Il blog di Ludwigzaller: La grande illusione

di Ludwigzaller

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Ai primi di luglio del 2015, dopo le dimissioni di Montella, arriva a Firenze Paulo Sousa. Le vittorie nel campionato israeliano ed in quello svizzero lo fanno apparire un vincente, ma a parte la forza di quei campionati, va da sé che il Maccabi e il Basel non sono banchi di prova irresistibili: dal 2007 fino al 2017 il Basilea non ha mai mancato un campionato svizzero.

La striscia del Maccabi è più breve, ma anche gli israeliani, quando Sousa prende la squadra, hanno vinto i due campionati precedenti. Alla guida del Videoton, in Ungheria, Sousa aveva vinto tre trofei, ma si trattava di una coppa nazionale e di due supercoppe. Si trascura di raccontare che Sousa allenando nella serie B inglese ha ottenuto al massimo un settimo posto ed è stato esonerato due volte.

Una carriera difficile e controversa, che ricomincia da Firenze: non esattamente la piazza peggiore del campionato italiano. La squadra è reduce da tre stagioni terminate al quarto posto, ha un gioco consolidato ed è arrivata tra le prime quattro in Europa League. Pur avendo perso alcuni titolari, la Fiorentina di Sousa gioca bene. Affrontando il campionato con una condizione fisica molto brillante, frutto di una preparazione leggera, e con alcuni accorgimenti tattici come il pressing molto alto e la transizione  veloce tra le due fasi, batte il Milan alla prima giornata.

È il primo caso in cui la squadra, anche per proprio merito, si trova tuttavia a giocare quasi tutta la partita in superiorità numerica. Contradditorio l’esito della partita successiva: a Torino con il Torino la Fiorentina sembra smarrire ogni forza e nel secondo tempo viene raggiunta e superata. Le due successive partite, con Genoa in casa e Carpi, sono facili, ma le cronache dicono che la Fiorentina le affronta in modo stentato, salvandosi dalla mediocrità solo grazie a due goal di un giocatore cui Sousa ricorrerà anche in seguito nei momenti difficili, Babacar. A Milano con l’Inter, dopo la vittoria limpida con il Bologna, la fortuna continua ad assisterci, perché un errore clamoroso del portiere ci fa passare in vantaggio dopo pochi minuti. Anche in questo caso si registra inoltre  una espulsione a nostro favore.

E di nuovo giocheremo in superiorità numerica contro l’Atalanta, che al Franchi incassa un goal ed una espulsione nei primi cinque minuti. La settima giornata è il turning point dell’inizio di stagione. Nelle prime sette partite del campionato la Fiorentina ha accumulato la bellezza di 18 punti, sui 21 disponibili. La media, stratosferica, è di oltre 2,5 punti a partita. E tuttavia, a ben vedere, è proprio in questo momento che le cose cambiano.

Le due sconfitte con Napoli e Roma dicono che probabilmente non siamo attrezzati per vincere il campionato. Più tardi verranno quelle con Juventus e Lazio,  e i due pareggi con Empoli e Sassuolo. Dalla settima giornata alla diciottesima, in undici partite, la Fiorentina fa 20 punti, la media si abbassa da 2,5 a 1,8 punti a partita. Il gioco è diventato meno brillante, ma nonostante tutto riusciamo a chiudere a pochi punti dalla prima posizione.

Il fatto è che sia la Juve che il Napoli hanno dato molto meno di quanto ci si aspettava. La Juve aveva cambiato molto, il Napoli scontava l’arrivo di Sarri. Alla famosa settima giornata il Napoli aveva 12 punti, la Juve 8, con un distacco di sei e dieci punti dalla Fiorentina. Alla diciannovesima giornata, tuttavia, cioè alla fine del girone di andata, il Napoli si trovava a 41 punti e la Juventus a  39. Ciò significa a ben vedere che dalla ottava alla diciottesima la Juve ci aveva rimontato già dieci punti, e il Napoli nove.

Contro Lazio, Roma, Juventus e Napoli la Fiorentina nel girone di andata 2015 aveva perso, e vinto solo con le disastrate squadre milanesi. Senza dimenticare le precoci eliminazioni dalla Europa League e dalla stessa Coppa Italia. Da allora in poi la Fiorentina era destinata a spengersi fino a terminare stentatamente al quinto posto. Nel girone di ritorno la Fiorentina non supererà i 26 punti, con una media al di sotto degli 1,5 punti a partita, la stessa dell’attuale campionato.  Quelle prime sette partite del 2015, che pure rappresentano una serie molto interessante, non bastano a nobilitare i due anni fiorentini di Paulo Sousa. E l’idea che quella Fiorentina stesse dominando il campionato pare una grande illusione. 

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Paolotto
Tifoso
Paolotto

Maffe (20.05), l’anno scorso Salcedo, Olivera, Cristoforo, Sanchez mi sembrarono, sulla carta, ingaggi funzionali anche se poco accattivanti sul piano qualitativo individuale. Milic e De Maio due riserve-molto-riserve per situazioni di assoluta emergenza. Ora che è passato un intero campionato, si oscilla fra il ritenere quei prestiti – tranne Sanchez – completamente sbagliati, o nel dare la colpa all’allenatore di averli utilizzati poco e male. Resta il fatto che nessuno di questi sei nuovi giocatori – tranne forse Sanchez – si è proposto come possibile titolare fisso della futura squadra. Il consuntivo quindi piange, ma possiamo consolarci pensando che è… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
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Nelle pagelle delle partite esiste il non giudicabile, e credo che ad alcuni di questi giocatori spetti. Mette in sospetto, circa le capacità di Sousa di vedere i giocatori, il fatto che Mati Fernandez sia entrato in due dei tre goal con cui il Milan ha battuto il Bologna in una partita delicatissima.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Non fatemi iniziare male la giornata.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Un post delle 23.17 è privo del pollice rosso.Prego il clown di intervenire.Grazie.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Se non altro appare evidente da queste ultime riflessioni che il compito della Primavera e del settore giovanile ultimamente non è stato quello di essere propedeutico al passaggio in prima squadra di futuri campioni. Era per lo più invece anche questa una grande illusione creata ad arte da persone che quel settore guidavano e dovevano giustificare i loro successi o la loro mancanza. Ben vengano allora le parole di Vergine per il ripristino di uno spirito vincente e della funzione educativa della vittoria. Smitizzata una illusione, non vedo perché, tra Empoli e Prato, Lucca e Pistoia, Massa e Carrara, Pisa… Leggi altro »

