Il blog di Ludwigzaller: La mano invisibile

di Ludwigzaller

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Nella Inghilterra del Settecento, resa prospera dai commerci internazionali, e prossima alla rivoluzione industriale, i cosiddetti economisti classici mettevano a punto le teorie economiche che sarebbe state alla base del moderno capitalismo. Era un singolare mondo di innovatori, fatto di pensatori utilitaristi, ma anche di artigiani che creavano nuovi sistemi automatici per migliorare la tessitura del cotone, come John Kay, inventore della spoletta volante e di agronomi come Jethro Tull, che lavoravano a migliorare la produttività agricola con le nuove rotazioni delle colture. Si faceva strada l’idea che l’economia fosse capace di autoregolarsi se lasciata libera. Eliminando ogni intervento dello stato, così come le gabelle e i dazi, il mercato si sarebbe autoregolato. Era la teoria della mano invisibile, secondo la quale chi pratica prezzi più bassi attrae automaticamente i clienti e costringe gli altri a fare altrettanto. Nel tempo i soggetti deboli vengono eliminati e si raggiunge un perfetto equilibrio. Adam Smith, il decano degli economisti classici, propose la teoria della mano invisibile nel suo capolavoro La ricchezza delle nazioni (1776). Strano a dirsi ma un secolo più a tardi, nel 1859, dopo un lungo viaggio fino alle Galapagos, un naturalista, anch’egli inglese, elaborò una teoria molto simile applicandola al mondo naturale anziché alle relazioni economiche. Quello scienziato era Charles Darwin e la teoria l’evoluzionismo o selezione naturale. Anche nel mondo della natura, secondo Darwin, opera una mano invisibile che fa sì che chi meglio si adatta all’ambiente sopravviva, mentre gli altri soccombono.

In un calcio dominato da schemi tattici sempre più cogenti e complessi, da allenatori che sono studiosi della tattica e creatori  del gioco, la mano invisibile ha fatto irruzione, da un paio di anni a questa parte, nella persona di Zinedine Zidane. Calciatore di classe superiore, con animo e generosità da vero capitano, Zidane ebbe un solo momento di défaillance quando durante la finale dei mondiali del 2006 Materazzi lo insultò pesantemente, costringendolo al fallo di reazione che cambiò la partita. La retorica nazionale ha sempre sotterraneamente elogiato Materazzi, ma l’eroe, anche in quel caso, dai tratti vagamente alla De Amicis, era Zidane. Zidane che non baratta l’onore della famiglia con la vittoria nei mondiali, così come nel racconto di Cuore il bambino italiano, in una nave diretta a Genova, restituisce sdegnosamente ai suoi compagni di viaggio i denari di una colletta che avevano fatto per lui, perché li aveva sentiti parlare male dell’Italia. Lo sguardo di Zidane è rimasto lo stesso, anche adesso che indossa la giacca e la cravatta e allena il Real, ed è lo sguardo di un uomo semplice, di un eroe flaubertiano.

Gli esperti sono concordi: Zidane non possiede un sistema di gioco definito, ai giocatori dà indicazioni di massima, frutto della sua esperienza calcistica, gli schemi sono assenti dalla sua idea di calcio. Zidane ci rimanda ad un vecchio principio secondo il quale i grandi giocatori basta metterli in campo: fanno tutto da soli, come se fossero guidati appunto dalla mano invisibile di Smith. Certo gli uomini che ha a disposizione sono i migliori del mondo, e degli insegnamenti degli allenatori italiani con cui ha giocato continua a fare tesoro. Ma il segreto delle sue vittorie sta nel modo in cui riesce a tenere tranquilli i tanti campioni, a non farli litigare, a dare loro le giuste motivazioni, un po’ come il Lippi dei mondiali (che pure si è detto sorpreso dal fatto che Zinedine sia diventato un allenatore). Fatto sta che era stato ingaggiato per sei mesi come traghettatore, ma è rimasto due anni ed ha vinto due Champions Legue, impresa mai riuscita ad altri.

di Ludwigzaller

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Pozo d Qultura
Ospite
Pozo d Qultura

Ma il passato prossimo del verbo soccombere, è soccombuto….?

Ludwig
Tifoso
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Forse alle elementari qualche ragazzino la pensa così. In ogni caso, per non aver dubbi, consiglio di cambiare la frase o il verbo.

Ludwig
Tifoso
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Concordo con le osservazioni e i timori espressi da gatto, Uno e Lapalisse, Dio ce la mandi buona. Se ne riparla sotto il nuovo post. LZ

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Questa ragazza qui sotto dovrebbe specificare se serve anche per avere un terzino.

lapalisse
Ospite
lapalisse

Un paio di precisazioni per chiarire senza alcuna vis polemica. Se Corvino ha costruito la più bella squadra dell’era dellavalliana (ormai molti anni fa), Fabrizio oggettivamente riconoscerà che ha anche costruito le due più brutte, in tempi più recenti. Per questo nessuno vuole condannarlo al rogo, ma sperare che questa volta, visto che è rimasto sul suo scranno, si impegni di più mi pare legittimo. Per Uno: non ho detto che i nostri giocatori siano rimasti sentimentalmente legati al bizzarro Sousa, ma che nei giorni del grande freddo tra mister e Direttore non pochi di loro (gli ispanici) sembravano schierati… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Credo Lapalisse che gli umorali in questa società siano più i proprietari che i dipendenti. A che pro Corvino dovrebbe reagire ora? Magari aveva già calcolato di far piazza pulita a prescindere dall’ endorsement per Sousa. Peraltro molto presunto, conoscendo l’ indole dei giocatori mi pare ben strano che appoggino un morto che cammina contro chi gli passa lo stipendio.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Quando Ludwig parla di ” un nuovo progetto tecnico” io sento un brivido freddo nella schiena,Sarò alle prese con una virosi.

THERESA WILLIAMS
Ospite
THERESA WILLIAMS

Ciao, sono Theresa Williams. Dopo anni di rapporti con Anderson, mi ha interrotto, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto era inutile, lo volevo tornare così a causa dell’amore che ho per lui, Gli ho pregato con tutto, ho fatto promesse ma lui ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e lei ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un incantesimo che potrebbe aiutarmi a lanciare un incantesimo per riportarlo indietro, ma sono il tipo che non credo mai in magia, non avevo altra scelta che provarlo. Inviò il coclea di incantesimi e mi disse… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Ciao Teresa, lui ti ha interrotto, ma tu hai contattato un incantesimo e qualche giorno ti è arrivata una coclea. Ma il merito è di un cronometro. Tutto molto chiaro, grazie.

Mastiaccio
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Mastiaccio

Ma si tratta di Anderson Luís de Abreu Oliveira detto “Andow”, ex calciatore della Fiorentina, che dicevano fosse omosessuale…!?!?!? Lo hai guarito…!?!?!?!?!?

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Sarò qualunquista ma sospetto che i giocatori partecipino commossi solo all’ erogazione del proprio stipendio. Il vecchio allenatore, il giorno dopo che se ne è andato non conta più nulla. Il nuovo, è quello che può condizionare i futuri ingaggi. Mi ricordo certe dichiarazioni di qualche ex-pretoriano di Montella che glorificava le sorti magnifiche e progressiste del nuovo corso, quando Sousa sembrava Dio in terra. Già si dubita dell’ attaccamento alla maglia, figuriamoci l’ affetto per chi un tempo li ha fatti sudare e bestemmiare. Corvino va di cesoia non perchè tema chissà quale ammutinamento, ma perchè il ciclo e… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Corvino sta rivelando una certa diffidenza nei confronti del gioco di Montella/Sousa, l’anno scorso non ha cambiato nulla, quest’anno si dedica alle epurazioni.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Corvino va di cesoia perché alla fine del suo lavoro la Proprietà possa rilevare un corposo attivo nel rapporto entrate/uscite,nessun dato altro interessa a Corvino,ai DV ed ai loro dipendenti.Meglio fare arrivare i nuovi da lontano perché nessuno può conoscerli bene e per un po’ è possibile spacciarli per buoni,cosa più difficile per qualcuno che lavora in Italia.A volte non va bene,che sono nulli si vede dal primo istante,che so,Maxi Oliveira o Milic,ma tanto da Ottobre in poi si inizia a parlare del mercato di riparazione,e la giostra gira,gira,gira…..personalmente sto iniziando ad averne abbastanza,ma saranno gli anni che passano!

