Il blog di Ludwigzaller – Vite parallele

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Lo storico  Plutarco scrisse le sue Vite parallele per accostare personaggi del mondo greco e di quello romano e  dimostrare che la grandezza di Roma non era inferiore a quella della Grecia. Alcuni di questi accostamenti erano disinvolti. Il fondatore di Roma, Romolo, è messo a confronto con un eroe del mito, Teseo, quello di Arianna e del labirinto nascondiglio del Minotauro. Plutarco non nasconde la propria ammirazione per la generosità ed il valore di Teseo. Ma Teseo, dice Plutarco, veniva da una nobile stirpe, mentre Romolo fonda Roma partendo praticamente dal nulla: lui e suo fratello sono chiamati da Plutarco “figli e servi di porcari”.

C’è qualcosa di Teseo in Federico Chiesa. Anche lui infatti proviene da una casata aristocratica, sia pure in senso pedatorio. Non è figlio del re dei mari Poseidone, ma di un calciatore molto amato dai fiorentini;  a Firenze arriva a due anni, e a Firenze cresce da giovane lord. Viene iscritto ad una scuola privata internazionale, dove la lingua è l’inglese, e gioca a calcio, con lo spirito antico di un dilettante anglosassone, nella Settignanese, a due passi da Coverciano e dalla villa di Berenson. Abdou Lahat Diakhate è il Romolo della situazione: non può vantare illustri lignaggi e giunge a Firenze dal Senegal con vaghe aspettative calcistiche. Tira calci al pallone, da solo, d’estate, in un oratorio, come un personaggio di Paolo Conte, quando un  osservatore lo vede e lo porta alla Fiorentina.

Nel 2014-15, giocano tutti e due nella Primavera di Guidi. Chiesa ha diciasette anni, Diakhate sedici. Nel 4-3-3 sembrano aver trovato una collocazione ed una identità tattica, Chiesa da esterno, Diakhate da regista. È allora che entra nella loro vita Paulo Sousa con le sue ambizioni maieutiche. Il primo ad essere promosso è Diakhate, si fa notare in ritiro nell’estate 2015 e Sousa lo inserisce in prima squadra. Un anno dopo tocca a Chiesa la stessa sorte. Ma a questo punto i loro destini si sono già divisi. Perché quando Chiesa esordisce a sorpresa alla prima del  2016 contro la Juve, Diakhate, pare per certi atteggiamenti capricciosi, è già stato rispedito in Primavera, dove ancora adesso continua tristemente a giocare.

Il privilegiato, ma non snob, Federico percorre strade lastricate d’oro con il suo carro trionfale, ed è chiamato in nazionale, mentre i suoi procuratori discutono un rinnovo milionario ed il padre lo veglia amorevolmente dall’alto. Abdou, dopo aver conosciuto una effimera fortuna, rischia seriamente di essere respinto indietro e di mancare quella che a tutti gli effetti è la più importante occasione della sua vita. Certo non si può escludere che mediti di proseguire la sua carriera altrove, non a caso ad assisterlo è un procuratore più astuto ed imbroglione di Mercurio.

Dopo averlo visto episodicamente giocare, io non posso che pensarla come Paulo Sousa, Diakhate è fortissimo, un crac: si tratta di uno di quei rari giocatori che uniscono alla stazza fisica (è alto1,93) qualità tecniche e visione di gioco. Centrocampista basso alla Pirlo o alla Pizarro, sa anche decentrarsi all’ala, ed in area è temibile come Balotelli. Il suo incedere ed il suo tocco di palla sono sommamente eleganti.

Tutti avrebbero scommesso su di te, dice a Noodles l’amico Fat moe in C’era una volta in America. L’ottimismo della volontà, se non la ragione, mi spinge ad immaginare una conclusione felice di questa storia: Diakhate un certo punto viene promosso da Pioli, e, assieme a Badelj e Veretout, diventa il Pizarro di un centrocampo a tre che toglie definitivamente la Fiorentina dai guai e la fa arrivare in Europa. Assieme a lui sono promossi altri giovani per il momento reietti: il difensore Milenkovic e il baggiesco Hagi.

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Ludwig
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Vedo ora un articolo di Fiorentina.it, ma dei tre goal di Benassi, della crescita di partita in partita di Simeone e Babacar e dell’impegno di Chiesa si è parlato poco, mi pare. Sono invece segnali importanti che mi portano a dire che la partita di ieri non è stata in termini assoluti un passo indietro, se non per la concentrazione della difesa.

Lucido
Ospite
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La partita nata storta per le nefandezze di un paio di difensori su tutti, sanguinose le palle perse da Biraghi sull’out mancino che hanno innnescato ripartenze pericolose e da suicidio calcistico la marcatura sul primo gol e il regalo sul secondo da parte di Astori era stata riacciuffata in un finale di primo tempo in cui il Crotone aveva pagato debiti evidenti di ossigeno. Alla ripresa delle ostilità Pioli si inventa il duplice ingresso di Dias (giocatore buono per i campini al più) tralaltro reduce da infoertunio e di Olivera (e questo poteva anche starci). Con questa mossa ha decretato la scofitta e poco importa che alla fine resosi conto dell’errore abbia alfine inserito un attaccante in più (complice l’infortunio di Laurini altrimenti chissà se e quando lo avrebbe messo) perchè era comunque tardi essendo diventata la partita ormai più una guerriglia che uno sport…in queste condizioni Babacar si fa… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Sono d’accordo sull’analisi del primo tempo, nel secondo le cose sono andate male perchè il Crotone si è chiuso e si poteva scardinare solo con una prodezza.

Uno che se ne intende
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A me paiono chiari i motivi della conferma di Astori. Con un organico rivoluzionato, Badelj scoglionato e Chiesa ancora acerbo, l ‘ unico punto fermo nello spogliatoio era Astor. Il parallelo di Chiari con Pasqual quindi ci sta. Il problema è che l’ autorevolezza passa anche per le prestazioni in campo, perché è chiaro che se combini fotte a ripetizione poi l’ ascendente sui compagni che devono rimediare ai tuoi errori è destinato a calare.

Ludwig
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Il paragone di Chiari ci sta come dici, ma con alcune precisazioni: Astori intanto è più giovane, poi non ha la concorrenza di un giocatore come Alonso. Infine Pasqual a me è sempre piaciuto, era un buon giocatore e credo che lo sia ancora. Credo che in nazionale il suo curriculum fra l’altro sia migliore di quello di Astori, giocava titolare con Conte e Prandelli.

Uno che se ne intende
Ospite
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Con quest’ organico è fisiologicamente impossibile una gestione ragionata della palla, né vedo elementi in grado di saltare l’ uomo con la tecnica anziché sulla corsa. Quindi non mi aspetto scelte molto diverse dalle attuali. D’ altra parte. si sapeva cosa si pescava, Pioli era noto come uno dei verticalisti più ortodossi del campionato. Forse comprargli un paio di esterni di maggiore affidabilità e qualità non avrebbe fatto male., tanto per variare il copione.

