Il blog di Ludwigzaller: L’Olivi

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Nei grandi romanzi ci vuole, oltre al protagonista, un degno deuteragonista. Lo sapevano bene i miei autori preferiti. La Bovary non sarebbe altrettanto coinvolgente senza il malvagio farmacista Homais, emblema del progressismo vuoto e di maniera. In Gatsby il deuteragonista è il marito di Daisy, il rude giocatore di golf Tom Buchanan, nella Recherche sono tentato di attribuire questo ruolo a Charlus, che in qualche modo è tutto ciò che il protagonista non vorrebbe essere. Nella Coscienza di Zeno  il deuteragonista non è un golfista, un farmacista o un conte: è un ragioniere, il ragionier Olivi.

Inetto alla vita pratica, ma dotato per famiglia di una considerevole fortuna, Zeno ha dovuto fare per tutta la vita i conti con l’Olivi, uomo senza fantasia, attento ai conti, concreto, fedele servitore del padre. Olivi amministra la ditta di famiglia, della cui prosperità è l’autentico artefice. In cuor suo Zeno lo vive come un rivale, che gli ha sottratto l’affetto del genitore e gli ha impedito di crescere. Quale occasione migliore per sottrarsi alla doppia tutela dell’Olivi e del padre che la morte di quest’ultimo?

Ma nel testamento si annida un perfido codicillo, un codicillo dai incubo: Zeno erediterà tutto, ma dovrà accettare la tutela dell’Olivi. Le clausole testamentarie parlano chiaro. Il padre, non fidandosi del figlio e giudicandolo un incapace, ha colpito duro. Passeranno molti anni prima che Zeno si affranchi dall’Olivi. E diventi a sua volta un commerciante abile. Ciò avviene verso la fine del romanzo, allo scoppio della prima guerra mondiale. Intuendo che il prezzo dell’allume è destinato a crescere Zeno ne acquista una partita e guadagna una grossa cifra. La maturità è raggiunta, benché tardivamente, ma in quell’istante Zeno si accorge che la maturità non esiste. Che nella vita si è giovani o “vecchioni”. E che lui, purtroppo, è diventato vecchio.

La continuazione della Coscienza di Zeno si doveva intitolare appunto Il vecchione ma Svevo non fece in tempo a scriverla perché morì, inopinatamente, in un incidente di macchina. Il suo tardivo successo letterario era dovuto ad una circostanza fortunata che si verifica una volta su un milione: il giovane professore irlandese che lavorava alla Berlitz di Trieste e da cui si era recato per avere lezioni di inglese era James Joyce. Senza Joyce, Svevo in Italia non se lo sarebbe filato nessuno. Capita.

Ma ho parlato anche troppo di uno degli scrittori che più amo e dei suoi personaggi così vivi e reali da sembrare più veri del vero. È tempo di scoprire le carte: il nostro Olivi è l’uomo nero Cognigni, messo in quel posto di comando con il preciso intento di spegnere sul nascere i sogni e le utopie degli allenatori e dei direttori sportivi che hanno occupato gli uffici della ACF Fiorentina. Se poi Andrea Della Valle sia lo Zeno della situazione questo francamente non lo so e non lo posso immaginare. Ma che la Fiorentina sia governata dal pragmatismo ragionieristico questo appare abbastanza certo. A quanto leggo, lo stesso Di Francesco si è già scontrato con il ragioniere e da quel colloquio è uscito perplesso e incerto circa la scelta della Fiorentina.

di Ludwigzaller

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Ludwig
Tifoso
Member

Fiorentina-Roma 0-1, per chiarire, del maggio 2013, resta per me una delle partite esemplari degli ultimi anni, dominata e giocata benissimo dalla Fiorentina, persa per una decisione arbitrale discutibilissima, il braccio di De Rossi in area nostra, cui segue il goal di Osvaldo allo scadere. Partita splendida anche se persa, a dimostrazione che la bella partita non dipende dal numero dei goal, e a rigore nemmeno dalla vittoria della Fiorentina.

il ganzo
Ospite
il ganzo

E a supporto del multinick Amoklauf, Tritaion cojons, Violino suonato da violetta, ecco a voi il grande Lele, altro esperto per eccellenza ahhhhh ahhhhhhhh ” Superfluo aggiungere parole all’incomparabile spettacolo di calcio e dimostrazione di quanto e come un tecnico possa incidere su una squadra. Lo scorso anno uscimmo da Marassi con la coda tra le gambe, oggi siamo tra le stelle europee.  Ma…ringrazio pubblicamente Montella!  Grazie al suo ego smisurato, presunzione, prosopopea, ovviamente basate sul nulla, grazie grazie e ancora grazie! Senza questi difetti che gli hanno fruttato il tardivo allontanamento dalla squadra, sarebbe stato ancora al suo posto,… Leggi altro »

Deyna
Tifoso
Deyna

Trovo un po’ ondivaga la tua concezione di bel calcio e bella partita, LUD. Quando era Montella a dar vita a partite con gol a grappoli fatti e subiti [cfr. Torino, Chievo, ecc], era il bello del suo calcio propositivo “teso sempre a segnare un gol in più dell’avversario”, lo spettatore si divertiva per lo spettacolo, ecc. Quando è Sousa a farlo, è calcio scellerato, che a Coverciano aborrirebbero, è frutto di errori, e così via.

Ludwig
Tifoso
Member

Certe partite di Montella, ricche di goal, mi sono piaciute, quella dell’altra sera continuo a trovarla una partita divertente ma poco convincente sul piano tattico. Ormai è chiaro che Montella a Firenze ha fatto meglio di Sousa con la sola eventuale attenuante della rosa inferiore (che però non mi convince del tutto).

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Io credo che ogni partita vada vista per quello che è. Se una partita con tanti gol ci è parsa bella, ciò non esclude che quella successiva con altrettanti gol ci appaia ridicola, e viceversa.
Certo che al calcio si gioca per fare gol, ma ho visto tante partite, che pure mi sono sembrate belle, finire 1-0 o anche 0-0.
Il nostro 3-0 a Chievo di quest’anno, per esempio, non mi ha per niente entusiasmato, se non appunto per il punteggio e la vittoria. Non certo per il gioco.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Complimenti, Ludwig.
Anche questa volta oltre ottocento commenti in otto giorni, da parte di una cinquantina di ospiti diversi.
E’ un bel successo.

Ludwig
Tifoso
Member

Grazie, sono numeri importanti, anche perché come dici tu hanno commentato in cinquanta (io non ho tenuto il conto ma mi fido), a dimostrazione di un allargarsi della platea.

Ludwig
Tifoso
Member

La qualificazione all’Europa Legue è utile per i ranking internazionali e perché da gennaio in poi permette di gareggiare su palcoscenici importanti. Non è solo un fatto economico. Credo che interessi a tutti. Si può certo saltare un anno, ma non di più e comunque è meglio rimanere dentro.

il ganzo
Ospite
il ganzo

Ahhhhhh ahhhhhh, questo scriveva un certo Amoklauf un anno fa, giudicate voi se ridere, ridere, ridere oppure piangere, piangere, piangere. ” Ma se è una minchiata che la nostra rosa sia da quarto posto e se lo è che Sousa sia un grande allenatore e che i DV siano la miglior proprietà possibile e che i nostri dirigenti siano assai bravi, caro Zemanviola, rimane da mettere a posto la classifica in accordo a queste tue convinzioni. Ti propongo il fattore Kulo, anche se in capo a quattordici giornate sarebbe una spiegazione per semideficienti mentre tu sei uno intero nelle tue… Leggi altro »

Deyna
Tifoso
Deyna

Dipende da quali obiettivi ti dai. Se programmi un tentativo di entrare in CL, fare la EL è solo un intralcio, che tra l’altro rende poco sia economicamente che come prestigio internazionale. A meno che non la vinci, ma è comunque un titolo di seconda categoria, ormai. Questo a meno di poter costruire una super-rosa che permetta una rotazione efficace, ma è sempre più difficile anche per squadre non gestite dal Demotivatore.

Ludwig
Tifoso
Member

Siamo arrivati due volte in semifinale, Deyna, ma a parte questo esistono ranking internazionali in cui stando fuori dalle Coppe per più anni precipiti. Possiamo dire che con Montella fare le coppe aveva un senso, con Sousa meno, perché al primo impegno difficile la squadra si liquefaceva. Spero che il prossimo allenatore possa fare meglio.

lo sparviero
Ospite
lo sparviero

Scusate, qualcuno potrebbe passarmi il link per raggiungere il blog di Pollock ?

Scudetto nel 2011
Ospite
Scudetto nel 2011

Uno che se ne intende
Uomo di spirito
Spirito libero
Sacerdote del calembour
Aspersorio di arguzia
Ti chiamerò Uno
E su questo numero
Edificherò la mia chiesa

Un abbraccio dal tuo
Scudetto nel 2011

Ludwig
Tifoso
Member

Ormai è chiaro che venendo a scrivere qui molti danno il meglio!

P\'ozzo dì Qultura
Ospite
P\'ozzo dì Qultura

“a’ chiappe’ su ‘sta fava nun se scureggia!”

(Guess the title)

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Grazie ma soffro di mal di schiena.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Una Chiesa ideale, Uno, non una di pietra e cemento. Il peso è solo spirituale. Su, non ti sottrarre.
Come mai soffri di mal di schiena? Sei per caso vecchio anche te? Ma dove siamo qui, a Montedomini?

