Il blog di Ludwigzaller: Il crollo della Baliverna

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Lo strano personaggio che Dino Buzzati mette al centro del Crollo della Baliverna, uno dei più amati tra i suoi racconti, si aggira una domenica pomeriggio nei pressi di una vetusta costruzione della periferia di Milano, una sorta di immenso monastero o falansterio. Per curiosità si arrampica su di un’asta fissata sulla facciata, piomba a terra senza farsi nulla, ma l’asta ne fa cadere un’altra che sorreggeva una mensola, la mensola cede a sua volta, la caduta insidia un architrave e così via. Per farla breve, l’intera parete si gonfia e si ingobbisce come un’onda in procinto di frangersi e poi crolla.  Segue un boato che sembra un lamento, la Baliverna implode su se stessa e non ne rimangono che cumuli di macerie.

Ho pensato a questa immagine contemplando il tremendo spettacolo, che già a Roma mi era apparso, di una Fiorentina che deflagra, vittima, al Franchi contro il Borussia, di una sorta di spaventoso cedimento strutturale, come un transatlantico squarciato da un iceberg, con gli avversari che l’assediavano da tutte le parti, il centrocampo inesistente, la difesa terrorizzata e gli attaccanti che non erano in grado di rilanciare. E non era la prima volta che ciò accadeva durante la stagione. Non diversamente era andata la partita con la Roma e a ben vedere la patologia si era rivelata anche a Milano con il Milan, a cui erano bastati dieci minuti per segnare due goal e poi difendersi. Sembra una malattia profonda, una totale e subitanea perdita di fiducia nei propri mezzi, contro la quale c’è ben poco da fare. Per guarire ci vorrà tempo e non è detto che il fenomeno non si ripresenti.

Come nel caso della Baliverna, a innescare il crollo è stato un evento apparentemente secondario: un rigore concesso generosamente al Borussia, quando eravamo sul 2-0, che ha rimesso i tedeschi in partita. Ma le colpe vanno divise tra il progettista manutentore Paulo Sousa, che non ha colto i sintomi della catastrofe, e i giocatori che come mattoni usurati si sono letteralmente disfatti (ad eccezione di Bernardeschi e Chiesa, che mi pare abbiano fatto la loro parte). Non hanno retto le ipotesi barocche e inutilmente sottili di Paulo Sousa, la sua idea ad esempio di far difendere ad un centrocampista la parte destra dell’area di rigore, sono mancate la resistenza fisica, la compattezza ed il morale. Anche il direttore sportivo non può chiamarsi fuori, visto che è stato lui a creare la rosa decidendo acquisti e cessioni. Mi sarebbe piaciuto che fosse  stato Sousa stesso a trovare il coraggio di mettere sul piatto le sue dimissioni, restando alla società la possibilità di accettarle e respingerle, ma non sono per principio contrario a che rimanga e provi a centrare la qualificazione, matematicamente non impossibile, in Europa League. La sostituzione di Mihajlovic con Rossi è d’altronde un precedente che deve turbare ancora oggi i sogni di Corvino.

Certo ai mancati investimenti e alla scarsa generosità dei Della Valle si dà ora la colpa maggiore. Per quanto mi riguarda, credo che si sarebbe potuto costruire una squadra più giovane ed equilibrata anche a costo zero, con le cessioni ed i cambi, seguiti evidentemente da altrettanti acquisti. Occorreva tagliare il cordone ombelicale ed affettivo che ci legava e ci lega ai Borja, ai Badelj, ai Vecino, ai Kalinic: non venderli tutti, è naturale, ma accettare le offerte importanti che erano arrivate almeno per un paio di questi giocatori. E con i soldi ricavati comprare dei sostituti che colmassero i punti deboli della rosa. È quello che accadrà senza dubbio l’anno prossimo. Ma la premessa ineludibile è la scelta di un allenatore e di un sistema gioco.

di Ludwigzaller

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Paolotto
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Non ho mai avuto un grande trasporto per Flachi, neppure quando giocava in viola, e certi comportamenti non mi hanno mai trovato molto benevolo.
Tuttavia, se – come leggo stamani – a distanza di anni dai fatti che motivarono queste preclusioni gli viene ancora impedito di entrare allo Stadio, mentre credo che, per esempio, possa andare liberamente al Bar Marisa o dallo Scheggi, mi pongo domande senza risposta.
Oppure, trovo tante risposte a molte domande su tutto ciò che ci circonda e che a volte stentiamo a comprendere.

Ludwig
Tifoso
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Non sono chiare le motivazioni della questura, quindi è difficile dare un parere, però credo che si potrebbe fare una eccezione almeno per quell’evento.

Ludwig
Tifoso
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Attenzione a Tello: come ala è un buon giocatore, ed il prezzo non è alto, anzi abbordabilissimo. Nel gioco di Sousa doveva svolgere un compito non adatto a lui e sfigurava. Con l’Atalanta l’ho visto molto bene.

Ludwig
Tifoso
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Non ha tutti i torti De Laurentis a lamentarsi del poco equilibrio della stampa e della tv, è un vecchio problema mai risolto, come quello degli arbitraggi. Non ha torto ha prendersela con i cori razzisti, antiestetici e sgradevoli.

Chiarificatore
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..e se proprio si vuole ridurre tutto alla classifica, la mia di quest’anno è la seguente : 1) Napoli 2) Juventus 3) Atalanta 4) Fiorentina 5) Roma 6) Inter 7) Milan, poi le altre.

Chiarificatore
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C’è una parte della rete, e di non poco conto, che nei confronti del calcio, come e persino più che in altri campi, svolge un ruolo devastante. In pratica fa da vero e proprio sfogatoio e poi cassa di risonanza, di tutte le frustrazioni, dei sentimenti più umorali, più beceri, dei personalismi, degli istinti più irrazionali. Il peggiore , e sottolineo peggiore, clima da stadio diventa in rete vita, per quanto virtuale, quotidiana, insomma. E la carta stampata per non perdere colpi va dietro a tutto ciò, e solleticandolo per non essere da meno. Il tutto attorno al Dio risultato. Le prestazioni, anche se buone, al di là del risultato interessano molto poco, anzi spesso sono oggetto di dileggio se il risultato non soddisfa, il risultato e solo il risultato determina i giudizi e soprattutto gli stati d’animo. Prendiamo la partita di ieri, per la maggioranza degli internauti, a partire… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member

Capisco che spesso si cada nell’errore di guardare solo il risultato e regolare su di esso il giudizio sulla partita.
Per quanto attiene alla Fiorentina di quest’anno, peraltro, nella mia personale percezione i risultati sono stati spesso migliori del gioco espresso.
Siccome io sono abbastanza deluso della Fiorentina di quest’anno, forse ho resistito abbastanza a quell’errore.

Chiarificatore
Ospite
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Quindi avremmo raccolto più del meritato?
De gustibus…

Ludwig
Tifoso
Member

Questo elemento che metti in luce c’è Chiari e ne ho parlato spesso. E’ la vecchia sindrome per cui chi ha vinto ha ragione, chi ha perso “doveva perdere” quasi per una legge divina. Si trascurano i tanti momenti e dettagli di una partita di calcio. Il Napoli esce dalla CL per due palle inattive, quindi anche per sfortuna o poca attenzione a questo fondamentale del calcio moderno (anche noi siamo debolissimi sui corner o sulle punizioni con palla che arriva in area). Resta la differenza tra il Napoli e la Fiorentina: il Napoli ha giocato una stagione a livelli sempre altissimi, non gli si può imputare granché, tranne la forza degli avversari. E vedo che giustamente De Laurentis ha fatto pace con Sarri. La Fiorentina ha avuto un rendimento al di sotto delle attese in troppe occasioni. Del resto la classifica è eloquente. Il Napoli ci ha surclassato.