Mixo
Ospite
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Non è ovviamente il caso di tirare troppo le orecchie ai ragazzi dopo la sconfitta di ieri, anche perché i discendenti di Pitagora hanno fatto un partitone, compreso il secondo tempo, all’insegna di ciò che alcuni chiamano volgare catenaccio e altri onesto difendersi. Gli errori individuali, arrivati troppo presto, hanno favorito un generale stato di ansia ma il dato su cui Padre Pioli deve lavorare sodo è sicuramente quello della mancanza di coralità causata dall’esasperato individualismo dimostrato in troppe occasioni ancora da troppi interpreti, soprattutto i più giovani ovviamente. Menzione speciale in positivo per Veretout e le sue qualità, in negativo per lo sciagurato passaggino a 50 secondi dalla fine, invece di crossare il corner in area, roba da mangiarselo vivo. Ma ancora non è leader, né si può chiedere a chi è appena arrivato o a chi ha le valigie virtualmente pronte di prendere per mano la squadra. Tutti… Leggi altro »
Pizzulaficu
Tifoso
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Di quella roba che ho visto ieri non parlo. Ci sono cose che ti creano nausea, ma anziché usare il biochetasi mi guardo e riguardo le foto della wag di quello con il nome che si faceva i microbi, San Cirillo.

Paolotto
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Rispondo a Gianni (23.11): un “campionato senza nessun interesse” è per l’appunto quello che era stato scientemente programmato dalla società. L’interesse – per noi tifosi – potrebbe insperabilmente venir fuori da una a squadra tesa a superarsi, come era stata quella delle ultime partite. Ma, come dicevo ieri, non è possibile stare costantemente oltre i propri limiti per sopperire alle lacune qualitative: lo si può fare per qualche partita, poi si rientra inevitabilmente nei propri ranghi per ragioni fisiche e mentali. L’importante è riuscire a ritrovare di nuovo quella spinta per un’altra serie positiva, e così via. Non dobbiamo temere situazioni tragiche perché diverse squadre sono molto inferiori e coprono abbondantemente il “buco” delle tre retrocessioni su venti squadre. Però bisogna tenere bene la rotta dal momento che la squadra è giovane, conosce poco sé stessa ed è vulnerabile. A questo scopo serve il nostro sostegno ai giocatori, e poi… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

In effetti non sembra un campionato senza alcun interesse, il merito è di noi appassionati che seguiamo la squadra anche se apparentemente non ci sono obiettivi. In realtà gli obiettivi ci sono e consistono nel vedere crescere la squadra e i singoli. Ad esempio Benassi che fa tre goal in tre partite è una gran bella notizia, anche se se ne parla poco.

Ilgatto
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Questo ultimo dato mi sembra più proficuo che dannoso,per essere ma era evidente che questo campionato avremmo avuto e stiamo avendo,pericoli io non ne vedo.facciamo i tifosi e via…i “padroni ” andranno via prima o poi.Prima sarebbe cosa preferibile.

Gigliato
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ADL rilascia dichiarazioni confondendo Firenze con le favelas o con Napoli. Come si permette di sostenere, pur provocatoriamente (spero), che i DV non gli vendono Chiesa perché sennò i tifosi li ammazzano ….. che vergogna. Meriterebbe di essere denunciato e radiato.

Paolotto
Ospite
Member

Hai ragione. Ma se la cosa non turba neppure gli interessati, perché meravigliarsi se non intervengono gli organi federali?

Pizzulaficu
Tifoso
Member

PAOLOTTO Ha da passa’ ‘a nuttata! Passata quella, prima di rispondere, si valuta quello che te le spara, poi per quello che serve, misericordiosamente lo ignori.

Paolotto
Ospite
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Certo, ma rispondevo a Gigliato che reclamava reazioni disciplinari, oggettivamente meritatissime, per De Laurentiis.
Ma se non ha ancora fatto una piega la parte lesa, non dobbiamo meravigliarci se tacciono ancora gli organi federali.

Ilgatto
Ospite
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Per me sono modi di dire,e’uomo volgare e si esprime in modo volgare ma è pretestuoso vederci ciò che non c’è.DDV ci delizia con un tripudio di “robe” che si rincorrono ,ed è ridicolo,DL è diversamente ridicolo.Quando Babacar contro l’Atalanta ha sbaglito uno stop che fatto bene valeva il gol decisivo io ho urlato :”Ammazzatelo” ma,credimi,non mi auguravo che morisse per mano di un cecchino!

Gigliato
Ospite
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Nel salotto di casa tua o allo stadio (ma non esagererei qui) puoi fare come vuoi. Alla stampa non puoi permetterti simili dichiarazioni. L’essere tesserato è aggravante.

Chiarificatore
Ospite
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Il tasso tecnico medio della Fiorentina di quest’anno non è elevato.
Quindi deve sopperire con la combattività.
A Crotone siamo invece andati con supponenza, con sufficienza e senza la rabbia agonistica necessaria.
Forse le tre vittorie precedenti ci avevano in qualche modo fatto montare la testa.
Un errore del genere non deve ripetersi più.
Detto ciò mi pongo una domanda: cosa deve ancora succedere perchè Pioli si renda conto che continuare a considerare Astori titolare inamovibile ed averlo nominato addirittura capitano è stata una decisione sciagurata, ripeto, persino peggiore di quella analoga che riguardò per anni Pasqual, trattandosi ora di un ruolo molto più delicato ove ogni errore è sanguinoso?
Senza considerare che la nefasta titolarità di Astori sta facendo marcire in panchina la vera rivelazione del nostro precampionato, uno che ha tutti i numeri del predestinato.

Ludwig
Ospite
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Non ho avuto la sensazione che la Fiorentina abbia abbassato la guardia. In questo caso la colpa è di chi ha peccato di disattenzione, sul primo goal e soprattutto sul secondo. Non mi piace dare la colpa ai singoli, ma è chiaro che dando un vantaggio di due goal all’avversario rischi seriamente di mettere a repentaglio il risultato finale. E dunque il nome di Astori va fatto, anche se mi pare presto per retrocederlo a riserva.

Ilgatto
Ospite
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Ti di ragione dalla A alla Z.

Paolotto
Ospite
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Anche se le sue rare apparizioni estive non mi paiono molto indicative, penso anch’io che Milenkovic prima o poi vada provato.
Tuttavia qualche errore individuale dei difensori va messo in conto. Non possiamo neppure trascurare il fatto che la nostra è la settima difesa del campionato e che, in undici partite, ha subito finora appena tre gol in più di quella della Juventus.
Osservo che, dopo aver speso otto milioni per Vitor Hugo, giochiamo con un Pezzella preso in prestito all’ultimo tuffo e, pensando ad un’alternativa per Astori, volgiamo lo sguardo ad un giovanissimo che deve ancora esordire in prima squadra. E quegli otto milioni? Avevo inteso che non ci fosse da buttar via nulla da queste parti, ma evidentemente mi sbagliavo.
Io credo che prima di arrivare a Milenkovic, si debba prima provare a passare per Vitor Hugo. Altrimenti ci spieghino perché l’hanno preso, a quel prezzo.

