offerte migliori. Valutazione, questa, plausibile nel caso in cui non vi fosse stata una particolare urgenza di riempire una cassaforte non così vuota come si è cercato di far credere – e come secondo logica non dovrebbe essere dopo gli ultimi mercati e la cessazione dei più gravosi ingaggi. Resta curiosa questa responsabilità che si attribuisce a Sousa di essersi imposto sul mercato in uscita, bloccandolo, mentre non gli si sarebbe dato ascolto per quello di entrata, essendogli stati portati diversi giocatori evidentemente non graditi o comunque non richiesti,… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Non me lo invento Paolotto, ricordo delle interviste che Sousa ha rilasciato in quel periodo, interviste molto dure in cui diceva: mi è stato promesso che nessuno sarebbero partito ed ora voglio che la promessa sia mantenuta!

Ludwig
Ospite
Member

Per quanto riguarda la EL dell’anno prossimo, siamo staccati di 5 punti dalla Lazio. Dovessero diventare 8 domenica, sarebbe poi davvero duro recuperare.

Ludwig
Ospite
Member
Il mercato di quest’anno è stato molto conservativo, a parte qualche cambiamento in difesa la squadra è la stessa dell’anno precedente. Il dubbio che sin dall’inizio ho avuto è che questa strategia ricalcasse quella fallimentare della stagione di passaggio tra Prandelli e Sinisa. Anche in quell’occasione si volle conservare una squadra che andava invece cambiata più radicalmente, ed i risultati furono pessimi. Secondo me bisognava fare un mercato molto più movimentato, cedendo, acquistando, facendo dei cambi. E ciò perchè la Fiorentina è assolutamente carente nel settore degli esterni alti capaci di aprire il gioco e di saltare l’uomo. Per Sousa d’altronde l’esterno è un giocatore particolare, un giocatore disposto a sacrificarsi. Ecco perchè al momento ha fatto sparire Toledo, chiede a Tello un lavoro impossibile viste le caratteristiche del giocatore, e predilige invece Chiesa che è il suo esterno ideale. Anche a centrocampo si potevano fare dei cambiamenti intelligenti, giocatori… Leggi altro »
Marco Cantù
Ospite
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Io sono d’accordo sul fatto che Sousa non sia l’unico responsabile. Anzi, probabilmente è il minore dei problemi e un problema lo è divenuto solo dopo il famoso mercato di gennaio, che a mio avviso lo ha segnato, inducendolo a mollare psicologicamente. Da lì non si è più ripreso, o meglio non è più stato quello di prima (quando sembrava non umano per quanto bravo). Ora è manifestamente alla deriva, con tutta probabilità in cuor suo disinteressato alle sorti della squadra, che, per quanto incompleta, con un tecnico più pragmatico credo otterrebbe risultati migliori. Via Sousa (com’è giusto, perché non sta dando il massimo) e sotto un altro, ma il problema principale resterà irrisolto.

Deyna
Ospite
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Io credo che questa squadra, così com’è, non ci sia tecnico in italia che la farebbe rendere di più. Anche uno più “pragmatico” non saprebbe trasformare caratterialmente e fisicamente i nostri Snowflakes. Gli andrebbero comprati rinforzi ad hoc, quindi comunque ci sarebbe da spendere. Tanto per capirci, uno Juric o un Gasperini, che predicano assalto degli spazi, corsa continua e aggressività, con questi giocatori ci porterebbero ai limiti della zona retrocessione, credo. E anche allenatori mezzettoni come Donadoni o Pioli credo che al massimo otterrebbero questi risultati.

Ludwig
Ospite
Member

Non è una rosa costruita per Juric certo.

Marco Cantù
Ospite
Member

Montella è lì a smentirti. Basta non credersi un mago per fare di più di così.

Deyna
Ospite
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Montella ha per ora il merito di aver capito che con gli uomini che ha a disposizione gli conveniva giocare con una sorta di catenaccio e contropiede. Ma ha anche gli uomini per farlo, a cominciare dal portiere Donnarumma, uno che assicura diversi punti in più a fine stagione. Senza dimenticarci il fattore arbitrale, molto pro-milan finora. Noi avevamo a inizio stagione una rosa di valore equiparabile, ma senza un portiere decisivo e senza arbitraggi così sbilanciati a favore. Senza contare che a stagione in corso abbiamo purtroppo dovuto constatare il declino di Gonzalo, e il ridimensionamento di Borja a giocatore normale. Con tutto questo, siamo a -6 dal milan, una distanza che nel calcio da tre punti è irrisoria, a metà dicembre…

Ludwig
Ospite
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Mi risulta che il Milan abbia perso con la Roma ma tenendo palla e dominando per lunghi tratti della partita, a dimostrazione che il gioco più prudente non era certo per lui un punto di arrivo.

Marco Cantù
Ospite
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Io credo che il Milan sia più scarso della Fiorentina ed hai ragione a dire che Montella ha il merito “di aver capito”. Ecco, Sousa, che fa esperimenti dopo più di un anno, dimostra, diversamente dal suo predecessore, di non aver capito o, molto più probabilmente, di fregarsene dei risultati. Con questo, resto un detrattore di Montella e un grande ammiratore del Sousa pre-depressione.

Deyna
Ospite
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Io non lo trovo così in confusione, Sousa, sono più per l’ipotesi della coperta corta, non quantitativamente, ma come caratteristiche dei giocatori. Come la metti, manca sempre qualcosa, e i giocatori non si incastrano bene. Non ha la soluzione facile di cui ha usufruito Montella, insomma, con un portiere molto forte davanti al quale far arroccare due centrali da fortino come Paletta e Romagnoli, e via di contropiede. Sono convinto che non abbiamo gli uomini per praticare un calcio più sparagnino, se lo facessimo si evidenzierebbero ancora di più i nostri limiti difensivi. Attenzione poi a bollare come cervellotiche certe scelte di Sousa, ad esempio non credo proprio lascerebbe mai fuori Kalì per scelta tecnica, è il perno del suo gioco, deve solo fare i conti con un infortunio muscolare recente da cui è guarito a tempo di record, rischiarlo oltre il dovuto significherebbe poi perderlo per settimane o mesi…

Ludwig
Ospite
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Se si parla di Montella comincerei con il dire che il Milan ha chiuso il girone di andata 2015-16 a 29 punti. Montella ha già 3 punti in più e restano tre partite da giocatore. Secondo me questo chiude ogni discorso circa la bravura di Montella ed un eventuale confronto con Mihajlovic. Montella potrebbe chiudere potenzialmente a +11 e per Sinisa sarebbe una disfatta. Per quanto riguarda Sousa si tratta di un allenatore bravo ma cervellotico, che si perde nelle pieghe barocche del suo calcio ed escogita sistemi di gioco non sempre lineari. Anche la formazione di Genova è un esempio del fatto che non ricerca semplicità ed efficacia.