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Qui si sta dimenticando che il calcio non è uno sport puro ma un gioco ed il più spettacolare che ci sia. Come dimostra il suo seguito senza uguali.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Paolotto 19:13, la tua eccellente predizione mi suona curiosa, alla luce del tuo saggio e puntuale senso critico sulla nostra attuale situazione. Per me, soffiare il sesto posto alle milanesi significherebbe una cosa sola: tragedia. Sono l’unico a sperare di restare fuori dall’Europa? L’indole razionale mi porta a rifuggire come la peste questa eventualità: nuovo allenatore, ritiro anticipato e lavoro per forza di cose frazionato, mercato scombussolato con molti, brutti, inutili avanzi presi per far numero e arrivare a 25 -e c’è l’Europa- che però costano; se già è utopico figurarsi due/tre acquisti di grido che superino i 7-8 milioni… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Il nome completo di Messalla era Messalla Corvino, ubi maior minor cessat.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Il fatto è, Fabrizio, che io sarò un brontolone, uno al quale non va mai bene nulla, ma sono anche un tifoso e se vedo una possibilità di un qualche successo sportivo, anche il più modesto, non c’è più senso critico che mi regga. Però sulla qualificazione E.L. raggiungibile ormai solo col sesto posto ho maturato anche delle considerazioni oggettive per desiderarla. E’ vero, si dovrebbe essere già sul pezzo per giocarsi il preliminare a fine luglio. Però l’unico effetto negativo sarebbe per i giocatori, obbligati a ferie più brevi. Per il resto c’è da considerare che, con Corvino, non… Leggi altro »

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

E hai ragione. Troppo bello sperare di far come la gobba e comprare a fine maggio, così da fare un ritiro estivo come si conviene, in pace.
A noi tocca pure far la fila, per l’arte povera.

Bailamme per bailamme, non è certo malvagia questa predizione, anzi. Il rischio ci sarebbe solo nel lungo periodo, perché inizi a giocare molto presto

Ludwig
Tifoso
Member

Domani aggiorno. Mi scuso per il lieve ritardo.

soffici
Ospite
soffici

Non c’è fretta Lud, se mi posso permettere ti suggerirei di dedicare un post per le ragazze della Fiorentina Woman che si accingono a vincere il loro primo scudetto.

Ludwig
Tifoso
Member

Ci penserò ma considera che di solito su di un argomento come questo escono già tanti articoli fatti molto bene, bisogna trovare una angolazione particolare.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Alla luce della sottilissima speranza di qualificazione E.L. ed allo scopo di avere un’idea sul rendimento attuale delle squadre mi pregio segnalarvi la classifica sulla base delle ultime sei giornate di campionato: Juventus 16; Roma 16; Napoli 14; Fiorentina 13; Udinese 13; Atalanta 11; Lazio 11; Crotone 10; Torino 9; Milan 8; Cagliari 7; Sampdoria 7; Bologna 7; Empoli 7;Sassuolo 5; Inter 5; Chievo 3; Pescara 2; Palermo 1; Genoa 1. Laddove più plasticamente si vedono gli effetti della sciagura empolese. A cinque partite dalla fine, abbiamo un punto di distacco dall’Inter e tre dal Milan. Siamo maledettamente in difetto… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

A questo punto fare tabelle è difficilissimo. Ed è anche possibile che le milanesi preferiscano i tornei estivi, ma non ne sarei così sicuro. La qualificazione europea è troppo importante, e non solo per i guadagni che garantisce: consente alla squadra di rientrare in gioco nelle classifiche di rendimento europee e offre un obiettivo stagionale molto importante.

Ilgatto
Tifoso
Member

Noi faremo 9/10 punti,e non basteranno,temo.Nel frattempo forza Fiorentina.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Bisogna farne almeno 12. Concentrati ed uniti, ce la possiamo fare.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

L’importanza della continuità dei risultati. Abbiamo giocato tante partite così così al Franchi, ma nessuna era finita 5 a 4, nonostante che lo stadio sia (più o meno) rimasto alla stessa altezza rispetto al livello del mare. Senza quei minuti finali il giudizio sulla partita sarebbe stato molto diverso, basterebbe ricordare le parole dei vari radio-telecronisti e annessi commentatori fino al fatidico minuto ottantotto. Giornalisti che una settimana prima avrebbero ri-cambiato i loro commenti se un rigore inesistente fosse invece stato dato a noi. Il risultato e gli episodi, più che le belle giocate e gli errori, determinano i giudizi.… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Tra le partite che mancano quella con il Palermo sembra una delle più abbordabili, sempre incrociando le dita.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Da tifoso, quando si vince sono sempre contento. Da sportivo, l’ identificazione tra sport e spettacolo mi lascia perplesso. Il connubio trova la sua massima espressione nella NBA. Qui la sublimazione dello spettacolo è rappresentata dalla schiacciata, che di tecnico in sè non ha nulla ed è il risultato di una difesa assente. Anzi, i suoi epigoni spesso compiono scelte cervellotiche in azione o hanno medie realizzative sui tiri liberi (ossia, l’ ABC del gioco) da poppanti. La partita ideale, per me, si realizza nell’ equilibrio. Il che non si identifica nel leggendario 0-0 breriano, perchè il fine ultimo del… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
Member

Con la Fiorentina di mezzo per me il distinguo fine è impossibile,mi diverto solo quando vinciamo ed il come è largamente,ma proprio largamente secondario.Non ti nascondo addirittura che un 1-0 su autogol,rigore inesistente et similia al minuto 96 mi diverte forse ancora più di un rotondo 3-0, pensa un po’….la faccenda NBA è un po’ più complessa,io credo,non è questione di essere o meno i tiri liberi l’ ABC,è che ci sono giocatori in tal senso micidiali ed altri meno incisivi,e non è questione di allenamento o meno,è come per i rigori,c’è chi è rigorista e chi no!La schiacciata ha… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Io non sono contrario ai goal e allo spettacolo, ma est modus in rebus.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Allora gatto, ora come ora la NBA è soprattutto spettacolo atletico. Il tiro libero è una delle prime cose che viene insegnata al minibasket e da cui non ti puoi esimere, da gente pagata uno sconquasso di dollari mi aspetto percentuali decenti. A livello collettivo non ne parliamo, per vedere una partita che non siano giochi in isolamento, schiacciate o tiri da tre bisogna farsi il segno della croce. Poi io mi diverto pure eh, ma come se vedessi i Supereroi della Marvel.

Ilgatto
Tifoso
Member

In parte concordo, però non esageriamo,le percentuali dei liberi in NBA non sono mai o quasi mai ridicole,ed anche il come si gioca varia,Utah Jazz fa del giro palla una legge assoluta,, OKC gioca quasi esclusivamente come dici tu perché Westbrook, se così si scrive,concepisce solo quel modo di giocare ed è quest’ anno il probabile MVP,quindi gli hanno cucito la squadra addosso.Se sostieni poi che solo a pick’ n roll non si va da nessuna parte, invece,sono perfettamente d’accordo con te.Oh,è la mia idea,non sono coach Popovich io……

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Non disponendo di interditori e di muscolari a centrocampo, Sousa chiede ai suoi una serie di movimenti (espressione rozza, lo so, ma sono un tifoso non un tecnico) deputati a “schermare” i passaggi avversari. Nel primo tempo ha funzionato bene e si è visto nel quarto d’ora in cui l’Inter ha provato a forzare senza successo. In questo senso si è vista organizzazione di gioco. È difficile conservarla nell’arco dei novanta minuti in quanto richiede intensità che cala fisiologicamente, come si è potuto notare nel finale di partita, quando ogni azione dell’Inter creava potenziale occasione da rete. I nostri giocano… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Ci sono momenti della partita in cui la tattica di Sousa sembra funzionare, ma raramente è accaduto che non si perdessero colpi. Penso al bel primo tempo con il Borussia che non lasciava immaginare una tale disastro nel secondo. Mi chiedo a questo punto se non fosse preferibile scegliere una maggiore prudenza come Sousa aveva fatto nei primi mesi a Firenze.

Andrea
Ospite
Andrea

Io non trovo nel gioco di Sousa equilibrio,quando si copre a dovere la difesa si resta con il solo centravanti slegato dalla squadra a fare la guerra tta il mediano e i centrali avversari,quando si cerca di essere più presenti nella trequarti avversaria ogni palla in uscita degli avversari diventa in 3vs3,non sappiamo gestire le fasi calde della gara,sabato con altri 5 di gioco sarebbe finita in pareggio o forse peggio ma la cosa che a mio avviso salta all’occhio è che riusciamo ad essere compatti solo in poche fasi della gara,perlopiù si gioca in 50 metri con spazi enormi… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

L’equilibrio è solo in parte conseguenza di un sistema di gioco, probabilmente è fatto di piccole alchimie che l’allenatore attua senza che siano visibili se non agli occhi dei più esperti. Sousa ha avuto difficoltà a trovarlo, tranne quando, all’inizio del suo periodo fiorentino, aveva scelto di difendere di più e con più giocatori. In particolare funzionava la linea formata dal Bernardeschi con compiti anche difensivi e da Kuba fino a che ha retto. Non mi incantava ma funzionava e portava risultati.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Tu non sarai un tecnico, ma secondo me, che lo sono ancor meno, anche questa volta – con la consueta lucidità – hai colto nel segno.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Ti avevo già risposto, ma vedo che il commento è saltato e quindi ci riprovo.
Tu forse non sarai un tecnico ma, secondo me (che lo sono ancor di meno) anche questa volta – con la consueta lucidità – hai colto nel segno.
In questo caso, effettivamente quei cali di concentrazione e di intensità – pur sempre da correggere – sono meno inspiegabili dato l’assorbimento di tali energie nel corso della partita richiesto per i motivi che hai detto.
Lo dico anche per integrare le osservazioni che ho fatto più sotto nello scambio di opinioni con Chiarificatore.

Ludwig
Tifoso
Member

Concordo Uno, anche sul fatto che non sia lo 0-0 il risultato ideale. Vado oltre e dico che certe sfide tra Roma e Fiorentina di qualche anno fa, al di là del risultato che per vari motivi non era mai a nostro favore, sono state davvero ben giocate e degne, queste si, di essere analizzate nei seminari a Coverciano.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

A Deyna non piace molto Bernardeschi, a Lele non piaceva Ilicic. Sono entrambi dei buoni giocatori, con degli ovvi limiti. La partita contro l’Inter si è decisa quando uno ha sostituito l’altro. Altre volte era successo il contrario. Non è il gioco quello che ci manca. Anche se forse non è il più bello del mondo. Certamente la “fase” difensiva va rivista e anche tutto il resto non è perfetto. Ma è la prestazione degli interpreti di quel gioco che spesso non è all’altezza delle nostre aspettative e delle loro stesse capacità. Sport e spettacolo, un po’ come l’amore e… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Sai, Berardo, a me il circo non è mai piaciuto, eppure esiste dall’ antichità. Aspetto sempre qualcuno che apra la gabbia dei leoni.

