Il blog di Ludwigzaller: Don Chisciotte

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2020Nella Fiorentina di Montella gli echi del Cinquecento imperiale spagnolo non mancavano. A cominciare dall’onomastica. Pizarro portava il nome di uno dei più famosi conquistadores, anche se di fatto, e per paradosso, era un indio. Borja quello del Papa spagnolo che mise al rogo Girolamo Savonarola. Impero di grande respiro quello spagnolo che si estendeva come si sa dalla Sicilia alle Fiandre, seguendo una linea di comunicazione che passava dal ducato di Milano, oltre a comprendere la penisola iberica e la stessa Germania luterana.

Per non parlare delle colonie americane. Dell’impero faceva parte anche il viceregno di Napoli, che ne era anzi una delle componenti essenziali. E Vincenzo Montella è un napoletano. I galeoni spagnoli incedevano orgogliosi proprio come era un orgoglioso incedere quello della squadra di Montella. Non era la guerra da corsa, rapida ed essenziale degli elisabettiani e di Francis Drake, si puntava a schiacciare e dominare anche l’avversario più forte.

In mezzo ad orchestrare il gioco c’erano loro, l’indio con nome da conquistador Pizarro ed il donchisciottesco Borja, allucinato e vagamente triste, sottile come un personaggio di El Greco, almeno quanto Pizarro-Sancho Panza era robusto e ben piantato come un contadino. La sua fisionomia lo avrebbe autorizzato, nel passato, a trascorrere le giornate in preghiera di fronte all’altare della Vergine, o ad approdare nel Giappone buddista dei bonzi, dove avrebbe rischiato di essere messo a morte appeso per i piedi in un buca, o legato ad un palo che il mare sommergeva seguendo  l’andamento della maree.

La sua iniziazione non avvenne però nel Collegio romano dei gesuiti ma nella cantera del Real Madrid, dove, come ha raccontato, la selezione e le sofferenze erano altrettanto dure, ed ogni giorno le speranze calcistiche di un ragazzino venivano infrante, allorché gli si intimava di svuotare l’armadietto delle sue cose e tornare a casa. Lui ce l’aveva fatta, invece, era diventato un ottimo professionista, ma stranamente non amato in patria, dove mai fu presa in considerazione l’ipotesi di farlo giocare in nazionale. Anche dal Real era stato scartato, ma si era rifatto  vincendo, al Maiorca, il premio Premio Don Balón come miglior giocatore della Liga. L’anno dopo la retrocessione imprevista con il Villarreal e l’arrivo in Italia. Per nostra fortuna lo scarta Mazzarri ed il Napoli se ne disinteressa.

Per lui e per Gonzalo, due colonne, la Fiorentina spende un pugno di milioni, gli stessi che il Napoli versa per il modesto Behrami. Se ne era parlato come di un regista, ma sin dalla prima partita amichevole della Fiorentina di Montella Pizarro si collocò davanti alla difesa e a lui fu affidato il compito di centrocampista a tutto campo. Confesso di non aver mai amato i portatori di palla. All’incedere palla al piede di Mazzola preferivo l’intelligenza calcistica di Rivera, che apriva il campo con precisi lanci. Ma Borja portava palla splendidamente, unendo a quello che Brera definisce eretismo podistico una classe indiscussa. Congegno essenziale della complessa macchina di Montella fu protagonista delle imprese e del bel gioco di quegli anni.

Inevitabile che diventasse un idolo, anche per il suo modo semplice ed intelligente di vivere il contesto fiorentino e toscano. Memorabili le sue combinazioni con Giuseppe Rossi che liberavano al tiro l’uno o l’altro. Questo gioco matto e disperatissimo era molto dispendioso, sicché già Montella, mentre la sua Fiorentina svelava a sua volta una certa propensione al donchisciottismo,  aveva pensato di tenerlo fuori per alcune partite, e non si erano lasciati bene.

Con Sousa continuarono le difficoltà di tenuta, e Borja fu vittima dello sperimentalismo un po’ insensato del portoghese che lo vedeva come trequartista o esterno. Fino alle ultime discussioni contrattuali di cui non mette conto parlare. Resta nel ricordo e nella storia come uno dei più grandi giocatori passati da Firenze nel nuovo millennio.

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Ludwig
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Per chiudere la trattativa si telefonano Marotta e Cognigni, i tempi sono davvero cambiati, una volta la telefonata sarebbe stata tra il conte Pontello e l’avvocato Agnelli, certo non si sarebbero fidati di intermediari.

Ludwig
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Non tengo al numero dei commenti, e il nuovo post è già on-line. Però un piccolo sforzo per arrivare a mille lo farei, che ne dite?

Pizzulaficu
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Lud qui siamo tutti depressi a tal punto che non ci capisce più un tubo nessuno di quello che accade. Io vi lascio alle vostre depressioni ed elucubrazioni, ma mai dallo scrivere, continuerò a tormentarvi con le mie sciocchezze ogni istante della giornata dalle 7 alle 24. Se ti dicessi che quando spalanco la finestra di casa mia vedo nella casa di fronte la segretaria di “occhibelli ” gobbo maximum, e la carognona si lascia scappare di bocca che lunedì ad uno appena arrivato gli fanno l’esame delle feci, più che cadere fulminato dalla rabbia come uno morsicato dai cani, cosa dovrei fare ? Voi cultori di Storia e Filosofia sapete quanto più faccia danno la pena dell’insulto, noi ai gobbi facciamo pena e mi esprimono pietà e commiserazione, CAZZUS che argomenti ho per sperare di spiegare e giustificare tutto ciò ? Gli dico, come ho sostenuto qui sopra che… Leggi altro »
Ludwig
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Sei sconvolto per quanto sta accadendo Pizzu, chi non lo è? Anche se intendiamoci, è calcio, i problemi veri del mondo sono altri.

Pizzulaficu
Tifoso
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Leggo tanto nervosismo. Sdegnato come un vergin fanciulla a cui è stato chiesto di mangiare in bianco. Stroncato dagli accadimenti non intervengo, ma vi leggo attentamente a tutti. Minaccio denunce all’ INPS e querele a tutti , anche ai ladri di pumatiche e di cussot. Abbasso ogni cosa e tutti in blocco perché così non si sbaglia e non si scontenta nessuno. Da questo escludo i colleghi tifosi che si arrabattano a cercare l’Araba Felice della Viola e tutti gli ultimi calciatori arrivati, solo perché avremo tutto il tempo per lodarli o infamarli. Prima di lasciarvi voglio chiedere scusa a Paolotto per essere stato troppo diffidente nelle sue eventuali prestazioni di venditore di case e d’altro. Pensavo di scherzare ma ieri mi sono mostrato troppo,troppo incontinente. Spero che mi perdoni per non aggiungere pena a pena.

Uno che se ne intende
Ospite
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Anche tu te ne vai con la gastroenterite? Brutta roba, fa diventare gobbi.

Paolotto
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Figurati se non perdono un nostro avamposto in terra nemica. Averne.

Ludwig
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Pizzu è una giornata nera, ma perché ci vuoi lasciare? Non aggiungere pena ad altra pena.

gianni usa
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La mia opinione su tutto quello che sta accadendo e’ che i DV venderanno molto molto presto,e non sarei stupito se avessero gia’ iniziato le trattative in segreto,che sarebbe la cosa giusta da fare.Vogliono mettere in cassa il piu’ possibile lasciando al prossimo padrone una masnada di giovani scommesse e qualche anziano che ha ancora due o tre anni nelle gambe.Se restano ancora un anno il prossimo ad andarsena sara’ Chiesa, altra grande Plusvalenza .Quindi non pensiamo che i $$ incassati per Borja,Berna e Kalinic (se va via) verranno riinvestiti ,perche’ gente di quel livello costa troppo.Corvino prendera’ altri giovani da uno o due milioni e un paio di vecchietti tipo Palacio .SE non sbaglio con le tre vendite dei giocatori sopra elencati metteranno in cassa quasi 100 milioni,e se ne riinvestiranno una ventina saro’ il primo ad essere sorpreso.Pero’ mi posso sbagliare.

Ludwig
Ospite
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Sembra una strategia finalizzata a vendere Gianni, già vista altre volte. Noi non possiamo che osservare dall’esterno l’evoluzione. Pontello cedette a Cecchi Gori una squadra depotenziata, molti giocatori se ne erano già andati. Cecchi Gori voleva prendere la Fiorentina con Baggio ma non fu possibile e dovette rifare la rosa. Lo stesso Vittorio Cecchi Gori aveva avviato una dismissione di giocatori importanti, fu poi fermato dal fallimento.

MassimodiPortaalPrato
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sì ma non possono permettersi di avere un bilancio positivo per una cinquantina di milioni. È vero che a differenza di tutte le altre squadre che usano tutti gli artifici contabili per posporre le spese loro fanno il contrario ma qualcuno un po’ più caro lo devono comprare per forza

Paolotto
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E’ sempre bene immaginare che tutti seguano la via maestra, come sicuramente sarà anche in questo caso.

