Il blog di Ludwigzaller: Rivoluzione

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Ludwigzaller commenta i cambiamenti che ci sono stati passando da Pioli a Montella attraverso la gara pareggiata dalla Fiorentina col Bologna

La stampa è stata pressoché unanime nel liquidare come noioso e poco significativo l’esordio di Montella contro il Bologna. Non sono d’accordo e proverò ad argomentare, cominciando dai dati statistici. Secondo “Tuttosport” la Fiorentina ha dominato nel possesso (57-43), nei cross (37-18), nei tiri (15-4) e nei corner (10-5). Ha vinto settantatré contrasti contro trentuno. L’unica statistica in cui spicca il Bologna è quella delle respinte difensive: costretti nella loro area, i bolognesi hanno prodotto cinquantuno respinte contro le quattordici della Fiorentina. Chiesa ha avuto diverse possibilità di andare a rete, Simeone, dopo essersi lasciato dietro il difensore al termine di una lunga incursione, ha tirato debolmente sul portiere e Muriel ha sprecato, solo in area, un’occasione immensa, oltre a colpire un palo. Il Bologna ha avuto una sola opportunità, causata da una distrazione di Veretout.

C’è chi osserva che niente è cambiato in quanto il modulo proposto da Montella era lo stesso utilizzato in passato da Pioli, e aggiunge l’ovvia considerazione che anche i giocatori in campo non erano cambiati. La mia impressione è invece che sia cambiato tutto. E stupisce che un cambiamento tanto significativo sia avvenuto in così poco tempo. Il ben noto gioco di Pioli faceva del centrocampo una zona morta, una sorta di deserto da attraversare nel più breve tempo possibile per arrivare, con pochi passaggi, nei pressi dell’area avversaria. Ne uscivano ripartenze spettacolari, ma la mancanza di un autentico centrocampo si faceva sentire sia nella costruzione del gioco sia nella fase di non possesso. Quando gli avversari si rovesciavano in avanti non c’era nessuno a fermarli. La fase difensiva si concentrava in area, dove i difensori viola finivano per assomigliare a coloni diretti a west assaliti dagli indiani. La resa era quasi inevitabile quando gli attacchi diventavano avvolgenti.

Montella ha restituito di contro al centrocampo la sua funzione di reparto vitale che alimenta il gioco e blocca il gioco altrui. Ne ha beneficiato in primo luogo la difesa, che non ha mai davvero sofferto. Più complicato è stato arrivare al goal, perché molto presto Mihajlovic ha deciso che non valeva la pena di correre rischi. Chiesa non ha trovato gli spazi liberi che gli si aprivano con Pioli e gli è stato chiesto un lavoro difensivo supplementare. Per cambiare le cose sarebbe stato necessario segnare quel goal che avrebbe obbligato il Bologna a scoprirsi e ad attaccare.

Abbiamo assistito a una vera e propria rivoluzione del gioco viola, i cui effetti si potranno misurare meglio in futuro. In questa nuova disposizione tattica la difesa ha brillato contro avversari niente affatto sprovveduti, i centrocampisti hanno mostrato umiltà e impegno, gli attaccanti hanno messo in mostra colpi di classe, benché estemporanei.

La partita non ha prodotto goal, ma sul piano tattico e della filosofia di gioco è stata molto interessante da seguire, almeno per me. Impressionanti e da far tremar le vene e i polsi i due prossimi impegni. A Torino rischiamo di esser vittime della voglia di scudetto della Juve e subito dopo viene l’Atalanta. Non sarà semplice.

Raffaello, Il primo moto, Stanza della segnatura, Roma.

 

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Ludwig
Tifoso
Ludwig

Il titolo rivoluzione mi pare comunque sia piaciuto perchè lo vedo ricorrere sempre in riferimento alla Fiorentina, ma si tratta appunto di una rivoluzione lenta. E d’altronde anche la Rivoluzione francese non si è compiuta nel famoso 14 luglio 1789.

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Per essere una vera Rivoluzione non basta una testa mozzata, specialmente se quell’uno se la mozza da solo. Ben altre teste pelate andrebbero mozzate per la gioia del popolo viola.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Mancano quasi quattro giorni ” alla partita ” , che si fa in questo tempo ? Di che parliamo ? Beh , in realtà , anche il fatto che una semifinale di Coppa Italia e diventata ” la partita ” dell’anno , visto che tifiamo per la Fiorentina e non per il Chievo , potrebbe essere un interessante argomento , a ben vedere .

