Il blog di Ludwigzaller: Filosofia

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Cosa accomuna le pagine di Gramsci o di Spinoza con Fiorentina-Udinese? Ce lo spiega Ludwizaller

Quando studiavo all’università, scoprii che mi piacevano molto gli esami di filosofia. A differenza di quelli di storia, gli esami di filosofia non richiedevano alcun sforzo di memoria. Si trattava piuttosto di una sorta di gioco enigmistico. Il testo filosofico appariva, al principio della lettura, oscuro e incomprensibile, ma lentamente il senso si svelava. Trattandosi di grandi filosofi, alla fine appariva una costruzione perfetta, coerente e senza punti deboli. Dopo aver compiuto questo percorso iniziatico, si andava all’esame pressoché sicuri di far bene, e si affrontavano allegramente mostri sacri come Nicola Badaloni.

Ho provato sensazioni simili guardando FiorentinaUdinese. All’inizio la partita mi è sembrata incomprensibile, brutta, giocata male. Parere condiviso da chi assisteva con me all’evento sotto il tendone di un bar versiliese, vicino al mare, mentre il sole calava mandando bagliori d’oro. Eppure qualche occasione l’avevamo avuta, ma Gerson, il cui nome mi rammenta un interessante teologo medievale, stentava, Simeone andava a raccogliere palloni sull’out e sembrava fuori dal gioco, anche Chiesa non era lucido come in altre occasioni.

Quell’apparente bruttezza era frutto in realtà della sapienza tattica dei due allenatori. La Fiorentina veniva da un 6-1 che non poteva non preoccupare Velazquez. L’allenatore dell’Udinese era dunque intenzionato a difendersi, ma non ad arretrare troppo. La sua diga era posizionata più o meno all’altezza del centrocampo, e riconquistando palla l’Udinese provava talora a essere pericolosa. Pioli, a sua volta, la cui prudenza è celebre, non voleva permettere agli avversari le ripartenze, e muoveva il suo scacchiere con maggior audacia, ma con senza eccessi.

L’equilibrio si è venuto rompendo nella ripresa, quando il grande lavoro di contenimento dell’Udinese ha richiesto un surplus di energie. Al tempo stesso, i nostri avversari hanno provato a chiuderla a loro vantaggio. La nuova situazione ha finalmente consentito alla Fiorentina di aver campo più aperto. Ci sono state varie azioni pericolose che preludevano al goal, finché Chiesa è partito per quello che è stato quasi un letale coast to coast, quel tipo di azione in cui il giocatore copre l’intero campo e va a segno.

L’Udinese ora doveva cambiare atteggiamento e buttarsi in avanti, mancava circa un quarto d’ora alla fine. In teoria c’erano le basi per segnare una seconda rete, ma ci siamo chiusi in difesa, rischiando di subire il pareggio, che ci è stato risparmiato solo perché la nostra difesa è decisamente più solida e rischia di meno: il mio idolo Montella avrebbe probabilmente attaccato con tutti gli uomini a disposizione fino all’ultimo, e sarebbe stato infilato. Nel frattempo era entrato Pjaca e ho potuto vederlo da vicino. Quel che colpisce nel giocatore è l’altezza e la struttura fisica, che non sono quelle tipiche dell’esterno. Pjaca ha un fisico imponente e masse muscolari evidenti: non è LjajicChiesa, ma se mai ricorda Ronaldo. Se come Ronaldo riuscirà a gestire queste qualità fisiche senza rinunciare all’agilità e alla velocità potrà davvero diventare un grande giocatore, da impiegare all’ala ma anche in posizione centrale. Ne ho ammirato la generosità nel servire i compagni e nell’aprire il gioco senza egoismo.

Ne è uscita insomma una partita intelligente,  il cui senso è apparso chiaro solo al fischio finale: da leggere e apprezzare sul piano tattico, per il lavoro degli allenatori e l’impegno costante dei giocatori. Lucida e coerente come una pagina di Gramsci o di Spinoza.

di Ludwigzaller

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Biliapolis
Tifoso
biliapolis

Ho due nipotini, rispettivamente di 9 e 12 anni che frequentano le scuole calcio, è un costo esorbitante, più di 500 euro all’anno (per entrambi), fanno allenamento tre volte alla settimana e in più giocano una partita di campionato, uno al sabato ed uno alla domenica mattina, mio figlio e mia nuora sono sempre impegnati nei week-end. Per loro è diventato un secondo lavoro senza stipendio. Molte volte ho portato i miei nipoti agli allenamenti ed ho visto i loro allenatori all’opera: invece di sviluppare l’estro e la fantasia del ragazzo, non vogliono che cerchi di dribblare l’uomo, guai se… Leggi altro »

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Io sono il padre di due come i tuoi nipotini. La scelta della scuola calcio è fondamentale a certe età. Io ho escluso totalmente quelle che avevano le caratteristiche nelle quali sono incorsi i tuoi nipoti. Per fare i professionisti, i miei bimbi, dovranno attendere ancora qualche anno e forse non lo saranno mai .. spero si divertano nel frattempo. Anche pensando che nella mia zona ci sono alcune tra le migliori scuole calcio nazionali non mi hanno persuaso dei loro metodi formativi.

Biliapolis
Tifoso
biliapolis

Purtroppo ad Imperia, dove vivo, esiste solo una scuola calcio per i bambini dell’età dei miei nipotini e sei obbligato a scegliere quella.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

È vero che giocavamo per strada come è vero che in alcune strade passavano 5 macchine ogni 10 minuti,ora ne passano 500 ,ma è curioso che si lamenti che ” si studia di più”, come che l’ordine delle priorità dovesse essere prendere a calci il pallone e poi studiare e non l’inverso.La tragedia però è che non è come dice Giampaolo,i ragazzini non studiano e non giocano a pallone perché attaccati a videogiochi nei quali con armi assortite si esercitano ad ammazzare i passanti o i nemici di turno.Oppure vanno a cercarsi il porno.Altro che studiare,siamo circondati da ragazzi col… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Sacrosanta verità Gatto

Gigliato
Tifoso
Gigliato

I ragazzi sono vittime dei genitori. È una gran fatica dargli i giusti strumenti in un mondo dove sono gli strumenti a invaderti anche la notte mentre dormi.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Diciamolo, sto ragazzo non c’è tutto tutto.
Capezzi “Sono stato vicino in passato a vestire la maglia dell’Empoli, poi scelsi la Fiorentina anche per una questione di comodità perché studiavo e non volevo fare troppi chilometri”

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Perché sei così critico?Zambrotta rinvio’ di un anno il suo primo contratto perché voleva continuare la scuola e prendere il diploma di perito,non tutti sono come Donnarumma al quale il diploma di terza media è sembrato più che sufficiente,se fosse davvero come ha detto lui,Capezzi dico,sarebbe uno che non vuole intensamente sfondare nel calcio,e poi?Non ci vedo :”uno che non c’è tutto tutto”,ma non dobbiamo per forza vedere la stessa cosa.,indiscutibilmente!

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Lo dice da nuovo giocatore dell’Empoli. E poi teniamo conto che il settore giovanile dell’Empoli da almeno 10 anni ha grande fama, anche più del nostro.
Ad ogni modo è viola

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Non mi ero soffermato sulla dichiarazione ” di circostanza”, la fanno tutti!