Ludwig
Ospite
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Non si possono azzeccare tutte le mosse di mercato Paolotto, credo però che la perdita che la società subirebbe rivendendo un giocatore che gioca poco o mia sarebbe comunque inferiore al prezzo di acquisto. In altre parole per valutare un mercato bisogna capire chi si è valorizzato e chi si è deprezzato e fare una somma. Se la somma dà un numero positivo il mercato è stato fruttuoso. Quest’anno gli incrementi di valore potrebbe venire da Benassi, se continua così, da Pezzella e dallo stesso Simeone. Anche Veretout potrebbe valere di più a fine stagione.

Gigliato
Ospite
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Credo che Vitor Hugo sarà il nostro centrale di sinistra da gennaio.

Ilgatto
Ospite
Member

Anche tu hai ragione,abbiamo ragione tutti,eppure…

Ludwig
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Pioli esita a lasciare fuori uno che viene convocato in nazionale da Ventura.

Chiarificatore
Ospite
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Questa l’ho già sentita ai tempi di Pasqual.

Pierre Bayle
Ospite
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Secondo me sono emersi due elementi. Il primo è che oggi siamo scesi in campo psicologicamente impreparati. Non ci siamo ben messi in testa che a Crotone, come a Verona contro il Chievo, non è mai una partita di calcio, ma una battaglia. Lo spirito era quello della gita domenicale, non si spiega altrimenti un black out come quello dei due gol, ma neanche il modo molto rassegnato in cui subivamo l’irruenza dell’avversario. Per tutto il primo tempo la fase offensiva si è limitata a cercare uno sbocco da destra, dove operavano Benassi e Chiesa, il resto della squadra era imbambolata. Nel secondo tempo invece siamo entrati in campo con lo spirito della battaglia, con il non trascurabile particolare che il gioco lo abbiamo comunque lasciato a Firenze. Pallate a caso. Ed ecco il secondo elemento. Oggi abbiamo anche visto i limiti del gioco cosiddetto delle “verticalizzazioni”. E’ una partita… Leggi altro »
Belvaromana57
Ospite
Member

La genesi di entrambi i goal a dire il vero è molto montelliana. Sul primo il Tomovic di turno sulla destra consente il cross dal fondo al Gervinho di Calabria e il secondo nasce proprio da un passaggio orizzontale come quelli che tu invochi. Credo che non ci siano gli interpreti adatti per esprimere un calcio palleggiato. Uno di questi sarebbe Eysseric ma solo se fosse subentrato a avversari stanchi.
Nell’azione del secondo goal Astori sbaglia il passaggio perché i terzini sono saliti troppo presto: Biraghi e Laurini non sono adatti al giropalla

Ilgatto
Ospite
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Passaggio orizzontale è una cosa,passaggio smarcante all’avversario un’altra,però.

Belvaromana57
Ospite
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Ok ma aveva solo Pezzella libero vicino. L’alternativa era il solito lancione che, senza la spizzata di Thereau, significava palla persa. Ieri di testa erano tutte loro

Ilgatto
Ospite
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Ok,ma l’ha proprio data a Trotta.beneduzione!

Gigliato
Ospite
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Data la vicinanza di Trotta sulle prime più che un passaggio sbagliato mi era parso che Astori avesse sfidato l’avversario perdendo il contrasto. In realtà ha tentato di passare la palla considerando Trotta come un mutilato che mai l’avrebbe aggredito sul possesso palla. Un immagine triste.

Pierre Bayle
Ospite
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Sì, invoco il passaggio orizzontale, ma non quando hai l’uomo lì davanti! In generale per venire a capo di queste partite serve sangue freddo e pazienza, in serie A il giro palla quando serve va saputo fare, volenti o nolenti. Ieri siamo passati da un estremo all’altro: rilassatezza e supponenza nel primo tempo, frenesia e nervosismo nel secondo, ma sempre senza l’idea di gioco giusta. Tra l’altro tanti passaggi in avanti li ha fatti Veretout, e non ne ha azzeccato uno. Servire il compagno dalla metà campo non è proprio il suo lavoro.

Belvaromana57
Ospite
Member

La prima cosa che mi aspetto da Pioli è che imponga allenamenti specifici a Sportiello per migliorare l’uso dei piedi. Altrimenti manca la base minima per costruire dal basso
Poi due terzini diversi: scambiare palla sulla propria trequarti comporta assunzione di responsabilità, non defilarsi. Oggi Astori paga anche per colpe altrui su entrambe le reti, il naufragio di Crotone ha travolto anche Pezzella

Pierre Bayle
Ospite
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Ho messo il +, però per rafforzare lo scrivo anche: concordo in pieno

Ilgatto
Ospite
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Verticalizzare è una cosa,giocare secondo il modulo noto come :” palla fai tu “un’altra.E per quanto riguarda la retrocessione la prima cosa sarebbe che tutti noi smettessimo di menzionarla…

Pierre Bayle
Ospite
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Se ieri avessimo avuto davanti agli occhi la bambolina dei 40 punti da acchiappare secondo me non avremmo perso. Nessuna squadra fa una campionato “tanto per crescere”, e questa mi sembra troppo fragile psicologicamente per fare la stagione senza un obbiettivo da raggiungere. Prima tagli questo traguardo, prima puoi porti quello successivo, che è la zona UEFA. Se i 40 li fai troppo tardi il secondo traguardo nemmeno te lo poni. Certo, ci vorrebbe una dirigenza che pone gli obbiettivi in relazione alla squadra che ha costruito, e motiva i giocatori di conseguenza.

Belvaromana57
Ospite
Member

Questo è il focus

Ludwig
Ospite
Member

Tutto vero Bayle, ma i due goal in due minuti avrebbero messo in difficoltà qualsiasi squadra. Sono stati una variabile infernale che ha cambiato tutta la partita. In particolare nel secondo tempo giocare era impossibile. Si poteva solo fare quel che Trapattoni giorni fa ha definito “la guerra nella loro metà campo”. In questa guerra non siamo stati bravi, bisognava fare almeno un goal. Ed il goal sarebbe stata la condizione per poter ricominciare a giocare a pallone con gli schemi e le posizioni rispettate.

gianni usa
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Paolotto,ricorda cosa dissi tempo fa,noi abbiamo giocatori che valgono quello che gli abbiamo pagati.Si puo’ vincere contro il Torino o perdere a Crotone perche’ in queste squadre c’e un livellamento della mediocrita’Tra noi e le altre sei o sette da meta’ classifica ci sara’ un campionato nel campionato.Ne avevamo vinte tre contro squadre del nostro livello o inferiori e il Crotone ha battuto noi perche’ siamo solamente un po’ meglio di loro,ma molto poco..Poi ci sara’ chi lotta per lo scudetto ,io dico 5 squadre e arrivera’ con trenta + punti prima di noi e ci sara’ chi lotta per non retrocedere ( sei o sette squadre ) e mi butto a dire che almeno tre o quattro di loro non arriveranno a 35 punti.Noi siamo nel mezzo avendo una squadra che altro non e’ che una buona provinciale.Quindi si fara’ un ‘altro campionato senza nessun interesse.Saluti.

