Il blog di Ludwigzaller: Cambridge

di Ludwigzaller

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Attraversando quel tratto  di campagna inglese che da Cambridge conduce a Londra, il treno passa accanto allo stadio Emirates dove gioca l’Arsenal. Il calcio continua ad essere una passione nazionale per gli inglesi, e nei pub è obbligatoria la presenza di più schermi per seguire le partite, mentre si beve il sidro o la birra. Per capire come sia fatto l’Emirates Stadium, bisogna pensare che la superficie compatta del cemento è attraversata da grandi vetrate dietro le quali si intuiscono luoghi di socialità con potenzialità di sfruttamento commerciale. Non è uno stadio cittadino, ma ben servito dai mezzi di comunicazione.

Il paese ha una connotazione etnica molto complessa, a Londra, ma anche altrove, si vedono molte persone di colore, ma non ci sono venditori per le strade e si ha la sensazione che gli emigrati abbiano una posizione sociale quantomeno dignitosa. I negozi di cosmetici femminili presentano ormai una fornitura che risponda alle esigenze delle più diverse etnie, perché il fondo tinta adatto ad una asiatica è diverso da quello di chi la pelle candida. Di contro la paura degli attentati è palpabile, i controlli sono molto attenti e sui  ponti si vedono cunei di cemento che impediscono ai camion di lanciarsi in scorribande mortali.

Il destino del paese è di staccarsi dall’Europa, non ho notato segni di ripensamento. Troppe volte ho sentito dire a chi si rivolgeva a me le parole “in this country”, come se ci fosse la netta percezione che quello che accade qui abbia una sua specificità irrinunciabile. Ed ovunque mi sono sentito chiedere di mostrare i documenti in caso di pagamento con la carta di credito, anche se la somma non eccedeva le cinque sterline. Non mi pare un paese felice ed è molto diverso dalla vecchia Inghilterra che avevo visitato in passato. L’infelicità è un tratto che accomuna ormai gli europei e gli inglesi non ne sono immuni.

Mentre camminavo sotto una pioggia leggera lungo l’insopportabile Oxford Street, da Hyde Park in direzione della National Gallery, facendomi largo tra la folla cosmopolita, non ho mancato di aggiornarmi sul risultato della partita della Fiorentina. Poco da dire, a quel che ho capito, l’abbiamo sbloccata in fretta e dominata fino alla fine. Simeone ha segnato, Veretout si è dimostrato molto adattabile al calcio italiano, così come Germán Alejo Pezzella. Thereau è un rinforzo che inseguivamo da anni, unisce altezza e forza fisica ad un tecnica ben superiore a quella di Marione. La preoccupazione di finire nella bassa classifica è stata cancellata ed ora si tratta solo di capire se la squadra possa aspirare alla Europa League. Si annuncia quindi quella stagione di passaggio tranquilla che era la nostra prima aspirazione. E si riparla dello stadio, che è importante sia che la proprietà resti la stessa, sia  che la Fiorentina sia venduta.

Dimenticavo: ero a Cambridge per parlare di Savonarola in un convegno sulla Riforma protestante. Ho rappresentato il punto di vista fiorentino, cercando di far capire quanto siano straordinari quegli anni in cui la città di Michelangelo e Leonardo era governata dal Consiglio Grande e dal gonfaloniere a vita, in quella dimensione repubblicana che le appartiene, ed il frate chiedeva una grande riforma religiosa, punto decisivo all’epoca, come l’entrata in scena di Lutero dimostrerà. 

di Ludwigzaller

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BerardoViola
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Il progetto firmato dall’architetto Massimiliano Fuksas fu presentato nel settembre 2008 all’albergo Four Seasons di Borgo Pinti. Il tempo passa, allora era di fiorentini, adesso è di proprietà degli sceicchi. Quelli sì che li si vòle. Per Gianni Biagi, assessore all’urbanistica, lo stadio poteva rimanere a Campo di Marte. Per Giovanni Gozzini assessore alla cultura, persona gentile e coraggiosa, “I Della Valle farebbero bene, di questo progettino, a farne un rotolino e poi a ficcarselo su per la tromba del cosiddetto”, come dichiarò a Controradio. “Nell’area di Castello deve essere data priorità all’aeroporto, ma per la Cittadella sono disponibile a cercare soluzioni alternative, anche fuori dal comune di Firenze”, dichiarava Enrico Rossi, Presidente della Regione ma soprattutto pisano e juventino. “Se per motivi vari i Della Valle non potranno fare questo investimento, penseremo noi a realizzare uno stadio nuovo. Ma Firenze non è e non sarà una città di cricche”,… Leggi altro »
Pizzulaficu
Tifoso
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Quanto affermato sopra, soddisfa una parte di quanto da me richiesto e immaginato con il post indirizzato a Lud delle ore 09,44 di oggi. Ma non soddisfa la domanda di quale siano i 5 atti mancanti di cui parla Giani. Mi pare che qualcuno il post l’abbia letto ma non abbia risposto. Il quesito potrebbe chiudersi con lo scritto di Berardo, che non commento ma che confermano un bel po’ delle cose sempre pensate. Insomma le solite miserie di una specie umana piccina,piccina.

BerardoViola
Ospite
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Qualche tempo fa avevo provato ad immaginare come sarebbe potuta essere la Cittadella Viola. Che ovviamente avevo sempre considerato utopistica sin dal giorno della presentazione nel lontano autunno del 2008.
Gli atti da approvare ho paura che siano molti di più dei cinque ottimisticamente ipotizzati ma non specificati dal buon Giani.
Ne avevo segnalato almeno una decina con un post dove suggerivo come avesse una migliore possibilità di successo cercare di sviluppare il progetto nel mitico orto di Paolotto, cinghiali e caprioli permettendo.

Gigliato
Ospite
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Ad esserci invischiato ci sarebbe davvero tanti motivi per desiderare un bel repulisti. I Dv li capisco. In un simile troiaio è difficiel muoversi bene. Essere defilati non è una possibilità. È la scelta.
Se vengono gli sceicchi dopo un mese liberano i tagliatori di teste.

Scudetto nel 2011
Ospite
Member

Intrecciavo
poesie
con un filo d’ erba
Ma il politicamente
corretto
mi impone
che la Juve
è quella cosa
che transita
dal retto

Un abbraccio dal vostro
Scudetto nel 2011

Carlo Monti
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Si parte dalla “Dolce Vita”, si parte da Anita Ekberg. Quei seni prosperosi. Quella fanciullezza consapevolmente curiosa della vita. Ecco la cura. Ecco che Donadoni, al Martedì D’essai, ha visto il film. E si è ritrovato. Ha visto la scena con Mastroianni infreddolito e non ha voluto pensarci più. Ha scelto Anita Ekberg e la sua gioia. Donadoni ha finito la depressione e ha capito che è carico di talenti in squadra e in panchina (un uomo nero, Donsah, mai voluto, mai capito, mai pensato). Ecco cosa deve fare anche Pioli. Vedere la dolce vita. E prendersi quel sogno. Non tenendo mai in vero conto Mastroianni, che gioca come solo lui sapeva fare. Il calcio cambia a seconda dell’umore e della vita. Oggi c’è Donadoni, domani speriamo ci sia Pioli. Perché a noi, su Marte, la Ekberg, benché enorme, rappresenta la vita e la curiosità. (Da Marte, dopo 30 minuti… Leggi altro »
Uno che se ne intende
Ospite
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Non mi arrischierei, Paolotto, a chiedere a Don Diego chi sono gli avvoltoi, che tanto si scatenerebbe l’ ennesimo putiferio. In un un momento in cui occorrerebbe unità d’ intenti e dopo la colomba della pace recata a domicilio dal rappresentante della città, si è pensato bene di innescare l’ ennesima scintilla perchè ovviamente ognuno non si considera un rapace ma sospetta che lo sia qualcun altro. L’ uomo ormai lo conosciamo, bravissimo imprenditore ma umorale e quindi soggetto alle topiche dialettiche e non solo quando parla di pallone. A che pro, poi? Dopo quindici anni, dovrebbe conoscere i suoi polli, prima degli avvoltoi. Meglio l’ indifferenza e non farsi il sangue cattivo, e pensiamo al campo che è meglio.

Gigliato
Ospite
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Temo che la visita di Nardella abbia portato le novelle narrate dal Giani con dettagli ancor più piccanti e piccati.

Uno che se ne intende
Ospite
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Non direi, perchè altrimenti Nardella non si sarebbe esposto come pochi giorni fa. In realtà Giani ha tirato un siluro mica da ridere al sindaco, visto anche l’ accenno al rendering di Marzo (con Nardella protagonista) e alla sottovalutazione dell’ aspetto aeroporto e Mercafir, Lui, del resto, si è sempre espresso per la tettoia al Franchi.

Gigliato
Ospite
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Nardella cerca consenso personale e lo fa inventandosi una prospettiva che sappiamo già avere molti spigoli e ostruzioni. La risposta di Giani, strumentale o meno che sia, rispecchia quanto già discutemmo nel blog. Il sindaco risponde dell’operato dell’amministrazione ma non di altre amministrazioni perciò lui porterà in fondo la sua partita e isserà la bandiera che altri poco gli ammaineranno. Lui dirà di aver fatto tutto e anche di più. Gli altri diranno che occorre tempo per finire le procedure (nel frattempo cambieranno altri sindaci e presidenti) che dovranno essere riviste e aggiornate. Solo la Fiorentina (e i Dv in primis) perderanno capre e cavoli.

Lucido
Ospite
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Ma stasera si gioca? E se sì contro chi? 🙂

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Quel Verdi è veramente bravo, anche contro di noi lo è stato e quindi ha anche continuità. Glielo invidio fortemente.

Ludwig
Ospite
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Meglio lasciare indietro il Bologna o che l’Inter abbia perso un punto? Non saprei, io credo che sarebbe stato meglio se avesse perso il Bologna, ma naturalmente anche il pareggio va bene.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Che malinconia ! Ma è realistico il quesito, anche se vedere i pelati sconfitti sarebbe stata una salutare goduria. Vale il detto meglio un uovo oggi o anche ieri, che…

Ludwig
Ospite
Member

Tornando allo stadio Emirates, va detto che la scelta dell’Arsenal è stata di costruirlo fuori Londra, in sostanza è in campagna e ben servito dal treno e credo anche dall’autostrada. Certo in questo modo è più difficile sfruttare eventuali spazi commerciali o abitativi.