Scudetto nel 2011
Ospite
Scudetto nel 2011

Paolotto
Recubante
Sub tegmine fagi
Coltivatore di sentimenti
Dissodatore di ricordi
Anima bianca
Come l’ elmo
Che cinge
Il tuo nobile senno

Un abbraccio dal tuo
Scudetto nel 2011

Paolotto
Tifoso
Active Member
Paolotto

Grazie, scudetto. Rimembro ancor quando ti scorsi, nel ’69.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Ma dietro Scudetto si nasconderà mica Sandro Bondi?

Ludwig
Tifoso
Member

Si nota comunque una cultura classica benché forse non ben digerita, qui addirittura si cita Virgilio.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Così bucolico?
No, guarda, questa me la incornicio. Mi è piaciuta troppo.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Prosegue il mio studio sul pollice rosso,ed ho fatto una interessante scoperta:il rassicurante “hai già votato questo commento”che appare se si prova a votare lo stesso post una seconda volta dopo un certo spazio temporale non entra più in azione,QUINDI il pollice rosso team ha una più ampia e più gustosa possibilità operativa!Non trovate che sia una cosa meravigliosa?

Paolotto
Tifoso
Paolotto

I pollici, verdi o rossi che siano, sono segno di interesse, tanto più da apprezzare per senso di solidarietà umana in quanto provenienti da chi evidentemente è così introverso e timido da aver timore a palesarsi. Ma del resto, se si osservano le coincidenze temporali tra l’apparire dei pollici e il comparire quotidiano al mondo di questo ragazzone timido, possiamo anche dedurne non solo l’identità, ma anche a che ora si alza certe mattine.

Marco
Ospite
Marco

Questi pollici vi stanno ossessionando.

Ilgatto
Tifoso
Member

Ti contraddico: per me sono una spassosa ,direi esilarante,parentesi,Milic e Tomovic mi stanno ossessionano.

Ilgatto
Tifoso
Member

Ossessionando,qui sotto….

lo straniero
Ospite
lo straniero

Scusate ma è questo il blog di Pollock ?

Ludwig
Tifoso
Member

Per la pubblicità si paga.

Ilgatto
Tifoso
Member

Seconda stella a destra,quello è il cammino,e poi dritto fino al mattino.Spero di esseri stato utile,straniero!!

Scudetto nel 2011
Ospite
Scudetto nel 2011

Soavissimo gatto,
Amico graffiante
Affusolatore di idee
Il mio pensiero è per te
Compagno di viaggio
nell’ eternità
Come
gli antichi Faraoni

Un abbraccio dal tuo
Scudetto nel 2011

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Grazie,gentilissimo,non merito cotanta attenzione.Forza Fiorentina sempre.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Gatto, non ti lamentare: ora ti dedicano anche le poesie. Quello che hai lì, dietro i baffi felini, è un muso ispiratore.

Ilgatto
Tifoso
Member

E chi si lamenta,addirittura una poesia scuote la mia naturale timidezza,ho i baffi,per così dire,girati verso l’ alto!

Mixo
Tifoso
Mixo

Con i Della Valle sempre lì, dopo il ritorno di Corvino, tornasse anche Prandelli si potrebbe parlare di una perfetta ribollita, piatto povero tra i più rinomati della cucina italiana.

Ludwig
Tifoso
Member

A me la ribollita piace molto, pare che comunque le possibilità di un ritorno di Prandelli siano pari a zero.

Ilgatto
Tifoso
Member

Mi piacciono molto poco ambedue le cose.

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Non abbiamo dato una lezione di calcio all’Inter?
Come mai allora Pioli dopo quella partita si voleva dimettere? Problemi famigliari?
Solo io ho visto una squadra con un bel gioco corale e coraggioso batterne una senza gioco e forte solo in alcuni suoi campioni?

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Non c’è dubbio che l’altra sera abbiamo dato l’ennesima lezione di calcio all’Inter, che sovente le prende da noi, le lezioni, senza che – evidentemente – in questo influisca granché il colore del pallone, che ormai non è più giallo. Siamo andati vicinissimi al 6-2 con Borja, al 7-2 con Babacar. Anch’io al posto di Pioli arei dato le dimissioni, nonostante la quasi rimonta finale, la quale non annulla quello che si era visto nei precedenti ottantasette minuti. Ciò non vuol dire che quella stessa partita – come tutte le partite che finiscono con troppe reti fatte e subite –… Leggi altro »

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Coi se e coi ma nel calcio non si va da nessuna parte.
Come dici tu allora poteva essere anche un 6 o 7 a 2.
Non capisco neppure il concetto di partita ideale.
Il calcio è soprattutto gioco e spettacolo, dove ci sono prodezze ed errori, collettivi dove gioca anche la responsabilità del tecnico, ed indivduali, e dove si deve coltivare le prime e cercare di evitare i secondi.
Quindi si può distinguere tra partite più o meno spettacolari, più o meno giocate fino alla fine per vincere.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Trovo conferma che siamo abbastanza d’accordo, Chiarificatore: “Il calcio è soprattutto gioco e spettacolo, dove ci sono prodezze ed errori collettivi, dove gioca anche la responsabilità del tecnico, ed individuali, e dove si deve coltivare le prime e cercare di evitare i secondi” Prodezze, errori e responsabilità. Individuali e collettivi, dove, su quest’ultimo versante più che sul primo, c’entra anche l’allenatore. Così è stato – a mio parere – anche domenica sera. Prodezze, errori e responsabilità. Di qua e di là. Prodezze, più di qua. Errori, più di là, ma anche di qua. Quanto all’Inter, sono fatti loro. Quanto a… Leggi altro »

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Anche il mancato 6 a 2 ed il mancato 7 a 2 sono fatti , se vuoi definire così le occasioni mancate, caro Paolotto. Ed a proposito del salvataggio finale sulla linea, ti informo che su Sky, certamente più filo interista che filo viola, tutti, cronisti ed esperti, hanno detto che quel tiro andava fuori. Quindi nessun salvataggio. Detto ciò in ogni partita si commettono errori che vanno visti per correggerli, ma quello che più deve importare, a mio avviso, è la valutazione generale, se hai giocato bene o no, se hai vinto o no, e se lo hai fatto… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Active Member
Paolotto

Perfetto. Mi pare che stiamo dicendo più o meno lo stesse cose: ci sono stati, anche domenica, errori da correggere e non da nascondere sotto il tappeto; abbiamo giocato bene; abbiamo vinto; con merito.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

“Avrei” per “arei” qui sotto, ovviamente.

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Ancora qui a sminuire l’ultima spettacolare e meritatissima vittoria della Viola? Quindi anche il 4 a 2 di ieri del Chelsea è una partita sbagliata? E il 4 a 3 di Italia Germania del 1970 cosa fu? Un’offesa al calcio? Ma per piacere! Rendo noto che volendo praticamente in ogni gol, da quando esiste il calcio, si può trovare una qualche responsabilità di chi l’ha subito, e da questo cosa dobbiamo dedurre? Che ogni gol è un’offesa al calcio? Ma ri-per piacere! A me pare che a forza di volerci sminuire non si riesca più a godere non solo quanto… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Mi sembra che abbiamo più o meno tutti convenuto sulla circostanza che in questo finale di stagione il gruppo si sta mostrando coeso col tecnico. Non altrettanto si può dire in casa interista tanto è vero che la società ha imposto il ritiro. Ha vinto dunque la squadra più motivata innanzitutto. Anche quella che ha giocato meglio. Ciò nulla toglie alle critiche per una stagione altalenante nel rendimento complessivo. Si è capaci di battere l’Inter (dunque anche la rosa non è poi tanto scadente) e sette giorni prima si perde in casa con l’Empoli. Si arriva a segnare cinque goal… Leggi altro »

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Ripeto anche a te, caro Belva, quello che ho appena scritto a Paolotto qui sopra. Anche il mancato 6 a 2 ed il mancato 7 a 2 sono fatti , se vuoi definire così le occasioni mancate. Ed a proposito del nostro salvataggio finale sulla linea, ti informo che su Sky, certamente più filo interista che filo viola, tutti, cronisti ed esperti, hanno detto che quel tiro andava fuori. Quindi nessun salvataggio. Detto ciò in ogni partita si commettono errori che vanno visti per correggerli, ma quello che più deve importare, a mio avviso, è la valutazione generale, se hai… Leggi altro »

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

“Di certo questa partita non sarà studiata a Coverciano, a meno che non ci sia un corso su come non si deve giocare a calcio.”
Capisco anche che le partite non finiscono al ottantottesimo. Ma se sabato sera avessimo lasciato lo stadio quando l’hanno lasciato i tifosi dell’Inter, tornando a casa il nostro giudizio sulla partita sarebbe stato piuttosto diverso. Magari avremmo pensato di aver dato una bella lezione di calcio ad una milanese.
Il problema, che solo sette giorni prima c’era stata un’altra lezione, tenuta da una squadretta di provincia, sull’importanza di scendere in campo con le giuste motivazioni.

Ludwig
Tifoso
Member

Possiamo definirla una partita divertente, piacevole, persino combattuta, ma non si tratta di un partita che possa essere portata ad esempio. Il centrocampo delle due squadre era regolarmente saltato, le difese hanno incassato complessivamente nove goal, a cui si deve aggiungere un rigore sbagliato e diverse altre occasioni mancate di poco.

