Il blog di Ludwigzaller: Scala a Pioli

di Ludwigzaller

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Quella tra visionari e pragmatici è una delle grandi spaccature che caratterizzano la storia del mondo. Il visionario Savonarola, nel Rinascimento, dovette incassare le critiche del realista (ma insieme idealista a suo modo) Niccolò Machiavelli, il quale osservò che i profeti disarmati sono destinati alla sconfitta. Secoli dopo il visionario Mazzini fu battuto in breccia dal pragmatico Cavour, un imprenditore concreto, poco idealista, che se vivesse oggi possederebbe gli ultimi modelli di iPhone e di iPad.

Io lo dico subito (e chi mi legge lo sa) sono per la visionarietà e l’idealismo. I miei idoli sono grandi idealisti come Steve Jobs, Adriano Olivetti, Frank Zappa. Uomini che sapevano vedere lontano. Si spiega così la mia ammirazione in campo calcistico per Guardiola e Montella. Dobbiamo allo sfrenato idealismo di Montella tre anni di calcio bellissimo e ad alto livello. Non meno idealista, va detto, è stato Paulo Sousa, ma c’era un tarlo che rodeva il suo progetto di calcio, un rovello che lo minava. Forse un eccessivo amore per l’originalità e la perfezione che se non ben amministrate diventano immani difetti.

La scelta del momento contrappone un idealista, Di Francesco, ad un pragmatico, Pioli. E non si può probabilmente biasimare del tutto Corvino se nella sua testa gira l’idea di sostituire l’idealista con il pragmatico. I pregi del pragmatico sono l’umiltà, la concretezza, la duttilità. E Pioli indubbiamente le possiede. È possibile che il pragmatico sia in grado di sfruttare meglio la rosa e di valorizzare i giocatori giovani. D’altronde dobbiamo ad un pragmatico con grandi doti di motivatore il secondo scudetto.

La squadra l’aveva costruita Chiappella, Pesaola la mise in campo con accortezza e provò, con successo, come ha spiegato recentemente De Sisti, a convincere i giocatori della loro forza. Di contro la scelta del pragmatico potrebbe essere un modo per evitare contestazioni da parte dell’allenatore, e poter vivere tranquillamente e senza ambizioni in una sorta di mediocrità aurea. Ma non si può decidere della bontà di un budino senza mangiarlo, diceva Marx, e questo vale anche per Pioli. Lo dobbiamo vedere sul campo prima di poterlo giudicare.

Dobbiamo capire come gestirà i titolari che rimarranno e come inserirà se lo meritano diversi giovani che Corvino ha scovato e che per ora si sono visti poco, benchè siano unanimemente giudicati molto interessanti. Una cosa è certa: Pioli non ci infliggerà discorsi filosofici, non dirà che la sua squadra gioca sempre per vincere, non parlerà di uova e di frittate. Non farà bagni di folla e corse nei boschi. Non elargirà carezze al Giuseppe Rossi di turno per poi farlo fuori. Resterò sempre fedele all’idealismo, ma il pragmatismo non va sconfessato. E lo dimostra la stessa carriera di Montella che ultimamente ha dichiarato che sta curando di più la fase difensiva, per ovviare a certi difetti che a Firenze gli venivano rimproverati. Nelle antiche concezioni cristiane, i fedeli raggiungevano il paradiso salendo i gradini di una immaginaria scala d’oro. Ma si sa che in paradiso si giunge anche per altre vie.

Secondo una certa storia, ci si può arrivare anche attaccandosi ad una cipolla: così sarebbe accaduto ad una donna che nella sua vita non aveva fatto niente di buono che donare una cipolla ad un povero: mentre era all’inferno la donna si attaccò alla cipolla che un angelo aveva sospeso sulla sua testa e si salvò (I fratelli Karamazov, VII, 3). Nel nostro caso potrebbe bastare una scala a pioli, come quella che Dante del resto vede  (“Vid’io uno scaleo eretto in suso”) nel XXI del Paradiso.

di Ludwigzaller

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Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Divertente il blog di Valderrama Ludwig.
Leggiti “Il carrello dei bolliti” con particolare attenzione al periodo su Giorgio Chiellini.
Totalmente condivisibile.

Scudetto nel 2011
Ospite
Scudetto nel 2011

Io non voglio più arricchire con la mia bontà
quelle terribili persone che non dico.
Dispettose ostentazioni adesso non le nutro più.
Non mi voglio più sentire
come un osso da spolpare.
Io non sono la befana,
la vendemmia è già lontana,
la mia vita è più importante.
C’è qualcosa di eccitante:
un Progetto entusiasmante
riservato solo a me

Un abbraccio Diego dal tuo
Scudetto nel 2011

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Quanto al marketing, io da tempo appoggio Berardo nella sua battaglia a favore di esso, ma attenzione, quello calcistico ha una sua specificità che in grande misura esula da quello legato alla città di appartenenza. E questa distinzione a mio avviso non era del tutto chiara anche ai DV quando rilevarono il marchio Fiorentina. Altrimenti la Roma ed il PSG, ad esempio, dovrebbero essere i marchi calcistici più venduti al mondo, invece se non sbaglio è venduto molto, ma molto, di più quello del Manchester United. Il successo mondiale dei marchi Barcellona, Real Madrid, Bayern c’entra un piffero con la… Leggi altro »

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Scusate ragazzi ma a mio avviso la cosa più autolesionista, più autolimitante che un tifoso viola, e soprattutto un tifoso viola, possa dire è che l’allenatore non conta. Se fosse così il nostro destino sarebbe irrimediabilmente e permanentemente segnato fuori dal calcio che conta, anche quando avremo lo stadio, perché non saremo gli unici ad averlo. Salvo sperare nella fortuna, nelle protezioni arbitrali o in un mecenate che abbia soldi da buttare, ma in quest’ultimo caso anche lui dovrebbe scontrarsi con i vincoli legati al bacino di utenza e ad al conseguente FPF. E poi non capisco queste affermazioni apodittiche.… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Siamo pratici: la qualità della rosa è decisiva. Lo ha detto anche il tuo beniamino quando ha parlato di uova e frittata

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Certo, ma quella da sola fotografa i diversi bacini di utenza.
I maghi degli acquisti ce li hanno tutti.

