Il blog di Ludwigzaller: Futuro

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La trionfale prestazione di Bernardeschi contro il Napoli, unita a quella di Chiesa, suggerisce qualche considerazione sulla futura organizzazione tattica della Fiorentina.

Bernardeschi sembra aver trovato, ed è un sollievo, la collocazione ideale. Il suo ruolo è quello di un autentico numero dieci, che si muove essenzialmente per linee centrali nella metà a campo avversaria, con licenza di andare al tiro o prodursi in assist. Immaginiamo dunque un’asse formato da Kalinic con alle spalle Bernardeschi. Ai lati di Bernardeschi si dovrebbero collocare due ali vere, esterni capaci di attaccare e di coprire.

Alla sua sinistra Berna avrà Chiesa, un esterno che è maturato tatticamente in tempi rapidi e che sa fare altrettanto bene la fase di possesso e quella di non possesso. Per il ruolo di esterno destro alto i candidati sono Tello e Toledo, ma nessuno dei due convince. Ci vorrebbe, in quella zona del campo, una sorta di gemello di Chiesa, un attaccante che potesse coprire tutta la fascia e sacrificarsi in copertura, ma capace al tempo stesso di creare superiorità e di segnare.

Gabbiadini potrebbe essere il candidato ideale, ma non l’unico. Niente vieta naturalmente che si affidi il ruolo dell’esterno di destra ad un centrocampista adattato, come Cristoforo. Personalmente mi piacerebbe però un esterno alto vero. Il geniale e sontuoso Zarate sarebbe utilizzato solo in certi momenti topici della partita.

L’impressione è che Bernardeschi ed Ilicic giochino in una posizione troppo simile, sicché sarebbe forse preferibile alternarli abbandonando l’idea del doppio trequartista. Gli esterni bassi saranno naturalmente chiamati a loro volta a salire se è il caso, oppure  a ripiegare in difesa.

Una squadra dunque costruita attorno al genio calcistico di Bernardeschi che diventerebbe il nostro regista e l’autentico capitano alla Cruijff o alla Maradona: l’uomo che organizza il gioco, sprona i compagni, si assume le maggiori responsabilità nelle fasi più delicate.

Questa organizzazione presenta punti deboli in fase di non possesso, allorché i nostri due centrocampisti possono trovarsi in difficoltà di fronte a reparti di centrocampo più fitti ed agguerriti come quelli della Lazio o dello stesso Napoli. Come è stato notato, in cinque gare, da quando ha adottato un modulo più coraggioso e liberato Bernardeschi da compiti difensivi stringenti, la Fiorentina ha incassato in 5 gare gli stessi goal, 12, che aveva subito nelle prime 13.

Decisivo diventa il contributo in interdizione che debbono fornire gli esterni alti e lo stesso Bernardeschi, ma il problema resta aperto. Con un centrocampo a tre la squadra sarebbe più coperta. Ma è difficile ipotizzare un 4-3-3 con i giocatori di cui disponiamo, a meno che non si sacrifichi Kalinic e non si chieda a Bernardeschi, che come esterno fa fatica, di fare il falso nove. L’ipotesi fu a suo tempo esplorata da Montella e non è assurda.

Difficile anche pensare che uno Jovetic si possa inserire in questo schema tattico, perché si tratterebbe dell’ennesimo giocatore in squadra che si muove per linee centrali. Siamo insomma obbligati a giocare 3-2-4-1, ed è con questo modulo che presumibilmente affronteremo, con qualche speranza di successo, le grandi sfide in Europa League e in Coppa Italia. Decisive saranno anche la voglia di vincere e la determinazione che finalmente con il Napoli si sono viste.

Auguri da Ludwigzaller

N.B.: Il blog di Ludwigzaller ha la sua sezione sul nostro sito. Lo potete trovare nel menu in alto sotto News, o in homepage nel blocco centrale degli Approfondimenti situato sotto la “cascata” delle notizie, cliccando su “Il blog di Ludwigzaller”.

aaaaaaaaaa

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Ospite

Uno ha ragione,essere in rete non cancella il reato di calunnia o diffamazione…. e soprattutto le cifre che vediamo girare noi nel Fiorentina mondo sarebbero la famosa goccia nell’ ancora più famoso mare rispetto ai bilancio dei DV imprenditori.

soffici
Ospite
Auguri di buon anno a Lud e a tutti i frequentatori del blog. Per parlare di futuro della Fiorentina pero’ essere ottimisti non mi pare facile. I soldi che arriveranno per Kalinic, se arriveranno, ma sembra scontato a questo punto, non saranno reinvestiti per intero. A naso credo che neppure la meta’ di quella somma sara’ utilizzata per rafforzare la squadra. Forse, un quarto di quella somma potra’ essere destinata per uno o due giocatori destinati alla prima squadra e qualche ragazzino. Naturalmente rimane la speranza che siano giocatori buoni. Quello che penso pero’ e’ che casi come Badelj e Kalinic, presi per cifre tutto sommato modeste per il calcio attuale, nel prossimo futuro saranno sempre piu’ difficili da ripetersi. I motivi sono da ricercare nel livello di investimento sempre piu’ alto da parte dei club piu’ importanti di Europa. Questi trovano vie diritte o traverse per opzionare e trattare… Leggi altro »
Ospite

Può darsi che ci si trovi di fronte a cambiamenti significativi del mercato che potrebbero mettere in crisi persino il Barcellona, Soffici, figuriamoci la Fiorentina che in un calcio europeo minacciato dalla Cina occupa una posizione di secondo piano rispetto ad altri club. Ne parlerò nel prossimo post.

olegna
Ospite
i miei vecchissimi studi di ragioneria (che quindi non fanno più testo, ammesso che l’abbiano mai fatto), uniti all’acredine nei confronti di questa brutta gente che sta letteralmente usando la Fiorentina per i suoi scopi ed i suoi fini, mi portano a formulare un’ipotesi (sia ben chiaro che è un’ipotesi non sopportata e corroborata da niente). e se questa cricca di gentiluomini stesse usando la Fiorentina come vulcanizzatore delle rogne delle loro altre società. cioè se stessero usando la Fiorentina per tappare i buchi della galassia Della Valle????? diversamente non mi chiedo come possa essere che, già con così tante preziose cessioni a fronte di altrettante plusvalenze, siamo ancora qua a dire che bisogna sfoltire la rosa, abbassare il monte ingaggi, vendere almeno un paio di giocatori “pesanti” in nome del sacro pareggio di bilancio. ad inizio febbraio, se quanto si ode in giro in questi giorni, ci ripresenteremo depauperati… Leggi altro »
Fiesolesempre
Ospite

Che considerando il valore attuale della Fiorentina ottenuta a costo zero i della valle ci stiano guadagnando in caso di cessione svariate centinaia di milioni..è certo visto che con le continue cessioni stanno rientrando di tutti i “prestiti” fatti alla Viola…ma dire che le cessioni servano a ripianare le perdite delle altre aziende mi sembra avventato e poco prudente..

Uno che se ne intende
Ospite

Olegna, un conto è cercare di capire come e perchè questa società sia in passivo quasi perenne se non intervengono corpose plusvalenze, e su questo qui ognuno ha le sue opinioni, se debba imputarsi ad una gestione negligente o a limiti strutturali oggettivi (per me, se lo vuoi sapere, un po’ dell’ una e un po’ degli altri). Un conto, e lo dico nel tuo interesse, è insinuare che le casse della Fiorentina siano oggetto di distrazione a favore di altre società del gruppo, che è un po’ come ipotizzare il reato commesso a suo tempo da Cecchi Gori, ma senza averne le prove. Qui il passo tra critica legittima e diffamazione è assai breve.

Ospite

Sono d’accordo con te, Uno, si tratterebbe di un reato e non si può parlare di reati senza nessun, anche minimo, riscontro.

gianni usa
Ospite

Da tanto vivo in USA e forse non leggo piu’ bene l’italiano,ma se hai detto che una soluzione potrebbe essere Gabbiadini esterno mi vengono i brividi.Ma l’hai mai visto giocare?L’unica zona del campo dove puo’ stare(se non c’e’ di meglio) e’ lassu’ nel mezzo e basta,e’ lento ,scarso e abulico.In poche parole tutto l’opposto di un giocatore come Chiesa,che e’ quello che ci serve anche dall’altra parte.Senza offesa s’intende.PS.Kalinic va via quasi di sicuro.

Ospite

Gabbiadini il “meglio” lo dà da seconda punta, come nell’Under 21. Un meglio relativo, perché il giocatore lo vedo abbastanza come te, e a certi livelli come centravanti o come esterno non può che risultare scarso.

Ospite

Gianni, ciao, ti trascrivo un giudizio di Delio Rossi, che da noi non ha fatto bene, ma che di calcio credo capisca: “Lui vuole giocare prima punta, ma rende meglio come attaccante esterno e soffre tanto per questo aspetto. Manolo non è particolarmente rapido negli ultimi metri anche se ha un discreto colpo di testa ed attacca bene la profondità. Dalla destra, col suo mancino, tra i migliori in Italia, potrebbe fare grandi cose”. Avendolo visto giocare come esterno destro ad esempio nella nazionale under 21, credo che nella Fiorentina potrebbe occupare quel ruolo e fare anche la prima punta a seconda delle circostanze. In sostanza andrebbe ad occupare il posto di Tello, che attualmente è uno dei punti più deboli del nostro schieramento. Non credo però che ci siano molte possibilità che arrivi a Firenze, più probabile per lui una sistemazione inglese.

Ospite

Nell’Under 21, prima con Ferrara poi con Mangia, Gabbiadini l’ho sempre visto fare la seconda punta in un classico 4-4-2. Ed è il suo ruolo, ha carenze evidenti sia per fare il centravanti che per fare l’esterno offensivo, a un certo livello.

Uno che se ne intende
Ospite

Veramente nell’ Under gli ho visto fare anche la punta centrale, e bene. Prima o seconda punta, con quel tiro deve stare vicino alla porta, confinarlo sulla fascia o peggio ancora a rincorrere gli esterni avversari ha poco senso. Per me resta uno forte con un carattere particolare.

Ospite

Innumerevoli i pareri di addetti ai lavori che indicano nell’esterno destro il ruolo di Gabbiadini. Basta fare una piccola ricerca on-line. Se mai Gabbia si è scontrato con la indicazione di Sarri che non lo vuole impiegare in quel ruolo. D’altronde tra Sarri e Gabbiadini non è mai corso buon sangue e non a caso il giocatore è sul mercato. L’Under 21 giocava con Immobile, Insigne e Gabbiadini in attacco e per quel che ricordo, si parla degli Europei in Israele, Gabbiadini partiva basso sulla destra per convergere.

Fiesolesempre
Ospite

Scusate il ritardo ma sono in viaggio, buon 2017 Viola a tutti quelli che seguono la Fiorentina e non a chi passa soltanto dalla Fiorentina proprietari, dirigenti e calciatori..
Auguri che l’amata Viola si liberi da chi non sente il cuore palpitare per lei, per i meriti sportivi e se i trofei non fossero possibili per il bel gioco che esprime..
Buon 2017

lo statistico infuriato
Ospite

Ludwigzaller, grazie a questo e grazie a quello, ma intanto Pollock ne mette insieme 400 al giorno. Non sarebbe ora di dire grazie a questo c…?

Cornificatore
Ospite

Certo Lud io penso a questo statistico che passa le feste di Natale e Capodanno con l’ unico scopo di contare i commenti del blog tuo e degli altri e pubblicare i conteggi senza neanche spendere una parola di augurio o per la Grande Viola. Ma che vita infelice e vuota deve avere?

Ospite

Non volevo definirlo un individuo con tendenze masturbatorie ma lo ha fatto da solo, Corny.

Ospite

Se si riferisce al suo statistico (“questo” designa qualcosa di vicino a chi parla) non vedo perchè si debba dir grazie ad uno strumento non funzionante.

Ospite

Giusto. Ludwig.
Però … volevi dire la testa, parlando di “strumento non funzionante”?
Ah, ma forse a livello Statistico è la stessa cosa.

Utente

Sto’ cavolo di Pollock mi sta fracassando da un paio d’anni a questa parte. Lud per cortesia si può capire chi è questo scassa… che ogni tanto si diverte a punzecchiare ?

Ospite

Meglio lasciar perdere Pizzu.

Ospite

Grazie Fiesole.

Ospite

Mi sembra giusto chiudere questa lunghissima discussione che ci ha accompagnato nei giorni tra natale e capodanno. Le notizie del mercato l’hanno resa paradossalmente più animata di quelle che si svolgevano a ridosso delle partite. Grazie a tutti e buon anno. LZ

Utente

Buon anno da un tifoso della Viola Out Let.

Ospite

Auguri Pizzu.

Ospite

Non hanno l’anello sotto il naso, i Pozzo, come non ce l’hanno i nostri. Bravi loro, bravi anche noi. Un buon guadagno senza rischiare nulla. Una equa ripartizione delle risorse, desiderata da tutti e attuata brillantemente, da chi lo possedeva e da chi lo valorizzava.

Intanto Cuadrado fa la riserva a Dani Alves, di cui doveva essere il successore al Barca come terzino destro. Forse ora, con il brasiliano col perone rotto e trentatré anni, giocherà qualche partita in più. Lichtsteiner permettendo.