Chiarificatore
Ospite
Member

Ed anche tu, come ti è capitato spesso, alla fine ci cadi. Come nel tuo penultimo capoverso.Invece il mio ragionamento è teso a dimostrare che spesso la classifica non è eloquente.

Ludwig
Tifoso
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Entro certi limiti sicuramente, però poi la differenza di rendimento tra due squadre si coglie.

Chiarificatore
Ospite
Member

E chi l’ha messa in discussione? Ho messo il Napoli davanti a tutte!

Paolotto
Ospite
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La rielezione alla presidenza della FIGC di Carlo Tavecchio, detto anche Carlo il Breve, mantiene sul calcio italiano quella cappa di piombo che potrebbe chiudersi a doppia mandata col ventilato arrivo alla presidenza della Lega di un politico di professione rottamato, per un’equilibrata lottizzazione. Già visto, anche nel calcio: si ricorderà la curiosa trovata del doppio designatore arbitrale. Si parla di serie A sempre a venti squadre, ma con due sole retrocessioni. Chissà chi sarà contrario, mentre dovrebbero esserlo tutti se avessero un minimo di lungimiranza. Vediamo già adesso l’appeal che ha il nostro campionato, nel quale vince sempre lo stesso e, con tre retrocessioni, capita che a marzo, come quest’anno, si sappia già chi arriva primo e quali sono le tre che retrocedono. Quando ne retrocederanno solo due, per la Befana sarà tutto già deciso. Ressa alle pay tv, per vedere le partite del girone di ritorno. Ciò nonostante,… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Il campionato delle seconde squadre si gioca in Spagna credo, è una idea interessante, anche se ha dei costi immagino. Le due retrocessioni mi ricordano i meccanismi del carnevale di Viareggio, dove fino a qualche anno fa retrocedere era difficilissimo, il ricambio è necessario e doveroso. Tavecchio è atteso al varco quando si giocherà Italia-Spagna, il rischio di una mancata qualificazione ai mondiali c’è e probabilmente travolgerebbe anche la Federazione.

Paolotto
Ospite
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C’è una serie di elementi che stimola chi, prendendo per spunto il calcio come altri campi, ha il gusto di ragionare e di provare a vedere dove la logica porterebbe, senza pretendere di fare delle previsioni. Infatti, raramente la logica viene seguita nei fatti concreti; quindi prevedere secondo il ragionamento è un processo che raramente porta ad indovinare cosa accadrà (ed è per questo che, per esempio, sono realmente possibili le imprevedibilissime “corvinate”). Ma – proprio per questo – la logica resta il più bel gioco del mondo, quasi quanto il calcio. Un gioco astratto, quasi come gli scacchi di cui si parlava qualche giorno fa (ho appena letto “La favola degli scacchi” di Stefan Zweig, che consiglio a chi non lo conoscesse: quelle pagine sull’esercizio maniacale di giocare a scacchi contro sé stessi – e solo con l’immaginazione, senza scacchiera e senza pezzi, senza carta, senza nulla che non… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Vendere e comprare Paolotto, ormai è il mio mantra. Nel 2012 con una campagna intelligente e a costo zero abbiamo sostituito i vari Gilardino o Behrami con Borja, Aquilani e Cuadrado.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
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Comunque non credo a un centrocampo con Saponara ,Vecino e ” uno in confidenza con il gol “. Con Saponara, che è un trequartista e basta, sarebbe squilibrato anche con Badelj.

Ludwig
Tifoso
Member

Sono d’accordo con te Massimo.

Paolotto
Ospite
Member

Io confido che Saponara possa essere utilizzato al posto di Borja. Saponara e Bernardeschi dovranno essere due titolari, e quindi non possono sovrapporsi nel ruolo, nel quale poi ci sarebbe anche Hagi. Se poi per Ilicic non si trova un compratore (come non lo si è trovato l’estate scorsa), ci sarebbe anche lui. Curiosa, una rosa con quattro trequartisti e senza un terzino destro. Ben costruita, soprattutto.
A meno che i prossimi trequartisti della Fiorentina siano Saponara come titolare e Hagi come riserva, ma qui si diventa maligni.

Ludwig
Tifoso
Member

Saponara al posto del Borja avanzato di Sousa, certo. Ma Borja a centrocampo è ancora valido secondo me.

Paolotto
Ospite
Member

E’ valido per la sua classe e la sua intelligenza. Purtroppo bisogna prendere atto che, ormai da due anni, fisicamente non può reggere un impegno continuativo. Il calcio, come ci ricordò Montella nell’atto di sfasciare tutto, è anche fisicità e alcuni sostengono che si riferisse proprio a lui.
Terrei Borja per utilizzi part-time, in panchina; qualche partita intera ogni tanto. In questi termini potrà essere sicuramente un elemento ancora utilissimo.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member
Venderanno Bernardeschi. E sarebbe anche la mossa giusta. A patto di reinvestire non in corvinate, ovvio. Tanto se non lo vendiamo quest’anno è il prossimo. Dice si ricaverà di più. ma chi lo ha detto ? Le incognite ci sono sempre, una brutta annata o altro. Ora come ora 45-50 milioni qualcuno che li sborsa lo troviamo, di più in futuro solo se cancella il suo limite più evidente, l’estrema discontinuità, anche all’interno della stessa partita. E non è detto. Lo so che dispiace, ma cerchiamo di essere razionali: se dobbiamo vivere in autofinanziamento, oltretutto con una gestione finanziaria con più buchi di un colapasta, bisogna fare come le altre squadre nella stessa situazione: il giocatore si vende l’anno dell’esplosione,quando si è sicuri di prendere un bell’uovo oggi e si reinveste in maniera razionale. Cioè non in corvinate della serie ” noi non partecipiamo ad aste ” e quindi prendiamo… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Potendo vendere Kalinic sacrificherei piuttosto quest’ultimo anziché Bernardeschi.

Paolotto
Ospite
Member

Anch’io la vedo così: se il prezzo è buono nessuno è incedibile, ma a condizione che non si dimentichi di procurare adeguate sostituzioni, sia pure lasciando un margine per il bilancio.
E’ qui purtroppo il limite di una società che viene amministrata come un negozio, dove l’obbiettivo è vendere e guadagnare, e comprare si compra perché gli scaffali devono essere forniti di merce, altrimenti non si sa cosa vendere.

BerardoViola
Ospite
Member
C’è poca logica nel calcio, come nell’economia del resto, dove le forze si muovono i maniera anarchica e incontrollabile e non rispondono certo alla razionalità e all’interesse pubblico. Acquisti per 50 milioni ogni cinque anni, (spalmati su cinque anni di contratti pesano dieci milioni all’anno), non possono affossare i conti di una Società’ come la Fiorentina che ne fattura in media 80 da quando è tornata in Serie A. Non ne affossano nemmeno il cash flow, specialmente se il pagamento è comunque rateizzato nel tempo. Il problema è stato che a questa squadra è venuta sempre a mancare un anima nel momento in cui questa era più necessaria. Si è rivelata una squadra di professionisti, quelli bravi in attesa di vedere cosa riserva il mercato, i giovani in attesa di crescere e vedere cosa possono diventare, i senatori intenti a finire la carriera in maniera decente e decorosa. E questo… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member

I soldi volendo si trovano, perché ci sono. E’ l’anima che manca.

Ludwig
Tifoso
Member

La risposta a questi dubbi l’ho data tante volte Paolotto, il mercato si può fare a zero se si cedono certi giocatori con un certo coraggio. Speriamo di poter accontentare Kalinic e di trovare una squadra che gli piaccia, senza rimettere troppo rispetto ai 50 milioni offerti dai cinesi.

Claudia
Ospite
Member

Avete messo il non mi piace per infamare chi lo usa?