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Mentre i frutti del lavoro di Prade’ e Macia ci assicuravano una finale di coppitalia e un lungo percorso in EL, lui rilasciava interviste per celebrare le plusvalenze a suo tempo garantite alla società

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Se è quello l’ obiettivo, direi che è stato centrato ben poche volte, visti i saldi dei bilanci. Di certo, in questo mercato Corvino si gioca la faccia e direi anche la carriera vista l’ età non più verde che non gli lascerebbe altre chances: al contrario dell’ anno scorso, questa volta ha tempo e deficit colmato. Comunque, Corvino o no, inutile trattenere gente che ha già dato o che non ha più voglia di dare qui a Firenze.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Se è a Bernardeschi che ti riferisci concordò in pieno,se vuole andare,e credo voglia andare,vada,meno credo abbiano senso altre cessioni ma non riconosco a Corvino qualità alcuna e non perche illetterato e rozzo,fatti suoi,ma perché lo giudico proprio scadente nel suo lavoro e questo fatto mi rende forse ipercritico.Riguardo al non quadrante bilancio mi avrai visto più volte, magari troppe volte, scrivere che i soldi chez Fiorentina vengono sprecati ancor prima che non spesi,il che forse è peggio,certo che un anno di Sousa/DV/Berna/Non Berna/etc etc mi hanno tolto interesse e piacere nel seguire la squadra,alla fine facciano quel che vogliono!

Fabrizio
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Fabrizio

Borja Valero, scartato dal Real, scartato dalla Premier, retrocesso col Villareal, era un colpo per una rifondazione certa? Forse qualcuno neanche lo ricorderà, ma Gonzalo non voleva venire a Firenze, disse di essere stato costretto e di preferire il ritorno in patria, al San Lorenzo. La valutazione di 900mila euro, poi, induceva a grandi speranze? La Fiorentina di Pradé e Montella fu un clamoroso colpo di fortuna, perché si scelsero giocatori che insieme funzionavano, fummo fortunati con Savic, con Aquilani regalato per disperazione dal Liverpool, soprattutto avevamo Pizarro. Senza Pizarro, hai voglia a decantare le lodi di Borja, Cuadrado e… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Ci vuole pazienza, non c’è dubbio, la campagna acquisti finisce ai primi di settembre.

Insider
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Insider

Tutti bei discorsi, ma il punto è purtroppo un altro: valorizzare i giovani a che pro? Valorizzarli per farli diventare i pilastri portanti del progetto tecnico, cioè i titolari di oggi e di moltissimi domani? Oppure valorizzarli per venderli al migliore offerente quando hanno dimostrato di poter competere al giusto livello? La fiorentina non ha una strategia organica e credibile con la primavera semplicemente perché nell’ottica dellavalliana – perseguita con zelo dall’operativo dottor gnigni – la prima squadra è ne più ne meno la vetrina ideale dove esporre la merce. È in quella sede che si valorizzano i calciatori per… Leggi altro »

Sudomagodo
Ospite
Sudomagodo

Il mio, Paolotto, è un discorso quasi totalmente statistico. Per arrivare in A ci vuole anche tanta fortuna. Mi è capitato di affrontare in ambito dilettantistico un po di gente che ha “toccato” il mondo primavera, qualcuno si è addirittura affacciato in prima squadra tra i professionisti. Tutti ragazzi poi spariti nel nulla e tornati alla loro vita normale. Chi perchè si è rotto un ginocchio al momento sbagliato, chi perchè preferiva gli amici ai ritiri ed ai sacrifici, altri semplicemente perchè non all’altezza. E’ un insieme di fattori. Poi ci sono società che basano il loro status sul settore… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Discorso lineare, ma evidentemente ci sono tanti ragazzi che non si rompono i ginocchi e che non preferiscono gli amici, dato che tutte le squadre di un certo livello nel mondo, che non sono poche, trovano sempre undici titolari da mandare in campo. Questi undici, o ventidue, titolari e riserve, sono pur cresciuti da qualche parte. Il fatto è che quasi tutti sono sempre cresciuti “da un’altra parte”, e quindi per averli c’è sempre stato almeno un passaggio in più, che mai è stato gratis. Spendere in giovani cresciuti e formati altrove e che si pensa possano diventare titolari può… Leggi altro »

Sudomagodo
Ospite
Sudomagodo

sul fatto che la nostra “produttività giovanile”, sotto l’egemonia Corvino, sia un po, come dire, sterile, sono infatti d’accordo…. solo non sono così sicuro che sia facile trovare, ogni anno, elementi usciti dal settore giovanile, pronti per la prima squadra… almeno è quello che noto anche dove sono bravi, più di noi intendo, a far crescere giocatori… 😉

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Trovare addirittura più di un giovane ogni anno pronto per la prima squadra, sarebbe assurdo pretenderlo, Ma che per avere un terzino sinistro si sia dovuti andare in Sudamerica a prendere Olivera dovrebbe far balzare sulla sedia chi un Olivera deve pagarlo dopo aver pagato anche per le centinaia di ragazzi transitati inutilmente per le nostre giovanili.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Dai,il titolare era Milic.E non ridermi in faccia,non sta bene!Per inciso: dopo aver perso la finale di Europa League hanno chiesto al DS dei lancieri se temevano le voci di mercato riguardanti più o meno tutti i loro ” ragazzini”.Risposta,non testuale,è stata: avremmo grande preoccupazione se NON ce li chiedessero,noi abbiamo una ventina di ” giovani”( sic…) da mettere in campo.Noi aspettiamo ancora di capire se,a 24 anni,dopo 7 anni di Fiorentina,la Primavera,la serie B in prestito,una ventina di presenze in A con una decina di gol, Babacar ” è pronto “.Sarà la carne olandese,non c’ è altra spiegazione.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Bell’articolo. Peccato poi si debbano commentare le vicende della Fiorentina.

Ludwig
Tifoso
Member

grazie Gigliato.

lapalisse
Ospite
lapalisse

Al Corvo piace smontare. Ricordo che appena arrivato rispedì al mittente i tre juventini e aveva intenzione di sbolognare anche Ufo e Jorgensen. Allora ricostruì bene, grazie anche alle conoscenze di Prandelli. Da allora però è volato più basso, a parte gli exploit dei pargoli di Ramadani. Borja per me sarebbe una coglionata cederlo, tanto più se si vuole ringiovanire molto la squadra, nella quale potrebbe rivestire il ruolo di padre nobile, facendogli tirare il fiato quando si giudicasse opportuno. Ammesso che ci dessero una decina di milioni uno come lui a quella cifra non lo ritrovi, e poi via,… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Quest’anno la squadra era manifestamente col tecnico, anche dopo il Borussia. Normale che ci siano le purghe staliniane. Borja ha due anni di contratto: o gli prospetti un futuro da dirigente e lo leghi a vita oppure….