Nel suo piccolo oggi Lippi spiega la differenza tra contabilità e economia, tra euro e yuan . Tra partita doppia e partita di calcio.

Buon Anno Nuovo a tutti, secondo più, secondo meno.
Con l’augurio che porti una Fiorentina più competitiva e una Proprietà più solidale con le sofferenze dei tifosi viola.

Ospite

Allegri è un allenatore che non vuol rischiare nulla, Berardo. Tutto il contrario di quel che serve a Cuadrado. Se alla fine Allegri vince, tutto bene, si dimenticano anche certi limiti nel gioco, ma se perde il discorso cambia. A Torino sono furiosi per la sconfitta con il Milan, come è furioso lo juventino medio che considera tutto ciò un affronto. Tanti auguri di buon anno e grazie per i tuoi importanti interventi e contributi.

Ospite

Come se non gli fosse bastato il tempo che ha avuto per fare guai, questo 2016 durerà anche un secondo in più perché ci si rimetta in pari con la rotazione terrestre, dato che la Terra per ruotare non sta dietro ai nostri orologi.
Ma comunque, sia pure con un secondo di ritardo, sta per arrivare il 2017.
Tanti auguri a tutti, è un piacere frequentare queste stanze luminose e serene.

Ospite

Grazie Paolotto il piacere è mio di leggerti.

Utente

Auguri di un miglior 2017 a tutti. il 2016 non è stato un gran che, da qualsiasi parte uno la guardi, non credo che lo rimpiangeranno in tanti.

Ospite

Grazie Massimo.

Ospite

Non mancano i tonti chez Fiorentina, evitiamo di inserirne altri,disse fissando Zaza ….buona fine e buon principio,con cordialità e cameratismo,ci rivediamo nel 2017, come da blog “Futuro”, peraltro!!

Ospite

Grazie gatto, ma secondo te qual è il q.i. di Zaza?

Utente

Quale, Q.I. ??Ma mi faccia il piacere…..

Utente

meno della plusvalenza che ci garantirà Bernardeschi

Uno che se ne intende
Ospite

Non so se avrò il tempo più tardi, quindi auguro sin d’ ora a Lud e a tutti coloro che scrivono, hanno scritto e scriveranno su questo blog di essere baciati nel 2017 da successi e fortuna inversamente proporzionali a quelli degli avvocati della Fiorentina. Chiudo quest’ anno ammorbato da conti, plusvalenze e bilanci con una citazione di un esponente del pauperismo: “Sono stanco del calcio e delle persone che ci lavorano: ci sono troppi soldi di mezzo, non mi piace più» (Carlos Tevez, 2010).

Ospite

Grazie Uno, per gli auguri e per il contributo che dai alle discussioni.

Chiarificatore
Ospite

Buon anno a tutti e buon anno a questo bel blog viola, che seguo sempre con interesse, anche quando non ci scrivo soprattutto perchè anche il campo è muto.

Ospite

Ciao Chiari, gli auguri non bastano, attendo un contributo concreto alla discussione.

Ospite
Si ha un bel dire, ma le vittorie contano. Quella del Milan Doha ha cancellato i dubbi che ancora a Milano accompagnavano Montella, mentre sorprendentemente ha gettato ombre su Allegri. Sento dire che Montella deve ringraziare Mihajlovic, è giusto che rivolga un pensiero al predecessore che un certo lavoro l’aveva pur fatto. Però l’esprit de finisse di Montella Sinisa se lo sogna. E con la stessa rosa Montella l’ha distanziato in campionato, oltre a battere per ben due volte la Juventus. Continua invece il calvario di Prandelli, che può avere varie ragioni. Conta la sfortuna e l’aver accettato un paio di squadre le cui ambizioni erano più grandi della forza economica, e che si attendevano miracoli da lui. C’è però anche da dire che il calcio si evolve rapidamente, e che il modo di mettere in campo la squadra di Prandelli, che tante soddisfazioni aveva dato a Firenze, appare ora… Leggi altro »
Ospite

La mia immagine di Zaza è quella di un giocatore indubbiamente interessante, con dei bei colpi e velocità di esecuzione. Non lo vorrei offendere ma come capacità di ragionare, in senso calcistico e non, non mi pare altrettanto brillante, per usare un eufemismo. Insomma non pare un’aquila.

Ospite

Scusa Lud. Non lo vorresti offendere. Ma lo fai.

Ospite

Speriamo che non ci legga (sempre che lo sappia fare). No scherzo dai, spero che nessuno si sia sentito offeso, se così mi scuso.

Ospite

Ancora su Cuadrado. Animo mediterraneo, grande campione che può giocare solo in poche squadre e in pochissimi moduli. Questa stagione alla Juve. In 15 partite di campionato parte in 6 e subentra in altre 6. Due panchine, tre assist, nessuna rete, per una media di 50 minuti a partita.
Sei partite di Champions, parte in due, subentra in due, due panchine e un goal importantissimo.
Non gioca, naturalmente, nella Supercoppa di Doha che costerà probabilmente la panchina a Allegri.
Dieci milioni di plusvalenza secondo Lud. Guarda caso sono più del 10% dei bilanci annuali viola degli ultimi anni. Insomma non proprio un bruscolino. Pozzo s’intasca svariati milioni e così noi, dopo avercelo avuto per i due anni e mezzo migliori della sua carriera. Più Salah gratis. Insomma una tipica win-win situazione.

Ospite

Sì, vinsero tutti. Tranne noi tifosi che siamo rimasti senza: prima di lui e poi anche di Salah.

Ospite

Senza le cadute mentali di Sousa saremmo stati almeno Campioni d’Inverno, Paolotto.
Senza il tridente delle meraviglie e i debiti del Fair Play.

Ospite

Una buona plusvalenza Berardo, non decisiva per i nostri conti perchè appunto Pozzo ha tenuto sempre il gioco nelle sue mani, favorito però dal fatto che la Fiorentina l’ha voluto pagare a rate “a babbo morto”, anziché prendere il toro per le corna e riscattarlo subito. Nel calcio di oggi un giocatore può non essere adatto al modo di giocare di una squadra e magari essere perfetto per un’altra. Si dice sempre che il giocatore ideale di Allegri, in quel ruolo, è Lichtsteiner. Così ad esempio a Doha Allegri tiene Cuadrado in panchina e schiera Lichtsteiner: già, ma perde! e si attira le ire dei suoi datori di lavoro, che non amano perdere anche se l’obiettivo non è esattamente il più importante della stagione.

Ospite

Sprofondiamo nel fantastico. Montella ha messo in in difficoltà Allegri, a Torino non amano perdere. Kalinic e Corvino potrebbero mettere in difficoltà Sousa, che non ama vedersi sottratti i giocatori a stagione in corso. Allegri licenziato, Sousa alla Juve per gestire la Champions. A Firenze Prandelli che tempestivamente ha lasciato il Valencia. E naturalmente con Prandelli torna Jovetic, ma aumentano anche le chance di Babacar.

Ospite

Scenario da incubo.

Ospite

Il commento conteneva varie previsioni Deyna: 1) Sousa lascerà la Fiorentina; 2) Allegri potrebbe essere sostituito da Sousa; 3) alla Fiorentina verrà Prandelli; 4) Prandelli giocherebbe con due punte e valorizzerebbe Babacar. Di queste previsioni almeno tre sono credibili. La meno credibile è naturalmente la numero 3.

dado gr
Ospite
40 milioni di ingaggio a Tevez, e si potrebbe continuare con queste follie…. questo e’ uno schifo che sta disamorando tutti dal calcio. Un appello ai tifosi non solo viola, ma di tutto il mondo: chiediamo a gran voce che il calcio torni ad essere un gioco, e non (solo) soldi ed inciuci; chiediamo che lo scudetto del Leicester non sia una favola ma la regola, emozionando il mondo intero ogni anno, come fare? Semplice, in tutto il mondo si impone la regola di avere rose di proprieta’ (no prestiti e comproprieta’) di massimo 22 giocatori, monte ingaggi massimo 50 milioni di euro, al limite pescheresti dalla primavera (che sarebbe curata in modo superiore all’attuale!!); in questo modo entrerebbe in gioco di piu’ la fortuna e la strategia (se dai p.e. 8 milioni a Ronaldo, poi devi gestire bene il resto, stile fantacalcio). Il livello di qualita’ in campo aumenterebbe… Leggi altro »
Zorro
Ospite

Grande, , complimenti

Uno che se ne intende
Ospite

Dado, leggo le prime righe del tuo programma e ho l’ impressione che già qui in Italia i tifosi delle strisciate non avrebbero tanta voglia di unirsi a noi…

dado gr
Ospite

E’ vero, a loro piace vincere facile, ma io rimarco sempre loro che a perdere di brutto pero’ e’ la loro persona…. senza valori e cognizione del male che fanno a sostenere certe squadre…. Saranno liberi di tifare i “vitelli sagginati” come dice Paolotto qua sotto, nei loro mini campionati, vedremo come andra’ a finire; come sempre l’importante sarebbe aggregare chi sostiene un’idea e perseguirla fino alla morte

Ospite
Questo blog creato da un cultore del Rinascimento potrebbe farsi promotore di un Manifesto per il Rinascimento del Calcio. Le idee di Dado Gr (Grosseto?) mi piacciono e le sottoscrivo. Limiti massimi di spesa, divieto di compravendita del diritto alle prestazioni sportive durante la vigenza di un contratto, cambi di società solo “a parametro zero” a fine contratto, fine delle terze parti proprietarie, risoluzione anticipata secondo regole analoghe a quelle vigenti per il lavoro subordinato a termine, coi necessari adattamenti volti a salvaguardare la parte più debole del rapporto (che nel calcio spesso è la società, più raramente il giocatore), divieto dei prestiti, rose ridotte e con quote d’obbligo per i giovani. Radiazione perpetua per chi viola le regole. Può darsi che i vitelli più grassi (i “vitelli sagginati”, direbbe Ludwig), non ci stiano e si facciano delle leghe proprie, per ricconi. Bene, facciano pure, tanto meglio non averli tra… Leggi altro »
Ospite

Proposte interessanti Paolotto, ma che dovrebbero misurarsi con resistenze immense. Prendiamo il caso della abolizione del costo del cartellino, i giocatori firmano il contratto e quando questo scade sono liberi di rinnovare o cambiare, come già succede in altri sport. Sarebbe possibile? Non sarebbero danneggiate le società piccole che avrebbero cresciuto il giocatore senza nulla ricavare dalla vendita?

dado gr
Ospite

Beh, l’idea va sicuramente studiata bene, le compravendite resterebbero, magari il monte ingaggi puo’ essere innalzato a 70, dove comunque chi ha piu’ disponibilita’ ha un piccolo vantaggio, ma non incolmabile come adesso. I prestiti invece sparirebbero, cosicche’ li si che devi scegliere se tenerlo o no, insomma ricercare un equilibrio che e’ l’anima dello sport in generale

Ospite
Grazie della fiducia, Dado. Il fenomeno è singolare e meriterebbe un post. Mentre i cinesi fino a poco tempo fa si accontentavano di ingaggiare giocatori a fine carriera che in Europa non avrebbero trovato posto, ora cercano già i Kalinic ed in futuro potrebbero tentare anche i Messi e i Ronaldo. Se il campionato cinese diventasse il più competitivo tutti i migliori andrebbero a giocare lì. E’ uno dei tanti segni del fatto che il ruolo dell’Europa sta diventando marginale. In altre parole la ricchezza mondiale complessiva continua a crescere, ma si sta spostando, per le note ragioni, dall’Europa all’Asia. Non so se ci sia modo di impedirlo, se non immaginando una strategia complessiva di dazi commerciali “alla Trump” che rendano difficili le esportazioni cinesi. E chissà se funzionerebbe. Va intanto notato, la notizia è di questi giorni, che Tavecchio ha dovuto abbandonare il suo progetto di rendere obbligatoria la… Leggi altro »
Ospite

Andrà a finire, Ludwig, che Tavecchio diverrà il nostro eroe, la nostra icona.
A questo ci porteranno.

vixo
Ospite

qualunque cosa diciate della cina ne resta una che e’ un fatto : la cina e’ una dittatura in mano ad un pARTITO unico . per quanto siano ricchi adesso ( ma gia hanno un sacco di problemi ripetto a 10 anni fa ) presto faranno i conti con la realta’ . il giorno che il gigante dai piedi di argilla si sfracellera’ al suolo sara’ un grande giorno . non mi interessano i loro soldi , non vorrei MAI un presidente cinese della MIA FIORENTINA ( della NOSTRA ) , e per quel poco che li conosco ai cinesi non piace la competizione libera ma vogliono sempre la certezza di vincere percio’ rovineranno il calcio come hanno gia’ rovinato tante altre cose in primis l’aria che respiriamo . che se ne marciscano all’inferno .