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Sarei più clemente, Gigliato. Un ex della Fiorentina che è stato appena acquistato dell’Empoli non può dire che, una decina di anni fa, scelse la Fiorentina perché l’Empoli gli sembrava troppo poca cosa. Bisogna che trovi un altro argomento. Capezzi arrivò alle giovanili della Fiorentina quando aveva tredici anni. Andava ancora a scuola ed era di Figline Valdarno. Comodi treni da Campo di Marte, appena fuori dallo stadio, una mezzoretta di viaggo.. Non c’è dubbio che Firenze rappresentasse per lui una soluzione più coerente coi suoi impegni di studio di quanto non potesse essere Empoli, sempre sull’Arno, ma dalla parte… Leggi altro »

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Bastava non rievocare il punto o almeno non specificarlo. La toppa sembra peggio del buco. Nulla di male intendiamoci ma lasciar credere che a 13 anni, se solo avesse potuto, avrebbe preferito l’Empoli, pur con il bene che se ne dice, mi pare una forzatura anche perché quella Fiorentina era molto forte nelle giovanili.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

analisi interessante di Giampaolo sul perchè non nascono talenti nel calcio italiano. Lui dice che una volta si giocava forsennatamente tutto il giorno, oggi i giovani dedicano più tempo allo studio e meno al pallone. Non ne sono sicuro, avendo insegnato alle medie. Ci sono già a quella età ragazzini che giocano in modo semi professionale, dedicando allo studio ritagli di tempo e allenandosi con continuità.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Un tempo era normale passare giornate a giocare a pallone. C’era meno mobilità perciò la vita si svolgeva nel proprio posto ed i bambini iniziavano a giocare al mattino e finivano la sera. Niente calcio professionale ma tanto tanto calcio di strada. Oggi non esiste più il gioco di strada (vi sfido a trovare un bimbo da solo ai giardinetti) e lo sport viene praticato solo attraverso strutture più o meno organizzate e con tesseramenti fin dalla tenerissima età. Le società giovanili impongono 2-3 allenamenti a settimana più la partita in orari sconvenienti alle famiglie che fanno salti mortali per… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Non riesco ad accettare l’idea che i calciatori possano nascere in tutti i paesi del mondo, meno che in Italia. Se i ragazzi possono avvicinarsi al calcio in uno spettro geografico che va da Francia, Spagna, Germania, Olanda, Danimarca alla Polonia, Serbia, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Paraguai, dovrebbero potersi avvicinare al calcio anche in Italia.
La mia impressione è che cerchino di avvicinarsi, ma che vengano respinti. Non hanno intermediari né permettono triangolazioni finanziarie con l’estero: è tutto lì, altro che videogame e orari scomodi per le famiglie.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Quando si discuteva se giocare con una o due punte, Graziani disse: io e Pulici giocavamo insieme davanti e siamo sempre andati bene. In questo modo ha liquidato con un luogo comune due decenni di evoluzione del gioco. E’ raro ormai che le squadre abbiano due punte in campo e i motivi si conoscono.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Di Graziani giocatore abbiamo credo tutti un buon ricordo,di quello post-gioco meglio lasciar perdere per carità di Patria…..

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Graziani non ha avuto una carriera di allenatore perchè non credo che ne abbia le capacità, niente di male.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Concordo,ma non avrebbe neanche quelle per fare l’opinionista tv,secondo me.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Ho un bel ricordo di Graziani attaccante e una meno bella opinione su Mancini allenatore, ma l’uscita di ieri del nostro vecchio centravanti mi ha lasciato perplesso. Sostiene infatti, ineccepibilmente, che per svolgere bene il ruolo di selezionatore si devono scegliere al meglio i giocatori più forti e si deve cercare di creare un gruppo e un senso di appartenenza. Ora Mancini “non ci starebbe capendo niente” perché in due partite ha messo in campo due formazioni completamente diverse. Graziani non capisce il motivo di fare questi esperimenti. A prescindere dalle scelte di Mancini, credo che per un allenatore nuovo,… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Quattro difensori in linea, quattro centrocampisti in linea e due attaccanti a fare ammoina in avanti, senza scambi, triangolazioni e uno straccio di schema nemmeno abbozzato, cosa ha di sperimentale? A meno che è tornato di moda il calcio vintage anni 70.
Non c’è stata alcuna sperimentazione, solo una semplice passerella dei convocati. Gli hanno detto di far riposare gli juventini contro il Portogallo. E ha eseguito

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Ci sono sempre varie motivazioni nelle scelte. Sicuramente anche quella che dici tu. Però, a prescindere dai moduli, che Mancini abbia voluto vedere molti giocatori – dovendoli quindi alternare – può benissimo far parte di un ragionevole intendimento di acquisire elementi diretti per fare una scrematura a ragion veduta.
Certo, Lazzari terzino mi è parsa mossa molto audace. Come anche la convocazione di Zaniolo.
E mi sono già espresso su cosa penso di Mancini allenatore della Nazionale.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Mancini ha avuto una carriera di allenatore a livello internazionale, Graziani ha allenato la squadra di reality tv.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Spero che il caso Zaniolo possa giocare a favore di Diakhate.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

A proposito di Zaniolo, ieri goal spettacolare di Hagi.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Di destro dalla bandierina. Nessuno ha mai messo in dubbio i piedi buoni.

Ilcontedilautreamont
Tifoso
Il Conte di Lautréamont

A questo punto vorrei chiedere a Carlo che cosa mangia a colazione. Deve essere cibo prelibato, degno della mensa del dio Mercurio, se non perde mai un colpo nei suoi commenti albotini ( vedi l’ho detto pure io alla faccia di chi mangia solo crusca accademica ). Le azzecca tutte e sempre in maniera divertente. Ma come fa?!!! O gli dei non hanno bisogno di mangiare o la ninfa Maia gli cucina qualcosa di delizioso alle 5 del mattino! Una delle due per forza!

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

La mia ipotesi è che Carlo sia Zeman, un commentatore che possedeva uno stile analogo e altrettanto brillante. Sparito Zeman, ora c’è Carlo, ma forse sono una sola persona.

Ilcontedilautreamont
Tifoso
Il Conte di Lautréamont

E’ stata nominata la Bachelet! Lo sentite il fulmine? Le vedete le galline rintanarsi negli antri di paglia? Io no, sebbene qualche tordo svolazzante nell’aria pensa di annunciare la pioggia. perchè è contento che qualcuno, anzi qualcuna, attacchi l’Italia e la infami nella totalità dei suoi abitanti. Ma a questa oca starnazzante dei cortili dell’Aja ha risposto degnamente quel gran pezzo di donna della prof. Ginevra Cerrina Feroni, docente di diritto costituzionale all’Università di Firenze. Una vera signora! Io avrei risposto invece per le rime: perchè non ci spiega quanto lei è razzista con i mapuche?