Cracker
Ospite
Cracker

visto poi come è stato trattato il suo compagno Gonzalo…

Pizzulaficu
Tifoso
Member
Pietro Pallo

Potrebbe essere una delle risposte a quanto chiedo, e senza ombra di dubbio al primo posto di quelle che mi sono dato.

lapalisse
Ospite
lapalisse

Sì, avevo pensato anch’io all’eventualità delle purghe staliniane, considerando soprattutto la scena della conferenza d’addio di Gonzalo alla presenza di Sousa, Borja e tutti gli altri ispanici della squadra partecipi e commossi, sicuramente suscitatrice di un travaso di bile al Corvo. Facciano come credono meglio, ma si rendano conto che la mossa è sgradita alla maggioranza del popolo viola. E in una squadra profondamente rinnovata qualche punto fermo ci dovrebbe pur essere oltre a Chiesa e Astori.

Ludwig
Tifoso
Member

Non so se si possa parlare di purghe staliniane, è l’inizio di un altro progetto tecnico, l’aspetto decisivo sono gli investimenti del nuovo ciclo.

Ludwig
Tifoso
Member

“Corvino sta smontando la squadra di Pradè e Montella” (Bucchioni). Mi pare una definizione azzeccata di quel che sta succedendo.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Fosse tutto qui, si rientrerebbe nell’ordine naturale delle cose, visto che la squadra di Pradé e Montella fu creata cinque anni fa, con giocatori già allora non più giovanissimi, che l’età passa per tutti, e che per qualcuno va anche più spedita del normale. Sono già partiti Pizarro e Aquilani, parte Gonzalo, si dice che partirà Borja. Dispiace, ma è inevitabile. Tutti giocatori che ricorderemo con piacere. Il problema è come saranno sostituiti. Non parlo numericamente, perché in questo si andrà sicuramente oltre ogni ragionevolezza, e già lo si vede. Parlo come arrivi di elementi validi e funzionali alla costruzione… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

La colpa non è del Corvo,abbiamo colpa noi, tutti noi,che permettiamo alla Proprietà di imporci questo mediocre vecchietto ed a lui di agire invece di indurlo con la dovuta educazione ma con fermezza a rimettere il mandato affidatogli dai DV.Minacciano di lasciare?E lascino,hanno lasciato Mantovani,Moratti,Sensi,di ben altra passione sportiva provvisti e ben altro sostegno popolare accompagnati,ci metteremo un attimo a farcene una ragione.Una cosa sola io non capisco: possibile che Antognoni non capisca che lo stanno prendendo per i fondelli facendogli fare la figura del pagliaccio?

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Guarda gatto, tu sfondi una porta aperta. Comunque se la proprietà continua ad affidarsi a Corvino, non è perché noi glielo permettiamo. Non abbiamo tutta questa voce in capitolo. Per i Della Valle quello che accade è frutto di una loro scelta convinta e meditata. Non possiamo dubitarne, trattandosi di imprenditori di grande successo, i quali sicuramente, in quanto tali, sanno bene dove finiscono le loro competenze specifiche e quando devono affidarsi a quelle altrui, e da persone di quel rango non sbagliano certo la scelta dei collaboratori in funzione di quel che vogliono ottenere. Qui va a finire che… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Sai qual’ è il dramma?Che tu hai ragione parlando della porta aperta,infatti non mi sentivo originale nel dire quel che dicevo.Ed anche tutto il resto del tuo post è per me da condividere in toto.Però dimmi : a fronte di una campagna abbonamenti che raggiunga a stento i 3000 sottoscriventi ed al non rinnovo dei contrattini Sky o similari con la Fiorentina protagonista,sei così sicuro che ” non conteremmo niente”?Io non la vedo così, penso che a quel punto conteremmo ,eccome !

Pizzulaficu
Tifoso
Member
Pietro Pallo

La considerazione di Bucchioni è interessante ma tardiva. Diversi di noi che scriviamo, ci auguravamo nei mesi scorsi, un sostanziale ricambio di personaggi ormai logori e ripetitivi fino alla noia nel gioco. Non ho letto l’articolo e spero di leggerlo, Accostare tutto questo alla squadra di Pradè e Montella è la cosa più infantile che si possa pensare, se non fosse che il mestiere di giornalista, porta per distorsioni mentali, a scrivere sempre qualcosa di pruriginoso. Al Bucchioni ricordo che dal momento in cui in una lontana era due neuroni iniziarono a rendersi conto di esistere, si fecero, con l’inizio… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Diciamo anche che Corvino ha cambiato la serratura delle segrete stanze dove prima accedeva il Grande Buck.

marco mugello
Ospite
marco mugello

Le cose cambiano, i bimbi crescono, le mamme invecchiano… nel calcio tutto cambia rapidissimamente…eravamo alla canne del gas, vengono fuori Berna, Kalinic, Chiesa, Baba.. praticamente dal nulla, Quasi 100 milioni di plusvalenze dono del cielo… questo ha cambiato la vita a Firenze, se non a noi, almeno ai Della Valle..Che, speriamo, rifletteranno di più sulla catena delle conseguenze..

Ludwig
Tifoso
Member

Pare quindi che ci lasci Borja, sin dallo scorso anno avevo detto che poteva anche proseguire altrove la sua carriera, ma quel che mi sorprende e mi preoccupa è che se ne andranno tutti i migliori titolari, tra centrocampisti e difensori, con la esclusione di Chiesa e forse di Vecino.

Scudetto nel 2011
Ospite
Scudetto nel 2011

Le promesse fatte, non mantenute
I progetti sognati, mai realizzati
Le idee che mancano
I gesti, inutili
Gli sguardi vuoti
I passi che arretrano
Le mani che si torcono
Pollice e indice
che si avvicinano
e si accarezzano
come osceni amanti
E la nostra innocenza
che fugge via

Un abbraccio dal vostro
Scudetto nel 2011

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Sto seguendo con molta attenzione quello che stanno dicendo Sudomagodo (21.18) e Fabrizio (17.47) e altri sui settori giovanili, ma confesso che non comprendo. Se, come dite, è molto difficile che un ragazzo del “ciclo produttivo settore giovanile” riesca ad arrivare a fare il titolare tra i grandi, come si arriva, allora, a fare il titolare tra i grandi? Si nasce già grandi? Se la risposta è che ci sono società-vivaio (le “piccole”,) e società consumatrici finali (le “grandi”) e che lo sviluppo non è interno, ma si attua col passaggio dei migliori dalle prime alle seconde, per queste ultime… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

La risposta Paolotto secondo me è chiara: non è detto che dal settore giovanile non possa uscire un campione, ma statisticamente è difficile, dunque se ne fanno crescere molti nella speranza che qualcuno ce la faccia. Diakhate e Castrovilli sono esempi di giocatori che potrebbero farcela, ma al momento è tutt’altro che chiaro se davvero riusciranno. Chi non riesce farà comunque parte del mondo del calcio ma ad altri livelli. Lo stesso Tello è di fatto uno “scarto” del vivaio del Barcellona, destinato comunque ad una buona carriera.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Siamo sempre lì, Ludwig. “Non è detto che dal settore giovanile non possa uscire un campione, ma statisticamente è difficile”. Resta quindi l’interrogativo: statisticamente, da dove è facile che escano, i campioni ? E, se dai settori giovanili non escono i campioni, evidentemente le società (comprese Juve, Inter, Milan, Fiorentina ecc.) li terrebbero in piedi solo per fornire giocatori mediocri alle squadre di categoria inferiore. Di fatto, parrebbe proprio così. Ma non mi pare un’ipotesi convincente. Forse la risposta è la più semplice e banale: le società investono nei settori giovanili per ritrovarsi dei campioni senza doverli sempre comprare fuori,… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Ne possono uscire alcuni Paolotto, non credere che dalla Normale escano solo dei geni destinati a carriere brillanti, ci sono tanti che vengono presi, fanno tutto il percorso e poi hanno delle delusioni o addirittura fanno altri lavori. E non sempre sono i peggiori in assoluto, anzi.