Ilgatto
Ospite
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Esatto,non di più e non di meno c’è da dire.

Ludwig
Ospite
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Giochiamo in questo secondo campionato, Gianni. che il Milan potrebbe abbandonare presto per entrare tra le prime.

Paolotto
Ospite
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Niente di sorprendente. La qualità non è eccelsa e ci si difende con l’applicazione e la volontà, come ha perfettamente detto Uno qui sotto col suo l’esempio scolastico. Ma l’applicazione è impossibile tenerla sempre al massimo in modo costante. Dopo un po’ non ci si fa e c’è una caduta. Peccato, perché, avendo già perso quei tre punti col Chievo, i tre di oggi sarebbero stati preziosissimi in vista dei prossimi impegni. Consoliamoci con le disavventure delle altre, che ci lasciano comunque ad un insperato – per me – settimo posto, sebbene più vicini alla tredicesima che alla sesta posizione (la Samp ha una partita da recuperare in casa). Non ho ben compreso l’aver impegnato una sostituzione per mettere Olivera al posto di Biraghi, che era stato molto incerto, è vero, ma non mi pare che il subentrante abbia fatto molto meglio. Avrei invece messo subito Babacar al post di… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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La Sampdoria giocherà con la Roma, ma ci sono anche Torino e Milan da cui dobbiamo guardarci al momento. Credo che con tutti quei giovani in squadra il tempo sia dalla nostra parte.

Belvaromana57
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Mi sembra che Eysseric debba ancora smaltire qualche etto in eccesso, non è al top di forma. Ha giocato al centro, a ridosso della punta, direi da trequartista. Alto a sinistra andava Veretout con scarsi risultati. Il primo acquisto da fare al mercato di gennaio è un esterno di sinistra visto che Zecchino gioca con la Primavera, secondo il mio umile parere. Senza Thereau – che è tanta roba – davanti è mancata un po’ di lucidità e un colpitore di testa

Ilgatto
Ospite
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Il nostro rapporto col mercato di Gennaio è,come dire,controverso,amico mio,meno facciamo meglio è.

Ludwig
Ospite
Member

La partita torno a dirlo è stata strana: dopo una fase di assaggio, la Fiorentina è andata sotto di due goal, ne ha recuperato uno e a quel punto si è trovata davanti un Crotone che nel secondo tempo ha fatto barricate impedendo qualsiasi schema tattico. I due francesi sono in carne, va inibita loro la ribollita.

Paolotto
Ospite
Member

L’ho visto anch’io un po’ pienotto. E’ arrivato come trequartista e a noi serve, come dici tu, un’esterno di sinistra. Per una società che vuole seguire rigorose politiche di bilancio, mi pare che ci siano troppi milioni in panchina e in tribuna, e troppe occasioni a saldo dell’ultimo momento che divengono, ineluttabilmente, titolari.

Lapalisse2
Ospite
Member

Leggo con ritardo il bel ricordo biografico di Pizzulaficu di stamattina. Anch’io lo ringrazio. E mi metto in coda per dirgli che Massa Marittima è un luogo del cuore anche per me, che la scoprii da adolescente e che ogni tanto ci ritorno con piacere. Doveroso omaggio, in una serata calcistica nella quale è rasserenante parlare d’altro.

Gigliato
Ospite
Member

Regalato il secondo gol il Crotone ha attivato il pilota automatico modalità anticalcio. La fortuna e una certa confusione (imprecisione) viola ha favorito la difesa del vantaggio. Perdiamo avendo avuto, credo per la prima volta, i favori del possesso palla. Avevo scritto che era partita complicata ma non immaginavo certi regali. Il primo tempo di Astori è stato drammatico.

Scudetto nel 2021
Ospite
Member

Scoperto il motivo
per cui la squadra
ha iniziato
a giocare solo
dopo un tempo
Erano rimasti
all’ ora legale
perchè gli orologi
forniti da Cognigni
avevano
le lancette dipinte

Un abbraccio dal vostro
Scudetto nel 2021

Pizzulaficu
Tifoso
Member

BRAVO ! Però se ritieni opportuno avresti voglia di dirmi se sei tu che ieri sera ti sei firmato “Nel 2011 ” da altra parte, con un commento come al solito infamato da tutti. Se così fosse, le lodi qui sopra e le infamate da altra parte sarebbero un bel quiz per l’esame di ingresso alla facoltà di Psicologia !

Ilgatto
Ospite
Member

A volte ti trovo peso,però questa è realmente gradevole.Complimenti.

Ludwig
Ospite
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Forse un pò di turnover comunque poteva aiutare, visto che abbiamo tanti giovani ancora in panchina.

Ludwig
Ospite
Member

In sostanza, come del resto Pioli stesso ha riconosciuto, la Fiorentina non ha giocato male all’inizio. Era una partita da affrontare come al solito con accortezza per poi colpire al momento giusto. Si poteva persino incassare un goal per distrazione. Ma non incassarne due in due minuti. A quel punto tutto è diventato complicato. Nel secondo tempo il Crotone ha giocato a rompere il gioco. In quel contesto tattico disegnare linee sul campo ed essere lucidi era praticamente impossibile. L’unica possibilità era che un goal scaturisse da una delle mischie che si accendevano nell’area avversaria. Ci è andato vicino a Chiesa, ma ha preso la traversa. Da parte sua il Crotone nel secondo tempo non ha più giocato.

Lapalisse2
Ospite
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Questa è la Fiorentina di quest’anno, meglio non aspettarci (o peggio pretendere) grandi cose. La faccenda che mi inquieta di più è che finora non siamo stati capaci di raddrizzare una partita se si va sotto, neanche col Chievo o col Crotone. Non do giudizi sui singoli, ne salverei pochissimi, e neanche il mister che pure sulle due cappellate maieutiche dei gol subiti colpe non ne può avere. Via, la strada è ancora lunga, riprendiamo il cammino anche se domenica sarà dura.

Ludwig
Ospite
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Mi pare inutile a questo punto tormentarsi e tornare a parlare di retrocessione. Credo che ci riprenderemo.

Belvaromana57
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Per giocare a fare il tecnico mi sembra che la mossa di Nicola di portare il pressing con quattro giocatori offensivi abbia mandato in confusione il trio Pezzella Badelj e Astori

Ludwig
Ospite
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E’ stato un black out, Belva, nel secondo tempo il Crotone non ha toccato palla.