Belvaromana57
Ospite
Member

Si incomincia a evidenziare un certo declino fisico di Borja Valero. All’Inter ha strappato un bel contratto davvero

Paolotto
Ospite
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Già da dall’ultimo anno di Montella si notava che Borja era fisicamente, e prematuramente, esausto.
Per me è stato un grande giocatore, ma per il suo ruolo non ha più le risorse fisiche necessarie.
E’ un giocatore ancora prezioso per utilizzi moderati, un capitano in panchina e nello spogliatoio.
Alla Fiorentina l’ingaggio che aveva sarebbe stato spropositato per un giocatore part-time, ed è stato quindi giusto – ancorché per me doloroso -. privarsene (peccato che la questione sia stata gestita rozzamente anziché nei termini civili che tutti avrebbero compreso).
All’Inter è diverso. Finora ha giocato sempre, ma probabilmente Spalletti si renderà conto che, ormai, Borja Valero va usato moderatamente perché possa fornire prestazioni al suo livello. Per loro questo non sarà un problema.
Quanto a noi, manca ora un giocatore che, come lo era lui, possa essere di guida alla squadra, il riferimento del gioco. E’ una lacuna pesante.

ilgatto
Ospite
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La Proprietà in essere ha gestito rozzamente TUTTE le vicende della Fiorentina da quando è arrivata,Paolotto.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Se non ricordo male Montella, prima di lanciare la sua filippica contro i DV, lo considerava per i suoi schemi di gioco uno finito.

Belvaromana57
Ospite
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Lo scrisse un giornalista che si occupa molto di Fiorentina. Le interviste post partita di Spalletti non lasciano adito a dubbi quando parla di gioco lento e “ricerca di situazioni di comodo” in campo.
Il goal del Bologna, con Vecino e Borja che arrancano dietro a Verdi, mi ha ricordato tante reti che abbiamo subito nei due anni precedenti.
Ripeto quanto già espresso: le “uova” di Sousa erano essenzialmente i troppi portatori di palla che avevamo in rosa. Ieri sera si è visto un Icardi kalinicizzato: tanti scatti a vuoto per suggerire passaggi che non arrivavano

Gigliato
Ospite
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Ho letto la cronaca live della Gazzetta. Nonostante Vecino titolare non è mai stato nominato. Deve aver fatto un partitone.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Vecino ieri ha giocato male, anche perchè usato essenzialmente come interdittore a fianco dei due lentigradi Borja e Joao Amario.

Gigliato
Ospite
Member

Ero titubante se schierarlo al fantacalcio perché speravo che Spalletti lo avrebbe usato per inserimenti o tiri da fuori. Poi ho pensato al Bologna, a Donadoni, alla torre degli Asinelli …. ho pensato a Veretout e quei palloni che non giravano mai intorno ai 20 metri ed ho deciso di lasciarlo fuori commettendo l’errore di metterlo primo in panchina. Se non me ne gioca uno entra lui …..

Paolotto
Ospite
Member

Ho visto quasi tutta la partita. Vecino annega in una squadra che immeritatamente ha vinto tutte le prime quattro. L’Inter avrebbe meritato di perdere sia a Crotone che ieri. Una squadra ricca di campioni, ma confusionaria e poco convinta. A mio avviso non può competere per lo scudetto se Spalletti non dà una sterzata.

Quanto a Vecino, per me rimane uno dei migliori centrocampisti che ci sono in Italia e sarei felice se fosse ancora qui. Nessuno dei nuovi arrivati nel ruolo è migliore, anzi noterei un divario molto marcato. Ma ovviamente è questione di opinioni.

ilgatto
Ospite
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Io la vedo come te

Ludwig
Ospite
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Credo che Borja non possa giocare tre volte a settimana, Spalletti dovrebbe saperlo.

Uno che se ne intende
Ospite
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Non è solo una questione anagrafica, è che in quel contesto sembra un pesce fuor d’ acqua e finisce per rifugiarsi nella coperta di Linus dello scambio breve. Noi lo conosciamo meglio di Marocchi, che si meravigliava che il centrocampo dell’ Inter cercasse di liberarsi con i passaggi corti, anzichè verticalizzare su Icardi.

Ludwig
Ospite
Member

Eppure Spalletti ha fatto l’elogio di Borja proprio in quanto è bravo nello scambio breve ed in questo modo, passo dopo passo, consente alla sua squadra di “spostarsi in avanti” facendo retrocedere l’altra, cosa che secondo Spalletti è tatticamente fondamentale.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Infatti resta nel bene e nel male un giocatore condizionante, o gli altri si adeguano o se ne esce di scena. Ieri ha rallentato la manovra.

Ludwig
Ospite
Member

Spalletti gli ha chiesto troppo, tre partite in due domeniche ed un mercoledì non le può fare, quindi domenica dovrà riposare immagino.

Paolotto
Ospite
Member

Sullo stadio continua la strategia “una calda e una fredda”.
Dopo il sindaco Nardella, che l’altro giorno parlava di un suo ottimismo al 90% ecco oggi Eugenio Giani, il presidente di quasi tutto, compreso il consiglio regionale della Toscana, e membro senza diritto di voto del CdA della Fiorentina, membro uditore e credo anche assaggiatore, senza incarichi di gestione ma solo di digestione.
Il Presidente ha dichiarato che l’iter dello stadio non procederà nei tempi previsti alla presentazione del progetto di marzo, perché allora c’era stata una sottovalutazione delle problematiche dell’aeroporto. Tempi? Necessari gli atti preliminari e lo spostamento della Mercafir. Secondo Giani sono necessari cinque atti e non siamo neanche al primo.
C’è da chiedersi a cosa si riferisse quel 90% del sindaco, ma anche chi siano gli avvoltoi che disturbano il guidatore. Perché non li chiama col loro nome? Troppo rischioso, meglio sparare nel mucchio.

Ludwig
Ospite
Member

Resta quindi di attualità il mio post “Resistenze” che pubblicai tempo fa per sottolineare che i DV difficoltà ne hanno avute e non poche.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

OK me lo sono letto e riletto, ma nel post di ieri 16,27 mi sono permesso di chiederti se tu sapessi quali fossero gli altri 5 atti paventati da Giani. A mio parere altro che atti ! Qui si parla di vizi capitali politici, di lotte tra Rossi con i rossi e altre bande di profittatori e politici esclusi dalla torta, che si presume, dovrebbero spartirsi.

Paolotto
Ospite
Member

Tante resistenze.
Ma quando hanno da lamentarsi conoscono solo i tifosi. E’ meno pericoloso.

Gigliato
Ospite
Member

Stovini torna a parlare di Fiorentina e invita Diego a contare fino a 10 prima di parlare (con quale autorevolezza dice ciò?) …. deve essergli proprio andato di traverso qualcosa. Somiglia tanto a un avvoltoio … eppure in un passato non troppo lontano era tutto caramelle e giuggiole.

Ludwig
Ospite
Member

Le dichiarazioni dei calciatori o ex calciatori non sono sempre così brillanti.

Il nome della cosa
Ospite
Member

Caro Gigliato, fare gli imprenditori non è roba per tutti. Io ho tante cose da fare figurati se posso stare dietro a quella roba di contare fino a dieci. Pensa poi che perdita di tempo se dovessi anche pensare prima di parlare, una roba da matti. Una cosa è dire, una cosa è fare, una cosa è dire fare mangiare lettera e testamento. Passo la vita a fare robe belle per gli altri, è una cosa incredibile che uno Stovini mi insegni a vivere, di cosa poi? Qui a forza di cosare gli altri si dimenticano che roba è il lavoro. Ah domani con cosa si gioca?

Paolotto
Ospite
Member

Per domani penserei ad un 4-3-3 un po’ particolare, con maggiore protezione sulla nostra fascia destra: Sportiello – Laurini, Pezzella, Astori, Biraghi – Benassi, Badelj, Veretout -Gaspar, Simeone, Chiesa.

Thor
Ospite
Member

Gaspar/Gil Dias ed è perfetta. Mi fido, anche se non conosco Laurini.

Ludwig
Ospite
Member

Pensavo anch’io a qualcosa del genere.

Gigliato
Ospite
Member

Dentro Gil Dias e Laurini …

BerardoViola
Ospite
Member
Svizzeri e austriaci, scozzesi e gallesi, serbi e croati, cechi e slovacchi, belgi e olandesi, svedesi, norvegesi, finlandesi, danesi e così via. Tanti popoli europei seguono con passione uguale alla nostra il calcio. Tifano e sostengono le loro squadre. Allo stadio e nei campetti di periferia. Poi, per vedere il calcio di un certo livello, seguono in TV (ma non solo) le coppe europee e gli incontri di cartello dei campionati delle leghe maggiori. C’è la squadra del cuore e quella che ci piace veder giocare. Vienna fu la capitale di un potente impero, la diplomazia si trovava lì per decidere i destini del globo. Il calcio danubiano era il più forte, il più tecnico. Dal 1926, per lungo tempo si cercò lì e in Ungheria la guida tecnica della Fiorentina. Ora Vienna, per non parlare di Budapest, è sempre una bella città ma è ormai periferia, della politica e… Leggi altro »
Compitino Scritto
Ospite
Member

Giustissimo. Bull eye! ….e aggiugnerei di mio pugno:
Checché ne dicano chi i DV li vorrebbe solo proprietari della Casettedettese! (che mi ricorda tanto la Sambenedettese che avevo sempre doppione nell’album Panini!)

BerardoViola
Ospite
Member
Rimanendo sul filone. A non tutti i fiorentine e le fiorentine interessa lo sport. Tra quelli a cui interessa lo sport, a non tutti interessa il calcio, c’è il ciclismo per esempio e tanti altri sport, anche la pallanuoto femminile, dove hanno appena ingaggiato una hawaiana per migliorare la rosa. Poi ci sono, anche a Firenze, più tifosi delle strisciate che tifosi viola. Come in Toscana, del resto, andate a Prato. C’è chi perfino tifa Pisa e a Viareggio ci sono addirittura cinquanta ultrà, tutti regolarmente schedati, daspati, indagati e così via. Magari abbonati a Sky e Premium. Contenti loro. Una parte importante dei tifosi si schiera nella parte dello stadio che ha per sfondo le incantevoli colline di Fiesole. Belli i loro cori, belle le loro bandiere al vento, belli gli striscioni e le coreografie. Tutto bello. La Fiorentina e’ anche figlia loro. Ma la bambina, per crescere ha… Leggi altro »
patavino
Ospite
Member

Da vecchio partecipante alle manifestazioni in piazza, mi sono attrezzato per andare a curiosare in qualche raduno oceanico invocato dagli AntiDv. Non c’è giorno in cui qui qualcuno soffi sul fuoco della indignazione di popolo contro i ‘marchigiani’ e chiami le masse all’azione finale. Mi aspettavo stendardi, striscioni, fischietti, slogan in rima, appelli alla radio per la mobilitazione, discorsi infuocati da tribune improvvisate, cordoni di poliziotti per arginare la furia del popolo viola…E invece…nothing, neanche un pezzetto di lenzuolo. O voi fieri indignatissimi custodi del tifo-contro, ingrugniti generali senza truppe, che vi è successo ? Dove sono le masse infuriate che dite di rappresentare ? Dov’è il vostro seguito ?