soffici
Ospite
soffici

Non sono esperto pero’ statisticamente un conto di puo’ abbozzare, di campioni (o giocatori fortissimi) al mondo quanti se ne possono contare ? Boh? sono sparsi un po’ ovunque, ma chiaramente con concentrazioni maggiori nelle nazioni a maggiore tradizione calcistica che ne hanno di piu’. Diciamo che i titolari delle delle prime 10 nazionali al mondo possono piu’ o meno essere considerati campioni? poi e via via altri un po’ piu’ isolati nelle nazionali “minori”. Piu’ o meno per carita’ e’ chiaro che la statistica non rende giustizia mettendo su un piano simile ottimi pedatari a super campioni. Ma diciamo… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

D’accordo, Soffici (scusa se ti rispondo solo ora, non avevo visto il tuo post).
Il campione ogni morte di papa non può essere l’obbiettivo di un settore giovanile: se viene, è un colpo di fortuna. Io mi accontenterei di un settore giovanile che sfornasse ogni tanto un normale titolare per una squadra come la Fiorentina. Per fare un esempio: un terzino sinistro un pochino migliore di Olivera, così da avere un piccolo vantaggio qualitativo, nel confronto, e da non dover andar a spendere soldi al di là dell’oceano.
Possibile che nel settore giovanile viola non possa crescere uno meglio di Olivera?

soffici
Ospite
soffici

Alcuni acquisti, nascono per fare un tentativo. Non sai esattamente quello che prendi. Credo che alcune scelte siano partite dal presupposto che in primavera non avevi nessuno ma proprio nessuno da schierare per esempio al posto di Alonso partente. Oltretutto il difensore è un ruolo dove l’esperienza conta più del talento. Senza budget solo stati presi due giocatorini Milic e Olivera che comunque allo stato garantivano molto di più di un primavera. Su questo non ci piove. La scelta fra uno che sicuro non è da prima squadra e un’altro che al 90% non è da prima squadra ricade per… Leggi altro »

marco mugello
Ospite
marco mugello

Chi diventa Grande, è nato già Grande… è la mamma, che conta… poi le circostanze possono portarlo a ottenere il massimo delle sue possibilità, o anche a perdersi… ma non puoi prendere un ragazzo a caso della primavera e con l’aiuto di grandi allenatori portarlo ad essere un campione… la primavera è una rete a strascico dove prendi pesci già selezionati, li segui e speri che venga fuori un grandissimo… ma è più facile monitorare il mondo e prendere futuri possibili campioni azzeccando il momento prima del decollo, in cui intravedi il campione dal puledro, perchè se iniziano a volare,… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Io non mi aspetto che un settore giovanile tiri fuori un “grandissimo”, Marco. Mi basterebbe che ogni tanto venisse fuori un normale titolare che eviti di dover spendere dei soldi per andare a cercare un Diks o un Olivera in giro per il mondo. Non dovrebbe essere un’impresa impossibile trovarsene in casa uno leggermente meglio, invece lo è. E non è, poi, che la scelta alternativa – che poi alternativa non è, ma è aggiuntiva – di monitorare il mondo per prendere futuri possibili campioni porti a grandi risultati, a quel che si vede. Corvino monitora l’Universo più che il… Leggi altro »

Sudomagodo
Ospite
Sudomagodo

Volevo, prima di tutto, plaudire al gran post di Fabrizio qua sotto. Cracker, per trovare una B (o una Lega Pro) che sia disposta a valorizzare i tuoi giocatori bisogna fare quello che gobbi, atalanta, roma e inter (ovvero le migliori società in quanto ad organizzazione e qualità nei settori giovanili) insegnano da anni. Crearsi una rete di società minori satellite/amiche presso le quali poter parcheggiare i giovani che si ritiene abbiano bisogno di un po di rodaggio nel calcio vero anche se minore per poter poi vedere se diventano giocatori “degni” della prima squadra. Ma non è nemmeno necessario… Leggi altro »

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Ti ringrazio Godo, ma mi sono limitato ad osservare i fatti e basta, senza troppa poesia. I settori giovanili in Italia sono contenitori/scommesse. Io l’ho fatto in una società all’epoca in C1 e non sono stato seguito, giocavo perché sapevo giocare, ma finiva lì. 10 anni fa eh, non 40. Chi era più scarso rimaneva indietro e smetteva, poi c’erano i medi come me, e poi quei due-tre ragazzi che già si vedeva avevano una marcia in più, ma di miglioramento collettivo, progettualità, serietà neanche l’ombra. Il massimo fu un provino con la Lazio, ce lo promisero come fosse un… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

E’ un meccanismo cinico che però esiste in molti settori della società Fabrizio, ad esempio è chiaro che non tutti i dottori di ricerca potranno fare la stessa carriera accademica, perché se ne produce di più di quanto il mercato possa assorbire. E pochissimi diventeranno delle eccellenze paragonabili a Baggio nel calcio.

Ludwig
Tifoso
Member

Esistono strategie che non mirano a rinforzare la prima squadra, certo, se non in modo indiretto. Ed esiste un trading dei calciatori che porta ad emergere un giocatore su dieci, gli altri però vengono ricollocati nelle serie minori ed il loro costo è ammortizzato. Sono strategie complesse. Lo stesso Tello è il tipico prodotto di vivaio che ben difficilmente arriverà a giocare nel Barcellona ma ha un mercato ed un valore riconosciuto.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Poi scusate e vi lascio, ma vi trovo un po’ anestesizzati sui traguardi da perseguire. Se a Sassuolo, Torino sponda granata, Genova blucerchiata -tutti arrivati esimi dietro di noi – parlano apertamente di obiettivi europei, perchè a Firenze ci si deve vergognare? Guardate che la mancata partecipazione delle coppe europee è un danno economico e di immagine grave per i Della Valle, non l’ ho detto io ma l’ uomo dei conti appena un paio di mesi fa. Che non a caso deve fare appunto i conti con la quindicina di ml di introiti internazionali in meno, rispetto agli ultimi… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

A Torino, Sassuolo e Genova parlano di obiettivi europei, ma per conseguirli dovranno lavorare sodo e migliorare la rosa, Uno. Stesso discorso per la Fiorentina, che se perde i tre o quattro pilastri della squadra dovrà fare in modo di mettere insieme una squadra competitiva e credibile. Anche perché oltre a guardare a chi è dietro di noi, bisognerà guardare agli squadroni che ci stanno davanti.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Lasciaci pure, ma torna presto, non fare come Berardo che uscito con la scusa di fare due passi e ancora non si è rivisto.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Forse perchè in quelle città se i presidenti dicono di lottare per degli obbiettivi che poi non raggiungono e vendono i migliori giocatori la piazza la fa meno tragica che a Firenze. A Firenze la società non parla eppure escono notizie dietro notizie e tanti tifosi, sui social e qualcuno ai cancelli non perde occasione per offendere. Si costruisce sul nulla e tanti credono sia vero. Credo sia impossibile parlare ai fiorentini che in qualunque caso te la rigirano contro. Forza Viola.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Credo che abbiate, tranne Uno, una visione nostalgica del concetto di primavera. Intendiamoci: come nella vita spesso passa tutto da casualità o scelte estemporanee di tizio o caio, che fanno si che un Chiesa -per volontà seria, polemica simil-Brillante o solo scherzosa di Sousa- entri ed esploda, mentre un Carraro finisce in lega Pro, dopo anni di elogi, e trafile nelle nazionali giovanili. Possiamo quantificare il danno che allenatori come Mazzarri arrecano ai settori giovanili delle proprie squadre? Difficile. Perché al tecnico si chiedono punti, e basta. In più, se sei forte è raro che a 20/21 anni ti balocchi… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Credo che in realtà qualcosa si impari Fabrizio, stando per parecchi anni nel settore giovanile di una squadra come la Fiorentina, se non altro si acquista esperienza giocando partite con pari età altrettanto o più bravi, oltre ad una serie di altri vantaggi. E’ un meccanismo spietato e Carraro è forse il caso più eclatante, che ancora non mi spiego. Incidentalmente ieri nell’Inter giocava un omonimo.