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Stata non stato

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Altro che il calcio della Fiorentina…
La gara di ieri di Nibali al giro d’Italia è stato uno spettacolo di valore assoluto.
Intelligenza forza audacia.
Veramente entusiasmante.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Ovviamente di tutti i giocatori che ha portato in prestito Corvino dall’estate scorsa, e dei quali come vedo abbiamo già perso il conto, solo alcuni saranno riscattati. Per cui possiamo già tranquillizzarci: non sono già stati spesi 50 mln avendo ancora buona parte della squadra da rifare. Comunque a me pare che valutare 30 mln complessivi Sportiello, Saponara, Hugo e Milenkovic non sia un colpo da volpi del mercato, ma da corvi dal volo affannoso per un’ala ferita. Avremo anche problemi di bilancio, ma qui si è generosi quando si tratta di pagare e non si va neppure molto per… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Da Cavalli vado sempre a fare colazione quando sono a Firenze. Non è pubblicità. Per il resto non mi pronuncio, ma un imprenditore della sua forza o parla perché è interessato a prendere lui la Fiorentina oppure sta zitto.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Sportiello, Saponara, Hugo, Milenkovic. “in quattro fanno quasi 30 milioni complessivi di investimento”, dice Gianluca Bigiotti. Bravo. La lista cresce e ovviamente tutti ci dimentichiamo di qualcuno.
Non sono passati nemmeno due giorni e i 20 milioni di Leonardo Bardazzi a cui Lud non credeva sono già più di 50.
Alla faccia del “doveva rientrare e basta”. Per fortuna, come il cammello di Paolotto, quando riapre il mercato rivendiamo il tutto e magari recuperiamo l’IVA.

Ludwig
Tifoso
Member

Sportiello è in prestito con diritto di riscatto, Saponara si comincia a pagare nel 2019 se non ho capito male. I due slavi non hanno ancora messo piede a Firenze, aspettiamo.

Ludwig
Tifoso
Member

Il relativo disinteresse che ha accompagnato l’ultimo attentato dimostra che ci stiamo facendo l’abitudine e che consideriamo ormai le imprese dei kamikaze alla stessa stregua dei fatti metereologici. Nel weekend prevista pioggia, la borsa in lieve rialzo, attentato a Manchester decine di morti.

Mixo
Tifoso
mixo

Lucy: Non ti preoccupi mai che il mondo salti per aria, Charlie Brown?
Charlie Brown: Dipende… Che giorno è oggi?
Lucy: Martedì.
Charlie Brown: Beh, il martedì mi preoccupo dei problemi della personalità. Giovedì è il mio giorno per preoccuparmi del mondo che salta per aria!

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Ancor meno interesse suscitano i bombardamenti in Siria o gli attentati in Irak, del resto, e non è che lì i morti contino meno. Il dolore, il sangue, la violenza sono dei tragici minimi comun denominatori,

Ludwig
Tifoso
Member

Per far rabbia agli amici siciliani dico sempre “il toscano Nibali”. Ma c’è un fondo di vero. Per imparare il ciclismo agonistico ci si deve trasferire in Toscana, ed è qui che il giovane Nibali si è formato. Dunque è uno di noi.

Ludwig
Tifoso
Member

Strano sport il ciclismo, sport che amo più del calcio. Ci sono state annate in cui l’Italia aveva dei grandissimi corridori da corsa di un giorno, e pochi corridori da corse a tappe. Ora nelle classiche andiamo male, ma abbiamo in compenso uno straordinario corridore da corse a tappe. Si sa che il giro si decide nell’ultima settimana. Nibali ha portato all’estrema conseguenza questa strategia. Nelle prime due settimane si nasconde, pedala con difficoltà, si stacca sulle salite. Nell’ultima settimana si compie una metamorfosi che lo porta ad attaccare e a dominare. In salita ma anche in discesa. E si… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Paolo Beldì: “Se siete contrari a Corvino dovreste fare il tifo per una squadra diversa!”
Ci si mettono anche gli intellettuali. Ci dicono per chi dobbiamo fare il tifo.
Qual è il senso di questa affermazione?
Con lo stesso fondamento si potrebbe anche dire: “Se siete contrari a Suosa dovreste fare il tifo per una squadra diversa”.
Se Diego domani decidesse di licenziare Corvino (una volta l’ha già fatto) ecco che Beldì andrebbe a dirgli che deve fare il tifo per una squadra diversa. E si guarderebbero interdettii nelle palle degli occhi.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Giuseppe Marotta e Pantaleo Corvino hanno lo stesso “titolo”, Direttore Generale dell’Area Tecnica, o giù di lì. Ti sembrano due con le stesse competenze tecniche? Usando vecchie categorie dello Spirito, Diego andrebbe sicuramente annoverato tra le checche isteriche. Andrea, Mario e Pantaleo tra gli zerbini. Ora si sa anche a quale categoria appartiene il buon Beldi’. Tra gli allenatori, più checca Sousa, zerbino allineatissimo Montella. 215 minuti senza goal in sette partite al Milan per Saponara quattro anni fa. Negli ultimi tre anni all’Empoli 70 partite e 14 reti. Poi una mezza stagione a Firenze, dieci presenze, due da titolare,… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Ma perché Montella zerbino Berardo? Non era un rompiscatole che creava scompiglio? Quest’anno al Milan è stato buono solo perché sapeva che l’anno successivo gli avrebbero dato il budget giusto. L’ho scritto molte volte, spesso inascoltato, ma era evidente la differenza tra un Milan in una fase delicata di passaggio di proprietà e la Fiorentina.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Era allineato anche a Firenze e ha sempre fatto con quello che passava il convento. Non e’ certo un “manager”, alla Mancini. E vedo che convieni col fatto che serva il budget giusto, più che l’allenatore giusto.

Ludwig
Tifoso
Member

Mancini incominciò a non piacermi quando volle organizzare il raduno in Costa Smeralda. Per me è assolutamente sopravvalutato. Ho già discusso di questo aspetto con Gianni. Certo non esiste allenatore che faccia vincere al Viareggio la Champions Legue, ma questo non vuol dire che l’allenatore non conti.

Ilgatto
Tifoso
Member

Non dimenticando che ci sono allenatori che renderebbero inutile il patrimonio di Paperon de’ Paperoni.

Ilgatto
Tifoso
Member

Intellettuale è parola che può confondere…..