Ilgatto
Ospite
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MI sarò fissato ma io la vedo semplice la cosa: se si tira in porta di media 4-5 volte a partita,non si va lontano.Non si può andare lontano.

Belvaromana57
Ospite
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Difatti delle 24 reti segnate undici nascono da calci piazzati
Accadeva lo stesso un anno fa, con la differenza di sette rigori nel girone di andata. Poi mancano all’appello i goal di Mortimer dal cui andamento altalenante dipendono le fortune della squadra
Nella sua incostanza di rendimento e fragilità caratteriale questo giocatore è lo specchio dei limiti complessivi del gruppo
Aggiungiamo il fatto che Sousa, pur avendo dato una sua personale impronta – nel solco di chi lo ha preceduto – non ha come a molti sembrava, sottoscritto compreso, la bacchetta magica
Ora poi squalifiche e mercato di gennaio faranno venir meno qualche pedina importante e si rischia che qualche nodo venga al pettine
Si tira poco e male in porta ed è vero anche se gli stoccatori non mancano. Mancanza di coraggio e insofferenza alle pressioni

Uno che se ne intende
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Member
Dimentichi la Juve. Quindi, se obiettivi e budget sono quelli da te indicati, perchè prendersela più di tanto con Sousa visto in generale non è poi così distante alla linea di galleggiamento possibile? In fondo, solo due giorni prima il suo datore di lavoro sosteneva che la squadra (da lui attentamente seguita, immagino) andava già bene così, senza necessità di ritocchi. Siamo seri: ieri Sousa ha toppato di brutto, ma francamente se lui è un problema è (come era) anche il più facile da risolvere: basta l’ esonero. Altri, e più complessi, i nodi da risolvere, tipo che so, i limiti congeniti di personalità e di carattere (ben più risalenti rispetto alla gestione del portoghese), un organico o corto o monco, un mercato a budget zero (questo sì) finora deludente, una dichiarata assenza di obiettivi che non siano la blindatura di giocatori che pure partecipano a prestazioni così scadenti.
Ludwig
Ospite
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Obiettivo minimo però Uno, e comunque non siamo in linea, anche considerando che Milan e Inter sono molto più forti dello scorso anno.

Uno che se ne intende
Ospite
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Dico solo che esistono più chiavi di lettura. Se ci limitiamo alla partita di ieri, sono evidenti le colpe di Sousa e di quelle mezzeanime mandate in campo. In un ottica più generale, possiamo anche discutere delle possibilità e degli obiettivi che ci competono, ma la responsabilità non può che essere condivisa.

Belvaromana57
Ospite
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Sono d’accordo. Diciamo anche che se fossi ADV non sentirei l’impulso di svenarmi per comprare pezzi forti a questo tecnico

Paolotto
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Certo. Questa esperienza tecnica è ormai al termine e sarebbe illogico farci sopra degli investimenti. Bisogna pensare per tempo al futuro: agli obbiettivi e, in funzione di questi, all’allenatore e agli investimenti nella rosa da mettergli a disposizione.
Occorrerebbe una proprietà che avesse a cuore i propri interessi nel calcio, ma non so se è così.

Belvaromana57
Ospite
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Un tempo si diceva libertà fratellanza e uguaglianza
Qui si parla di solidità stile e oculatezza
La prima stagione di Montella ha dato alla testa a tutti..echecaz…addirittura si pretendeva il terzo posto..
Per fortuna il Sistema ha rimesso le cose a posto: buoni e a cuccia. Se fate i bravi (ergo non rompete le scatole) fra dieci anni vi facciamo vincere una coppitalia
L’evidente isolamento della società sul mercato nostrano mi sembra indicativo
Tanto vale sognare un trofeo europeo confidando in una UEFA più equa (e lo è?)

Ludwig
Ospite
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C’è un punto importante che ho sempre sottolineato. La campagna acquisti ha inseguito i desideri di Sousa: tanti trequartisti ad esempio, pochi esterni di valore.

Deyna
Ospite
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Io non ho visto tutta questa invasione di trequartisti, questa estate.

Ludwig
Ospite
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Non si tratta di trequartisti nuovi ma di quelli che c’erano già in squadra: da Ilicic a Bernardeschi allo stesso Borja, Sousa è fissato con i trequartisti.

Uno che se ne intende
Ospite
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Scusa Lud, ma quali sono l’ obiettivo e il budget di quest’ anno?

Ludwig
Ospite
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Ad occhio e croce ripetere il piazzamento dello scorso anno potrebbe andare bene. Abbiamo fatto una media di 1,6 punti a partita, che ci proietta intorno ai 60 punti, ripensandoci non siamo lontani: l’anno scorso il quinto posto equivale a 64 punti, il sesto del Sassuolo a 61. Il budget credo sia il sesto dopo Roma, Lazio, Napoli, Inter, Milan, a meno che non dimentichi qualche squadra.

Paolotto
Ospite
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Non so se devo essere anch’io annoverato tra i gufi tristi biasimati da Cornificatore (11.54). Certo, allegro non sono. Il calcio è materia molto soggettiva, al pari della bellezza. Può darsi che, restando alle ultime quattro partite, abbia fatto innamorare l’Italia il gioco sviluppato dalla Fiorentina contro il Palermo, il Sassuolo e il Genoa, ma ho qualche dubbio. Io ho solo apprezzato la partita col Qarabac, il resto, se guardo al gioco, mi ha molto deluso. Chi è innamorato nell’anima lo resta, come molti di noi tifosi nei quali l’amore non ha vacillato neppure in frangenti ben più procellosi. Ma non credo che il mondo calcistico che ci circonda possa stropicciarsi gli occhi di fronte al gioco che sta esprimendo la Fiorentina. Per me, e rivendico il diritto di dirlo, la Fiorentina ieri ha giocato male, non essendo stata in grado di sviluppare azioni armoniose ma solo inconcludenti arruffii su… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Nell’attuale campionato Sousa procede alla media di 1,6 punti a partita, proiezione finale di 60 punti, ci sarà da lottare fino in fondo per un posto in EL.

Paolotto
Ospite
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Per il posto in EL mi conforta il tuo ottimismo, Ludwig.

Ludwig
Ospite
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In realtà non siamo lontanissimi, l’anno scorso abbia chiuso a 64 e il Sassuolo a 61.