Ilcontedilautreamont
Tifoso
Il Conte di Lautréamont

Ho letto i commenti sull’Italia e su Mancini e mi sono fatto l’idea che se ai prossimi appuntamenti calcistici la nazionale farà acqua la colpa sarà soltanto di Mancini. Premesso che anch’io penso che non sia un allenatore preparato e tantomeno idoneo per la nazionale, faccio notare che compagini azzurre così scarse e scompaginate, come le abbiamo avute negli ultimi 20 anni, non le ritroviamo nei nostri almanacchi storici e protostorici. Il motivo è stato spiegato dagli esperti: troppi stranieri. Lo ha detto Antognoni prima del mondiale; lo disse Tavecchio quando ancora non era occupato a fare il figo con… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Sono d’accordo in toto Carlo, Mancini non mi è mai piaciuto, da qui farne il capro espiatorio ce ne corre.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

E’ in atto la nobile crociata della stampa indipendente contro le fake news e, secondo alcuni, una di queste, scendendo terra terra, sarebbe appunto quella che ha creato l’erronea percezione nel popolo ignorante e ciuco che nel calcio italiano ci siano troppi stranieri. Come si combattono le fake news? Con le fake news, ed ecco quindi che si cita il dato dei tesserati e non quello di coloro che occupano gli undici posti di titolare. A me pare, più in generale, che questa faccenda delle fake news sia stata tirata fuori quando chi le aveva sempre usate si è accorto… Leggi altro »

Pizzulaficu
Tifoso
Pietro Pallo

Questa la pagherai cara.
Non portare bambini altrimenti ce li facciamo all’Albese. Pepe. olio extravergine come la Belen, parmigiano o tartufo scadente del tu’ paese.
Un Bolscevico.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Un bolscevico ormai inoffensivo, come tutti i bolscevichi. Sennò, ‘un ci verrei mica.

Senza.discorsi
Member
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senza.discorsi

Bene ormai so tutto della Nazionale: ne ho scoperto dei pezzi leggendo i vostri commenti. E mettendoli insieme è un modulo a 442 con tanti terzini, che si saranno difesi contro il Portogallo, che avranno arrancato per tutto il campo, figurarsi Lazzari, Chiesa è abituato, pure Cristante, povero figliolo. E pellegrini. Tutti orfani, tutta gente che gioca chissà dove, che non li conosco. E poi sto Mancini che ha preso la patente da poco e con un voto basso. Certo che dà fastidio vedere sempre Ventura in tribuna a gufare. Che non lo facessero entrare. Che lo tenessero in camera… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Ma davvero Ventura va a vedere la nazionale? E’ un masochista allora della peggior specie.

Senza.discorsi
Member
Member
senza.discorsi

La questione di Quaison Bosman ha creato incertezza e sgomento in tutto il mondo calcistico. La figura del tifoso non è ancora stata raffigurata e inquadrata decentemente dal legislatore, che lo chiama ancora tifoso, colpito da tifo, colpito, in altre parole, dalla sua propria responsabilità, di aver giocato, di cui la squadra avrà fatto il resto, eccetera. Non ha potere. Se non quello di, in un inverno a caso, fare la seguente cosa: rinunciare alla squadra, non andare allo stadio, non vedere la tv, passare la domenica con la moglie, fare altri giri all’ikea, ingerire cibo, scoprire cose mai viste.… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Il mio primo post si intitolava Appassionati e tifosi.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Approvo, ci vuole una “sentenza Bosman” anche per il tifoso.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Così come era abituato a fare a sportellate contro arcigni stopper Ciccio Graziani, verace, diretto, con il suo “Mancini non ci sta capendo niente” dà una spallata al castello di carta degli alibi del CT azzurro. Se lo ha compreso lui, da fuori, figuriamoci quelli che sono scesi in campo. Con gli impegni stagionali che si intensificheranno, aspettiamoci che qualche big marchi visita alle prossime convocazioni

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Graziani, di cui ho il massimo rispetto, non è vocato a fare l’allenatore.

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Women’s Champions League.
La Fiorentina femminile sta ricalcando quella maschile.
Sei undicesimi della formazione tipo sono comunitarie ma non italiane.
Comunque spettacolo abbastanza piacevole.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Non l’ho vista, fa comunque piacere la vittoria.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Estasi e agonie di quasi settanta anni di Mondiali. Non mi ricordo ovviamente quelli del 1950 e del 1954. Nel ’50 Giappone e Germania, ritenuti responsabili della guerra, non furono ammessi. L’Italia, ravvedutasi per tempo l’otto settembre del 1943, come abbiamo appena appreso dal nostro presidente del Consiglio, fu invece invitata. Senza soldi, la FIFA ci pagò addirittura il viaggio in Brasile, via nave, dopo la tragedia di Superga e su suggerimento di Aldo Bardelli, il giornalista, CT con Ferruccio Novo, presidente ed ex giocatore del Torino. Imitando il modello della Juventus degli Agnelli aveva costruito il Grande Torino come… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Ad un certo punto la Federazione abbandona la politica di crescere in casa i ct e assume allenatori esterni. E’ un cambiamento epocale che porta risultati alterni. Il commissario tecnico cresciuto dalla Federazione faceva una lunga gavetta come secondo dell’allenatore precedente e alla fine risultava adeguato al ruolo.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Di Biagio sarebbe stato meglio di Mancini? Non credo, ma non mi sembra l’elemento determinante nelle scelte di un nuovo CT. Domandiamoci piuttosto perché, che so, dopo il Lippi sudafricano, tutto il lavoro di Prandelli, di Conte, di Ventura o di Di Biagio sia diventato polvere da nascondere sotto il tappeto e Mancini debba ripartire da Zaniolo, senza che ci sia una buona “scuola italiana” da portare avanti, magari implementandola. Sono del 2013 le dimissioni di Baggio da responsabile tecnico della Federazione, Prandelli era il CT. “Non mi è stato permesso di lavorare, il mio programma di 900 pagine è… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Baggio a formare allenatori, Sacchi a scovare giocatori. La fine si sapeva fin dall’ inizio.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Certo Berardo, ma non dimentichiamo le dinamiche di mercato in cui opera il commissario tecnico attuale. Non tanto tempo fa una squadra come l’Inter, fatta solo di stranieri, suscitava scandalo, oggi sono tutte così ed è naturale che di talenti italiani ne escano pochi. Zaniolo ad esempio va via da Firenze perchè Corvino aveva esaurito il budget e doveva comprare l’ennesimo straniero.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Si farà un passo avanti quando ci domanderemo perché “doveva” ingaggiare l’ennesimo straniero pur avendo già un giocatore in casa che non aveva bisogno di essere ingaggiato.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Io non credo comunque che si possa giudicare una nazionale se non nelle competizioni ufficiali come europei o mondiali. Si danno casi di nazionali pessime in amichevole e vincenti in gara ufficiale (Berzot in Spagna), e di squadre fortissime in amichevole naufragate nella gara (nel 1974 la nazionale batte l’Inghilterra a Wembley e viene eliminata subito dai mondiali pochi mesi dopo). Si dirà che questa attuale è competizione ufficiale, ma non ne sono convinto.