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Dopo Sarri e Ancelotti anche Marotta si iscrive al Partito dei fatturati. “Non ci può essere una grande squadra senza una grande società” e “lotta scudetto ristretta a Juve, le due milanesi, Roma, Napoli, Fiorentina. Difficile che Verona o Cagliari vincano lo scudetto. C’è una spinta verso l’alto del fatturato e i grandi club hanno maggiore potenza di fuoco e quindi più competitivi e forti rispetto agli altri”, dichiara. Beppe Marotta nel maggio 2010 arriva alla Juventus, reduce da un settimo posto. Jean Claud Blanc era il Presidente, Alessio Secco il DS, Ciro Ferrara e poi Zaccheroni in panchina. Ancora… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Ora ci si mette anche Cavalli, che accusa i Della Valle di non aver mai avuto interesse alla Fiorentina neppure quando presero la Florentia Viola. Alla naturale obiezione “E tu dov’eri?” lui anticipa la risposta: avevo già promesso al sindaco di muovermi, ma dopo due giorni arrivò la notizia dei Della Valle. Diciamo che ci andò bene. Cavalli torna ad accennare, senza far nomi, all’unica – secondo lui – famiglia locale che potrebbe prendere la Fiorentina, ma non lo fece, né lo farà. Qui si vuole tutto gratis, che si espongano gli altri e gli affari poi si facciano noi.… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Che Della Valle fosse il cavallo preferito da Domenici, è il segreto di Pulcinella. Certo rispetto al fallimento, trovo più coerente chi non gliene frega nulla della Fiorentina ed è mosso da fini lucrativi, rispetto allo sfrenato tifoso viola che ancora lì a frugarsi per trovare gli spiccioli per l’ iscrizione alla C2.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Coerente, senz’altro.

Ludwig
Tifoso
Member

Di quale famiglia si parla? Dei Fratini?

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Cavalli non fa nomi. E neppure io.

Ludwig
Tifoso
Member

Se hai qualche idea il nome credo tu lo possa fare Paolotto, a meno non sia tu l’acquirente, nel qual caso ti conviene stare abbottonato.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Magari, con il suo orto avremmo già a disposizione lo spazio per il nuovo stadio.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Sì, però vorrei che la Fiorentina potesse giocare sempre nella stessa metà campo, dato che il mio orto è in discesa.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Effettivamente credo che Cavalli si riferisse ai Signori Fratini, molto facoltosi e molto tifosi.

Ludwig
Tifoso
Member

Fratini farebbe una squadra della stessa forza di quella attuale temo.

Deyna
Tifoso
Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

E’ completamente pazzo. Però gli antichi dicevano che i pazzi erano più vicini a Dio.

Ludwig
Tifoso
Member

La follia per me non è mai stata un problema, però non resisterebbe un giorno, si è visto come è andata a Roma con la Lazio.

Deyna
Tifoso
Deyna

Alla Lazio gli avevan promesso certe condizioni [costruzione della rosa, arrivo di certi giocatori funzionali alle sue idee] perché venisse, quando gli han fatto capire che non le avrebbero rispettate lui ha deciso di non farne di nulla. Da persona seria, cosa che non si sono dimostrati Lotito e soci. Altro che pazzo…

Ludwig
Tifoso
Member

Appunto Deyna, non credo che a Firenze potrebbe ottenere quello che non ha avuto a Roma.

Ludwig
Tifoso
Member

Mi sembra che sia andato via dalla Lazio perché non si intendeva con i dirigenti. Quanto resisterebbe a Firenze? E’ molto radicale nella difesa delle sue idee. Sul piano del gioco sarei curioso di vederlo in Italia.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Pragmatismo o idealismo ? Un argomento molto di moda. Un secolo fa.

Ludwig
Tifoso
Member

L’idealismo serve in ogni attività umana, è l’ambizione, il coraggio, la voglia di fare bene.

Ilgatto
Tifoso
Member

Siamo co- tifosi,quindi si chiacchiera.Tu intervieni sempre in modo intelligente,agile,dici cose valide,sostieni le tue idee con “prove”,argomenti bene,un piacere leggerti.Tanto mi piace che aspetto con ansia un post in cui proporrai una idea,dirai la tua su ” come si dovrebbe fare”,esprimersi una tua preferenza alternando tutto ciò ai rilievi critici verso terzi,invece,come dicevo,puntuali,validi,sostanziosi.In altre parole,amerei apprezzati nei panni del proponente/ ideativo in aggiunta a quelli da voce della coscienza.Per completezza diagnostica,mica altro!

Ilgatto
Tifoso
Member

esprimerai e non esprimersi,apprezzarti e non apprezzati.Forza Fiorentina!!

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Gatto, come la penso sulle parole di Don Diego l’ ho detto ieri. Reazione umorale, tipica della smorfiosa che non si sente apprezzata dal fidanzato e minaccia di lasciarlo: poi però c’è il mutuo già acceso per il nido d’ amore e un compratore da trovare. Piuttosto, sotto il profilo semantico, rifletterei sulla distanza tra il mantra dellavalliano del “divertimento” e la “passione, umiltà, cattiveria” del tweet celebrativo di Andrea Agnelli.

Ilgatto
Tifoso
Member

Questa la differenza tra noi e loro.Converrai con me: la 55enne che fa la smorfiosa,mutatis mutandis,è penosa.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Una volta mi spiegherai quando e come hai conosciuto mia cognata