Gigliato
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Posto che i DV non possono prendere soldi dalla cassa Viola mi spiegate l’utilità di avere soldi in cassa invece che giocatori in campo? Il valore è lo stesso.
I Dv non possono fuggire con il malloppo perché si tratterrebbe di un reato chiamato distrazione di fondi societari ed ha valenza penale e conduce direttamente alla bancarotta. La stessa che passò CG per via della FINMAVI.
I DV potranno recuperare solo dal valore delle loro quote.

Ludwig
Ospite
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Non sono in grado di entrare nei dettagli tecnici, Gigliato, ma a quel che vedo tutti i presidenti preferiscono svuotare la società, costituire un grosso attivo, e poi cederla.

Paolotto
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Non c’è niente di illecito, perché nessuno ipotizza il ripetersi della vicenda Cecchi Gori.
Le plusvalenze generano utili, gli azionisti se li possono dividere, così come, nel rispetto della legge, possono in ogni momento ridurre il capitale e distribuire le riserve. Dopo di che la società vale di meno.
E’ l’esempio che facevo ieri della cessione preventiva e separata degli arredi di pregio di un appartamento da vendere poi – più facilmente – ad un prezzo più basso.
Nessuno ruba o distrae niente a nessuno, ma semplicemente prende il suo alla luce del sole.

Ludwig
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Perfetto grazie Paolotto, questo dettaglio è importante.

Gigliato
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Grazie del chiarimento

Uno che se ne intende
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Sì Paolotto, ma allora ne fai un processo alle intenzioni, visto che storicamente non esiste alcun precedente in tal senso. Quando mai i due fratelli hanno percepito utili o distribuito riserve?

Paolotto
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Te tu sei un birbante, lo sapevo.

Ludwig
Ospite
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Non sono esperto di bilanci, Uno, ma ricordo quello che fecero i presidenti che hanno preceduto i Della Valle prima di cedere: vendettero le colonne della squadra e fecero plusvalenze. I nomi si sanno: Toldo, Rui Costa, Baggio, Batistuta.

Paolotto
Ospite
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Vorrei aggiungere: non credo che i tempi siano proprio imminenti. Mi posizionerei sulla primavera 2018, può darsi che servano altre plusvalenze a gennaio

Ludwig
Ospite
Member

La nuova proprietà non avrebbe il tempo di affrontare un campionato che inizia tra meno di due mesi. A questo punto mi sembra importante creare una squadra che non rischi di retrocedere. E’ il minimo. Tutti questi giovani saranno pur bravissimi, ma si rischia di fare la fine dell’Inter quando schierò le riserve contro la Juve per protesta, te lo ricorderai Paolotto. Nelle giovanili dell’Inter giocava Mazzola ma persero di goleada come diceva Brera.

Ilgatto
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Con le squadre che ci sono in A noi non rischieremmo la B neanche se giocassero a perdere.1018, per dire…

Paolotto
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E’ quello che penso da due anni a questa parte.

Gianca
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E io con te. E per questo sono convinto che Sousa abbia avuto il merito di prorogare un po’ i tempi, opponendosi allo smantellamento.
Torno su Berna: sono dispiaciuto. Arriva a 8 anni nella Fiorentina, ci resta per 15, cresce, arriva in nazionale e, invece di cercare di vincere qualcosa qui, prende la scorciatoia per Torino.
Non gli auguro infortuni o disgrazie, ma di fallire completamente e di avere una carriera mediocre, si.

MassimodiPortaalPrato
Ospite
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io un augurio di avere i ginocchi sani come quelli di Giuseppe Rossi però glielo faccio lo stesso, figlio di operaio o no

Ludwig
Ospite
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Non me la sento di augurargli il fallimento, Gianca, ricorda che è figlio di un operaio.

Paolotto
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Si, ma se fra un paio d’anni si trovasse a giocare in qualche umida brughiera scozzese continuerebbe a non passarsela male. Magari anziché la grastroenterite gli verrebbe una bronchitella cronica.

Gigliato
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No pain, no gain.
Sublima prima lui.

Gigliato
Ospite
Member

No pain, no gain.
Sublimo.

Ludwig
Ospite
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Ma poi chiude la baracca, ossia l’account Facebook, anch’io ero tra i followers.

Uno che se ne intende
Ospite
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Rispondo in ritardo al gatto (detta così, mi sento San Francesco) sugli squallori passati. Nell’ 86-87 i Pontello chiusero il rubinetto, vendettero i migliori e misero a capo della società Baretti. Di cui si ricorda (e giustamente) l’ aplomb e il recupero di Baggio, ma non la fissazione del tetto per gli ingaggi e la rinuncia all’ opzione su Van Basten, considerata troppo onerosa al pari dell’ acquisto di Ramon Diaz, ormai però concluso da Nassi. Quel campionato regalò una delle più brutte Fiorentine che ricordi, finita a quattro punti dalla retrocessione. Ci giocava un certo Rocchigiani, che anni dopo ho affrontato a calcetto regalandomi la speranza che ognuno di noi, un giorno, potrebbe calpestare i campi delle serie A .

Ludwig
Ospite
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Si ne ho scritto sopra, Uno, la strategia dei Della Valle ricorda da vicino quella dei Pontello di allora.

Ilgatto
Ospite
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Sono un vecchione,Svevo docet,quindi ricordo perfettamente tutto ciò.So benissimo che i ricordi possono,ed aggiungo io sommessamente devono,essere menzogneri.Però io parlavo di una atmosfera di squallore che,oggi,mi sembra molto,molto più tangibile rispetto ad allora,fermo restando che nella sostanza le cose stanno esattamente come dici tu.

Ludwig
Ospite
Member

Bella la citazione di Svevo gatto, amo molto l’idea sveviana di vecchione. Svevo dice che nella vita non si è mai maturi, o giovani scapestrati o vecchioni.

Paolotto
Ospite
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Allora era tutto chiaro, tutto ugualmente sconfortante, ma c’era meno veleno in giro.
La pubblica reprimendo di Baretti a Nassi per aver preso Ramon Diaz è un cosa difficile da dimenticare.

Ilgatto
Ospite
Member

Tu dici” c’era meno veleno”, io ” c’è squallore”, mi sa che alla fine stiamo dicendo la stessa cosa.

Ludwig
Ospite
Member

Ecco Paolotto, mi pare però che la memoria un pò vi inganni, io ricordo periodi di grande sofferenza, basti pensare alla rivolta seguita alla cessione di Baggio. Lo smarrimento e lo sconforto erano palpabili. Intendiamoci, ci sono cose più importanti del calcio, però era così, non si stava bene.

Paolotto
Ospite
Member

La cessione di Baggio fu un fatto a sé, anche se va riconosciuto a Flavio Pontello di aver convocato apposta il Masieri della Nazione a gennaio, in occasione di una trasferta a Genova, per dare una intervista nella quale, in buona sostanza, annunciava la cessione, che avvenne qualche mese dopo, e se non ricordo male fece anche capire che si trattava della Juventus.
Non ci fu “veleno”, fu una reazione irrefrenabile d’amore ad un addio traumatico, ma ormai annunciato. Arrivava Mario Cecchi Gori, e c’era un’aria di ripresa, con la prospettiva di andare a migliorare dopo gli ultimi anni grigi del disimpegno pontelliano.
Oggi la situazione mi pare opposta. Questi vendono i giocatori, ma nessuno sa cosa succederà dopo.

Ernesto
Ospite
Member

Renzi disposto a dare una mano. Stai serena Fiorentina

soffici
Ospite
Member

Comunque questa uscita di “dare una mano” potrebbe in qualche modo rafforzare la tesi che la Fiorentina e’ davvero in vendita e non sia stato solo un cominicato provocatorio. Qualcosina in piu’ deve sapere, non credo si riferisse alla campagna acquisti.

Ludwig
Ospite
Member

Potrebbe essere vera l’ipotesi che Della Valle riconsegna al sindaco la squadra, dando incarico al sindaco di fare da mediatori con eventuali nuovi proprietari. Riconsegnare non significa regalare naturalmente.

Fabrizio
Ospite
Member
@Paolotto 19:28, ti sarei grato se mi facessi l’esempio concreto e documentato di una società che agisce come tu ritieni sia doveroso agire nella gestione di una medio/grande squadra di calcio. Ma in generale, direi di tutte le squadre. Fammi un esempio di dirigenti incorruttibili, che non sprecano denaro, che non comprano dai procuratori amici bensì solo badando alla dimensione sportiva. Fammi un esempio di budget spesi in cui non figurino € destinati alle mediazioni. Fammi un esempio di società che possano spiegare, con coerenza indiscutibile, ogni loro scelta tecnica e/o in sede di mercato. Spiegami i 18 milioni per Pavoletti, se ci riesci. O la Juve che perde Giovinco in comproprietà e poi lo ricompra a 20 milioni. Spiegami le gestioni Preziosi e Zamparini. Elencami medio e/o grandi squadre che abbiano nell’11 titolare 4-5 giocatori provenienti esclusivamente dal vivaio. E così via. Caro Paolotto, ci si stima, almeno io.… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

E’ un mal comune, certo Fabrizio. E torno al 2012, quando ci siamo dati a spese folli mentre la squadra non aveva poi bisogno di grandi correttivi.