Ilgatto
Tifoso
Member

SE scrivo che non mi funziona Safari e metti ” non mi piace” ti stai comportando in modo intelligente,Claudia, o chiunque tu sia?Cioè, stai usando il ” non mi piace” nel modo giusto,secondo te?Dimmelo tu,non voglio suggerire la risposta. Però ho una seconda domanda: se metti in tavola del pecorino ed il tuo ospite lo mette con fare garbato nel caffè, tu ritieni che stia usando i 2 prodotti in modo ottimale?E qualora io dicessi di no,starei infamando te,o tu staresti infamando il tuo sprovveduto ospite?E sii brava……,questo non è “L’isola dei famosi”……

Claudia
Ospite
Member

Faresti bene a riordinarti le idee. Addio a tutti.

Ilgatto
Tifoso
Member

Ci confermi il tuo addio,vero?

Ludwig
Tifoso
Member

Claudia dov’è il problema? Il non mi piace è legittimo certo. Purtroppo su questa pagina è usato male, ma non si tratta di una critica rivolta a te, io non so esattamente chi si diverta a mettere sistematicamente questi “non mi piace”. Ha però poco senso che qualcuno mi dia un “non mi piace” se scrivo che Safari funziona male, ti pare?

Ilgatto
Tifoso
Member

Addio è la parola importante,ecco.

Ludwig
Tifoso
Member

Confermo: cancellando la cronologia tutto è tornato a posto.

Paolotto
Ospite
Member

Massimo ci ricorda: 17 milioni per un gruppetto che complessivamente ha giocato 299 minuti.
Oggi si legge di Milenkovic a 5 milioni, del riscatto di Tello a 5,5.
E nel frattempo, tra il lusco e il brusco, Sportiello e Saponara. Da pagare a data futura, ma da pagare.
Beata abbondanza.
Ma un terzino destro, no?
Si deve lanciare una colletta tra i tifosi?
Così, tanto per tappare la bocca a quelli che “Ma che ce li mettete voi, i quattrini?”.
Se ce li fanno mettere, io ci sto. Secondo il principio costituzionale della progressività, ovviamente.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Mi sa che abbiamo due maniaci: uno del pollice su e uno del giù…o magari è lo stesso che soffre di sdoppiamento della personalità.

BerardoViola
Tifoso
Member
Niente meglio del progetto del nuovo stadio per capire la distanza tra sogni e realtà. Tra aspettative di scudetto e stagioni da archiviare in un cassetto già prima della fine del Carnevale. Il progetto firmato dall’architetto Massimiliano Fuksas fu presentato nel settembre 2008 all’albergo Four Seasons di Borgo Pinti. Il tempo passa, allora era di fiorentini, adesso è di proprietà degli sceicchi. Era solo una presentazione, mancava la collocazione, a Palazzo Vecchio si presentò un Piano senza aver ancora deciso dove farlo sorgere. Giani, allora assessore allo sport lo voleva a Castello, nei terreni di Fondiaria, sponsor della Florentia Viola e della Fiorentina dal 2002, dove erano previsti la nuova sede della Regione, della Provincia, un parco e delle residenze. Per Gianni Biagi, assessore all’urbanistica, lo stadio poteva rimanere a Campo di Marte. Per Giovanni Gozzini assessore alla cultura, persona gentile e coraggiosa, «I Della Valle farebbero bene, di questo… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Ho già detto che per come la vedo io il calcio non deve prevalere su ogni altro interesse collettivo, Berardo. Dispiace però constatare che a distanza di diversi anni in quell’area non c’è stato nessuno intervento importante. Colpa del processo certo, ma, mi pare, anche di mancanza di programmazione urbanistica.

Paolotto
Tifoso
Member

Nardella interrogato sulle probabilità che lo stadio si faccia, pare che abbia risposto: “Da zero a dieci … ehm …. diciamo … diciamo … sette”.
Sette meno meno.
Hai ragione, Berardo. Ed è un bene.
Il vecchio Comunale, con la sua torre e le sue scale elicoidali l’anima ce l’ha, e questo basta e avanza. E se piove? Oh, se piove, si fa come a Prato: si lascia piovere (diceva la mi’ nonna).

Francesco, Pietrasanta
Ospite
Member

piccola dimostrazione di senso delle cose. grazie.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member
Questi piangono sempre miseria ma in un paio di anni hanno preso ( dati transfermarkt, da prendere cum grano salis ): Gilberto ( 2 milioni ) Baez ( 2,3 ) Schetino ( 3,5 ) Hagi ( 2 ) Diks ( 2,8 ) Dragowski ( 3,2 ), totale 17 milioni circa per la bellezza di 299 minuti complessivi giocati in serie A, quasi tutti ( 280 ) a carico di Gilberto che partì titolare tre volte nell’estate 2015. Ora aggiungiamone 5 per questo pischello di 19 anni proveniente da uno dei campionati più scarsi d’Europa ( i club serbi volano regolarmente fuori ai preliminari e in classifica UEFA sono 28° dietro Cipro e Azerbaijan e appena davanti al Kazakhstan ) e che ovviamente non sarà pronto per fare il titolare in serie A oltretutto in una difesa probabilmente rivoluzionata ( un conto per un giovane difensore è inserirsi in una realtà… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Hai ragione Massimo, ma non mi scandalizzo se un Hagi jr. che è poco poco più di un bambino per adesso ha giocato poco. Stessa cosa per Diks che pare sia bravo. Se si prende un minorenne per un milione è chiaro che si punta sulla crescita in tempi lunghi.

Paolotto
Tifoso
Member

Massimo, così tu ci ammazzi.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Per mitigare il pessimismo, la gazza lo ha inserito in una lista dei migliori 1997. Non è che ci azzecchino troppo, però: tra i migliori 1996 avevano messo Toledo… Per il resto i dati citati sono puro vangelo, compresi i 28 esordienti,da Manoijlovic a Povocevic, da Urosevic a Poletanovic, una orgia di ic che deve aver fatto impazzire il buon Pantaleo. Comunque il fatto che l’abbiamo – diciamo – lavato , pettinato e gli abbiano messo il fiocco prima di vendercelo non ha nulla a che vedere con il suo valore. Magari un po’ con il prezzo che abbiamo pagato…

Ludwig
Tifoso
Member

Ma sono solo io che non visualizzo il blog, ed anche altri post, su Safari? Mi appare un messaggio di errore.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Usi Safari? Ecco perchè Antoine Rouge non scrive più qui.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Anzi, più precisamente da preferenze ” rimuovi tutti i dati dai siti web “

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Cancella la cronologia e riavvia Safari, ogni tanto lo fa anche me

Ludwig
Tifoso
Member

A Ferrero bastò un colloquio per intuire in Sousa qualcosa che non lo convinceva del tutto. Gli sembrò eccessivamente “filosofico”. E lo scartò. Tutto ciò avveniva prima che Pradè lo portasse alla Fiorentina. Forse ci aveva visto giusto il bizzarro produttore.

Deyna
Ospite
Member

Sì, ci vide giustissimo: prese Zenga, poi lo licenziò per sostituirlo con Montella, che quasi lo porta in B…

Ludwig
Tifoso
Member

Il giudizio su Sousa fu azzeccato, troppo filosofico. Poi sbagliò anche la scelta di Zenga, troppo poco filosofico.

Deyna
Ospite
Member

E sbagliò ancor di più quella di Montella, che portò la Sampdoria dalla tranquilla posizione di centro classifica con Zenga alla salvezza all’ultima giornata…

Ludwig
Tifoso
Member

In realtà la Sampdoria si è potuta permettere di perdere le ultime due perchè era già salva.