Ilgatto
Tifoso
Member

Deve esserci un motivo che fa si che io evochi involontariamente riferimenti a cognate: prima Paolotto,ora tu,io non credo che esistano le coincidenze.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Nel 2005 si torna in A. Ecco i profitti (o, meglio, le perdite) e i versamenti della Diego Della Valle & Co. (dal Sito di Firenze). Anno per anno anche il risultato del Player Trading. Trovate le differenze, fate le vostre riflessioni: Anno Profitti+/Perdite- Versamenti DDV Pl. Trading D.S. 2005 € – 9.159.356 € 34.092.000 € – 17.404 Corvino 2006 € – 19.519.789 € 34.700.000 € – 25.413 Corvino 2007 € – 3.704.953 € 20.000.000 € – 9.258 Corvino 2008 € – 9.179.484 € 20.000.000 € – 24.870 Corvino 2009 € + 4.442.803 € 10.000.000 € – 291 Corvino 2010*… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Anche questo dato secondo me è troppo grezzo: una squadra appena tornata in A, che è stata acquisita dai Della Valle a zero, ma anche senza un giocatore che sia uno, deve per forza investire per ricostruire la rosa, stante il fatto che giocatori come il grandissimo Riganò non ti potevano portare in Champions.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Grezzissimi dati. La Fiorentina era arrivata in A l’anno prima e Corvino ci aveva venduto Bojinov. Grosse spese ne avevamo fatto sicuramente. Come vedi gli unici “Player Trading” positivi sono addirittura negli anni di Prade’. Sarà un caso. Considerare Corvino il “re della plusvalenza e perfetto per lanciare giovani talenti dall’ingaggio contenuto”, è d’altronde l’opinione di tanti, Leonardo Bardazzi incluso. Intanto, ACF Fiorentina aveva comunicato di aver acquisito, a titolo temporaneo con obbligo di riscatto, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Riccardo Saponara dall’Empoli FC. Costo sui nove-dieci milioni, dicono i soliti ben informati, di cui il 30% andrà… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Non è vero che la Chiesa fosse convinta che la terra fosse piatta. Lo spiegò anche Umberto Eco in una bustina di minerva di qualche anno fa. E non si può mettere nel calcolo degli acquisti Milenkovic Savic o Vlahovic, che sono palesemente due giocatori nuovi, che saranno arruolati l’anno prossimo e non sono neanche arrivati a Firenze.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Mi pare di capire che negli ultimi due anni i versamenti dei soci si sono prima dimezzati, e poi azzerati. Quindi, siamo ufficialmente in fase di autofinanziamento?

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Da una tabella non si possono evincere certi dettagli. Il bilancio 2016 non è stato disastroso, nonostante quello che dica Cognigni, per cui per il FPF non era necessario aumentare la Riserva per versamenti in conto capitale. Certo e’ che il Capitale Sociale dal 2013 si e’ ridotto da 92 a 68 milioni.
Io pero’ volevo parlare del grande figlio di Bonucci e di come sarebbe stato bello portarlo alla premiazione lasciandogli indossare la maglia del suo glorioso Torino.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Ludwig 14.22,l’ impresa difficile sarebbe stata comprare,e bene,con pochi soldi,” rientrare” è estremamente semplice: vendi,incassi,sei ” rientrato “.Dei tifosi,avrai ben capito,importa niente a nessuno,e che difficoltà c’è, è tutto facilissimo.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Chiari, Corvino si era costruito la fama negli precedenti. Quei dati dicono che l’ accoppiata con Cogngini ha prodotto un decimo posto di media, al di sotto di ogni bacino d’ utenza fatturato introito televisivo ecc. immaginabile. Naturalmente si tratta di statistiche assai sommarie, utili però per porsi qualche domanda sull’ efficienza di una siffatta cogestione tecnico-amministrativa. Difficile parlare di ideali, in giornate come questa. A me basterebbe che si tornasse a parlare dell’ allenatore come di una componente di un progetto condiviso, non come centro collettore di ogni speranza, delusione e rivalsa verso la società. Che sia idealista o… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Condivido UNO. Si tende a dare troppa importanza alla scelta dell’allenatore che, per quanto mi riguarda, è sufficiente che garantisca più costanza di rendimento rispetto ai risultati altalenanti di Sousa e maggiore cura difensiva. Tanto, per essere franchi, l’obiettivo stagionale sarà sempre la qualificazione EL e la valorizzazione di singoli

Ludwig
Tifoso
Member

A dire la verità Belva noi venivamo dai 70 punti di Montella del 2012, e da un rendimento regale nel girone di andata 2013, nonostante i tentativi riusciti di distruggere la rosa e di affondare i conti con Gomez. Io nella qualificazione in Champions, cioè nel quarto post, continuo a sperare come base per crescere ancora.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Lud se le milanesi crescono non possiamo farci nulla. Gobbi e il Napoli con Sarri si ripeteranno. In una fase di nuovo ciclo schivare i sassi è un antidoto alle delusioni. Il primo posto di Sousa era artificiale e ha creato false aspettative

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Sì, però, in un contesto dove i rapporti di forza economici si stanno cristallizzando e i modelli di crescita non lasciano spazio a fantasie, dovrebbero essere valorizzate le risorse e le competenze sportive. Qui invece è sempre il comparto tecnico a ricevere legnate dagli amministrativi.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

a ragion veduta, aggiungerei. dove sono le risorse e le competenze da valorizzare?

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Il mio era un discorso volto al futuro, però già quelli che hanno portato i punti del tuo post di sopra erano già una discreta base. Difficile del resto che la D.ssa Masi, da sola, possa vendere magliette nelle scuole cinesi.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

È chiaro. Proviamo però per una volta a metterci dalla parte del “padrone”. C’è stato un momento storico, gestione Prade’, in cui la Fiorentina aveva 32 giocatori a stipendio compresi Yakovenko e annessi. E si è assorbita il pacchetto prestiti Diamanti-Rosi-Gila. Il dubbio che qualcosa non funzioni potrebbe sfiorarci. Il meccanismo di deleghe non ha funzionato sempre. Troppi carneadi, qualche bidone e parecchie marchette. In tutto questo Diego c’entra poco. Essendo lontano ha creato una diga, nella persona dell’attuale presidente. Di lui si fida. Secondo me è tutto umanamente comprensibile e i limiti non nascono dal fatturato ma solo dalla… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Se così fosse, ti pare un comportamento coerente con dei criteri di razionalità imprenditoriale, anche per un impresa particolare come la calcistica? Umanamente poi, per calciopoli sono rimasti scottati anche i tifosi senza avere responsabilità particolari.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Ci sarebbe bisogno di intendersi su alcuni concetti, incluso quello di impresa calcistica. Il prodotto finale dell’azienda calcio è lo spettacolo domenicale che offre dietro corrispettivo di un biglietto. Chi paga può criticare dal Loggione esattamente come in un teatro. Nessuno spettatore si preoccupa di come il capocomico gestisce i compensi degli artisti L’ anomalia è tutta qui. Poi c’era chi preferiva la Falk ad Albertazzi, Proietti a Gassman ma tutto era circoscritto alla performance. Per gustare il calcio dovremmo limitarci al perimetro del campo anche se capisco che, nell’unico paese al mondo che ha quattro quotidiani sportivi, è difficile… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Per me il calcio non è nè spettacolo nè divertimento, ma un fatto agonistico dove si concorre per prevalere sull’ altro. Ma se anche fosse, non vede perchè lagnarsi del pubblico, in fondo vuole divertirsi come il consanguineo.