Paolotto
Ospite
Member
Ho letto, e quindi non so se è “vero”, che la Fiorentina è al secondo posto in Italia per spese di provvigioni ed intermediazioni. Di solito queste spese sono correlate al volume degli affari. Io non conosco i dettagli, ma se siamo secondi in valore assoluto, in proporzione al volume degli affari dobbiamo essere sideralmente primi, irraggiungibili da chiunque, se i nostri movimenti sono Milic, Diks, Olivera e Salcedo e non Higuain, Dibala, Perisic, Kondogbia ecc. ecc. Un esempio è quello del giovane Maganjic, che è qui da un anno ma non mi par prossimo alla prima squadra: cartellino 1,3 mln, spese d’intermediazione 1,1 mln. Questo, quanto al “morso” che tutti devono subire dai cosiddetti “facilitatori” degli affari. La nostra “ciccia” deve essere più tener e succosa di altre. Sull’impiego delle plusvalenze, mi pare che ci sia poco da dire. Vediamo per quali “sostituti” sono state impiegate quelle di Cuadrado,… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Nel 2013 sentivo che si poteva stare fermi, non esagerare nelle spese, portare avanti tranquillamente un progetto molto ben impostato. Fui un pò vox clamantis in deserto, perché tutti inneggiarono alle spese folli.

Fabrizio
Ospite
Member
Hai corretto il tiro, però. Qui già parli di inevitabilità del sistema, pur tuttavia reclamando maggior competenza nelle scelte di mercato. Ci addentriamo, credo, in un ambito sconosciuto ai più, me compreso, perché non conosciamo le logiche che muovono gli affari del calciomercato. Io, ad esempio, sarò limitato, ma non credo alle favole. Come quella del Corvino “bravo a vendere”. Di norma chi vende ha bisogno di farlo, dunque resta da capire come faccia il Corvo ad ottenere sempre ciò che vuole. Un’idea me la sono fatta: ha le mani legate nella scelta del 90% almeno dei calciatori che acquista. Come lui credo anche Ausilio, Bigon, Sabatini. I loro mercati sono geograficamente tracciabili e riconducibili a procure ricorrenti. Marotta ha, per tradizione ricevuta, l’obbligo di far razzia di italiani, e la prelazione verso quasi tutti i miglior che giochino in Italia. Quando fa mercato fuori, spesso resta col cerino in… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Certo che se Corvino fosse venuto per preparare le condizioni alla vendita della società la sua seconda apparizione a Firenze sarebbe stata davvero triste.

Gigliato
Ospite
Member

40+2+10%

Ilgatto
Ospite
Member

Cos’è,un gin tonic?

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Un lassativo.

Pizzulaficu
Tifoso
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Divertente ma ses propri gnurant ! Il mestiere del bar tender non fa per te. Ciao !!

Gigliato
Ospite
Member

Quello prescritto dal medico per fare il certificato.

Ludwig
Ospite
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Lassativo Bernardeschi in gocce.

Chiarificatore
Ospite
Member
A Prandelli ed a Montella la Fiorentina mise a disposizione rose sontuose fatte, come minimo, per la CL. Prandelli, autentico maestro di calcio, ce la fece, e poi, pur ad intermittenza, ha fatto vedere anche altrove il suo bel calcio. Montella invece fallì l’obiettivo di cui sopra e se ne andò con la coda tra le gambe e senza più riuscire a far vedere il bel calcio visto a Firenze durante i suoi anni. Fu quindi veramente suo il merito di quel bel calcio? Altra cosa sono gli anni di Sousa, durante i quali la Fiorentina, dopo il bagno di sangue dedicato, infruttuosamente, a Montella, ha messo i conti in ordine impoverendo la rosa ( come inequivocabilmente dicono il costo d’acquisto dei cartellini ed il monte ingaggi ) e maltrattandolo. Impoverimento ancora in corso, ma almeno questa volta in qualche modo dichiaratamente. Che poi Sousa, nonostante quanto sopra, col suo… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Montella non ha fallito. La sua diventò una rosa sontuosa grazie al lavoro profuso e alla geniale disposizione dei giocatori in campo. Giocatori che erano, tutti, in una fase molto bassa della loro carriera, visto che Borja e Gonzalo erano retrocessi, Pizarro e Aquilani senza contratto, Ljajic finito, Cuadrado ancora nel limbo.

Paolotto
Ospite
Member

Siccome ormai si parla di calcio solo in termini di quattrini che incassa il padrone, e questo par essere il nostro “tifo”, bisogna allora dire che le plusvalenze di Bernardeschi, di Vecino e di Kalinic sono più frutto del lavoro e dell’intuito di Sousa che non di Corvino. E poi c’è Chiesa. Quanto fa? Centoventi milioni?
Non poco, in due anni di permanenza.
Ma è un “infame”.

Ludwig
Ospite
Member

Infame almeno io non l’ho mai scritto, non mi permetterei, ed è un epiteto che non merita. Vecino comunque era già cresciuto con Sarri ed il lavoro su Bernardeschi poteva essere migliore.

Gigliato
Ospite
Member

Se Sousa avesse fatto meno il bizzoso, fosse stato più aperto alla sua rosa e più collaborativo anche nelle dichiarazioni probabilmente ne sarebbe uscito diversamente.

Fabrizio
Ospite
Member
Chiari, quando l’ACF Fiorentina avrebbe maltrattato Sousa? Se c’è un episodio, anche solo uno, pubblico e certificato, in cui la società abbia denigrato il proprio allenatore sei pregato di postarlo. Di frecciatine indirette, e di uscite lesive dell’immagine della società stessa da parte del sig. Sousa, viceversa, ne abbiamo a paccate. Documentabili, soprattutto. Forse tu scambi il mancato adeguamento della società alla volontà di un allenatore con il termine maltrattamento. Ad essere maltrattati, casomai, siamo stati e continuiamo ad esserlo noi tifosi. Che assistiamo alla mancanza di senso di questa gestione sportiva da tre anni, quasi. Non Sousa. Che è stato cercato, corteggiato forse con promesse, ma ha ricevuto puntualmente il suo lauto mensile, mi pare. Contribuendo in larga parte a rendere insanabile la frattura e il disamore tra città, squadra e dirigenza. Voglio dire, a Montella presero Anderson e Micah Richards. Ad Allegri, che voleva Draxler, presero infine Hernanes.… Leggi altro »
Chiarificatore
Ospite
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Fabrizio, Sousa ha dichiarato, pubblicamente, nel corso di conferenze stampa societarie, senza essere smentito, che in società gli è stato detto di limitarsi a fare il suo mestiere con i giocatori che aveva a disposizione.
In una società calcistica ciò rappresenta un atto tecnicamente autolesionistico ed un grave maltrattamento tecnico e professionale di chi invece, in materia di mercato, dovrebbe avere una sua voce in capitolo, per quanto non decisiva.
Maltrattamento che i vari Prandelli e Montella, ad esempio, non hanno subito.

Ludwig
Ospite
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Chiari, Sousa ad un certo punto si propose come manager. La società rinunciò perché non ha mai avuto un allenatore manager. Non accadde con Prandelli di cui si era parlato di “ruolo alla Ferguson”, e neppure con Montella. La società vuole tenere distinti i ruoli. E Pioli al momento non prova nemmeno a chiedere di condizionare la campagna.

Fabrizio
Ospite
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È un problema semantico, allora. Abbiamo idee diverse sul significato della parola “maltrattamento”. Autolesionismo, dici? Certo. Ma ti ripeto: la Fiorentina siamo noi. Una società monca danneggia e se stessa, e il suo patrimonio più grande, i tifosi. Non l’allenatore. Chiari, nel calcio l’allenatore è un ruolo scomodo e labile, vedi il recente caso Ranieri. Dai tutto, ma non è detto che verrai rispettato e stimato. Devi portare sempre e solo i risultati. Altrimenti vieni cacciato. Se Sousa è stato maltrattato, il 90% dei suoi colleghi può legittimamente chiedere sostegno all’Unicef. Avrei potuto stimarlo se avesse continuato a lavorare con convinzione e professionalità nonostante una società indecorosa. Sarebbe rimasto un eroe nella memoria di tutti. Invece no! Ne ha fatto una questione PERSONALE. Sta tutto qui! Era lui contro la società. Il suo ego, la sua carriera contro un mercato monco. E noi? E la squadra? Chiari, scusa il gioco… Leggi altro »
Chiarificatore
Ospite
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La pensiamo diversamente, caro Fabrizio.
Per me non è tanto un dato soggettivo quanto oggettivo: esautorare completamente l’allenatore dalla campagna acquisti e cessioni è autolesionismo puro ed un grave, quanto raro, caso di maltrattamento dello stesso.