Sklerici
Ospite
Sklerici

Mancini ha proposto un centrocampo a due e con questo modulo ha sacrificato le caratteristiche tecniche di tutti i giocatori (sinceramente non ho capito chi dovrebbe averne giovato..). Al confronto il Pioli delle prime due gare di campionato è apparso un gigante. Quindi mi chiedo, come sia possibile che un tecnico esperto vada così in confusione da azzardare tali sciocchezze, e se a questo punto non convenga far decidere la formazione della nazionale ad un computer. Un programmino che tenga conto delle opinioni dei migliori esperti (tecnici, giornalisti, opinionisti etc.), in cui l’ipotesi di un centrocampo a due per l’Italia… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Indubbiamente un modulo strano.

Biliapolis
Tifoso
biliapolis

Mancini col Portogallo ha giocato solo per provare degli uomini nuovi facendo una caterva di errori per presunzione: Caldara non ha mai giocato, parte titolare, Lazzari esterno destro in un centrocampo a cinque fatto giocare terzino marcatore, Chiesa esterno d’attacco fatto giocare centrocampista difensivo a destra con compiti di coprire le avanzate di Lazzari, Cristante centrocampista offensivo fatto giocare mediano di contenimento, lo stesso per Bonaventura, Zaza riserva di Belotti fatto giocare seconda punta in appoggio ad Immobile notoriamente abituato a giocare da solo. Quindi una squadra impostata malissimo, un centrocampo che non contrasta, c’è andata bene aver perso solo… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

E il bello è che i guru della carta stampata da Mura in giù ( o in su a seconda dei punti di vista) se la prendono con Chiesa fingendo di ignorare che lo striminzito punticino guadagnato da Mancini in due gare è esclusivo merito del rigore cercato proprio da Federico

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Con i nuovi regolamenti è difficile sperimentare.

VIA I DV
Ospite
VIA I DV

VIA I DV!!!

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Via VIA I DV

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Come non era possibile che non si trovasse un terzino al mondo migliore di Olivera ad un prezzo abbordabile, così mi pare impossibile che ora non si trovi un posto al mondo dove questi possa andare. Continuo a pensare che due anni fa si sarebbe potuto pescare un terzino più adatto di lui per sostituire Alonso, dal quale si erano ricavati trenta milioni. A questo punto la situazione è mortificante per questo ragazzo. Bisognava averci pensato prima. La sua serietà e la sua professionalità meritavano che, per tempo, gli si fosse trovata una sistemazione degna, anche rimettendoci qualche soldo.

marco mugello
Ospite
marco mugello

Rimettendoci qualche soldo? Via, via..!!! Al rogo!

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Non è colpa sua se è qui, Marco. Lo hanno chiamato e lui è venuto.
La Fiorentina non era la sua destinazione più appropriata, ma io l’ho apprezzato per la serietà con la quale ha affrontato un mortificante accantonamento, senza mai una parola di troppo.
E’ un giocatore che poteva tranquillamente sviluppare la sua carriera dove si trovava. Professionalmente gli sono stati uccisi due anni di carriera, anche se sul piano economico avrà avuto il suo tornaconto. Adesso però pare che non lo voglia nessuno e questo mi spinge a solidarizzare con lui.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Maxi Olivera. La storia è sempre la stessa. Ci metterei anche quella di Salcedo. Costretti dalla ghiotta plusvalenza a vendere Alonzo, all’ultimo minuto, quando la squadra era già pensata e fatta con le uova a disposizione. Si comprano allora, i maligni dicono senza consultarsi con l’allenatore, dei validi sostituti, chiamati Olivera e Salcedo. Su indicazione forse più dei loro procuratori che del Responsabile dell’Area Tecnica. Famose le frasi, “fidati” e “se non lo conoscete è un vostro problema”. Salcedo, in prestito, ha capito l’antifona e ha saputo subito riciclarsi, ai Mondiali non ha nemmeno sfigurato. Olivera invece è rimasto e… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

A gennaio secondo me lo vendono, magari in Italia.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Non lo vuole nessuno perché tutti sanno che dobbiamo venderlo per forza e cercano di farselo dare gratis.
Ingaggio di 500mila euro netti all’anno (costo lordo vicino al milione) con un contratto ancora per quattro anni, fino al 2022
Olivera “non è da Fiorentina” per come io mi ostino ancora a vedere la Fiorentina, ma in non poche squadre di serie A potrebbe fare decorosamente il titolare. Però poche di quelle adatte a lui potranno permetterselo, a quelle cifre.

Senza.discorsi
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senza.discorsi

Adesso devo andare a fare la spesa.

Pizzulaficu
Tifoso
Pietro Pallo

Non dimenticare la marmellata.

Senza.discorsi
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senza.discorsi

Adesso Ludwig ci deve dire chi ha sporcato tutta la tavola. No, adesso ce lo dici. Io so che Conte, da quando vive in meridione, si è di molto raffinato e queste cose non le farebbe mai. Io credo sia Paolotto, che ha abbandonato l’orto, forse per tristezza contro Corvino e ha iniziato a mangiare con le mani. Che ad una certa età, dopo i 28, fa bene.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Era un avvertimento generale.

Senza.discorsi
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senza.discorsi

Il tifoso della Fiorentina, con Chiesa, sta per fare quello che si poteva indovinare, con un po’ di coraggio, già da tempo. Appena farà cose importanti e finirà nelle migliori squadre spagnole, il tifoso della Fiorentina dirà: “Io lo conoscevo eh? io lo avevo sempre detto”. Nel frattempo Chiesa, come facevano le prime badanti quando non avevano ancora il coraggio di parlare, e stavano basse nei corridoi allegre come il cane a dire dove devo pulire, e fare segno verso la finestra nel cuore del problema, la calma di sospetti di un assassinio di un vecchio per avere la pensione,… Leggi altro »

Senza.discorsi
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senza.discorsi

La Nazionale ha riacceso gli animi e quindi d’incanto abbiamo smesso di parlare di marmellata e di colazione la mattina. Di ogni volta che uno dice in un blog che ha fatto la cacca, muore un portoricano nel cimitero di Porto Rico. Ogni volta che la vita comincia, Mancini si chiede sempre se schierare Benassi o Cristante. Se parliamo di niente, ci dimentichiamo che possiamo continuare a parlare di qualcosa. Con tutto quel casino di colazioni e marmellate mi ero scordato di dire che il blog va avanti e incontra periodi di scostumata idiozia e facce di norma di profilo… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Pizzu Pietro Pallo, non credo che Ludwig si riferisse a te. Secondo me si riferiva un po’ a tutti ed anche io mi sento coinvolto. Spesso ci capita di partire per la tangente ed è giusto che il titolare del blog dia ogni tanto un colpo di timone per correggere la rotta. Gli utenti del blog sono per fortuna persone che sanno scambiarsi opinioni interessanti e questo stimola la discussione anche oltre gli argomenti canonici. Sta a noi però saper tornare sulla via maestra. Tu poi hai un motivo in più, dato che devi organizzare il simposio. Aspetto di leggerti… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Sono con te,Paolo. Però vorrei che ognuno. davanti a posizioni che non gradisce, restasse e spiegasse le proprie ragioni, anziché prendere su e togliere il disturbo. In definitiva si passa le giornate a discutere di giuggioloni in mutande, cerchiamo un po’ di leggerezza.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Ma sì, hai ragione. Infatti vedrai che Pizzu ora ci scrive e ci aggiorna su Tirli.