Ospite

Se i cinesi hanno più soldi e sono più “potenti” come si diceva un tempo, nessuna legge potrà impedire loro di diventare dominanti nel futuro, temo. E Machiavelli lo metterebbe per iscritto se l’appendicite non se lo fosse portato via.

dado gr
Ospite

il popolo insieme avrebbe grandi potenzialita’ per risolvere ogni tipo di problema (ne abbiamo ben piu’ gravi del calcio….), oggigiorno con i sistemi social, sarebbe facile decidere di schierarsi, riunirsi ed attuare strategie comuni, ma le nostre uniche reazioni sono impotenza, paura e sottomissione: siamo tutti in attesa della resa dei conti o di arrivare alla fame per reagire, e non siamo molto lontani… che mondaccio…

Ospite

Ho parecchie proposte interessanti, dado, se qualcuno mi vuole sono a sua disposizione, qui però è difficile parlare di politica senza scontentare qualcuno, ci ho provato ma non ha funzionato mi sembra.

dado gr
Ospite

Il popolo oggigiorno vuole le cose giuste, non quello che il credo politico impone (qualche ottuso c’e’ ma credimi sono in pochi ormai). Solo che a tutti i livelli mafieggiano e noi non facciamo niente…. Esempio lampante: ti arriva un ladro in casa e sappiamo bene le leggi cosa dicono se per caso ti difendi… Beh, dopo un caso del genere (un popolo serio dopo il primo…!) che qualcuno che si e’ difeso viene arrestato, dovrebbe seguire un breve sondaggio online con un sistema certificato (quello si che andrebbe perfezionato telematicamente, si potrebbero fare le elezioni senza spendere un euro!!) e dopo di che se il popolo vuole che le istituzioni facessero qualcosa, via in massa a PRETENDERE GIUSTIZIA

Utente

Il padre che porta via Ljaljc da Firenze la dice lunga su intelligenza e personalità del bambolotto,ambedue analogamente latitanti anche in campo se non per i capricci,tipo canto/ non canto l’ inno e fesserie analoghe,ed infatti sta facendo una non-carriera in sostanza,detto per chi lo rimpiange di frequente.Purtroppo avevo già un commercialista, non prevedeva di dovere aumentare il suo onorario per capire le cose della Fiorentina!

Ospite

Qui bisogna riavvolgere il film e tornare all’estate del 2012. Ljajic reduce dallo scontro con Delio Rossi è considerato un immaturo. Ma durante il ritiro parla con Montella, chiede di essere messo alla prova. Montella lo reintegra in squadra e Ljajic lavora di buona lena, fino a conquistare il posto di titolare. In quel momento bastava che un qualsiasi dirigente viola, anche il magazziniere, gli sventolasse sotto il naso il contratto per il rinnovo: avrebbe firmato a qualsiasi cifra. In altre parole era inutile reintegrarlo se non lo si faceva contestualmente firmare. Era anche autolesionistico perchè si concedeva al giocatore di diventare arbitro del proprio futuro e condizionare il prezzo della cessione. Invece a dicembre Ljajic non aveva ancora il contratto ed allora il padre ha cominciato a guardarsi intorno, avendo capito che la Fiorentina non era interessata.

Ospite

Sì, in quel momento probabilmente anche il padre avrebbe consigliato a Ljajic di firmare. Ma stavamo parlando dell’estate 2013, ed ormai era tardi…

Ospite

Io mi riferisco all’estate 2012, Deyna, era quello il momento di far firmare Ljajic. Niente poi vietava di cedere il cartellino.

Ospite
Bilanci e plusvalenze. A qualcuno è venuto il mal di testa. Ilgatto ha ingaggiato un commercialista. Pizzulaficu in vena di effusioni ce l’ha da quarant’anni. Con un buon fiscalista, di bilanci e di numeri se ne possono, senza infrangere la legge, presentare a migliaia. L’importante è parlarne, senza avere uno straccio a supporto. Secondo quelli de L’Ultimo Uomo la plusvalenza di Cuadrado fu di 17.6 milioni ma aggiungendo il risparmio dell’ingaggio e l’ammortamento annuale diventa di 23.5 milioni, senza indebolire la squadra, dicono, grazie a Salah. Secondo gli Appunti del blog di Luca Marotta sul bilancio della ACF Fiorentina, per gli amministratori viola è di 21.8 milioni. Ammonisce di non scavare troppo sui bilanci, per i motivi espressi da Pizzu. Mai dare troppi argomenti agli avversari e alla Finanza. Secondo transfermarkt, l’operazione Cuadrado si è conclusa tutta il primo luglio del 2013 con un bel pagamento di venti milioni all’Udinese,… Leggi altro »
Ospite

Non credo occorra un commercialista Berardo. Le notizie di stampa sono confuse ma non è impossibile ricostruire come sia andata. Cuadrado arriva a Firenze dietro pagamento da parte della Fiorentina di una somma modesta, che però corrisponde solo al 25% del valore. La Fiorentina ha diritto di acquistare un altro 25% a prezzo prefissato. Per arrivare al 50% spende se non sbaglio 5 o 6 milioni. Ne spende però altri 15 per riscattare la seconda metà, perchè Pozzo non vuole regalare niente e si è reso conto del valore del giocatore. Alla fine l’Udinese riesce a guadagnare se non mi sbaglio più di noi, perchè guadagna in tutto 20 milioni, mentre noi rivendiamo il giocatore per una cifra di poco superiore ai 30. E 30-20 fa 10!

Ospite

Non occorre un commercialista per fare I conti della serva. Agli esborsi devi togliere gli ammortamenti per avere la plusvalenza vera. E contabilizzare le intermediazioni.
In mezzo poi c’è l’affare Beleck. Non mi avventurerei troppo nei conti, Lud. Anche per quelli di Gomez e Rossi. Aspetterei la prossima estate, quando si potranno leggere le note al bilancio 2016. Forse per Rossi bisognerà aspettare quello del 2017….

Ospite

Ciò che suggerisci Berardo non credo cambi le carte in tavola: il maggior beneficiario della vicenda sportivo-finanziaria di Cuadrado è stato Pozzo, che ha incassato senza colpo ferire il 60% circa del prezzo versato dal Chelsea, a noi è andato circa il 40%. Dunque una plusvalenza importante ma non decisiva per le nostre casse. La Fiorentina ha guadagnato molto di più dalla cessione di Alonso.

Ospite
Certo, Lud. Hai perfettamente ragione. Alonso, bella plusvalenza, come quella di tanti prima di lui e come quella di tanti altri che verranno dopo. Bravi i nostri amministratori ma non si può vivere solo di plusvalenze. Col senno di poi. Nell’estate 2012, per un anno, al costo di un milione e l’opzione di comprarne la metà a cinque l’anno dopo, prendiamo in prestito Cuadrado. Nell’estate 2013, senza mandare emissari a Udine, ne riscattiamo la metà, facciamo il contratto per quattro anni al giocatore e ci mettiamo d’accordo con i Pozzo sul riscatto dell’altra metà, ovviamente tenendo presente il suo valore crescente. Nell’estate 2014 l’operazione è già conclusa in questi termini. JC11 ha da tempo fatto capire che non gli dispiacerebbe andare altrove per guadagnare molto meglio, provvedere per la sua famiglia e i bambini del suo paese e vincere anche qualcosa. Si dimostra svogliato in campo, forse è già venduto,… Leggi altro »
Ospite

I giocatori sono tutti professionisti allo stesso modo Berardo, hanno dei procuratori, delle offerte, le vagliano. Se c’è stato un giocatore che era attaccato a Firenze e che è andato via mal volentieri, questi è proprio Cuadrado. Cuadrado non è un ambizioso, a Firenze stava bene e sua mamma si era ambientata. Diciamo la verità, c’è stata una congiura per farlo andar via, conveniva alla società, all’agente, ed anche il giocatore non si poteva tirare indietro rispetto ad una occasione professionale importante. Io sono convinto però che Cuadrado avesse trovato a Firenze una dimensione ideale. Sul piano tattico, negli ultimi suoi mesi a Firenze Cuadrado si è molto sacrificato svolgendo anche ruoli che non erano suoi per cercare di facilitare la vita a Mario Gomez, ha fatto l’attaccante, il difensore, il centrocampista, tutto. E naturalmente il suo rendimento ne ha risentito.

Ospite

In una congiura deve esserci una vittima, altrimenti che congiura è? In realtà c’è anche nel caso Cuadrado. La vittima siamo noi, che non ce l’abbiamo più e invece ci avrebbe fatto tanto comodo,

Ospite

Cuadrado è stato un pò vittima di quella scelta, Paolotto. A me non stupisce che non si sia ambientato in Inghilterra, JC ha un animo mediterraneo, la sua destinazione ideale era la Spagna. Poi ha avuto la sfortuna di imbattersi in allenatori che lo vedono come esterno di fascia, nel 3-5-2, mentre lui è un esterno alto perfetto per il 4-3-3. La fase difensiva non è il suo forte. Però in quel momento la sua cessione era utile a tanti, oltre ad essere indubbiamente una occasione anche per il giocatore, una occasione che non si poteva rifiutare.

Uno che se ne intende
Ospite

Una congiura!?

Ospite

Non nel senso della congiura di Bruto e Cassio contro Giulio Cesare naturalmente, Uno. Ma la società voleva incassare, l’agente voleva la percentuale, l’hanno messa sul piano della crescita professionale e del guadagno. E il clan Cuadrado ha accettato il trasferimento in Inghilterra. Però secondo me Cuadrado avrebbe caso mai preferito la Spagna, per ragioni di clima e di lingua, e non avrebbe neppure disdegnato di continuare a Firenze dove la mamma stava benissimo. Cuadrado è un’anima semplice, non insegue le coppe, le vittorie e non credo sia avido di denaro.

Uno che se ne intende
Ospite

San Guillermo da PlusValencia.

Ospite
Come ho scritto sotto, LUD, Gomez costò 19 milioni, Rossi coi bonus [che raggiunse, visti i gol] 16; a Gomez la Fiorentina versava uno stipendio netto di 3 milioni [1,2 li pagavano gli sponsor], a Rossi 2,4. I due hanno inciso economicamente grosso modo nella stessa maniera. Quando, all’inizio della prima stagione insieme, sono stati schierati in coppia, hanno dimostrato che l’idea di Gomez centravanti e Rossi seconda punta a girargli intorno era ben pensata, infatti i due segnavano e soprattutto si procuravano molte occasioni da gol [ne ricordo diversi sbagliati da entrambi a porta vuota, anche, o con pali da tiri ravvicinatissimi]. Non è stata ben pensata invece la valutazione fisica, soprattutto di Rossi, che per me era quasi scontato avrebbe di nuovo ceduto, viste le tre operazioni al ginocchio, di cui la prima, pare, sbagliata. E lo dissi fin dall’inizio, andava gestito in modo diverso, non spremuto come… Leggi altro »
Ospite

Avendo acquistato Giuseppe Rossi (che si supponeva in diverse condizioni fisiche) ed avendo in squadra due esterni alti di valore indiscusso (Ljajic e Cuadrado) la Fiorentina in attacco nell’estate 2013 era già a posto. Non c’era bisogno di cambiare sistema di gioco perchè quel sistema funzionava (ed ha continuato a funzionare fino a che non si è infortunato Rossi, con Joaquin al posto di Ljajic), non c’era bisogno di comprare altri giocatori come Gomez o Ilicic. Ljajic era fra l’altro ormai ammortizzato. Dunque un risparmio enorme di soldi unito ad una ipotesi tattica funzionale e già collaudata. In diverse parti della Toscana l’espressione “cercare Maria per avere” allude al comportamento di chi si mette nei guai da solo, andando alla ricerca di qualcosa che fondamentalmente non gli serve e non gli è utile.

Utente

Ricordo che per Rossi avevano stipulato anche una assicurazione che copriva i rischi di un nuovo infortunio,fra l’altro con un polizza piuttosto alta visto il rischio di recidiva. Non hanno ripreso nulla ? Sono spariti da qualche parte o si sono fatti fregare da quelli della assicurazione che chissà che clausole avevano messo ?

Ospite

Non so niente in proposito, non so se qualcuno ci può illuminare. Penso anch’io che una assicurazione ci fosse, visti gli alti rischi che la situazione medica di Rossi comportava.

Ospite
Ljajic l’avrei tenuto volentieri anch’io, ma il padre lo voleva assolutamente portar via da Firenze, è stato detto e ridetto, e anche a me risulta sia andata così. Tra l’altro il sistema di gioco non ha continuato a funzionare, perché in quella prima parte di stagione, rotto Gomez, c’era Rossi che aveva i suoi colpi che decidevano le partite, rigori a parte, ma non reggeva il peso dell’attacco, e la Fiorentina obiettivamente non giocava bene come l’anno precedente. Molto più interessante la versione delle primissime partite con Gomez-Rossi e Cuadrado in appoggio, il gioco forse non era ugualmente brillantissimo, ma c’era la concretissima sensazione che quella squadra potesse segnare in qualsiasi momento. Considera anche che il primo anno di Montella ci fu il fattore sorpresa, nelle partite più impegnative Montella stesso aveva giustamente avvertito la difficoltà ad andare in gol, da qui la sua richiesta di punte ciniche e in… Leggi altro »
Uno che se ne intende
Ospite

L’ unica partita dove vidi girare la coppia Gomez-Rossi al meglio fu col Genoa in trasferta. E mancava Cuadrado.

Ospite

Anche senza Ljajic la squadra funzionava sia sul piano del gioco che su quello dei risultati, credo che il girone di andata 2013-2014 sia stato uno dei nostri migliori con Montella, a dimostrazione del fatto che si poteva mettere in campo un ottimo 4-3-3 anche senza Gomez ed Ilicic.