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Premesso che, come alcuni altri, ero scettico sul ritorno di Vincenzo Montella (per il modo a mio avviso un pò strafottente con cui si era accomiatato alla fine della sua precedente avventura quì), debbo oggi rilevare una sua notevole maturazione a livello complessivo, in conferenza stampa si esprime con più determinazione ma allo stesso tempo maggior affabilità, e senz’altro questo gli ha giovato pure quando hà ricomposto lo screzio con Diego Della Valle che non mi pare uomo che si possa far blandire da parole leggere. Debbo però rilevare che già in queste due prime partite con lui allenatore gli… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Con l’avvicendamento di Pioli la squadra è uscita Claudio dal cupio dissolvi che l’aveva fatta sprofondare contro il Frosinone. Un partita che avrebbe meritato analisi ben più approfondita di quella dedicata alle virgole dei comunicati. Eravamo alla fine del tunnel e il passo indietro del Mister ha aperto un barlume di luce alla speranza.
Montella ha il vantaggio della serenità di lavorare con un gruppo creato da un altro e ciò rende tenui i suoi profili di responsabilità per i risultati a breve

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Noto anch’io qualcosa di diverso in Montella. Le vicissitudini aiutano a maturare e lui quando se ne andò in quel modo non aveva dato una gran prova di maturità e di serietà. Se non ho capito male quel che ha detto Montella nei giorni scorsi, la cena di pacificazione ha dovuto pagarla lui. Come idee di calcio, Montella era apprezzabile prima, e quindi adesso potrà essere anche meglio, I limiti individuali dei giocatori non può eliminarli un allenatore per quanto bravo sia. Vedo un modo più prudente di tenere la squadra in campo, una squadra compatta e corta, una manovra… Leggi altro »

2z2t
Ospite
2z2t

Probabile che la maggior prudenza non sia una conquista di Montella nelle sue esperienze post Fiorentina, ma un atteggiamento dovuto dalla cifra tecnica complessiva dei calciatori che oggi allena. Magari, con una squadra rifatta per metà, tutta questa accortezza non ci sarebbe o non ci sarà.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Il Pranda confermato, dopo una notte di passione. Decisivo il prossimo impegno. A partire dai colloqui con Bettega, un declino inarrestabile, la più gran collezione di flop consecutivi che io ricordi in allenatore italiano.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Il problema è sempre il solito Scarda, si cerca il tutto e subito, non si ha pazienza. E gli allenatori come Prandelli forse sbagliano a subentrare in corsa, i rischi sono alti.

2z2t
Ospite
2z2t

Se Ventura venisse richiamato da qualcuno, forse, potrebbe fare pure peggio. La strada intrapresa è quella.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

C’è uno che appella i tifosi in rivolta “vili capre ubriache”… ahahahahahah! Ma indoe li troano, indoe li troano… ahahahahahah!

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Espressione che andrebbe analizzata nel dettaglio, Scarda, direi che i due aggettivi non si addicono alle capre. Mi preoccupa un pò, però, l’idea diffusa che i risultati di Montella debbano essere immediati, non lo trovo razionale.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Dopo tanto, ho ritrovato il vecchio Vita, placidamente implacabile argomentatore. senex puer e puer senex, sterminator di fave nei modi cartesiani come Zezè lo è nei modi intuitivo-creativi.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Dici qui (sotto altro nick) Scarda o altrove?

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Paolotto, continuare a analizzare l’operato galigaio mi pare ormai ozioso e superfetatorio. Diciamo, per tagliar corto, che non fanno che molto male a noi, ogni giorno che Dio manda. A parafrasare il sommo (quindi non il babbeo in caratteri runici) Chuck, direi che finora Paolotto ha interpretato il mondo, adesso si tratta di cambiarlo.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Non so perché Paolo sia così scettico, Scarda, mi ha stupito.

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Sono scettico sulle prospettive perché non vedo niente che possa farmi credere in un mutamento di obbiettivi da parte della società.
Del resto il Direttore Generale lo ha detto chiaramente in occasione della presentazione di Montella: dobbiamo metterci l’animo in pace, perché la strada è questa e non ce ne sono altre.
Centroclassifica. Noni, decimi, undicesimi, Credo che cambi poco.
Sono stupito che ci si facciano delle illusioni.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

LUD, ti meravigli che qualcuno (o più di qualcuno), dopo ben 17 ANNI di nulla cosmico e di bugie in quantità industriale, possa essere scettico?
Già il fatto stesso di essere scettico sugli INDEGNI, dopo tutto quello che hanno combinato in 17 anni, lo trovo un qualcosa di molto “accomodante”!!!!