Lapalisse2
Tifoso
Member

Avvoltoi ne hai visti?

Ludwig
Ospite
Member
Pizzulaficu
Tifoso
Member

LUD mio signore ! Siamo assetati dal tuo verbo e dalle tue verità, materializzati !! Per le “resistenze ” non ti preoccupare di fronte a me c’è la Relè Finder, produttore N° 1 al mondo di queste diavolerie e di fotocellule crepuscolari; Sai quelle che usano poeti e scrittori per esternare le loro disgrazie personali e rendere di buon umore quelli che le leggono. Dimmi quante te ne servono che le spedisco rigorosamente con il piccino, pardon con il piccione di Scudetto. Scherzi a parte dove ti sei imboscato ? Starai mica tampinando due o tre di quelle che mi scrivono ? Fai, fai ce n’è per tutti anche per quell’invidioso del Gatto.

Ludwig
Ospite
Member

Ho solo voluto ricordare che nei miei post ho parlato anche delle difficoltà incontrate dai Della Valle a Firenze, Pizzu. E’ un dato oggettivo direi.

Pizzulaficu
Ospite
Member

Te ne do atto e ci mancherebbe che non fosse così. Anche oggi Giani ha aggiunto una stilla di veleno alla vicenda con la sua dichiarazione. Ha parlato di cinque atti ancora da affrontare, se li conosci e sei in grado di parlarmene te ne sarei grato, per noi che siamo lontani dai misteri di Firenze queste cose risultano incomprensibili . E’ mai possibile che non vi sia stata in una decina dì anni una programmazione degli sviluppi sul territorio ?

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Ti fossi attrezzato per un raduno di belle figliole, avresti impiegato meglio il tuo tempo.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Lascivo e dissoluto ! Che San Pipone da Chiavari ti faccia tornare pio e casto come dalla Riforma del 1669 di Gaudenzio IV° da Formosa ! Più che pregare per la tua anima, non saprei cosa fare !

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Sono nato tifoso della Fiorentina, la mia anima è già salva perchè non credo che di là si patisca di più.

Paolotto
Ospite
Member

Caro Patavino, cosa vuoi dirci? Che a Padova sono state indette manifestazioni contro i proprietari della Fiorentina, ma sono andate deserte?
A Firenze di manifestazioni se ne fanno poche, qui più che altro si discute animatamente ma civilmente. E si sostiene la squadra tutti concordi, anche se discordi su quel che fanno i padroni. Amiamo la Fiorentina e, insieme, la libertà di pensiero.
A contarci, chi di qua e chi di là, quelli veri e quelli falsi, ci pensa solo – sciaguratamente – il Signor Diego Della Valle, ma perché non è di qui.
Sono due cose diverse, Patavino: la Fiorentina e i suoi padroni pro-tempore.

Potini
Ospite
Member

Patavino, ci sono letteralmente altre dozzine di articoli in cui postare messaggi polemici di questo tipo: per favore, lasciaci conversare in modo più civile almeno sul forum di Ludwig, grazie.

Simona
Ospite
Member

si si non ti proeccupare …ho gia notato che la censura e’ attivata,
non credo da chi lo scrive il blog, ma probailmente da chi lo ospita che di vero ha solo il .it!
Non sarai distratto spesso da certi messaggi polemici (e c’e’ chi parlava di politaclly correct qui sott…mmm)

Del resto la pubblicita’ e’ l’anima del commercio!

ilgatto
Ospite
Member

DI PRECISO,cosa vuoi dire?Dillo con parole tue.

Simona
Ospite
Member

perche’ l’ho detto con le parole di chi altro? spiega tu!

micino mio, quello che volevo scrivere l’ho scritto gia: la censura e’ attivata e il vostro giocatore di scacchi non verra’ annoiato cosi spesso. Farei un diagramma a colori ma le funzionalita’ del sito non lo permettono. Peccato.

tanto va la gatta la lardo che ci lascia lo zampino!

Potini
Ospite
Member

Simona, credo di aver tradotto il tuo scritto confusionale, ma rimango della stessa idea e mi sorprendo di questa acredine. Che scopo ha voler creare sterili polemiche qui, quando c’è tutto lo spazio che vuoi in altri articoli? Lo stile di questo blog ormai lo si conosce, si viene qui con lo spirito di confrontarsi senza attaccarsi, cosa che a te sembra aliena. Un saluto

ilgatto
Ospite
Member

Credimi,mi sono impegnato,ho prestato attenzione:diminutivi affettuosi a parte,”micino mio” ,neanche ora ho capito cosa vuoi dire.Non puoi essere appena un po’più esplicita/o. ?

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Che Dio ti benedica e posi la mano sul tuo capo da penitente.

Firmato: SANT’ANTONIO Da Padova

ilgatto
Ospite
Member

Dopo rilevanti successi personali,ne parlavamo qui sotto,spesso interviene la fase mistica!

Pizzulaficu
Tifoso
Member
IL MIRACOLO DI SAN GENNARO Come tutti gli anni alla Fiorentina vengono concesse due opportunità, perché il sangue del Santo declassato in serie B, possa liquefarsi tra il tripudio del popolo Viola. Ultimamente tale evento si manifesta sempre più raramente, e molti si chiedono, quando non avviene, del perché non accada. Le ipotesi sono svariate, da quella sulla sua incazzatura per quei sacrileghi ed infami uccelli che scacacchiano in giro impietosamente, a quella delle miserevoli offerte ricevute oppure a tutti quei cornutazzi che lo ostacolano nella realizzazione dei suoi interventi divini. Insomma ce ne sono sicuramente anche altre e Papa Francesco, impegnato a portare pace in altri luoghi, distrattamente distoglie lo sguardo dal Santo e pensa : ma che vuole questo, è già in serie B da un mucchio di anni e rompe sempre perché vuole tornarsene in A ? Ma a fare che ? A starsene sempre lì in… Leggi altro »
Massimo
Ospite
Member

Devo dire che va molto meglio di come me l’ero immaginata, merito a chi ha lavorato e lavora per questi risultati, molto parziali, ma per me inaspettati. Pensavo ci volesse molto di più a avere un gioco, mi son sbagliato e son contento. Sono felice anche di sentir dichiarazioni dei DV, se è questo lo scotto che devo pagare quando la Viola vince. Son bravi a aprir bocca solo nei momenti facili, guai a sortir dal guscio quando tira vento. Parlino, parlino…

Paolotto
Ospite
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Condivido per quanto riguarda, sul piano individuale, alcuni dei nuovi arrivati, ma quanto a gioco mi pare che ci sia ancora molto da fare. Soprattutto, c’è da vedere quanto si potrà ancora fare con una rosa che presenta inutili ridondanze in un settore, pericolose lacune in altri e nessun elemento di spiccata personalità che possa costituire una reale guida in campo per una squadra felicemente giovane.
Quanto alla classifica, pur prematura, in queste prime battute si sta andando come mi ero aspettato: metà classifica, a pari punti con Cagliari e Roma (che però deve recuperare una partita) e dietro a Sampdoria e Torino.
Tutto può cambiare e tutto cambierà, ma per me questo che già si è visto è una attendibile sintesi del campionato che ci aspetta. E non vi trovo motivi di entusiasmo.

Massimo
Ospite
Member

Dopo aver visto le prime due partite non nutrivo alcuna speranza e temevo che si andasse avanti così per molto ancora. Invece mi sembra che qualcosa in più è stato fatto per cercare di accorciare la squadra e i passaggi sono meno approssimativi. I due di centrocampo riescono, almeno col Bologna, a far girare palla con costrutto, anche se una sola punta è un San Sebastiano, senza i movimenti della trequarti che taglino negli spazi. Ero molto più pessimista, giocarsela sopra metà classifica per me quest’anno è già un successo. Poi son perfettamente d’accordo che abbiamo trequartisti da vendere e pochi centrocampisti di valore come rincalzi, a meno di far indietreggiare quello che mi sembra meno a suo agio: Benassi.

Ludwig
Ospite
Member

Senza illusioni, Massimo, penso che la Fiorentina al settimo posto possa arrivare. E magari anche più su se qualche squadra più attrezzata delude.

Paolotto
Ospite
Member

Sì. col Verona e nel secondo tempo in casa con Samp e Bologna qualcosa di interessante di è visto. Stare sopra la metà classifica, cioè al di sopra di squadre come Sampdoria e Torino sarà un buon risultato, oggettivamente.

Gigliato
Ospite
Member

Kezman inizia a mirare la serenità della Lazio. Milinkovic è sensibile alle sirene e potrebbe andarsene in piazze più titolate.

BerardoViola
Ospite
Member
Non ci volle molto a Firenze per stancarsi del buon frate che aveva dichiarato Gesù Cristo “re dei fiorentini” e imposto alla città costumi molto austeri, da Omo Nero. Più difficile mandar via oggi il nuovo sovrano che evidentemente tanto irrilevante non è se riempie pagine di giornali per una brevissima dichiarazione mentre mostra le sue scarpe al mercato. Mi sa che ce lo dobbiamo tenere, almeno fino a che non decide di abdicare ma poi, a favore di chi? Per saperlo basta leggere Bucchioni e Calamai, sempre informatissimi. Giornalisti onesti, non è quello il problema. Non credo che nessuno a violachannel si sogni di scrivere pezzi dal titolo “qui un vi si vole” o “Della Valle torna… a gola”. Giustamente aggiungerei. O si sposa il progetto o si fa qualcos’altro. Come si dice, non si sputa nel piatto dove si mangia. Due vittorie e torna il sereno. Adesso va… Leggi altro »
ilgatto
Ospite
Member

Pensa chi soffre di acidità…

L\' Ottimista.
Ospite
Member

Io di quella cosa non vi dovrei parlare perché in famiglia ognuno di noi ha la sua roba e il presidente è mio fratello. Comunque lasciateci lavorare sulla cosa, ne riparleremo tra un po. Togliamo gli avvoltoi di torno dalla roba e facciamo una cosa con delle robe per i fiorentini veri e per i tifosi. Vedrete che bella cosa verrà fuori.