Uno che se ne intende
Ospite
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Questa squadra mi ricorda quegli scolari, privi di particolare intuito, che se la sfangano solo se si applicano e si fanno un mazzo così con i compiti a casa. Pioli riesce a farla giocare solo se sta con la testa sul pezzo e corre a cento all’ ora. Alla terza partita in una settimana, i limiti sono venuti o tornati fuori.

Ludwig
Ospite
Member

E’ una squadra che deve impegnarsi, non c’è dubbio. D’altronde nel calcio di oggi nessuno può permettersi distrazioni. Mi però che nella partita di oggi l’1-2 del Crotone, tutto sommato fortunato, abbia deciso la partita.

Ludwig
Ospite
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Buon secondo tempo della Fiorentina, autentica battaglia su di un campo di provincia. Il Crotone si è chiuso, i giovani hanno dato tutto, senza risparmiarsi. Eccellente la partita di Chiesa. Purtroppo al momento il doppio errore del primo tempo decide la partita.

Ilgatto
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Pioli da galantuomo quale è vuole dare a tutti pari opportunità: anche in Calabria hanno il diritto di vedere Maxi Olivera.

Gigliato
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Che oggi non ha sfigurato.

Ilgatto
Ospite
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Amico mio,se metti 10 cross e ne arriva in area giocabile 1 bene bene non stai facendo direi.Mi sarò fissato , non lo escludo,ma lui e Cristoforo,pur nella generale mediocrità,si staccanno dal gruppo e vincono per distacco.Per me,eh…

Gigliato
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Mi rallegravo di come in difesa avesse tenuto ma tu guardi e pungi sul davanti … ebbene si, in attacco c’era per caso.

Ludwig
Ospite
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Non si possono vincere tutte, è fisiologico che dopo tre vittorie la squadra abbia un calo. Un pareggio andrebbe benissimo ed è ancora alla nostra portata. Anche i due goal di fila sono un unicum.

Ilgatto
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Astori che insegue,si fa per dire,Trotta dopo avergli fornito un ottimo assist ripropone con rara efficacia la faccenda di Achille e la tartaruga.Zenone uno di noi !

così parlò balaustra
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“Non a caso in questo momento il Milan viaggia davvero forte e credo che sia destinato a fare meglio dell’Inter di Spalletti. A vederlo giocare come la Fiorentina di qualche anno fa mi vengono le lacrime agli occhi.” [cit.]

Ilgatto
Ospite
Member

Cit. va completato con ciò che oppure chi si cita.

Ludwig
Ospite
Member

Questo è il solito disgraziato che va a cercare le citazioni, gatto.

Ludwig
Ospite
Member

Ecco un pezzo di Pedullà su Montella che secondo me è puro trash: http://www.alfredopedulla.com/montella-milan-gioca-sempre-alla-pari-magari-non-ne-perse-5-11/

Ilgatto
Ospite
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Pedulla’ è puro trash nel come interpreta il suo mestiere.Privatamente sarà un gran signore.

Pizzulaficu
Ospite
Member

Montella, nel dirlo dispiacerò a molti, ha la cultura del “lamento ” di matrice meridionalistica. Caro Gatto dobbiamo farcene una ragione, certe teste sono come quelle di mio zio Bino, che sedendosi su una panchina di marmo dei giardinetti sospirando soddisfatto esclamava : finchè non diventa molle, non m’alzo più, Così non faceva una mazza tutto il giorno.

Ludwig
Ospite
Member

Anche questa mi sembra una esagerazione, si difende con i piedi e con i denti, perchè si sta giocando la carriera, o una parte importante della carriera.

Pizzulaficu
Ospite
Member
Sovente non mi trovo d’accordo su alcune risposte, pensare di controbattere il più delle volte mi crea il timore di essere irriguardoso e ci rinuncio quasi sempre. E’ anche però vero che basta una parola o un virgola per non intendersi, ma purtroppo molte volte è una questione di vissuto e di cultura , insomma preferisco rimanere deluso e non menarla per le lunghe. Altre volte divago seriosamente e come lo scemo del villaggio tocco altri argomenti, perché mica vengo qui per litigare, incazzarmi, insultare,essere insultato, vengo qui per provare ad assumere una medicina, una molecola che i farmacisti non hanno ancora trovato. Per esempio, su come il calcio abbia tanto successo in Italia avrei da aggiungere molte cose. Ma è il caso di tediarvi sul mio vissuto ? Dico solo una cosa, mi avvicinai al calcio perché a casa mia eravamo poveri,poveri,poveri di tutto meno che d’amore ed affetto.… Leggi altro »
Ilgatto
Ospite
Member

Dobbiamo ringraziarti,altro che scusarti tu !Poi è questione di carattere,per me spesso il silenzio è d’oro,quando un essere umano mi parla così.

Paolotto
Ospite
Member
Grazie, Pizzulaficu. E’ un bellissimo intervento, il tuo. Conosco un po’ quelle zone e quel mondo per aver lavorato per un breve tempo a Grosseto, quel che è bastato per farmela restare nel cuore, anche se – o forse perché – quello fu per me un periodo con qualche preoccupazione poi dissoltasi. Ricordo che fu a Grosseto che smisi di fumare (la pipa; c’era stato un periodo che avevo preso a costruirmele da solo, con ceppi di radica che compravo a Roma vicino alla Fontana di Trevi. Nisticò?). La tua zona la conosco indirettamente anche per i romanzi dell’amato Cassola, e il mondo delle miniere mi richiama lontane parentele a Montieri. Terra di grande durezza e di grande bellezza, di umanità a tutto tondo.Tutte le volte che mi capita di leggere qualcosa su quella zona, mi ci soffermo pieno di nostalgia, e vorrei essere lì. La bella edicola del tuo… Leggi altro »
Pizzulaficu
Ospite
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PAOLOTTO 11;22 Seneca quando scrisse quella frase mai avrebbe pensato che nei secoli venisse incisa su meridiane ed orologi. L’edicola era al lato opposto e c’è tuttora, a cento metri da piazza della fontana e a due passi da uno degli accessi alle mura Medicee. La storia dice, che il papà di mio zio fosse uno degli scissionisti di Livorno e la sezione di Grosseto fosse fondata da lui. Paolotto ogni età ha le sue pipe , anch’io nei fui fumatore, smisi perché è pur vero che o si lavora o si fuma la pipa. Da qui il famoso detto farsi le pipe, senza alcuna mia aspirazione alla scrittura di qualsivoglia libro di letteratura erotica. Tra Ghirlanda e Massa Mma c’era e c’è una fabbrica che fa pipe per tutto il mondo. Indirettamente rispondo anche a LUD, con il tuo permesso. Sì sono esagerato, e mio zio Bino, non solo… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
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La pipa è fumo da meditazione. O fumi, o lavori.
Un po’ come la Fiorentina di questo primo tempo: o giochi, o dormi.
Ho avuto qualche pipa di quella fabbrica di Massa Marittima, non ne ricordo il nome. Ho capito quale è l’edicola: vicino alla Buca di San Lorenzo.