Pizzulaficu
Tifoso
Pietro Pallo

UNO, PAOLOTTO. A voi due e ad altri io devo stima e credito, e comunque mi sarei spiegato nel momento in cui avrei ripreso più serenità. Per ora vi riporto quanto da me risposto subito dopo essermi letto quello che sapete. Testuale : “Sì sono esattamemente così e me ne rendo conto, ma non sono in grado di fare diversamente ” . AMMISSIONE di colpa chiara e netta. MANIFESTA impossibilità di potere cambiare me stesso. RINUNCIA di partecipazione per non danneggiare il blog. Io sono così anche nella vita, non mi trasformo davanti ad una tastiera, e non gradisco favoritismi.… Leggi altro »

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Ti avvali della facoltà di non rispondere, Pizzu. La legge protegge sempre gli accusati.Ti ricordo anche come recita il comma 2 dell’articolo 64 della suddeta 477, che ti potrebbe essere utile a Tirli.
“Non possono essere utilizzati, neppure con il consenso della persona interrogata, metodi o tecniche idonei a influire sulla libertà di autodeterminazione o ad alterare la capacità di ricordare e di valutare i fatti.”

Pizzulaficu
Tifoso
Pietro Pallo

Lei Sig. Berardo, l’ho sempre detto, siede alla destra di Dio Padre Onnippotente coadiuvandolo ad interim. Scelta la Sua come sempre saggia, visto che a sinistra manca anche la seggiola. Mi stia sempre in gamba.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

attento specialmente a quel diavoletto di Paolotto, si spaccia per acqua santa, ma sotto sotto…

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Povero me, come farò a Tirli con tutti questi bolscevichi.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Questa ti è venuta davvero bene:Complimenti sentiti!

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Oh Pietro un fare i’ bischero che Ludwig ci ha bacchettati tutti.
Ormai sei un parente di cui non si può fare senza.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Non fare il bischero, piantala e torna qui. Quello di Lud era un suggerimento, non un dress code.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Tu hai ragione, è difficile rispondere a bocca piena.
Quando hai finito i pici, i tortelli, i ravioli, il cinghiale, la rosticciana (o come la chiamate voi maremmani), le salsicce, la zuppa inglese e lo zabaione, facci una relazione dettagliata delle qualità organolettiche della merce tirlese, che noi ti daremo l’autorizzazione alla prenotazione definitiva.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Mi riferivo a tutti, ma niente di grave via.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Divaghiamo un po’ tutti prima o poi,e ci sono anche contesti da consymiderare: io non vedo 1 minuto di calcio da Giugno,non ho visto i nuovi,non ho visto la Nazionale,a che titolo posso parlare di questi argomenti?Domani,rientrato in Italia,mi riaccosterò a tutte queste belle cose. ..

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Tu vedrai che sorpresa.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Sai la curiosità più intensa che mi ha assalito appena sceso dall’aereo a Fiumicino?Vedere giocare,anche solo per pochi minuti ,Zaniolo.Per verificare se esiste davvero o è solo una figura simbolica.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Però Bayle delle due l’una: se appunto non ci sono quei giocatori li, “da nazionale”, allora non ha senso mettere Mancini in panchina, cioè un non-allenatore. Mancini non era definibile da giocatore, figuriamoci da tecnico. Non è un caso se giocatori mediocri si siano poi rivelati ottimi tecnici, raramente il contrario: l’impegno e lo studio del gioco con cui sopperivano ad un talento misero se li sono portati in panchina. Incensarlo perché “è stato” un grande calciatore lascia il tempo che trova: pur detestandolo cordialmente, Antonio Conte era ed è l’unica figura che unisca caratura ormai internazionale ad un’idea di… Leggi altro »

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Il discorso dell’acclamazione alle prime cose che un giocatore fa è legato a com’è fatto il calcio oggi. Sponsor, pubblicità, diritti tv e d’immagine… sono soldi. Poi inter nos, l’allenatore e la dirigenza prendono il ragazzo e gli fanno ben presente che di pappa da mangiare ce n’è tanta. E’ quest’aspetto che manca, e manca per il contesto generale: arriva il procuratore e comincia a brigare, in squadra i pochi pastori fanno fatica a tenere a bada un gregge assai eterogeneo di fighette e animali da palestra provenienti da ogni dove. Alla luce di questo, la formazione, non solo strettamente… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

La personalità e l’esperienza internazionale di Mancini in queste due partite, che contavano per non retrocedere nelle note graduatorie, non si sono viste. Resto della mia idea: se il prerequisito per fare il CT è la permeabilità alle pressioni dei grandi club e la funzione è quella di fare da coperchio ad una scatola vuota, allora va bene Mancini. Sennò non credo che serva “autorevolezza” per gestire Zaniolo Cristante Lazzari e Pellegrini. Bastano attributi e, direi, competenza. Ma soprattutto servono idee

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Mancini ha esperienza, sulla personalità avrei qualche dubbio come già da giocatore. .Come allenatore non è peggio, né meglio di altri, ma non lo ritengo la scelta ideale in questa situazione. Ti mancano i talenti, prova col collettivo, forma un gruppo e dagli un copione unitario. Non è il suo caso. Cagni è una provocazione, ma meglio un buon artigiano che mette su bottega pezzo per pezzo. Anche straniero, perché no.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

L’artigiano dovremmo averlo già avuto, ed era Ventura. Non sono persone adatte, non sono abituate alle grandi pressioni del ruolo, ad avere tutta l’opinione pubblica che ti guarda e ti giudica, finiscono per sbroccare. Abbiamo avuto anche il tecnico bravo e anti-personaggio, che pensa a lavorare con logica e competenza, cercando di costruire qualcosa un mattone alla volta fregandosene di pressioni, giornali, opinione pubblica e tutto il resto: Donadoni, ct mai abbastanza apprezzato per il suo operato. Ma era anche un personaggio debole, che è stato spazzato via dalla restaurazione nel giro di una mattinata, per andare a fare quella… Leggi altro »

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Una cosa che mi sta ancora sullo stomaco dopo 16 anni e che bisogna che la dica: nel 2002 uscimmo a forza, proprio come la Spagna al turno dopo. Noi come la Spagna segnammo, ma i gol venivano annullati. 2 alla Spagna e 1 a noi. Finì 2 a 1, con espulsione inesistente di Totti (era rigore per noi), gol annullato a Tommasi, per non parlare delle altre sconcezze di quelle serate, quando i coreani avevano licenza di uccidere e tu venivi ammonito per falli inesistenti. Per non parlare dei fuorigioco. In due partite hanno fermato più giocatori lanciati a… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Uno “il catalogo è questo” è la sintesi del mio pensiero: lui non rende conto del suo operato ai tifosi, agli italiani: bensì ai suoi referenti

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Non lo so, Belva. Mancini, si sa, è uno che cura le relazioni e terrà conto dei desiderata di certuni, ma non credo al punto di sputtanarsi pubblicamente.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Però aspettatelo almeno qualche mese, via.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

In Italia non si sputtana nessuno Uno se gode di buona stampa. Ho visto in tv una accorata arringa di Caressa degna di miglior causa. E poi c’è sempre la scappatoia dello scaricabarile come ci hanno insegnato Tavecchio/Ventura. L’unica attenuante di Mancini è quella di non disporre di gente a centrocampo in grado di verticalizzare: così ha arretrato Federico pretendendo che il ragazzo cantasse e portasse la croce. Umanamente comprensibile se uno non sa che pesci prendere ma il danno al giocatore e alla Fiorentina è stato incalcolabile