Maffe
Tifoso
maffe

Pioli è un allenatore che sa impostare un buon gioco sia col 4-3-3, sia col 4-2-3-1 e prende le scelte in base alla rosa che ha a disposizione. Corvino prima di fare mercato vuole già conoscere il modulo base che verrà impiegato. Penso che tutto passerà dalle decisioni di Bernardeschi. A me piacerebbe molto che la Fiorentina avesse una bandiera. Al momento pare che Bernardeschi non sia destinato a questo ruolo. Non so se per volontà sua o a pensarla peggio della società. In ogni caso non mi sono piaciute le parole di Antognoni “consiglio a Bernardeschi di rimanere un… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
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Bernardeschi potrebbe restare a lungo a Firenze solo in caso di cambio di proprietà. Se arriva un proprietario russo, arabo o cinese, Bernardeschi, pagato adeguatamente, resta a vita. Credo che gli ultimi eventi di questa stagione e i rilievi che leggo sul blog suggeriscano che la piazza fiorentina è pronta per una proprietà di questo tipo. E’ difficile pensare invece che i Della Valle cambino strategia finanziaria, almeno nell’immediato.

Maffe
Tifoso
maffe

Quando si cambia allenatore, non è detto che alcuni giocatori prima considerati scarsi o di medio valore, non si rivelino poi buoni,o ottimi. Ovviamente può valere anche il vice versa anche se più raramente. Il Badelj del periodo Montella non è il giocatore che abbiamo visto con Sousa ad esempio. Stesso discorso per Ilicic, completamente rigenerato nel primo anno di Sousa. Oggi Salcedo può sembrarci scarsino, ma non dimentichiamo che gioca centrale laterale senza terzino affianco (oh suvvia! Chiesa ci mette impegno ma dietro a se lascia delle voragini). Cristoforo è una mezzala e mai è stato impiegato in quel… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
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Verissimo maffe.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Uno (17,17) prendo atto dell’utilità di una seconda squadra come palestra di preparazione e selezione per la prima squadra, ma non vedo cosa potrebbe mancare, per svolgere la stessa funzione, ad un Campionato Primavera ben organizzato e finalizzato. Per quanto riguarda il limite massimo di età, già adesso mi pare che ci siano finestre per i “fuori quota”. Forse basterebbe ampliarle un po’ di numero, anche se effettivamente anche a 19-20 anni si dovrebbe già sapere se uno è aggregabile alla prima squadra e meno …. se è un top player in grado di scendere in campo al Franchi, come… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
Member

Uno 17.17, non la vedo del tutto come te,e mi spiego. Kalinic,Babacar e Iemmello avrebbero composto un reparto offensivo buono,ed in 3 puoi ruotare i giocatori secondo esigenze e disponibilità; Piccini non è Cafu’, però neanche Tomovic e Salcedo sono Cafu’, e non essendo ” fatti in casa” costano soldi e non producono plusvalenze,o cose tipo questa;Capezzi, comunque sia,peggio di Cristoforo non può essere, e con i soldi torniamo al discorso di prima; Zaniolo non l’ ho mai visto,e non dico niente. Tu non credi che tra Piccini,Iemmello e Capezzi dentro e Salcedo,Cristoforo,e magari Milic fuori alla fine 7-8 milioni… Leggi altro »

Cracker
Ospite
Cracker

In linea di principio il tuo discorso è condivisibile, ma vorrei precisare che il giorno in cui la Fiorentina acquistò Cristoforo dal Siviglia moltissimi tifosi del club andaluso erano contrariati. Intendo dire che è opportuno giudicare la ragionevolezza di un’operazione di mercato con quelle che erano le informazioni al momento dell’acquisto, e non con quelle del momento in cui si parla, sennò si rischia di avere una visione distorta di come sono andati i fatti, Quindi, per me, l’acquisto di Cristoforo aveva e continua ad avere un senso, così come ce l’ha quello di Salcedo. Semplicemente il rendimento è stato… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
Member

C’è del vero in ciò che dici,però sino ad oggi con questi 2 ragazzi non ci abbiamo fatto niente e non sono giovanissimi,credo che al dunque questo sarà il loro livello.Sarò felicissimo, credimi,di riconoscere pubblicamente il mio errore, tifo Fiorentina,come te!

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Qui bisogna realisti. Primo: l’ attuale campionato Primavera non è performante e non prepara per la prima squadra. Hai voglia di accudire con amore le pianticelle alle Due Strade, finita la Primavera sono buttate in una terra di nessuno e devi pregare (e pagare) qualche anima santa che gli dia qualche innaffiata. Perchè allora non completare la formazione in un torneo competitivo, ma sempre sotto l’ ala della casa madre? Secondo: non tutti i giovani sono uguali. Capezzi, Piccini, Zaniolo o Iemmello avrebbero inciso virgola sui nostri destini, al pari di Gilberto o Toledo. A me va anche bene aprire… Leggi altro »

siamo alle solite
Ospite
siamo alle solite

Ma la domanda del secolo è stata posta ieri, su altri lidi, dal grande Deyna al multinick per eccellenza : come mai, chiedeva Deyna, valutasti Sousa erede di Pep e non Sarri ? e noi si aggiunge : come mai non hai chiesto scusa per aver proferito l’ennesima fesseria o non chiedi scusa oggi a Sousa per tutto quello che hai scritto contro di lui ?