Deyna
Ospite
Member

“Ultima giornata” nel senso di in extremis…A voler essere precisi, la Samp si salvò alla penultima, nonostante la pesante sconfitta nel derby, grazie ai risultati negativi delle concorrenti per la salvezza. Il succo resta lo stesso: Montella prende una squadra in tranquillissimo centro classifica, e la porta in piena bagarre retrocessione, stazionando per molte gare tra il 16 e il 17° posto…Ha peggiorato, e di molto, Zenga, non mi sembra una grande performance allenatoriale.

Ludwig
Tifoso
Member

Non ricordo una Sampdoria in piena bagarre per la retrocessione, se così fosse non avrebbe potuto permettersi di perdere due partite di fila nelle ultime due giornate.

Deyna
Ospite
Member

Si è potuta permettere solo la sconfitta dell’ultima giornata, alla penultima gli andò bene per i risultati delle altre, ma se queste avessero fatto risultati positivi si sarebbe giocata la salvezza all’ultima giornata. Certo che la Samp è stata in piena bagarre retrocessione, con Montella ha occupato per ben 9 giornate posizioni tra il 16° [per 3 giornate] e il 17° [6 giornate] posto, vale a dire squadra retrocessa.

BerardoViola
Ospite
Member

Di Sousa Ferrero disse che aveva studiato troppo, che fosse un professore del calcio. Cosa negativa per uno come lui che era un uomo di spettacolo. Ad altri, su questo blog, essere professorale apparve invece una cosa positiva.

BerardoViola
Tifoso
Member

22%? la partita mi e’ sembrata abbastanza equilibrata, anche come possesso palla.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Anche a me. Poi ho letto che si trattava del possesso palla offensivo, quello nella metà campo avversaria, e mi torna di più.

Paolotto
Tifoso
Member

Infatti l’involuzione tra la prima parte del campionato scorso e tutto il periodo successivo si rivela proprio in questo: che prima il possesso lo si faceva nella metà campo avversaria, dopo lo si è fatto, e lo si sta facendo, nella nostra metà campo, spesso ai margini dell’area, con tutti i rischi conseguenti al livello dei nostri difensori.
Credo che ciò dipenda anche da un centrocampo che è di buona qualità, ma è ormai sfiancato, il quale raramente esce vittorioso da un contrasto. Così gli avversari invadono agevolmente la nostra metà campo, e lì noi cerchiamo di difenderci con un possesso affannato e tremebondo, subendo il pressing (avendo poca forza e poco movimento), mentre prima – in avanti – attaccavamo col possesso e facevamo pressing non appena l’avversario recuperava la palla. Per farlo con continuità occorrono polmoni d’acciaio, o il doppio dei centrocampisti titolari, da alternare.

Ludwig
Tifoso
Member

Mi pareva che Sanchez a centrocampo ci potesse essere utile, ma eccolo spostato terzino in modo definitivo.

Paolotto
Tifoso
Member

Non dobbiamo dimenticare che non abbiamo un terzino destro di ruolo. Lo stesso Tomovic è nato come centrale. Anche Salcedo è un centrale. Ci sarebbe stato Diks ma io, non avendolo mai visto, non so se era già pronto. Sousa invece Diks lo ha visto tutti i giorni da luglio a gennaio. Grave comunque che, data la situazione della difesa, si sia rimandato in Olanda Diks senza procurarsi qualcuno al suo posto.
Su Tomovic abbiamo già detto tutto più volte: se gioca, non doveva giocare, se non gioca, allora doveva giocare.
Sulla difesa Sousa ha molte attenuanti.

Ludwig
Tifoso
Member

Tomovic ha giocato terzino destro con Montella per anni.

Ludwig
Tifoso
Member

Giornata nera, oggi su Safari per mac il blog era inaccessibile. Va meglio con Firefox.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Ti hanno messo un pollice verso perché non ti funziona Safari ?

Ludwig
Tifoso
Member

C’è qualche dispettoso che approfitta del pollice verso non avendo altro da fare nella vita.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Spigolature. Il 22% del possesso palla a Bergamo segna una svolta radicale nell’ impostazione tattica. La notizia che attorno al nuovo stadio saranno costruite anche delle cliniche mediche e dei centri di analisi può rappresentare invece un segno di continuità con le campagne acquisti degli ultimi anni.

Ludwig
Tifoso
Member

Impressionante, a Bergamo la Fiorentina non voleva perdere, eppure il pareggio favoriva l’Atalanta.

Chiarificatore
Ospite
Member

Dimenticavo, pensate com’è il calcio, in rete c’è chi è ossessionato da Sanchez terzino destro, e ne fa un titolo di demerito per Sousa, io invece ne sono entusiasmato, di questo terzino totale, di questo Dialma Santos di casa nostra, e ne faccio uno dei più bei titoli di merito per l’allenatore.

Francesco
Ospite
Member

Djalma Santos? DJALMA SANTOS !!?????

Chiarificatore
Ospite
Member
La Fiorentina in questi due anni di Sousa è stata un autentico laboratorio di bel gioco, di scoperta e valorizzazione di talenti fatti o voluti o trovati in casa, di ricerca di nuove e più avanzate ( sia in senso lato che stretto ) e spesso spregiudicate soluzioni tecniche, tattiche, fisiche e psicologiche, tanto nuove e spregiudicate da risultare, sia nella scelta di alcuni ruoli, sia nelle formazioni iniziali che nelle successive sostituzioni, non poche volte incompresibili ed ancora di scarsa efficacia, e tuttavia interessanti per chi ama l’evolversi del calcio moderno. Sousa è stato l’artefice principale di tutto ciò, e raccogliendo, nonostante risultati ancora insoddisfacenti, l’apprezzamento dei più, soprattutto lontano da Firenze, come altre volte è successo nella storia, non solo calcistica, di questa meravigliosa città. Sempre Sousa, anche in questo momento critico, si sta comportando molto bene sia sul piano pratico che su quello delle sue opportune, ben… Leggi altro »
Uno che se ne intende
Ospite
Member

Per me l’ allenatore, che si chiami Sousa, Giampaolo o Pinco Pallo, è l’ ultimo dei problemi.

BerardoViola
Tifoso
Member

Parole sagge, Uno. Nobilissima è l’ambizione che c’è in tutti noi di fare il DS o l’allenatore della viola. Astraendo però sempre dalla realtà concreta, senza considerare tutti i condizionamenti esistenti e come se qualsiasi risorsa fosse liberamente a nostra a disposizione.

Ludwig
Tifoso
Member

Per me l’allenatore è molto importante, invece, Uno, se purchè abbia le idee chiare e un sistema di gioco efficace in testa.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Le idee chiare su chi siamo, dove andiamo, che cosa vogliamo fare, devono avercele proprietà e dirigenza. Anche in funzione del sistema di gioco, in fondo non fu chiesto a Montella di far divertire la gente e riportarla allo stadio? La scelta dell’ allenatore viene di conseguenza.

Ludwig
Tifoso
Member

Certo, è la proprietà che deve scegliere: non si può chiedere a Trapattoni un gioco all’olandese o a Guardiola il catenaccio. Una volta che è stato scelto però l’allenatore ha grandi responsabilità.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Su questo non c’è dubbio. Infatti, come sottolinea Berardo, noi che sui blog non abbiamo simili responsabilità ci sentiamo liberi di dare dell’ asino a chi di calcio ci campa da una vita.

Deyna
Ospite
Member

Io sono assolutamente per una conferma di Sousa, anche se non la ritengo ormai possibile. Se la società decidesse di tornare a investire decentemente, il Mestre è un allenatore che può portare lontano una squadra costruita secondo i suoi dettami ed esigenze.

Ludwig
Tifoso
Member

Il limite di Sousa l’ho indiicato tante volte: possiede una mente sottile, però non sempre questa barocca sottigliezza, questa attitudine alla casistica lo aiuta, sa costruire labirinti ma ci si perde.