Ospite
Sul piano del gioco ci fu una regressione netta. Comunque iniziammo il campionato senza 4-3-3, con la dupla Gomez-Rossi, e nelle prime due partite con Catania e Genoa ci prendemmo 6 punti, con 2 gol di Gomez e 3 di Rossi, con ottimi scambi tra i due. Alla terza, Agazzi ci ruppe Gomez. Ci fu in seguito l’exploit contro la juve, frutto di un blackout dei gobbi convinti di aver già vinto, più che del nostro gioco. Quindi, con le “grandi” nessun miglioramento, una vittoria col milan, ma sconfitte con Inter, Napoli e Roma, nel girone di andata. Montella aveva voluto la coppia di attaccanti di livello europeo proprio per vincere le partite con le grandi, punto debole dell’anno precedente, e per sbloccare gare contro squadre chiuse. L’inizio di campionato stava dimostrando che l’idea era ottima. Dopo, fino all’infortunio di Rossi i risultati furono quelli dell’anno precedente, con un gioco… Leggi altro »
Ospite

Il 30 ottobre 2013 il Napoli vinse a Firenze per il famoso rigore negato a Cuadrado che fu anche espulso, ma venne fuori che aveva ragione lui. Con il Milan abbiamo vinto, con la Juve anche, quindi non direi che non avevamo ottenuto risultati contro le “grandi”. Il girone di andata si chiude a 37 punti, dunque due punti in più rispetto all’anno precedente, e con Rossi capocannoniere. Si poteva fare anche meglio, ma per ovviare alla mancanza di Ljajic Montella dovette spostare Cuadrado a sinistra con Joaquin a destra, una soluzione che non si palesò immediatamente. Montella aveva anche il suo bel da fare a gestire Ilicic, che nel suo gioco non si collocava. D’altronde ormai è parere comune, dopo quello che sta facendo al Milan, che Montella sia molto bravo nel creare una squadra e metterla in campo.

Ospite

Ancora non ho capito se Kalinic guadagnerà 10 milioni all’anno, come si leggeva, o soltanto 3,5 all’anno, dunque circa 10 complessivi per 3 anni come scrive oggi il Corriere dello sport, il dettaglio non mi sembra secondario.

Ospite

Mi fa piacere leggere anche nei commenti del sito principale il nome di Defrel, è chiaro che con Di Francesco in arrivo a Firenze questo giocatore sarebbe molto gradito. Non costa poco però, dai sette milioni di qualche tempo fa si è arrivati a richieste doppie se non triple.

Uno che se ne intende
Ospite

Parlare di fallimento tecnico (e quindi finanziario) a proposito della coppia Gomez-Rossi ha poco senso storico, Lud, solo per il fatto che praticamente non hanno mai giocato insieme: nessuno ha la riprova che da integri avrebbero naufragato, o avrebbero consentito obiettivi di fatto poi preclusi. Si può indulgere solo in congetture, la mia tecnica è che un attacco composto dai due più Cuadrado, innestato su quella squadra, avrebbe garantito ben scarso equilibrio tra le due fasi.

Ospite

Io sono sempre stato convinto invece che il 4-3-3 fosse il sistema di gioco perfetto per la Fiorentina di Montella e che i tre davanti dovevano essere Cuadrado-Rossi-Ljajic. Inoltre non doveva essere acquistato Ilicic, giocatore che al 4-3-3 non è adatto. Ovunque ha allenato Montella ha proposto il 4-3-3 come modulo fondamentale, e lo stesso sta facendo al Milan. La soluzione scelta, mettere insieme Cuadrado, Rossi e Gomez, era tatticamente complicata rispetto al modo di giocare di Montella ed inutilmente costosa. Credo anche, è una mia convinzione, che Cuadrado come esterno utile a coprire tutta la fascia in un 3-5-2 non sia bene utilizzato, Cuadrado è perfetto in un tridente. Cuadrado ha avuto la sfortuna, dopo Firenze, di non essersi mai imbattuto in un allenatore che giocasse con il 4-3-3, il modulo grazie al quale era esploso.

Ospite

Non è solo che Cuadrado non è ambizioso,è che è uno spirito semplice e di limitata ampiezza di idee,vive a casa con mamma ,evita per quanto possibile le interviste, e tutto ciò è ovviamente suo diritto e ci mancherebbe altro.Il punto però è che ciò si nota in campo ,ed il problema non è 352 o 433 o altra sequenza numerica bensì il fatto che lui rende al massimo quando può giocare seguendo il suo istinto,libero di seguire il suo estro ed andare dove vuole in campo,rende assai meno quando costretto in schemi per lui troppo complicati e rigidi,ecco tutto.Ignorarlo è come chiedere ad un cane di miagolare.

Ospite

A dimostrazione di quanto siano volatili le notizie, oggi il Corriere dello sport sostiene che lo stipendio cinese di Kalinic ammonterà a 3,5 milioni di euro l’anno. Una cifra ben diversa da quella ipotizzata inizialmente, e che non vale l’immenso sacrificio di trasferirsi in Cina, visto che Kalinic potrebbe ottenere uno stipendio intorno ai 2 milioni di euro restando in Europa.

Ospite

Va intanto salutata con il giusto entusiasmo la notizia che il progetto dello stadio è stato depositato.

Belvaromana57
Ospite

Si parla solo di possibili partenti e non di rinforzi. È molto triste. Siamo ancora in corsa su tre fronti

Ospite

Io ho sempre parlato di partenze finalizzate a migliorare la squadra. Se si vende e basta rischiamo l’anonimato se non di lottare nelle parti basse della classifica.

Ospite

Questo è un momento cruciale, Ludwig. La sorte sportiva mi pare in secondo piano. A mio avviso in questo momento le strategie guardano a qualcosa di più decisivo, in un senso o nell’altro.
Si fanno grandi vendite e grandi incassi e pare che si sblocchi lo stadio. La presenza di casse piene a lecita disponibilità degli azionisti (e come lo sarebbero, dopo una vendita di Kàlinic e Bernardeschi), una società da un lato privata di asset di pregio, ma dall’altro con un progetto per lo stadio approvato, può essere l’occasione attesa per un addio senza perdite dopo il giusto rientro.
Cosa può spingere i Della Valle, dopo quindici anni, a restare qui a fare “soltanto” i proprietari della Fiorentina? Uno stadio e basta, mi pare pochino.

Ospite

Potrebbe anche essere il momento ideale per lasciare, Paolotto. Vendendo Kalinic e Bernardeschi i Della Valle recuperano liquidità (come fece Pontello con Baggio), il progetto approvato dello stadio può a sua volta invogliare il nuovo acquirente. Prima di dare un giudizio vorrei però sapere tre cose: a) i Della Valle vogliono lasciare? b) c’è qualcuno disposto a comprare?; c) qual è il profilo finanziario di chi acquista?

Ospite

Quelle tre cose vorremmo saperle in tanti.
Sulla prima mi sono già espresso: i Della Valle, che non sono nati col tifo viola nelle vene, difficilmente sono motivati a stare qui per fare semplicemente i proprietari della Fiorentina, che ha tifosi esigenti e anche un po’ irriguardosi, e per di più rimettendoci anche dei soldi.
I Della Valle, che sono qui già da quindici anni, da almeno cinque o sei se ne sarebbero già andati se avessero potuto farlo senza rimetterci. Non appena potranno, lo faranno. Può trattenerli solo un’opportunità imprenditoriale – per questo arrivarono, nel 2002 – ma uno stadio che, come ha detto l’assessore Perra, se va bene entrerà in funzione nel 2021, credo che non basti per trattenerli.

Ospite

Visti i tempi della burocrazia e della politica, ottenere i permessi dal Comune rappresenta il passaggio fondamentale per chiunque voglia concretizzare un progetto. Una volta avuti quelli, non dico che costruire sia una passeggiata, ma paradossalmente si tratta della parte meno difficile. Se i progettisti, i direttori dei lavori e le imprese lavorano bene i tempi possono essere rispettati. Quindi inutile nasconderselo il passaggio di questi giorni è importantissimo e di per se stesso valorizza la società. E’ pressoché certo che altre imprese parteciperanno ai lavori e li finanzieranno. A quel punto vedremo se i Della Valle manterranno le promesse tante volte fatte di creare una squadra davvero forte, o se riterranno concluso il loro ciclo, sul quale comunque il mio giudizio non è assolutamente negativo.

Utente

Le tre linee della tramvia dovevano essere finite nel 2014 e i permessi c’erano tutti…

Ospite

Penso che questo lavoro sia più semplice di quello della tramvia Massimo. Se si sono fatte bene le prospezioni geologiche (c’erano problemi in questo senso mi pare) il resto viene da sè.

Utente

Mai vista fare una cosa nei termini previsti a Firenze. Sarebbe una primizia assoluta.

Ospite

Se lo stadio si costruisce con il project financing i tempi si dovrebbero accorciare.

Utente

Siamo in Italia. Prima poi salterà fuori un magistrato che ferma i lavori con una scusa qualsiasi. Un abuso di ufficio ( ergo, dare il via qualcosa con solo 748 firme e autorizzazioni invece delle 749 previste ) non si nega a nessuno. Non ricordo più chi disse che per salvare l’Italia bisognerebbe fucilare 20.000 laureati in legge all’anno.

Ospite
Relativamente parlando non sono un granché i 270 milioni circa versati dai Della Valle, sia in conto capitale che in anticipi di cassa o prestiti remunerati, per mandare avanti la Fiorentina per 14 anni. I primi milioni furono messi per tirare su una Florentia Viola bisognosa di uscire dalla C2 prima possibile e poi su su, fino alla A, anche facendo qualche illecito sportivo diventato slealtà. Penalmente c’è anche una frode, ormai prescritta, ma che continua a essere menzionata nella relazione del bilancio 2015. Raggiunta l’Europa che conta o quella che conta meno, i Della Valle si sono trovati a dover fare i conti con il Fair Play finanziario. La regola dei tre anni è ben spiegata nelle note al bilancio e spiegano i 19(?) milioni di liquidità immessi per “ripianare il deficit finanziario” del 2015. Ora non possiamo che aspettare per mesi con trepidazione il bilancio del 2016, pronto… Leggi altro »
Ospite

Se i cinesi non si accontenteranno più di giocatori marginali, ma vorranno i migliori giocatori europei per farli giocare in Cina, ne vedremo delle belle.

Ospite
l Governo Cinese vuole sia i migliori giocatori per far crescere il vivaio del suo campionato e vuole la proprietà dei Club più importanti del mondo per continuare nella sua crescita economica. Non dimenticare che hanno preso Lippi per il ruolo di allenatore della loro nazionale, con il primo obiettivo di qualificarsi ai prossimi mondiali e in seguito eventualmente vincerli. Le risorse non mancano, ai comunisti. Loro sanno come distribuirle. Nel bilancio 2015 (in febbrile attesa di quello del 2016) ci sono i ringraziamenti sentiti per Cuadrado e i suoi 21.819 milioni di plusvalenza. Non mancano nemmeno i ringraziamenti per Savic e la sua plusvalenza magnificata dalla vendita di Suarez, c’è anche qualche rimpianto per i milioni spesi per Micah Richards poco utilizzato da Montella. Nessuna menzione invece per il costo inusitato di Pepito e Marione. Forse sapremo la verità con la pubblicazione del prossimo bilancio. Tra il 2012 e… Leggi altro »
Ospite

Se non mi sbaglio l’Udinese ha guadagnato ben 20 milioni con Cuadrado, 5 per la prima metà, 15 per la seconda. Alla fine la nostra plusvalenza non è stata così eccezionale, poco maggiore di quella ricavata da Savic. Significativa invece la cessione di Nastasic, con l’arrivo di Savic a Firenze. Quei soldi servirono se non ricordo male per arrivare a Rossi.

Uno che se ne intende
Ospite

Cuadrado ha generato una plusvalenza a bilancio di quasi 22 ml, Savic si attesterà credo intorno alla metà.

Ospite

Può darsi, Uno, ma quanto ha incassato l’Udinese complessivamente per la sua metà, considerando sia la prima rata di 5 milioni che le successive? Se non erro infatti la Fiorentina inizialmente possedeva una quota minima del cartellino del giocatore.

Ospite

Mancano pochi giorni, direi poche ore alla chiusura del nuovo bilancio, quindi presto sapremo cosa si nasconde dietro le dichiarazioni un pò criptiche di Panerai. Dall’intervista a Panerai comunque emerge che il disavanzo di 38 milioni è stato più che dimezzato. Ma il dato è ancora molto impreciso.

Uno che se ne intende
Ospite

Dimezzare le interviste a Panerai sarebbe già un passo in avanti.