Cornificatore
Ospite
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Ovvia basta una partita storta e tornano a valore i gufi tristi. Non basta che si venga da una striscia positiva da un gioco che ha fatto innamorare l’ Italia da una proprietà che tutti c’ invidiano, capita una partita persa su un campo dove perdono tutti a cominciare dai gobbi e dopo un secondo tempo dominato con una traversa che è ancora lì a tremare e tutti lì per chiedere la testa di Sousa. A Firenze hanno cacciato anche Dante figurati se mi stupisco. Nossignori io non vi seguo io che sono un vero tifoso sto sempre insieme a Paulino e ai ragazzi e grido allo sfinimento Forza Viola!

Fiesolesempre
Ospite
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Ma certo, di cosa possiamo lamentarci? Abbiamo venduto Alonso e abbiamo comprato Olivera e Milic …
Anche l’allenatore del Genova si è messo a ridere quando ha visto la formazione, sarà un gufo anche lui?
Ps. Se la colpa maggiore è di chi ha ingaggiato questi fenomeni o di chi gli fa giocare decidi tu…

Ludwig
Ospite
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Niente ci vietava però di fare un mercato a costo zero cedendo alcuni giocatori che avevano mercato e comprandone altri. Penso che l’anno prossimo si dovrà comunque fare, ma così si sarebbero anticipati i tempi. I nomi sono quelli noti: Borja (32 anni, voleva andare alla Roma), Badelj, Ilicic, Kalinic.

Ludwig
Ospite
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Corny, bisogna stare attenti a non farsi condizionare dal risultato dell’ultima partita, però qualcosa che non va mi sembra ci sia.

Lapalisse2
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Il mister lusitano s’era inventato una formazione inattesa anzi inaudita, sconcertando noi e evidentemente i nostri stessi giocatori. Aggiungiamoci il Tata in una seratina choc, il duo Milic-Olivera che istigava alla blasfemia, un Berna che spesso invece che giocare a calcio pare che giochi a campana e così via deprecando. Alla fine salvo solo Zarate e, poiché siamo vicini a Natale, gli altri che sono rimasti in panca, per il principio opinabile che gli assenti sono sempre rimpianti. Nelle interviste pre partita i nostri parevano avere chiarissimo un concetto: “Bisogna evitare che il Genoa ci aggredisca nei minuti iniziali”. E infatti patatrac, dopo un paio di minuti gli avversari hanno impugnato saldamente la clava e nel quarto d’ora del primo tempo avrebbero potuto tranquillamente fare tre gol: buona grazia che ce n’hanno fatto solo uno. Qualche miglioramento per la verità s’è notato nel secondo tempo, quando la squadra è diventata… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Sono convinto che un allenatore non possa far finta di nulla se da un anno tiene una media inferiore a 1,5 punti a partita con il budget e gli obiettivi della Fiorentina.

Marco Cantù
Ospite
Member

Io prenderei in seria considerazione l’idea di titolarizzare Dragowski e di difenderlo dalle critiche in caso di errori. Un po’ come fece Mihajlovic con Donnarumma.

Ludwig
Ospite
Member

Questo è possibile svitando la testa di Sousa e sostituendola con quella di Montella.

Paolotto
Ospite
Member

Mi limiterei alla prima delle due operazioni. La seconda potrebbe essere altamente rischiosa.

Marco Cantù
Ospite
Member

Be’, se Sousa ha un merito è quello di fregarsene delle gerarchie. Quindi non è escluso che lo faccia. Vale la pena provare, visto che Tatarisanu è palesemente inaffidabile.

Deyna
Ospite
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Non mi sembra che Montella abbia mai brillato nella gestione dei portieri, e Donnarumma se l’è trovato pronto dopo il coraggioso lancio di Sinisa…

Ludwig
Ospite
Member

Beh no Deyna, Montella ha fatto sempre giocare Neto, anche quando la società era contraria considerandolo superiore a Tatarusanu.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Lud, se si vuol bene a Montella bisogna riconoscergli meriti storicamente fondati. Quando a dicembre Neto ruppe con la società, Montella schierò Tata. Che poi riperse il posto a favore del primo per infortunio, non per scelta tecnica.

Ludwig
Ospite
Member

Credo che sia tu a non ricordare male, la società voleva mettere Neto in panchina per il mancato rinnovo, compagni e allenatore lo difesero e Tata non ha più ripreso il posto, indipendentemente dall’infortunio.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Non credo. Montella, 6.01.15: “Tatarusanu portiere fino alla fine della stagione? Sì, a questo punto sì. Ed è una scelta fatta con convinzione”. Non ho invece trovato riscontri su pressioni per restituire il posto a Tata dopo l’ infortunio.

Deyna
Ospite
Member

In quel periodo Montella tolse Neto e mise Tatarusanu, poi questi si fece male e rientrò Neto. Dopo era quasi impossibile toglierlo [anche se Tata restò indisponibile piuttosto a lungo], il brasiliano, perché inanellò una serie di grandi prestazioni, anche col Tottenham. Comunque io mi riferivo alla gestione catanese di Montella, quando avvicendò ben tre portieri, mandandoli in crisi tutti e tre, o a quella di Viviano e dello stesso Neto.

Ludwig
Ospite
Member

“Dopo era quasi impossibile toglierlo” mi sembra un modo di liquidare una scelta coraggiosa. Si poteva toglierlo eccome!

Deyna
Ospite
Member

Come faceva a togliere di nuovo un portiere che in quel periodo in cui era stato rimesso tra i pali, per i guai alla schiena di Tata, aveva fatto prestazioni da 8 in pagella?

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Pronti via, e la farraginosa Rochelle come da pronostico è la prima eliminata. Subito dopo, l’ amara sorpresa: l’ elegante Eva Pevarello, un tocco di classe sopra tutto e tutti, termina la sua corsa soccombendo alla fisicità degli avversari. Scontro finale tra l’ irruenza della giovane Gaia Gozzi e la compattezza dei Soul System.

Ludwig
Ospite
Member

Non sto seguendo il programma Uno, ma sento che se ne parla molto, specialmente di Rochelle.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Era il mio commento alla partita di ieri, Lud. Tale da privilegiare la finale di XFactor.

Deyna
Ospite
Member

Chiaramente Sousa non è un pazzo fuori controllo, ma un allenatore cosciente, che sa che Kalinic è reduce da un infortunio muscolare che poteva essere più grave, e che è bene non affaticare troppo, pena il perderlo a lungo. Chiedo comunque umilmente scusa a Ilicic per avergli preferito in formazione l’orrendo Bernardeschi.