Uno che se ne intende
Ospite
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Da quelle terre viene anche Bianciardi, che girava con una libreria ambulante. Poi approdò a Milano e non si riprese più.

Paolotto
Ospite
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Mi è capitò casualmente di vedere la sua tomba al cimitero della Misericordia, e chi era con me – un maremmano puro – si meravigliò che un fiorentino sapesse chi era Luciano Bianciardi, e me ne fu quasi grato.

Ludwig
Ospite
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Come al solito vi scopro molto competenti in campo letterario. Bel personaggio Bianciardi e bello anche il film tratto dalla Vita agra con Tognazzi e Giovanna Ralli.

Ludwig
Ospite
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Non ti fare problemi Pizzu, scrivi quello che vuoi. Per quanto riguarda il calcio quello che dici è vero, era uno sport che non costava niente, e questo spiega il suo successo. ancora oggi si può giocare in una piazza, mettendo i cappotti o gli zaini a segnare i confini della porta. Ed andare avanti a giocare un pomeriggio. Costi relativamente maggiori erano richiesti da altri sport come lo sci, il tennis, il ciclismo.

Ilgatto
Ospite
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Aggiungo che bisogna saperle fare quelle cose,dico sciare o giocare a tennis mentre un pallone lo prendiamo a calci tutti,inutili i distinguo.

Ludwig
Ospite
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Confesso di essere stato un calciatore molto scarso. Ho avuto una infanzia simile a quella di certi scrittori, non mi facevano fare sport perchè ero stato ammalato, forse una precauzione eccessiva, fatto sta che ho letto molto e fatto poco sport. Quando sono riemerso da questo periodo, intorno ai dieci anni, i miei amici che giocavano a calcio erano troppo bravi, per cui scelsi il tennis e gli sport di fondo, bicicletta, corsa, oltre al nuoto che fa parte del mio dna costiero.

Pizzulaficu
Ospite
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LUD grazie, il flash back su cappotti e zaini, cartelle di cartone ai miei tempi, mi da il chiaro messaggio che ci siamo capiti sul serio.

Paolotto
Ospite
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Vedi Ludwig, anche se è un po’ noioso parlare troppo di un allenatore di un’altra squadra, la dichiarazione di Montella che ho letto stamani conferma il giudizio che mi sono formato su di lui sotto il profilo comportamentale col quale si esplica la sua professionalità di allenatore. “Da noi in estate i giocatori da 100 milioni non sono venuti semplicemente perché vogliono militare in squadre che lottano concretamente per scudetto e Champions”. Vincenzo ripete al Milan l’antipatico discorso sulle “dimensioni” che fece a Firenze. Oggettivamente può trattarsi anche di una osservazione sensatissima ed inoltre è stata preceduta, se non erro, da un apprezzamento per il mercato estivo della sua società. Ma, con tutto il rispetto per l’interessato, non mi pare un’uscita molto intelligente, perché l’ambiente milanista, ed in particolare i tifosi, si sono sentiti dire che, a giudizio dell’allenatore, la loro squadra non è all’altezza per lottare per lo scudetto… Leggi altro »
Pierre Bayle
Ospite
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Bisogna anche vedere com’è venuto fuori questo discorso dei giocatori da 100 milioni. Il video della Gazzetta riporta solo la risposta, ad ogni modo ha puntualizzato che ha anche giocatori giovani che sentono la pesantezza della maglia, ma che hanno margini di crescita e che potranno arrivare a certi livelli. Sono dell’idea che le aspettative intorno alla squadra, oltre che la precaria situazione societaria, oltre che il modo in cui la squadra è stata messa insieme, influiscano più dell’allenatore nelle vicende del Milan. Quando Montella arrivò da noi c’erano aspettative zero dopo il disastro dell’anno prima, società solida, un nucleo di giocatori esperti che per attitudini proprie facevano squadra (Pasqual Gonzalo Borja ecc.). E’ la situazione in cui si sono trovati anche Prandelli e ora Pioli. Nell’ultima stagione di Montella le aspettative si erano alzate. Pure troppo. Fino a quando a Milano si aspetteranno grandi vittorie, con la necessità economica… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Dici cose sacrosante Bayle, non c’è dubbio che la frase: “ho speso 200 milioni dunque debbo vincere lo scudetto” sia concettualmente molto debole. Fino a quando la piazza di Milano tutta non cambierà atteggiamento le cose non potranno andare bene. Ma appunto quella è una piazza insidiosissima: ci sono i giornalisti alla Crudeli, i supertifosi come Abantuono, i politici come Berlusconi. E se tutti questi incominciano a dire che Montella non va bene, prima o poi la sua testa è destinata a cadere. Senza dimenticare che esiste una proprietà cinese e forse una nuova proprietà in agguato, un fondo di investimento.

Ludwig
Ospite
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Perchè non è vero che la piazza di Firenze si muove in un orizzonte che non è lo stesso della Juve, Paolotto? E’ vero, lo sappiamo tutti, Montella lo ha ricordato facendo notare che per la Fiorentina arrivare tra le prime quattro in Europa Legue, eliminata dalla vincitrice del torneo, era un risultato da festeggiare e non da fischiare. Con Pioli i tifosi sono generosi, lo hanno aspettato, lo incoraggiano. Con Montella in quel momento lo sono stati meno. Hanno peccato di mancanza di sportività. Come ricordo sempre i calciatori olandesi nel 1974 furono festeggiati come campioni anche se erano arrivati secondi al mondiale. Quattro anni prima la nazionale italiana seconda al mondiale del Messico fu fischiata all’aeroporto.

Belvaromana57
Ospite
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Sì ma Montella comunica male: si erge sempre a terzo vertice – distaccato – del triangolo con tifosi e società. Pioli al contrario, si mostra più integrato nel contesto. È questo che piace

Ilgatto
Ospite
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Che ,detto diversamente, significa dire NOI vinciamo o perdiamo÷e non :”Vi dico io cosa c’è che non va”.

Belvaromana57
Ospite
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Esatto

Ludwig
Ospite
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Pioli è arrivato come allenatore chiamato a gestire una fase di transizione. Il patto che è stato stretto con lui implica che non si lamenti e non critichi il budget o gli acquisti e non dica mai una parola di troppo. In compenso non è obbligato a centrare un obiettivo. La stessa qualificazione EL non è un nostro obiettivo stagionale, solo una piacevole sorpresa dovesse arrivare.

Ludwig
Ospite
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Non c’è dubbio che pur in mezzo a qualche mugugno, a Firenze Pioli abbia potuto lavorare con più tranquillità di altri allenatori. Certo, la squadra non incantava e la media punti era bassa. Purtroppo certi parametri di giudizio valgono per tutti. Basta poco però ai fiorentini per appassionarsi. E certe volte preferiscono vedere un pugno di giovani che si battono piuttosto che dei grandi campioni. Vanno più volentieri in trasferta su campi periferici, quando la squadra era in C2, che al Camp Nou. C’è una vera passione insomma per il calcio insomma e questo spiega in parte come mai allenatori come Montella e Prandelli abbiano vissuto a Firenze i momenti migliori delle rispettive carriere, salvo trovare difficoltà a ripetersi altrove.