Uno che se ne intende
Ospite
Vedo che non possiamo sfuggire al nostro destino di ragionieri. I pagamenti dei giocatori migliori di regola sono rateizzati per più esercizi, Paolotto. Questo vale per Alonso, come per Gomez e Rossi. Il tedesco è costato circa 19 ml pagabili in tre anni, Pepito 13 ml con analoga rateizzazione. In quella stessa estate 2013 fu però ceduto Jovetic per 26 ml (di cui 17 ml circa pronta cassa) e Ljajic per 11 ml. Di fatto, l’ ingaggio di Gomez e Rossi è gravato sulle casse viola nei due anni in cui sono stati qui; il secondo, anzi, ridefinì il contratto nel settembre 2015. Che due stipendi così, pur onerosi, abbiano determinato la paralisi dei conti da più di due anni a questa parte, ci credo poco. Anche perchè quei due, per quel poco che hanno giocato, hanno offerto un loro contributo ai risultati e quindi ai ricavi. Se penso al… Leggi altro »
Ospite
Immagino, Uno, che il prezzo dovuto per i cartellini dei calciatori venga spalmato, come ammortamento, su più anni come accade per gli investimenti pluriennali. Per ogni anno di contratto, quindi, andrà sul conto economico di quell’esercizio la quota del prezzo iniziale d’acquisto e il costo dell’ingaggio di quell’anno. Se poi il pagamento del cartellino è rateizzato, come credo che accada di solito, vi sarà un debito nel passivo dello stato patrimoniale, ma questo non incide sui costi se non per gli eventuali oneri finanziari che ne derivino. Sul conto economico invece, quale contributo al risultato finale d’esercizio (utile o perdita), ci va tutta e subito la plusvalenza, ovviamente anche se l’introito del prezzo è rateizzato. Quindi se la cessione Alonso, l’estate scorsa, ha generato una plusvalenza di 28 mln, questa va tutta a beneficio del conto economico 2016, anche se il relativo introito avviene rate (nell’attivo patrimoniale ci sarà un… Leggi altro »
Uno che se ne intende
Ospite

Mi hai fatto venire il mal di testa. Parliamo d’ altro, chi si compra?

Ospite

Ripeto: la colpa è tua.
Chi si compra?
O chi ci compra?
A parte gli scherzi mi pare che Sousa fin dall’estate del suo primo anno si sia sempre augurato una brevissima durata dei mercati viola, avendo capito subito che cosa lo avrebbe aspettato. Io spero che il mercato di gennaio non si apra nemmeno.

Ospite

E’ probabile che si resti fermi, ma non mi fa piacere, francamente. Mi sembra che siamo avviati verso una stagione assolutamente anonima. Qualche mossa di mercato non potrebbe che farci bene.

Ospite

Il bilancio comunque si era chiuso moderatamente in attivo al 31 dicembre 2012, ci fu ancora un lieve attivo al 31/12/2013, ma al 31/12/2014 il passivo era di oltre 30 milioni di euro. Credo proprio che avremmo avuto altri conti se nell’estate 2013 fosse stata impostata una campagna acquisti più logica e più prudente. Invece andammo in cerca di guai.

Uno che se ne intende
Ospite

Il bilancio 2014 registrò un aumento del fatturato e dei ricavi da gare rispetto all’ esercizio precedente. Quelle che vennero a mancare furono le plusvalenze, crollate da 33 a 5 ml. Si può supporre che il progetto del 2013 fosse quello di puntare agli incassi da Champions, uniti ad una cessione eccellente (Cuadrado?).

Ospite

Ritornando a quella famosa estate del 2013 ancora non sono riuscito a capire che bisogno ci fosse di disfare una squadra vincente, che aveva ottenuto 70 punti, affrontando anche spese ingenti, quando molto più semplice sarebbe stato continuare sulla strada tracciata, secondo il vecchio adagio del calcio secondo cui “squadra che vince non si cambia”. Si è poi insistito pervicacemente nell’errore, perchè quando si doveva scegliere tra sacrificare Gomez o Cuadrado si è deciso di tenere Gomez (che un mercato l’aveva allora) e di cedere Cuadrado.

Ospite

Vincente quella squadra non era, perché non solo non ha vinto nulla, ma non è nemmeno entrata in CL, come le successive versioni. Ha fatto più punti, sì, ma 5/6 punti in più a fine stagione mi sembrano la fisiologica conseguenza del non aver giocato quell’anno in Europa. Cuadrado era da sacrificare perché non voleva più stare a Firenze, ne dava ben prova in campo, dove giocava ormai solo per mettersi in mostra, tra l’altro facendo solo una gran confusione.

Ospite

Era una squadra costruita dal nulla, con giocatori non di primissimo piano, reduci da stagioni sfortunate, che sfiorò la Champions, producendo un gioco eccellente, che meravigliava addetti ai lavori e spettatori. Quindi torno alla domanda: perchè voler cambiare il gioco? Se mai con i soldi di Jovetic si potevano rinforzare gli altri reparti. Le scelte di allora sono state distruttive ed ancora non ci siamo ripresi del tutto da quella fase negativa che ha continuato a pesare sui conti e sul rendimento della squadra.

Uno che se ne intende
Ospite

Con la cessione di Cuadrado siamo rientrati faticosamente nei limiti del FPF, obiettivo assai più arduo con il Gomez di allora. Cognigni dovrebbe fare un monumento ad Abramovich, che ci regalò pure la giunta-Salah per il Cuadrado erratico di quella stagione.

Utente

il FPF è una tagliola terribile solo per noi,pare…con l’UEFA se sfori puoi trattare, concordare un piano di rientro ( fra l’altro per noi senza problemi, visto che l’anno prossimo uscirà dai tre anni del computo l’annata 2014,quella peggiore dal punto di vista dei conti ). Se poi non lo rispetti le terribili sanzioni UEFA sono la riduzione della rosa per le coppe europee da 25 a 21 giocatori . L’Inter ha una voragine nei conti e partecipa alle Coppe, sebbene con una rosa ridotta. E comunque rispettare il FPF se alle coppe non ci partecipi non serve a niente, solo a tenere al sicuro il portafoglio dei marchigiani.

Ospite

Il senso è comunque quello di evitare che le società si indebitino troppo, la Fifa può decidere di vigilare o meno, ma i debiti alla fine li devi comunque pagare.

Utente

Sono tutte indebitate e spendono. Il mondo vive sul debito. Solo noi siamo ligissimi ( o ligerrimi ? boh, Lud, tu che hai fatto gli studi umanistici che dici ? )

Ospite

Ligerrimo è divertente, ma è più giusto “ligissimo”. Lo trovo negli scritti tra gli altri di Roberto Gervaso e di Camillo Langone, due bei tipi.

Uno che se ne intende
Ospite

infatti tempo fa avevo lanciato una provocazione: non iscriviamoci alle Coppe e facciamo un mercato da nababbi. Però Cognigni è lì pronto a ricordarti che dal 2018 sarà in FPF della Lega Calcio.

Utente

Lo so,loro vorrebbero tanto spendere, ma non possono, poveri piccini…

Ospite

C’è stato un momento in cui Gomez aveva ancora un buon mercato, mi riferisco all’estate 2014, quando c’erano richieste anche dal Real Madrid, andava ceduto allora, ma siccome nel primo anno aveva giocato molto poco, si volle concedere la prova d’appello.

Uno che se ne intende
Ospite

Era stato acquistato solo un anno prima, saltò la stagione praticamente per intero, che plusvalenza avresti potuto ottenere? Non sono bastati Cuadrado e Savic per rientrare dal passivo dei 37 ml del 2014.

Ospite

Io mi sarei accontentato di rivederlo senza plusvalenze, o anche rimettendoci qualcosa, che non fosse adatto alla squadra era già abbastanza evidente.

Utente

Mi collego al post di Deyna,11.37, che condivido,aggiungendo una mia idea.Se proprio si deve dar via Kalinic,e qui le strade sono 2, venderlo al volo a 50 o tenerlo per altri 4 anni,darlo a Giugno a cifra minore sarebbe idiota ed il valore di un atleta può anche diminuire se imbrocca un girone di ritorno mediocre, se proprio lo si deve cedere dicevo perché non dare una chance vera e duratura a Babacar ?Sousa comunque andrà via,magari al sostituto andrà bene,magari farà bene davvero avendo le doti per farlo ed il mister deve capire che è pagato per far rendere gli uomini che ha,non per applicare teorie astratte anche se gli interpreti non sono adatti.Al bisogno,il 9 fittizio può essere Zarate, o un Borja stile Tostao,anche se un giovanotto di 23 anni dovrebbe poter fare 2 partite a settimana per almeno 5-6 anni,altro che stress……

Ospite

D’accordo, a 50 mln un giocatore preso l’anno prima a 5 si dà via subito, senza discussioni. D’accordo anche per non prendere subito un sostituto e per concludere il campionato con chi c’è. Sull’utilizzo a giugno della plusvalenza, bisognerà vedere quali prospettive di durata si dà l’attuale proprietà, chi sarà il nuovo allenatore, se non sia finalmente il caso di trovare un terzino destro forte.

Utente

IIL terzino destro,veramente,lo si dovrebbe prendere di corsa,prima di ogni altro tipo di giocatore….

Ospite

Quando si parla di ruoli come il terzino destro, la domanda è sempre la stessa: siamo in grado di prendere un giocatore davvero forte? Non finiremo come già altre volte accaduto per prendere un giocatore che più o meno è equivalente a quelli che abbiamo, o forse addirittura meno forte? C’è il budget per uno fortissimo? E dove lo andiamo a pescare? Mammana era un profilo interessante, perchè si trattava appunto di un terzino destro con un futuro scritto di difensore centrale, dunque poteva essere impiegato subito come terzino per poi essere destinato a prendere il posto di Gonzalo Rodriguez. Sappiamo però come è andata. La Fiorentina ha anche il diritto di ricompra su Piccini, ad una cifra abbordabile, ma sarebbe un progresso?

Ospite

Il problema con Babacar è che si tratta di una tipologia di giocatore non adatto al gioco di Sousa, farne il titolare fisso sarebbe un azzardo temo.

Ospite

Continuo a ritenere l’ambizione di Sousa legittima ma ingiustificata. Non è elegante definirsi dei vincenti quando ancora non si sono ottenuti certi risultati. I risultati di Sousa in carriera (due scudetti in campionati minori e marginali, Israele e Svizzera), ancora non hanno dimostrato che Sousa sia all’altezza di altri grandi tecnici del presente e del passato. Può darsi che alla guida della Juve Sousa vinca, dopotutto la Juve ha avuto in certi momenti della sua storia allenatori non geniali che hanno approfittato di rose molto valide (penso a Parola ad esempio). Ma se fossi in lui aspetterei a dirlo. Non dire gatto se non l’hai nel sacco diceva il più modesto ed intelligente Trap, uno che non si definiva vincente, ma lo era.

Ospite

Non sto a fare ovviamente considerazioni tecniche. La storia dei novant’anni viola però ci dice che, nell’anteguerra, nel dopoguerra, nell’era Della Valle, la media di un allenatore sulla panchina del Franchi, del Comunale, del Berta, è sotto l’anno e mezzo.
Arrivano, fanno una stagione, pochi mangiano il secondo panettone. A Firenze ma anche in tutte le altre parti del globo dove si gioca al calcio. Di Bernardini ce n’è stato uno solo, così come di Ferguson. Ci sarà un motivo.
Oggi prevalgono considerazioni economiche, i rapporti tra Presidenti e procuratori, le considerazioni dello staff tecnico, sulle condizioni psicofisiche dei giocatori, sulla relazione del tattico che studia gli avversari e le contromosse, i km e gli scatti fatti durante una partita, il successo o l’insuccesso di un modulo con il variare del momento tattico.
L’allenatore può essere solo un manager, che prende le decisioni, tra le mille considerazioni dei suoi, tanti, collaboratori.

Ospite

Ci sono stati però anche i casi di Prandelli e Montella, che complessivamente assommano sette anni di panchine viola nel nuovo millennio.

Ospite

Certo Lud. Trilussa diceva che se te mangi due polli e io digiuno le statistiche dicono che mediamente mangiamo un pollo a testa.
Rimane insoluta la questione.
Sembra che ci sia ormai un consenso, sia tra gli storici che i ragionieri, che Mario Gomez sia costato trentuno milioni per due anni costellati da infortuni.
Si sta affermando anche l’idea che trenta milioni per due mezze stagioni di Giuseppe Rossi sia stato prendersi un rischio finanziario ancora più grande alla ricerca di improbabili grandi ritorni sul campo.
A che serve avere un grande allenatore come Montella se non è in grado di dire niente sulla gestione manageriale della squadra?

Ospite

Quando è stato preso Gomez Rossi era già della Fiorentina. Rossi era adatto al nostro gioco, Gomez non lo era. Gomez costava 20 milioni, Rossi 10 più bonus. Rossi bene o male prendeva un milione in meno all’anno, due milioni calcolando lo stipendio reale. Una volta ingaggiato Rossi, confermando Cuadrado e Ljajic, l’attacco della Fiorentina era al completo, c’era solo da prendere un centravanti giovane, senza contare che Toni se ne andò perchè sapeva dell’arrivo di Gomez, il centravanti che gli aveva già rubato il posto al Bayern. Sousa sarebbe stato molto più deciso di Montella se gli avessero proposto un centravanti alla Gomez, ed infatti ha preteso Kalinic. Quell’errore per me resta decisivo.

Ospite

Le cose non sono semplici e lo dimostra anche il caso di Defrel: fino a qualche giorno fa si parlava di una valutazione inferiore ai 10 milioni. Pare che il Sassuolo, sulla scia di casi come quello di Kalinic, ne abbia chiesto 30 alla Roma che pareva interessata.