Ludwig
Ospite
Member

Bolognisizzazione: riduzione di una squadra di calcio di tradizioni gloriose a squadra di provincia. La parola origina dal caso del Bologna, squadra di vertice fino agli anni sessanta, poi precipitata in una crisi da cui non è più uscita. (Treccani). Rischio che dobbiamo evitare e situazione alla quale la proprietà non ci deve condannare.

Gigliato
Ospite
Member

Chiedete all’imprenditoria di triplicare le volumetrie della città e se necessaria espanderla in ogni dove … raggiunti i 2,5 mln di abitanti inizieremo a guardare con più fiducia al futuro viola. (non si accettano critiche o opposizioni alla vita di m.. che attende la città)

Giugulare
Tifoso
Member
ludwig, il rischio è effettivamente quello, e spero davvero che non si avveri, ma va messo in conto, e quindi che possibilità abbiamo per evitarlo? Penso che i DV vogliano dare un’immagine positiva, e, nei limiti, vincente, di sé stessi, e non vorrebbero in nessun modo essere accostati ad una cosa mediocre e senza futuro. Per adesso le mosse fatte finora seguono un doppio binario, il tentativo cioè di rafforzare e rilanciare la squadra con un progetto a lungo termine, vedi reinvestire i soldi delle cessioni illustri in giovani promesse e nel rafforzamento dei settori giovanili, e il tenere a posto i conti e rendere più appetibile una eventuale cessione. Vedremo quale sarà il binario giusto. Personalmente non penso che vogliano lasciare, anzi, spero che questa campagna acquisti sia stata fatta nel tentativo di rilanciare la squadra, e noi, volenti o nolenti, a questo punto dobbiamo per forza tifare perché… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member

Può darsi che questa sia la deriva delle società calcistiche quando non non possono più competere per obbiettivi sportivi: trasformarsi in industrie manifatturiere.
Si acquista la materia prima a 5, la si trasforma investendoci 5 e quando il prodotto è finito lo si vende a 20.
Il prodotto lo si crea per il cliente e non per utilizzarlo direttamente, tranne un primo collaudo.
Non c’è niente di nuovo, questo accade già da tempo e da tante parti. Ma la cosa non mi metterebbe molta allegria e non so se riuscirei a seguire ancora il calcio con passione, perché sarebbe come fare il tifo per una fabbrica di frigoriferi. In un contesto del genere, in effetti, i tifosi sarebbero solo un fastidioso intralcio alla produzione.

Belvaromana57
Ospite
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Il Sistema ha tutto l’interesse a tenere viva la passione, anzi ad alimentarla perché il tifoso, anzi il numero di tifosi che il Movimento ( lo chiamano così..ah ah ah) raccoglie,legittima gli introiti: un po’ come l’elettore è funzionale al finanziamento pubblico dei partiti
Il problema riguarda le manipolazioni, a mio avviso non quelle finanziarie ma quelle che incidono direttamente sulla regolarità del risultato sportivo. In soldoni non mi scandalizza che vincano i club più ricchi, mi demotivano le scommesse su Napoli/Benevento 6 a 0

Paolotto
Ospite
Member

Infatti, Belva, il “Sistema” che pensa di manipolare a propria lucrosa volontà il “Movimento” sta facendo i conti senza l’oste. Se continua così, se ne accorgerà presto.

Gigliato
Ospite
Member

Quando si va a constatare e non si fanno più illazioni si è giunti ad un buon punto della verità. Tuttavia non ridurrei il giochino ad un fatto di piccole che fanno da incubatrici per le grandi perché se vedete cosa è successo negli anni avrete notato che ci sono stati anche passaggi tra grandi. Non sfugga a nessuno che le operazioni con i calciatori sono operazioni finanziarie al pari dei bitcoin.

Giugulare
Tifoso
Member

Paolotto, è un’ipotesi molto cruda, non prendertela, ma spero proprio che tu ti stia sbagliando. Certo è che è un’ipotesi in campo anche questa, e nel panorama generale sono molte le squadre che agiscono in questo modo

Paolotto
Ospite
Member

Oh, perché dovrei prendermela? Siamo qui a fare due chiacchiere, ci mancherebbe. L’ipotesi è sicuramente cruda ed anche io spero che quella che ho descritto non divenga la sorte della ACF Fiorentina spa.
Ma se si pensa di fronteggiare le spese correnti con le plusvalenze, si andrebbe inevitabilmente per quella strada.

Paolotto
Ospite
Member

Ci potrebbe poi essere anche una attività da “contoterzisti”.
Chi non ha una “fabbrica” propria (mettiamo: una TPO, Third-Party Ownership) procura a sue spese la materia prima, questa viene trasformata e poi il il prodotto finito viene consegnato al legittimo proprietario, dietro compenso per l’attività prestata.

Giugulare
Tifoso
Member

Se le entrate si risolvono solo con le plusvalenze hai ragione, si rischia di prendere una brutta china e non riuscire a risalire. Bisogna che si diano da fare per cercare altre entrate, sponsor seri che abbiano voglia di investire, ma anche, appunto, il famoso progetto dello stadio, che se mai dovesse vedere la luce potrebbe, non è certo, ma potrebbe, portare altre entrate, necessarie per evitare quei rischi.
Mi pare che però più o meno tutte le squadre in fondo si autofinanziano, è che se arrivi a fare sempre competizioni importanti riesci a mantenere un certo standard di investimenti per il futuro, e magari a mantenere qualche giocatore all’altezza.
Sarà comunque difficile trovare qualcuno che abbia voglia di spendere senza ritorno, e mi chiedo se esiste davvero qualcuno con queste caratteristiche, tolti gli sceicchi e qualche miliardario russo.

Belvaromana57
Ospite
Member

In questo momento, sono sincero, l’unico della difesa titolare che mi dà garanzie è Pezzella

ilgatto
Ospite
Member

Hugo in realtà lo si è intravisto si e no.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Aggiungerei Sportiello, non è peggio di Tata e per le nostre ambizioni non è che ti aspetti Jascin. Per me la coppia Pezzella-Astori è ben assortita, però l’ italiano sta tirando fuori il peggio, magari è distratto dal ruolo pubblico che si è andato ritagliando. Certo l’ Ugone da segno della croce visto a Milano non è ancora una garanzia, e il ragazzone è un ragazzino. Gli esterni non sembrano così disastrosi come si pensava, anche se Gaspar è un’ ala costretta in un corpo da terzino.

Ludwig
Ospite
Member

Pioli deve ancora giocarsi la carta Milenkovic. E’ stato fatto fuori Tomovic, ma continuano gli errori di Astori.

Paolotto
Tifoso
Member
Non è colpa dei pubblici amministratori, che dopo quindici anni non hanno ancora sbloccato l’investimento immobiliare. Quanto ai fiorentini e ai tifosi, non è colpa di quelli di loro che sono “veri”. E’ colpa dei fiorentini e dei tifosi “non veri”, e degli avvoltoi. Quali avvoltoio volteggiano sulla Fiorentina? I tifosi non veri, chi sono? Come poter credere che imprenditori i quali spadroneggiano nel campo degli affari internazionale siano così sensibili a due urla di qualche ragazzaccio? L’uscita di Diego Della Valle ha tanto il sapore di un pretesto per sollevare un po’ di polvere e nascondere le macerie dei rapporti con la città e i tifosi prodotte dalla proprietà. Con chi ce l’hanno gli attuali proprietari? Probabilmente con nessuno. Ma siccome hanno voluto fare la faccia truce e sanno di non poterla tenere per sempre, si inventano dei nemici immaginari. Se invece questi nemici non fossero immaginari, gli atteggiamenti… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Pur essendo impegnati a sostenere la squadra credo che i sostenitori della Fiorentina si attendano programmi sportivi e finanziari più ambiziosi nei prossimi anni. Altrimenti continuerà ad accadere quello che è già successo: i giocatori buoni e di successo, cioè gli attuali Pezzella, Chiesa, Veretout, entreranno nel mirino di altre squadre e lasceranno Firenze.

Paolotto
Ospite
Member

Giusto, Ludwig. Occorre tenere ben distinto il piano della squadra che scende in campo, che è “nostra” e come tale va sempre difesa e sostenuta, e le politiche della società, che non è nostra ma di lor signori azionisti, sulle quali politiche noi però abbiamo il diritto di dissentire perché essa gestisce la parte solo materiale di un “bene” ideale che è appunto nostro.
Un “unicum”, ma è così.
Queste sono le società di calcio: il padrone non è assoluto, trova sempre dei condòmini che c’erano prima e che resteranno dopo di lui. Quando si entra nel calcio, bisogna esserne consapevoli e, se non ci va bene, non se ne fa di nulla.
Diverso, comprendo, è il caso della Tod’s Spa, ed io infatti non mi permetto di giudicare come questa viene gestita.

Ludwig
Ospite
Member

Non credo che la bolognisizzazione della piazza fiorentina sia nei voti di tifosi e appassionati abituati meglio.

Gigliato
Ospite
Member

Nessuno l’ha scritto 6 di 40. Rimediato.

Ludwig
Ospite
Member

Siamo nel limbo Uno, quest’anno tutti si stanno affezionando ad una squadra che si impegna e comunica entusiasmo. In futuro però tutto dovrà chiarirsi. Il prossimo appuntamento è il rinnovo di Chiesa. Se non cambia qualcosa Chiesa è destinato ad andare via.

Paolotto
Tifoso
Member

A questa squadra giovane di età, sobria per i costi e piena di buona volontà è facile affezionarsi, ed anche io mi ci sono già affezionato. Al di là delle singole scelte, è proprio questo il tipo di Fiorentina che io desidero: giovani bravi e poco costosi che fanno tremare – o almeno ci provano – le armate poderose degli eserciti imperiali pieni di lanzichenecchi mercenari.
Ma l’affetto autentico richiede un riconoscersi reciproco. L’affetto per la squadra giovane e talentuosa, anche solo potenzialmente, non può essere tradito. Lo sarebbe se questa fase fosse vista come il primo passo indietro e non come la preparazione di prossimi passi in avanti.
Questa squadra, oggi come oggi, può essere sia l’una che l’altra cosa e nessuno si sforza di farci credere, fosse anche solo con le parole (anzi), che si è fatto un passo indietro solo per prendere meglio la rincorsa.