Carlo Carlo
Ospite
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Leggo con piacere ed emozione che Gianni ci ha dato qualche bella suggestione del calcio negli USA. Che non sono sufficienti per la mia curiosità! Mi sembra di vedere che come è organizzato fatichi a essere valido. Ed è un peccato. L’americano come vede il soccer? lo danno in tv? come ne parla? come viene visto uno che gioca a soccer? Quale è il futuro, secondo te, del Soccer USA? Scusa, Gianni, se ti carico di domande. Colpa della mia curiosità e di capire come viene percepito quel che noi vediamo tutti i giorni, e che ormai non “vediamo” più. Senza contare che il calcio in America, per me, è un confronto importantissimo. Ti saluto, Gianni, e grazie. Per quanto mi riguarda, mi farebbe piacere che tu dessi notizie e impressioni dal mondo soccer da di là. Mi pare di vedere che anche Ludwig gradirebbe. Ciao Gianni! ps: Non mi… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Uno sport si afferma in un paese Carlo anche sulla base di tradizioni storiche. Ognuno di noi quando va allo stadio si sente parte di una tradizione, compie un gesto che era già dei suoi genitori se non dei suoi nonni. C’è la storia delle società, ci sono i trofei, c’è la memoria che è importante. Gli americani sanno coltivare la memoria sportiva, ma questa memoria riguarda di più altri sport come il baseball o la pallacanestro. Dunque ci vorrà un lungo lavoro, anche se le comunità ispaniche, italiane, o sudamericane dovrebbero essere più sensibili di altre al tifo calcistico.

Carlo Carlo
Ospite
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Amici, Montella non può far molto con questa squadra. Alcuni giocatori hanno scarpe non buone. Sapete a CHI mi riferisco.

E’ normale cambiare squadra spesso, se ne hai una nuova con molti nuovi. Meno normale lasciare fuori Suso, ma chissà, può capitare. Ora si ritrova una squadra che non è all’altezza. Non lo può essere a certi livelli. La palla è entrata perché l’odioso “pancia da antipatico” Higuauin ha fatto due gol, altrimenti si parlava d’altro. La squadra non dico che è modesta, ma è sbagliata. Biglia se la vede male: l’Argentina va male, la Lazio senza di lui va meglio, con lui il Milan va male. Cialanoglu è un particolare interessante nel Milan, ma solo quello. Di Kalinic non dico nulla, lascio che i discorsi si misurino con gli altri. Non è squadra di livello.

Paolotto
Ospite
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Carlo, se il problema di Montella fosse la qualità delle scarpe dei suoi giocatori, dovrebbe essere travolto dal rimpianto. E ben gli starebbe.

Ludwig
Ospite
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Non ho seguito così intensamente il Milan da poter dire di chi sia la colpa. A occhio e croce credo che Montella non abbia gli interpreti del suo gioco che aveva a Firenze. Kalinic sulla carta doveva essere il suo centravanti ideale.

Gigliato
Ospite
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permettimi però una riflessione. È al Milan e sa che se non centra certi obbiettivi salta tutto. Sa che non ha interpreti adatti (ma alcuni sono specifiche sue richieste) al suo sistema e non fa niente per correggere il tiro? È da buon allenatore essere riottoso? Boh.

Ludwig
Ospite
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Non è giusto dire che non fa nulla per correggere il tiro, credo ci stia provando come ogni allenatore in difficoltà. E non ha mai detto che la squadra non è valida.

Gigliato
Ospite
Member

Non vedo variazioni sul tema. Vedo un Milan che fatica a pungere mentre cerca di sviluppare il gioco di Montella. Se questa squadra non ha quelle caratteristiche dovrebbe imbastardirla per cercare il risultato invece della purezza di sistema. Io parlo facile ma il posto di lavoro è il suo. Riottoso intendevo al cambiamento.

Belvaromana57
Ospite
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Finché ha tenuto alti i ritmi il Milan ha tenuto botta, senza pungere per il cronico isolamento in area di Kalinic. Si vede che Montella ha deciso di tenere larghi Suso e Borini; oppure i due non hanno avuto la capacità di inserirsi in area. Il Biglia attuale zavorra tutta la squadra; tocchi banali, imprecisone, non è altro che l’ombra del Pizarro dei tempi d’oro di Firenze.
Le reti gobbe nascono da prodezze accompagnate da errori individuali di Romagnoli prima e di Rodriguez poi.
Il Milan non ha una rosa da Champions, ecco perché continuano a tenere Montella

Ludwig
Ospite
Member

Condivido la tua analisi Belva anche se ho visto poco il Milan. Gli esterni non riescono ad inserirsi in area, Biglia non vale Pizarro e non c’è un Borja Valero nel pieno delle forze come quello che avevamo a Firenze al primo anno di Montella, che resta il suo migliore. Mancando il gioco degli esterni alti anche il centravanti trova difficoltà. Non dimentichiamo che nel 4-3-3 di Montella i veri attaccanti sono gli esterni. Infine il Milan incassa parecchi goal.

Carlo Carlo
Ospite
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Il cinese ha ricomposto la figura del presidente di quando si era ragazzini: alto invincibile, sconosciuto, figuro seminascosto nell’ombra che poteva fare solo bene: ma nemmeno bene!: il fatto è che proprio non ce ne importava! A Milano si è assistito a questa alterazione dello spirito e la gente va allo stadio in maniera numericamente straordinaria, con l’entusiasmo di anni non coerenti con questa “modernità”. Il fatto che i cinesi ci siano sia da una sponda, che dall’altra, ha reso neutrale questa zona, purificata da tutto quello che patiamo noi zoticoni vecchi bacucchi, in cerca solo di affrancarci da queste brutture, e consapevoli che è troppo tardi. “Bandiera e squadra” (e il cinese è là fuori, irraggiungibile, incriticabile, è una figura alta e neutra: meno male!). Se devo fare il modesto, dico che un po’ ci sto riuscendo ad emanciparmi dalla figura del Presidente (poi potete dire: “bella forza, sei… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Il cinese Carlo mi ricordano quegli italiani che governavano l’Italia in nome degli stranieri, compito non facile.

Ilcontedilautreamont
Ospite
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Ormai sull’esonero di Montella siamo arrivati al final countdown. Se lo merita? Si e no. Si perché ha il cervello pieno di panna montata e come allenatore e motivatore è lontano anni luce da maestri come Sarri e Spalletti. No perché Mirabelli e Fassone sono dirigenti più scarsi di lui.