Ospite
Sono stato il primo a scrivere, nel 2013, che l’acquisto di Mario Gomez avrebbe messo alle corde i nostri conti per molto tempo, e così è stato, anche se ad alcuni non fa piacere sentirlo dire. Gomez è costato circa 19 milioni, e sei di ingaggio lordo per due anni, per un totale di 31 milioni. Questa cifra se fosse stata investita sui famosi giocatori giovani di cui oggi si parla tanto, poteva a sua volta fruttare delle plusvalenze, che non ci sono state. Viceversa da Gomez non si è ricavato praticamente nulla. Va aggiunto che Cuadrado è stato riscattato troppo tardi, consentendo all’Udinese di trarne il massimo profitto: dei 30 milioni e passa della vendita la Fiorentina ne ha incassato circa un terzo. Salah alla fine non ha prodotto entrate, come Joaquin per limiti di età. Non stupisce quindi che la Fiorentina si sia trovata a fronteggiare una crisi… Leggi altro »
Ospite

Vedo che siamo ormai costretti ad improvvisarci tutti ragionieri, nonostante si cerchi di evitarlo. Come diceva Uno, il calcio è proprio cambiato.
Ludwig, diciannove milioni lordi (costo dell’acquisto di Gomez) più sei milioni lordi di ingaggio per due anni, farebbero 25 milioni e non 31. Tuttavia prendiamo per buono 31.
Bene, quindi la sola plusvalenza di Alonso avrebbe coperto quasi per intero il costo totale di Gomez.
E le altre plusvalenze che fine hanno fatto?
Nonostante la riduzione del monte ingaggi rispetto al 2014, il bilancio 2015 espone curiosamente un incremento di oltre 3mln nel costo del personale. Però, da giugno 2015, e cioè per metà esercizio, non c’erano più gli ingaggi di Gomez, Pizarro, Aquilani, Vargas, Cuadrado/Salah, Richards, salvo se altri, sostituiti da ingaggi molto più leggeri per i nuovi arrivati fino a dicembre 2015.
Devono pagare bene, da quelle parti, altro che voucher.

Ospite

Sono 31 perchè devi moltiplicare i 6 milioni lordi per due anni Paolotto. La plusvalenza di Alonso è reale, ma molti altri giocatori sono andati via a zero. E da Cuadrado abbiamo preso molto meno di quanto ipotizzato. Nel mio calcolo non ho considerato quanto si sarebbe potuto guadagnare comprando coi soldi spesi per Gomez dei giocatori giovani importanti, ma è chiaro che in questo caso i 30 milioni poteva fruttare molto.

Ospite

I due consueti appunti: l’Udinese non aveva nessuna intenzione di cedere tutto Cuadrado prima di quando non l’abbia fatto, e respinse le proposte della Fiorentina, perché il giocatore si era già rivelato a Lecce oltre che mostrare ottime cose nei primi mesi fiorentini, e volevano aspettare che raggiungesse il picco del valore; se si parla di conti disastrati, metti dentro anche Rossi, che complessivamente ha inciso quanto e forse più di Gomez…

Ospite
Credo che l’operazione Rossi abbia fatto molto meno male, l’ingaggio era più umano, anche la cifra di acquisto era decisamente inferiore. Inoltre Rossi era un campione con pochi eguali in Italia. Aggiungiamo comunque anche i costi di Rossi a quelli che ho indicato e si vede come il bilancio ne abbia risentito. A dicembre 2013 si parlava già di un Rossi che valeva 25 milioni e che poteva andare in un grande club europeo, in quel caso i conti sarebbero tornati, il problema è stato essenzialmente medico-ortopedico. Per quanto riguarda Cuadrado ha pesato la strategia di volerlo riscattare per step. La Fiorentina non aveva i soldi per chiudere l’affare nell’estate 2013 perchè aveva speso tutto per comprare Gomez. Nessuno emissario viola si è quindi presentato da Pozzo con la cifra che lo poteva indurre a cedere in toto il giocatore, circa 12-15 milioni di euro. Alla fine lo abbiamo pagato… Leggi altro »
Ospite
Ora non ho voglia di ricercare, tanto è acqua più che passata, ma sono abbastanza sicuro che ci fu un tentativo di riscattare tutto Cuadrado ben prima di quando è stato fatto, prima di prendere Gomez. Pozzo rispose picche, però, perché fiutava l’affarone. I problemi di Rossi e Gomez sono stati entrambi ortopedici, solo che quelli di Rossi erano più che prevedibili, avendo preso il giocatore da convalescente non giocante, con alle spalle tre operazioni allo stesso ginocchio dopo la rottura del crociato. Gomez fu preso da integro, pare, anche se a posteriori qualche dubbio mi viene…In ogni caso quando venne qui stava bene, non era prevedibile l’entrata di Agazzi che gli ruppe il legamento collaterale, e nemmeno la successiva rottura dell’altro collaterale. Quanto alle cifre, quelle di Rossi non erano molto inferiori: prendeva 2,4 netti, Gomez 3 [perché i restanti 1,2 erano versati dagli sponsor, non dalla Fiorentina]. E… Leggi altro »
Ospite

Il tempo è passato, Deyna, ora, a differenza di allora, a nessuno verrebbe in mente di proporre, per la Fiorentina di Sousa, un centravanti alla Gomez. Tutti sanno, anche i più ingenui tra i tifosi, che il centravanti giusto per Sousa è Kalinic, o qualcuno che gli somiglia. Da quando la Fiorentina ha imboccato la strada del gioco spagnolo i centravanti migliori sono stati Jovetic, Rossi e Kalinic. Non c’era un problema ortopedico a sconsigliare l’acquisto di Gomez, c’era un equivoco tattico grande come una casa, unito ad un problema finanziario non trascurabile. Anche perchè Rossi era già nostro quando si prese Gomez.

Ospite

Ma Rossi non fu comprato per fare il centravanti, bensì nell’ottica di una dupla d’attacco Gomez-Rossi, avallata se non voluta da Montella. Coppia che, finché gli infortuni non l’han tolta di torno, aveva mostrato sul campo di essere ottimamente pensata, le occasioni da gol fioccavano, e per le difese era impossibile frenare entrambi i nostri attaccanti. Comunque Jovetic, Rossi e Kalinic hanno avuto in comune solo il fatto di giocare al centro dell’attacco [Jovetic e Rossi da adattati, in seguito allo scadimento o agli infortuni dei centravanti titolari Toni e Gomez], per il resto non sono una tipologia di giocatore, ma tre attaccanti diversissimi tra loro, tra i quali Kalinic è l’unico centravanti.

Ospite

La parola “adattati” ha poco senso, Deyna. In realtà Montella volendo proporre nella Fiorentina il suo modulo preferito, il 4-3-3, si è dato da fare per trovare nella rosa giocatori che potessero interpretare quel modulo, li ha formati con allenamenti specifici e li ha messi in campo con successo. Ciò presuppone un processo di cambiamento (non di adattamento, la differenza sul piano semantico c’è anche se sottile) che con Cuadrado, Ljajic, Jovetic e Rossi ha funzionato, mentre con Gomez non c’è stato niente da fare, benchè Montella ci abbia provato. Lo stesso lavoro Montella lo sta facendo al Milan, con ottimi risultati per quel che riguarda Suso e Locatelli.

Utente

Sono stato anche io incuriosito da questi bilanci fortemente negativi nonostante tante lucrose plusvalenze, tante cessioni compensate con rattoppi temporanei d’occasione, tanti sgravi di ingaggi un tempo pesantissimi, e nonostante il depauperamento complessivo del livello delle risorse tecniche. Credo che qualunque proprietario rincorrerebbe con l’ombrello i propri amministratori che impoverissero la società generando nel contempo continue e rilevanti perdite. Invece i Della Valle se hanno da da mettere il broncio a qualcuno lo mettono a noi, e non ai loro amministratori.
I bilanci dicono questo e ne prendiamo atto, e gli amministratori godono della più ampia fiducia dei proprietari.
E quindi senza dubbio è così, c’è poco da discutere.
Certo che la curiosità rimane.

Ospite
Provando a raccogliere le suggestioni dei vari commenti, direi che siamo ad un bivio. Kalinic vale 50 milioni e Bernardeschi avrà una clausola doppia. Si può quindi dare subito il via all’operazione Kalinic e cercare di prendere Jovetic come suo sostituto, aggiungendo magari Gabbiadini, oppure attendere giugno, e d’accordo con il nuovo allenatore ripartire per un nuovo ciclo, dal quale potrebbe essere escluso anche un Bernardeschi per il quale arrivassero offerte vicine alla clausola. Con 150 milioni da spendere, Corvino ed il nuovo tecnico potrebbero fare shopping come meglio credere ed acquistare tanti emergenti a prezzi interessanti. Per come la vedo un attacco con Gabbiadini, Bernardeschi e Chiesa, schierati alle spalle di Jovetic in un 4-2-3-1 sarebbe comunque molto interessante e forte, decisamente più forte di quello attuale. Ci sono però anche altri giocatori che potrebbero interessarci, a giugno, ad esempio Defrel, pupillo di Di Francesco, falso nove che ha… Leggi altro »
Ospite

LUdwig,un commento col sorriso sulle labbra: tu sei il più grande ammiratore di Jovetic nel mondo intero!

Ospite

Credo di avere una memoria più lunga di tanti altri tifosi, gatto. Sembra di parlare di un mediano del Crotone. Jovetic è fortissimo, è stato inseguito dalla Juve e da tutti i maggiori club europei. Se non avesse attraversato un periodo di crisi costerebbe 40 milioni e sarebbe inaccessibile.

Ospite

Quanto agli ipotetici attacchi, cosa ti fa dire che quello ipotetico con Gabbiadini, Bernardeschi e Chiesa, schierati alle spalle di Jovetic – peraltro assai difficile da sostenere – sarebbe più forte di un attacco con Chiesa, Bernardeschi e Zarate alle spalle di Kalinic? Zarate è molto più forte di Gabbiadini, che comunque ha difficoltà a giocare largo essendo una seconda punta col fisico della prima, e Kalinic da centravanti è notevolmente più forte e completo anche dello Jovetic migliore. Se proprio dovessimo cedere Kalì a 50 milioni, cercherei altrove i sostituti, non vedo perché gettare soldi in giocatori che sono quasi degli ex, e promesse mai mantenute a prezzo esorbitante…

Ospite

Gabbiadini è più disciplinato, sa fare la fase difensiva come piace a Sousa, garantisce copertura oltre che reti. Zarate è una scheggia impazzita da utilizzare a partita in corso, e se mai in un 4-3-3. Sono d’accordo anch’io che si potrebbero cercare altri giocatori, ma stiamo attenti: Defrel ora costa 30 milioni, per via della spinta inflazionistica provocata dalle offerte per Kalinic. Per Jovetic la richiesta è 15 ma si potrebbe chiudere a 10-12 perchè l’Inter non lo vuole.

Ospite

Gabbiadini una fase difensiva decente l’ha fatta solo con Sinisa e per un periodo breve, che non so quanto faccia testo. Altrove, è stato molto discontinuo nel farla, diciamo così. Ma il fatto è che non è un esterno, non ne ha il passo, né le doti. E i giocatori non li cercherei in italia, dove sono ipervalutati, il mondo è grande. Prendere Jovetic a 10/12/15 milioni significa ripetere l’errore fatto con Rossi, anche se il suo ginocchio pare più stabile. Sono anni che non ha più il ritmo partita, e continua ad avere ricorrenti infortuni muscolari, per me son soldi buttati, non credo possa assicurare continuità.

Ospite

Davvero strano Deyna: tempo fa, quando doveva venire alla Fiorentina nell’affare Jovetic, io sostenevo che Gabbiadini, pur giocando esterno, avrebbe potuto fare anche il centravanti, come sostenevano sia il giocatore che il suo agente. Si disse che ero incompetente, ora vengo a sapere che secondo te non è un esterno ma un centravanti. Vista la sua carriera, i suoi mezzi tecnici e la sua struttura fisica, io penso che possa fare sia l’esterno, producendosi in una buona fase difensiva, sia il centravanti se serve.

Ospite

No, io dicevo, e sostengo tuttora, che nonostante la struttura fisica da centravanti Gabbiadini è una seconda punta mobile, che svaria e tenta il tiro dal limite o l’inserimento al centro. Seconda punta, quindi, né centravanti né esterno, ruoli in cui soffre, se confinato.