Ilgatto
Ospite
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Sai dove invece non ci sono problemi di natura semantica,che presumo siano quelli che i più chiamiamo parlare in italiano?Quando si rincorrono termini quali ” vile”,”cialtrone ipocrita”,”allenatore di camionisti ungari””buffone in panchina”,”indegno della peggior specie”,con i quali continui a definire da un paio di giorni Sousa,ed è necessario essere chiari:questa è pura e semplice maleducazione,non provare nemmeno a rifilarmi la stupidagggine del “politicalmente corretto”o “politicamente non corretto”perchè io sono vecchio e queste amenità puoi usarle con amici di Feisbuk e non con me.Ma chi “Cazzus”sei,un predicatore?Qualsiasi cosa si può dire anche con estrema chiarezza ma non in questo modo,soprattutto quando questo modo è protetto da un rassicurante anonimato internet,anche perchè a parlare così a qualcuno vis a vis ne faresti poca,ma proprio poca di strada.Ma sono certo che nella realtà tu sei molto più gentile,figurati,in quei contesti bisogna metterci la faccia!Dimenticavo:non sono mai stato,e l’ho scritto cento volte,un fan di… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Infatti ci tengo a dire che Sousa è stato criticato gatto, ma mai presentato come un vile, un cialtrone, o un infame. Se mai in certi momenti mi è parso un pò ipocrita questo si.

Ilgatto
Ospite
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Certo,io stesso ho detto chiaramente che lo percepivo ambiguo,ma c’è modo e modo.

Fabrizio
Ospite
Member
Gatto, Sousa si è definito da sé. Le ultime, edificanti trattative che lo hanno visto coinvolto per l’approdo su un’altra panchina sono paradigmatiche, non lo vuole nessuno. A riprova che la poca serietà del personaggio -da me intuita subito, anche da Ludwig- evidentemente non è sfuggita a chi di dovere. Detto ciò, puoi inoltrare le rimostranze alla redazione, che a parte casi di post spariti (casi ricorrenti per tanti), non ha mai censurato miei interventi. Che ritengo pieni di sincero attaccamento alla Fiorentina. Attaccamento che può manifestarsi in modi diversi, certo. È possibile che sia più corretto tifare solo quando non c’è squallore, e i poveri Cristoforo e Olivera, tesserati per l’ACF Fiorentina, a far danni su altri lidi. Non ho scritto del resto il vedemecum del perfetto tifoso. Scrivo stati di cose che ti guardi bene dallo smontare, preferendo scendere sul personale. Io, al contrario, argomento, anche quando riporto… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Fabrizio sai che la penso come te su Sousa, importante è però usare le parole giuste, ha fatto male, è stato talora strafottente ed ambiguo, ma in generale non lo definirei un infame, parola che mi sembra eccessiva.

Ilgatto
Ospite
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E se non vuoi capire non capire: i contenuti non li discuto,dici quello che pensi come è giusto che sia,come facciamo tutti.Poi se per te dire che qualcuno è un ” signorsi” o che Milic è nullo e dire che Sousa è ” un cialtrone ipocrita” o ” un indegno della peggior specie” sono cose equivalenti vuol dire che la vediamo diversamente.Non entro nel merito perché ti ho esplicitamente detto che non era ciò che mi interessava,non mi sono piaciuti i termini.Convinto della tua ragione? Seguita ad esprimerti nello stesso modo,è facile.

Camomilla Bonomelli
Ospite
Member

Davvero sicuro nemmeno un sorso, signor Gatto?

Camomilla Bonomelli
Ospite
Member

Vuole gradirne un po’, signor Gatto?

Euchessina
Ospite
Member

Tesoro, la tua battuta provoca effetti a me familiari.

Ilgatto
Ospite
Member

Ti sono sembrato nervoso??!Credimi,impressione sbagliata,sono di indole pacata,ho solo detto la mia,banalmente.Se vuoi offrirmi qucosa pensa a qualcosa di alcolico,mi sembra più invitante.

Paolotto
Ospite
Member
Il corretto raffronto fra risultati di Montella (media quarto posto) e quelli di Sousa (quinto e ottavo posto, quindi media fra il sesto e il settimo) non può prescindere dalle rose a disposizione, il cui valore è rispecchiato nel bilancio sia nello stato patrimoniale (valore della rosa) sia nel conto economico (ingaggi). Non si può discutere attorno a questi dati, ma semmai solo riguardo al loro collegamento coi diversi risultati sportivi; in ogni caso non mi pare proprio il caso che si possa parlare come se si fosse in presenza del divario che c’è fra le stelle e le stalle, ne’ si può trascurare il motivo – sempre lo stesso – per il quale, prima con l’uno e poi con l’altro, sono volati gli stracci. Ti ricordo che Montella, ancora dipendente, si permise si invitare pubblicamente i Della Valle ad avere maggiore rispetto della Fiorentina e dei suoi tifosi. Mai… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Montella non le manda a dire.

Fabrizio
Ospite
Member
Quando avrà un minimo di tempo, spero che Ludwig smonti anche quest’altro mito delle rose SONTUOSE di Montella, perché credo ormai sia diventata una psicosi generale, un revisionismo che neanche a Norimberga. Joaquin, Ambrosini, Anderson, Micah Richards, Mati Fernandez spesso titolare, Vargas, Roncaglia, Pizarro che ha giocato un anno e poi spizzichi e bocconi, Rossi rotto, Gomez inutile, sarebbe la sontuosità? Montella non ha avuto in tre anno uno straccio di centravanti affidabile ma certo, aveva la sontuosità. Sibelius Montella. Ho già ribadito che nei fatti, e per due anni, Montella per tre competizioni ha avuto a disposizione 15-16 giocatori AFFIDABILI, e basta. Giocavano sempre gli stessi. Le formazioni sono lì a testimoniarlo. Di sontuoso vedo le spese di Pradè sugli ingaggi, questo è il dato innegabile. Si poteva spendere meglio, questo si può e deve dire. Ad essere lucidi e onesti, la rosa di Montella 2014/15 e quella di… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

L’ho già fatto Fabrizio, le rose di Montella sono diventate sontuose grazie al suo duro lavoro. Un caso solo: Pizarro, tagliato dalla Roma in Italia non lo voleva nessuno.

Paolotto
Ospite
Member

Non è indispensabile avere la stessa opinione, Fabrizio, l’importante è confrontare la propria con le altre, dopo di che ognuno può anche tenersi la propria.
La mia resta quella che la rosa 2014-2015 fosse migliore di quella 2015-2016.

Mixo
Ospite
Member

Un minimo (sindacale ma genuino) di memoria storica, bravo Chiari.

Ludwig
Ospite
Member

Squadre che attirano e squadre che non attirano o addirittura spaventano i giocatori. La Fiorentina di Montella era molto attraente e diversi giocatori hanno chiesto di giocare qui. Ora la tendenza è opposta: chi può lascia la barca. Se poi l’offerta viene da squadre come Inter, Milan, Juventus è ovvio che i giocatori tendono ad accettare.

Gigliato
Ospite
Member

Credo che tolti di mezzo quelli che caratterizzavano un certo tipo di gioco si apriranno spazi importanti per altri giocatori interessati a farsi vedere ed esprimersi nelle giuste condizioni.

Ludwig
Ospite
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Sono ancora molto giovani, Gigliato. Forse è presto per far ricadere tutto il peso della stagione su di loro. E penso ad un Hagi ad esempio, dal quale ci aspettiamo tutti moltissimo, ma non subito.

Carlo Carlo
Ospite
Member

Noi ragioniamo col realismo, ma quando la squadra segna e poi comincia ad andare ai mille allora dove un minuto prima era frema, allora: uno: il preparatore atletico non è più un cane, il modulo funziona, e, tutto sommato, se poi dovessimo vincere, allora la nostra “dimensione” chissenesalta!

Per tradurre: la mia paura è che Pioli non ci creda. Non che non sia un buon tecnico. Ma questo vale per ogni cosa. Pensare che il reale, il nostro zodiaco reale da bilancio, da “dimensione” sia il nostro destino, non può che portarci, gira e rigira, in quei dintorni esatti. Ci vuole un pazzo oggi. E nemmeno Allegri, mister razionalità e realismo, sta facendo tutto sommato un servizio fenomenale alla sua super formazione. Figurati nella realtà dei viola. Per dirne una.

BerardoViola
Ospite
Member

Medianaccio non è un ruolo negativo anzi. Rimpiango sempre un Mario Bertini.
Nella squadra scudetto Chiesa sarebbe il jolly tuttofare, non la stella.
La domanda “tecnica” per Gianni era, nel calcio universitario, chi era il leader, il miglior giocatore o quello con maggior carisma?
Pelé a diciott’anni era il leader del suo paese, non solo dello spogliatoio della squadra campione del mondo.

Ludwig
Ospite
Member

Non è un termine negativo, ma Diakhate mi pare che non rientri nella pur nobile categoria.

Mixo
Ospite
Member

E Bedin, Esposito, Furino..
Correggimi se sbaglio il ruolo di mediano si trasformò con Tardelli

BerardoViola
Ospite
Member

Dura, la vita da mediano. Il miglior interprete del ruolo è stato il Trap. l’unico che ha fermato Pelé senza dover usare metodi neanche troppo duri

Ilgatto
Ospite
Member

In parte anche perché infortunato di suo…

Paolotto
Ospite
Member

Anche allora c’era mediano e medianaccio.
Esposito aveva piedi discreti e buona visione di gioco. Così, un po’ più anziano, Romano Fogli del Bologna.

Ilgatto
Ospite
Member

Io non l’ho considerato mai un mediano.