Ludwig
Tifoso
Member

Anche Italia-Germania 4-3 fu una partita bellissima ma assolutamente atipica, giocata in altura, da due squadre che al 90′ non ne avevano più. Anche in questo caso non credo che nelle scuole di calcio se ne parli bene in termini di tattica, equilibrio e quanto altro rende una partita esemplare.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Infatti trovo anch’io poche analogie tra il nostro 5-4 di domenica scorsa e il 4-3 di Italia-Germania. Entrambe partite bellissime, secondo me. Diversamente bellissime, semmai. In fondo la “bellezza” può essere originata da tanti fattori diversi. Infilzare una serie di errori non fa diventare meno stupendo il resto, se il resto è stato stupendo. Né il resto stupendo cancella gli errori. Il 4-3 del 1970 arrivò dopo una partita condotta in equilibrio sull’1-0 per noi, fino alla fine, quando quel grande difensore che per me è stato Karl Heinz Schnellinger ci raggiunse. Dopo di che, cinque reti in mezzora, nei… Leggi altro »

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Perchè meno giustificabii i gol subiti nel finale? L’avversario che attacca forsennatamente e disperatamente con tutti i suoi effettivi e con l’adrenalina a mille l’hai dimenticato?

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Mi pare che l’Inter abbia iniziato ad attaccare forsennatamente solo dopo essersi riavuta dalla sorpresa di ritrovarsi, senza colpo ferire, sul 4-5. I nostri errori non mi sono sembrati la conseguenza dell’arrembaggio dell’Inter – durato in tutto due o tre minuti – ma, semmai, di quest’ultimo sono stati la causa.

i\'necchi
Ospite
i\'necchi

Lud, tu prendi in considerazione i tre che secondo te valgono 100 milioni e magari hai anche ragione ma il resto della squadra? Come considerare la difesa? Poi certo Sousa insiste con lo stesso modulo con Tello o Chiesa costretti a fare anche la fase difensiva e altri dogmi che a volte sanno di provocazione, tipo Sanchez difensore, ma pensi davvero che le milanesi o la Lazio abbiano una rosa inferiore alla Viola? Io credo proprio di no, all’inizio dell’anno avevo pronosticato un settimo posto e mi sa che ci avevo preso purtroppo.

Ludwig
Tifoso
Member

La difesa si è sicuramente indebolita, ma non dimentichiamo che si cede Savic e si prende Astori, dunque un buon difensore, anche se non all’altezza dell’altro. Io ho la sensazione che la difesa sia meno protetta rispetto al periodo di Montella e che comunque alla squadra di Sousa sia spesso mancato l’equilibrio tra le due fasi. Non credo che il settimo posto fosse certo e già scritto. Si sapeva infatti che l’Inter era un cantiere e veniva da fasi molto difficili, mentre il Milan ha atteso un anno prima della cessione ai cinesi. La Lazio ha fatto un pò meglio… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Il profilo di Pioli che leggo su Fiorentina.it mi sembra corretto. Si tratta di una persona seria, che faceva bene il lavoro di giocatore (se non erro finito presto a causa degli infortuni) e che fa altrettanto bene quello di allenatore. Gli mancano genio e sregolatezza ma è un candidato valido e attendibile, anche se forse destinato ad arrivare secondo.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Un pissero degno di una proprietà di pisseri famosi per fare delle scarpe pissere. Perfetto.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Grazie UNO, quanto scrivi è corretto ed in linea con ciò che sostengono altri autorevoli commentatori: io anche alla mia matura eta’, non ho smesso di cercare sempre di imparare. Il tema delle attenuanti per Sousa è ampiamente trattato, in primis la famosa carenza degli esterni di ruolo che ha imposto lo snaturamento di giocatori vocati all’attacco come Tello e Chiesino. A me resta sempre il dubbio che il Mister emussionante sia un effettivo valore aggiunto per questa rosa, per quanto poco omogenea. Diversamente ragionando equivarrebbe a sostenere che Sousa gestisce un gruppo che vale il decimo posto in classifica.… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Non è tanto una questione di attenuanti, Belva. E’ che si prova a cercare le ragioni delle scelte di chi (al contrario del sottoscritto) pratica calcio a certi livelli da una vita, prima di dargli tout court dell’autolesionista. Per il resto, non credo che Sousa sia un genio nè il Problema.

Ludwig
Tifoso
Member

Io invece ho il dubbio che la rosa non sia stata sfruttata al meglio, non è una rosa da ottavo posto, basterebbe guardare al valore complessivo dell’attacco: due giocatori che tutti vogliono, Kalinic e Bernardeschi, più un terzo, Chiesa, che se fosse sul mercato potrebbe spuntare cifre anche più alte degli altri due: possiamo parlare di 100 milioni di euro complessivi? Io penso di si. Stesso discorso per il centrocampo, anche se le cifre sono più basse.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Vogliamo vedere quanto valgono gli attaccanti delle altre squadre ? Non so, Dybala, Higuain, Martens, Insigne, Dzeko, Salah, Immobile ,Icardi, Belotti…e casomai dovresti ringraziare Sousa, visto che quando è arrivato quei tre non ne valevano nemmeno 20 di milioni

Ludwig
Tifoso
Member

L’attacco della Juve vale di più, non sono certo che quelli di Roma, Napoli e Inter valgano più del nostro, cioè Martens, Insigne e Immobile assommano 100 milioni, e vale qualcosa meno quello della Roma, dove Dzeko sconta l’età. I due nostri se mai sono giovani hanno quindi maggiore valore ma minore esperienza.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Dovresti lavorare a transfermarkt visto che conosci così bene le valutazioni dei giocatori… a proposito, secondo il sito succitato ( che non è la bibbia, ma non lo sei nemmeno tu e loro almeno non sono influenzati dal tifo ) il nostro tridente di attacco vale meno di quello di juve, Roma, Napoli, Inter e Lazio ed è alla pari con quello del Torino. Un po’ meglio del Milan, che del resto è l’unica squadra tra queste che ha attaccanti che segnano meno dei nostri.

Ilgatto
Tifoso
Member

Dimenticavo: ne ho superate tante nella vita,come tutti,ma Scudetto nel 2011 che monta sulle spalle dI Guccini non sono certo di poterlo metabolizzare.

Ludwig
Tifoso
Member

Fa parte dell’happening.

Ilgatto
Tifoso
Member

Ludwig,dissento: fa parte del concetto metafisico di sfiga.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Di cui Guccini è il massimo cantore, rigorosamente sui tre accordi che ha imparato.

Ilgatto
Tifoso
Member

Non credo ti sia mai sembrata la musica la cosa centrale in Guccini, almeno,non è sembrata tale a nessuno in 40 anni di carriera…..

Ilgatto
Tifoso
Member

Si parla moltissimo,ed è un eufemismo,di Bernardeschi,e fa parte,consoliamoci così, del gioco,però voglio sottolineare un aspetto,non tecnico- tattico perché non sono e neanche vorrei essere un allenatore bensì di altra natura.Il ragazzo in questa bailamme sta mantenendo un comportamento eccellente: non una parola fuori posto,non una lagna inopportuna,non una dichiarazione ai giornali,niente. Gioca,come può perché non è in salute,le da e le prende, niente da contestargli in assoluto.Bravo,di cretinetti nel mondo del calcio ce ne sono tanti.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Mi associo. In questo il ragazzo sta diventando veramente bravo e merita di essere elogiato. Anche questo è uno dei gradini da affrontare per diventare un grande campione.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Eccellente, gatto. Anche due anni fa, prima del rinnovo, gliene dissero di tutti i colori a Moena, eppure non ha mai fatto una piega. Anzi, solo (poche) parole di riconoscenza e tanti fatti.
Ma per taluni personaggetti ha già in tasca 5 milioni annui e un attico a Trafalgar square, ed è proprio questo che non riesco a capire. Da dove tirino fuori tanta sicumera sulla volontà del ragazzo. Non dico prove, non ci sono nemmeno indizi.

Ludwig
Tifoso
Member

E’ un momento interlocutorio, mancano due anni alla scadenza, c’è tutto il tempo perché le parti si chiariscano le idee. E sembra proprio che non ci sia nulla in comune tra il caso di Bernardeschi e quelli di Neto e Montolivo, per fortuna.

Gigi
Ospite
Gigi

Scendi dal piedistallo
considerando a chi ti rivolgi
Apprezzo la cultura, quando e’ bene indirizzata
Non vorrei paragonarti ai ristoranti che si beano della nouvelle cuisine (buona per i fighetti che non sanno che la semplicità è un’arte)

soffici
Ospite
soffici

quale sarebbe un indirizzo giusto della cultura?

Ludwig
Tifoso
Member

Gigi la scommessa è provare a fare qualcosa di un pò diverso, sempre parlando di calcio però e, mi pare, in modo semplice. In altre parole è come un self-service dove prendi quello che vuoi, se vuoi parlare di letteratura o di storia lo fai, se invece vuoi discutere di Bernardeschi sei ugualmente il benvenuto.

Ilgatto
Tifoso
Member

Spiegalo a Paul Bocuse che lui di cucina non capisce niente perché tu,invece,hai la formula giusta .Non deve essere divertente pensarla così.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Io da Bocuse ci ho mangiato e vi posso assicurare che fa ca**re: 180 euro per un pollo lesso ( cotto in una vescica di maiale, ma sempre pollo lesso con le verdure era ). Il Valeri di Luco del Mugello batte il Bocuse di Pont de Collonges 4-0

Ilgatto
Tifoso
Member

Quindi che lo considerino,e non farai fatica a trovare riscontro a ciò che dico in internet,uno dei cuochi più importanti del XXesimo secolo non conta niente: tu SAI che non vale nulla.Impossibile dare torti ad un uomo con certezze così granitiche.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Belva, non è che Badelj dovesse marcare Icardi, è che Icardi è andato a gravitare nella zona presidiata (si fa per dire) da Badelj. Come ogni soluzione tattica la difesa a zona sui corner è una risposta a problemi concreti. Nel caso di Sousa, credo per sopperire ai limiti congeniti in marcatura che affliggono i difensori ma in genere l’ intera squadra, più propensa a difendere sullo spazio che non sull’ uomo. Aggiungi che il giochetto dei blocchi simil-basket è un deterrente per la marcatura ad uomo, perchè è facile piazzare un ostacolo nella traettoria del marcatore. Dall’ altra parte… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
Member

Se si difende a zona c’è un limite,problema che dir si voglia,strutturale: chi arriva da dietro e non staziona in area nel momento in cui il calcio piazzato viene battuto nel momento in cui va in elevazione ha un vantaggio enorme ed evidente sul marcatore,su qualunque marcatore.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Sì, è vero, anche se partendo da fuori necessita di tempo e spazio maggiori per colpire rispetto a chi occupa già il suo spazio in area. Ogni sistema ha i suoi pro e contro, si tratta di ridurre i margini di errore.