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Sono temi che abbiamo toccato spesso nel passato, le parole di Vergine e le osservazioni di ieri sera delle 22:56 di Uno. Il creare una mentalità vincente, da grande squadra, fu uno dei primi temi che Paulo Sousa, introdusse fin dal suo arrivo a Firenze ormai quasi due anni fa. Grazie ai suoi successi, per settimane, per mesi, gridammo “salutate la capolista!”. Ma, come Lud ci spiega con dovizia di particolari, fu solo una grande illusione, creata ad arte da buontemponi tipo Luca Calamai. Anche le donne furono capoliste la stagione scorsa, per un po’. Alla vigilia della partita scudetto… Leggi altro »

Calandrino
Tifoso
Guglielmo da Baskerville

Tranquilli, anche stamani, s’è svegliato.
Prima passa di qui, ma a minuti lo vedremo affacciarsi sorridente alla finestra di là.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Il sesto posto è difficilissimo, nonostante tutto l’aiuto che possono generosamente offrirci le nostre concorrenti. La prossima è una partita al limite dell’impossibile, eppure andrebbe vinta o almeno pareggiata. Non dimentichiamo che in caso di pari punteggio, col Milan siamo in svantaggio nei confronti diretti, e così anche con l’Inter per la differenza reti.
Vorrei essere una mosca per aggirarmi in questi giorni nelle segrete stanze viola, per sentire cosa dicono ai giocatori e all’allenatore, circa la partita di sabato prossimo, i massimi esponenti della società, e se dicono qualcosa.

Ludwig
Tifoso
Member

Il sesto posto dipende ormai dal Milan e dal Bologna, se il Milan vince a San Siro con il Bologna la cosa si chiude lì.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Uno (22.56), sei sicuramente più esperto di me di settori giovanili. Un tempo esisteva il “campionato De Martino”, nel quale si collocavano sia i giovani di buone speranze, sia giocatori anziani convalescenti, o invisi all’allenatore. Un misto tra promesse e scarti, tra palestra di formazione, centro di riabilitazione e refugium peccatorum. Benalouane quest’anno ha giocato spesso nella seconda squadra del Leicester. Temo che un campionato delle seconde squadre tornerebbe ad essere qualcosa di simile. Non vedo quale valore aggiunto una competizione di questo tipo potrebbe portare allo sviluppo dei settori giovanili rispetto ad un campionato Primavera curato con passione da… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Il campionato delle seconde squadre è una tradizione in paesi come Spagna o Inghilterra. Evidentemente ci sono ragioni che inducono a disputarlo, ed è stata una buona palestra, visto che ad esempio lo stesso Enrique ha iniziato allenando il Barcellona bis.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
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In Inghilterra c’è il campionato riserve, in Spagna, come in Germania le squadre riserve partecipano ai campionati regolari.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

L’ unico settore giovanile di cui sono esperto è il lato B delle ragazze, Paolotto. Con gli occhi faccio sfracelli.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Intenditore trasversale ?

Mixo
Tifoso
mixo

Oh Lud, Lud, non solo prescrivi tre anni di Corvino (con sette avemarie e dodici paternoster al dì?) ma ahimé parli di un eventuale arrivo di Sousa a Roma per paragonare il suo lavoro fatto qui con quello ‘su una piazza importante’. Quindi Sousa avrebbe testé passato due anni in una piazza minore, periferica, di poco conto? Non voglio pensare che anche tu stia subendo mutazioni genetiche dovute alla ‘Of The Valley Philosophy’, sindrome che pare stia colpendo più di un soggetto ultimamente, anche tra personaggi in vista del Mondo Viola, quale tu indubbiamente sei. Alcuni ricercatori, nel caso, studiano… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Divertente Mixo ma non mi mettere in bocca frasi che non ho detto, ho detto che Sousa se va a Roma andrà su di una piazza importante, e mi pare scontato. Non ho scritto “più importante di quella di Firenze”. Al contrario se leggi il post vedrai che definisco la piazza di Firenze “non esattamente la piazza peggiore del campionato italiano”. Si tratta di una figura retorica che vuol significare appunto che Firenze è una piazza molto importante e che Sousa è stato molto fortunato, con il suo curriculum, a trovare un ingaggio alla Fiorentina.

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Per non parlare del fatto che siamo sempre stati più in competizione, per la nostra storica collocazione in classifica, con la Juventus che con il Palermo.
Non a caso, anche se a trofei vinti c’è una differenza abissale data anche dal marciume che ha sempre caratterizzato il sistema calcio italia, si tratta, quando giochiamo contro la Juventus, di uno scontro tra avversari storici, che tende quindi a valere il doppio, e da ogni punto di vista.

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

A me non pare proprio, ed in particolare per un tifoso viola, che battere la Juventus e poi perdere con il Palermo sia un gioco a somma pari.
Inoltre sarebbe come dire lo stesso per uno scudetto seguito l’anno dopo da una retrocessione.

Ludwig
Tifoso
Member

Battere la Juventus e come l’ha battuta la Fiorentina è stata una bella impresa, non c’è dubbio, certo non basta a rendere la stagione positiva.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Lui,però, non ha colpa.Ha colpa,invece,chi permette a due macchiette di questo livello di avere enorme importanza nella Fiorentina.Parlo del ” duo conosciuto in Italia ed anche all’ estero”, evitiamo equivoci…..

Paolotto
Tifoso
Paolotto

La mia opinione l’ho già espressa. Se la proprietà intende andare ancora avanti ma al lumicino come in questi ultimi due anni, e se però si pone almeno il problema di svelenire un ambiente carico di umori pesanti e non vuole farlo per la via maestra di un ragionevole rafforzamento della squadra, avrebbe una sola via intelligente per salvare la capra (spendere pochi euri) e recuperare i cavoli (l’ambiente), e sarebbe quella di cambiare radicalmente la struttura della società avvicendandone gli usurati esponenti, con altri sempre di fiducia. Sto parlando dal loro punto di vista, perché poi per noi potrebbe… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Io non dico che non sia auspicabile Paolotto, ma nello stesso tempo non mi pare alle viste, tutto porta a pensare che i dirigenti siano confermati e stiano programmando la nuova stagione.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Mi pare che si stia dando tutti per molto probabile l’arrivo di Pioli, che questa prospettiva non entusiasmi nessuno ma che tutti si sia disposti – più o meno recalcitranti – a fare buon viso a cattivo gioco. Se la scelta è questa, si può immaginare che la proprietà non intenda dare nessuna svolta, ma solo proseguire in quel medesimo piccolo cabotaggio per il quale – facendo quindi un madornale errore – due anni fa si indirizzò su un allenatore che si rivelò subito ben più ambizioso di quanto si potesse tollerare. Questa volta, con Pioli, probabilmente l’errore non si… Leggi altro »

soffici
Ospite
soffici

Non ti preoccupare Paolotto dice che Stramaccioni in Grecia con la piccozza qualche mitilo lo abbia imparato a prendere e con i granchi è sempre stato capace.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Questo Signor Vergine – anche lui un pilastro – deve essere stato a scuola da Corvino. A margine del commento su Piccini allo Sporting Lisbona e sulla doppietta di Iemmello a San Siro, ecco che illustra a noi discepoli come sia difficile giocare a 19 anni al Franchi, Eh, già. Poi, in chiusura della lezione, l’ammonimento cattedratico : “I giovani, per giocare in prima squadra al Franchi, devono essere top player”. Se invece sono vecchi, non importa che siano top player, e qui nessuno può eccepire nulla: lo abbiamo visto coi nostri occhi. Un paio di giorni fa, l’altro pilastro… Leggi altro »

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

“Il metodo del duo Corvino-Vergine si è fatto notare in tutta Italia e all’estero”. [cit.]