Ilgatto
Tifoso
Member

UNO,permettimi : se Diego,coram populo,chiede teatralmente e per interposta persona ad Andrea ” dove sta in tutto questo il divertimento”,riferendosi alla Fiorentina ,beh,nulla più ha senso se non un cambio di Proprietà nella speranza,o se vuoi con lo scopo di trovarci se non divertimento almeno interesse la Proprietà e non dico trofei ma almeno impegno e dedizione verso la squadra e noi tifosi un nuovo staff tecnico che ci risparmi storie tese nelle quali l’ ultima stagione ci ha invischiati. “Dopo “,tutto riacquisterà interesse.

Ludwig
Tifoso
Member

Onestamente non so se la Fiorentina, in un momento di disagio tanto grave, possa permettersi di continuare a volare basso, e di proporre programmi al risparmio e allenatori prudenti. Il distacco con la città si accentuerebbe.

Mixo
Tifoso
mixo

Basterebbe non proporre ma mettere in atto una linea coerente con sé stessa. Cioè armonizzare ambizioni di chi vorrebbe trovare 420 milioni di euro per lo stadio, con quelle agonistiche.
DDV ha segnato un confine netto, raccontando involontariamente le divisioni all’interno della società. Un punto forse di non-ritorno nel rapporto con Firenze.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Interessante OttoKrunz (23.06), anche se dubito nel catalogare Gasperini tra gli idealisti. E’ sicuramente qualcosa di più di un pragmatico per l’ostinazione con la quale vuole ottenere di più rispetto a quel che ha a disposizione, tensione questa che è propria dell’ideale sportivo. Ma un idealista tende ad un gioco armonico e geniale, cosa che non riscontro nell’Atalanta di oggi come non riscontravo nel Genoa di ieri. Il suo è un calcio muscolare ricco di agonismo. Mi lascia dubbioso anche il fatto che, nel nostro caso, andrebbe meglio un allenatore idealista piuttosto che uno pragmatico. In linea generale il concetto… Leggi altro »

Lucido
Ospite
Lucido

Ti sottoscrivo Paolotto, sia sul Gasp (che più pragmatico non si può) che sull’ambizione dell’allenatore (non per i tuoi motivi ma son d’accordo).. Torno a ribadire che per me ci vorrebbe, più che altro, un allenatore “navigato” e vincente qua, ma tale soggetto costa e vuole la squadra quindi accontentiamoci di Pioli sperando che la lezione all’inda gli sia servita.

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Sottoscrivo OttoKrunz, ed aggiungo che la scelta di un tecnico idealista, creativo, dovrebbe essere fisiologica per una società come la Fiorentina, outsider per definizione.
Il pragmatico saggio invece si può capire per chi ha le rose più forti da far rendere per quello che valgono o al limite per chi nella parte bassa non ha ambizioni oltre i propri mezzi e vuole solo salvarsi senza rischiare passi falsi.

OttoKrunz
Ospite
OttoKrunz

In linea di massima, ci si può attendere che un “pragmatico” ottenga un risultato più o meno pari alla qualità della rosa a disposizione, mentre un “idealista” possa fare di meglio – se e quando si creano certe condizioni – o di peggio, nel caso contrario. Per esempio, all-Atalanta il “pragmatico” Reja ha sempre garantito una salvezza tranquilla e anticipata, ma non si è mai nemmeno avvicinato alle prime posizioni, mentre Gasperini è arrivato a un passo dall’esonero prima di ottenere risultati decisamente superiori a quelli del suo predecessore. In questo senso, con una rosa classificabile tra il sesto e… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Sembra però che a meno di ripensamenti la Fiorentina si orientata sul pragmatico. A meno che le contestazioni di questi giorni non cambino le cose.

Mixo
Tifoso
mixo

Notizione oggi. Sarà per questo che dev’essere passata in secondo piano, nei notiziari, la notizia di una clamorosa scoperta, alcuni versi della Comoedia dantesca rimasti inediti, scoperti nelle cantine del kebab ‘Unigo Diesci’, nei pressi del Franchi.
Ne anticipiamo dei frammenti, mentre ancora equipe di esperti sono al lavoro per verificarne l’autenticità.

Ed ecco verso noi venir per sousa
contestanzione delli fiorentini
che tropp’avean di coppe testa adusa

Al frate e al ragionier, a me vicini
riporselo per lor divertimento,
ma mandan meco versi insupraffini

la tosca truppa che causò pavento.
Se minoranza parve, e se son tigni,
ringrazio i’gnigni e il mago del Salento.

Scudetto nel 2011
Ospite
Scudetto nel 2011

Minuetto Io comprai la Fiorentina, – E’ un’incognita ogni sera mia… da alcuni anni mi sono completamente allontanato dalla gestione – Un’attesa, pari a un’agonia. Troppe volte vorrei dirti: no anche se vedere le partite la domenica mi crea tensioni in senso assoluto, – E poi ti vedo e tanta forza non ce l’ho a me che di tensioni in generale non soffro quasi per niente – Il mio cuore si ribella a te, ma il mio corpo no… Quindi? – Le mani tue, strumenti su di me,che dirigi da maestro esperto quale sei… dove sta il divertimento in tutto… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