Lorenzo Monaco
Ospite
Member

Sempre apprezzabile et doveroso difendersi le cause perdute, indi tenteremmo di seguir tal ragionamento da profani qual si è: Kalinic fu risparmiato ier sera per la bellezza (ma bruttura è di maggior realismo) di 26 minuti, giocandone a cocci rotti 40. Sorge dunque un dubbiercolo: sostituirlo un quartodora pria del final col Sassuolo non sarebbe stato allor di maggior raziocinio e guadagno per la totalità delle chose?

Paolotto
Ospite
Member
Uno spettatore che fosse piovuto stasera a Genova da oltre oceano, senza conoscere niente del nostro calcio, individuerebbe probabilmente il problema comune di Genoa e Fiorentina nel disporre di giocatori tecnicamente scarsi. Osserverebbe poi che l’allenatore della Fiorentina – a differenza di quello del Genoa – non è capace di organizzare la squadra in modo da rendere possibile lo sviluppo di una azione corale, che non consegua cioè alla iniziativa personale dei singoli, i quali, data appunto la suddetta scarsità, la fanno subito svanire nel nulla. Invece noi sappiamo che non è così. Personalmente non so più cosa pensare di questa squadra e sono abbastanza vecchio per non farmi fuorviare dal fatto che, in fondo, si poteva anche pareggiare. Che è anche vero, ma mi pare una constatazione irrilevante nell’impressione complessiva che ho tratto, forse erroneamente, dall’esibizione di stasera. Pareggiare? La “mia” Fiorentina questa partita con questo Genoa (che immaginavo… Leggi altro »
Marco Cantù
Ospite
Member

Comunque, le belve di Juric fan ca…e e Ilicic se le sarebbe divorate.

Marco Cantù
Ospite
Member

Colpe di Sousa assolute, altroché, a prescindere da quanto facciano schifo certi giocatori. Se il suo intento era perdere il residuo di credibilità che gli era rimasto, c’è riuscito. Una formazione non da esonero, ma da arresto, senza Kalinic e Ilicic, con la fascia sinistra affidata a due mediocri anziché ad uno come di prassi. E un approccio talmente drammatico da divenire buffo. È totalmente fuori controllo.

Belvaromana57
Ospite
Member

Idea geniale quella di consegnare la fascia sinistra a due giocatori arrivati da tre mesi e che, essendo in concorrenza tra loro, non avevano mai giocato assieme

Ludwig
Ospite
Member

Lettura estrema quella di Deyna, io non credo che il Genoa sia più forte di noi e del resto lo dice la classifica.

Deyna
Ospite
Member

Non ho detto che il Genoa è più forte di noi, ho detto che abbiamo non pochi giocatori – che dobbiamo mandare in campo perché non possiamo far giocare tutta la stagione agli stessi undici – che nel Genoa non giocherebbero titolari…

Deyna
Ospite
Member

Comunque sento dare le colpe a Sousa, ma rendiamoci conto che Astori, Milic, Olivera, e molto probabilmente Bernardeschi, in questo Genoa non giocherebbero titolari.

Lorenzo Monaco
Ospite
Member

Magari Zarate sì, che infattamente è relegato alla pancha, se non per esser gettato tra li squali nel puzzo di qualche sublime strategia pizzicagna, chissà poi se magari li stessi, col pocho che valgono, giocherebbero almen nei loro panni.

Belvaromana57
Ospite
Member

Allora Sousa stasera non ha sbagliato niente

Ludwig
Ospite
Member

Formazione interessante, Bernardeschi dovrebbe giocare molto avanzato se non mi sbaglio.

Lorenzo Monaco
Ospite
Member
Carissimo Lud, purtroppe, per come lo furon alfin collochati in champo, credo sarebbe stata di buon interesse ancho per una pluralitadine di individui di non poco chonto, tra cui giusto a titolo exemplare citeremmo Jarry, Ionesco, Beckett, Tzara, Brant, Erasmo, Masoch, Freud, Dubuffet, von Trier, Forman, Kafka, Buzzati, Durrenmatt, Schwitters, Picabia, Basaglia, Lombroso, Pirandello etcetere. Peccato invero trattavasi di incontro valido per lo campeonato più torbido dell’orbe con una delle compagini più torbide del suddetto guidata da un trainante al maximo grado ceffo. Un sol desiderio lubrico: che al posto del traverso al propinquarsi del furente bolide di Zarate vi fossero le pudenda del portoghese. Un ultimo disperato appello: sia esentato quel rudere dall’onta dei pali, si procederà ad invochare Vlad Tepes affinché faccia delli stessi melior uso col sudditante. Ci si perdonino le scurrilità che direm prestito rabelaisso e dettato di caldi humori bollenti, qual quelli che s’infilaron tra… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

La squadra che suggerisci o paventi Lorenzo mi pare di estremo fascino, chissà quanti di questi hanno mai visto un pallone!

Paolotto
Ospite
Member

In questa ora di gioco che comincerà tra poco spero di vedere una Fiorentina vogliosa di vincere – perché pareggiare serve a poco – che non si faccia intimidire dall’ardore avversario e che ribatta colpo su colpo con le proprie armi, cioè sciorinando finalmente un calcio bello e armonioso come ha mostrato di saper fare, ma senza lasciare scoperto il fianco alle diverse e più rudimentali armi avversarie.
In poche parole: l’esatto contrario di quella mezzora sotto il diluvio.

Ilgatto
Tifoso
Member

Rignano boy 8.51, lo scopo è curare gli interessi di pochi e prevalentemente disonesti a danno di tutti gli altri.Fosse solo il vitalizio non avremmo un problema drammatico ed invece lo abbiamo.

Paolotto
Ospite
Member
Data la stasi dei commenti calcistici in attesa della partita di stasera, che effettivamente è tale da poter far stare col fiato sospeso, riprendo il filo del discorso iniziato ieri da Berardo e da Ludwig sulla presumibile durata del governo e sulla richiesta sempre più pressante di elezioni al più presto. I difensori della Costituzione, così largamente maggioritari nel Paese, sanno benissimo, e ci insegnano, che le Camere vengono elette una volta ogni cinque anni e che, eccezionalmente, possono essere sciolte dal Presidente della Repubblica non per suo capriccio, e neppure per una sua discrezionale valutazione politica, ma solo quando esse non riescono più ad esprimere una maggioranza per un governo. Dal 2013 (data delle ultime elezioni) ad oggi il Parlamento è stato sempre in grado di esprimere una maggioranza di governo (ne ha espresse ben tre, senza soluzione di continuità, una dopo l’altra e assai simili tra di loro)… Leggi altro »
BerardoViola
Ospite
Member
Lasciamo tutti in pace per un po’, Paolotto, a riflettere. Vincitori e vinti. Ce n’è bisogno. La base di ogni sistema democratico è la possibilità di cambiare chi ci governa ad ogni elezione. Qualcosa va fatto però per evitare che ogni cinque anni la politica cambi le regole del gioco. O che possa decidere, in una legislatura, di mandare in pensione a 70 anni, a 65 in un’altra, per poi tornare magari a 60 o 55 in quella seguente, in base solo alle esigenze elettorali del governante di turno. Lasciando i debiti al successore. Nel ’70 ero un giovane studente che preparò l’esame di diritto con una tesina sull’appena approvato Statuto dei Lavoratori. Figurati, dicevo che non li proteggeva abbastanza e l’articolo 18 sembrava solo un punto di partenza. I tempi cambiano. Molto meglio la Fiorentina di Sousa. A Genova su ventiquattro convocati, sei sono dei Primavera. Sogno un goal… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member