Carlo Carlo
Ospite
Member
@Uno non sto parlando di bolla di sapone. Sto parlando di uomini. Volevo solo dire che il realismo ci porta male. Perché sono dei ragazzi che giocano a pallone. Se il tifoso non ci crede, se l’allenatore non ci crede, allora sì che il soldo è decisivo. Sicuramente sì. Abbiamo sotto agli occhi in ogni minuto l’eccezione al soldo (giocatori che rendono di più, squadre che rendono di più di quel che “dovrebbero”, Ma noi facciamo finta di niente – “eh be, è una stagione” – perché non abbiamo il codice di accesso). Un esempio: a Bologna, Donadoni, brava persona, è troppo realista ed è il primo a non credere alla squadra. E i giocatori sono i primi a capirlo. Non è una bolla di sapone, non è che il realista sia reale. E reale quel che riesci a costruire. Se i tifosi non ci credono e se il resto… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Le motivazioni si trovano anche per strada, non è che tutti pensavano ad un Montella così bravo, io per primo, ci ha conquistato strada facendo. Auguro lo stesso a Pioli.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Carlo, tu sei arrivato da poco qui e quindi non puoi sapere che i tuoi argomenti sono portati avanti da tempo su questo blog anche da altri, compreso il sottoscritto. Io avevo usato addirittura un paradosso, invece di disperdere un milione qui e un milione là mettiamoli insieme e offriamoli a Simeone padre, vediamo cosa ne esce. Quindi le motivazioni sono fondamentali e aiutano a limare il gap finanziario. Ma non possiamo dimenticare il macrosistema in cui ci si trova ad operare.

Belvaromana57
Ospite
Member

Dall’Udinese si potrebbe pescare e non necessariamente roba avariata. Fofana per esempio, se si riprende bene dall’infortunio, è giocatore di prospettiva

Ilgatto
Ospite
Member

Widmer farebbe schifo?

Ludwig
Ospite
Member

L’Udinese è un supermaket caro, vedi Cuadrado, affare di Pozzo principalmente, e solo marginalmente nostro.

Belvaromana57
Ospite
Member

D’accordo ma il nostro fu un affare dal punto di vista tecnico. È convenuto a tutte le parti in causa, incluso il giocatore

Ludwig
Ospite
Member

Si certo però se si guarda a quanto ha speso la Fiorentina e a quanto ha speso l’Udinese si vede che Cuadrado è stato un loro business. Noi abbiamo avuto la gioia di vederlo giocare.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Io penso Carlo che il tifoso non può vivere in una bolla di sapone. E quella del calcio, in assenza di correttivi, è una bolla destinata ad implodere, o se va bene, alla recessione, perchè le spese stanno correndo ad una velocità esponenziale rispetto ai ricavi. In Cina, grazie anche alla stretta delle autorità, ad oggi gli investimenti non-finanziari in uscita sono diminuiti del 46% rispetto al 2016. La Premier, considerato modello virtuoso, nel periodo 2008-16 non ha mai chiuso un esercizio in positivo, cumulando una perdita di 2 miliardi di sterline. Tenuto conto che si tratta di due mercati a cui si guarda in Italia per trarre linfa vitale, presumo che gli effetti negativi prima o poi ricadranno su di noi. E allora, a quel punto, si potrà tornare a parlare e a pensare calcio.

soffici
Ospite
Member

Se il calcio, come credo, sia anche un modo di riciclare denaro sporco, in alcuni casi, ed in altri casi l’hobby e lo sfoggio dei super ricchi credo che per l’implosione dovremo aspettare ancora parecchio.

MassimodiPortaalPrato
Ospite
Member

A me questi dati sulla premier non tornano: a quanto ne so negli ultimi 4 anni sono in attivo.Dove li hai trovati ?

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Nel solitamente documentato calcioefinanza.it

Ludwig
Ospite
Member

Sono stupito anch’io di quanto scrivi sulla Premier Uno,ma mi fido di te.

MassimodiPortaalPrato
Ospite
Member

Ho provato a leggere il report originale ma vogliono 32 sterline. Comunque è stato molto criticato in Inghilterra molti dicono che sono fesserie. La Deloitte & Touche che è un po’ più famosa di quelli che hanno fatto il report ( il che non vuol dire che sia più attendibile di default ) e che se non altro li pubblica gratis dice che hanno avuto un utile operativo di un miliardo e 600 milioni di sterline nei tre anni dal 2014 al 2016

Uno che se ne intende
Ospite
Member

A me risulta che Deloitte abbia certificato in perdita l’ ultimo esercizio. Comunque della crisi del modello Premier, soprattutto per le più piccole, si parla da prima del rapporto Vysyble,

Gianca
Ospite
Member

Lo penso anche io come te Uno, ma fino ad allora che noia. Lo sport deve essere competizione. Far correre insieme Ferrari, Volvo, scooter e biciclette, non mi sembra molto appassionante, né per chi è in motorino come noi, né per chi vince in Ferrari con il freno a mano tirato.
In più però dico una cosa: se fossi cresciuto sopra uno scooteri e fossi convinto di essere forte, qualche anno a provare a restarci sopra per battere la Ferrari lo farei.
È il mio spirito cavalleresco che me lo imporrebbe. Per questo biasimo Berna e spero che all’ultimo secondo ci ripensi. Io lo riaccoglierei a braccia aperte.

Ludwig
Ospite
Member

Berna non può essere biasimato perché vuole diventare una guida della Ferrari. Se mai, ripeto, si può discutere sul fatto che sia il momento giusto per lui.

MassimodiPortaalPrato
Ospite
Member

Un giocatore viola che dice quello che ha detto lui non va solo biasimato.Andrebbe insultato pesantemente.

Mixo
Ospite
Member

Biasimevole però Lud la protervia con la quale si è andato a svenderlo, perché di svendita si tratta, proprio a quelli là. Forse chi sta a Firenze e dintorni non ha idea dell’enormità della cosa.

Ilgatto
Ospite
Member

48 milioni oggi sono una valutazione di tutto rispetto, del doman non v’è certezza, non una svendita.24 per Vecino,invece,sono una svendita.

Ludwig
Ospite
Member

Valutazione buona, credo che Bernardeschi abbia fatto il suo dovere concludendo un trasferimento che ha permesso alla società di rientrare di quanto aveva speso per lui e di guadagnare. Non dimentichiamo che è qui da quando era un ragazzino. Per adesso solo due giocatori si sono distinti per la scarsa onestà: Montolivo e Neto.

Gigliato
Ospite
Member

Piccola nota. Il calcio non è sport individuale, è sport di squadra e solo in rari casi è successo che il campione ha trasformato la la squadra invece che restarne vittima. Ma parliamo di livelli tipo Maradona che nonostante tutto ha vinto molto ma pur sempre mancante di trofei importanti internazionali di club eccetto Coppa Uefa.

MassimodiPortaalPrato
Ospite
Member

quindi hanno ragione i ciabattini a comprare bidoni tanto I campioni non servono. Sei impagabile.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

E’ uno spirito che condivido, Gianca, ma che fa a cazzotti con la realtà. Io infatti comincio ad averne sempre più piene le tasche.

Gianca
Ospite
Member

Anche io, mi diverto sempre meno.

Paolotto
Ospite
Member

Diego non è solo, dunque.

Ilgatto
Ospite
Member

Però se ce ne andiamo noi lui seguita a non divertirsi, se va via lui noi già siamo un passo avanti.

Paolotto
Ospite
Member

Anche questa è buona, Gatto.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Lui però si consola sulla yacht con Montezemolo, tu sei pronto ad accogliermi nel tuo orto?

Paolotto
Ospite
Member

Comodo ora, che c’è solo da raccogliere….. (poco).

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Vedi, a non voler trapiantare le pianticelle.

Ilgatto
Ospite
Member

Piuttosto che stare su quello yacht farei il pomodoro nell’ orto di Paolotto.

Paolotto
Ospite
Member

Mi spariscono pomodori ancora verdi e zucchini. Sei tu?

Belvaromana57
Ospite
Member

Si diceva più o meno lo stesso nel 2007 in piena bolla immobiliare. Però io come tanti altri, vivendo in affitto, mi sentivo come Paolotto, sprofondato in una dimensione di cittadino di serie B. Così ho comprato casa seguendo l’onda, contraendo un mutuo abnorme. Ora chiaramente la casa vale la metà del prezzo di acquisto
In compenso, resta il mutuo

Ludwig
Ospite
Member

Mi dispiace davvero e ti capisco.

Gigliato
Ospite
Member

Essendo le case il mio mestiere (no venditore) non sai come ti capisco.