Ospite

Purtroppo oggi le squadre che giocano con due punte si contano sulla punta delle dita. Credo che Gabbiadini possa in realtà fare ogni ruolo in attacco. Se lo tieni in panchina ovviamente non funziona.

dottosc
Ospite
Credo sia giunto il momento di chiedere con forza chiarezza alla societa’ ed a tutti uno sforzo ulteriore per far salire un po l’asticella di questa Fiorentina. Secondo te sarebbe possibile vedere un bilancio TOTALE di un anno medio di gestione ACF Fiorentina? Ed a quanto ammonterebbe l’attuale debito? Le voci sono tante ma cosi’ potremmo cominciare a capire quanto e se dovremmo infamare o ringraziare i DV, e quanto potremmo noi tutti tifosi fare di piu’ per renderla piu’ competitiva. Va da se che il merchandising e gli incassi aumenterebbero se la squadra avesse piu’ appeal, vorrei concentrarmi per ora solo sul monte ingaggi, capire quanti milioni possiamo permetterci con una media gestionale di questi tempi, e fare un patto con i DV dove, loro potrebbero investire per esempio 5/10 milioni annui sopra il pareggio, noi contribuire con piu’ merchandising, oppure con una sorta di piccola tassa che, se… Leggi altro »
Utente
Temo che sia proprio questa “complicità” a non essere gradita. Non dobbiamo guardare tanto ad Andrea, quanto a Diego. Penso che il mancato rispetto della promessa che indubitabilmente gli fu fatta (corretta o meno che fosse, non lo so) gli abbia prodotto una sorta di acrimonia verso Firenze e la Fiorentina. Probabilmente l’obbiettivo, più che lecito, dei Della Valle è ormai solo quello di arrivare a riprendersi i soldi investiti e ad andarsene. Se ancora non se ne sono andati è perché ancora non possono riprendersi tutti i loro soldi (i loro, non i nostri). Da qualche anno l’obbiettivo degli amministratori, per me, è quello di creare le condizioni perché la proprietà possa andarsene il prima possibile ma senza rimetterci. Se i Della Valle fossero venuti qui in quanto tifosi viola, un simile atteggiamento oggi, pur sempre legittimo, avrebbe un sapore sgradevole. Ma, ragionando asetticamente, loro sono venuti qui nell’ambito… Leggi altro »
Utente

Questi hanno l’acrimonia contro tutto e tutti da sempre. Non si capacitano come mai l’Italia non penda dalle loro labbra visto che sono i più grandi imprenditori del mondo

Ospite

Esistono vari modi di far crescere le entrate, dottorsc. La serie A ad esempio non è stata ancora capace di mettere in vendita i diritti a prezzi simili a quelli della Premier. Al tempo del fallimento si parlò poi di creare un azionariato popolare, ma non se ne è fatto di nulla. Infine come dici converrebbe investire di più su giocatori giovani di un certo valore e costo sperando che si rivalutino con il tempo. Si tratta di un tipo di rischio che i Della Valle non si vogliono prendere.

Uno che se ne intende
Ospite

Con i giovani è più facile programmare un nucleo a medio-lungo termine, Lud, che non con qualche mercenario a carriera già avanzata: Machiavelli aveva scritto qualcosa di simile al riguardo, no? E quand’ anche il giovane se ne andasse, potrai sostituirlo con altri giovani che hai saputo allevare. Se non possiamo vincere questo, o competere per quello, facciamo almeno della nostra identità, della nostra cultura sportiva un valore di cui andare fieri. Tanto poi nessuno scampa, gli inglesi che dovevano inghiottirci stanno per essere mangiati dai cinesi. Il calcio scoppierà di bulimia e resterà chi ha costruito nel tempo.

Ospite

Sono sempre stato un sostenitore dei giovani, certo, Uno. Dico che possiamo anche attendere giugno e a mente fredda decidere se rifondare la squadra cercando solo giovani di talento. Il budget necessario per prenderli potrebbe derivare anche dalla cessione di Bernardeschi, se qualcuno si avvicina ai 100 milioni che Della Valle chiede. E non è impossibile.

Ospite
Sono anche io d’accordo con Uno (18.18). Vorrei una società basata sui giovani, che li scovi, li cresca con buoni maestri (di piedi e di cervello), li faccia affermare e poi, certo, quando è il momento li ceda, sapendo che al loro posto ne ha già pronti altri ancora più bravi. Non vinceremo mai lo scudetto, così? Pazienza. Del resto mi pare che siano ormai 48 anni che non lo si vince, ci si perde poco. Ma almeno saremo contenti di una squadra piena di ragazzi affamati di gloria, e soprattutto non avremo da avvilirci con questi anziani scarti di passaggio che ci facciamo prestare qua e là scelti tra quelli che costano di meno e che nessuno cerca, non avremo più da ascoltare quelle boccucce a culo di gallina che ci mettono il broncio perché spendono troppi soldi per noi. Che se li spendano tutti per sé, e che… Leggi altro »
Claudio
Ospite

concordo. Tra l’altro se trovassimo 5/6 ragazzi di talento, allenati da qualcuno di serio potremmo fare davvero bene

Ospite

Guarda che in USA paradossalmente ci sono più persone che seguono il basket universitario che l’NBA. l’NBA è seguita da una parte di pubblico, nemmeno maggioritario ( molto meno che baseball e football ) il basket universitario praticamente da chiunque abbia frequentato un’università. Credere che gli americani seguano lo sport universitario come una specie di ricerca di talenti per i pro è completamente errato. Lo fanno per spirito di appartenenza alla loro Alma Mater.

Utente

Io non ho detto che lo seguono più persone,ho detto che il livello e l’ importanza del basket NBA sono irripetibili e sono il frutto di una organizzazione portentosa soprattutto perché rivolta ad equiparare,nei limiti del possibile,le chances delle varie squadre,in altre parole per loro i Cavs,o chi ti pare,che vincono 6 anelli consecutivi sono una cosa da ostacolare,da noi la Juve,se può, è dell’idea ed è aiutata a vincerne 10 di scudetti di fila.Poi se segue più gente il football,il baseball o l’NHL francamente non te lo so dire.

Utente

l’ NHL no, ma le altre due si e di parecchio. Il basket è più uno sport da esportazione,quello che piace più all’estero ( e infatti i negozi della NBA sono tutti in luoghi super-turistici come Times Square ). Ti do questi dati: fatturato NFL 12,5 miliardi di dollari, MLB 10,2, NBA 5,0 NHL 3,5. Con l’ultimo contratto televisivo la Premier League è più ricca della NBA.

Ospite
Concordo con Uno in pieno,totalmente,mentre faccio una osservazione a Berardo:sarai sicuramente stato in USA ,o magari no,non posso saperlo,ma quando vedi una partita NBA,una sola,il basket “altro”diventa una sbiadita copia,tutto indistintamente.E la consistenza del movimento che ruota attorno al basket universitario nasce dal fatto che nelle università pescano le 20 squadre NBA,se per una improvvisa formula magica il pianeta-NBA scomparisse il business del basket universitario si dividerebbe per 10.Il punto è che il pianeta-NBA,mettendo nel conto anche uno stop di poco meno di un anno ad un certo punto,si è costruita una struttura funzionante ai massimi livelli entro la quale ogni franchigia può emergere,i soldi girano,ovviamente,ma fruttano,producono altri soldi,e tutto ciò è ripartito bene,Carmelo Anthony e Wade,uomini da cifre infinite pro anno,scioperarono,perchè di questo si trattò,un anno perdendo più o meno 20 milioni di dollari per veder garantito l’ingaggio di giocatori relativamente modesti di squadre di seconda fascia.Ce la vedi… Leggi altro »
Ospite

Invece del pollice verso,tuo pieno diritto ovviamente,mio critico amico,non sarebbe stato più proficuo,ed anche divertente, che tu mi avessi evidenziato le stupidaggini che ho scritto o che comunque tu non condividi innescando un dialogo stimolante?Il pollice e basta fa tanto scuola elementare…..forza Fiorentina,in ogni caso.

Ospite

Concordo con le tue osservazioni, gatto. C’è un rapporto, dialettico, appunto, tra le squadre giovanili e le squadre professionistiche. Quando queste diventano noiose, perché magari prevedibili nel risultato, ecco che cresce l’interesse per lo sport universitario, meno scontato e più agonistico. Addirittura più radicato nel territorio.
A un certo punto la stagione diventa un attendere la sfida finale, forse anche quest’anno tra Golden State Warriors e Cleveland Cavaliers, Lebron James e Stephen Curry, come l’anno scorso.
Giustissimo ricordare anche gli scioperi a difesa dei giocatori meno bravi, per un salario minimo garantito.
Aggiungerei anche la lotta per gestire con le Proprietà la torta televisiva. Negoziano insieme una cifra con le Network, una parte va ai giocatori, una ai Club. Prefissata. Uguale per tutte le squadre. Chi vuol spendere di più paga una tassa agli altri. Sono certamente più avanti e socialisti di noi, negli USA.

Utente

Guarda,non è neanche più questione di essere socialisti,(magari), è solo abbellire il giocattolo per goderne maggiormente,in più persone e più a lungo invece di distruggerlo,sembra,banalmente,una pura e semplice questione di intelligenza.Al volo:LeBron,Curry,non voglio negare l’ evidenza,ma per GSW il vero,insuperabile problema è Irving, per loro non è un avversario,è una maledizione.

Ospite

Si Irving, ma a Natale ci si sono messi anche gli arbitri. E’ uscito anche un comunicato ufficiale della Lega.

Ospite

Osservazione sacrosanta e lo sanno anche in NBA,come tu puntualmente rilevi.Però gli ultimi 40 secondi di Gara 7 lo scorso anno,il palleggio prolungato di Irving in faccia ad un avversario senza neanche un blocco a favore con tiro da 3 sulla sirena sono cose che vanno al di la di tutte le parole e quella volta gli arbitri non hanno fatto niente di “male”.Buona giornata a te!!

Ospite

Il paragone tra calcio e NBA sarebbe impietoso, basti pensare al professionismo arbitrale che garantisce a tutte le squadre di poter puntare al titolo senza interferenze.

Uno che se ne intende
Ospite

Comunque, Kalinic o non Kalinic, permettetemi lo sfogo di fine anno: non esiste luogo in Italia dove si discute così ossessivamente di clausole rescissorie, bilanci, fatturati, plusvalenze ecc. ecc. come a Firenze. Non esiste un’ altra società in Italia dove i dirigenti amministrativi, e la loro insistenza sulle necessità contabili, hanno una tale esposizione mediatica. Non è il calcio che ho imparato a conoscere, non è il calcio che volevo.

Utente

Aggiungo che se mi piacessero queste cose non spenderei una tangibile cifra annua per pagare un commercialista che invece pago con il solo ed unico obiettivo di non dovere badare a conti e fatture,figurati quanto sono contento quando il tutto,uscito dalla porta,mi rientra dalla finestra della Fiorentina!!

Ospite

Hai ragione Uno, c’è anche da dire che tolta la Juventus, che è la società italiana meglio organizzata e ricca, Milan, Inter e Roma sono fallite per un eccesso di indebitamento, e la Lazio temo nasconda sotto il tappeto una situazione finanziaria non esaltante. Pare che funzioni come ho detto altre volte il modello del Napoli, ma sicuramente non è un momento felice, sul piano finanziario, per il calcio italiano.

Ospite

Milan Inter e Roma sono fallite ? mi devo essere perso qualcosa…

Ospite
Il football universitario americano, che si gioca il sabato, è ormai più seguito di quello professionistico, che si gioca la domenica. Le lunghissime finali del basket universitario generano più interesse e interessi di quello professionistico della NBA. Da una parte professionisti che guadagnano centinaia di milioni, dall’altra giovani atleti che giocano per il vitto e l’alloggio nel campus. Se accettano una maglia in regalo, anche la loro, quella per cui le loro Università fanno i milioni, perdono la borsa di studio e vengono squalificati. Inutile lamentarsi senza cambiare le regole che portano a certi fenomeni. Dimentichiamoci dei bilanci ma non ignoriamo i soldi. Solo per Grillo la miseria è bella. Peccato non la pratichi. Tutti amiamo Pepito e il suo ginocchio ci ha fatto soffrire quasi quanto a lui. E’ con noi dal gennaio 2013 ora è a Vigo in prestito ma è sempre nostro, tecnicamente, molto tecnicamente. Tra acquisto… Leggi altro »
Ospite

Rossi è un giocatore straordinario, gli ortopedici che l’hanno visitato per conto della Fiorentina forse non hanno visto giusto. Altre società non se l’erano sentita di ingaggiarlo.

Ospite

Per “comprare bene” ci vuole anche fortuna, Lud. Buoni medici e tante altre cose che gli uomini di calcio non hanno.

Ospite

Fortuna, certo, ma dietro la cosiddetta fortuna si nasconde spesso una capacità razionale di prevedere. Rossi era stato scartato da tutte le principali società italiane per motivi fisici, quando la Fiorentina decise di acquistarlo. Retrospettivamente possiamo dire che si trattò di una valutazione errata.

Uno che se ne intende
Ospite

A me pare che il fatto agonistico ormai sia oscurato dai bilanci. Non posso cambiare le regole del Barnum, posso almeno dire che non mi piace? In fondo è anche un diritto del cliente.

Ospite
Manca senz’altro l’agonismo, nei professionisti. Il mio punto era appunto di guardare anche ai giovani, ai dilettanti per chi si annoia o si fa prendere da passioni e reazioni sbagliate. Io ho sempre guardato alla Primavera Viola come se fosse la prima squadra pensando che solo i loro successi potevano far grande la prima squadra, chiunque fosse il Presidente o la Proprietà. L’ho visto negli anni sessanta, settanta, ottanta, fino a quella del 1992 del grande Saponetta che trionfò a Viareggio. Poi ho visto la crisi. Un Bernardeschi o un Babacar in venticinque anni non bastano, specialmente quando ormai si vedono quasi istantaneamente i giocatori di tutti i continenti e la loro crescita. I giapponesi con gli Antlers hanno dato filo da torcere al grande Real, la squadra col miglior bilancio al mondo. Messi e Neymar non hanno lasciato Argentina e Brasile per amore del calcio che volevi. L’hanno fatto… Leggi altro »
Ospite

A questo punto mi pare difficile sostenere che la Primavera viola dei tempi di Corvino e Pradè sia stata un fallimento. Bernardeschi e Chiesa, con Babacar e qualche altro buon professionista, sono un risultato più che dignitoso. Certo anche i giovani se molto bravi ad un certo punto aspirano ad andare altrove.