Thor
Ospite
Member

Anch’io ho buone sensazioni Paolotto. Abbiamo due giocatori capaci di saltare l’uomo: Chiesa (destro) e Gil Dias (mancino ma mi pare che sappia usare abbastanza anche il piede destro), più Hagi che utilizza entrambi i piedi, cosa rara, e che vedrai troverà il suo spazio. Ci manca un po’ il gioco nello stretto in attacco, vedremo.
A proposito, ti scrivo dalle vicinanze del tuo Galluzzo.

Paolotto
Ospite
Member

Complimenti per la tua (quasi) rimpatriata.
Immagino che avrai apprezzato il nuovo by-pass che, per andare verso Firenze, gira dietro la Certosa per arrivare sulla Senese sotto la Baronta dei Ridolfi.
Comunque in uscita dalla Firenze – Siena sono già tornante le code … stanno rifacendo l’asfalto.

Thor
Ospite
Member

Il by pass sembra funzionare, si nota subito che il Galluzzo non è più stragolato dalle auto. Spero anche che di conseguenza si riduca il traffico sulla via San Felice a Ema.

Ludwig
Ospite
Member

Sensazioni buone certo Thor, la domanda ancora aperta è quanti punti potremo fare contro le sei migliori.

Thor
Ospite
Member

Bella domanda, io mi acconterei di battere le altre, quindi con la Samp sono stati purtroppo 3 punti persi.

Ludwig
Ospite
Member

La Samp sembra la migliore delle nostre concorrenti per la EL e il risultato fatto a Firenze significa già che nella classifica avulsa ha possibilità di starci davanti. Buon lavoro di Pradè e grande Ramirez.

Ilgatto
Ospite
Member

Se è per questo,io mi ci sono affezionato nel 1956,sarà mai ora vedere Gaspar o Astori il problema…..

Paolotto
Tifoso
Member

Anche i gatti dovrebbero saperlo che l’amore è cieco…

ilgatto
Ospite
Member

I gatti,quelli veri,sanno tutto,beati loro…io no ma con la Fiorentina è proprio vero,a volte ho l’ impressione di essere scivolato in un delirio,tifo e basta,sarò uno scemo,non lo so.Però la Proprietà in essere mi irrita e non poco,ti confesso,in ogni suo singolo agito.Neanche lo facessero apposta,ci vuole del talento vero per riuscirci.

Paolotto
Ospite
Member

Si ama la squadra. La società lasciamola bollire nel suo brodo.
Non so se è un autocondizionamento,ma anche io, se Cognigni stasera mi dicesse che è lunedì, penserei che è come minimo martedì. Dipende da me? No. Da lui.

Gigliato
Ospite
Member

Si, ok, tutto vero …. ma Chiesa ha firmato un contratto pochi mesi fa … visto il suo rendimento è giusto adeguarlo ma non sarà un contratto a 1,2 mln a metterci al riparo dai futuri assalti perciò paventare il rischio che se ne vada se non rinnova a breve mi pare un modo un po’ grossolano di trattare la questione. Chiesa se dovesse fare una grande annata resterà a Firenze solo se deciderà di restarci (con o senza contratto rinnovato). Ogni altra ipotesi porta solo ad un unico destino. La cessione e non dipenderà dai viola. Anche perché un tale potenziale non lo trattieni nemmeno a 3 mln se altre società decidono di prenderlo … per un simile talento il destino è nelle mani delle volontà sue e paterne. Iniziamo perciò a elaborare il lutto con largo anticipo.

Paolotto
Tifoso
Member

Per elaborare subito il lutto non occorrono grandi strateghi. La rassegnazione viene facile a tutti.
Se un ragazzo di diciannove anni al suo secondo campionato in prima squadra non può essere tenuto qui – da una Fiorentina – almeno per altri due anni, se ci sente impotenti di fronte a questo – basta che uno alzi un dito e subito ci si prostra – vuol dire che siamo buoni a poco.
Non sto parlando di soldi. Quando di soldi se ne hanno pochi – o se ne vogliono spendere pochi – allora bisogna essere bravi il doppio nella capacità di gestire le situazioni. Altrimenti siamo solo dei modesti travet.
Io credo che oggi, se lo si volesse, non sarebbe impossibile convincere Federico Chiesa ad essere contento di stare qui ancora per un paio d’anni. Dopo, lo sappiamo, volerà con le sue ali, e buona fortuna. Ma lo si vuole?

ilgatto
Ospite
Member

La rassegnazione è il quarto stadio,ce ne sono ben 3 e difficili,prima…

Gigliato
Ospite
Member

Penso solo che se il talento che dimostra di possedere si espande concretamente non è un problema di anni ma di volontà. Lo sporting non trattenne Ronaldo che volò a Manchester ancora 18 enne e con una stagione alle spalle. Il Manchester non riuscì a trattenerlo per il Real Madrid. È la storia dei grandi calciatori. Se Chiesa supera un certo limite, a meno che lui non voglia fermamente restare, la Fiorentina non sarà più a sua dimensione. Tutto qua.
Quello che vuole o non vuole la Fiorentina non conta niente a meno che non metta mano alle carte ma a quel punto a vantaggio di chi?

ilgatto
Ospite
Member

Ti ho scritto che dici cose sacrosante e lo confermo,però,a ripensarci, accostare CR7 e Chiesa al momento è solo una analogia di situazioni o ci vedi una reale paragonabilita’?

Gigliato
Ospite
Member

Per ora solo situazioni … non so se il giovane Federico sarà mai da Real o simili realtà ma su questo trend non mi stupirebbe se squadre di livello internazionale tentassero la presa. Se l’altro Federico ha trovato la Juve non vedo perché questo non dovrebbe avere almeno altrettanto come livello. Società come il Bayern, le milanesi o qualche altra inglese potrebbe sicuramente essere interessata.

ilgatto
Ospite
Member

In questo senso hai perfettamente ragione,io riflettevo sil fatto che CR7 è il più forte al mondo o giù di li ed il nostro un ragazzo di 19/20 anni,ecco tutto.

ilgatto
Ospite
Member

Sacrosanto.Anzi,di più.

Pierre Bayle
Ospite
Member

Parole sante. Talvolta la serietà e l’entusiasmo nella cosiddetta “gestione delle risorse umane” fa la differenza. Ma mi pare sia un campo nel quale i Nostri non sono molto ferrati. Normalmente sono più mercenari dei giocatori.

Ludwig
Ospite
Member

Per quest’anno va bene così Gigliato, ma in futuro spero che la Fiorentina possa competere ad un livello più alto. La conferma di Chiesa a Firenze ha senso solo come parte di un programma più ambizioso da parte della società. Per tutta una serie di ragioni prima o poi Chiesa andrà via da una Fiorentina che punta al settimo posto come traguardo stagionale.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Sì, anche perchè è inutile discutere di fidelizzazione se il messaggio che passa è vendere per tenersi a galla, perchè altrimenti il povero comparto aziendale (quello che dovrebbe reperire altre “fonti di reddito”) non campa, o se la “squadra competitiva” si scolora nel caro vecchio “divertimento”.

Gigliato
Ospite
Member

Leggo nei vostri commenti un certo riconoscimento al potere della società sui calciatori … secondo me non ne ha e quello che può esercitare lo esercita solo in comunione di intenti con i calciatori stessi. L’ultimo mercato sembra non avervi insegnato niente.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Ah sicuramente, se c’è una cosa che ha insegnato l’ ultimo mercato è che qui non si trattiene nessuno. Comunione d’ intenti, appunto.

ilgatto
Ospite
Member

Trattenere??!Noi siamo i migliori espositori/venditori al mondo!!

Paolotto
Ospite
Member

Penso che con giocatori giovani, anche se lanciatissimi (grazie anche alla società nella quale si trovano) non dovrebbe essere impossibile trovare un compromesso, se si è veramente interessati e si hanno le capacità per proporlo e concluderlo.
Preso per tempo, con argomenti convincenti non solo economici, penso che un ragazzo di venti anni, sotto contratto, possa accettare di restare in viola fino a 22-23 anni. Non dovrebbe essere difficile fargli intravedere i vantaggi che lui stesso può trovarvi.
Certo, se gli si fa capire che non si vede l’ora che si levi di torno perché abbiamo da fare le plusvalenze, e che qui avrà pochi successi da mettere in bacheca per i futuri contratti, se ne vorrà andare subito. Ma, in questo caso … “l’ha voluto lui”?

Pierre Bayle
Ospite
Member

Giustissimo. Aggiungo che l’ambiente che gli si crea intorno è molto importante: presidenti e dirigenti, oltre che staff tecnici, che lo considerano, lo incoraggiano, gli trasmettono amore per la maglia, per la città. Un giocatore delle giovanili ora come ora vede i compagni cha arrivano e partono come pacchi postali e si chiede se sarà lui il prossimo. Nel caso diventi bravo in viola, si comporta come ha visto fare in società: signori addio!

Gigliato
Ospite
Member

Quello che non capisco è che se Chiesa fa emergere un potenziale da 50-60 mln nel prossimo campionato non è che lo si convince a restare con i lecca lecca ….. la società può fare anche investimenti importanti ma lo stesso Napoli non è stato capace di trattenere Higuain, Lavezzi, Cavani e alcuni altri. Nel calcio di oggi la dimensione reale del calciatre non può discostarsi troppo da quella della società o viceversa. Non è più tempo di romanticismi anche se la nostra delusione di tifosi aumenta snsibilmente.

Paolotto
Ospite
Member

Si sta parlando di poter trattenere per un paio di anni un ragazzo diciannovenne, che è nato qui e che al momento – lo diventerà – non è ancora un Cristiano Ronaldo.
Se la sua quotazione di mercato a giugno 2018 sarà quella che ipotizzi, è molto probabile che la Fiorentina – più di lui – penserà al proprio futuro di bilancio. Se invece, quanto al suo futuro sportivo (è una società sportiva, lo si dimentica spesso), volesse godersi Chiesa ancora un paio di anni si sarebbe già messa al lavoro.
Ma ci hanno già detto di voler vivere di plusvalenze e con Olivera, Laurini e Biraghi se ne fanno poche.
Sarebbe già un segno di serietà se non si ripetesse la solita sceneggiata del “se ne è voluto andare lui, qui resta solo ch è motivato”.