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Credo che il senso dell’ affermazione di Vergine fosse più complesso, Paolotto. Ossia che, in assenza delle seconde squadre dove testare e far crescere i giovani, per entrare subito dal portone principale devi essere forte forte già a 19 anni. Non tutti maturano alla stessa età purtroppo, e di certo è difficile farsi un giudizio in un campionato dove le partite si vincono per 12-1. A me l’ intervento di Vergine in generale non è dispiaciuto, l’ insistenza sulla funzione educativa della vittoria ad esempio è inusuale nella dialettica della dirigenza viola. Per una volta si accantona il mantra del… Leggi altro »

Cracker
Ospite
Cracker

Corvino non mi piace e se devo valutare i suoi sette anni a Firenze, tenendo anche debitamente conto del fatto che in quel periodo i DV hanno varie volte messo mano al portafoglio, non credo che il risultato finale possa ritenersi così soddisfacente.
Allo stesso tempo, però, a parte qualche rarissima eccezione, non mi sembra che gli altri DS riescano a fare nelle loro squadre quello che noi vorremmo che Corvino facesse nella Fiorentina. C’è qualcuno che mi può illuminare a riguardo e dare qualche buon esempio? Se poi si punta al meno peggio il discorso è diverso.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Su Corvino e i suoi anni di scudetti morali: col preterintenzionale e un ottimo avvocato quasi ti danno di meno. Che è la stessa amara ma ironica risposta che do ai miei amici in crisi di coppia da lustri.
È pur vero che questo è un “bis” e, come tutti i bis, va giudicato possibilmente senza il pregiudizio della minestra riscaldata; a me solo la lasagna piace anche il giorno dopo, per il resto preferisco cucinare e mangiare tutto e subito.
Lud chiede almeno un triennio, e sia; ma l’incipit, va ribadito fortemente, è stato disastroso. Meglio: terrificante.
L’arte povera. Maddai.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Perché non sei toscano, Fabrizio, e non sai quant’è buona la ribollita ….
Quanto a ribollite i Della Valle, pur non essendo neppure loro toscani, ne hanno capita la bontà, ma non hanno considerato che quell”indispensabile “c” d’olio crudo da versarci sopra ha da essere toscano, perché quello pugliese sciupa il piatto. E otto anni non sono loro bastati per capirlo.

Ludwig
Tifoso
Member

Io non chiedo un triennio per partito preso, Fabrizio, dico solo che due o tre anni sono un tempo minimo per valutare un ds. Faccio solo un esempio. Anni fa fu acquistato Alonso, poi rimandato in Inghilterra perché giudicato immaturo. Dunque apparentemente un acquisto sbagliato da imputare a Pradè, poi però il giocatore è esploso, è tornato a Firenze, ha giocato titolare con Montella e Sousa e ora ha vinto lo scudetto in Inghilterra. Dunque un acquisto meraviglioso, ma quanti anni sono occorsi per verificarlo?

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Ne parliamo da tempo, continueremo a parlarne, stay tuned. Se i tailandesi sono riusciti a vincere una Premier a Leicester non vedo perchè non lo possano fare dei marchigiani a Firenze.
Se si attrezzano adeguatamente, pero’, su tutti i livelli necessari. Il 4-3-3 sembra che non basti da solo e nemmeno Montella o Guardiola sono l’unica soluzione.

Ludwig
Tifoso
Member

Se mi dicessero Sousa alla Roma (prendeva appunti durante la partita con la Juve) risponderei che sono contento, sarei davvero curioso di verificare l’opinione che mi sono fatto di lui vedendolo allenare su di una piazza importante. Potrebbe andare bene? Chi lo sa. Non è detto che sia travolto dagli eventi come a Firenze. Certo non gli perdoneranno nulla. Aumenterebbe il dispiacere perché un Di Francesco libero manca ancora una volta l’incontro con la Fiorentina.

Ludwig
Tifoso
Member

Corriere fiorentino: ” il miglior Montella a due giornate della fine aveva 64 punti (oggi i viola ne hanno 59), quello peggiore 58. E anche Sousa la scorsa stagione di punti ne fece 60 in 36 giornate”. La conclusione è che siamo in linea, io non sono troppo convinto, perché intanto Montella nel 2012-13 aveva già fatto 5 punti più della Fiorentina attuale, ma anche perché Montella, sempre nel 2102-13, vinse le ultime due e chiuse a 70. Ora quei 70 punti non erano ancora sufficienti perché la quota Champions è più alta, ma trattandosi del primo anno, ed avendo… Leggi altro »

Deyna
Tifoso
Member

Montella però il primo anno non aveva le coppe europee, oltre ad avere in dotazione una rosa migliore.

Ludwig
Tifoso
Member

Aveva anche in mano la squadra da pochi mesi, Deyna, e la squadra era nuova di pacca, dunque da assemblare. Per questi motivi credo che quei 70 punti potessero essere un punto di partenza per risultati ancora migliori.

Ludwig
Tifoso
Member

Per rispondere a Uno, a me francamente non sarebbe dispiaciuto tornare, con Di Francesco, ad un 4-3-3 magari con falso nove (come Defrel) e senza trequartista, un ruolo che non mi entusiasma. Se Pioli sceglierà un modulo diverso, non mi resterà che guardare le partite e vedere come va. La rosa dovrà metterlo in condizione di sviluppare le sue idee tattiche nel modo migliore. Se quindi sceglie di giocare con il trequartista avrà bisogno di un paio di giocatori che svolgono questo ruolo. Il che paradossalmente potrebbe rimettere in ballo anche Ilicic che sembrava destinato ad essere ceduto e probabilmente… Leggi altro »

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Speriamo che Vitor Hugo si una “pesca” un po’ migliore di quelle che ha fatto in Sud America Corvino:; provo a citarle tutte: Filipe, Jefferson, Bolatti, Neto, Romulo, Silva, Campanharo, Olivera, Toledo e Salcedo,

Ludwig
Tifoso
Member

Ma ha comprato anche Osvaldo e Melo! Non mi fate difendere Corvino.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Uno dal Lecce e l’altro dall’Almeria, mica li ha pescati in Sud America.