L’universo Fiorentina per i Della Valle è nato per la “cittadella”, e tale è rimasto. Un universo chiuso e finito. L’abbinamento di Firenze col mondo della moda fu, ed è stato in questi quindici anni, un’illazione gratuita. Non Fiorentina-Firenze-Bellezza-Moda, ma più prosaicamente Fiorentina-Firenze-Cemento. Qusto, da parte di un brand mondiale della moda. Incredibile. No Cemento, no Party. La Juventus è una ruota – una rotellina – che gira a pieno titolo nel meccanismo del gruppo Exor, come ricorda Berardo, mentre la Fiorentina non è chiamata a fare altrettanto nel gruppo Tod’s. La Fiorentina è una cosa a sé stante, non… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
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Io credo che l’offerta dei Della Valle sia quella che è stata proposta in questi anni, alcuni dei quali sono stati comunque molto positivi, e questo negativo assieme ad altri.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Si, c’è qualcosa che non torna in tutta questa storia. I della Valle Investono dappertutto e in settori anche molto rischiosi meno che a Firenze e nella Fiorentina. Per questo la “missione speciale, di breve durata, “ad acta” di Corvino è una spiegazione che non mi convince, Paolotto. Prade’ aveva un contratto di due anni e l’hanno tenuto per altri due anni e quando se ne va, come Macia e Pereira, per non sapere cosa fare e disperati, per me, prendono l’unico DS che conoscevano. Pepito e Marione furono comprati nel dicembre 2012, gennaio, massimo primavera 2013, Prade’ se ne… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Io ci credo basta essere consapevoli che l’impegno abbraccia vari anni, non sono stati spesi venti milioni tutti insieme l’estate scorsa. Una parte poi è recuperabile, forse anche una parte importante. Per quanto riguarda Pradè è chiaro che Pradè è al centro delle mie critiche sul caso Gomez. Il ds era lui. Bravissimo a fare la squadra nel 2012 Pradè poi l’ha disfatta nel 2013 per inseguire il top player.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Ti vedo un po’ oscillante sul ruolo di Corvino, Lud.
Dal “doveva rientrare e basta” a “un impegno di vari anni”, dai “venti milioni, ma la piazza ne avrebbe speso sessanta”, da “una parte importante è forse recuperabile in parte” a “non aveva margini per fare bella figura”.
Insomma, ti sembra questo il ruolo per un “Direttore Generale Responsabile dell’Area Tecnica e del Settore Giovanile”?
Non pensi che chi firma ogni anno l’assegno per ripianare le perdite, non si sia accorto che gli impegni assunti vengono regolarmente sforati, dal 2005 se non prima? Si sono accorti solo di quelle di Gomez?

Ludwig
Tifoso
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Doveva rientrare e non poteva fare una spesa di venti milioni infatti ne ha spesi molti di meno, gli altri sono prestiti o impegni pluriennali nessuno dei quali strettamente vincolante, perché un giocatore si può sempre rivendere. Il motivo sta nel fatto che chi c’era prima di lui ha creato un deficit di una certa importanza. I calcoli che ho fatto ultimamente prendono le mosse dal 2012 perché in quell’anno la Fiorentina aveva raggiunto il pareggio di bilancio, dal 2012 in poi non si è stati capaci di confermare quel risultato.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Cosa vuol dire che “un giocatore si può sempre rivendere”? Che si può comprare chiunque, che si può comprare uno a caso? Tutti i giocatori, se non capita loro qualche accidente, si possono sempre rivendere. Ci mancherebbe. Quindi, nessun acquisto è sbagliato? Non era sbagliato neppure comprare Gomez, allora: tanto – se non si fosse gravemente infortunato, ma chi poteva prevederlo? – lo avremmo sempre potuto rivendere. Domani tornerò a casa dalla spesa con un cammello al guinzaglio e se mia moglie mi chiederà se sono impazzito le risponderò che se, non le piace, non c’è bisogno di fare tante… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Perché non ci credi, Ludwig? Il presidente esecutivo, nel settembre scorso, a Salonicco, avendo appena intascato (o acquisito il diritto ad intascare) una trentina di milioni per la cessione di Alonso e aver fatto gli acquisti e prestiti che aveva fatto, disse che avanzavano ottocentomila euro. Quindi aveva speso o impegnato 29,2 milioni. In seguito ha preso anche Sportiello e Saponara. Credo che abbia ragione Berardo: i milioni, già spesi o impegnati che siano, si aggirano quindi proprio sui quaranta, anzi almeno 42-43. Come non crederci, se ce lo dice il massimo esponente della società? Più di quaranta milioni per… Leggi altro »

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Senza contare Hagi, che probabilmente era già nostro ma senza contratto in quanto minorenne, a Carnevale abbiamo anche preso Castrovilli, Scalera e il magico Illanes, che nessuno conosceva. Più quei due slavi, si parla di altri 5 milioni, più le intermediazioni, sperando che non siano alla “JoJo” Scalera e’ andato ai Mondiali U19, Castrovilli è buono, era con noi anche l’anno scorso. Ma non ce l’hanno dati gratis. Insomma 40 milioni, ma mi tenevo basso e contando solo le cifre ufficiali, non quelle sottobanco, come si dice. Ma non preoccupiamoci, Diego non deve firmare l’assegno fino al prossimo anno. Quello… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

In paese ci vado adesso. Vedo se lo trovo. Altrimenti prendo quello che c’è – che so, un canocchiale, una pianta d’albicocco, un decespugliatore – tanto poi lo posso sempre rivendere.
(si scherza, eh, Ludwig!).

Ludwig
Tifoso
Member

Anche qui vedo della confusione voluta, non da parte tua ma da parte di chi ha pubblicato i dati, i due slavi non sono neanche arrivati a Firenze e li avremmo pagati l’anno scorso. Ha poco senso.

Ludwig
Tifoso
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Perché Saponara ad esempio per adesso non ci è costato nulla, sarà pagato tra due anni. Evitiamo di confondere le spese reali con gli impegni di spesa. Corvino ha preso alcuni impegni di spesa contando sulle cessioni prossime.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
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Quindi ha già impiombato pure i bilanci futuri per questa sfilza di campioni…

Ludwig
Tifoso
Member

Sono impegni da cui ti puoi anche in certi casi tirare fuori, con una perdita non drammatica, tutte le squadre lo fanno a cominciare da quelle inglesi.

Deyna
Tifoso
Deyna

La mente del progetto tecnico era Macìa. Non a caso era il dt, mentre Diprè era il ds…L’errore è stato ridimensionare col tempo il ruolo di Macìa.

Ludwig
Tifoso
Member

Eppure il panorama non offre tante alternative, a fare meglio dei Della Valle tra gli italiani ci sono solo Lotito e De Laurentis, quest’ultimo con più credibilità dell’altro che nei tempi lunghi non ha fatto meglio della Fiorentina.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Recentemente, Sarri, per giustificare il distacco del Napoli dalla Juve in Campionato, aveva detto a Aurelio De Laurentiis che era questione di fatturati. Ancellotti, rosicando per l’ingiusta sconfitta del suo Bayern col Real Madrid, lo aveva spalleggiato: “Le squadre che vincono sono quelle col fatturato più alto, di lì non si scappa. Le idee contano, ma sei vuoi Higuain e non hai i soldi, come lo prendi?”. Thoir aveva acquistato le sue quote dell’Inter facendosi anticipare i soldi da banche di paesi strani. Poi, per ripagare i debiti del Club neroazzurro, era riuscito a farsi pagare alti tassi di interesse… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