Ludwig
Tifoso
Member

Sousa è uno sperimentatore coraggioso, Chiari, su questo concordo. Però nel calcio c’è un tempo per gli esperimenti ed un tempo per i risultati. In altre parole posso sperimentare nuovi metodi di cura su di un ammalato, ma me lo posso permettere fino a che l’ammalato non corre pericoli di vita.

Ilgatto
Tifoso
Member

Il calcio però, per fortuna,è cosa molto meno seria delle malattie, quindi…….

Ilgatto
Tifoso
Member

E questo ci manca,che inizino a sperimentare sui malati,Ludwig!Quando arriva al malato il protocollo deve essere stato testato ed essere sicuro,figurati….rischi da accettare certo,ma conosciuti!!

Ludwig
Tifoso
Member

Ho fatto questo esempio gatto senza voler mancare di rispetto ai malati, pensando se mai al dottor House che le provava tutte ma col tempo contato!

Paolotto
Ospite
Member

Mi pare i capire, Chiarificatore, che tu propenda per il rinnovo del rapporto con Sousa, ormai di imminente scadenza (tre mesi).
Ora, a prescindere dalle capacità dell’attuale allenatore (che anche secondo me sono almeno buone), noi abbiamo visto in questi due anni – e fin dalle prime settimane – il latente e spesso emergente dissidio tra i programmi della società e le aspettative di Sousa.
Tutto ciò non può portare a nulla di buono e da nessuna parte.
Pertanto, auspicare una eroica resistenza alla certo deleteria tendenza del mondo del calcio al cambio dell’allenatore – scelta tra le più comode per la società, sostanziandosi in uno scarico di proprie responsabilità, addossate all’allenatore – presuppone che la Fiorentina, come del resto lo stesso Sousa, delle proprie responsabilità si facciano invece carico, emendandosi e ricercando un programma concordato.
Se fosse così – ma ne dubito fortemente – ne sarei felice anch’io.

Ludwig
Tifoso
Member

Impossibile confermare Sousa, a cui si debbono molti esperimenti ma pochi risultati.

Paolotto
Tifoso
Member

Ci sono allenatori che, senza stare tanto a discutere, mettono in campo i giocatori che la società procura loro. Organizzano il gioco con quello che hanno. Mai sulle stelle, mai nelle stalle.
Ci sono altri allenatori che hanno una loro idea originale di calcio, la quale per realizzarsi ha bisogno di giocatori con determinate caratteristiche.
I primi sono dei saggi mestieranti che riescono sempre a restare più o meno a galla.
I secondi, quando va bene, fanno progredire il calcio. Quando va male succede un disastro, e chiudono lì.
Ci saranno anche della gradazioni intermedie, com’è ovvio, ma i due caratteri tendenziali mi paiono questi.
Sicuramente Sousa non appartiene alla prima categoria, ma non ho elementi per escludere che possa appartenere alla seconda.
Purtroppo l’attuale proprietà della Fiorentina è troppo povera di passione per destinare delle risorse allo scopo di scoprirlo. E quindi è più prudente chiuderla qui.

Ludwig
Tifoso
Member

Ormai la teoria secondo la quale l’allenatore mette in campo i giocatori acquistati dal ds ha davvero poco senso.

Chiarificatore
Ospite
Member

Tu chiami, non ti chiami, qui sotto.

Chiarificatore
Ospite
Member

Caro Paolotto, quello che ti chiami dissidio io la chiamo dialettica fisiologica e utile. Quanto all’assunzione di responsabilità siamo pienamente d’accordo.

Paolotto
Tifoso
Member

Più che dialettica fisiologica io immagino un sordo, reciproco malanimo. La sana dialettica si svolge tra le mura di casa. E in questo la Società – che nel merito per me ha i torti maggiori – si sta comunque comportando meglio di Sousa (sperando che ciò non derivi solo da sovrano disinteresse).

Chiarificatore
Ospite
Member

Trattandonsi per me di sana, onesta, civile, dialettica, quindi utile e potenzialmente produttiva, non è un male che sia pubblica.
La società evidentemente non ha ancora deciso che fare o, se ha deciso, ritiene opportuno non renderlo già pubblico, da qui il suo silenzio.

Paolotto
Tifoso
Member

Penso che la società abbia già maturato orientamenti abbastanza precisi e che giustamente se li tenga per sé. Penso che questo non riguardi solo l’allenatore,
ma anche il prossimo mercato, in entrata e in uscita visto che ha già cominciato a spendere con inusitata larghezza (Saponara, Sportiello, Melinkovic).
Sull’utilità di lavare panni in pubblico, o – visto che in questo si distingue soprattutto l’allenatore – sul tollerare che si espongano quelli sporchi alla finestra, mi permetto di pensarla diversamente: non può essere questo il normale menage di un rapporto, ma solo quello patologico.

Ludwig
Tifoso
Member

L’ho già scritto Paolotto, Sousa con quelle sue dichiarazioni sulla rosa non si stava più rivolgendo ai Della Valle ma a qualche presidente o ds cui può interessare il suo “profilo”. Sta lasciando credere che i risultati pessimi della Fiorentina non sono colpa sua.

Chiarificatore
Ospite
Member

Chiarissime e ( non o ) oneste dichiarazioni, qui sopra.

MALO
Ospite
Member

Si …..Programmazione del pareggio di bilancio e piazzamento in linea con la dimensione di bacino di utenza

Paolotto
Ospite
Member
Il calendario ora non è durissimo: delle più forti ci aspettano l’Inter e la Lazio, a Firenze, e il Napoli fuori casa. Attenzione alla Samp – da incontrare a Genova – che si è avvicinata e che nelle ultime sei partite ha messo insieme 14 punti, seconda assieme all’Atalanta dopo la Juventus. Noi, nelle ultime sei partite abbiamo messo insieme appena otto punti. Mancando in tutto undici partite (sei in casa e cinque fuori), preventivare ancora una quindicina di punti, come fa Lapalisse, è sicuramente ragionevole ma forse non è esagerato aspettarsene qualcuno in più. L’importante è avere animo, e questa squadra lo perde spesso. Il pericolo adesso è dato proprio dalla vacuità di spirito indotta dai troppi interpreti con la valigia pronta, attenti a non pregiudicare con qualche incidente futuri approdi già concordati o da ricercare. Quindi: giovani, giovani, giovani. Peccato che i più interessanti (Hagi, Castrovilli) giochino nello… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Il calendario era buono, l’ho scritto qualche giorno fa: però con Torino ed Atalanta abbiamo fatto solo due punti, il Milan nelle ultime due partite ne ha fatti sei.

Paolotto
Tifoso
Member

Il calendario infatti è sempre infido. Tu pensa che disastro si sarebbe combinato due anni fa se si fossero vinte quelle due partite in casa consecutive che invece inopinatamente perdemmo col Cagliari e col Verona già retrocessi: con sei punti in più – certi sulla carta – saremmo andati in Champion’s. Invece al nostro posto ci andò la Lazio, e tutti vissero più felici e più contenti. Soprattutto uno (con la u minuscola, s’intende).

Ludwig
Tifoso
Member

La Fiorentina in quel periodo giocava anche con in Europa Legue e aveva impegni durissimi che non le consentivano di tenere gli stessi ritmi in campionato. Ma il rendimento era comunque ben diverso.