Deyna
Tifoso
Member

Beh anche Felipe veniva dall’Udinese, non dal Botafogo, e fu comunque una richiesta di Prandelli.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Avrebbe anche avuto delle qualità Felipe,se non fosse stato moralmente contrario all’ idea della marcatura, che riteneva appartenente al reato di sequestro di persona e quindi da evitare.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
MassimodiPortaalPrato

Non intendevo Felipe ma Filipe… lo so che ricordarsi tutti i bidoni che ha preso questo è difficile

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

La Juventus tratta, ogni stagione, centinaia di giocatori. Anche quest’anno ne sono arrivati qualcosa come settantaquattro e ripartiti centoquindici, distribuiti in una quarantina di squadre italiane e straniere di una decina di paesi diversi, in attesa che crescano tecnicamente e si valorizzino economicamente. Il Chelsea l’estate scorsa cambia allenatore. O manager, come lo chiamano in Inghilterra. Subito Conte rinnova tanti contratti e manda in prestito tanti giovani nelle squadre che fanno parte del Farm System o dove si ritiene sia più utile per lo sviluppo e la valorizzazione dei giocatori. Cuadrado alla Juve, Pasalic al Milan, Remy al Crystal Palace,… Leggi altro »

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Io credo che molti di questi acquisti e cessioni juventini siano delle “mance” distribuite a società amiche che poi ripagano non tirando troppo sul prezzo quando hanno un giocatore vero che serve alla juve e votando come dicono loro quando serve. Che motivo avrebbe la juve per dare 1,5 milioni al Sassuolo per un tale Claudio Zappa, panchinaro fisso del Pontedera ?

Ludwig
Tifoso
Member

Non sarebbe la prima volta che vengono messe a punto cessioni fantasma di giocatori sconosciuti per motivi fiscali o di bilancio. Vedremo se questo è il caso di Zappa.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Per ora Zappa è passato dalla panchina del Pontedera a quella del Pordenone.

Ludwig
Tifoso
Member

Io non ho detto che la figura del fattore sia l’ideale, Berardo, ho sottolineato come questa sia la realtà con cui faremo i conti anche l’anno prossimo. Probabilmente esiste una intesa tra proprietario e fattore che hanno portato Diego a concludere che Corvino è un fattore che non se ne approfitta, ed anche se un pò se ne approfitta lo fa meno di altri. Altre spiegazioni non ne vedo. D’altronde sarebbe facile contrapporre alla figura del fattore quella del manager bocconiano che dopo vent’anni di studio indefesso riesce solo ad immaginare una politica di tagli. E che, lui si, ruba… Leggi altro »

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

La mezzadria è ormai solo un sistema economico superato dai tempi. Il contadino si sentiva sfruttato e limitato nell’azione, il padrone derubato e ingannato, il fattore sempre sospettato di fare la cresta ad entrambi, non senza motivi validi. Ovviamente ci sono state milioni di situazioni diverse ma come sistema produttivo è stato superato dall’agricoltura moderna. Così è anche per il calcio. Nulla vieta a nessuno di coltivare il proprio orticello, ma non penso che ci vogliano anni a capire che al massimo ci mangiamo qualche buona e sana insalata, se non arrivano i cinghiali e i caprioli. Rimane il problema… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Lud mi sembra che oggi Chiarificatore ti abbia fornito lo spunto per un futuro editoriale dal titolo « Il Purosangue e il suo Maestro»

Ludwig
Tifoso
Member

Spezzo una lancia a favore di Chiari che oltre ad essere un amico espone sempre opinioni interessanti anche quando fanno discutere e magari non si è d’accordo.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Ma certo
Si scherza

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Fabrizio, io credo che Pioli sia un buon tecnico. Le mie perplessità, come credo le tue, sono legate all’ organico: l’ attuale c’entra poco con lui. Vero che sviluppa gioco sulla fasce: noi disponiamo lì di esterni offensivi puri che per motivi diversi rappresentano grossi interrogativi, o di gente mediocerrima. Pressa nella metà campo avversaria tenendo la difesa alta, come il miglior Sousa, con il rischio quindi di finire alla lunga, con questi, come il peggior Sousa. Conta sugli inserimenti offensivi dei centrocampisti: l’ unico dei nostri capace in tal senso è Vecino, classico interno costretto finora a sfiancarsi in… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Se è un gioco fotocopia di quello Sousa la preoccupazione c’è, per adesso quel gioco non ha funzionato e non funzionava nemmeno all’Inter con Pioli. C’è poi da chiedersi se valga la pena di dare via Ilicic, che come trequartista è molto valido.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Scusami Lud. su questo non ti seguo. Prima critichi Sousa per il ricorso eccessivo dei trequartisti, e già qui ci sarebbe da discutere. Poi lamenti la partenza di Ilicic, che da trequartista va a sommarsi a Saponara e Berna, per non parlare dei due talenti Hagi e Castrovilli.

Ludwig
Tifoso
Member

C’è una logica invece Uno, io non ho in generale in mente una squadra, ma mi preoccupo di capire come un allenatore farà giocare la Fiorentina e con quali uomini, ora se tu stesso dici che i trequartisti per Pioli sono indispensabili non so se si priverà volentieri di Ilicic. Diverso il discorso se fosse arrivato Di Francesco, per il suo gioco Saponara come trequartista bastava ed avanzava.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Ma io non ho detto questo. Ho detto che in quel ruolo, di solito Pioli ha di solito usato giocatori dalle caratteristiche spurie rispetto al trequartista classico. Ciò non toglie che possa anche rinunciarvi, come accaduto all’ Inter. Non mi pare un fanatico dei moduli, di certo un Ilicic c’entra poco con lui e a questo punto anche con noi.