Ludwig
Tifoso
Member

Partita indubbiamente strana, la fase difensiva è stata disastrosa per entrambe le squadre, in primo luogo credo perché erano saltati i rispettivi reparti di centrocampo e gli attaccanti arrivavano vicino alla porta molto rapidamente. Icardi poi è un grandissimo giocatore di area, non a caso ha segnato oltre venti goal. E’ stata la giornata degli attaccanti, più dei difensori, Baba compreso. Di certo questa partita non sarà studiata a Coverciano, a meno che non ci sia un corso su come “non si deve giocare a calcio”.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Vero, ma i nostri sono spesso meno grossi e meno veloci degli avversari, con una marcatura ad uomo ci sarebbero troppi mismatches.

Ludwig
Tifoso
Member

E visto che si parla di Svevo, giusto ricordare che anche Italo Svevo proveniva da una famiglia ebraica triestina, e si chiamava Ettore Schmitz.

Ludwig
Tifoso
Member

Faccio una digressione storica sul tema aperto da Paolotto. La nascita dello stato di Israele fu di per sé un fatto molto complicato. In seguito tuttavia si aprì un dibattito interno al mondo ebraico tra chi immaginava un Israele con vocazione più pacifica e chi vedeva la necessità di una politica di difesa e di espansione territoriale armata. Le due posizioni erano incarnate da Ben Gurion e da Hannah Arendt. La Arendt pensava ad un stato di Israele pacifico, ed è per questo che assunse una posizione critica nei confronti del processo ad Eichmann scrivendo il famoso pamphlet La banalità… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Il tema l’aveva aperto Berardo, ma nel suo intervento mi riconosco perfettamente anch’io, come nelle tue osservazioni, Ludwig.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Partirono con i kibbutz, comunità agricole utopiche e socialiste, superate man mano dall’agricoltura intensiva e il mondo dell’high tech. Cambiano i tempi, il modo di produrre e i dibattiti diventano obsoleti.
Da tempo Israele ha l’atomica, anche se non lo sbandiera ai quattro venti, e la capacità di lanciarla dove vuole, almeno a medio raggio.
Ora si pensa che far occupare la terra da coloni sia un modo per farsi rieleggere e continuare con questa politica, pensando che ormai non ci sia più la possibilità di una soluzione pacifica ai problemi di quella parte del mondo, madre delle tre religioni monoteiste.

Ludwig
Tifoso
Member

E’ la complicata storia di quel paese, forse senza armarsi non sarebbe sopravvissuto, però colpisce che la Arendt volesse un’altra politica e odiasse Ben Gurion.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Tra una filosofa ( inutile come tutti i filosofi, quando non sono dannosi ) e uno che ha costruito una nazione io prendo sempre il secondo.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

“Inutile come tutti i filosofi”delle tue perle di saggezza bisognerebbe farne una raccolta,il rischio che vadano perse è insopportabile.Una frase non lontana dalla tua,e dimmi se ti piace è:”Quando sento parlare di cultura mi viene voglia di mettere mano alla pistola”.(J.Goebbels).

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Non mi è piaciuta, per niente, la piega che hanno assunto quest’anno le celebrazioni per il 25 Aprile. Da sempre si è usata questa data per mantenere vivo quello spirito che aveva permesso a uomini e donne di diverse opinioni e status sociale di prendere in mano le armi e ritrovarsi uniti a combattere l’oppressore e l’invasore per liberare l’Italia. Rinsaldando il concetto di Patria sopra quello di Nazione. Pur militando in partiti diversi per anni si è capita l’importanza di mantenere certi rapporti di amicizia e di rispetto con chi aveva opinioni politiche differenti e anche interessi economici contrastanti.… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Sono poche le pieghe che mi piacciono in questi tempi, anche se immagino che si sia detto sempre così, da che mondo è mondo. Su alcuni temi che dovrebbero arricchire tutti con l’insegnamento che danno, vi è un interesse furtivo, un rubare un ideale per farne un’arma che serva a spaccare la testa all’avversario. Le premesse non erano queste, immagino, anche se io non c’ero. Una tale cecità si poteva capire nei primi anni, quando quei fatti erano ancora cronaca e la lotta era sempre viva tra gli stessi interpreti, tra recriminazioni e rivalse di vicende vissute direttamente sulla pelle.… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Un tempo vigevano regole ferree per assicurare, almeno sulla carta, la massima regolarità dei campionati. La prima di queste era l’assoluta contemporaneità delle partite. Guai a sgarrare di un minuto, anche quando l’assenza dei moderni mezzi di comunicazione impediva di sapere a Catania cosa fosse successo un minuto prima a Bergamo. Addirittura, nelle ultime giornate di campionato la nota trasmissione radiofonica “Tutto il calcio minuto per minuto” cessava la staffetta dei collegamenti in diretta dai campi, perché non ci si potesse regolare in base ai risultati altrui pervenuti dalle radioline, e trasmetteva la cronaca di una sola partita, scelta tra… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

E’ un problema irrisolvibile. La serie A campa sui diritti televisivi. Ergo, la televisione dispone come vuole. L’ alternativa è dismettere abbonamento tv e pantofole, e andare tutti allo stadio (esenti Chiarificatore, Belva e gli altri per motivi di distanza) con maglietta viola originale, scarpe Tod’s rigorosamente ai piedi e panino con la porchetta in mano.

Ludwig
Tifoso
Member

Berardo ha le sue ragioni, certo, ma la tv ha poi offerto altre opportunità. Per me ha voluto dire vedere tutte le partite della Fiorentina per intero, in trasferta e in casa, e farmi finalmente una idea realistica di cosa accadeva in campo. Prima di allora mi dividevo tra le poche visite allo stadio e le sintesi di novantesimo minuto. Anche così mi pareva di conoscere il calcio, ma ne avevo una idea rudimentale.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Oh che bello, Uno. Facciamo così, via.
Negli anni sessanta, prima dello scudetto del ’69, avevamo preso l’abitudine, dopo la partita, di andare da Nuti in Borgo San Lorenzo con la scusa della pizza. Ma poi andava sempre a finire coi tortellini a sugo. Così, intono alle sei del pomeriggio, per prepararsi lo stomaco per la cena. Non avevamo le Tod’s, allora.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

va bene tutto il resto, ma le Tods le lascio agli avvocaticchi pisseri di provincia…

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Prima della fusione con l’I.N.P.S., la previdenza dei calciatori era gestita dall’Ente Nazionale di Previdenza del Lavoratori dello Spettacolo, ossia lo stesso istituto che erogava i trattamenti pensionistici agli attori, ai musicisti e ai danzatori. Perché di questo si tratta: uno spettacolo, ossia una rappresentazione. Personalmente non mi sono mai scandalizzato del fatto che, in alcune realtà, le trasferte degli ultras sono state foraggiate dai club. C’è attinenza in questi casi, col pubblico presente in studio nei talk show quando riceve una sorta di gettone di presenza. Un compenso come “figurante in sala”. Al riguardo, l’E.N.P.A.L.S. ingaggio’ epiche tenzoni giudiziarie… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Interessante notazione Belva, dunque non sport ma spettacolo!

Ludwig
Tifoso
Member

Ci siamo ormai abituati allo spezzatino, ma quest’anno abbiamo superato ogni limite, la Fiorentina giocava solo di notte.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Non credo comunque che un Pescara Chievo venga seguita con molto interesse in Italia e nel mondo, scommettitori cinesi a parte.
D’altronde neanche nel 1982 il Campionato fu molto regolare. Neanche l’ultima giornata fu regolarissima.
Mi sembra che la giustificazione fu, a quel tempo, ci sono i mondiali da vincere, dovevamo far finire il campionato prima possibile.
Sei dei ventidue convocati erano della Juve ma ben cinque vestivano la maglia viola, inclusa la stella. Insomma ci siamo sacrificati per la patria.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Considerata l’incontrollata e animalesca famelicità dell’uomo dal bazzone unto, sarebbe andata a finire in quel modo anche se i mondiali ci fossero stati sei mesi dopo.

Ilgatto
Tifoso
Member

La regolarità del Campionato ha fatto la fine della qualità delle cure mediche fornite in Ospedale: non interessa a nessuno. Il business, ecco,quello sta a cuore a tutti.