Cracker
Ospite
Cracker

Una cosa è fare un campionato con Diakhate riserva del titolare, un’altra con Diakhate riserva della riserva del titolare. Questo fa tutta la differenza del mondo, perchè nel secondo caso se stai vincendo 3 a 0 contro il Pescara a 15/20 minuti dalla fine non butti nella mischia Diakhate, ma la riserva del titolare. In caso contrario infatti la riserva del titolare, che per definizione si aspetta di entrare quando non gioca il titolare, potrebbe non prenderla bene. Oltretutto, quando le partite inizieranno a pesare, se il titolare non potrà giocare, per squalifica o per infortunio, la riserva del titolare… Leggi altro »

Sudomagodo
Ospite
Sudomagodo

Secondo me il Diakhate visto ieri sera, ma ammetto che una partita vale zero, non è pronto per fare la riserva del titolare nella Fiorentina. Non lo vedo pronto nemmeno per fare il titolare in un Benevento o Crotone, ad essere sincero. A mio sommesso avviso non ha ancora il senso del campo e della posizione degli avversari, in quel ruolo, ammesso che sia sempre quello in cui viene impiegato, cioè volante basso come si suol dire oggi, lo vedo ancora troppo lento nel far girare il gioco e superficiale nei passaggi in verticale, ha perso 2/3 palloni che in… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Sempre considerando che io sono un semplice appassionato, per me Diakhate è pronto, ma attenzione: non è pronto per giocare in un centrocampo a due, fatto di due mediani che rilanciano velocemente l’azione e fanno interdizione. E’ pronto invece per fare il vertice basso di un centrocampo a tre, giocando davanti alla difesa. E’ elegante e non ticcio, questo si, ma la stoffa si vede. Probabilmente Montella lo avrebbe allenato a fare i falli tattici, che erano poi il sistema che usava nel suo 4-3-3 per fermare gli avversari se non c’era altro mezzo.

Deyna
Tifoso
Deyna

Per me non è pronto per la A, ma mi baso solo su ricordi di quando seguivo anche la Primavera, quindi non recenti, e su tre gare tra ieri [prima che vedo di campionato] e Viareggio. Soprattutto non ha assolutamente il cervello e la prontezza mentale per fare il volante davanti alla difesa, il regista. Lo vedrei meglio incursore, ruolo in cui si può concedere qualche pausa in più, visto che il suo difetto più grosso mi sembra proprio la concentrazione. Anche come caratteristiche e fisico mi sembra meglio sfruttato così…

marco mugello
Ospite
marco mugello

La concentrazione viene con l’età, e con l’entusiasmo….e poi, perchè chi retrocede in B spesso acquista giocatori da B? perchè in B sono motivati, già esperti di quel livello… quando la Fiorentina andò in B la prima volta, conservò quasi tutti giocatori da alta serie A… non è che fossero motivatissimi, arrivammo primi per un pelo sul Brescia, mi sembra, e con tante partitacce del tipo: “uffa che barba…” Chi avrebbe detto che Chiesa venisse fuori in modo così prepotente? Forse perchè è uno che ha nel sangue il livello di serie A… messo nel suo Habitat naturale è diventato… Leggi altro »

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Darei un gol di svantaggio per ogni fallo a chi usa il fallo tattico come strumento.

Cracker
Ospite
Cracker

Anche io sono per mandarlo in B, Sudomagodo. Quasi sempre è l’unica strada percorribile. Però è difficile trovare una squadra di B che sia disposta a valorizzare un giovane che non è suo se non è più forte dei titolari stessi. Prendiamo il caso di Bagadur, che se ti ricordi un paio di anni fa sembrava che Montella volesse inserire in prima squadra. Ecco, quest’anno ha collezionato la bellezza di 7 minuti nel Benevento. Un anno buttato via.

marco mugello
Ospite
marco mugello

Giocando negli allenamenti dei grandi, si migliora, i giocatori di A hanno tutta un’ altra concentrazione, sapienza, fisico, rapidità, tecnica, altre malizie … ci si sveglia rapidamente….. in C puoi perdere un giocatore anche bravo.. Quasi tutti scarponi frenetici, molto fisici, cattivi,… l’allenatore non fa giocare il campioncino perche vuole risultali, alla società non interessa un piffero, magari lo ha preso per tappare un ruolo di riserva…ecco che si deprime, perde autostima, magari cambia ruolo, viene disorientato… Per me Diakhatè è un futuro grande, una mezzala mediano che gioca anche arretrato non segna 9 goal in una venticinquina di partite…… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Il concetto di partita che pesa è forse la vera ragione per cui in Inghilterra a vent’anni si gioca e in Italia no, in Italia non si vuole rischiare.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Uno (9.51), per una società professionistica l’investimento nei giovani non è fine a sé stesso, ma è funzionale a far crescere all’interno dei futuri titolari. Noi in Primavera ora abbiamo questi ragazzi qui, diversi dei quali fatti venire da lontano a suon di milioni, i quali sono arrivati alla finale di ieri sia, pur non brillando, ed avendo anche molto deluso all’ultimo torneo di Viareggio. Se però diamo per scontato che, tanto, per la prima squadra non sono buoni, allora certifichiamo un fallimento, perché l’oggetto sociale della ditta, non è quello di partecipare alle competizioni della Primavera col paravento fastidioso… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Non ho scritto che sono tutti scarsi (qualcuno sì, ammettiamolo), ho scritto che non mi paiono pronti per una serie A di livello medio-alto e che il contesto in cui sono cresciuti finora non li ha aiutati. Chiesa è un’ eccezione che aspetta conferme, ma Baba e Berna sono andati a prendersi pedate in serie B e ancora molti discutono che pesci sono. Per tutti gli altri, sono quindici anni di oblìo. Scusate, ma non riesco ad essere romantico.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Infatti il problema non è la “scarsezza”. Visto quanto alcuni di essi sono costati, c’è da attendersi che vi sia qualche sicuro campione. Ma se non vengono mai provati seriamente, non lo sapremo mai e quel potenziale campione avrà perso anche lui l’occasione, perché dopo due o tre anni se non ci si è fatti notare, finisce tutto almeno per un certo livello. E’ lo stare mezzo al guado che fa sfiorire il germoglio prima ancora che sia sbocciato. Ci aspetta una stagione senza grandi aspirazioni e – si spera – senza grandi angosce. Arrivare ottavi o tredicesimi è la… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Appunto, è una questione di obiettivi. Se vai a leggerti le formazioni vincitrici dei campionati Primavera negli ultimi 10 anni, sai quanti hanno compiuto il salto direttamente in prima squadra lasciando un segno in una serie A medio-alta? Balotelli, Keita, non ne vedo molti altri. Poi sarà che i campioncini li abbiano tutti noi, Dio volesse.