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Se continuo a parlarne è perché Belva mi provoca …. l’ha anche confessato. Ma credo di averlo convinto, anche se non lo ammetterà mai.
La rivoluzione, la rivoluzione … ditemi dove, a che ora. Lascio tutto qui e arrivo.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

La rivoluzione in nome di Pioli sarebbe come se gli italiani fossero scesi nelle piazze quando a Ciano fu tolta la poltrona di Ministro degli Esteri

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Scardanelli parlava di cambiare il mondo, e a questo mi riferivo. Non darei tutta questa importanza a Pioli.
La rivoluzione serve per riavere la nostra Fiorentina.
Gli italiani alla fine scesero in piazza (se vogliamo dire così), ma mica perché si erano legati al dito la defenestrazione di Ciano.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Paolo non è la presa della Bastiglia, sin dal primo post su Montella ho chiarito che il cambiamento richiedeva un tempo minimo di due mesi, e parlo di tempo minimo.

pizzulaficu
Ospite
pizzulaficu

Sempre a proposito di Pioli, anche se non sento, dissento dalle posizioni di LUD & BELVA anche se non sono identiche tra loro. Io vi vorrei vedere tutti e due ad essere subalterni di un ragionerucolo che con corsi di formazione sindacale è stato indirizzato ad una nuova carriera lavorativa, e di un agricoltore reinventatosi scopritore di talenti ed esperto di finanza calciofila.
Una settimana con quei due e vi sbiellereste di capo più dell’ex mister. Non ve lo auguro ma vi farebbe bene. Heheheheheheh !

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Pizzu un errore Pioli l’ha fatto, uno solo in due anni, ma oggettivamente grave. Non si va in sala stampa a lamentarsi della mancata conferma e a dire “ho già deciso da solo”. In quel senso Pioli ha sbagliato, l’ambiente ne ha risentito negativamente, non è stato professionale, c’è poco da fare.

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

E quindi lo si esonera.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

L’errore c’è stato Paolo, poteva essere fatto passare sotto silenzio o evidenziato, è stato evidenziato, la strategia è stata aggressiva, ma l’errore Pioli l’ha fatto.

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

La società ha evidenziato l’errore, ma non l’ha esonerato.
Se Pioli non si fosse dimesso, sarebbe ancora qui, avrebbe pareggiato in casa col Bologna e perso – ignominiosamente – a Torino. E adesso starebbe preparando – lui così poco serio – la squadra per Bergamo.
Mentre Montella sarebbe a far commenti su Sky.
Se non è stato così, non è dipeso dalla società, ma da Pioli. Un po’ di gratitudine, suvvia.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Pioli si è allontanato nel momento in cui ha intuito che comunque non sarebbe stato confermato, per me è stato questo il punto di non ritorno. Gli si chiedeva di finire la stagione ma senza rinnovo.

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Niente gli avrebbe impedito di restare e ricevere lo stipendio fino al 30 giugno 2019. Dimettendosi, ha perso questo diritto. Ci ha rimesso due mesi e mezzo di stipendio.

2z2t
Ospite
2z2t

bel modo di chiederlo: “dai non ti stai impegnando, questa è una squadra forte, impegnati Stefano, impegnati di più. finisci questa stagione e poi levati di torno”. Solo uno con l’amor proprio sotto le scarpe sarebbe rimasto di fronte a parole del genere.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

PAOLOTTO, condivido ……….virgola per virgola!!!!

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

In nome dello «stile». Così, tanto per differenziarsi da Preziosi Lotito Zamparini De Laurentiis Corsi Ferrero Stirpe (c’è rimasto qualche altro presidente di serie A che mi sfugge?)

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Per Belva, ancora sul Comunicato. Non mi era affatto sfuggita la premessa sul buon andamento della prima parte della stagione, che era indispensabile per confezionare il tentativo d’inganno per noi tifosi. Infatti noi siamo i destinatari dei comunicati. Quando devono dirsi qualcosa fra di loro, si parlano di persona. La verità confezionata doveva essere questa: la squadra è forte, perché l’abbiamo fatta noi. L’allenatore è capace, perché l’abbiamo scelto e confermato noi. Ci mancherebbe altro. Tutto ciò è stato dimostrato dalla prima parte della stagione e quindi nessuno può accusarci di aver sbagliato le nostre scelte (qui, chissà a cosa… Leggi altro »

pizzulaficu
Ospite
pizzulaficu

Concordo e non per solidarietà senile ma per saggezza. Ciao Paolotto.

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Sempre senile, anche la saggezza. Ciao Pizzu.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Paolotto diciamo le stesse cose. Sono diversi solo gli obiettivi della contestazione. Quando c’è un fallimento è normale che tutti si applichino nello scaricabarile. Ovunque il primo che paga è il tecnico: ci sta anche per questo

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Vedi, siamo d’accordo. Da parte mia osservo che, in caso di fallimento, se lo scaricabarile in danno dell’ultimo della fila è normale, questo non mi porta a simpatizzare per chi lo pratica, e mi soffermo sul fallimento.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Sceneggiatura buonissima, PAOLOTTO. Tutto ciò che fanno e dicono gli INDEGNI, ha sempre un fine ben calcolato.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Simeone è un attaccante fallito o un giovane che si farà? Difficile dare una risposta. Nella preparazione della rete è già bravo, si muove bene, segue chi ha la palla e la riceve, è veloce. Ma quando deve concludere o anche quando deve restituire la palla al compagno è ancora sotto la sufficienza. Difficile dire come si evolverà, ma i difetti sono rimediabili direi. E quando li avrà limati segnerà di più.

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