Ludwig
Tifoso
Member

E’ tutto da vedere, Uno, neppure io sono un fanatico dei moduli, ma questi due anni con Sousa hanno dimostrato che è inutile studiare soluzioni molto audaci se queste sottraggono alla squadra il necessario equilibrio. L’equilibrio, questa strana creatura fantasmatica, è il vero pregio di una squadra vincente e Pioli ce lo dovrà procurare, se non sempre almeno nella maggioranza delle partite. Se con Ilicic o senza Ilicic, con il 4-3-3 o il 4-2-3-1 o anche con il 2-7-1 poco importa dal mio punto di vista.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Meno male via, ti sei disintossicato dal 4-3-3 con falso nueve.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

BerardoViola 15.12 fa una articolata presentazione della situazione che purtroppo è ineccepibile,e questa è la nota dolente nr 1.Moduli,nomi,non so farne e non mi interessa farne,so solo che ci mancano 3 terzini di cui almeno un paio titolari,due centrali forti ed almeno un importante centrocampista, cioè 6 giocatori forti e questa è la nota dolente nr 2.Poi c’è la NOTA DOLENTE super, ed è Corvino, qui si continua a battere sul fatto che è grasso,parla un italiano ridicolo, è grossolano nei modi,e secondo me ululiamo alla luna sbagliata.Il fatto grave è che non fa bene il suo lavoro, porta in… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Corvino lo paragonerei ad un elemento strutturale di una casa che si vuole comprare. Va preso atto della sua presenza e del suo ruolo in società, gatto, che dipende direttamente dalla stima che i Della Valle hanno di lui, stima a prova di bomba. Ed è anche giusto che un ds resti due o tre anni per poterlo valutare.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Qui andiamo per i 10 di anni…..

Ludwig
Tifoso
Member

Posso capire Gatto, ma l’esonero di Corvino non è alle viste. In altre parole per tornare al mio paragone è come se tu fossi interessato ad un appartamento in cui c’è un pilastro strutturale che divide in due il salone. A te il pilastro strutturale non piace, ma c’è e non si può levare sennò la casa crolla. Quindi lo devi accettare se l’appartamento ti piace per tante altre ragioni. E siccome la Fiorentina ci piace…

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Però se mi dicono che il palazzo verrà demolito e ricostruito identico ma senza pilastro me la rido, capisci da te.Nel frattempo,ovviamente,abito nella casa col pilastro,non riuscirei a fare diversamente neanche se volessi.E non voglio.

Ludwig
Tifoso
Member

Il pilastro crollerà per decisione dei Della Valle e per adesso non se ne parla. Oppure crollerà perché se ne vanno i Della Valle, ma per adesso anche di questo non vale la pena di parlare, perché non è un problema all’ordine del giorno.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Questo non impedisce l’auspicio che i Della Valle si decidano a cambiare questi cosiddetti pilastri.
Tanto, se lo fanno, non crolla nulla.
Cognigni e Corvino non sono dei pilastri, non scherziamo.

Ludwig
Tifoso
Member

Possiamo auspicare che vengano cacciati ma non mi pare realistico, forse anche un pò inutile. D’altronde l’uno e l’altro sono solo apparentemente figure autonome.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Il pilastro strutturale crollò miseramente già anni fa. In pochi mesi fu ricostruita una casa bellissima e a un buon prezzo.
Non vedo motivi per non rimuoverlo un’altra volta, costi quel che costi. Criminale non farlo visto che non sorregge proprio niente..

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Chiari, sono d’accordo su Tello, a 5,5 milioni (queste le cifre riportate) non dico sia un affare, ma di meglio in giro a quei prezzi non si trova granché. O ancora, non si trova chi poi come giustamente dici veda in Firenze un punto d’arrivo. E non è poco. Rispedirei in Croazia Milic, a El Salvador Cristoforo, a cavare le coticule nelle Ardenne De Maio, a Guadalajara “bum bum” Salcedo, terrei Sanchez e Olivera come riserve. Per completare la difesa, restando in Italia, non mi dispiacerebbe Goldaniga del Palermo come vice Astori, e vediamo questo Hugo come si presenterà. Sono… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Io ho una certa preferenza per il 4-3-3 che mi pare più funzionale sia in fase offensiva che difensiva Fabrizio. Tuttavia qualsiasi modulo va bene, purché si trovino i giusti equilibri. Non si può dire che a Milano Pioli ci sia riuscito, certo. E la partita di Firenze ne è stata la prova. Credo che Goldaniga sarà un obiettivo di mercato di diverse squadre, Victor Hugo ha un nome letterario intrigante e viene descritto come un giocatore abbastanza diverso da Gonzalo Rodriguez, nel senso che pare sia più un marcatore che un costruttore di gioco.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Visti gli scontri diretti, sarà mica che tra Sousa, Pioli, Montella, Prandelli e Delio Rossi non c’è questa gran differenza e pesano di più altri fattori?

Ludwig
Tifoso
Member

I paragoni sono difficili Uno, in effetti abbiamo visto Delio Rossi battere Prandelli ad esempio in partite spettacolari, salvo poi far malissimo a Firenze.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Curioso l’inciso di Antognoni nelle sue dichiarazioni sulle prospettive di mercato relative a Bernardeschi: ” E’ chiaro che i matrimoni si fanno sempre in due o a volte in tre”
Chi sarà mai questo terzo incomodo che vuol mettere il dito tra moglie (Fiorentina) e marito (Bernardeschi)?
Che si tratti del procuratore?

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

O del babbo.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Già. In viaggio di nozze con papà.