Ludwig
Tifoso
Member

Pioli ha una responsabilità in questo senso. La richiesta di sperimentare con i giovani è forte, però si deve accompagnare anche ad una disponibilità ad accettare anche qualche défaillance. Al primo errore Gori o Diakhate non possono essere fischiati.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Da molti anni ormai ci capita solo eccezionalmente di vedere in prima squadra un giovanissimo esordiente, quindi fare previsioni al riguardo è azzardato, ma non credo che a qualcuno verrebbe in mente di fischiarlo al primo errore. E neppure al secondo. Come stiamo coccolando Chiesa – che qualche errore, diciamolo, ogni tanto lo commette – o come coccolavamo Babacar quando Prandelli lo fece esordire ben sette anni fa, o lo stesso Bernardeschi l’anno scorso, dimostra che il tifoso sa discernere quando è il caso di fischiare per disapprovare chi ha poche scuse da accampare e di applaudire invece chi merita… Leggi altro »

Gigliato
Tifoso
Gigliato

I meno che ti prendi, Ludwig, la dicono lunga su quale sia la ragionevolezza e competenza di alcuni fischiatori da stadio.

Ludwig
Tifoso
Member

La storia della Fiorentina si conosce, purtroppo il fallimento ha comportato lo svincolo di tutti i giovani, non era rimasto più niente, e per far venire su una nuova generazione occorre tempo, per riportare il settore giovanile a buoni livelli ancora di più.

Ludwig
Tifoso
Member

Ci sono casi di giovani arrivati a Firenze ed entrati subito in squadra, e penso agli slavi di Corvino, Nastasic, Ljajic, Jovetic non ci hanno messo molto ad affermarsi. Dal vivaio locale prima di Bernardeschi e Chiesa era uscito solo Camporese se non erro. Ma come ho detto tante volte il fallimento aveva avuto effetti drammatici sul settore giovanile, l’aveva raso al suolo, la ricostruzione è stata lunga.

Sudomagodo
Ospite
Sudomagodo

Caprari è un prodotto del vivaio Roma, è un 93, dunque non più giovanissimo, che fino a qualche anno fa era visto come uno dei primavera giallorossi destinati a proseguire il proprio cammino in prima squadra. Ha un po deluso le attese, personalmente lo vedo al massimo come alternativa nella rosa d’attacco. Andrei però su altri profili e comunque se non sbaglio il cartellino è dell’Inter.

Ludwig
Tifoso
Member

Caprari è un’ala piuttosto interessante, ci fece goal in Pescara-Fiorentina, certe volte il vero provino avviene quando un giocatore va con la propria squadra su di un campo avverso e gioca bene. Ricordo la grande partita di Cuadrado contro Vargas quando Cuadrado era al Lecce, che fu poi premessa al suo acquisto.

Sudomagodo
Ospite
Sudomagodo

Ho visto ieri sera, dopo molto tempo, la primavera. Devo dire che l’Inter è parsa subito nettamente più avanti con 3/4 elementi che già potrebbero stare tra i professionisti, penso al difensore belga che ha marcato il primo gol, alla coppia di mediani schierata da Vecchi davanti alla difesa ed anche al centravanti autore del raddoppio. Tra i nostri, francamente, non vedo nessuno pronto per la prima squadra, penso anzi che quasi tutti faticherebbero anche in una media “B”. Deluso da Castrovilli e Mlakar, anche Dhiakate non mi è sembrato questo granchè. Certo una partita è nulla per giudicare quindi… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Su Diakhite non sono d’accordo e ormai l’ho detto, Mlkar non poteva emergere perché non ha avuto palle giocabili. Se debbo essere sincero quello che mi è piaciuto meno è stato Castrovilli, perché il suo ruolo non è chiaro. Ha detto che vuole fare il centrocampista avanzato, ma per adesso non ha passo e posizione in campo di un Aquilani, sembra più un trequartista leggero, di quelli che non incidono troppo.

Deyna
Tifoso
Deyna

Intanto Montella riceve in dote André Silva, classico nueve simil-Morata, a conferma del fatto che una delle sue priorità è il centravanti, altro che falso nueve. Naturalmente da non intendersi come palo d’area, ma chi oggi lo è…

Ludwig
Tifoso
Member

Deyna il centravanti del Milan sarà probabilmente Kalinic, però se ricordi Montella ha sempre voluto avere alternative nel ruolo. In altre parole ci vogliono due centravanti, uno alla Toni, un altro alla Rossi o alla Jovetic, o alla Kalinic.

Deyna
Tifoso
Deyna

Non è credibile, o è una mossa sbagliata, che il milan spenda circa 70 milioni complessivi per mettersi in squadra due centravanti, a meno che non voglia giocare col doppio nueve. Altrimenti uno dei due fa tanta panchina, e a quelle cifre non credo sia nei piani del milan. Tra l’altro André Silva e Kalinic non sono né centravanti alla Toni, né centravanti alla Rossi o alla Jovetic: entrambi fisicati ma agili, partono piuttosto da lontano ma agiscono molto anche in area, li vedo più sovrapponibili che complementari. Non è come avere in squadra Icardi ed Aguero, insomma, E’ qualcosa… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Allora qui bisogna intendersi sugli obiettivi, se competere ogni anno per un posto in Europa o fare l’ Empoli dei ricchi o l’ Atalanta che in Europa ci va una volta ogni morte di papa. Siccome credo e auspico il primo obiettivo per una piazza come Firenze, comprenderete che sia particolarmente esigente con i giovani. Anche perchè quelli arrivati davanti a noi – a parte appunto l’ Atalanta – schierano ben poche pianticelle del vivaio e non sarà un caso. Il problema è che il campionato Primavera non è nè propedeutico nè performante per certi livelli, tanto più se ti… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Infatti proprio per il fatto di essere tanti (ma perché mai? non ci sono i “braccini”, qui?), molti rimangono nel cassetto, tirati fuori solo qualche volta. La nostra rosa della Primavera è la più numerosa della categoria. Per quelli pagati di più la situazione è anche peggiore, venendo parcheggiati nel limbo tra Primavera e prima squadra, senza essere utilizzati né per l’una per l’altra. Poi, dopo un paio d’anni ripartono per lidi sconosciuti, come sconosciuta rimane la loro sorte, perché c’è da far posto ai nuovi arrivati e, non avendoli seguiti, nessuno azzarda a ritenerli pronti per la rosa della… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Sei proiettato verso una logica high performance che è aliena a AcfFiorentina. E i motivi li ha spiegati Cognigni e li ha spiegati Corvino. L’obiettivo è divertire i tifosi, lo hanno detto in mille modi. Quest’anno non ci sono riusciti e secondo me ADV è rimasto deluso dal. tecnico che ha dimostrato di essere “normale” non “speciale”. Le critiche alla proprietà che lo ha scelto e soprattutto conservato sono legittime, le offese personali no. In tutto questo ci può stare che si prenda un Octavio per compiacere qualcuno o si stipendi un ragazzo della Primavera perché è segnalato. Peraltro lo… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

A me pare di essere assai consapevole come tifoso, anzi mi adeguo anche quando non capisco. Però penso, e l’ ho scritto in mille modi, che il divertimento senza obiettivi è un non senso in qualsiasi sport agonistico e non c’entra con i limiti finanziari. Naturalmente senza con questo sentirmi meno tifoso della Fiorentina, che converrai non si identifica solo con gli umori dei Della Valle.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

L’obbiettivo è vincere ogni partita e giocarsela su ogni campo, conseguentemente, l’obbiettivo è arrivare il più alto possibile in classifica giacché tutte non si possono vincere.