Gigliato
Ospite
Member
Se Chiesa ha trovato acquirenti disposti a pagare tanti soldoni dopo una sola stagione da professionista c’è da credere che quelle cifre possano salire e di molto se questa confermasse, crescendo. La Viola nel momento della vendita avrà in tutti i casi un ritorno decisamente importante. Quello che sfugge è che il mondo del cacio attuale non è fatto di società sportive ma di SPA, talune quotate. La Fiorentina anche non mettesse in vendita e volesse tenere Chiesa dovrebbe scontrarsi con realtà disposte a mettere sul piatto opportunità che la Fiorentina può solo guardare con invidia. E avrebbe ancor meno senso spezzarsi per tenerne uno con tutti i problemi che si genererebbero nella parte tecnica per il profondo squilibrio. Dobbiamo salvaguardare in primis il senso di squadra e l’opportunità di mantenerla competitiva pur dovendo ricorrere a frequenti cambi dei giocatori principali. Se poi maturano condizioni per cui si trattengono tutti… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Se programmi ed ingaggi sono all’altezza i giocatori restano. Occorrono le due condizioni, perché un ingaggio importante senza programmi sportivi all’altezza non funziona. Questo non vuol dire che si possano trattenere tutti i giocatori, certo.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Appunto, Lud, è una divisione ideale dei compiti. La truppa circondi d’ affetto la squadra, i comandanti difendano Chiesa dagli avvoltoi senza arroccarsi nella Cittadella.

Ludwig
Ospite
Member

Credo che per poter tenere Chiesa qualcosa debba cambiare sul piano finanziario: o i DV mettono più quattrini, o trovano altre fonti di reddito, o cedono la società. Con i numeri di quest’anno il giocatore va via.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

La Fiorentina deve essere circondata dai fiorentini veri, ma dall’ esterno visto che nell’ organigramma aziendale non ce n’ uno (a parte il muliebre Mencucci). Speriamo che almeno siano tifosi veri. L’ esegesi sulle dichiarazioni dei proprietari ormai è una roba che lascia il tempo che trova. Il problema dei DV (ammesso che per loro costituisca un problema) è che, innescando questo circuito comunicativo sulla remain/exit strategy, si sono cacciati in cul de sac, da cui potrebbero gloriosamente uscire o con l’ annuncio della vendita o con chiari programmi di rilancio. Alternative non ne vedo, gli avvoltoi, i rosiconi, il guardarsi negli occhi, il divertimento ormai sono aria fritta, buona a scaldare solo i più accesi pretoriani delle opposte fazioni. Per gli altri, in attesa dei fatti questo esilio orgoglioso si sta annacquando nel confino dell’ irrilevanza.

Giugulare
Tifoso
Member

Due sconfitte e si parlava di lotta per non retrocedere, due vittorie e si parla di posti per l’Europa. Rimarrei con i piedi attaccati in terra, anche se effettivamente si vedono margini di miglioramento tali da far rinascere in tutti un po’ di sano ottimismo. Vediamo come va con le dirette avversarie.

ilgatto
Ospite
Member

Hai ragione,vero è anche che i tifosi siamo per definizione volubili…tutti eh,io per primo.

Ludwig
Ospite
Member

La mia idea che la Fiorentina possa arrivare in Europa nasce non tanto dalla considerazione della nostra forza Giugulare ma dalla constatazione della debolezza altrui. Squadre come Torino, Atalanta o Bologna non mi sembrano più forti della Fiorentina. Il livello medio non è poi altissimo se si escludono le prime sei, credo che su questo tu possa concordare con me.

Giugulare
Tifoso
Member

Sono d’accordo ludwig, mi pare che quest’anno il divario tra le migliori e le
peggiori sia notevolmente aumentato.

Ludwig
Ospite
Member

Quelle davanti non le possiamo avvicinare, quelle dietro non ci preoccupano. La nostra gara è con un serie di formazioni che non mi sembrano superiori a noi, perché tutte sono state costruite in un regime di finanziamento prudente. Il calcio italiano vive un momento di crisi e su piazze come Genova, Bologna, Torino sponda Torino da anni si sopravvive senza grosse ambizioni. Con la squadra di quest’anno la Fiorentina lascia il gruppo delle sei-sette migliori ed entra in quello delle seconde.

Gigliato
Ospite
Member

Non ero freddo prima, non sono caldo ora. Avevo e conservo una buona dose di fiducia sulla possibilità di vedere partire che soddisfano il mio palato non finissimo … i risultati si vedranno ma per ora sono contento di provare le sensazioni che provo vedendola giocare. I ragazzi mi danno sani sentimenti e non è poco.

Giugulare
Tifoso
Member

@Gigliato, sono d’accordo, questa ondata di giovani ci stanno facendo provare belle sensazioni con il loro impegno e il loro entusiasmo. Un moderato(scaramantico) sano ottimismo.

Dott L Bobbitt (chirurgo)
Ospite
Member

“….c’è l’apologia di fascismo su questo blog, perché il movimento femminista è oggi una triste realtà composta da innumerevoli macchiette meritevoli di carcerazione ( per non dire di peggio ). Non si possono fare lotte ideologiche a favore delle donne e al tempo stesso infamare la popolazione maschile che è quella più tartassata dalle violenze….”
Mahatma Gandhi? Donald Trump? no. un uruguagio con conclamate patologie. Perdonatelo.

Pero’ sono curiosa di sapere cosa si meriterebbero di peggio del carcere le “macchiette femministe”?

Ma magari i giovanotti del blog lo potranno chiedere all’interessato durante una delle rimpatriate, tra un bicchiere di Vermentino e un brindisi alla amata Viola!

visite solo per apppuntamento:
Lun-Gio – 11:30-16:00

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Scusami, ma perchè non glielo hai chiesto direttamente tu all’ interessato?

Ludwig
Ospite
Member

Bobbit deduco che tu sia una donna, visto che scrivi “sono curiosa”. Mi pare che a quelle considerazioni ci sia stata una risposta, prima di tutto da parte mia. Ho infatti sottolineato come i problemi posti dal femminismo siano ben reali, riservandomi di criticare solo certi eccessi di sensibilità attuale che emergono quando si tratta di politically correct. In ogni caso per me la difesa dei diritti della donna è un fatto scontato ed importante. E siccome sulla pagina appare il mio nome, vorrei che questo fosse molto chiaro. Non posso tenere un blog trasmettendo cattivi insegnamenti.

ilgatto
Ospite
Member

Divertissement:con questo post mi hai fatto vincere 50 € in una scommessa con un altro tifoso viola mio amico col quale spesso faccio qualche “scommessina” essendo entrambi giocatori di tutto,e che sto cercando di avvicinare al blog sperando che. intervenga perché capisce di calcio ed ama la Fiorentina.Andranno nel parco-vini per la ( eventuale ) cena del blog.

Dott L Bobbitt (chirurgo)
Ospite
Member

Che cosa importa se sono donna, uomo, gay o trans? Perche’ avrebbe sentito il bisogno di puntualizzare la sua deduzione? Avrebbe scritto qualcos’altro o in modo diverso se fossi un uomo o invece un calesse?

Non voglio entrare in polemica con lei, Sinceramente. Mi piace quello che scrivie e per la maggior, parte anche come scrive, senza prevaricazioni.

Pero’ mi sento di darle un consiglio non richiesto: invece di combattere il sintomo attacchi la malattia! Finche non e’ scoppiato una polemica non credo di aver letto sue chiarificazioni sul soggetto e. Mmmm.
Ma le voglio dare il beneficio del dubbio, forse era solo per essere ‘politically correct’ con il morboso,
Spero non sia stato per una sorta sottomissione intellettuale al sopracitato soggetto,
Del resto la violenza puo’ affascinare taluni. Ma non credo e spero lei.

Non disperiamo, andra’ comunque a finire a tarallucci e vino. Forza Viola!

visite solo per apppuntamento:
Lun-Gio – 11:30-16:00

Paolotto
Ospite
Member

Oggi è lunedì e lei scrive alle 13,21. Non aveva nessuno in sala d’attesa?

Ludwig
Ospite
Member

Che lei fosse una donna è semplice deduzione. Perché allora non adottare un nick femminile? Non essendo questo un blog che tratta di temi sociali o politici non mi è parso il caso di parlare di femminismo, tutto qui. Non credo si possa trovare una mia riga che sia meno che rispettosa delle donne in anni e anni che lo tengo. Grazie per i complimenti. E la aspetto ancora voci femminili mancano e mi piacerebbe averne di più.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Viva le donne
viva le belle donne
che sono le colonne
dell’amooooooor !!!!

Simona
Ospite
Member

…e quelle brutte le eliminiamo col cianuro per far piacere a te e al conte?

ilgatto
Ospite
Member

Rompitori,non rimpitori,,a proposito di correttori e cose simili!

ilgatto
Ospite
Member

Bello e brutto sono termini dotati di validità puramente soggettiva,oggettivamente non significano nulla,nella vita reale di tutti i giorni cioè non in ambiti tecnici quali architettura,pittura,scultura che hanno canoni a volte precisi,ed anche al riguardo ci sarebbe molto da discutere,ma non qui e certo non io…tornando a bomba la domanda è priva di senso compiuto,canzoncine a parte ciò che piace è bello ciò che non piace no.Unità di vedute,invece,c’e nei confronti dei rimpitori: non piacciono a nessuno

BerardoViola
Ospite
Member
“male non fare, paura non avere”. Non è che mi stia molto simpatico da quando ha lasciato lo slogan “competitività e solidarietà” per quel Movimento di Noi Italiani di cui non si sente assolutamente il bisogno. Perdonato per le ingenuità di Calciopoli ma assente ingiustificato da quando la morsa aereoporto-bottegai ha chiuso definitivamente il piano Cittadella per dare alla città una squadra in grado di lottare per lo Scudetto dal 2011. Ma in effetti non se ne può più degli avvoltoi. Sempre pronti per un click o una copia in più a dire tutto e il contrario di tutto sui loro media. A far solo polemica senza sostanza. Commentandosi da soli: “l’avevo detto io”. Contenti del fatto che qualcuno riporti addirittura le loro parole a sostegno di tesi dubbie. Stanchi anche della “fiorentinità” di quei rosiconi dell’imprenditoria “locale” sempre pronti a criticare quando le cose vanno male, mai a dire… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Leggo che “avvoltoi” sarebbe riferito a chi a Firenze è contrario ai Della Valle per motivi di interesse o invidia imprenditoriale e non mi pare impossibile. Discorso più delicato quello dei giornalisti o dei social, perché credo che la libertà di opinione debba essere garantita. Il blog non prende mai posizioni eccessive, è capitato però, ad un certo punto in estate, che la pagina abbia registrato, giocoforza, un malessere diffuso, quando si vendeva senza comprare. Poi gli acquisti ci sono stati e tutto è tornato tranquillo direi. Ora siamo come malati convalescenti che misurano le proprie forze.