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Beh insomma Belva, il calcio non è la politica, la riprova del campo è immediata e impietosa. Se continua il trend delle formazioni impresentabili e delle partite arovescio, Mancini può diventare un’ amicizia imbarazzante.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Il mondiale del 2006 ha illuso molti sulla solidità di un movimento che già iniziava a mostrare le crepe (per quello che può significare, la serie vittoriosa nell’ Europeo under 21 si era interrotta due anni prima), Un mondiale tra l’ altro in gran parte giocato maluccio e favorito da una corsia preferenziale sino alla semifinale, ma con – e direi nonostante – le migliori individualità del tempo. Vado a memoria, ma la generazione del 2006 anagraficamente (De Rossi, il più giovane, è dell’ 83) è forse l’ ultima espressa da un calcio dove la formazione del ragazzino iniziava con… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Nel 2006 avevamo Totti e Del Piero.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

E anche su come si selezionano i giocatori e gli staff dei settori giovanili

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Oggi Lud ha messo su un carico mica da ridere, con la storia della qualità degli interventi. Qualcuno gioca troppo per conto suo, dice. Ho sempre pensato che un certo tasso di autoreferenzialità, se non proprio di esibizionismo, sia inevitabile in uno spazio di discussione pubblica, tanto più sul web dove l’ anonimato allevia i freni inibitori. Però la forza del blog, da cui trae la sua capacità di sopravvivenza (quattro anni, se non sbaglio) è l’ eterogeneità delle voci che vi partecipano: e quindi la dilatazione verso spazi e dimensioni, anche personali, distanti dalla matrice originaria, che – non… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Hai ragione Uno, ma stiamo attenti a non fare un blog solo con gli sfoghi personali, tu ad esempio sei tra quelli che si attiene al tema e lo apprezzo, così come apprezzo anche l’originalità, intendiamoci.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Non vorrei infierire, ma pure Conte aveva Giaccherini e Pellè. E il Belgio Wilmots, e si vide. Ora noi abbiamo Ciuffo d’ Argento, di cui fatico a ricordare una squadra da lui allenata compatta ed equilibrata. E si è visto. Due formazioni talmente senza capo nè coda da far venire il sospetto che l’ abbia fatto apposta, nel senso madamine il catalogo è questo, lasciatemi lavorare in pace perchè abbiamo toccato il fondo ma si può ancora scavare. D’ altra parte questa Nations League, pare di capire, è un po’ il torneo degli sfigati, cioè regala una wild card a… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Un Giaccherini in nazionale ci sarà sempre, si tratta di giocatori simbolo che ci ricordano che il calcio è fatica e impegno, giocatori utilissimi fra l’altro. In giocatori come Giaccherini Prandelli rivedeva se stesso, Prandelli giocava nella Juve di Platini ma faceva il jolly e il gregario. Importante però è poter contare anche su di un certo numero di fuoriclasse da collocare in varie zone del campo. Ci vogliono un attaccante molto forte e che vada in goal spesso, un organizzatore del gioco a centrocampo e forti difensori. Ecco perchè la nazionale oggi ha bisogno di giocatori come Verratti, Donnarumma… Leggi altro »

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Talvolta il rapporto fra gregari e campioni si inverte pure: l’ultimo mondiale ce l’hanno fatto vincere Grosso e Materazzi, mentre Totti era zoppo e Toni si caricava sulle capienti spalle tutti i difensori avversari.

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Emmenomale che me li leggo su internet i quotidiani.
Perché se queste notizie dovessi pure pagarle…
…da Tuttosport di oggi…la Juventus non paga di aver preso Cristiano Ronaldo riprenderà pure Pogba ed acquisterà Marcelo…tutto questo rigorosamente a gennaio…sempre con l’obbiettivo Champions in testa…
Hanno strarotto i c……i.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Mosse disperate per vendere copie.

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Speriamo ma non penso.
Pogba non sopporta Mourinho e Marcelo vuole seguire Cristiano Ronaldo.
Credo purtroppo che ci sia del vero in entrambe le notizie.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Sono gli “instant team”. Se vincono la Champions League riprendono tutti i soldi che spendono in ingaggi e ne guadagnano molti altri ancora. Poi l’anno prossimo questi vecchi sono da rottamare, ma ormai l’operazione finanziaria avrà portato i suoi benefici.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Aggiungo, come postilla, che il mercato crea mostri. Giocatori come Insigne e Jorginho non sono da nazionale. Sono mezzi giocatori, che rendono anche ad altissimi livelli, ma non in nazionale. Hanno bisogno del loro habitat, dell’ovatta, del tecnico che gli cuce addosso l’abito adatto e di compagni qualitativamente eccezionali. In nazionale ci vogliono gli attributi. De Rossi, appena esordi, era già giocatore da nazionale. Eppure la sua “rometta” prima dell’era Spalletti stentava, ma questo fortifica l’esempio: il giocatore da nazionale lo vedi subito. Lo capisci alla prima presenza. Chiesa entra e decide. Belotti parte titolare e segna. Hanno quel qualcos’altro… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Esatto Fabrizio. Proprio per questa carenza di personalità generalizzata servirebbe un tecnico con gli attributi di Conte, una guida. Se si vogliono i risultati. Altrimenti il ranking nazionale diventerà quello degli impronunciabili

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

C’è da capire se allenatori di grande personalità siano disposti ad allenare la nazionale. C’è anche da capire se siamo pronti per un Sarri o un Montella in nazionale, allenatori cioè con sistemi di gioco definiti, simili a quelli delle nazionali che vanno per la maggiore.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Pienamente d’accordo

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Concordo sul fatto che se un giocatore è da nazionale si vede subito. Però è anche vero che il convento passa questo. Insigne Zappacosta Jorginho, Bernardeschi Immobile, aggiungerei Verratti, Zaza e pure lo stesso Belotti, che non mi pare sia gran ché… togli loro, e ci rimane Zaniolo per davvero! E allora, forse è il caso di rovesciare la domanda: se un giocatore è da nazionale si vede subito, sì, ma di quale nazionale? La nazionale pre-2006, ecco quale. Dopo la vittoria al mondiale siamo campati su quella generazione lì, fino a quando ha retto, poi è arrivato il buio.… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Certo Bayle, è quello che ho detto, il declino è palpabile e potrebbe darsi che per avere una nazionale forte occorra molto tempo ancora.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Secondo me il declino è quasi irreversibile.
Se dall’anno prossimo dovesse davvero cambiare qualcosa nel governo del calcio (e non è probabile), allora forse fra 10 anni potremmo cominciare a vedere qualcosa.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Il discorso è più complesso. La categoria del “giocatore da nazionale” l’ho proposta poiché in netta controtendenza con la stampa odierna, che vede in questi giocatori del talento che con “tempo ed esperienza” sboccerà. Per me non è vero. Se uno sa giocare a pallone, è indifferente se gioca al Manuzzi -con tutto il rispetto- o all’Old Trafford contro lo United in una semifinale di Champion’s. Lo vedi immediatamente il giocatore di alto profilo. Io ho giocato a calcio, pur se a livelli bassi: l’ “esperienza” è il fallo tattico, la parolina sussurrata all’avversario per innervosirlo, tenere la linea di… Leggi altro »