Ludwig
Tifoso
Member

Credo che a parole il pubblico dica di volere i giovani in campo e che gli obiettivi sono poco interessanti, alle prime sconfitte però in tanti cambiano idea e dicono che vogliono vincere. Quindi anche per me la Fiorentina si deve porre degli obiettivi.

soffici
Ospite
soffici

Per il discorso di accesso dalla primavera alla prima squadra credo potrebbe essere pianificato un certo livello di presenze. In particolare quest’ anno visto che con la vendita di Kalinic e Bernardeschi credo nessuno poi si aspetti chissa’ quali obiettivi. Pianificare l’inserimento sistematico di qualche primavera probabilmente e’ chiaro che nell’arco della stagione ci potrebbe togliere qualche punto.Ma negli anni successivi ci potrebbe regalare un vantaggio, specialmente se fosse mantenuto lo stesso allenatore e sistema di gioco simile. A mio avviso il numero giusto da portare sulla rosa di 24 e’ almeno di 4 giocatori. Da inserirne uno a partita… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Proprio così. Del resto i giovani vengono acquistati e spesso ben pagati, non ha senso lasciarli nel limbo, vanno provati e riprovati. Altrimenti, quando superano l’età della Primavera e non hanno mai annusati la prima squadra, sono persi. Cominciano ad andare in prestito al Latina o all’Entella e poi spariscono dalla circolazione.

marco mugello
Ospite
marco mugello

Chi sa perchè questo mi ricorda Minelli, che era uno speciale, almeno in prospettiva… una volta, credo l’unica, che giocò in prima squadra, ricordo che fece dannare gli avversari… e ora dove è? In un qualche frigorifero, ossia l’anticamera del bidone della nettezza…

Ludwig
Tifoso
Member

Il pubblico non prenderà bene l’idea di una Fiorentina senza obiettivi, questo è certo.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

L’ Inter Primavera ha soverchiato fisicamente i nostri ragazzi privi in ogni caso del capitano e di Hagi. L’ Inter è squadra quadrata. Onore al secondo posto delle pianticelle. Castrovilli secondo me ha buona tecnica di base. Sottil ha un discreto gioco di gambe che disorienta l’avversario. Il ragazzo ha anche la giusta furbizia. Deve entrare in area con maggiore frequenza

Ludwig
Tifoso
Member

Si è visto ad un certo punto un bel gioco di gambe di Sottil, il cui compito era rimettere palle al centro, peccato che per colpa dei nostri o della bravura dei difensori dell’Inter non si sia praticamente combinato nulla in area.

soffici
Ospite
soffici

Lud hai per caso visto il video dove Telmo Pievani dice fra l’altro che “Darwin non era un darwinista sociale” ? Lo consiglio a tutti e’ un bel video di divulgazione scientifica pero’ fatta in modo godibile e accessibile.

Ludwig
Tifoso
Member

Io non ho detto che Darwin era un darwinista sociale, ma che lesse Adamo Smith prima di elaborare la sua teoria e ne trasse ispirazione. Sono due cose diverse.

soffici
Ospite
soffici

Lud ti chiedevo se lo avevi visto mica per avere ragione e darti torto, ma perche’ tu hai citato Pievani, che ho scoperto fa delle conferenze molto belle reperibili ovviamente su youtube. In particolare il video di cui ho messo un link nel commento che ho lasciato un paio di giorni fa mi sembra abbastanza divertente e spiega sia l’ispirazione come dici tu sia la distanza dalla teorie economiche con quelle evoluzionistiche.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Si fa più male a questi ragazzi creando aspettative non consone che non sottolineando difetti che possono correggere. Se queste finali erano la tappa finale di un percorso di crescita, ho notato giocatori vogliosi ma con lacune tecniche e altri con i piedi buoni ma con la testa non sempre sul pezzo. Il deficit fisico con gli interisti (qualcosa di più simile alla serie A ), poi, è stato evidente. E’ vero che neanche Chiesa sembrava Chiesa quando giocava in Primavera, ma qui si parla di giocarsi la maglia da titolare di una squadra che lotta per l’ Europa in… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Uno,9.51,la sconfitta deve averti irritato,eh….?Si parla di giocatori di 19-20 anni che pagano tanti scotti,emozione in primis,fossimo andati avanti noi verosimilmente avrebbero pagato dazio gli interisti,e comunque siamo arrivati in Finale,come che sia.Il secondo gol è una delle storie più antiche del calcio:un centravanti gioca quel pallone meglio del difensore e fa gol,la squadra o il modulo c’entrano poco e niente,credo.Tu parli di riserve,forse,nella migliore delle ipotesi, rispetto ai titolari.Lascia perdere Pizarro,io credo che Diakathè dopo un periodo di ambientamento possa essere un valido regista difensivo,tra l’altro mi sembra forte di testa,anche se in categoria,cosa non comunissima in casa Fiorentina.Castrovilli,con… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Anche secondo me Uno è troppo pessimista.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

In effetti questi ragazzi un po’ ricordano i fratelli maggiori, ma nel senso peggiore: quando incontrano avversari superiori fisicamente e bravi a chiudersi, soffrono maledettamente e si rifugiano in passaggetti privi di inventiva. C’è chi dice che la Primavera serve a crescere giovani e non a preparare schemi, sarà per questo che non mi ha quasi mai rubato l’ occhio (e considero anche l’ era-Semplici). Però fatico a trovare qualcuno che vada al di là di un rincalzo della della prima squadra: Castrovilli sembra uno sceso dalla serie B messo a giocare in Primavera, il paragone Diakhatè-Pizarro è da querela.… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Diakhate gioca nella stessa posizione di Pizarro, su questo non ci piove, ho anche aggiunto che non somiglia a Pizarro, è un altro tipo di giocatore, secondo me molto interessante, il giocatore che qualsiasi talent-scout vorrebbe incontrare perché ha visione di gioco, piedi buoni, gran fisico, eleganza di movimenti, sa anche attaccare ed essere pericoloso sotto rete. Magari poi non sfonderà per motivi caratteriali, chi lo sa. Ho qualche dubbio in più su Castrovilli, invece, ma anche lui deve crescere. Di talenti sprecati è pieno il mondo.

soffici
Ospite
soffici

Sceso dalla serie B ? I giocatori delle serie B i primavera li massacrerebbero. Castrovilli come tutti nella finale di ieri non ha ancora il livello di un buon giocatore di serie B, tuttavia, come classe potenziale non credo ci siano tantissimi giocatori cosi’ in giro. Per molti dei giocatori di ieri bisogna vedere quale sara’ il livello di crescita in continuita’ di gioco, determinazione, forza nei contrasti. Ci si puo’ credere oppure no, ci sono tantissimi giocatori con enorme talento che non arrivano mai ad alti livelli ed invece giocatori che da giovani paiono decisamente piu’ scarsi ma poi… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Mi riferivo all’ atteggiamento, soffici. Castrovilli ha sicuramente dei numeri, è delizioso nel tocco, ma come intensità e concentrazione ancora non ci siamo. Però è vero che sulla testa ci si può lavorare, se uno invece ha dei piedi scaleni di solito c’è poco da fare.

Ludwig
Tifoso
Member

Le possibilità di riuscita dipendono da tanti fattori, capita in tutti i campi, non sempre chi ha più talento ha successo.

Ludwig
Tifoso
Member

Non sono stupito che l’Inter non voglia spendere 40 milioni per Bernardeschi, a cui poi dovrebbe dare un ingaggio pari a quello del Gomez fiorentino. Va capito se mai se la Fiorentina è costretta a venderlo, perché ha bisogno di soldi, nel quale caso il prezzo si abbasserà. In caso contrario il giocatore potrebbe anche restare a Firenze. Per Bernardeschi è un passaggio da vagliare molto bene, in certi contesti come il Chelsea potrebbe scivolare in panchina.