BerardoViola
Ospite
Member
Archiviata dignitosamente la pratica Atalanta. Due vittorie, sei goal fatti uno subito la scorsa stagione, due 0-0 in questa. Qualcosa quest’anno non ha funzionato. La partita è appena finita ma il primo titolo sul sito parla di mercato: “la Fiorentina ha trovato l’intesa totale con il Partizan di Belgrado per i giovani Nikola Milenkovic, difensore classe 1997, e Dusan Vlahovic, attaccante classe 2000”. I Della Valle, si sa, lo hanno fatto ripetere a iosa dai loro amministratori, ogni anno hanno immesso nella Società una ventina di milioni. Nel 2016 hanno prontamente coperto con diciannove milioni la somma richiesta dal FPF e quest’anno hanno già dichiarato di essere pronti a fare altrettanto. “al tempo dell’acquisto di Gomez la società non aveva deficit e quindi capacità di spesa”, si dice. Forse. L’indebitamento netto ai fini del FPF, era a fine 2012 poco meno di tre milioni a fine 2015 era di tredici… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Ai tempi di Gomez la società aveva conti più in ordine, ma questa condizione finanziaria felice non doveva essere intaccata da acquisti e ingaggi fuori misura. Bisognava puntare sui giovani come Ljajic e Gabbiadini, e non sul dinosauro tedesco e su Ilicic. Questa condotta più prudente ed anche più logica sul piano tattico avrebbe reso la Fiorentina più forte sul campo e fuori, cioè dal punto di vista del bilancio. Quanto allo scorso anno, il paradosso è che in effetti anche per confermare la rosa un sacrificio ci vuole.

BerardoViola
Tifoso
Member

E perché Diego metteva gli stessi venti milioni ogni anno come fa adesso?

Ludwig
Tifoso
Member

In almeno due occasioni Della Valle ha ritenuto di alzare l’asticella, come si dice: la prima volta fu quando investì 50 milioni per comprare Jovetic e Gilardino. Di nuovo la Fiorentina andò oltre i limiti che si era assegnata nel 2013 ingaggiando Mario Gomez. In entrambi i casi la questione dello stadio spiega questi maggiori investimenti e rischi.

lapalisse
Ospite
Member
Qualche settimana fa qui avevo scritto: “Se vinciamo con l’Udinese abbiamo raggiunto i 40 punti, siamo salvi e nelle restanti quattordici partite che si fa?” Genialmente sintetica la risposta del Gatto: “Ci si annoia”. Ma con la Fiorentina è difficile la bonaccia noiosa, tra polemichine e polemicone, ipotesi su un futuro tutto da delineare con una squadra da rifondare, e perfino prossimamente la presentazione del progetto di un ipotetico stadio, forse bello e impossibile come cantava la Gianna. Così per non annoiarci siamo andati a Bergamo, a trovare la rivelazione del campionato in gran forma (loro non noi). Ma a onta dei pessimisti -tra i quali io- abbiamo fatto una discreta partita, inchiodando, come si diceva una volta, gli avversari sullo zero a zero, con più occasioni per loro ma anche qualche occasione per noi. I migliori per me Tata, Vecino e lo stesso Ilicic. Non male tutto sommato la… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Non ci siamo annoiati, è vero, ma una delle due squadre puntava sul pareggio, l’altra poteva trarre giovamento solo da una vittoria. E quella squadra era la Fiorentina. Speriamo comunque di vedere i giovani di qui alla fine. Su Hagi c’è una promessa di Sousa, lo metterà in campo.

Ilgatto
Tifoso
Member
Sai che oggi mi sono divertito?E non annoiato,intendo ….sono tifoso ed ovviamente mi piace che la Fiorentina vinca,ma se alla fine di una partita divertente si pareggia,e puo’ andare bene così!Io non parlo mai di moduli,numeri,in Italia gli allenatori siamo 50.000.000, non si sente la mia mancanza nel gruppo,ma in merito ai giocatori esprimo la mia opinione, e non vedo un disastro come alcuni tifosi,ci sono tanti giocatori buoni da tenere in organico: I 3 portieri,Astori,Sanchez,Vecino,Ilicic,Chiesa,Bernardeschi,Borja part time,Salcedo civilizzato, Babacar, si,Babacar e non solo per 3 minuti,Tello, Saponara,sono 15 giocatori di livello ottimo,e non ci metto Badelj e Kalinic perché so che andranno via per monetizzare.Ci vogliono anche riserve, ed in genere non sono molto meglio di Tomovic, e servono difensori forti, come un ragazzo di 20 anni,non di 13, dovrebbe essere se costa 5 milioni di euro pronta cassa,quindi un centrale ed un paio di terzini servono ma non… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Considerazioni giuste, ma spetta all’allenatore decidere chi tenere. Faccio un esempio: Tello in un 4-3-3 puro non è così pessimo come nel modulo di Sousa, magari Di Francesco se lo tiene.

MALO
Ospite
Member

Concordo sulla disamina, ma, se vogliamo puntare ad uno dei 4 posti di CL visto anche l’assenza della EL, i 3 difensori devono essere pronti subito e anche i sostituti di Badelj e Kali devono essere validi.
Considerando le recenti lamentazioni di Gnigni ed i riscatti di Sanchez, Sapo e Sportiello, tralasciando Tello Salcedo ecc. temo invece in un’annata alla Gianpaolo ed ancora in linea col bacino di utenza.

Ludwig
Tifoso
Member

L’anno prossimo l’obiettivo è il quarto posto, non facile perchè le sette sorelle sono tornate tutte al top.

Deyna
Ospite
Member

Perché l’anno prossimo l’obiettivo dovrebbe essere il quarto posto, se negli ultimi due non abbiamo avuto obiettivi?

Ilgatto
Tifoso
Member

Perché alzare il livello degli obiettivi ,nei limiti del buon senso e non stolidamente,da presuntuosi,aiuta a migliorare la qualità delle proprie prestazioni,ecco,potrebbe essere una risposta, secondo me.

Deyna
Ospite
Member

Dicevo che io non vedo segnali di un innalzamento degli obiettivi, che al momento non ci sono…

Ilgatto
Tifoso
Member

VIsta così, concordo.

Paolotto
Ospite
Member

Negli ultimi tempi l’impegno finanziario della proprietà non è stato evidentemente sufficiente a supportare risultati sportivi migliori di quelli che ci sono stati. Se nulla cambia, a partire da chi gestisce le risorse che sono il frutto di quell’impegno, non vedo cosa possa cambiare nelle nostre aspettative riguardo alla squadra.
Ma io continuo a pensare che qualcosa stia per cambiare davvero. Mi pare impossibile che capaci imprenditori con la testa sulle spalle vogliano continuare ancora questo grigio tran tran – controproducente sul piano dell’immagine – col quale, come ci ricordano loro stessi, ci rimettono anche milioni su milioni. O, dopo quindici anni, riescono a trovare un equilibrio vantaggioso dal punto di vista economico e dell’immagine, o se ne vanno.
Continuare ancora così vorrebbe dire essere masochisti. Oppure qualcosa mi sfugge, ed è più probabile.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Vorranno battere il record del periodo più lungo in cui non si è vinto nulla di nulla. E’ di 21 anni, un piccolo sforzo ancora e ci sono….

Ilgatto
Tifoso
Member

Guarda che nel calcio presente,e futuro, Fiorentina,Verona, Cagliari,Lazio,per citare in ordine sparso,non vinceranno mai più nulla,il calcio è in mano alla tv ed è finto, il salvifico rigore in Roma- Cesena che concretizza la semifinale prevista Roma- Lazio cancellando la terrorizzante possibilità di un Cesena- Lazio semifinale con 1247 spettatori è estremamente esplicito.Poi ognuno guarda,e vede,quello che vuole……

Ludwig
Tifoso
Member

Non credo che il budget cambierà radicalmente, a meno che la spinta non venga dallo stadio.

Pollicino
Ospite
Member

Zaller com’è che qui i pollici verdi li prendono solo quelli che vengono Diladdarno? Manovre di disturbo?