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

No no, aspetta! Stiamo sempre parlando della nazionale italiana. Io ricordo solo 2 nazionali che hanno giocato bene: quella dell’82 e quella dell’88-90. Guardando le immagini di repertorio e sentendo i più vecchi, anche nel 78 giocammo bene. Dal 90 in poi il bel gioco l’ho visto solo nel primo tempo di Italia Bulgaria nel 94, l’unica partita che la nazionale di Sacchi giocò “alla Sacchi”. Ma siamo l’Italia. Tutto questo è sempre stato secondario. E allora, il giocatore “da nazionale” non è quello con i piedi migliori, o almeno non necessariamente. I giocatori da nazionale erano campioni come Bergomi,… Leggi altro »

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Postilla sulla stampa e il mercato: la stampa può glorificare chi vuole, i giocatori possono essere pagati qualunque cifra, ma gli occhi per vedere le partite ce li hanno tutti. Ed è opinione diffusa che questi non son capaci. Riguardo l’esperienza… l’esperienza non manca: Jorginho, Immobile, Insigne, Balotelli… non sono più ragazzini ormai. Manca, ed è mancata negli ultimi 10 anni almeno, la scuola. Quella tradizionale che poco gioco e tanti risultati ha portato alla nazionale si è smarrita ed è diventata una maniera, frequentata dalle tante squadre di bassa classifica della serie A. Quella moderna alla fine non è… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Ad essere pignoli nel ’78 giocavammo e giocammo meglio che nel vinto Mondiale ’82.

marco mugello
Ospite
marco mugello

Vero, ma la mancanza di “fame”, origine di quantità di ragazzini e di determinazione, c’è in tutto il mondo, guardiamo il Brasile, le loro riserve un tempo avrebbero giocato titolari in qualsiasi nazionale del mondo… gli ultimi davvero grandi sono stati Romario ed Edmundo, poi il buio, Neymar avrebbe forse portato la borsa, di Julinho e Garrincha, e dei grandi campioni successivi, chiamandoli “Signore.” ma con la dovuta deferenza.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Analisi molto giusta, Fabrizio. Chiesa poteva brillare se in nazionale ci fossero stati giocatori come quelli che dici, purtroppo non ne vedo, tranne forse Verratti e Donnarumma.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Devo dire Lud che trovo l’intervento di Fabrizio inappuntabile

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

L’esclusione di Benassi, che si è visto preferire Cristante e Pellegrini, mi fa propendere per le ipotesi di Belva. Cristante è uno degli atleti più sopravvalutati dello sport dalla grecità ai giorni nostri. Pellegrini è reduce da un anno e un po’ di Roma in cui ha fatto zero e porto zero. Sorge il dubbio che Mancini (o le società che lo muovono come un pupo) sappia già chi sono quei 14-15 giocatori su cui punterà, e il turnover meritocratico dato in pasto alla stampa in queste due mediocri uscite è solo fumo negli occhi. Speriamo non sia così, perché… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Io non credo che abbia già dei nomi in mente. E intediamoci, non sono mai stato un fan di Mancini, chi ama Guardiola non può essere entusiasta di Mancini.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Nemmeno io, me lo ricordo solo alla Lazio da calciatore e mi è sempre parso un talento indiscutibile, superiore; in quella Lazio non giocavano Mimì e Cocó, poi. C’erano futuri palloni d’oro e campioni del mondo e d’Europa.
Come tecnico è impalpabile, inesistente. Vive di rendita, è un ereditiero di se stesso

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

“Va capito se sta iniziando un declino della nazionale non come fatto episodico ma definitivo e strutturale.” Dopo i Mondiali, il Belgio era secondo nel Ranking della FIFA. Croazia e Uruguay erano al quarto e quinto posto. Portogallo e Svizzera settimi e ottavi. Danimarca nona. Tutti piccoli paesi, con pochi milioni di abitanti. Tanti i giocatori di questi paesi che giocano in altre parti del globo. Per i soldi in più che possono guadagnare ma anche per gli stimoli e la crescita che non possono avere nelle loro leghe nazionali. Ormai undici giocatori discreti ce l’hanno anche l’Islanda e il… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Berardo, ti rispondo analiticamente: per parlare di declino ci vuole un tempo lungo, diciamo 10 anni, se in questo arco di tempo continuiamo a non qualificarci per i mondiali o a uscire al primo turno sarà declino. Pare impossibile ma chi può dirlo? Per competizione vera intendo il prossimo Europeo, in quel momento non si potrà dire che a Mancini è mancato il tempo. Dobbiamo qualificarci e arrivare almeno tra le prime otto meglio tra le prime quattro.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

La ragione del declino sta nel crescente strapotere, esistito da sempre ma in misura diversa, dei club sugli organi di governo del calcio. Qualche campione vero o strana circostanza può nascondere a volte questo fatto ma l’origine della crisi nei risultati sta lì. Certe nazionali danno tutto quello che hanno, noi giochiamo col freno tirato. A Chiellini e Bonucci o a Bernardeschi, oggi interessa vincere la Champions, non certo la Nations League e la qualificazione agli Europei del 2020. Questo si traduce in un declino anche in campo. Prendiamo i dodici anni dai mondiali del 2006. Nel 2008 eliminati agli… Leggi altro »

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Non saprei… come viene esercitato questo strapotere? Mettono il divieto di fare i settori giovanili con uno straccio di logica? Se dal vivaio tiri su dei buoni giocatori, se non te li compra la Juventus o l’Inter, te li prenderà un PSG, un Manchester o un Chelsea… tu intanto lavora, se ti interessa lavorare… In quanto ai giocatori, Chiellini Bonucci Buffon Barzagli Pirlo, non hanno mai lesinato una goccia di sudore per la nazionale, non mi sembrano questi i “disinteressati”. Mi sembra più disinteressato un Immobile. Piuttosto, i vecchi hanno fatto il loro tempo… dopo che gli altri hanno detto… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Leggo di tante speranze riposte nel trentunenne belga di origini spagnole Kevin Antonio Joel Gislain Mirallas y Castillo, detto più sbrigativamente Mirallas. “Mirallas!”, come una speranza, della cui difficile realizzazione si è però consapevoli, rivolto a quella porta che dovrebbe appunto essere sempre ben mirata da un attaccante. Confesso che io di Mirallas non ne avevo mai sentito parlare, ma questo è un problema mio. Per questo, quando arrivò mi premurai di informarmi. Nella stagione scorsa , fra Everton e Olympiacos Pireo (dove è stato in prestito da gennaio) è stato in campo ventotto volte per 1770 minuti, che equivalgono… Leggi altro »

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Uno con 60 presenze in nazionale e che ha sempre giocato in squadre comunque importanti contando oltre 400 presenze tra i vari campionati (sempre nella prima lega) e coppe europee è un acquisto importante e utile per definizione. Vedremo se recupererà valori tecnici importanti anche per il campo oltre che per lo spogliatoio. Bisogna però essere fiduciosi.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Le ultime due stagioni sono state di declino per lui, ma Miralles vale.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Ho subito apprezzato Biraghi e sono contento di aver avuto ragione.