Ludwig
Ospite
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La società deve difendere l’allenatore. Berlusconi lo fece con Sacchi, De Laurentis con Sarri. Se poi il Milan continuasse a non funzionare vuol dire che a Montella è andata male. Personalmente ho creduto nelle sue capacità e non ho mai pensato che ci fosse panna montata nel suo cervello. Tra gli elementi che possono spiegare le sue difficoltà c’è ad esempio il fatto che il gioco praticato dalla sua Fiorentina era allora un unicum nel campionato italiano, mentre ora molti allenatori giocano in questo modo e tutti gli altri hanno elaborato delle strategie per contestare quel tipo di assetto tattico. Io poi ho già detto che sia a centrocampo che per il gioco sugli esterni Montella non dispone di giocatori della qualità di quelli che aveva a Firenze. Biglia non è Pizarro, mancano esterni come Cuadrado e Joaquin, manca un Giuseppe Rossi in attacco. Manca quel Borja che oggi ha… Leggi altro »
Gigliato
Ospite
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No, manca semplicemente capacità di adattarsi a nuove situazioni e innovare i propri sistemi. Sacchi fu uguale. Milan stellare, nazionale e carriera finita. Altri allenatori, Allegri compreso, ogni anno aggiustano le proprie squadre in base a giocatori e rendimento. Altri allenatori invece pretendono di adeguare i giocatori al sistema. In qualche caso sei fortunato e ci riesci ma più spesso ti va male e paghi.
Montella sembra un tipo dogmatico.

Gigliato
Ospite
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gianni usa
Ospite
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Gatto, per “non c’e’ con la testa vuol dire che ha degli atteggiamenti che vanno fuori le righe e che agl’allenatori non garbano punto.Sp[ecialmente se questo e’ un ragazzino che vuol emergere.Almeno e’ quello che si legge.

Pizzulaficu
Ospite
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Speriamo che ci paghino kalinic e non ce lo restituiscano.

Gigliato
Ospite
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Il rischio è alto. Auguriamoci che prima della fine della stagione abbia fatto discretamente e sia ancora un pezzo di valore ma se non sarà così il danno della Fiorentina sarà enorme.

Ludwig
Ospite
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Non c’è un rischio a riprendere Kalinic, che resta un buon giocatore con valore di mercato indiscusso. Se mai va detto che in attacco siamo ben coperti. Con Kalinic però qualche punto in più si faceva.

Gigliato
Ospite
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Quante certezze.

Ludwig
Ospite
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Mi dispiace per Montella per il Milan questa era la partita chiave. Adesso i rischi di esonero diventano davvero alti. L’ambiente d’altronde non lo protegge e aumenta le insicurezze della squadra.

Elukas
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Mi si scusi ortografia ma sto guidando sull’autostrada.

Ludwig
Ospite
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Non ti preoccupare Elukas nella fretta sbaglio anch’io e purtroppo non esiste la possibilità di correggere. Se ti va di partecipare alla discussione, mi fa piacere.

Elukas
Ospite
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Leggo il blog anche senza intervenire. Stasera lo faccio per porre all’attenzione il fatto strano per il quale lei continui a credere un buon tecnico, o addirittura di più, Montella di fronte ad evidenti fallimenti.
Sulla povertà del gioco non giudico io ma i fatti e commenti. Sui giocatori la responsabilità che li ha voluti lui, è nonostante i circa 200 milioni spesi, la povertà del suo gioco è conica.
Poi leggo che l’ambiente non so proteggerebbe quando con meno 200 sono già lontani da ogni obiettivo perlomeno dignitoso dopo appena 10 giornate, ma non l’hanno ancora spedito via, allora penso che vada a simpatie e le risulti impossibile denunciare la modestie della capacité tecnica di questo…allenatore.

Ludwig
Ospite
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Eviterei il lei se sei d’accordo Elukas. Il mio giudizio su Montella si basa su quanto ho visto a Firenze: un gioco molto intelligente, che mi divertiva. Le ragioni per cui il Milan non funziona possono essere tante. La pressione dell’ambiente non ha aiutato Montella, c’era il desiderio di vincere subito facendo una semplice equazione tra soldi spesi e vittorie, che non sempre è così lineare. Non so se per il Milan valga la pena di cambiare, una buona regola è di dare ad un allenatore il tempo per costruire una squadra. Noi lo stiamo facendo con Pioli, mi pare.

i\\\'necchi
Ospite
Member

Paolotto 9.32 piano con certe considerazioni. Siamo a 1/4 della stagione, può succedere di tutto nel bene e nel male. Gli scontri più importanti con squadre di livello simile al nostro ovvero Samp Dea e Torino ci hanno portato 4 punti. Non molti considerando che abbiamo giocato sempre in casa . Comunque la cosa più importante quest’anno sarebbe scoprire nuovi talenti o almeno scoprire che fra i tanti Carneade che Corvino ha portato a Firenze ci sia qualche inatteso crack, solo in questi casi potremo sperare di tornare a lottare per grandi obiettivi se non in questa stagione almeno nella prossima.
Tanto per essere chiaro se li nostro uomo chiave fosse Thereau ci sarebbe da tirarsi martellate sulle ginocchia, se esplodesse un Dias un Hagi o un Sottil sarebbe tutta un’altra storia.

Paolotto
Ospite
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Caro Necchi, le mie impressioni sono limitate al momento attuale e nascono dal confronto rispetto a quello che immaginavo un paio di mesi fa. E’ chiaro che il campionato è lungo, che, almeno per me, la squadra è qualitativamente inferiore a quella dell’anno scorso e che è stata messa su seguendo opzioni che non hanno nulla a che vedere con la ricerca di una competitività sportiva. Lo dimostrano le paccate di milioni che siedono in panchina o in tribuna, mentre in campo vanno le occasioni a saldo dell’ultimo momento. Ma di questo non possiamo fare un addebito ai singoli. Mi piace, di questo inizio di campionato, lo spirito che hanno questi giocatori, a partire da quelli il cui arrivo mi aveva lasciato più perplesso. Sotto questo profilo vedo un provvidenziale miglioramento rispetto all’anno scorso. Voglio vedervi anche il frutto dell’opera di Pioli che forse sta riuscendo ad inventare un senso… Leggi altro »
Ilgatto
Ospite
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Vedendo Milan-Juve mi chiedo se ha senso imputare colpe su colpe a Montella quando nel Milan giocano Zapata,Rodriguez,un turco il cui nome non saprò mai scrivere,Suso,Abate,Borini cioè in parte giocatori qualsiasi ed in parte nullità evidenti.Ma con tutti i soldi spesi chi hanno comprato?

Ludwig
Ospite
Member

Giocatori che comunque avevano importanti valutazioni di mercato, gatto, a cominciare da Suso e Rodriguez. Forse Borini è una stella mancata del nostro calcio.

Belvaromana57
Ospite
Member

Hanno speso 200 milioni senza prendere nemmeno un paio di campioni. Non è un gruppo adeguato per entrare in Champions

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