Come punto di partenza l’art. 18 era un punto molto avanzato, che è stato fatto “arretrare” da una magistratura del lavoro ottusa dalla politicizzazione ed alla quale addebiterei la responsabilità della “cattiva stampa” che si è guadagnato.
1-0 per noi stasera mi va bene. Inutile scialare.

Cornificatore
Ospite
Member

Scusami Lud ma non riesco ancora a trovare le indicazioni dei servizi a pagamento del blog. Comunque non riguarda l’ invio normale dei post vero?

Ludwig
Ospite
Member

Mi auguro che tu abbia capito che si trattava di uno scherzo!

Cornificatore
Ospite
Member

Ah meno male perchè sai già siamo stramazzati dalle tasse, poi se si comincia a pagare anche per dire la propria non so se dove si va a finire. Comunque ragazzi stasera tutti intorno al televisore con la sciarpa viola a gridare Forza Ragazzi Alè Alè Viola. Faccio una previsione oggi entra Tello e segna il gol della vittoria così chiude il becco a quei gufi tristi che lo hanno cominciato a fischiare sin dall’ inizio. Bisogna incoraggiare i nostri ragazzi lo vogliamo capire che siamo il dodicesimo in campo?

Paolotto
Ospite
Member
La partita di stasera è molto strana. Si porta dietro minuti giocati, risultato e ammonizioni di ottobre e annulla tutto il resto, compresa la fatica che fece inutilmente il Genoa in quell’arrembaggio forsennato sotto il diluvio. I genoani spesero nella prima mezzora gran parte delle risorse che avevano, senza però ottenere niente, ed ecco che viene loro restituito tutto quanto fu inutilmente speso. Ricominciano da dove erano arrivati, ma di nuovo con tutti i “soldi” in tasca. E devono durare di meno (sessanta minuti anziché novanta). E’ vero che stasera anche per noi la partita durerà sessanta minuti e non novanta. Tuttavia tra una squadra “fisica” ed una più tecnica una situazione del genere è più gradita alla prima, soprattutto se la seconda è reduce da severi e ravvicinati impegni agonistici. Ovviamente non possiamo snaturarci e del resto in questo momento non ne avremmo neppure la possibilità. Abbiamo anche noi… Leggi altro »
Rignano boy
Ospite
Member

E’ un governo di scopo. Lo scopo è il vitalizio.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Federico Chiesa è un’ ala destra sputata, una di quelle vecchie cari ali destre senza fronzoli che sanno fare un po’ tutto e, semel in saeculo, segnano cento gol in serie A come Domenghini. Non ha molto a che vedere con il padre, punta da finalizzazione più che d’ appoggio. Uno dei attaccanti più completi che abbia mai visto, rimasto in credito con la carriera.

Ludwig
Ospite
Member

Il padre era un grande attaccante, che accosterei forse al primo Jovetic seconda punta, molta veloce, molto tecnico. Non mi pare giusto però il confronto con il padre, che in definitiva si basa solo sul fatto anagrafico.

BerardoViola
Ospite
Member
Habemus Governum. Ora il Parlamento deve fare una nuova legge elettorale. Non sento più parlare di ridurre il numero di Parlamentari, ormai tutti passati armi e bagagli a difendere la casta e quella Costituzione che ne garantisce la sopravvivenza in quantità industriale. La mia idea l’ho espressa in precedenza. Quaranta Senatori, due per regione e cento Deputati, per me sarebbero più che sufficienti. Senatori eletti per cinque anni, venti per volta, uno per Regione, ogni due anni e mezzo. La qualità degli eletti sarebbe sicuramente diversa così come le dinamiche della loro elezione. I Deputati eletti in collegi uninominali di circa mezzo milione di persone, in carica per due anni. Primarie, se necessarie, organizzate dai partiti, dai comitati elettorali o dalle coalizioni, come ritengono giusto, sicuramente non dallo Stato, per legge. Elezioni senza ballottaggio, chi ottiene più voti viene eletto al primo scrutinio. Tanto, se non vanno bene, dopo due… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member
Ti trovo un po’ rivoluzionario stasera, Berardo. Io vorrei una Camera sola, con un po’ menodi adesso ma senza soffocare inutilmente la possibilità di rappresentare in profondità il corpo elettorale. Niente Senato, si risparmiano 315 parlamentari, rispettivi segretari, stenografi, parrucchieri, cuochi, fuochisti, palafrenieri, assistenti spirituali ecc. Sistema proporzionale puro salvo soglia di sbarramento al 5%, alla tedesca. Sempre ala tedesca: per mandare a casa il governo la sfiducia non basta, occorre la fiducia ad un governo nuovo, che – appena ottenutala ed entrato in carica – farà decadere quello vecchio. In un paese “tripolare” nessuno vincerà e due su tre dovranno allearsi? Inciucio? Se nessuno vince, vuol dire appunto che nessuno vince. Tanto se fai vincere chi ha perso di meno, non assicuri la governabilità perché chi si ritrova una maggioranza artefatta, non ha niente per impedire che varie pattuglie cambino schieramento, e siamo alle solite. Allora tanto vale che… Leggi altro »
BerardoViola
Ospite
Member
Tranquillo, Paolotto. La rivoluzione è una cosa seria, non un pranzo alla bouvette. Era solo per fare ammuina, come sta facendo il 99.99% dei membri del Parlamento. Habemus Governum, sine gaudio. Durerà a lungo, fino a fine legislatura, almeno. C’è chi pensa che sia un Governo in mano ai nazisti, qualche moderato si limita a menzionare poteri forti e politici arroganti. Vecchi e giovani partigiani non esitano a paragonare questa battaglia a difesa della democrazia con quella contro l’invasore straniero dell’ultima guerra. C’è anche chi si lamenta che a volte si parli di politica o della storia che ci ha condotto fin qui, di qualche libro difficile. D’altronde la posa della prima pietra era programmata per fine anno, col benestare di chi giocava guardando le stelle. E il referendum per abolire il Job Act e i voucher e che vedrebbe anche il ritorno dell’articolo 18 è sempre lontano. Referendum che… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Non mi sta bene che questo governo duri fino alla fine della legislatura. La durata giusta è tra i quattro e i sei mesi. Per quanto riguarda la costituzione credo che per un pò di tempo nessuno tenterà ancora di cambiarla, visto che ogni cambiamento è rifiutato.