Ludwig
Tifoso
Member

Nel calcio di oggi i matrimoni sono sempre a tre, e mi pare acuta l’osservazione di Antognoni che credo riferita di più al procuratore.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Berardo (13.04), io penso invece che il titolo di “D.G.R.A.T.” sia molto evocativo. Le parole devono mantenere un’attinenza con le cose che definiscono, altrimenti “nomina nuda tenemus”. E con Corvino non so quanto la prospettiva potrebbe essere accattivante. Il Direttore dirige, dispone, fa e disfà (molto insidiosa, qui, un’erronea coniugazione all’imperfetto). C’è una sola linea: la sua. Il Coordinatore ascolta, chiede agli altri secondo le rispettive competenze e funzioni, si consulta, media; poi propone una sintesi e valuta le obiezioni. La decisione, che alla fine prende lui, non è solo la sua, ma è di tutti. Quella del coordinatore è… Leggi altro »

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Chiedono scusa a Pioli, a Milano. Presto lo faranno con De Boer. Magari anche con Mancini. Il cartellino di un allenatore non costa molto, anche il suo ingaggio, non è da top, top player. Quelli bravi però vogliono poter dire la loro e giocatori all’altezza delle loro ambizioni. E’ quello che costa, a una Proprietà. Che si parta da nomi da metà classifica, Pioli è ottavo, Gianpaolo decimo, Maran tredicesimo, Di Francesco quattordicesimo, Juric sedicesimo, Martusciello diciassettesimo, non lascia dubbi sul contenuto del discorso alla città promesso a fine Campionato. Ridimensionamento. Decrescita più o meno felice. Lenzuolate e belle rime.… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Tutto questo varrebbe a parità di rosa, Berardo, rispetto alla rosa a disposizione Pioli ottavo non è gran cosa, a voler essere generoso, Di Francesco che si salva tranquillamente con il Sassuolo invece ha fatto il suo ed è promosso.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

A parità di rosa. Non che non esistano o non siano possibili rare °imprese°.
Ma sempre più le imprese si fanno con le rose, non gli allenatori. Vedo che anche te ti stai avvicinando a questo concetto.

Ludwig
Tifoso
Member

L’allenatore può portare un certo numero di punti, può far giocare bene la squadra e divertire, non può certo portare il Viareggio a vincere la Champions Legue.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Stat rosa pristina nomine; che le nostre siano state rose degne di questo nome è solo, appunto, nominalismo ? Per me Corvino ha un suo modo di fare molto triviale, da acquirente che tira sul prezzo e poi da buon villano alla fine non compra più, perché se lo svendi allora non valeva tanto all’inizio. Me lo immagino in concessionaria, che va, prova una bella Porsche fiammante, si bea della cura degli interni, della potenza del motore, poi va per il preventivo: “allora signore, è di suo gradimento? La mettiamo in lista?” “Eh..si sì: tutto bello, mi pare buona, ma… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Corvino in realtà è un perfetto esempio di “fattore”, quel tale che nelle grandi aziende agricole, rette a mezzadria come in Toscana, faceva gli interessi del padrone, tanto da consentire a quest’ultimo di dormire tra due guanciali. Utilissima la figura del fattore se il proprietario era costretto spesso ad assentarsi come appunto fanno i Della Valle.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Se il padrone dorme tra due guanciali, vuol dire che gli sta bene che il “fattore” dia un milione e passa al procuratore di – udite udite- Maganjic..

Ludwig
Tifoso
Member

Si vede che alla fine i conti tornano al padrone, Massimo. Diego non mi sembra un padrone disattento o ingenuo.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Se stanno sempre a piangere che ci rimettono…

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
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E’ curioso che per meno di un milione hanno lasciato andare via Neto gratis e poi ne danno più di uno senza battere ciglio a un procuratore slavo che ti ha portato – previo pagamento di un ulteriore milione e passa – una riserva della primavera.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Per essere più chiaro: avvicendare almeno Cognigni, Rogg, Corvino.
Quest’ultimo non è qui solo da un anno, ma da otto.

Ludwig
Tifoso
Member

Proposta non ricevibile, Paolotto, e non parlo di quel che penso io: i Della valle hanno una enorme stima sia di Corvino che di Cognigni, bisognerà eventualmente aspettare che la società venga venduta.

Psicologo Gianni Neurone
Ospite
Psicologo Gianni Neurone

Qualcuno potrebbe spiegarmi cosa ha in zucca il tizio che passa le giornate a cliccare su i non mi piace ?

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Zucca??!Quale, zucca!!!

Ludwig
Tifoso
Member

Si tratta della “sindrome dei ragazzi della via Pal” che consiste nell’immaginarsi come parte di un gruppo di ragazzini che fa i dispetti ad un altro gruppo di ragazzini. Ci vuole il geriatra.

Ludwig
Tifoso
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“Il masochismo e la riconferma di Mihajlovic”: questo il titolo della mia prossima monografia.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Mancano due partite al ”rompete le righe”, quarantasei le partite giocate finora. La formazione preferita di Sousa, quella messa virtualmente di più in campo, i “magnifici 11”, sarebbero questi: Tata, Tomovic, Gonzalo e Astori in difesa, Sanchez, Borja, Badelj e Vecino a centrocampo, Tello Kalinic e Berna davanti. Non sto a dare i numeri con i moduli, quelli sono sempre cambiati in funzione dell’avversario e di tanti altri fattori tecnici e tattici. Tra le seconde linee più usate da Sousa, Olivera più di Milic, poi Salcedo e molto poco De Maio, Cristoforo più di Saponara, Chiesa e Ilicic più di… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

In una società, al di là dei titoli magniloquenti, l’autorevolezza te la conquisti sul tempo e sul campo. L’importante è che si lavori in accordo. Se uno ha una idea migliore della tua lo devi accettare perché ti conviene. Per quanto riguarda gli acquisti di Corvino mi vorrei prendere un altro anno almeno per valutarli e parlo dei giovani, ma anche di Saponara.

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Tello, un vero cavallo di razza, un talento cristallino, un incubo per le difese avversarie, un creatore sistematico di occasioni da gol.
Lasciarlo andare via, a giocare sicuramente in una più grande, quando, sembra anche col suo consenso, c’è la possibilità di riscattarlo ad un prezzo assolutamente vantaggioso, a mio modestissimo avviso sarebbe da autentici coglioni.

Ludwig
Tifoso
Member

Chiari forse ha l’età per ricordare il famoso carosello della pasta del capitano, nel quale il dottor Ceccarelli diceva a Giorgia Moll: “non esageriamo, Giorgia, la pasta del capitano è solo un buon dentifricio”. Il che vale anche per Tello, a sette-otto milioni lo prenderei, ma non so se per tenerlo o magari utilizzarlo in uno scambio.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

L’ augurio è comune, Chiari, se è Pioli avrà bisogno di tutto l’ appoggio possibile perchè la situazione non è facile. Come insegna l’ esperienza di Delio Rossi, che nei suoi limiti si ritrovò con un spogliatoio allo sfascio e una dirigenza assente: la panchina funziona se le altre componenti funzionano, e non viceversa. Poi oh, mi pare normale che qui arrivino allenatori ancora imperfetti. Un abbraccio.