Ludwig
Tifoso
Member

Non c’è dubbio che Sousa abbia sfruttato male la grande chance che ha avuto allenando la Fiorentina. Non si capisce se chi lo doveva valutare sia rimasto più negativamente colpito dal gioco, dai risultati o dal modo in cui si è relazionato con la piazza e con la proprietà. Fatto sta che non riesce ad accasarsi da nessuna parte.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Gira che ti rigira la tua attenzione per Sousa diventerà stolking.

Ludwig
Tifoso
Member

gatto non mi pare di aver dedicato particolare attenzione a Sousa ultimamente, le botte più dure le ha prese dai dirigenti dei club che ha contattato.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Sousa, per sua scelta, è uscito malissimo dalla sua esperienza tecnica a Firenze. Gli operatori del settore, nonché datori di lavoro, credo saranno rimasti colpiti negativamente dall’atteggiamento dell’uomo Sousa. Tutti dimenticano. Avrà le sue seconde chance ma vedo più dura la possibilità che vinca la champions nei prossimi 2/3 anni nonostante la potenza del suo procuratore che, invero, penso abbia qualche nervo scoperto da quando Pradé e Macia e Pereira se ne sono andati. È rimasto Freitas (anche se qualche straccetto vola) ma la Viola sembra direzionata ad uscire da quell’orbita. Credo avrà un prezzo anche questo.

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Certo è che continuare a prendersela con Sousa anche per quanto riguarda le prestazioni, e rigorosamente solo quando sono negative, della primavera, ha del delirante ossessivo. La primavera viola ha nulla, e dico nulla, del gioco di Sousa. Ha buone individualità, punto. Gioco zero. Più della sconfitta mi ha dato fastidio che tra le due squadre quella che aveva un gioco fosse l’Inter. La giovane Fiorentina è arrivata in finale con una buona dose di fortuna, persino con degli espedienti ( la ricerca del calcio di rigore a favore ), e dopo essersi fatta dominare, e facendosi poi dominare anche… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Non ho visto le altre partite, Chiari, in questo caso mi è parso che Guidi abbia scelto una partenza prudente, il gioco si è visto soprattutto nel secondo tempo, quando la Fiorentina si è trovata a dover attaccare. Si è notata una notevole sterilità però, tanto che Mlakar non ha visto un pallone e anche Gori non ha brillato. L’avversario era molto forte e faceva una perfetta fase difensiva e quando l’Inter è stata pressata è ripartita bene in contropiede. La giovinezza di chi era in campo è emersa anche in errori banali che hanno punteggiato la partita, tiri sbilenchi,… Leggi altro »

gianni usa
Ospite
gianni usa

Non ho visto la partita,ma vedendo che abbiamo perso per due goals di testa su palloni dalle fascie mi viene il dubbio che negli allenamenti siano stati copiati i movimenti che fa la prima squadra in quelli situazioni.Da tempo ripeto che sui palloni alti la difesa della prima squadra e’ imbarazzante, Basta riguardarsi le partite per vedere quante ne abbiamo perse o pareggiate perche’ non sanno ne marcare a uomo ne scalare con le marcature. e se i giovani hanno provato a copiarli si spiega la ragione dei due goals.Pare che sul primo quel ragazzo era solo in area.Peccato,ma sono… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Il primo goal è stato come le descrivi, gianni, il secondo in contropiede. Non c’è dubbio però che il primo goal abbia condizionato tutta la partita e si poteva evitare, certo.

lapalisse
Ospite
lapalisse

Si può e si deve lavorare su qualcuno di questi ragazzi, anche se l’Inter è stata stasera manifestamente superiore. Anch’io da profano faccio dei nomi: mi sono piaciuti Cerofolini, Sottil, Diakhate, mentre da Castrovilli (che la classe ce l’ha) vorrei più concretezza. Mlakar e Perez erano in forte ombra, sia stasera che contro la giuve, ma nel corso del campionato soprattutto il primo aveva fatto vedere buone cose. Certo che anche i migliori di loro devono crescere parecchio per pensare a un impiego in prima squadra, ma a diciannove-venti anni ci possono essere ancora prospettive di crescita notevoli. E del… Leggi altro »

Pizzulaficu
Tifoso
Pietro Pallo

Vorrei sollecitare l’amico PECOS a parametrare le due squadre su alcuni dati dei giocatori ,che potrebbero forse dare una misura diversa a questa partita, ad esempio data di nascita, provenienza, valore d’acquisto e tutto quanto possa farci capire quanto sia possibile la differenza tra due gatti ed un cane, naturalmente per quest’ultima in senso metaforico. Mi sono goduto serenamente la gara giocata da ragazzi con un futuro promettente. A Castrovilli consiglierei di tenere bene ancorati i talloni a terra e di dotarsi di qualcosa che non è un optional, la modestia. Infine per questa finale Hagi e Chiesa non avrebbero… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Mettere in campo Chiesa poteva essere arma impropria, Hagi invece l’avrei visto bene, perché ha pochi minuti in serie A.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Non si capisce effettivamente questa strategia di prendere promettenti giovani all’estero, come Hagi, e poi non farli giocare né in prima squadra né in Primavera. Si prendono – si pagano, assieme ai loro procuratori, intermediari ecc. – e poi si mettono nel cassetto. A quell’età, questo è il modo più sicuro per sopprimere sul nascere ogni prospettiva. Non so se sia infortunato o altro, ma anche quel Maganjic preso l’anno scorso per 1,3 milioni – oltre a ben 1 mln (così ho letto) di compenso al suo procuratore – che fine ha fatto? Fu descritto come un portento. Mi fanno… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Amico mio,”sciala” chi come Best spende in “donne,champagne e macchine veloci”,qui si “spreca”,secondo me è diversa cosa.Scialare sarebbe prendere giocatori di alto livello superiori per costo alle nostre possibilità ed avere poi difficoltà finanziarie,spendere così,ripeto,è sprecare.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Eh sì, hai ragione, più uno spreco di uno scialo. Quando si sciala, almeno ce la godiamo. Quando si spreca si butta solo via.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Peccato per questa sconfitta della Primavera, contro una squadra effettivamente forte e che dispone di una difesa – a parte il portiere – che probabilmente diverse prime squadre di A non hanno. E’ stata comunque una buona stagione; ci sono alcuni ragazzi lavorando sui quali ci si può ricavare qualche futuro titolare di prima squadra. Su Dhiakate il mio parere si avvicina a quello di Ludwig. A me è sembrato più in partita stasera che non con l’Atalanta, anche se se continua a non incidere nonostante i mezzi dei quali parrebbe disporre. . Su di lui, su Castrovilli, su Sottil,… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Credo che un Diakhate debba avere una possibilità nel calcio vero, il suo ciclo in primavera si è concluso, sembra già adesso una sorta di ripetente, perché è più alto degli altri e appare anche più esperto. Deve avere delle occasioni, alla Fiorentina o in una buona squadra che lo accolga in prestito senza riscatto. Purtroppo dovesse esplodere lo perderemo.

Ludwig
Tifoso
Member

Pareri discordi su Diakhate, a me è piaciuto, non tanto per quel che ha fatto oggi ma per come si muove in campo e le potenzialità che ha.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Anche per oggi,ma comunque passano per i suoi piedi tutte le azioni della squadra,tutte.Non è poco.

Ludwig
Tifoso
Member

Mi sembra più adatto ad un centrocampo a tre che a due, non è un mediano che dà via velocemente la palla ma una giocatore alla Pizarro, tutti i palloni passano da lui, è poi molto interessante vederlo muoversi in attacco, ha varie soluzioni, può attestarsi sulla fascia, penetrare in area, o anche appostarsi in area come Balotelli.

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