BerardoViola
Ospite
Member

Non decidono gli “italiani”. Le regole del gioco democratico sono scritte nella Costituzione. Affidano al Parlamento il ruolo di far cadere il Governo.
Che lo facciano cadere prima che maturi la loro pensione mi sorprenderebbe non poco. Basta che continuino a parlare di armonizzare i sistemi elettorali e dureranno fino a fine legislatura.
Pensa al voto dei giovani che automaticamente farà Camera e Senato disomogenei. Un jolly che si tengono di riserva, non si sa mai.
Valgono, in numeri, come i voti che hanno preso SEL, Lega e FdI, insieme, alle ultime elezioni politiche del 2013.

Paolotto
Ospite
Member

All’inizio: “…un po’ meno parlamentari di adesso”.

Ludwig
Ospite
Member

Un progetto interessante Berardo, occorre però anche capire cosa si chiede ad una costituzione: la riforma di Renzi è stata criticata perchè si aveva l’impressione che il premier accentrasse in sè troppo potere, in passato si era detto invece che i governi erano troppo deboli ed esposti al ricatto di piccoli partiti. C’è chi pensa che il primo ministro debba essere una politico ben noto che si presenta alle elezioni ed espone un programma, chi invece non si scandalizza e ritiene normale che il presidente della repubblica nomini un economista o un professore di scienze politiche privo di consenso popolare. Se non si approfondiscono questi aspetti non si fanno passi avanti.

BerardoViola
Ospite
Member

Si. Come per ogni progetto, serve un buon architetto per liberare i nostri sogni, soddisfare le nostre esigenze estetiche, i messaggi che vogliamo lanciare intorno a noi.
Una volta anche la funzione era importante.
Poi serve un ingegnere che ne certifichi la stabilità, la realizzabilità. Difficile trovare qualcuno che sappia fare entrambe le cose.

Ludwig
Ospite
Member

Ho l’impressione che gli italiani non sappiano cosa vogliono. Sembrava infatti che il grande problema fosse quello della stabilità del governo, in questi giorni leggo che questo problema non esisterebbe, e mi sento smarrito.

Ludwig
Ospite
Member

“Con un comunicato stampa la famiglia Petroni detta nuove condizioni sulla vendita della società. Ora si attende la mossa dell’imprenditore Giuseppe Corrado, che nei giorni scorsi aveva fatto impazzire la tifoseria pisana dicendosi un convinto anti viola”. In sostanza Corrado dovrà dire: viva Batistuta davanti ad un notaio.

Ludwig
Ospite
Member

Pongo un quesito, che Deyna ha contribuito a sollevare: quanto vale sul piano tecnico Chiesa jr.? A me pare che abbia qualità molto buone, e che sia al tempo stesso un giocatore che non ama strafare o dare spettacolo. E’ come uno di quei portieri che non fanno mai la parata che incanta il pubblico. Viceversa Bernardeschi ha nella sua testa colpi da campionissimo ed ovviamente così facendo cade spesso in errore.

Ilgatto
Tifoso
Member

Nel dribbling non mi sembra trascendentale,però ha 19 anni e mi sembra una testa buona,quindi ha tutto il tempo del mondo.Utile sarebbe non evocare ogni 30 secondi suo padre……

Ludwig
Ospite
Member

A me piace, in Italia non nascono spesso giocatori dribblomani, non è Ljajic, certo, però fa bene la fase difensiva, fa assist e tira, in campo si muove con molta sicurezza. E’ un giocatore con un destino chiaro, paradossalmente più chiaro di quello di Bernareschi che può diventare uno dei più forti del mondo o restare nella normalità.

Deyna
Ospite
Member

Quanto all’adattare la formazione all’altra squadra, sono contrario se così facendo si snatura il proprio gioco, ma un certo studio dell’avversario, con adeguate contromosse, è il segno di riconoscimento del grande allenatore. Non stavo parlando di riempire la formazione di migliacci e brocchi, ma di contenere meglio Simeone a centro area inserendo Salcedo che è più rapido degli altri, e di mettere Chiesa e Bernardeschi esterni alti per pressare meglio Lazovic e Laxalt. Bernardeschi tra l’altro si dice abbondi in qualità, Chiesa magari no, ma non è che Tello abbia troppi numeri in più, tecnicamente…

Ludwig
Ospite
Member

Salcedo non mi pare un giocatore così decisivo. L’ho visto in difficoltà contro gli esterni del Sassuolo. Buon giocatore ma la coppia Astori-Gonzalo mi sembra possa garantire una migliore fase difensiva. Se poi si volesse rafforzare il non possesso basterebbe schierare un centrocampo a tre o magari a rombo.

Deyna
Ospite
Member

Salcedo va in difficoltà quando deve fare praticamente il terzino, ma da elemento di destra in difesa a tre o centrale a quattro è già molto bravo. Gonzalo e Astori insieme a quattro non li vedo proprio, sono entrambi lenti e facili da saltare per gli attaccanti, a meno di non abbassare clamorosamente la difesa, e fare un catenaccio alla Montella…

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Astori-Salcedo in centro no?

Deyna
Ospite
Member

O Gonzalo-Salcedo, o Salcedo-Astori, ma con Astori perdiamo tutta la fase di impostazione…

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Beh non esageriamo. Astori ha capacità di lancio lungo superiori a Gonzalo, il che in una partita dove le belve di Juric – quasi un altro appellativo carpenteriano, da 1997 Fuga da New York – verranno a pressare per 60′ (quindi per l’ intera gara) non guasta.

Deyna
Ospite
Member

Gonzalo nel lancio lungo mi sembra infinitamente superiore, Astori fa solo qualche buon suggerimento per gli attaccanti quando avanza a centrocampo e non è pressato, ma da dietro non c’è paragone, specie in situazioni di difficoltà.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Costruzione dal basso sì ma di lancioni smarcanti di Gonzalo non ne ricordo tanti, di Astori sicuramente di più.