Pierre Bayle
Ospite
Member
Il problema sta proprio là: Diego Della Valle guarda ai giornalisti, agli imprenditori, ai politici… dei tifosi non gliene importa nulla, si stizzisce se gli danno contro invece di invocarlo, perché feriscono il suo egocentrismo, ma riferisce le contestazioni ai presunti opinion makers, non riconoscendo ai tifosi il diritto di avere occhi per vedere e cervello per giudicare. E’ proprio un’idea di comunicazione sbagliata in partenza. In realtà è lui l’opinion maker, è la Fiorentina che si dà un’immagine; giornali, radio, siti e quant’altro sono la conseguenza di quello che la Fiorentina dice e fa. Ai tifosi della Fiorentina fondamentalmente non importa niente di quel che dicono Bucchioni, Calamai, Ceccarelli, Loreto, Tenerani, Cavalli o l’oratore di turno. Ma se la Fiorentina non comunica mai, o quando comunica lo fa in modo non credibile, incoerente, irritante, sconclusionato, allora dà fiato a chiunque! L’unica ragione per cui leggo Bucchioni è perché ha… Leggi altro »
BerardoViola
Ospite
Member

La libertà personale di opinione va garantita ma non possiamo nemmeno essere ingenui. Quando si scrive per gli house organ o comunque su indicazione dell’editore, lo si dovrebbe specificare. Sembra che lo si dia per scontato. Un buon giornalista se parla di Tods, deve dire prima se ne possiede qualche azione, se è semplicemente innamorato dei gommini o se è anche titolare di un negozio che li vende o ne cura la pubblicità. Insomma dire da dove si parte nel dare opinioni e giudizi. Per i semplici utenti poi ora c’è anche il problema dei bots e dei trolls. La comunicazione e la stampa non è sana, ne’ nobile.

Ludwig
Ospite
Member

Quello che dici Berardo dipende dalla onestà del giornalista. Credo comunque che chi si occupa dei social debba essere credibile, e ciò significa anche saper cogliere gli umori del pubblico. Un sito che dicesse solo bene della società non sarebbe credibile.

BerardoViola
Ospite
Member

La questione stampa, ne abbiamo parlato tante volte, Lud, e’ troppo lunga e complessa per discuterla qui, ma non mi dispiacerebbe se molti di quei giornalisti che scrivono fiction finissero i loro pezzi con la frase che compare nei titoli finali di molti film per salvaguardarsi dal fatto che la storia raccontata non sia una ricostruzione fedele di una storia vera.
Quella che inizia con “Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale”. Nel loro caso ovviamente le storie sarebbero veramente fittizie ma gli danno sostanza con la scusa della necessità di “proteggere” le loro fonti.
Se una cosa e’ segreta, tale deve rimanere. Se la diffondi, devi dire da dove viene. Come Mamma Ebe non posso dirti, bevila che ti fa bene, senza dirmi cosa c’è dentro.

Ilgatto
Ospite
Member

Sacrosanto,secondo me,e rilancio:i giornalisti dovrebbero pagare un prezzo,ma vero,non la smentita di Paperino in diciottesima pagina tra i necrologi,e siccome gli esseri umani siamo tutti sensibili alle mani in tasca il prezzo dovrebbe essere elevato,ed in contanti e subito,quando si costruiscono storie (ogni riferimento è puramente voluto) o si inventano cose inesistenti mentre si occultano quelle reali.Elevato al punto da sconsigliare ad altri di riprovarci,intendo.

Scudetto nel 2011
Ospite
Member

Stamani
il mio piccino
mi ha chiesto,
Babbo caro,
ma gli avvoltoi
quando sono pulcini
si chiamano
rosiconi?
E Mamma Avvoltoia
si chiama Ebe?
Non lo so tesoro,
chiedilo
al tuo amichetto
Diego.

Un abbraccio dal vostro
Scudetto nel 2011

Ludwig
Ospite
Member

Gli avvoltoi
caro Scudetto,
te li trovi
sotto il letto.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Ora poi che SCUDETTO NEl… avesse pure un piccino, non me lo sarei mai potuto aspettare. Secondo me, s’è volutamente sbagliato per commuoverci. La giuria del Premio Viareggio che l’ha attenzionato per il settore ” Poeti di Fondo ” sostiene a spada sguainata che è un PICCIONE . Ma di che piccino e piccino va millantando !!! Ohibò chi ciurla nel manico ? Si attendono precisazioni perché anche il crudele CORVO pare stia in agguato come un avvoltoio, soppesando con quale dei due riempirsi i 2,69 mt cubici della sua panza.

Scudetto nel 2011
Ospite
Member

Caro Pizzu
tu sei
il figlio
che avrei
sempre voluto
il piccione
che avrei
sempre nutrito

Un abbraccio dal tuo
Scudetto nel 2011

ilgatto
Ospite
Member

@Pizzu,ti cercano una ventina di signorine al giorno (parole tue),hai trovato la possibilità di una adozione a distanza,prova col Superenalotto,questo è il tuo momento magico!!

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Che dire !! Io sono estasiato da cotanta attenzione, anche se ultimamente con l’enorme pubblicità arrecatami da blog, causa l’intromissione di personaggi di scarsa moralità e ambiguità sessuale, spero si possa dire, mi arrivano strane offerte, tanto che mi sono dovuto attrezzare comprando degli slip al palladio, opportunamente rinforzati nel lato B. Per il Superenalotto ti ricordo che chi è fortunato in amore, e io lo sono, non lo è al gioco, ma ti perdono sei giovane e certe cose devi ancora impararle. Ciao !!

ilgatto
Ospite
Member

Erano 25 anni che nessuno mi dava del “giovane”,ti bacerei affettuosamente se potessi farlo!

Chiarificatore
Ospite
Member

Quel famoso girone d’andata in cui Sousa ci portò in testa alla classifica capitò anche, se non soprattutto, perché Kalinic sembrava Van Basten, poi non riuscì più a ripetersi a quei livelli ( e con lui tutta la Fiorentina ), per limiti suoi o della squadra e più in generale della rosa. Staremo a vedere cosa gli capiterà col Milan, augurandogli, calcisticamente parlando, il peggio, e con lui a tutta la sua nuova squadra.

Ludwig
Ospite
Member

Sono d’accordo sul tuo discorso Chiari ma secondo me la rosa della Fiorentina non era così malvagia, visto che i giocatori che abbiamo venduto sono tutti in testa alla classifica di serie A, da Borja a Kalinic e offrono un contributo significativo. Caso a sé è quello di Bernardeschi, che sembra mostrare certi limiti visti a Firenze.

ilgatto
Ospite
Member

Ludwig,sono state giocate 4 partite…

Ludwig
Ospite
Member

Due goal e mezzo di Kalinic a S. Siro mi sembrano tanta roba, gatto.

Ilgatto
Ospite
Member

Se a fine anno ne avrà fatto 20 converrò con te,se ne avrà fatti 5 si riveleranno fuoco di paglia,converrai.

Gigliato
Ospite
Member

Kalinic è molto bravo con qualità importanti in alcuni aspetti mentre in altri è del tutto normale. Non è un gran bomber ma giocando su 3 competizioni può raggiungere i 20 gol se la squadra lo assiste in maniera continua e convinta. Di certo non è un Ciro Immobile o un Maertens per dire di due che giocano qua …. Probabilmente nel rapporto qualità prezzo è però vincente rispetto ad altri. Non so però se Kalinic basti per vincere i campionati. Di sicuro è ottimo per la Europa League. Anche io, tutto sommato, non sarei dispiaciuto se la sua stagione non fosse all’altezza. Quanto alla doppietta mi pare appartenga al suo repertorio così come le triplette. Ne fa spesso. Ciò non mi pare deponga a suo favore per la continuità di rendimento tenuto conto dei suoi migliori score.

Ludwig
Ospite
Member

Il Milan non ha solo Kalinic. Sono d’accordo nel riservare il tifo alla Fiorentina, quindi se dovessimo lottare con il Milan per un obiettivo non esiterei, nei limiti del buonsenso, ad augurare il peggio a Montella e Kalinic. Ho paura però che in una eventuale sfida tra Milan e Udinese come quella di ieri ai tifosi della Fiorentina convenga tifare Milan.

Ludwig
Ospite
Member

Grazie al buon lavoro di Pradè la Sampdoria sembra essere al momento la squadra di seconda fila che si è rafforzata di più e che ci darà i maggiori problemi per l’ultimo posto disponibile in EL. Le altre come scrivevo ieri non mi sembrano superiori alla Fiorentina.

Gigliato
Ospite
Member

Zapata, entrando dalla panca per l’assenza di Destro, mi porta un +3 al fantacalcio.
Ciò detto non è una squadra sulla quale scommetterei fino alla fine.
Se Sampdoria-Roma si fosse giocata regolarmente avrei messo Puggioni come portiere ma considerato che giocheranno a dicembre gli ho preferito quello della Lazio in Lazio-Milan … Milan che nessuno avrebbe dato capace di subire 4 gol e farne solo 1. Per me in questo momento la Samp se la giocava con la Roma. A dicembre temo che la partita possa essere più complicata.

Ludwig
Ospite
Member

“Masiello cancella Rooney”. Titolo della Gazzetta dello sport.

Gigliato
Ospite
Member

Rooney, il cartonato spostato dall’ingresso dello stadio alla 3/4 di campo.