Paolotto
Ospite
Member
Lucidissima analisi, Uno. Nessun genio può essere in grado di spingere i ricavi del calcio sui livelli raggiunti dalle spese. Per forza di cose, occorrerà tornare indietro perché i soldi del calcio escono – tutti, alla fine, sia pure con modalità varie – da tasche ben precise, che sono solo le nostre, le quali non possono più ricoprire scandalosamente d’oro questa pletora non solo di giocatori, ma di presidenti, dirigenti, allenatori, intermediari e faccendieri vari. Il calcio lo paga tutto il fruitore finale. Gli altri ci stanno per guadagnarci – anche se poi non tutti ci riescono – altrimenti starebbero da un’altra parte (o ci si avvierebbero non appena possibile, come del resto mi pare di notare se le mie non sono delle visioni). Quanto ai cinesi, leggevo l’altro giorno che i signori che spendono e spandono per l’Inter e per il Milan sono ormai nel mirino del loro governo,… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Se implodesse la bolla come dici, Uno, i prezzi dei giocatori e gli ingaggi si ridurrebbero il che potrebbe avere effetti positivi sulla serie A. Vedo però che ci sono ancora società come il Psg le spagnole o il Milan che non si danno limiti finanziari e spendono quanto si può spendere e di più, con effetti inflazionistici su ingaggi e cartellini.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Il problema della serie A è coniugare spese e ricavi. I cinesi, ma anche la Juve prima di loro, hanno determinato una spinta inflazionistica assai rischiosa, visto che sul fronte ricavi ancora non si muove foglia diversa dai diritti TV (già al ribasso) e le plusvalenze da cessione. Di queste, tra l’ altro, buona parte esce dal circolo produttivo andando ad ingrassare parti terze. Vedremo, magari riusciranno a vendere qualche milione di magliette con scritto Donnalumma o Icaldi, eh.

Ludwig
Ospite
Member

E’ complicato capire queste logiche, l’impressione è che gli asiatici siano disposti ad investire molto senza fare del calcio il loro core business. Gli americani invece vogliono ottenere dei ricavi significativi.

Paolotto
Ospite
Member

Pare che Kalinic sia pronto a ridursi l’ingaggio concordato col Milan per consentire a quest’ultimo di alzare l’offerta alla Fiorentina e potersene andare a Milano.
Ci sono mille ragioni, lo so, e lui ci guadagna ugualmente.
Ma raramente mi sono sentito così in basso come tifoso della Fiorentina, neppure quelle due volte in sessant’anni che mi sono ritrovato in serie B.

Ale
Ospite
Member

Non esagerare Paolotto, come hai giustamente precisato va comunque a guadagnare ben di più di quanto guadagna alla Fiorentina. Oltretutto sarebbe da capire di quanto ha intenzione di ridursi l’ingaggio.

Paolotto
Ospite
Member

E’ il fatto in sé, visto dal mio punto di vista e non dal suo, che mi deprime: un giocatore che è pronto a sacrificare una parte del suo stipendio pur di potersene andare di qui.

Ale
Ospite
Member

Certamente. Ognuno ha il suo modo di vedere le cose. Volevo solo enfatizzare il fatto che il giocatore andrà comunque a guadagnare un paio di milioni in più, senza considerare il fatto che ormai, a causa delle sue dichiarazioni, un’eventuale permanenza a Firenze sarebbe molto problematica. Alea iacta est.

Gigliato
Ospite
Member

Conterà di rifarsi con i ricchi premi e cotillon delle vittorie.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Ha 29 anni, Il Milan di oggi ha obiettivi e budget chiaramente diversi rispetto ai nostri. Bisogna prendere atto della realtà. Casomai l’ amaro in bocca resta per gli anni passati, quando le milanesi non compicciavano granchè e probabilmente si è persa qualche occasione.

Ludwig
Ospite
Member

Queste sono le conseguenze di una politica di svuotamento dello spogliatoio e di incertezza di programmi. Kalinic vuole andare dove si vince ed evitare una piazza a rischio. Sapendo poi che se il Milan raggiunge certi obiettivi può recuperare quanto ora perde con i premi.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Alla fine della prossima settimana molto probabilmente dovremmo avere le idee più chiare sull’acquistato e sul venduto, se qualcuno avesse voglia di perderci due minuti per dirmi quale sarà il valore societario dopo queste pulizie etniche gli sarei molto grato. Per intanto sorbiamoci forti scariche al mattino, lieve miglioramento nelle ore pomeridiane. Non mi riferisco al decorso medico della
parvovirosi del ben noto pedatore, ma alle previsione del tempo.
p.s. Per quelli non laureati in veterinaria come me, tolgo l’incombenza di andare a informarsi sul web. E’ la gastroenterite dei cani ! Male incolga a quei cani infedeli !!

Ilgatto
Ospite
Member

Pensiero del mattino:si può fare un certificato,lasciamo perdere il merito,per lombo-sciatalgia acuta.Oppure per laringo-tracheite acuta febbrile.O per sindrome vertiginosa acuta Meniere-simile.E che viene in mente,al Nostro?Una enterite acuta con tutte le ,a quel punto inevitabili,occasioni offerte a chiunque di parlare di “uomo di m…a”,”c…a…tto”,”quello che se la fa sotto”,et coetera et coetera et coetera…Quando uno è intelligente,è intelligente,c’è poco da fare!!

Paolotto
Ospite
Member

Non ho nessuna cognizione medica ma penso che l’effettiva esistenza di una lombosciatalgia – seppure non si fosse riusciti a farlo con Benalouane, che pure l’aveva cronica – come anche di un’affezione alle vie respiratorie, può essere sempre verificata anche dopo una guarigione, se il controllo avviene entro poco tempo dalla fase acuta.
Penso che la gastroenterite si presti meglio a poter dire che stamani c’era ed oggi, oplà, guarda caso non c’è più. E chi può obiettare qualcosa? Non c’è la scatola nera del wc, ancora.

Ilgatto
Ospite
Member

Mi permetto,non è proprio così:una contrattura in regione lombo-sacrale oggi tra 2 gg può essere scomparsa e non lascerebbe comunque traccia,le vertigini possono venire per una forma acuta di tabagismo,e così via…..

Paolotto
Ospite
Member

Mi inchino alla scienza…..

Ilgatto
Ospite
Member

Alla mia età dovrebbe essere automatico il diritto a non essere sfottuto… ed invece!

Gigliato
Ospite
Member

Non ti impedisce poi di fare le visite … mica puoi sostenerle se sei bloccato di schiena …

Ilgatto
Ospite
Member

Si che puoi,esistono apposta per questo le visite fiscali!!

Carlo Carlo
Ospite
Member

Non voglio dire che gradisco o meno (ci mancherebbe) che si parli di bilanci (la plusvalenza è già una tattica, se non la si vede all’interno del bilancio di un singolo anno, con gli ammortamenti e il resto). Questo blog si chiama “Don Chischiotte” e non ci sarà mai titolo di blog che mi possa rappresentare di più. Se Don Chisciotte avesse “realizzato” che non sarebbe mai stato un Cavaliere Errante di quelli dei libri, allora non si sarebbe mai mosso di casa e non si sarebbe poi divertito. Neanche Sancho Panza, la femmina dei due, si sarebbe mai fatto quel “viaggio” gigantesco da “governatore” di un isola qualsiasi. Poi di bilanci non mi intendo, per quello che lo dico.

Carlo Carlo
Ospite
Member

“La nostra dimensione è quella”.

E’ tutto ok, io mi sento ancora bene!

Aesontium
Ospite
Member

Ad oggi mi sembra di poter affermare che il minimo sindacale a cui ambisce un giocatore di squadre di fascia alta sia due mln netti a stagione, il minimo per il primo anno, e che di codesti giocatori ne devi avere in rosa almeno 5 o 6, sempre minimo sindacale. I conti son presto fatti. Per tre anni di contratto il lordo in carico alla società è di 12 mln ciascuno. Improponibile per la Viola. A questo punto perché biasimare un Vecino che a Milano ne prenderebbe 3?

Ludwig
Ospite
Member

Ci siamo sempre mossi in una dimensione inferiore a quella degli altri club, Aesontium, è vero.

Paolotto
Ospite
Member
Per la stagione 2016-2017 gli ingaggi dei giocatori della Fiorentina a partire dal milione netto sono stati questi (a fianco la scadenza del contratto – Fonte Gazzetta dello sport 7.9.2016): Borja Valero 1,7 (2019) Tello 1,5 (2017) Babacar 1,4 (2019) Kalinic 1,2 (2019) Ilicic 1,2 (2018) Rodriguez 1,2 (2017) Sanchez 1,2 (2017) Vecino 1,1 (2021) Astori 1,1 (2019) Badelj 1,1 (2018) Zarate 1,1 (2019) Bernardeschi 1 (2019) Il costo complessivo lordo degli ingaggi di tutta la rosa (quelli sopra sono netti) è stato di 44 mln e quindi potrebbe essere presto ripagato quasi per intero dalla sola plusvalenza di Bernardeschi. Con le cessioni già avvenute e quelle ormai certe di Bernardeschi e Kalinic, il monte ingaggi complessivo si abbatterà di almeno 10 mln netti, e cioè di circa venti milioni lordi: quasi la metà, ai quali ci saranno da aggiungere gli ingaggi – molto più bassi – dei nuovi arrivati.… Leggi altro »
Aesontium
Ospite
Member

Pensa, il Milan da al fratello di Donnarumma, cioè il nulla cosmico, lo stesso stipendio dei 9/12 della lista di cui sopra. È solo per convincere il più illustre fratello a rinnovare. In barba a qualsiasi progetto tecnico.

Ludwig
Ospite
Member

Kalinic si riduce l’ingaggio offerto dal Milan, che però, immagino, sarà ben superiore agli 1,2 attuali.