Ludwig
Ospite
Member

Secondo me Sousa ed il suo team in questi due giorni hanno fatto test approfonditi sui giocatori per valutarne il recupero, anche sulla base di esperienze pregresse di valutazione degli stessi atleti. C’è poi una partita veramente dura da giocare domenica. Su queste basi decideranno chi sta fuori e chi gioca. Sarà una questione fisica e fisioterapica più che tecnica. Siccome queste valutazioni non sono rese pubbliche può darsi che certe scelte sorprendano.

BerardoViola
Ospite
Member

Su 24 convocati, 6 sono della Primavera. Ora si che si parla, ma anche si razzola, bene.

Ludwig
Ospite
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Per gli appassionati di cinema qui numerosi: stiamo trattando Zampanò (quello che de La strada). Forza fisica ne ha.

Lapalisse2
Ospite
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Avrei preferito Masina

Ludwig
Ospite
Member

Oscar al dialogo tra Antoine e Uno, forse il migliore da quando il blog esiste:
A: Ingrid sta malamente provando a suonare al piano “Venus de Milo”, inumano capolavoro di Prince.
U: Ma chi è Ingrid?
A: Mia figlia. Avrai pensato che un criceto mi stesse intrattenendo al piano…
U: Per quel poco che ti conosco non mi sarei sorpreso…

Deyna
Ospite
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Con sottolineatura su “inumano”

Uno che se ne intende
Ospite
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La sensibilità di Antoine verso gli animali è tale che insegnerebbe lo Schiaccianoci di Tchaikovsky ad uno scoiattolo per avvicinarlo al gusto per la musica.

Paolotto
Ospite
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Bellissima, questa. Complimenti.

Marco Cantù
Ospite
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Carissimi, sono io l’animale che prova ad imparare dagli altri animali. L’ho ripetuto ieri allo psichiatra, ma al momento ritiene che non sia buona cosa per me e soprattutto per gli altri che venga dimesso.

Lorenzo Monaco
Ospite
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Si riuscì alfin a uscir da un prolisso silenzio, che galleggiava qual li humori tra le alterne sorti della (s)compagine, che ancho sol nel principio di disastro sansiriaco (in odor di contrappasso alle tripudie dell’autunno orsono) racchiudevasi un buon exemplo inzippato di vitii et virtuositade in rapido shakeraggio (al netto dell’inetto arbitrario arbitrale), e lasciavasi al solito un sentor di fatale rimpianto. Ma non si fu resistenti al succulento spunto ludovicchiano, che forse non per sorte apresi con villa Borghese e chiudesi con Borges, sottintendendo quel che è appunto la cifra bourgeoisica del fascino di cotesta equippa, ch’ha preso a suoi simboli l’eleganza dinoccolante di smilzi danzerini sfuggenti, a onta del tradizional loco-petitismo brevilineo sudamerindo (sia cotesto il sol motivo della stolta ostracizzarata, ulteriormente inguanata dall’assist babacarico vincente), facilmente rinvenibile nelle moventie dei nostri meliori avanti slavissi, cui un ricresciuto bernardescente e un esplosivo ecclesial iuniore fan da provetto coronamento.… Leggi altro »
Cornificatore
Ospite
Member

Scusate ma io non capisco perchè in questo blog si deve continuamente parlare di politica di animali o di storia tanto più con un linguaggio astruso. Io so che c’è una grande Fiorentina guidata da un grande Paulino Sousa in piena ripresa e pronta ad andare all’ arrembaggio di Napoli e Lazio che ci stanno davanti. E poi ieri Andrea Della Valle ha tranquillizzato tutti, si fa lo stadio torna l’ immenso Antonio e a gennaio si tiene tutti compreso Badelj che vedete prima o poi manderà a quel paese quel suo procuratore attaccato alla provvigione. Noi siamo una società di primo ordine in campo italiano e internazionale a cui tanti ambiscono arrivare e se non ambiscono peggio per loro. Sempre Avanti VIOLA!!

Belvaromana57
Ospite
Member

In questo momento è Kalinic l’emblema della Viola che descrivi: professionista esemplare, altruista in campo…e forte.
Il rientro di Antognoni in società vale più di uno scudetto
Su Badelj che resta a gennaio non ho letto nulla ma capisco che non si può coartare la volontà del ragazzo. Quello con il procuratore è un teatrino altrimenti lo avrebbe già cambiato
Abbiamo catalizzato sentimenti negativi sugli sfotto’ non professionali di Ramy Abbas ma era il furetto della Piramidi quello che se ne voleva andare altrove
Tanto….Franza o Spagna purché se magna…

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Il Ramsete delle aree di rigore ha mostrato attaccamento alla maglia dove il ruolo gli competeva, ossia in campo. Quello che sta mostrando anche Badelj. Il resto è spazzatura dialettica, a cui purtroppo nel caso di Abbas ha contribuito la dirigenza e non poco.

Ludwig
Ospite
Member

Forse perchè di quanto hai elencato scrivono già molto bene i redattori di Fiorentina.it di cui siamo ospiti, onde la necessità di trovare approcci diversi e trasversali. Comunque di Sousa, Badelj, Antognoni, dello stadio e delle ambizioni della Fiorentina non è che qui si taccia. Direi anzi che l’umore del blog ricalca quello delle squadra e non è un caso se in questi ultimi giorni stiano crescendo nei nostri commenti una allegria ed un ottimismo che solo le vittorie alimentano.

Lorenzo Monaco
Ospite
Member

Carissimo Cornificatore, anche nel tuo cristallino messaggio hai parlato di politica (lo stadio) di animali (il procuratore di Badelj) o di storia (l’immenso Antonio), in fondo è difficile distinguere, quanto al linguaggio astruso, di cui mi assumo in toto la colpa, me ne perdonerai la tremenda vanità, ma è sol una via più labirintica e borgesiana di testimoniare quel tuo stesso condiviso concetto: forzavviola, maremmabuhajola!

Cornificatore
Ospite
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A parte l’ ultima frase su cui sono totalmente d’ accordo, sul resto non ho capito granchè. Ma si parlasse un’ unica lingua comprensibile a tutti persone animali compresi scoiattoli, il mondo non girerebbe meglio? Forza Viola Forza Ragazzi Forza della Valle!

Ludwig
Ospite
Member

A richiesta si forniscono traduzioni Corny. Prezzi modici.

Cornificatore
Ospite
Member

Cioè?

Ludwig
Ospite
Member

Traduzioni in italiano contemporaneo dei post scritti in italiano antico. E’ un servizio offerto dallo sponsor del blog.