Uno che se ne intende
Ospite

Non considero lo spettacolo un valore fondante, nella mia visione nostalgica, elitaria, quello che vuoi, ma personale dello sport. Prendo lo spunto dalle tue osservazioni per dire che, se non possiamo essere grandi, a me non dispiacerebbe una rosa di giovani, di nerbo e di qualità, coltivata con amore e passione, e con la convinzione che le dimensioni sono uno stimolo e non una condanna.

Ospite

Nel 1970 con questi giovani di valore si poteva andare avanti per parecchi anni, oggi, Uno, qualsiasi giovane che maturi diventa oggetto del desiderio per una squadra più ricca.

Ospite
Gabbiadini, che va per i 26 anni, in serie A ha realizzato 37 gol in 187 partite. La stagione da 15 gol direi che è stata la fortunata eccezione, in mezzo a tutte le altre in cui manco sfiorava i 10 gol [1, 6, 8, l’eccezione15, 5, e 2 per ora…]. Soprattutto, denota una personalità carente, perché quando il Napoli ha provato a farne un titolare fisso e punto di riferimento, ha fragorosamente fallito. Per 15 milioni si prende ben altro, talenti più giovani e con grandi prospettive, non buttiamo via i soldi. Jovetic sono ormai anni che è più un ex giocatore che quello che a Firenze segnava 13 e 14 gol, al limite lo vedrei comunque seconda punta, non certo centravanti, ruolo per il quale non ha assolutamente i tempi di gioco e l’intelligenza tattica [il Genio Ribelle ha finito le corde vocali per richiamarlo, nel “famoso” girone… Leggi altro »
Ospite

Mi sembra che Gabbiadini abbia fatto bene quando impiegato con regolarità, difficile attribuirgli un prezzo visto che non è titolare. Nel famoso girone di ritorno 2012-2013 Jovetic non avrà forse segnato molto, ma la Fiorentina ha tenuto dei ritmi da scudetto e quei 70 punti finali restano un risultato importantissimo. Anche Jo-Jo ha poi incontrato difficoltà ambientali, che però non credo ne abbiano annullato il valore. Per quanto riguarda la presenza di troppi giocatori offensivi in squadra, puoi avere ragione, ma la domanda è da girare a Paulo Sousa. Ma consideriamo anche l’alternativa: continuando con i giocatori attuali, a parte la questione finanziaria, non possiamo andare oltre la metà classifica. E’ chiaro che comunque Corvino punterà su Jovetic in prestito, con diritto (ma non obbligo) di riscatto, dunque ci sarà tutto il tempo di valutarlo.

olegna
Ospite
carissimo Ludwig, ti devo prima un graziegrosso come una casa. questo perchè per me rappresenti il Viola Club che a Brescia non c’è, o meglio per onestà, io non l’ho trovato, e mi dai quindi la grande possibilità di parlare della Viola a tutto tondo, ogni uno con le sue rispettabilissime opinioni chiaramente, tue e di tutti gli amici viola che, sostanzialmente, volente o nolente, “coaguli” intorno a te. GRAZIE. dopo questa meritata sviolinata sintetizzo per te e tutti gli amici “all’ascolto”, la mia modestissima opinione frutto della mia capoccia (quindi chissà che boiata che sto per scrivere), ma lo penso sul serio anche alla luce dei miei piccoli e ormai lontani studi di ragioniere. a mio parere la quadriglia (fratellini + Corvo traditore + Cognini) dopo aver fatto le loro valutazioni a 180 gradi, sono addivenuti alla conclusione che della Fiorentina non gliene cale più nulla, chi più, chi… Leggi altro »
Ospite

E’ una possibilità da non scartare quella che lasci immaginare Olegna. Distinguerei comunque tra due modalità diverse. Modalità 1: si vendono i giocatori migliori in vista della vendita della società: il caso più clamoroso è quello di Baggio. Modalità 2: si vendono certi giocatori con l’obiettivo di migliorare la squadra e di mettere in ordine i bilanci: Corvino ci ha provato in passato varie volte, offrendo Mutu alla Roma e Melo alla Juve, in quei casi non c’era nessun progetto di vendere la società.

Ospite
Un po’ crudo, Olegna bresciano, ma la verità lo è sempre. Peraltro, non credo che ci sia bisogno di raggiri per ridurre progressivamente il proprio impegno in una società per azioni: ci sono anche le strade alla luce del sole, e se i Della Valle avessero questa intenzione non ho dubbi che seguirebbero la via maestra, Personalmente non ci vedo niente di male: non presero la Fiorentina perché avevano il viola nelle vene. Fu un matrimonio combinato e d’interesse. La dote che fu loro promessa non c’è stata, giustificata o meno che fosse. Non hanno nessun obbligo di farci divertire col calcio di serie A a loro spese. Critico spesso i Della Valle le volte nelle quali vedo errori di conduzione di una società di calcio, li critico cioè per singoli fatti specifici, ma riconosco loro il merito di averci tenuti decorosamente in serie A ormai per quasi quindici anni,… Leggi altro »
Uno che se ne intende
Ospite

AMassimodiPortaalPrato rispondo qui, girandogli l’ ultimo bilancio:
https://el.unifi.it/pluginfile.php/208085/mod_resource/content/1/ACF%20Fiorentina_bilancio%202015.pdf . Non so se troverà le informazioni che vuole, perchè se i bilanci sono pubblici, non è detto che siano chiarissime le loro componenti. Così tra i costi per servizi sono comprese genericamente le più svariate voci, tra cui ad esempio gli oneri di intermediazione per le cessioni , aumentati di 3,4 ml rispetto al 2014. Da qui a dire che nella redazione dei bilanci sono state commesse negligenze o peggio ancora, andrei cauto se non si dispone di riscontri oggettivi. Quello che salta all’ occhio è che, a fronte dei risultati perennemente mediocri del comparto amministrativo, la sopravvivenza economica della Fiorentina è legata, oltre che ai finanziamenti dai soci, alla capacità del vituperato comparto tecnico nel garantire risultati (e quindi incassi, diritti UEFA ecc.) e nello scegliere e valorizzare giocatori (plusvalenze).

Utente

Tu chiamale se vuoi elusioniiiiiii. Cosi cantava Il grande Lucio. E’ quattro anni che mi sgolo sul sito per dire che di bilanci, bilanci di una singola società se ne possono fare uno diverso per ogni commercialista, ragionere o dottore non cambia, di questo paese di santi navigatori ed elusori. Sono quarant’anni che ne formulo assieme ad un fiscalista, ed un fiscalista sa come girarsi e rigirarsi senza infrangere alcuna legge fiscale, tenendosi e tenendomi col sedere abbastanza riparato. Vorrete mica mettere a paragone il fiscalista che mi segue con quelli dei vari imprenditori italiani ? Suvvia !!!

Ospite

E comunque raddoppiare le spese per i servizi in quattro anni è quanto meno negligenza. Quanto meno…

Uno che se ne intende
Ospite

Sì, ma un conto è dire che si spende troppo e male, un’ altro che le spese sono gonfiate ad arte nei bilanci per intascarsi dei soldi. Non mi pare la stessa cosa.

Utente

Se si spende troppo e male, perché gnigni è sempre lì ?

Uno che se ne intende
Ospite

Questa è una bella domanda.

Ospite

Il link però è sbagliato,non si apre.

Uno che se ne intende
Ospite

E’ vero. Ma se inserisci “bilancio acf Fiorentina 2015” sul motore di ricerca, lo trovi facilmente.

Ospite

Giusta precisazione Uno.

lapalisse
Ospite
Il blog mi pare in pausa, sia per le celebrazioni festive, sia per le clamorose voci che incombono sulla squadra, che potrebbero concretizzarsi tra breve oppure no, e attoniti aspettiamo. Dunque, stando ai gossip di mercato Kalinic andrebbe in Cina o in Inghilterra quanto prima. Bernardeschi al PSV o all’Inter, ma a giugno. Sousa alla giuve (a giugno, ma forse adontato rompe definitivamente con la Fiorentina anche prima). Badelj da tempo è dato con le valige in mano, o al Milan o all’Inter. Babacar avrebbe qualche offerta dall’Inghilterra, Zarate dal Bologna o potrebbe far ritorno in Argentina. A Gonzalo non si rinnova il contratto e se ne va. “Ma icché c’é?” avrebbe detto Benigni. Diamo per probabile che alcune di queste voci siano abbastanza ipotetiche. Ma contrariamente a quanto pensavamo il mercato di gennaio rischia di essere molto mosso. Qualcuno lo sperava, altri lo temevano. Io lo temo, perché a… Leggi altro »
Ospite

E’ probabile che non succeda nulla, Lapalisse. Io comunque ero favorevole ad alcune cessioni già questa estate, confermo il mio parere dopo aver visto come va la squadra. Io sono convinto che Jovetic valga Kalinic, e che non avrebbe problemi ad inserirsi in squadra. E penso che Gabbiadini esterno destro sarebbe un grandissimo passo in avanti rispetto a Tello. In questo momento l’unica punta Kalinic porta su di sè responsabilità troppo grandi, sugli esterni il nostro gioco è troppo debole, mentre aggredendo l’area avversaria con Gabbiadini, Bernardeschi e Chiesa, tutto cambierebbe in meglio. Certo Jovetic non è esattamente un finalizzatore come Kalinic, ma i suoi goal credo che li farebbe, e non sarebbe l’unico a farli.

lapalisse
Ospite
Lud, Jovetic ci ha fatto vedere belle cose (sia pure con varie pause nel bacino di carenaggio) fino a tre anni fa, poi solo annate deludenti al City e all’Inter. A Firenze potrebbe rigenerarsi? Può darsi, ma sarebbe una scommessa cara e azzardata. Gabbiadini, appetibilissimo nell’anno a metà tra Samp e Napoli, dopo è volato molto basso malgrado che l’infortunio di Milik gli abbia garantito di recente numerose occasioni di riscatto, puntualmente fallite. Sono queste scommesse i giocatori ai quali la Fiorentina può ambire? OK, ce ne facciamo una ragione, chissà, ma allora ci vorrebbe un mister motivato che lavorasse con intelligenza e passione al loro recupero rimodellando la squadra per l’oggi e il domani, qualità che attualmente a Sousa è difficile attribuire. Su Bernardeschi e Chiesa sono d’accordo con te, mi aspetto molto da loro. E voglio essere così ottimista da sperare che in caso di qualche cessione un… Leggi altro »
Ospite

Abbiamo bisogno come il pane di un esterno destro alto di valore, Lapalisse, Toledo e Tello non sono credibili come titolari. Gabbiadini può risolvere questo problema, svolgendo a destra lo stesso lavoro che Chiesa svolte a sinistra. L’ho scritto nel post, già prima che venissero ipotizzate le operazioni di mercato di cui oggi si parla, dunque in tempi non sospetti. Il senso di tutta l’operazione sta in questo: che si prendono due giocatori cedendone uno, e avanzano 20 milioni. La squadra per me non sarebbe affatto indebolita. Darei per scontato che Gabbiadini sia migliore di Tello, e che Jovetic non sia così distante dal rendimento di Kalinic. Se Corvino ha altri nomi nel suo taccuino, niente da dire da parte mia.

Ospite

Ricapitolando nella sua migliore annata Gabbiadini ha segnato 15 goal, Jovetic ne ha fatti rispettivamente 13 e 14, Bernardeschi ha ormai un obiettivo stagionale analogo, visti i 9 goal fatti fino ad ora. I tre insieme hanno una potenzialità di 45 goal (il che non significa che li segnerebbero naturalmente), mentre Chiesa non ha ancora segnato, ma è maturo per il goal. Ragionevole ipotizzare che i quattro attaccanti insieme abbiano una potenzialità di oltre 50 goal. Inoltre sono perfettamente compatibili, in quanto Jovetic occuperebbe il ruolo di centravanti, Bernardeschi quello di numero dieci alle sue spalle, Gabbiadini giocherebbe a destra e Chiesa a sinistra. Secondo me questo è un attacco molto più forte di quello attuale, dove il ruolo di esterno destro alto è sostanzialmente scoperto.

Ospite

Sconcertante risposta di Kalinic alla proposta cinese: dieci milioni all’anno sono pochi, avrebbe detto, occorre salire ancora!

Buridano
Ospite

la fiat è in crisi? arrivano notizie cattive su allegri, ripetute

Ospite

Sono notizie ricorrenti Buridano, come sono ricorrenti i dubbi che ad Allegri manchi quel surplus di sapienza tattica che serve per vincere in Europa contro allenatori come Guardiola o Enrique (benchè Conte, che non è poi così diverso da Allegri, in Inghilterra stia facendo bene). Evidentemente si pensa che il barocco Sousa possa essere l’allenatore giusto, e del resto Sousa ha un dna juventino importante. Se la Juve dovesse andare avanti in Champions comunque Allegri sarà presumibilmente riconfermato, come è accaduto l’anno scorso.

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