Carlo Carlo
Ospite
Member

Voglio ricordare, a chi non è aggiornato, che Vil Coyote, nell’episodio 7, quando va oltre il burrone e guarda giù, continuando a correre, be’: è proprio quello il momento, quando guarda giù il vuoto, che smette di volare.

Quando dicono: “per i prossimi vent’anni siamo da 6’/9′ posto”.

Signore che noia che mi viene, Signore dei Bilanci ancora Aperti, dammi una mano tu!

Gigliato
Ospite
Member

Io credevo che con Volpecina, Iachini, Bosco, Zironelli, Kubik, Buso prima punta ecc ecc si sarebbe potuto lottare per vincere …. volete che mi scoraggi ora?

Ilgatto
Ospite
Member

Io ricordo Nuti e Rebonato,ognuno ha i guai suoi…..!

Gigliato
Ospite
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Rebonato pure io .. Nuti oggettivamente no.

Ilgatto
Ospite
Member

Era moooolto tempo prima,ahimè.

Gianca
Ospite
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Neto/Sportiello Roncaglia/Tom Gonzalo/Astori Savic/Nastasic Alonso/Olivera Badelj/Capezzi Vecino/Borja Salah/Tello Berna/Ilicic Liajic/Chiesa Kali/Baba/Jojo.

Nessuna plus valenza, ma un’ottima squadra.

Ludwig
Ospite
Member

Bastava confermare tutti i campioni passati per Firenze e avremo avuto un’ottima Fiorentina, questo è certo. L’unico da non prendere era Gomez e da lì sono cominciati i guai.

Paolotto
Ospite
Member

Per decifrare il percorso societario, basta guardare la rosa, da dove siamo partiti e dove siamo arrivati. Le plusvalenze: rimaste per strada, dal momento che continuano a mancare i soldi.
Non vedo come si possa dare dell’infame a Sousa e applaudire questi amministratori.

Ludwig
Ospite
Member

Paolotto tu vedi la cosa in alternativa: o si critica Sousa o si critica la società, io vedo limiti nella società ma anche in Sousa, che mai però ho definito “infame”.

Paolotto
Ospite
Member
Ti do atto che le tue critiche a Sousa sono sempre state insistite, ma molto civili e corrette. Certo che anche lui ha le sue colpe, alle quali la società ha assistito inerte per ben un anno e mezzo (su due) dopo i primi chiari segnali (gennaio 2016) che il rapporto si era irrimediabilmente guastato, e i risultati pure. Mi pare che nella classifica delle responsabilità della non brillante situazione odierna quelle di Sousa non siano certo nelle prime posizioni ma piuttosto in coda, tutto qui. In fondo è arrivato ottavo con una rosa che nella più favorevole delle ipotesi sarebbe forse potuta arrivare sesta, avendo comunque il settimo monte ingaggi complessivo. Che poi tutti se ne vogliano andare via perché è andato via Sousa, mi pare ragionamento doppiamente sbagliato. In primo luogo, perché mi par di notare una certa istigazione societaria alla fuga, in secondo luogo perché non riesco… Leggi altro »
Carlo Carlo
Ospite
Member
@Uno (15 e 39), siamo troppo legati al denaro. Se fosse solo questione di denaro e non di capacità, allora saremmo dei signori. Mi spiego meglio: il problema principale è saperci fare: dal DS, alla strategia di base della società, all’allenatore. Il denaro è una scusa. Anche se volessimo per forza fermarci lì, in quel guado di noia che è il pensare che non ci muoviamo da metà classifica, in quel guano sapiens che ci annoia, non ci risulterebbe vero ugualmente. Lo sappiamo che ci vuole altro. Entro certi limiti, il denaro è l’ultimo dei problemi. Non so se ho saputo fare a spiegarmi: se fosse solo che non abbiamo denaro, saremmo dei signori: ecco, la penso così. E vale per tutte le squadre e tutte le tifoserie. Anche io sono abituato ad ascoltare tifosi che fanno bilanci e bilanci e sono convinti che non si possa essere che da… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Il denaro conta relativamente, in questo hai ragione, Carlo. La Fiorentina del 2012 di Montella costò pochissimo ed era una grande squadra. Non si può negare però che i soldi un peso ce l’abbiano.

Gigliato
Ospite
Member

Topica clamorosa il tablet forse l’ha indovinata però.
(Cognigni )

Gigliato
Ospite
Member

Conigli e Corvino salgono a Moena. Secondo me senza acquisti mandano il certificato anche loro.

Paolotto
Ospite
Member

Questa è un’ottima battuta, che io non avrei corretto.

Gigliato
Ospite
Member

riflettendoci hai ragione … ha sfondi molto più ampi di quelli da me immaginati. 🙂

gianni usa
Ospite
Member

Berardo io ho i mieio dubbi,ma non puoi chiamarmi Gobbo per quello,sai bene che non lo sono.

BerardoViola
Ospite
Member

Ci mancherebbe altro, Gianni.
Chiesa jolly tuttofare a dare la carica, come lo vedi?

gianni usa
Ospite
Member

Per me Chiesa e’ forte ora e diventera’ ancora piu’ forte,ma almeno per ora non mi pare che abbia la personalita’ per essere il leader della squadra.E’ ancora molto giovane e di sicuro nel prossimo futuro potrebbe diventarlo perche’ avra’ piu’ esperienza e piu’ anni.Il dilemma Amletico sara’ “Restare o non restare?”Le sirene (grandi squadre) e i milioni saranno una grande tentazione anche per lui. Oggi qua e’ 104 gradi,e si bolle com’e’ da voi?

Ludwig
Ospite
Member

Io sono d’accordissimo con te Gianni, tu hai fatto il calcio come professione, io no, ma ne ho visto tanto. E pensare che un giovane di vent’anni possa diventare un leader dello spogliatoio mi sembra ingenuo.

Ilgatto
Ospite
Member

Ha 19 anni…

Aesontium
Ospite
Member

Paolotto 19.18 giustamente punta l’accento sulla politica delle plusvalenze necessarie ed anzi auspicabili. Va detto però che i DV questa politica l’anno coltivata senza troppa tenacia. Evidentemente Corvino non è il giardiniere giusto per questo tipo di coltivazione. Il Corvo è animale solitario anche se particolarmente affezionato ad alcuni suoi accoliti, Ramadani il più coccolato in assoluto, Compra a 2,5, 3, anche 7 per vendere a 15, quando va bene bene a 30. Negli anni d’oro a Udine i Pozzo compravano a 4oomila per vendere a 20/30. Per trovare quelli da 400mila però avevano una rete di scout che va oltre i 3 o 4 procuratori amici del Corvo. Ultimamente anche a Udine le plusvalenze si sono abbassate, segno che il giocattolo mostra segni di usura anche nei meccanismi ben oliati.

Ludwig
Ospite
Member

Di questo magari riparleremo nei commenti sul post di oggi. La differenza tra noi e Pozzo sta nel fatto, direi, che l’Udinese è libera di vendere e comprare con l’Intelligenza che va riconosciuta a Pozzo, senza avere l’obbligo di fare il risultato stagionale. La piazza è tranquilla e non chiede nulla. Altro discorso a Firenze.

gianni usa
Ospite
Member

Quasi tutte le pianticelle di Corvino appassiscono dopo un paio d’anni.

Gigliato
Ospite
Member

Perché stanno bene nel suo orto ma se le trapianti non è detto che ripiglino altrettanto bene.

Paolotto
Ospite
Member

Non sarebbe allora il caso di lasciarle dove sono?

BerardoViola
Ospite
Member

Gori centravanti. Hagi trequartista. Diakhate medianaccio. Illanes terzino destro per calmare le ire di Paolotto. Se Sportiello si dà da fare, Scudetto nel 2011 potrebbe vedere avverati i suoi sogni.
Gobbo chi a luglio ha dei dubbi.

Ludwig
Ospite
Member

Che poi Diakhate è tutto fuorché un medianaccio! E’ un giocatore di classe gestito da Raiola. Ma io ci sto, basta che non si bugni al primo risultato negativo. E che i giovani facciano divertire.

Ilgatto
Ospite
Member

I giovani hanno un solo modo per crescere,e questo in tutti i campi e non solo nel calcio:fare fesserie.Se li metti in campo per giustiziarli dopo la prima partita persa e lasciarli fuori tre mesi,meglio che prendi Gilardino e Zaccardo.

Ilgatto
Ospite
Member

Babacar centravanti no ? Mi ripeto: se gioca titolare a fine Campionato avrà in carniere più di 20 gol.Mi espongono mediaticamente.

Ilgatto
Ospite
Member

Noi NON possiamo schierare un terzino destro,c’è un veto Federale.