Cornificatore
Ospite
Member

Ma perchè, questo è un blog che ha dei servizi a pagamento? E dove sta scritto? Guarda che la legge sul consumatore stabilisce che per i servizi a pagamento ci vuole l’ approvazione del cliente.

Ludwig
Ospite
Member

Al momento nessun addebito, il servizio scatta da domani.

Cornificatore
Ospite
Member

Grazie dell’ informazione

Ilgatto
Ospite
Member

Se si potesse fare,ti voterei non una ma 10 volte:garbato,ironico,puntuale e simpatico.Al presente,tutto ciò evoca Houdini.

Paolotto
Ospite
Member
Buona analisi dell’attuale momento viola, sebbene prolissa e poco silenziosa. Geniale, Padre, l’aver colto l’assonanza iniziale e finale tra Borghese e Borges, mentre un colpo al cuore mi ha dato questo inatteso richiamo, buttato lì con noncuranza, agli affreschi della Certosa del Galluzzo, che si approssima al suo terzo cambio d’inquilini della sua storia, dai certosini ai cistercensi (che a suo tempo dettero origine al nome sanfredianino di Cestello) ed ora ai Cappuccini d’Ognissanti, che – guarda caso – a Cestello stanno dirimpetto. Il divario di classifica tra il Sassuolo e il Milan è troppo evidente perché potesse sfuggire al suo occhio di pittore attento all’armonia delle cose, Padre, ma temo che il nostro riverito padrone di casa possa leggervi una sottile denigrazione dell’allenatore rossonero, e quindi al suo posto mi affretterei ad una precisazione. Non credo che al mercato di gennaio partiranno Tatarusanu e Tello. Altre saranno, temo, le… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Borghese comunque nel senso della famiglia Borghese Paolotto!

Paolotto
Ospite
Member

In quale senso, altrimenti?

Lorenzo Monaco
Ospite
Member

Carissimo, m’auguro che il padron di casa sappia ormai tollerar lo mio poco gusto per li attuali diaboletti, quando e se mai esibiranno un belcalciarsi sarò anch’io lieto dei loro fasti, melio se in scia di quei montellismi che distantamente richordo, dell’efficazia benpoco mi cale e son piene le fosse, tracolme le sacche biancoscure, ma per lo attuale continuo a sognar una viola difrancesca, ancho a rischia di majori sofferentie. Quant’al Galluzzo, sarebbe di vero laetitia che havesse formula di maggior disclosura ai curiosi (e dicasi lo mesmo del tanto a poggio a caiano locato), porque li son li pontormi dureriani in loco tra le sublimitudini men canosciute.

Ludwig
Ospite
Member

Lorenzo tu hai assoluta libertà di favellare, scrivere e comporre a tuo piacimento, di che come sempre ti rendo gratia et lode. Per quel ch’attiene a Montella si sa ch’ebbe i natali nel Regno di Napoli et che dopo una parentesi nel Granducato il suo approdo fu lo Stato di Milano. Si è mosso dunque il nostro nelli domini italici di S.M. il re di Spagna Filippo III nostro augusto sovrano et è facile preconizzare che prima o poi sarà chiamato al Real o al Barcellona. A meno che non si più forte il richiamo delli protestanti d’Inghilterra, laddove un altro caballero pare in procinto di perdere la testa.

Ludwig
Ospite
Member
Lorenzo ti rendo gratie, solo tu potendo comprendere il sottil legame che coniunge Borges, li laberinti et il baroccho. Era il suddetto Borges assai amatore delli laberinti, li quali benchè di molto più antichi dell’epoca del Bernini, vennero in quel lasso di anno in grande pregio come tu lo vedi dalli giardini delle ville. Sed non basta edificare li laberinti, oportet anco stare in guardia dal perdersi in essi dopo averli costruiti. Essere codesto lo pericolo che chorre lo Portoghese est cio ch’io pavento, ma l’ultime prove m’incitano alla fiducia, imperocche mostrò lo Portoghese sembianza di golpe et prese nella trappola il Francescano abile facitore di giocho. Spes est che domani si ripeta, e che ancho li genovesi cadano nella trappola da lui ordita con li suoi non meno astuti sodali. Dicono codesto Portoghese aver peregrinato per di molti paesi alla stregua del Nolano, appresso all’Angli, l’Ungari et anco nelle… Leggi altro »
Deyna
Ospite
Member

Spero che Ilicic riesca a mangiare in capo alle belve di Juric, ma la vedo la classica partita in cui scompare dal campo. Come mi pare del resto stesse accadendo nella partita rinviata, anche se era in buona compagnia…

Marco Cantù
Ospite
Member

Che possa scomparire è certo, ma non perché ha di fronte il Genoa. Contro l’Inter è stato grande anche in agonismo, mentre col Palermo in casa, dove non avrebbe dovuto avere problemi, ha fatto abbastanza schifo. Ilicic ormai compare e scompare a suo piacimento ed a prescindere dall’avversario. Trovo tutto ciò molto affascinante.

Deyna
Ospite
Member

In una difesa a quattro vedo malissimo una coppia di centrali Rodriguez-Astori, per lentezza e caratteristiche, da qui l’inserimento di Salcedo a fianco di Gonzalo. Viste le caratteristiche dell’attacco del Genoa, a meno che non giochi Pavoletti, non vedo necessario Astori. Davanti vedo bene Bernardeschi e Chiesa perché sono i più portati al pressing, altrimenti le alternative davanti non mancherebbero, tra Ilicic, Zarate [ma è ormai out] e lo stesso Tello, che non mi esalta ma in certe partite non è improponibile ma anzi pericoloso. Senza dimenticarci che Babacar può giocare anche in coppia con Kalì…

Ludwig
Ospite
Member

L’errore Deyna per me sta nel cambiare pelle per adeguarsi all’avversario. Non è da Fiorentina. Invece bisognerà valutare bene, con mezzi scientifici, il recupero dei giocatori dopo la partita con il Sassuolo e cercare di capire chi giovedì ha bisogno di riposo. In generale punterei proprio sulla formazione di lunedì.

Ilgatto
Tifoso
Member

Però tra cambiar pelle ed essere mummificati c’è di mezzo una sana versatilità, volendo.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Ci penserei bene prima di togliere Astori, ieri mi è sembrato il migliore, o il meno peggio dietro, e non è la prima volta. Mi pare superiore in tutto all’ attuale Gonzalo, a parte la fase di costruzione a cui però neppure lui è così negato. Che poi la coperta. comunque la giri, sia corta, si sa.

Ludwig
Ospite
Member

Ieri a Gonzalo ho visto fare cose belle in costruzione.

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