Ludwig
Ospite
Member
Con qualche variante la ricordo così: Bordon; G.Baresi, Oriali; Pasinato, Canuti, Bini; Caso, Marini, Altobelli, Beccalossi, Muraro. Più che un elenco di giocatori mi sembrava l’oscura formula di un libro di magia. I Canuti Bini, due gemelli precocemente imbiancati, una sorta di Dioscuri, quel Beccalossi che sembrava venuto fuori da un racconto di Joseph Le Fanù. Per non parlare degli echi alimentari che da Pasinato mi rimandavano al dolce diffuso in lucchesia detto Pasimata. O del nostro Caso, anche questo un nome da divinità. Era una bella squadra, faceva un gioco spettacolare fatto di velocità e di forza fisica. Vinse lo scudetto senza colpo ferire. In panchina Eugenio Bersellini. Lo ritrovai a Firenze, in una annata di passaggio. Pier Cesare Baretti aveva ingaggiato molti giovani tra cui Baggio e gettato le basi della squadra che andò poi molto bene con Eriksson in panchina. Baretti non vide la conclusione del proprio… Leggi altro »
Dott L Bobbitt (chirurgo)
Ospite
Member

“….ma il mio scopo non è quello di avere ragione o di fare proseliti, ma di far saltare fuori almeno un dissenziente per potermelo sbranare….”

sembra una frase estrapolata dal trattato: “Confessioni di uno psicopatico”,
Il quale dapprima cerca di passare come vittima, con bugie a cui nemmeno lui crede. Ma che, pirma o poi, non puo trattenere il non vantarsi di quali erano le sue vere intenzioni:
fare violenza gratuita su qualcun’altro, agitando un’esca per poi aspettare come un predatore la sua vittima.

Poveretto. Il tapino ci ha provato a studiare materie umanistiche, ma putrtoppo non gli sono servite a instillargli un minimo di umanita’. Che spreco di mitocondri.

Ma si! Forza Viola

Ludwig
Ospite
Member

Speriamo che l’aver evocato vecchie vicende non riattualizzi polemiche di cui non sento la mancanza, Bobbitt.

Paolotto
Ospite
Member

Storie di trentanni fa. Il 1986-1987 fu l’anno di Eugenio Bersellini, che oggi se n’è andato.
Era la Fiorentina di Baggio che dava il cambio a Giancarlo, al suo ultimo campionato. Un campionato grigio e triste, un gioco opaco, risultati striminziti. Poco di piacevole da ricordare. Arrivammo noni e anche allora la cosa non ci rese per niente felici. Si passò un anno a bubare.
Non siamo mai contenti, da queste parti.
Bersellini non fu molto amato in quel suo unico anno da noi, Lo chiamavano “Mastro Lindo” per la sua straordinaria somiglianza con l’omino del detersivo per pulire in cucina.
Anche allora si faceva attenzione, come oggi, alla cura della casa.
Un ottimo professionista, una persona seria e corretta. Anche lui è stato dei nostri e come tale lo ricordo.

Potini
Ospite
Member

Ottimo professionista che a Firenze fece più danni della grandine. Aveva fra le mani una bella squadra (coi vari Baggio, Antognoni, Diaz, Di Chiara, etc).e la sfruttò come peggio non si poteva: ci credo che non fossimo contenti!
All’epoca mi feci diverse trasferte per passare del tempo con gli amici perché, riguardo ai risultati, sapevamo in partenza che le avremmo perse. Del Bersellini uomo, invece, posso dire solo cose positive.

Paolotto
Tifoso
Member

E’ vero, Potini, una brutta Fiorentina che era in mezzo al guado dell’era pontelliana, con alcuni reduci di anni gloriosi e i nuovi del ridimensionamento. Nel mezzo, però, Baggio.
Diaz fu voluto da Nassi, che fece infuriare Baretti per essere stato messo di fronte al fatto compiuto: quell’affare non era coerente con l’attenzione al bilancio.
Anch’io feci qualche trasferta, andai addirittura a Brescia per uno sbiadito 0-0.

Potini
Ospite
Member

Il povero Baretti, guarda chi mi hai ricordato. In compenso l’anno dopo feci la trasferta della vita: 0-2 contro il Milan di Sacchi: Diaz, Baggio e a casa. Era una vita che non si vinceva a Milano.

king arthur
Ospite
Member

Caro Paolotto,piano piano se ne vanno tutti.Della mia Fiorentina del primo scudetto sono rimasti davvero in pochi.Triste ma cruda realta’ anche per chi sta andando in avanti con gl’anni.

Pierre Bayle
Ospite
Member
Non ho che vaghissimi ricordi di lui. Mi pare fosse una Fiorentina un po’ grigia e in fase di transizione. Ad ogni modo la carriera parla di un allenatore vincente: uno scudetto e tre coppe italia, di cui l’ultima fu il primo trofeo della storia della Samp, nel calcio di allora non erano male. Comunque stasera ha parlato il nostro Sovrano, che proprio zitto non riusciva a stare. Diciamo che noi non se sentivamo il bisogno, perché la nave va e noi la sospingiamo come si può, ma lui sì: una bella distinzione fra sudditi buoni e sudditi cattivi, devoti e sovversivi, per i quali stavolta ha coniato l’appellativo di “avvoltoi”, non se la poteva proprio tenere, giusto per ricordarci che c’è chi merita la benedizione regale e chi invece la Bastiglia. Ma chi? CHI? A chi ti riferisci?!? Per una volta, ce lo vuoi dire? Chi è che non… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Penso che “avvoltoi” non fosse riferito ai tifosi, Bayle, almeno spero.

Ludwig
Ospite
Member

Numerosi risultati a nostro favore, come il pareggio tra Torino e Sampdoria e quello tra Atalanta e Chievo ci hanno già sostanzialmente permesso di agganciare la zona EL. In questo momento la Sampdoria che ci ha battuti, con quel Ramirez che anche oggi si distingue, sembra un avversario credibile. L’Atalanta paga invece l’impegno europeo e il Torino la difesa debole e le esitazioni di Sinisa. Il Bologna lo abbiamo battuto e non è irresistibile. Juventus, Milan, Inter, Lazio, Napoli e Roma ci arriveranno davanti sicuramente, il settimo posto però sembra possibile.

king arthur
Ospite
Member

Senza polemica Lud, ma avendo dei proprietari che di sicuro poveracci non lo sono,arrivare settimi o ottavi sinceramente non mi da nessuna soddisfazione,anzi mi rende un po’ frustrato.Non e’ che qusti signori piano piano stiano domando Firenze e i suoi tifosi facendoci credere che piu’ di cosi’ non possono fare e che il loro amore per la Fiorentina e’ immenso?Da lupi famelici si sta’ diventando degl’agnellini felici d’essere al mondo.

Ludwig
Ospite
Member

In questo momento siamo tutti concentrati nella difesa e nel sostegno alla squadra King, credo sia giusto così. Vedremo poi come evolveranno le cose.

Pizzulaficu
Ospite
Member
Bene,bene, anzi male !! Il nostradellavallamus ha già enunciato la sua quartina, anche tale perché sul web ricopre quattro righe, sugli uccelli, a dimostrazione che tra gufi, avvoltoi e passere scopaiole Firenze è diventata rifugio delle peggiori specie di volatili. Terrorizzati dalla tremenda, perché come sempre incomprensibile profezia del Nostra… , ecco che ben duecento e subbia tifosi compreso l’immancabile amico Pecus Billius, si siano subito attivati per darle un significato. Lo stesso Renucio Boscolo, famoso interprete del ben noto menagramo, trova difficoltà a fornirne un’ accettabile spiegazione. Disperatamente viene richiesto l’aiuto dei servizi segreti e di quel magistrato con il nome straniero che per non farsi mai i cazzi suoi è sempre nel guano, diamine si parla sempre di uccelli eh ! Infine anche il nostro esperto Z. LUDERO ci prova e forse c’azzecca, così almeno la pensa un merlo come me, che onestamente eviterebbe volientieri di leggersi certe… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

La mia profezia è semplice ad enunciarsi Pizzu: non siamo uno squadrone ma le rivali, Torino, Bologna, Atalanta, non sono molto migliori di noi. Quindi per il famoso settimo posto si dovrebbe essere in corsa. Attualmente la Sampdoria mi sembra la meglio messa del lotto delle seconde. Il campionato della Fiorentina non passa da un risultato positivo a Torino, se lo facciamo bene, altrimenti è lo stesso.

Piero
Ospite
Member

Vorrei chiedere una cosa: ma l’ex colonnello, quello dei commentoni, non scrive più sul sito? o ha cambiato nick? Fatemi sapere, grazie

Pizzulaficu
Ospite
Member

Io credo che abbia scritto ed anche parecchio questa settimana ! Questo è il web Piero, prendere o lasciare.

Ludwig
Ospite
Member

Ciao Piero qui ha scritto molto di rado e mai con quel nick cui alludi.

Pizzulaficu
Ospite
Member

LUD non potrebbe essere quello che volutamente infarcisce scritti con errori grammaticali e di sintassi, ma esibendo nel contempo un astio da letterato ed una cultura da professore della Normale ? Ma poi chissenefrega !!!

Ludwig
Ospite
Member

Sono benvenuti quelli che vengono in pace e se sanno scrivere bene ancor meglio. Il problema è rappresentato dal fatto che le intenzioni non sono pacifiche.

Lapalisse2
Ospite
Member

I DV, dice Diego, torneranno quando saranno cacciati gli avvoltoi che volteggiano sul cielo del Franchi. Io ho visto qualche gufo e qualche allocco, oltre a qualche grillo parlante (categoria questa nella quale modestamente magari mi riconosco). Ma gli avvoltoi li avevo individuati nel 1995 ai tempi di calciopoli, ora non li vedo. Chi saranno? C’è qualche grande vecchio che sottobanco fornisce i lenzuoli?

Ludwig
Ospite
Member

Forse Diego allude anche al progetto dello stadio mai partito.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Certo che questa storia della fiorentinità non gli va proprio giù…

Lapalisse2
Ospite
Member

Errata corrige: 2005

i\'necchi
Ospite
Member

Lud, anch’io vorrei il 4-3-3 con Chiesa Dias Simeone. Credo che Benassi possa giocare interno e non trequartista dove di giocatori, ha ragione Paolotto, ne abbiamo troppi. A Torino possiamo solo sperare che la Juve ci sottovaluti e comunque l’obiettivo deve essere quello di uscire a testa alta. Astori mi pare in difficoltà, spero temporanea, ma sinceramente come difensori centrali non siamo messi malissimo. Continuo ad avere grossi dubbi sui terzini e credo che la nostra stagione dipenda molto dalla effettiva qualità del nostro centrocampo dove Badelj deve tornare ai livelli delle stagioni scorse e Veretout speriamo sia quello di Verona e non quello di ieri sera.

Ludwig
Ospite
Member

Benassi interno oppure Sanchez a rafforzare il centrocampo.

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