Paolotto
Ospite
Member

Berardo conosce benissimo le norme federali. Ha proposto Illanes terzino destro perché è un centrale.

gianni usa
Ospite
Member

Giusto Fabrizio,ma i soldi ci sono.Quello che ci manca e’ una proprieta’ che non abbia paura di metterli sul mercato.Quelli buoni vanno via perche’ a Firenze guadagnano la meta’ di quello che prtenderebbero a Milano o a Torino.In quanto a Suousa ,ha fatto tanti sbagli,ma se non hai nemmeno un terzino destro a disposizione da mettere dopo un’ifortunio del titolare , e sei copstretto a mettere un centrocampista, le colpe rimbalzano su che mette insieme la squadra (Corvino,che ad andar bene e’ da Lecce) e i proprietari per i quali tutto quello che conta sono le plusvalenze.Vedi Fabrizio, tu tifi Fiorentina,i DV nonl’hanno mai fatto.Comunque vediamo cosa fara’ Pioli,io spero benissimo,ma ad essere sincero la vedo buia perche’ almeno per ora ci sa’ una squadra composta da troppe scommessee e andando a ritroso, guardando le scommesse di Corvino mi viene da piangere.

Ludwig
Ospite
Member

La vedo anch’io molto buia, Pioli mi sembra comunque una persona molto ragionevole e seria, adatta all’arduo compito che l’aspetta. Speriamo non sia travolto.

Ilgatto
Ospite
Member

Mi ripeto ma repetita iuvant.Iemmello sarà un mediocre,ma tirarlo su e negargli 5 minuti di A esibendo macchiette quali Yakovenko e Larrondo,o nullità quali El Tanque Silva o El Hamdoui è o demenziale o delinquenziale, non esiste una terza via.

Ludwig
Ospite
Member

Si certo, Iemmello è una delle vittime della esterofilia calcistica.

gianni usa
Ospite
Member

Hai ragione caro Gatto, il nome e l’essere italiano non lo ha aiutato.

Paolotto
Ospite
Member

Temo che non sia l’esterofilia la molla che catapulta qua tutta questa massa di ragazzi stranieri, pochissimi dei quali – almeno per quanto riguarda noi – si dimostrano poi dei calciatori professionisti di un livello tale da giustificare la trasvolata oceanica, o anche solo adriatica
Non è semplice accettare l’idea che in Italia non ci sia un terzino come Gaspar al prezzo di Gaspar.

Ilgatto
Ospite
Member

Ma perchè,Gaspar lo abbiamo anche “PAGATO”?

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Portici piazza San Carlo 3/4 d’ora fa, incrocio un mio cliente gobbo ” è fatta è nostro, tanto voi che ve ne fate ? ” No comment !!

Fabrizio
Ospite
Member
Necchi, mi chiedi perché Corvino non acquisti giocatori di ugual valore ai partenti. All’inizio del mio post, così come nel prosieguo, scrivo una cosa a mio avviso semplice da capire. Non ci sono soldi. Devo virgolettarla? “Non ci sono soldi”. Forse così diventerà chiaro che se vendo a 24 non ricompro a 25, perché ho un ventello di costi gestionali annui da colmare, punto primo, e poi perché quando acquisti calciatori dal cartellino esoso raramente puoi sfangarla offrendo 1 milione, uno e mezzo tutt’al più. È logica, necchi. Se ho i dindi per comprare e offrire a tizio X 3 milioni l’anno, li do a Vecino a questo punto, no? Se non li ho, vendo Vecino e chi per lui sperando che il sostituto diventi, col lavoro, una valida alternativa. Assodato questo, che ritengo discorso plausibilissimo e concreto, veniamo al sodo. Come si fa fronte a questa nuova realtà? Cioè,… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member
La politica di vendere giocatori affermati e costosi e sostituirli con altri meno conosciuti e quindi meno costosi è una necessità per società come la Fiorentina. Sarebbe il mio sogno, una società che facesse così. In primo luogo, una politica di questo genere va attuata gradualmente ed ogni sua fase annuale va programmata per tempo. Non ci si può ritrovare a rifare per intero una squadra in un’unica sessione di mercato e per di più concentrando le operazioni nell’ultimo mese. Vuol dire farsi prendere per il collo sia per le vendite sia per gli acquisti. Poi bisognerebbe poter attingere almeno in parte ai giovani “interni” anziché lasciarli ammuffire in prestiti vari e andare in giro per il mondo in cerca di costosi sconosciuti pagando provvigioni ed intermediazioni che gonfiano in modo abnorme i costi di gestione (vedere bilancio) e rendono molto sospetti questi annuali tourbillon di giovani sconosciuti stranieri senza… Leggi altro »
Pierre Bayle
Ospite
Member
Sottoscrivo in pieno! E questa, Lud, è anche la risposta a quanto dicevi ieri sera, che fu un errore lasciare immutato il blocco del primo anno di Sousa perché questo significava continuare a giocare senza esterni. Bastava programmare bene acquisti e cessioni: prima ha preso Dicks, Sanchez, Cristoforo, Toledo, Hagi e qualche altro della primavera a peso d’oro (mi pare Maganijc fu il famoso caso di 1 milione di cartellino e 1 di intermediazioni), poi ha venduto Alonso e preso Milic e Olivera. Ai primi di settembre Cognigni ci fece sapere che i soldi della cessione di Alonso erano stati fumati quasi tutti. Due terzini e un’ala decente con 20 milioni non potevano essere presi? Si potrebbe dire che era una questione di tempistica… mica tanto! Gli acquisti più costosi (Olivera e Cristoforo, anche se con obblighi di riscatto) furono fatti prima di vendere Alonso. E non credo nemmeno che… Leggi altro »
Uno che se ne intende
Ospite
Member

Ci credo che è andato in depressione, confidava in Thiago Silva e Neymar e si è visto arrivare Benalouane e Tino Costa ….

Ludwig
Ospite
Member

Farei comunque una distinzione Fabrizio: ci sono giovani che costano meno di quanto potrebbero valere se la loro carriera decolla. Simeone costa molto, ma un anno fa è stato preso intelligentemente ad un cifra veramente bassa. Ancora oggi ha forse spazi di crescita, che significano anche aumento del valore del suo cartellino.

Giano Marchi
Ospite
Member

Matias Vecino è un uruguagio dalla scorza dura come il nerbo che usava mia nonna per raddrizzarmi quando da bambino mi ingobbivo sulle riviste porno. Un giocatore polivalente, capace di coprire mille ruoli risparmiando così acquisti inutilmente onerosi alla Proprietà. Tanto spirito di sacrificio è stata giustamente ricompensato, lasciando immutata la clausola che gli consentirà di cogliere al volo nuove opportunità di lavoro. Sul rispetto della clausola la società però non transige, non si accetteranno pagamenti in lire o in talleri di Maria Teresa. L’ affare comunque si farà, per la gioia di Calamai che ha già ideato il titolo, Così Vecino Così Lontano.

Ludwig
Ospite
Member

Nonna cattivissima Giano!

Gigliato
Ospite
Member

Notavo l’ironia del destino nel cognome di Veretout rispetto alle vicende viola.

Carlo Carlo
Ospite
Member

hahaha. Ma io non ero così avanti! Comunque è vero.

Gigliato
Ospite
Member

Autenticità e correttezza.

Gigliato
Ospite
Member

Ecco il certificato medico. Io manderei gli ispettori dal medico a vedere l’autenticità del documento.

Ilgatto
Ospite
Member

Amerei scambiare quattro parole col medico che ha fatto il certificato.

Gigliato
Ospite
Member

Amerei che a farlo fosse un ispettore .

Ilgatto
Ospite
Member

Si,giusto,però esistono anche le soddisfazioni personali.

Ludwig
Ospite
Member

Non serviva credo un certificato medico, sono formalità un pò assurde. Certo a Moena è meglio che non salga, non si sa mai.

Gigliato
Ospite
Member

Poteva essere sufficiente chiedere ulteriore permesso dal lavoro non retribuito. E se balla doveva essere magari poteva buttarci dentro una motivazione ad cazzus ma senza far dichiarare falsità al medico. Kalinic è stato più fantasioso e concreto.

Ilgatto
Ospite
Member

Stento a credere che il medico dia stato COSTRETTO ad una falsa certificazione.La quale,peraltro,in Italia è reato.

Gigliato
Ospite
Member

Vero, prima gli ha dato la purga.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Mi pare attendibile, vista l’ accoglienza che l’ aspettava se l’è fatta addosso.

Gigliato
Ospite
Member

Esemplare. Te si che te ne intendi 😀

Giacomo
Ospite
Member

premetto: l’ho già detto io mi rifiuto di leggere i servizi di colui sopra

Uno che se ne intende
Ospite
Member

La mutazione genetica del tifoso è in atto da tempo ed è un fenomeno generalizzato, anche se a Firenze ha raggiunto punte di esasperazione di cui la comunicazione, ma direi anche la cultura societaria è largamente responsabile. Non trovo scandaloso che i tifosi si masturbino con le plusvalenze, visto solo da queste di fatto passa la competitività. Casomai bisognerebbe chiedersi perchè dopo tanto tempo non si è pensato a modelli di crescita alternativa, ovvero a ridurne i margini di precarietà. Quindi per me il problema non è la dismissione (che comunque risponderebbe a una decisione mirata), ma la codificazione della strategia. E che porta ad interrogarmi su questioni reali, tipo il senso di un annata, dichiaratamente preparatoria ad una rifondazione, ma che allo stato vede ancora il cantiere aperto ad un mese dal campionato.

Ludwig
Ospite
Member

O rifondazione o dismissione, allo stato attuale non è facile capire quale sia la strada che si intende seguire.

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