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Cerchiamo di non girare la frittata per cortesia. Qui l’unica crociata, e per di più menzognera, è quella dei giornalai fiorentini contro Sousa ai quali s’è accodato il nostro pur garbato e bravo Lud. Io sto solo cercando, dal mio modesto punto di vista, di vedere le vere cause della nostra flessione ed in modo non facilone, liturgico e scontato, senza miti e senza capri espiatori, ma guardandole così come i fatti le evidenziano. Quando Sousa , sempre dal mio modesto punto di vista, ha commesso errori, li ho evidenziati a chiare lettere e proprio qui. Quindi nessun mito da… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

L’unica precisazione è che mi sento di fare Chiari è che io non mi accodo. Sono riuscito addirittura a criticare l’acquisto di Gomez in un momento in cui la stampa ed il pubblico erano in stato di tranche e Gomez veniva avvistato a Firenze neanche fosse Padre Pio.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Al grande volume di gioco espresso dalla squadra quest’anno non hanno corrisposto altrettante prodezze individuali sotto rete, come quelle mostrate da Babacar sabato sera. La differenza reti attesta che la diversa posizione in classifica sino a tre giorni fa rispetto a Lazio Atalanta Milan era diretta conseguenza di quella decina di reti di distacco. Se Kalinic non è un implacabile goleador, se Berna deve ancora crescere imparando a giocare spalle alla porta, se Vecino ha impiegato tre anni per realizzare la sua prima doppietta, Sousa c’entra fino ad un certo punto. Discorso diverso a mio modesto avviso è quello che… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Una firma del giornalismo fiorentino ha assegnato l’insufficienza a Badelj perché ” ha perso di vista Icardi in occasione del goal”. Già. Ma che ci azzeccava Badelj in marcatura di Icardi su corner?

Ludwig
Tifoso
Member

E chi lo tiene Icardi? A parte Wanda Nara naturalmente.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

grande volume ma a ritmo lento: per quello segniamo poco, alla fine il calcio è un giochino semplice.

Ludwig
Tifoso
Member

per definire il gioco di Sousa l’espressione “fa volume” è molto calzante.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Lento perchè noi non amiamo usare i superlativi…..

2z2t
Ospite
2z2t

Concordo, e ho sempre denunciato l’operato inopportuno e guerrafondaio degli scribacchini volto solo al dimostrare l’allineamento di massa con la proprietà contro Sousa da un certo momento sino ad oggi. Colgo l’occasione per fare un appello a tutti: non leggete e prestate affidamento ai giornali, ascoltate con le vostre orecchie (anche se ormai manca poco a termine stagione, ma vale comunque per il futuro) le parole nelle conferenze stampa sul media ufficiale della società. Lì ognuno può davvero prendere coscienza di cosa viene detto e come, e successivamente farsi una idea più ampia dell’opportunità di molti articoli di giornale.

Ludwig
Tifoso
Member

Ciao 2z, se non erro è il tuo primo commento. Non sono sicuro che l’insoddisfazione verso Sousa l’abbiano creata i giornalisti. L’insoddisfazione nasce dai risultati e dal gioco, se la Fiorentina arriva in EL anche il giudizio su Sousa cambierà. I giudizi nel mondo del calcio sono molto legati ai risultati ed essendo i risultati determinati anche dalla fortuna, ne segue, sul piano logico, che anche i giudizi sono influenzati dalla buona o cattiva sorte. Io poi come dicevo mi sono liberato dall’abitudine della lettura della stampa cartacea giornaliera da tanti anni, preferisco informarmi on-line. E pensare che ero un… Leggi altro »

2z2t
Ospite
2z2t

Ho lasciato uno o due commenti qualche mese fa. Venendo al punto, non ho detto né penso che l’insoddisfazione verso Sousa sia stata creata esclusivamente dai giornalisti bensì ritengo che, ascoltando sempre le conferenze stampa pre e post partita, la linea sia marcatamente e volutamente indirizzata a domande poco di carattere tecnico e molto a cercare la provocazione spesse volte condita dal sarcasmo.Il caso creato per le parole su Bernardeschi è stato qualcosa di meschino, ed ha segnato un solco che non si è mai richiuso. L’ allenatore, condivisibilmente a mio avviso, non ci stà a questo gioco puerile e… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

La stampa è importante, ma il calcio lo vedono e lo seguono tutti, dal vivo e in tv, nessuno potrebbe mettere in difficoltà un Sousa vincente.

2z2t
Ospite
2z2t

Mi pare abbastanza semplicistico e riduttivo questo ragionamento, e sarebbe altrettanto semplice e riduttivo per Sousa dichiarare di essere stato attrezzato con una rosa composta di svariati elementi non adeguati per un certo tipo di campionato, oppure rivendicare la vergognosa campagna acquisti di gennaio 2016. Però non lo fa e non lo ha mai fatto, magari ciò avverrà a termine di rapporto contrattuale con la società, ma non prima. E ad ogni modo non è una giustificazione per fare passare il messaggio che i giornalisti stiano e abbiano mantenuto un comportamento oggettivo e non fazioso: anche se la squadra fosse… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Il giornalismo non è sempre onesto e privo di pecche, ma la scarsa stima del pubblico nei confronti di Sousa nasce dalle prestazioni e ancor più dai risultati, chi va allo stadio ha occhi per vedere.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Troppo spesso, Ludwig, le domande dei giornalisti vanno oltre quello che si vede sul campo.

Ludwig
Tifoso
Member

Rosa debole, giornalisti cattivi, finisce che Sousa si libera da ogni responsabilità e non va bene, ognuno nel proprio lavoro è responsabile.

2z2t
Ospite
2z2t

Non cattivi, maliziosi e inopportuni. Qua si continua a confondere e unire responsabilità che (per lo meno) io non ho collegato. I giornalisti non stanno facendo un lavoro apprezzabile in quanto si continuano da mesi e mesi a soffermare su temi altri rispetto al campo e agli aspetti tecnici, ossia quei temi che anche tu Ludwig ricordi essere sotto gli occhi di tutti. E allora perchè non focalizzare le domande su quello che tutti, giornalisti compresi, vedono in campo? Perché andare alla ricerca della destabilizzazione e dello strappo provocatorio in attesa di una risposta “arrabbiata” dell’allenatore? Come hai detto tu:… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Molte uscite di Sousa, se lette oggettivamente e nel loro reale contenuto, sono punzecchiature alla stampa, sono sarcasmi sulla pochezza delle domande che gli vengono fatte. Emblematico lo scherzo del primo aprile, che all’inizio anche io avevo preso come rivolto alla società, ed invece era un pungente ed irridente ribattere alla falsa notizia della sua cena coi dirigenti del Borussia, come mi pare che avesse intuito per primo Belvaromana. “Voi vi inventate le notizie false su di me. Ed ecco allora che io stesso ve ne confeziono una ancora più falsa – la più falsa possibile. Se si può dare… Leggi altro »

2z2t
Ospite
2z2t

La stampa si vendica a quello che per primo lei crea di falso, malizioso, sarcastico e fuorviante. Ossia, non vuole sentirci quando Sousa fa intuire a volte a chiare lettere altre meno, sempre in sede di conferenza, che sono loro (i giornalisti) che mettono le cose sul piano sbagliato per primi. In tutto questo tempo non credo che non lo abbiano capito, vogliono proprio marciare per questa strada e Sousa continua per la sua, giustamente a mio avviso.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Il fatto è che Sousa avrà mille difetti, ma non è un ruffiano.
E poi non possiamo trascurare il rapporto tra la società e la stampa fiorentina, i reciproci interessi, chi ha un potere condizionante e chi deve subirlo.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

La stampa ha sempre un atteggiamento ricattatorio,tu conosci benissimo la notizia falsa o malevola in prima pagina con tutti gli onori e la smentita,che la legge impone,in diciottesima pagina tra gli annunci mortuari e di due righe…….

Hetan
Tifoso
hetan

Il problema è sentire solo le parole (in tutti i settori.. a 360 gradi e in tutti i contesti). Se dopo le parole i fatti non corrispondono, non basta ascoltare e giudicare ciò che viene detto. Una persona la giudichi se a quello che dice corrisponde quello che fa, altrimenti il giudizio non può che essere negativo, anche se ciò che dice può essere condivisibile. Se per farti un’idea di ogni situazione devi sentire le parole dell’interessato (e non tener conto di come si comporta..) o ciò che descrivono i media, beh.. deleghi ad altri il pensare e il ragionare

2z2t
Ospite
2z2t

Infatti il problema sta proprio nella qualità delle domande dei giornalisti, non in quello che dice Sousa. L’ allenatore è stato chiaro da inizio stagione dichiarando assieme a Corvino che l’obiettivo è fare meglio che si può, fare crescere e migliorare i giocatori a disposizione, che lui (Sousa) si sarebbe occupato di allenare e che di mercato se ne sarebbe occupato Corvino e colleghi, che Corvino sarebbe stato il suo contatto con la società. Nelle conferenze di Sousa non c’è mai, assolutamente mai, stata alcuna “sparata” o incoerenza con quanto detto nel pre-stagione. Ti invito ad esemplificare il tuo “se… Leggi altro »

Mixo
Tifoso
Mixo

Ti ho dato del ‘crociato’ perché hai cominciato a difendere Sousa in tempi in cui, settimane fa, la ‘crociata’ dei giornalisti locali contro di lui stava giungendo al suo culmine attuale ed eri quasi solo ad auspicarne il rinnovo, cosa meravigliosa se la società si ravvedesse e decidesse di sostenere il suo progetto di gioco, e al pensiero di ritrovarmi Pioli in panca o un altro mollaccione, dopo aver perso l’occasione di puntare sul primo allenatore dotato di mentalità vincente dell’era Della Valle, mi annoio. Era Sousa la naturale evoluzione del pur bravissimo Montella, messo al rogo per eresia dopo… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Non riesco a vedere nel calcio di Sousa una evoluzione di quello di Montella, se mai una versione meno valida. Ma non sono influenzato dai giornali (non compro da anni giornali cartacei fra l’altro).

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Debbo dire che questo blog è veramente di un livello superiore. Alcune riflessioni meriterebbero la prima pagina del Corriere della Sera, quello buono di trent’anni fa, e condivido in pieno la posizione di Berardo sul valore di quelli che sono oggi oltre settanta anni di pace in Europa. Ed un’altra prima pagina, questa volta sulla Gazzetta dello Sport ( sempre quella buona di decenni fa ) la meriterebbe la sua statistica sui punti conquistati da Allegri e da Conte dopo le sconfitte con la Fiorentina. Ma pure nei vari interventi moderatori/provocatori di Ludwig leggo delle grandi perle. E poi Fabrizio… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Ti ringrazio Claudio, il blog è un lavoro collettivo. Io butto in acqua un pezzo di carne e i piranha provvedono poi a sbranarlo da par loro.