I Della Valle non saranno mai come altri imprenditori asiatici o russi, Berardo. E’ come dire: la mia fidanzata mi piace, ma siccome mi piacciono le bionde e lei è scura le faccio tingere i capelli. A quel punto cambi la fidanzata. Per poter fare il tipo di calcio che si chiede la Fiorentina deve passare di mano. Da parte dei Della Valle non mi pare che ci sia la volontà o la possibilità di andare oltre certi limiti attuali.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Vedo che i tempi cambiano e ora sei pronto per i russi e i cinesi e non hai più paura del salto nel buio rappresentato dall’addio dei Della Valle. Invece che per nazionalità o etnia io baserei le preferenze sulle capacità manageriali. Non servono gruppi pieni di soldi, più o meno reali e che inevitabilmente prima o poi finiscono, quanto manager che conoscano i mercati. Capaci di mettere il Giglio, su tutti i tipi di prodotti e in tutto il mondo, non solo sulle magliette viola a Firenze. Li trovino, i manager, prima dell’allenatore. I confronti sono impietosi. Stagione 2011-12.… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
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Ultimora: Totti alla Lazio.

Pizzulaficu
Tifoso
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Pietro Pallo

Sì !!!! E Iannone è incinto di Belen Rodriguez !

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Qualche altra spigolatura tra le righe dell’intervista di Diego Della Valle al Corriere Economia del lunedì.
La prima farà tirare un sospiro di sollievo a Berardo.
Domanda: Lei ha abbandonato il suo progetto politico?”
Risposta: “Non l’ho mai avuto”.
Poi, sulla vicenda RCS, l’ngresso di qualche anno fa, la disillusione, l’OPA vinta da Cairo:
“…finora ho investito 215 milioni e, diciamo, che adesso devo mettere a posto la minusvalenza …”.
Ecco ci vorrebbe uno specialista. Io avrei un’idea, anzi due.

Ludwig
Tifoso
Member

Credo che il contesto economico generale non abbia aiutato il gruppo Della Valle, leggo che Italo va molto meglio, dopo una lunga fase di perdite. Si è riposizionato sul mercato, ha vinto battaglie contro le FS ed ora guadagna.

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Io distinguerei , caro Uno, tra il primo ed il secondo Corvino.
Il primo significò, anche per la fama che aveva allora, e accompagnò una stagione ambiziosa, il secondo, per l’immagine aggiornata e tenendo conto di chi è venuto a sostituire, i remi in barca.

Ludwig
Tifoso
Member

Corvino è arrivato con una missione molto difficile: doveva rientrare e basta, non aveva margini per fare bella figura portando grandi giocatori. Ha tentato la strada dei cambi ma l’ha trovata sbarrata. Attendo una riprova.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Un DS quasi settantenne non può essere stato scelto per un programma di lungo respiro. E’ evidente che è stato richiamato per una missione speciale, di breve durata. Un esperto funzionario “ad acta”.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Diego Della Valle avverte malumore nella tifoseria ma non è incuriosito dai motivi. Vuol solo avere un’idea della diffusione di questo malumore. Non avendovi neppure accennato, sui motivi del malumore quindi non interverrà. Non sa quali siano, oppure lo sa, ma la cosa è irrilevante per lui: nessuna azione verrà messa in atto per recuperare il dissenso, si tratta solo di sapere quanto è vasta questa area. Se i dissenzienti sono pochi, si andrà avanti proprio così come si sta andando adesso. Se invece sono troppi, che motivo c’è di stare qui a soffrire, a far soffrire e a rimetterci… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Per quello che leggo molti sarebbero accontentati solo da una proprietà russa o medio orientale, cerchiamola e festa finita.

Lucido
Ospite
Lucido

No mai e poi mai né russi, né arabi né cinesi. Per il me il calcio è senso di appartenenza e non un mero prodotto alla stregua di una scatoletta di tonno. Io voglio l’Agnelli o, al peggio, il De Laurentis di turno. Identità italiana, meglio se locale e/o cittadina. I Della Valle sono stati un ottimo compromesso. Il punto è che gli stessi invece che arroccarsi nelle loro posizioni “feudatarie” avrebbero già da tempo dovuto capire la realtà in cui sono coem è fatta Firenze insomma, cosa di cui non gli è importato molto almeno fin’ora. E non è… Leggi altro »

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Senso di appartenenza ? Da questo punto di vista Casette d’Ete vale Nanchino…

Ludwig
Tifoso
Member

Se si vuole una proprietà italiana i Della Valle hanno ancora un loro valore.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
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Non funziona così: chi vuol vendere un’attività che costa svariati milioni si rivolge a dei professionisti che spargono la voce e sondano gli eventuali acquirenti. Non è che uno telefona per sapere se casomai volete vendere, quello lo fanno solo le agenzie immobiliari del vicinato…

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Il partito delle Plusvalenze passa in massa a quello dei Mecenati. Un altro errore politico. Fiorentina, i conti in tasca di una società che spende più di quanto potrebbe permettersi di Leonardo Bardazzi è ormai un famoso articolo del Corriere Fiorentino pubblicato a fine marzo.Il buon Leonardo scrive: “Durissimo a proposito il giudizio che nel 2014 il presidente esecutivo Mario Cognigni dà dell’operato di Pradé e Macia, all’epoca responsabili dell’area tecnica viola: «La gestione del comparto sportivo – si legge nella sua relazione al bilancio – non è stata in grado di raggiungere gli obiettivi di budget fissati» e di… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
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Andrebbe chiesto a Diego Della Valle come mai ha richiamato proprio Corvino. Però mi pare che ci sia una contraddizione Berardo. Se si fosse fatto come la piazza chiedeva a quest’ora il deficit sarebbe stato di 60 milioni.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
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Non so se la piazza avrebbe dato 1,2 milioni al procuratore di Maganjic. E questa è solo una delle tante.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Comunque fossi Don Diego, in attesa di vedere su chi ci sta e chi no, intanto farei conti più semplici. Ad esempio quello sui piazzamenti garantiti dalla coppia Cognigni- Corvino, dalla nomina di Supermario a Pres. Es. del 24.09.09 ad oggi: 2009-10, 11° posto; 2010-11, 9° posto; 2011-12, 13° posto; 2016-17, 8° posto. Insomma, quest’ anno i ragazzi stanno migliorando, ma forse tenerne uno solo o fare a meno di entrambi potrebbe essere un’ alternativa da valutare.

i\'necchi
Ospite
i\'necchi

Il problema è che, come ammesso da lui stesso, DDV non ci sente più per la squadra. L’origine del male è tutta qui. Quando non era così i soldi non venivano gettati al vento è vero, ma si investivano risorse importanti, ricordo un anno, mi sembra il 2008, che la Fiorentina spese più di tutti, ad eccezione dell’Inter di Moratti credo, insomma anche allora c’erano i bilanci o no? Eppure c’era l’entusiasmo e la convinzione di essere forti e importanti nel panorama calcistico italiano e europeo. Poi è cambiato tutto e ora mi chiedo il senso di tenere la Viola… Leggi altro »

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Soprattutto non soprattuto, qui sotto.