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Caro Ludwig è inevitabile che, in assensa di partite della Fiorentina e finito il calciomercato, i commenti si rarefacciano.
Tanto che, per ovviarvi, i tuoi colleghi giornalisti editorialisti istituzionali vorrebbero sin da ora iniziare a comprabarattare l’intera rosa ad oggi tanto faticosamente assemblata.
E pure le domande in ogni intervista mi paiono tendenziose e destabilizzanti, mentre le risposte dicono, per ora in sintonia fra loro, dell’elogio del gruppo e della sua convinta voglia di far bene.
Auguro a Mirallas lo stesso percorso di Joaquin ma mi auguro per noi e per la Fiorentina una diversa e maggiore riconoscenza.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Si certo ma ho sentito l’esigenza di un piccolo richiamo all’ordine Claudio. Dobbiamo esprimere la massima qualità qui nel blog così come Pioli la chiede alla Fiorentina.

Just/Unguanno
Ospite
Just/Unguanno

Occorre che io ragioni di fica…?

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Dipende da come uno ne ragiona, è un grande argomento.

Just/Unguanno
Ospite
Just/Unguanno

Ho conosciuto persone che amavano il vulviloquio. Al limite mi può andar bene come punto di partenza, (forse…), anche se decisamente prediligo il contatto fisico con l’organo col quale tali soggetti si limitano solo ad interloquire…

Lapalisse2
Tifoso
Lapalisse2

Il campionato italiano è molto degradato, si sapeva da tempo. Che la Nazionale ne dovesse risentire era evidente. Prendiamo atto di questa fase e gli ottimisti confidino in una ricrescita progressiva, per la quale comunque non ci vorranno mesi ma anni. L’eccesso di stranieri (molti dei quali mediocri e non pochi impresentabili) sicuramente ha contribuito, ma soprattutto è responsabile l’insipienza della classe dirigente pallonara. Varie scelte di Mancini appaiono bizzarre, e però non è che abbia lasciato a casa o in panca fior di campioni per ripicca. Parliamo di Fiorentina, è meglio. Questi giorni di assenza di campionato sono stati… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Lapalisse, se i giocatori italiani sono davvero tanto scarsi per colpa dei troppi stranieri, c’era bisogno di pagare un profumato stipendio a uno come Mancini? C’è Gigi Cagni, ad esempio, libero e tra l’altro, persona seria e preparata. Non ti viene il dubbio che il prerequisito per fare il CT sia la malleabilita’ nei confronti dei suggerimenti su chi convocare e chi come e quando impiegare?
Perché si dice che non si vuole retrocedere e ieri però non c’era guarda caso neanche uno dei due centrali gobbi in campo?

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

La Federazione ha già pagato uno scotto con Ventura, con Cagni temo che succederebbe la stessa cosa, i giocatori farebbero quello che vogliono perchè mille volte più autorevoli, pagati e stimati del tecnico. Ci vuole per la nazionale un allenatore che sappia tenere i giocatori a bada. Con Ventura la squadra la faceva Buffon.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Indubbiamente Lud la formazione la faceva Buffon

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

E’ noto che Buffon avesse voce in capitolo ad esempio su Balotelli.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Un allenatore della Nazionale non è come un allenatore di club, perché i giocatori – purché in qualche modo italiani – può avere tutti quelli che vuole, senza dover fare i conti coi braccini corti e il fair play finanziario. Oddio, Mancini di problemi di questo genere ne ha sempre avuti pochi anche nelle squadre di club. Però, spezzando una lancia a suo favore, non mi pare che abbia lasciato a casa gente che meriterebbe di più rispetto a quelli che ha convocato. Quindi i nostri giocatori migliori sono quelli che abbiamo visto in queste ultime occasioni. Se la Nazionale… Leggi altro »

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Quando convochi uno che manco ha giocato con i professionisti dovresti avere contezza della situazione.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

È riduttivo guardare le convocazioni senza esaminare l’impiego dei convocati. La differenza tra la Nazionale di Conte e quella di Ventura e Mancini è una sola: con Conte si è provato a chiedere un sacrificio ai club per dare identità a una Nazionale affinché potesse rilanciare l’intero Movimento. E ne avrebbero beneficiato tutti. Con gli altri due si è vista una Nazionale asservita agli interessi di pochi club. Forse sfugge il fatto che si vuole che la juve faccia le veci della maglia azzurra

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Accadono cose strane attorno a noi. La nostra remissiva acriticità spesso permette soluzioni che sarebbero apparse inimmaginabili solo dieci anni fa. Per me si è “sdoganato” troppo. Mancini per la Nazionale mi pare una scelta che risponde a più esigenze, non tutte connesse allo sport e alla competitività sul campo. Oggi si legge di Marotta possibile presidente della FIGC. Non sarebbe la prima volta che assurge a quella carica un esponente di una società (Carraro, Sordillo, Nizzola, Matarrese, Umberto Agnelli, Pasquale; lo stesso Artemio Franchi era stato dirigente viola), Ma in altri momenti si sarebbe forse evitato di andare a… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Però i tifosi abbiamo potere,e ne potremmo avere molto di più,mi spiego.Se ogni partita della Juve in trasferta vedesse sugli spalti 0 ( zero ) tifosi della squadra di casa,intendo proprio nessuno,sugli spalti ed a Coverciano fosse fisicamente impedito alla Nazionale di fare raduno ed allenamenti,e la cosa si ripetesse in tutte le varie sedi ipotizzabili di volta in volta,senza rischio perché il calcio e’ popolato di vigliacchi e niente altro,e la cosa iniziasse rapidamente a girare per il mondo,ci sarebbe una prima immediata maretta e poi una riflessione,perché le ripercussioni ci sarebbero e implicherebbero cali di guadagno,ad esempio disdette… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Paolotto tutto, ma proprio tutto nel sistema Calcio a livello globale, spinge verso un oligopolio dei grandi club e degli storici sponsor.
Blatter per motivi geopolitici ( in FIFA il voto del rappresentante del Camerun vale come quello dell’Inghilterra) frenava in qualche modo questo processo. C’è voluto l’FBI…

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Rispondo anche a Gatto, qui sopra.
Sì, è come dici. Sarò un inguaribile idealista, ma la vedo una scelta molto ottusa. Io sono vecchio e ormai il calcio e la Fiorentina li ho dentro, ma mi domando quale attrazione potrà esercitare sui giovani questo calcio affaristico e prevaricatore, pieno di furbizie e lontano mille miglia dai principi sportivi.
Quando non interesserà più a nessuno, e quindi più nessuno – cioè noi -. ci metterà i quattrini, resteranno i conti da pagare.
E dimmi in po’, se dovessimo rimpiangere Blatter.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Ci manca gente come Totti, Del Piero, Maldini ecc.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Esagerando un po’, si potrebbe dire che talenti del genere ci sono ancora, solo che nessuno lo sa perché adesso sono costretti a fare l’idraulico o l’imbianchino, dal momento che le società hanno preferito pagare a peso d’oro – come calciatori – idraulici e imbianchini della Patagonia

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