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Grazie Claudio, troppo buono, e soprattutto non ritagliarti solo lo spazio di lettore, a mio avviso sei un grande acquisto di questo blog.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

E’ impossibile essere sempre d’accordo su tutto e con tutti, Claudio. L’importante è ascoltare per capire le ragioni dell’altro, più che ascoltare per ribatterne le tesi. Lo ha ricordato ieri Obama, parlando a un gruppo di studenti a Chicago. Risparmia mal di testa e dolori, ha aggiunto, in qualsiasi relazione con gli altri.
Grazie per i complimenti, grandemente immeritati.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Grazie anche da parte mia, Claudio. Io per la verità sono – adesso – un povero lavoratore della zolla.
A risentirti presto.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Sono un semplice diplomato caro Claudio, altro che Corriere della sera ?
A rileggerti presto!

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Grazie a nome mio e della cooperativa.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Cari compagni viola (Lud e Paolotto), il nostro sembra un dialogo tra sordi. Che Bernardeschi 1 sia un trequartista e non possa giocare con Saponara 2 sia in vendita 3 abbia la possibilità concreta di guadagnare il quintuplo dell’attuale stipendio 4 abbia una relazione kafkiana col babbo, già tacciato di ingratitudine e vile masserizia borghese 5 abbia doti da leader e talento cristallino che gli dà diritto a calcare i migliori teatri dell’Opera pallonara, sono, credo, opinioni guastate da cicisbei scientemente votati alla polemica, all’iperbole, alla dietrologia. Le malelingue crescono in seno alle criticità, ma è doveroso separare il serpe… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Se si trovano le condizioni perché rimanga Fabrizio io non sono assolutamente un fautore della vendita di Bernardeschi, intendiamoci. La fase che si apre in caso di rinnovo durerà presumibilmente un paio di anni nel corso dei quali o regredisce e si ferma, oppure esplode definitivamente. Tutti naturalmente ci auguriamo che si verifichi la seconda possibilità, nel qual caso trattenerlo diventerà impossibile. Sulla posizione in campo siamo d’accordo, benché io ricordi sempre che Montella lo aveva provato falso nove. E’ la classica questione sulla quale si può interferire poco. La Fiorentina una offerta l’ha fatta. La controparte deve rispondere.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

E io credo lo abbia già fatto, caro Lud. Conviene a molti mantenere un climax ascendente sulla figura del nostro 10; di cosa si parlerebbe altrimenti? È stata una stagione scialba, l’hype Kalinic/Cina è svanito con la Candelora, l’effetto Chiesa ha avuto la sua parte, ma il buon Berna poco ha fatto parlare di sé, se non con gol e assist. Merce buona per speculatori, appunto. Tornando a ieri, non credo davvero sia immediata una procedura di rinnovo. Tra la società e i suoi legali, ed il giocatore, i contatti saranno già stati fissati; non ultime, possibili questioni e impacci… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Ci sarebbero anche dei vantaggi per la Fiorentina, che con la vendita di Bernardeschi potrebbe fare una bella squadra, complessivamente più forte credo. Con questo io non auspico che si venda e se rimane sono contento.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Fabrizio, hai perfettamente ragione anche tu. In fondo Bernardeschi è ancora tesserato per la Fiorentina e magari a Palermo ci farà un paio di gol. Penso da tempo che la funzione del calcio sia soprattutto quella di tenere in piedi un bel circo dove tutti ci si diverte con tutto, e solo accidentalmente nel vedere il pallone rotolare nella rete avversaria. L’impresario lo sa bene; lo sa tanto bene quanto siamo tonti (me lo dico per me, eh), da ammonirci ricorrentemente col suo: “Ma che ce li mettete voi i quattrini?” Infatti molti di noi pensano che ce li metta… Leggi altro »

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Buon anniversario a te, Paolotto. Congetturare è più che lecito, è vitale nel calcio, che se ne nutre come giustamente dici. Ma noi congetturiamo al peggio, traumatizzati da mercati desolanti e buchi di bilancio, (ex) giullari ormai trombati e dirigenti analfabeti, procuratori slavi e forze oscure. Si insegnava a pensar sempre a male, così se va davvero male lo sapevi già, se va bene tanto di guadagnato. Però se è vero che il calcio si alimenta di passioni e congetture, da tempo nel nostro companatico è stato aggiunto ad arte un po’ d’arsenico. A che pro pascersi del male se… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

La mia visione è più semplice: se Bernardeschi resta sono contento, se viene venduto e con quei soldi si rifà la squadra però sono felice ugualmente. Per l’anno prossimo sono ottimista. Il mio ottimismo nasce anche da una certa perplessità nei riguardi di Sousa, in altre parole penso che senza di lui faremo meglio.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Sono con te su tutta la linea.
Tranne che nel solito punto: non credo verosimile che Bernardeschi abbia già la valigia pronta, o che la società voglia venderlo comunque. Sono più orientato sul rinnovo ormai imminente.

Hanno appena detto a Sky che Corvino ha pranzato con Spalletti.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Non mi pare che ipotizzare una partenza di Bernardeschi voglia dire “pensare a male”.
Sia pure con una certa fatica, sono entrato anch’io nell’ordine d’idee che nessuno è incedibile.
Infatti io non mi preoccupo di una cessione di Bernardeschi, tanto più avendo già Saponara, con Hagi e Castrovilli di scorta. Quello che temo è che si intenda far pari col resto, cioè tra quello che si pagherà fra due anni per Saponara e quello che eventualmente si incasserebbe per Bernardeschi. La mancia va bene, ma sappiamo che qui si tende ad esagerare.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Che Bernardeschi, giocando quest’ anno da trequartista, abbia lievitato in marcature ed in qualità di produzione offensiva (almeno fino all’ infortunio) ed incrementato la propria quotazione di mercato, lo dicono i fatti e non i cicisbei. Potrà anche tornare a fare l’ attaccante esterno, perchè ne ha le capacità. Però mi chiedo: se nella posizione di quest’ anno ha offerto siffatto rendimento, perchè andare a complicarsi la vita andando a prendere uno bravissimo per carità, ma che gioca nello stesso ruolo da sempre? Tanto più che, sempre nello stesso ruolo, mi dicono muoversi i virgulti Hagi e Castrovilli, che molti… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Da quel che ho capito Fabrizio pensa ad un Bernardeschi alla Messi, che in teoria gioca esterno ma di fatto si accentra spesso. Soprattutto i quattro difensori e i tre centrocampisti del 4-3-3 possono sgravarlo di compiti difensivi troppo pesanti.

soffici
Ospite
soffici

Come esterno offensivo attualmente mi parrebbe la soluzione più logica. Lasciamo stare la posizione ed il ruolo di Messi primo perchè è Messi secondo perchè gioca nel Barcellona dove praticamente non difende nessuno (hanno quasi sempre la palla loro). Esterno offensivo al momento è il ruolo che gli si addice maggiormente tutto sommato, è dove la maggior parte delle volte lo ha schierato il tanto vituperato Sousa. Il problema stava nell’obbligo di fase difensiva. Obbligo che dipende molto da quanto sa alzarsi la squadra e da quanto sono affadibili i terzini. Il magnificato Allegri sta facendo tornare a difendere sia… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Hai detto una grande verità: il Barcellona difende tenendo palla, lo faceva anche la Fiorentina con Montella.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Caro Uno, non saprei. Saponara a 9 milioni pagabili in 2 anni è un affare quasi irrinunciabile, se consideriamo giocatore e prezzo che aveva pochi mesi prima. E senza infortuni gravi che possano giustificarne la svendita; calo psicofisico, di cui abbiamo approfittato. Il mercato lo fanno anche le occasioni! Non eravamo sprovvisti di portieri né di mezze punte, ma quello c’era da comprare a saldo facendo l’affare, e quello si è comprato. Tutto in ottica Moena 2017, italianizzazione della rosa, quote obbligate. Sapevano già di dover vendere Berna? Si sono cautelati? Azzardato come dire che Saponara “per forza” gli tolga… Leggi altro »

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Sarà…io ricordo sempre quello che mi diceva in tempi non sospetti un mio collega tifoso dell’Empoli con anche amicizie in società: “Saponara è una tassa, lo fanno giocare solo perché vogliono venderlo a voi”. E ora ogni volta che mi vede ride e mi fa ” vi abbiamo venduto un campione…”

Ludwig
Tifoso
Member

Più che altro è da capire dove si collocherà Saponara, ma c’è tempo per saperlo. Intanto va considerato che il Sassuolo lo voleva e stava per prenderlo.

Ilgatto
Tifoso
Member

Guarda che per qualsiasi giocatore del pianeta,Pelè e Maradona a parte,c’è sempre stato qualcuno che ne evidenziava difetti e limiti,sempre.Poi magari ‘sto ragazzo non vale niente,io finchè non lo vedo giocare in un organico valido 6-7 partite sto zitto,poi vedremo.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Ma lui 2-3 belle palle a partita te le mette, il suo problema è che l’unico anno in cui ha giocato bene per una intera stagione e non per un paio di mesi è stato in B parecchio tempo fa. Poi magari da noi fa il salto di qualità, speriamo…

soffici
Ospite
soffici

Per quel poco che ho visto e che posso capire Hagi ha una splendida tecnica ma non lo vedo pronto per la prima squadra. Per Hagi quello si vede abbastanza facilmente e che c’è un problema di struttura fisica che viene accentuato anche e sopratutto da carenza di peso caratteriale. Avendo un babbo così importante (più importante di quello di Chiesa) magari con l’handicap ulteriore di essere figlio unico non so se il piccolo Ianis ne verrà fuori, me lo auguro. Castrovilli andrebbe provato almeno una volta fra i grandi per capire meglio di che panni si veste. Io penso… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Io, che me ne intendo, non dico nulla sui due ragazzi perchè proprio non li ho seguiti. Però, a leggere quanti ne decantano le lodi, soprattutto di Hagi, criticandone il non utilizzo in prima squadra, mi stupisco sempre di come sono attentamente seguiti il campionato rumeno e la Primavera.