Ludwig
Tifoso
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Pioli viene da esperienze sfortunate, il caso di Delio Rossi mi pare diverso, Rossi è arrivato in emergenza, a stagione iniziata. E non è riuscito a dominare la crisi. Pioli potrà partecipare alla scelta della rosa e avrà dalla sua la preparazione estiva.

Ludwig
Tifoso
Member

Continuo a registrare la perplessità dei due commentatori Paolotto & Berardo e ricordo che non si tratta di ultras della Fiesole ma di frequentatori della sala Lilium, persone di fatto molto equilibrate, per come le conosco: non voglio entrare nel merito ma chi dirige la Fiorentina deve valutare seriamente questo segnale. Il distacco sembra forte.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Perplessità tutta tua, Lud. Mai stato in Sala Lilium, sono stato abbonato in Fiesole. Ora spendo di più, o almeno lo fanno i miei figli indulgenti, in magliette e sciarpe viola. Vittima cosciente delle PayTv e del calcio spezzatino. Iscritto a un Viola Club ora sparito, Poca simpatia per quelli che scrivono di calci negli stinchi e bastonate.

Ludwig
Tifoso
Member

Io non riesco a vederti come un ultras scatenato Berardo, era quello che volevo dire.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

In effetti il livello degli striscioni negli ultimi anni è deprimente, una volta c’erano dei veri capolavori di ironia: ma quello che li scriveva è morto in un incidente stradale all’Osmannoro molto tempo fa…

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Con tutto il rispetto per P&B, penso che i tifosi di cui preoccuparsi veramente siano quelli giovani che vanno in curva come immagino facessero P&B ( e sicuramente io ) alla loro età. Sono convinto che anche loro sono d’accordo con me. Allargando il discorso, a volte mi sembra tu proponga una Fiorentina a misura di cinquantenne, posata, saggia, senza sogni, rassegnata alla mediocrità e dedita a fare i conti sulla futura pensione. Esattamente com’è la società. Noi abbiamo piuttosto bisogno della ” force that through the green fuse drives the flower “. Un po’ di entusiasmo, perdio, un po’… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Qui il discorso si fa serio, Massimo, perché intanto chi mi conosce sa che io amo molto il rischio e l’innovazione. In ogni campo in cui mi sono cimentato ho sempre rischiato molto, forse troppo, certe volte anche pagando una mancanza di prudenza. Non sono un realista, quindi, non lo sono mai stato. E del resto anche il modo in cui leggo il calcio sta lì a dimostrarlo. Al tempo stesso non riesco a seguirti nel ragionamento che fai: è come se fossimo io e te a mettere i soldi. Ebbene se li mettessi io probabilmente mi sarei comportato in… Leggi altro »

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Qualcuno può anche passare il suo tempo in rete a fare delle caricature delle tesi altrui e/o inventadosi letteralmente parole altrui mai scritte. Qualcun altro invece può passarlo, il suo tempo in rete, gettando fango su questi ultimi due anni della Fiorentina ed in particolare su Sousa in ogni cosa che dice o ha detto o che fa o ha fatto, cambiando di segno anche alla più positiva, e/o pretendendo di insegnargli l’ABC del calcio e come si fanno le formazioni. Nel frattempo a quanto pare ci stiamo approcciando a ciucciarci in panca, e per due o tre anni, colui… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
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Non è una scelta che infiammi la piazza, è vero Chiari.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Chiari, perdonami. Al di là del fatto che ieri non era in campo, così estremizzando finisci per tenere verso Pioli lo stesso atteggiamento critico dei detrattori di Sousa che tu censuri. Come già ho accennato, il sistema di gioco di Pioli ha caratteri codificabili, forse fin troppo. Vorrei ricordare comunque che la Lazio di Pioli ha rifilato solenni paghe alla Fiorentina di Montella e Sousa. Dire che ha un gioco inesistente significa attentare alla competenza di tecnici da noi pur stimati.

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Uno, cerca di capire lo spirito delle mie considerazioni.
E’ chiaro che facendo l’allenatore un qualche gioco lo sappia dare, il punto è che proprio chi ne tesse le lodi non fa mai riferimento al suo gioco ma ad altre cose che col gioco c’entrano un piffero.
Detto ciò ti assicuro che se e appena si siederà sulla nostra panchina sarò il suo primo tifoso, ed il più rispettoso, e cercherò di sognare comunque.
Hai visto mai che il brutto anatroccolo ( perchè questo è stato quest’anno ) si trasformi in un cigno?
Un abbraccio.

Ludwig
Tifoso
Member

Quello che scrivi in questo ultimo post rispecchia anche il mio pensiero Chiari, non sono entusiasta ma spero di sbagliarmi.

Ludwig
Tifoso
Member

Mi sembra che la scelta di Pioli sia già stata decisa, Uno e dunque mi accingo a valutarlo sul campo. Altro discorso per Sousa che sul campo è già stato valutato e che credo legittimo criticare. Per quanto riguarda Pioli sono d’accordo con Chiari che il suo nome non entusiasmi, ma va visto come si muoverà la squadra e quali risultati otterrà.

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Certo che da esonerato non era in campo, in campo c’era il frutto del suo lavoro.

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Il fatto poi che in passato ha fatto bene con la Lazio mi ha subito fatto pensare che anche l’esperto motivatore Delio Rossi anni prima di venire a Firenze aveva fatto bene con la Lazio, se non ricordo male.
Ma questo paragone da brividi, e sicuramente forzato, lo voglio tenere lontano dalla mia mente.

Deyna
Tifoso
Deyna

Sì, e anche il buon Delio era noto per dare solenni risolate a Prandelli.

Ludwig
Tifoso
Member

E’ vero, infatti quando arrivò a Firenze pensavo alla sua Lazio Deyna, e a come ci aveva fatto fuori dalla coppa Italia, pensavo potesse fare molto bene, ma fu una delusione. Da allora la carriera di Delio Rossi si è fermata.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Una juve stra- imballata dalla preparazione natalizia fatta per essere in forma a primavera… e comunque le sconfitte della juve sono più o meno rare come le vittorie del Palermo, quindi poggio e buca…

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