Flourgon
Ospite
Member

La partita mi avrebbe persino divertito. A patto di accettare la falsa e pazzesca premessa, che saremmo una squadra peggiore dell’Atalanta o, per dir meglio, composta da calciatori qualitativamente inferiori ai loro. Come da tutte le amichevoli estive, poche certezze ricaviamo per il futuro. Assai problematica per la società e impopolare fra i tifosi l’unica solida indicazione emergente, per la verità non da ora. Perché scommettere su Sportiello se si dispone già di un portiere di livello, non fra i migliori al mondo ma senz’altro di caratura internazionale, principale artefice, oggi come pure ieri e l’altrieri, della mancata sconfitta?

Belvaromana57
Ospite
Member

Da quando c’è Sportiello il rendimento di Tata è migliorato molto. Ci vuole sana concorrenza

Ludwig
Tifoso
Member

L’Atalanta doveva vincere, ma forse si accontenta anche del pareggio, visto che il posto in EL sembra molto vicino, ed è già un risultato eccezionale, ma dovrà guardarsi dal ritorno di Milan ed Inter che ora sono vicinissime. La Fiorentina non ha veramente più nulla da dire, per assurdo se ci fosse stata in ballo la permanenza in A il finale di campionato sarebbe stato più interessante. Nella formula c’è forse qualcosa da rivedere, potrebbe essere utile tornare ad un numero inferiore di squadre.

Flourgon
Ospite
Member

Concordo Lud. Però dubito che sia una prospettiva presa realmente in considerazione dalle istituzioni calcistiche, timorose di veder diminuire i ricavi da diritti tv in parallelo al calo del numero di partite vendute.

Ilgatto
Tifoso
Member

Ludwig 13.48, è la squadra di Gomez,Caldara,Petagna,Spinazzola, et coetera et coetera, non tanto di Kurtic o Masiello,dai! È la squadra più in forma del torneo,sta ben oltre le aspettative di inizio stagione,quindi gioca in tutta serenità, bene a noi sconosciuto,abbiamo contribuito ad uno spettacolo gradevole,una partita divertente,questa annata ormai è andata così, il cupio dissolvi non è mai stato proficuo!

Belvaromana57
Ospite
Member

Esatto. L’ Atalanta aveva steso il Napoli sotto il profilo atletico. Oggi abbiamo tenuto botta con professionalità. Mai visto Mortimer lottare su ogni pallone. Con un pizzico di precisione in più si poteva fare bottino pieno

Ludwig
Tifoso
Member

Certo Gatto, a parte che Papu Gomez a Firenze non è mai arrivato e ancora non capisco perchè, io dico a ragion veduta che due titolari come Kurtic e Masiello non sarebbero stati perdonati a Firenze.

Ludwig
Tifoso
Member

Sousa dì qualcosa di sinistra. Sousa dì qualcosa. (Nanni Moretti)

Paolotto
Ospite
Member

Continuiamo a farci del male.

Ilgatto
Tifoso
Member

Come per Moretti,così per Sousa,a mio parere meno parlano e meglio è.

Ludwig
Tifoso
Member

Pareggio in trasferta sul temibile campo atalantino. Peccato che i due punti a vittoria siano stati aboliti da qualche decennio. E siccome non si è perso di goleada panchina salva per Sousa. Temo però che il disinteresse nei confronti della Fiorentina nei prossimi mesi sarà palpabile. Paradossalmente avrebbe creato più suspence una bella lotta per non retrocedere.

Ludwig
Tifoso
Member

Gli anni juventini purtroppo hanno indebolito la lucidità di Sousa, è un fenomeno noto. Oggi mi sento posseduto dal fantasma di Mario Ciuffi. Frustate a tutti!

Flourgon
Ospite
Member

Bella Lud, mi hai strappato una risata!

Ludwig
Tifoso
Member

Poi Montella chiedeva a gran voce Papu Gomez, che aveva già avuto a Catania e non costava nulla, e gli prendevano Matri. Via!

Deyna
Ospite
Member

La Fiorentina prese Matri e non Papu Gomez perché in quel momento aveva fuori per infortunio sia Gomez che Rossi. Che si faceva, si giocava senza punte? Del resto Matri era gradito a Montella: “L’abbiamo cercato e completa il nostro reparto offensivo. Oggi ha disputato una grande prestazione [dopo la doppietta col Catania] , ci mancava e siamo contenti di averlo. Matri è un compromesso tra Rossi e Gomez, in futuro potrà giocare sia con Gomez che con Rossi. Oggi ha dimostrato che dentro l’area di rigore è un giocatore importante”. Montella ha sempre voluto un centravanti forte in area, sei tu che non ti arrendi all’idea…

Ilgatto
Tifoso
Member

Aggiungo che non vedo reali motivi per desiderare Kurtic o Masiello.O rimpiangerne uno dei due….

Ludwig
Tifoso
Member

Beh certo gatto, che la squadra di Kurtic e Masiello ci preceda in classifica però è singolare.

Deyna
Ospite
Member

Non esageriamo con lo svalutare il materiale umano a disposizione di Gasperini, però: Toloi, Caldara, Conti, Gomez e l’oggi assente Kessié sarebbero da noi titolari

Paolotto
Ospite
Member

Neppure Spinazzola mi sembra male. Dà una bella spinta sulla fascia.

Ilgatto
Tifoso
Member

Buona amichevole di fine stagione, un po’ noiosa come tutte le amichevoli,peraltro .. certo Borja va davvero moooolto piano,al momento.

Ludwig
Tifoso
Member

Se Corvino avesse portato (o riportato) a Firenze Kurtic e Masiello o avrebbero lapidato. Il primo era considerato una riserva di poco valore, giocatore muscolare con scarsa tecnica, il secondo è addirittura reduce, se non sbaglio, da una storia di corruzione. Calcio mistero senza fine bello (Gianni Brera).

Ludwig
Tifoso
Member

Intervista a Prandelli: interessante la sua difesa di Sousa. Però la fase difensiva di Cesare era molto migliore e non c’erano dei fenomeni neanche allora, anzi giocatori come Dainelli o Pasqual erano molto criticati, altri come De silvestri o Comotto non erano ritenuti da Fiorentina. Prandelli è chiaramente molto interessato a tornare alla Fiorentina, vive a Firenze, è molto popolare sulla piazza (ha vinto un referendum sul migliore allenatore viola), e secondo me la rosa gli si addice, con pochi ritocchi la Fiorentina attuale può diventare un’ottima squadra prandelliana. Gli ostacoli si conoscono, ma tra Ranieri e Prandelli scelgo mille volte Prandelli. Prandelli rivitalizzerebbe Babacar, e potrebbe sfruttare bene anche Borja, Chiesa, Bernardeschi.

Deyna
Ospite
Member

Una delle poche cose buone di Della Valle, per quanto riguarda la Fiorentina, è che non permetterà mai a Prandelli di tornare, finché c’è lui.

Ludwig
Tifoso
Member

Se Sousa era convinto di avere una difesa debole, non doveva, sul 2-0 con il Borussia, affrontare il secondo tempo come se i tedeschi fossero il Chievo Verona o il Pescara. Si doveva coprire, ad esempio, spostando Sanchez a centrocampo e adottando una difesa a quattro, magari con una sola punta in avanti.

Deyna
Ospite
Member

Come non è vero che mettendo più attaccanti attacchi meglio, non è vero che mettendo più difensori ti difendi meglio. Soprattutto se hai in rosa un gran numero di scarsoni…

Ludwig
Tifoso
Member

Il messaggio ambiguo che Sousa ci lancia da mesi è che la rosa è debole, che lui però “crede nei suoi ragazzi” (alcuni dei quali a suo dire brocchi), i quali “scendono sempre in campo per vincere”, parole un pò vuote francamente. Forse sarebbe necessaria da parte sua una autocritica e magari la farà in privato, “nella sua cameretta” come diceva il compianto Mario Ciuffi.