Alberto Asor Viola
Ospite
Alberto Asor Viola

Il primo lo avevi azzeccato ed invece hai sbagliato il secondo ,che poi rileggendo hai corretto. da solo .Si vede che il corso di italiano da buoni frutti .Continua a perseverare applicandoti costantemente I risultati poi verranno da soli. Bravo !

Ludwig
Tifoso
Member

Per la serie: il commento che non vorrei ma leggere.

Ilgatto
Tifoso
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Perché, secondo te quello è ” un commento”?E quando usi la parola magica :”idiozia”??!

Alberto Asor Viola
Ospite
Alberto Asor Viola

Beh in casi simili penso che si possa utilizzare !Non avrai la “coda di paglia” ?

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

no.

Alberto Asor Viola
Ospite
Alberto Asor Viola

Intendevo un buon rapporto con la grammatica italiana

Alberto Asor Viola
Ospite
Alberto Asor Viola

Lud te invece devi impegnarti di più ,ma ,con maggiore determinazione ce la puoi fare anche te

Chiarificatore
Ospite
Chiarificatore

Nonostante i titoli che continuano a non arrivare io non credo che l’ostilità diffusa e soprattutto alimentata ad arte a livello locale nei confronti dei DV abbia ragioni tecniche. La misura delle ragioni tecniche, anche come si è configurata quest’anno, giustificano il malcontento ( che per come in questi due anni hanno maltrattato il bravo Sousa è anche mio ) nei confronti della proprietà, ma non l’ostilità. Io credo che le vere ragioni dell’ostilità siano legate al fatto che a Firenze l’impotente , calcisticamente parlando, imprenditoria locale non sopporta che l’operazione stadio con annessi e connessi, giunta a quanto pare… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Provo a semplificare Chiari, quella dei Della Valle è un’ottima gestione nei limiti di una gestione imprenditoriale italiana, cioè con una attenzione al bilancio e con obiettivi che si è capito non sono quelli di vincere lo scudetto. Forse all’inizio questo punto non è stato ben chiarito, ma vincere lo scudetto a Firenze non è facile. Non sono sicuro che si trovi un imprenditore italiano disposto a spendere di più. Per avere di più bisogna rivolgersi ad uno straniero disposto a investire cifre ingenti senza ritorno certo. Ce ne sono e sappiamo che PSG, Chelsea, City, Milan e Inter hanno… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Diego da anni è talmente distaccato, che giusto un anno fa ha suggerito a Cognigni il cambio del comparto sportivo. Le parole vanno prese per quello che sono. In questo caso, è l’ ennesima conferma dell’ unicità dell’ homo dellavallianus, uno strano essere che dietro una facciata di fredda imprenditorialità, rivela una volta di più un atteggiamento uterino verso il pallone. Non mi amate? Vado via. E’ lo stesso Appello alla Nazione di otto anni fa, con cui si mostra di decidere investimenti e strategie aziendali in ragione dell’ umore del momento. Finendo così , paradossalmente, per allinearsi agli stessi… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Dal punto di vista di chi tiene alla Fiorentina mi pare che l’alternativa sia secca, da un lato una proprietà che tende a muoversi in un limite di budget, dall’altro una proprietà con maggiori possibilità ma straniera. Mi sembra strano che a nessun imprenditore straniero interessi la Fiorentina.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Io ne facevo un osservazione più che altro antropologica. Comunque, le maggiori possibilità di una proprietà straniera passano per la capacità di generare maggiori ricavi strutturali. Il corno del problema è tutto lì, Della Valle o non Della Valle.

Ludwig
Tifoso
Member

Per come la vedo io ci sono diversi tipi di cultura imprenditoriale calcistica: c’è il modello dell’attenzione ai bilanci (Della Valle, Cairo), quello della produttività applicata al calcio (ed è quello della Roma americana) e il modello dello spreco arabo-russo-cinese applicato essenzialmente finora alla Champions Legue. In quest’ultimo caso i ricavi contano e non contano. Può contare però avere uno stadio nuovo e prestigioso, che dà lustro al nuovo proprietario.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

L’ attenzione ai bilanci non trova conferma nei bilanci di Cognigni, che sono in rosso più sì che no. La produttività americana si è retta in buona parte sulle plusvalenze di Sabatini. I cinesi di Milano hanno detto a chiare lettere che gli investimenti passano dall’ aumento del fatturato e dei ricavi e sull’ espansione nel loro mercato. Alla fine il modello di crescita è più rigido di quello che si pensa.

Ludwig
Tifoso
Member

Anche i cinesi ragionano in termini di produttività, ma la chiave è il mercato cinese che è immenso, e comunque mi sembra abbiano più soldi da investire. Se però il modello è rigido confermiamo i Della Valle.

i\'necchi
Ospite
i\'necchi

Caro Lud le ultime dichiarazioni di DDV non mi sorprendono ma non credo che cederanno la società.Mi spiego: ammettiamo che dalla conta venga fuori che la maggioranza dei tifosi è contro di loro, tu pensi che sia facile vendere la Fiorentina? Guarda lo stillicidio per le cessioni di Inter e soprattutto Milan, squadre che sono indubbiamente più appetibili della Viola. Secondo Bucchioni (e in questo caso gli credo) negli ultimi tempi i DV hanno sondato il mercato in Oriente per la cessione almeno di una quota di minoranza della società, ma non hanno trovato valutazioni che erano all’altezza delle aspettative,… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Member

Non ho mai detto che la potrebbero regalare, è una ipotesi che non sta né in cielo né in terra. Venderla a stadio finito questo si, per aumentarne il valore.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Vabbè, se vogliono vendere una quota di minoranza, cioè trovare un gonzo che paghi senza fiatare mi sa che aspettano parecchio.Ma chi se la compra una quota di minoranza di una società di calcio ?

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