Ludwig
Tifoso
Member

Non ne sappiamo molto, hai ragione, Uno. Ma se questi giovani non ce li fanno mai vedere, non ci faremo mai una idea. Io ricordo che anche Jovetic e Ljajic erano molto attesi, Prandelli li usava poco ma i tifosi li volevano vedere. Comunque con Cesare hanno debuttato tantissimi giovani, da Babacar ad altri meno fortunati come Camporese.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Quello che si può dire è che la nostra primavera non sta facendo chissà che cammino trionfale da ipotizzare che sia zeppa di futuri campioni…

Ilgatto
Tifoso
Member

Speriamo segua le orme di Maldini!

Scudetto nel 2011
Ospite
Scudetto nel 2011

I vecchi subiscon le ingiurie degli anni,
non sanno distinguere il tifo da Cognigni,
i vecchi non sanno, nel loro pensiero,
distinguer nei sogni Antonio da Dal Piero
E il vecchio diceva, guardando lontano:
“Mammana mi ha coperto di guano,
Con Marin mi guardano strano”

Un abbraccio dal vostro
Scudetto nel 2011

Mixo
Tifoso
Mixo

L’allenatore e sopra di lui il ds dovrebbero essere un’emanazione della società, il loro braccio armato, gli esecutori di una suprema volontà. Non è tempo più di maghi alla mourinho o bandiere alla Antognoni, non ve ne sono più, a meno che non si tratti di vere bandiere, scientemente onorate e utilizzate per sostenere e incrementare il morale della truppa e dell’intera piazza.

Ludwig
Tifoso
Member

Io la vedo in modo un pò diverso, Mixo: l’allenatore è il professionista molto competente cui l’imprenditore intelligente si affida senza opprimerlo con il fiato sul collo. Non è un mago ovviamente, ma un conoscitore di una serie di tecniche, strategie ecc. che ha imparato studiando. E’ creativo, ha un progetto di gioco e ci mette del suo.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Sarà che ho una memoria troppo buona ( un po’ come il Funes di Borges, visto che qui vi garba fare i letterati ),ma dopo aver visto Antogno,Baggio, Bertoni, Rui Costa e Mutu sinceramente non ce la faccio proprio a far finta di credere che Bernardeschi sia un fuoriclasse.

Deyna
Tifoso
Deyna

A me non viene neanche in mente di fare un accostamento del genere.

Ludwig
Tifoso
Member

Perché in effetti sono poco confrontabili, Bernardeschi è un giocatore di tipo nordico capitato nel calcio italiano, probabilmente sarebbe stato apprezzato da Brera che non l’avrebbe potuto accusare di unire eleganza a fragilità e a debolezze da ballerina o abatino.

Ludwig
Tifoso
Member

Anch’io faccio fatica ad accostare Bernardeschi ai nomi che hai fatto. Bernardeschi tuttavia ha una grande personalità, studia da capitano ed uomo squadra (in questo è superiore a Baggio), e sul piano fisico-atletico sembra appartenere ad un’altro pianeta. Ho sempre detto che mi ricorda i giocatori nordici più che quelli italiani, proprio perché fa della personalità e della fisicità (quando sta bene) i suoi punti di forza. Tecnicamente, poi non è affatto scarso, in campo si muove molto bene, ha senso del goal e dell’assist. Forse qualcuno più bravo di me può trovare nel calcio nordico del presente o del… Leggi altro »

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Paragonarlo a Rummenigge e Robben non migliora la sua situazione…poi intendiamoci, non è che non sia forte, solo che un monopiede così estremo per essere davvero un top player dovrebbe avere qualcosa in più, come la velocità bruciante di un Robben. Berna, dovendo fare quasi tutto con il sinistro, tende un po’ a cincischiare e a ritrovarsi circondato da avversari, il vero campione pensa e agisce più velocemente, non da il tempo alla difesa di chiuderlo.

Ludwig
Tifoso
Member

Non ha i piedi di Baggio questo è certo e neanche l’eleganza di Antognoni. Anche Rumenigge e Robben hanno fatto però grandi carriere.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Loro si, su Berna ho i miei dubbi…

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Do per scontato che tutti quelli che allenano abbiano una certa intelligenza e educazione, tra Coverciano e esperienze dirette. Che siano anche pieni di sogni, di fare carriera, perché la loro è una professione. Che sognino di vincere, perché il loro lavoro è competere. Pieni anche idee, più o meno chiare, perché il mondo del calcio può essere molto opaco ma senz’altro è vasto. Magari un po’ di confusione può nascere quando all’ultimo minuto ti vendono Savic, Joaquin e Salah. Qualcosa a quel punto devi inventarti, se non vuoi cambiare mestiere. In genere è un lavoro a tempo determinato e… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Ho parlato di Allegri più sotto in termini simili. Montella è più idealista, Allegri più realista, Montella ha una utopia in testa, Allegri è un ottimo assemblatore di uomini. In questi ultimi anni Montella è diventato più concreto, mentre Allegri ha cercato di creare squadre più coraggiose ed utopiche, come l’ultima Juventus. Nettissima la distinzione rispetto allo scorso anno, quando contro il Bayern la Juve si difese in modo anche umiliante, quest’anno ha attaccato e pur non avendo possesso palla a suo favore ha imposto il gioco. Fosse per me vorrei sempre utopisti alla guida della Fiorentina. Riconosco che anche… Leggi altro »

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Si ho visto. Io avevo messo Montella tra i sognatori, categoria non lontana dagli utopisti, ma più vicina ai realisti, basterebbe avere un piano tecnico nella testa e un progetto economico alle spalle.
Grazie a Nicola e Martusciello, ora Sousa può farci sognare qualche settimana in più. Rimane il problema di cosa abbia bisogno la nuova Fiorentina e quale tipologia, profilo, di allenatore bisogna cercare.

Ludwig
Tifoso
Member

Martusciello è una mia piccola scommessa, vediamo se arriva in alto, sono curioso, ma Di Francesco resta la scelta migliore, sempre che la Roma non si metta in mezzo. Pioli rischia di non dimenticare facilmente la serata al Franchi, visto che quella partita l’ha escluso da ben due panchine. Alla fine del primo tempo al contrario era forse confermato dall’Inter e opzionato dalla Fiorentina. Calcio mistero senza fine bello (Brera).

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Lud, io non capisco però il tuo continuo porre l’accento su un Bernardeschi in partenza. Non ti facevo così sensibile ai Caputi e ai Bucchioni di turno. I Della Valle, per quanto siano criticabili, non hanno mai svenduto nessuno dei top passati per Firenze, né ceduto a ricatti. Che il Chelsea, che neanche sa se riconfermare Conte, investa per un talentino nemmeno tanto prolifico 60 di cartellino e 8-9 lordi annui per 5 anni è follia. Con quei soldi prendi Sanchez. Non so se rendo l’idea. Sono voci messe in giro ad arte per creare zizzania. E non ritengo vera… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Non dò per scontato che vada via, Fabrizio, ma sono realistico e lo ritengo possibile. Il calcio inglese ha dei margini di spesa ampi e può mettere in conto anche il suo fallimento, che sarà seguito da una vendita in un altro campionato, compreso quello italiano. Ho anche sempre detto che un padre saggio lo consiglierebbe di rimanere. Per quanto riguarda la Fiorentina, è chiaro che una cessione molto importante ci può mettere in condizione di fare investimenti importanti l’anno prossimo. Oltre a Bernardeschi penso a Kalinic.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Un “padre saggio” avrebbe dissuaso Cristoforo Colombo dall’andare in mare aperto a cercare chissà che cosa, Proust dal rimanere chiuso in casa per 20 anni a scrivere e Brunelleschi dal rischiare di far crollare tutto costruendo la Cupola del Duomo a quella maniera. Pure il babbo di Napoleone probabilmente gli avrà detto ” ndo vai grullo, resta qui ad Ajaccio che ci sa il pesce bono”. Se il saggio Giuseppe fosse stato ancora in vita, avrebbe dissuaso Gesù dall’andare a predicare.

Ludwig
Tifoso
Member

Il guaio Massimo è che questi padri non hanno particolari remore e se c’è da spedire i figli all’avventura sono loro a preparare gli zaini, purchè ci siano grandi guadagni nell’aria.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Parliamoci chiaro: se Berna vuole sfondare a livello internazionale da qui se ne deve andare, prima o poi. Se ne ha le qualità è un altro discorso. Comunque se va al Chelsea, spero sappia che Conte lo farà correre su e giù come Alonso…

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Ovviamente la mia risposta è di carattere generale e non ha nulla a che vedere con Bernardeschi e il su gobbissimo babbo.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Rinunciare a vendere Bernardeschi sarebbe un segnale molto forte da parte della società, perché tenere un giocatore che avrebbe potuto portare una plusvalenza di qualche decina di milioni non avrebbe senso se non gli si (ri)costruisse una squadra intorno in modo da valorizzare il sacrificio fatto e consentire convenienze economiche finalmente scaturenti dal versante sportivo-competitivo anziché da quello puramente mercantile di negozio di calciatori. Francamente, mi aspetto una partenza di Bernardeschi, perché non vedo segnali volti a cambiare registro, a dare priorità all’aspetto competitivo su quello mercantile. Comunque, anche la vendita di Bernardeschi potrebbe lasciare comunque aperta l’ipotesi di un… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Vendere Bernardeschi può essere una mossa simile a quelle di De Laurentis, che vende e ricompra in modo intelligente. La plusvalenza deve essere regale ed i soldi vanno reinvestiti in modo ambizioso, con le cessioni di Bernardeschi e Kalinic rifai la squadra. Sono contrario ad un Bernardeschi che giostra in una squadra di basso livello, ha poco senso.

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