Paolotto
Ospite
Member

Tutto condivisibile. Dato che non abbiamo niente da chiedere e niente da temere per questa stagione, non si vede per quale motivo si debba continuare con questo stillicidio di reciproche crudeltà, che probabilmente da un lato e dall’altro hanno tutte un loro fondamento, come in tutte le coppie giunte prematuramente al capolinea. Perché continuare a farci del male?
Sia la Fiorentina sia Sousa hanno ora solo bisogno di mente e di mani libere, non reciprocamente condizionate, per pensare al loro rispettivo futuro.
Si aspetta a fare il passo solo per avere un comodo alibi, una copertura per la propria inerzia e per il proprio disinteresse? Temo proprio che sia così.
Se oggi si prendesse un’imbarcata a Bergamo, tempesta su Sousa. Se l’imbarcata la prendesse una squadra guidata dall’allenatore della Primavera, tempesta su chi, invece?
Se al contrario a Bergamo oggi si resuscitasse, cambierebbe ormai qualcosa nel destino della coppia Sousa-Fiorentina?

Ludwig
Tifoso
Member

Odio la logica del “passo falso” come scusa per far fuori un allenatore. Fallo fuori e basta, oppure confermalo ufficialmente fino a fine stagione. Ma subito.

Paolotto
Ospite
Member

Appunto. E’ quello che dico anch’io.

Ludwig
Tifoso
Member

E intanto Manolo Gabbiadini continua a fare benissimo in Inghilterra, a dimostrazione che talvolta le previsioni dell’appassionato, se ragionate, valgono come quelle di chi crede di intendersene di più. E a proposito di Gabbiadini vorrei ricordare che era quello il giocatore che interessava a Montella.

Deyna
Ospite
Member

Anche Pellè ha fatto benissimo in Inghilterra. Gabbiadini avrebbe dovuto giocare a Firenze, nei tuoi desiderata, ma Gabbiadini in italia ha sostanzialmente fallito.

gianni usa
Ospite
Member

Paolotto 19:15.(Corvino avrebbe venduto).Invece si dovrebbe dire :Corvino andrebbe venduto,e’ la rovina della Fiore.Ma i DT non si vendono,ma si possono licenziare per scarso e imbarazzante rendimento.

Paolotto
Ospite
Member

E poi per vendere Corvino bisogna trovare chi lo compra.
Ci vorrebbe una corvinata.

Ludwig
Tifoso
Member

La carriera del Corvo è a un punto morto in effetti. Gli ultimi due anni sono stati disastrosi, esonero a Bologna, anonimato a Firenze. Gli darei del tempo però Gianni. Un ds senza soldi è come un cantante senza voce.

Paolotto
Ospite
Member

Perché senza soldi? Ha incassato 28 milioni in un colpo solo con Alonso.
Comunque in questo caso approvo i Della Valle, perché anche io a Corvino di soldi miei in mano gliene metterei pochi. Sapendo come me li spenderebbe, solo per questo.

Ludwig
Tifoso
Member

Perchè il deficit era di oltre 30 milioni.

Paolotto
Ospite
Member

Dargli del tempo.
Ludwig, mi costringi a ripetermi: Corvino va per i settanta.

Ludwig
Tifoso
Member

Nell’ambito di un ciclo che hai deciso di iniziare con lui, Paolotto, poi 70 anni non sono la morte civile. Vediamo intanto se Milenkovic, sul quale ha potuto investire grazie alla riduzione del deficit, funziona.

BerardoViola
Ospite
Member
Dunque, a Sousa non hanno comprato i difensori che voleva, a Montella hanno comprato Gomez che non voleva: che nessuno dei due contasse molto nelle decisioni di mercato della Società è indubbio. Corvino è un mercante in Fiera, non un costruttore di squadre. Compra senza costrutto quello che gli capita per le mani. Vende come i trippai di San Lorenzo. Quanto lo fa al chilo Alonso, chiede Conte, Bene lo prendo, incarti che porto a casa. Cognigni tira i conti e ci fa sapere che da Gomez alla fine abbiamo guadagnato un milione e cinquanta mila euro e se il Chelsea vincerà la Premier ci sarà un congruo bonus per noi. Non è venuto JoJo per colpa dei cinesi non a causa dei braccini corti. Abbiamo inoltre rinunciato ad oltre ottanta milioni di offerte per i nostri calciatori per mantenere la squadra competitiva. Alla fine, c’è chi pensa che abbiamo… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

La differenza sta nel fatto che al tempo dell’acquisto di Gomez la società non aveva deficit e quindi capacità di spesa. A giugno scorso c’era un grande deficit. In questo contesto Berardo, l’unica via era vendere per ricomprare. Non dico che il miglioramento sarebbe stato certo, ma almeno avremmo visto movimenti di mercato e qualcosa di nuovo. Alla luce di come è andata, quella che ho indicato poteva essere la strada migliore.

Paolotto
Ospite
Member

Se quel signore che cita qui sopra Berardo ci dice che non vendendo ha dovuto rinunciare a ottanta milioni, vantando di aver così mantenuto la squadra “competitiva”, pur non rendendosene conto ci dice che, se invece avesse venduto, avrebbe dato a Sousa una squadra meno competitiva. Voleva vendere per incassare, non per rinforzare la squadra.
Avrebbe dovuto dire: se Sousa fosse stato d’accordo per cedere alcuni dei big, avremmo avuto i soldi per fare una squadra più adatta alla sua idea di gioco, e quindi più competitiva, facendo anche avanzare qualcosa per le spese.
Invece lui lamenta che gli sono mancati ottanta milioni, non che gli mancano i giocatori adatti a Sousa.
Ma del resto … giocatori … giocatori … ma che c’entra? Giocare? Qui non si gioca, qui si produce, commenterebbe quel signore di cui sopra.

Ludwig
Tifoso
Member

La Fiorentina l’anno scorso aveva parecchi giocatori non sopravalutati, ma che avevano toccato il culmine del loro valore: c’erano in giro, e ancora ce ne sono, giocatori in ascesa, o giocatori in relativo declino, come Jovetic, sui quali potevi puntare. Jovetic preso a 14 milioni era un grande affare, ad esempio, a giugno varrà già molto di più.

Ludwig
Tifoso
Member

Il 15 settembre Cognigni dichiara al Corriere dello sport: “Nell’incontro di giugno fra Sousa e Corvino a Lisbona è stato deciso di mantenere in organico i migliori, cioè la squadra di titolari. Questo è già stato uno sforzo perché noi abbiamo rifiutato offerte ben superiori agli 80 milioni per i nostri giocatori”. Siccome l’ha detto Cognigni può essere considerato poco attendibile, ma francamente io credo che sia andata così: la decisione di non vendere i migliori ha di fatto bloccato il mercato viola. Successivi tentativi di movimentare la campagna acquisti non sono andati in porto (tanti i nomi fatti, Badelj, Borja, Vecino, Kalinic, Jovetic e Gabbiadini in entrata). E’ partito solo Alonso per offerta irrinunciabile.

Belvaromana57
Ospite
Member

Bisogna vedere se “è stato deciso” oppure “gli è stata comunicata la decisione”. Sousa non ne esce bene in ogni caso, è stato per sua stessa ammissione estromesso dal mercato. Ha accettato di portare avanti questa stagione con queste premesse e con alcuni giocatori chiave in scadenza di contratto. Ora l’annata è ormai compromessa, la società opera per il futuro e lui resta col cerino in mano. Non si vede l’ora di arrivare a giugno.
Serve un tecnico con personalità, in grado di fare da contraltare a Corvino, che è abile mercante ma non un costruttore di squadre

Ludwig
Tifoso
Member

A Sousa è stato fatto capire che la società non poteva spendere. Nell’ambito di un mercato a costo zero però si poteva fare molto, Belva. Ricordo che il mercato 2012 fu a costo zero. E probabilmente sarà a costo zero anche il nostro prossimo mercato.

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