Il blog di Ludwigzaller: Wrecking Ball

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Chi è appassionato delle vecchie storie di Paperino, sa che nel mondo dei paperi di Disney entrano spesso in scena forze distruttive: cariche di dinamite, scavatrici, talpe, giganteschi martelli, wrecking ball o palle demolitrici grazie alle quali in un battibaleno vengono abbattuti immensi edifici. Disegnati con implacabile precisione questi macchinari, che da sempre  affascinano i bambini,  sono tra i pezzi forti delle insuperate tavole di Carl Barks. L’esempio forse più nitido è la storia di Barks “Donal Duck Master Wrecker”, che, per la precisione filologica che Paperino reclama, apparve su “Walt Disney Comics & Stories”, 264, del febbraio 1962 e successivamente in italiano con il titolo di “Paperino demolitore”.

 A quel che riferiscono le cronache, Pantaleo Corvino sta manovrando in questi giorni una vera e propria palla demolitrice, di cui fa uso per distruggere la squadra che fu di Montella e poi di Paulo Sousa. Nel tempo quella Fiorentina, pur nel cambiamento, aveva mantenuto una fisionomia definita. In difesa c’era un centrale come Gonzalo Rodriguez molto abile nel partecipare al gioco e nel rilanciare l’azione, a centrocampo tre giocatori di qualità, in attacco altri tecnicamente molto dotati, esterni, trequartisti, un centravanti come Kalinic. Licenziato Rodriguez per scadenza di contratto, il sostituto è Hugo, di cui si dice che si distingua più per doti di marcatore che per la sua capacità di partecipare al gioco. Del centrocampo potrebbe non rimanere più un titolare, se è vero che Badelj sarà ceduto per  volontà del giocatore e che Borja è desiderato da Montella e Spalletti. Persino Vecino è a rischio di cessione, considerando che ha una clausola rescissoria alta ma non impossibile. Andando oltre troviamo che Ilicic è sul piede di partenza e che per Bernardeschi si vagliano mirabolanti offerte, mentre la trattativa per Kalinic è iniziata e di nuovo c’è di mezzo il Milan di Montella, che ci aveva già soffiato l’incostante ma non inutile Mati Fernandez, a cui si deve il goal decisivo per la qualificazione in Europa Legue del Milan ai nostri danni.

L’impresa di ricostruire dal nulla, dopo i ben assestati colpi della wrecking ball, non sembra affatto facile. Il timore è quello di un drastico abbassamento del tasso tecnico e della qualità della squadra, che già si intravede nella scelta di sostituire Bernardeschi con Saponara, mentre Simeone, di cui si parla come nuovo centravanti, sembra molto giovane per poter reggere da solo la responsabilità dell’attacco. Senza dimenticare che la squadra di Sousa, ora in rottamazione,  aveva dei punti deboli che vanno colmati, dopo la vendita o la defezione di giocatori come Salah, Cuadrado, Joaquin, e dopo che persino il più modesto Tello non è stato riscattato.

Se al posto di chi va via arriveranno giocatori di pari o superiore qualità si tratterà di un giusto e tempestivo rinnovamento. In caso contrario la distanza che già c’è tra la Fiorentina e le squadre più forti potrebbe drammaticamente ampliarsi. Alla Juve che ha vinto facilmente il campionato e al Napoli e alla Roma, si aggiungeranno sicuramente le due squadre di Milano: il Milan sta facendo una importante campagna acquisti, l’Inter ha risorse ed un team manager come Spalletti. La Fiorentina potrebbe essere risucchiata in quel gruppo di squadre che galleggiano a centro classifica formato da Torino, Bologna, Sampdoria, Atalanta. Ed inevitabilmente perderebbe quella vocazione al bel gioco che l’aveva caratterizzata negli ultimi cinque anni. Ci dovremmo aspettare la mediocrità, la noia o peggio. Ma il mercato finisce il primo settembre  e c’è tempo quindi per tacitare dubbi e paure che voglio sperare irragionevoli.

di Ludwigzaller

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MassimodiPortaalPrato
Tifoso
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Intanto la fortissima Under 21 piena di campioni che ci riporteranno in cima al mondo ha fatto una figura cacina.. Dollarumma ridicolo Chiesa l’unico decente.

Chiarificatore
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La bellezza di Firenze col calcio c’entra un piffero, caro Paolotto.
Altrimenti le società calcistiche con maggiore mercato in Italia dovrebbero essere la Roma, il Venezia ed appunto la Fiorentina e non il Milan, l’ Inter e la Juventus come sono.
O all’estero il PSG e non il MU come è.
Un società calcistica costruisce la sua immagine ed il suo marketing sul suo calcio, sui suoi colori, sui suoi tifosi la loro creatività e la loro vivacità, sulla sua organizzazione, sulle sue vittorie e sulle sue strutture. Punto.

Paolotto
Ospite
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Non sono così ingenuo da pensare che la bellezza porti soldi. Conoscendo la tua acutezza, Chiarificatore, non comprendo il senso della tua osservazione – un po’ monca se posso permettermi – relativa alle bellezze di Venezia, di Roma, di Parigi o di San Gimignano. Credo invece, più prosaicamente, che chi fa affari in tutto il mondo con la moda può trarre maggior vantaggio se abbina il proprio marchio a quello di Firenze anziché a quello di Casette d’Ete o più genericamente dell’Italia, e che quindi potrebbe ricambiare questo vantaggio ammettendo la società calcistica di Firenze al tavolo imbandito delle altre società del gruppo, non per avere soldi a fondo perduto, ma per poter sfruttare anch’essa tutti i canali di opportunità finanziaria che sono propri di un gruppo imprenditoriale di respiro mondiale. Lamento invece che il gruppo Tod’s si limiti a gestire di malagrazia e con le pinze la Fiorentina, considerandola… Leggi altro »
Chiarificatore
Ospite
Member

Ma anche la moda col calcio non c’entra, caro Paolotto.
Io queste sinergie calcio-moda all’interno del gruppo proprietario non le vedo.
La Fiorentina è un marchio calcistico storico prestigioso che significa intraprendenza, spregiudicatezza, bel colore, bel calcio, tifo appassionato, forzando un po’ si potrebbe legarlo anche al fatto che a Firenze nacque il gioco del calcio.
Su questi assets si deve fondare il marketing, più che sulla bellezza di Firenze o sulla moda, che si promuovono per altre vie.

Claudio
Ospite
Member

E’ indubbio che ci fosse qualcuno che fa moda il marchio “firenze” è interessante. D’altronde i Dv lo spinsero per sponsorizzare i proprio prodotti in giappone. L’acquisto di Nakata fu in questo senso.

Chiarificatore
Ospite
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Sì, ma non confondiamo, si sta parlando del marchio Fiorentina, non Firenze.
E Nakata con la moda c’entra un piffero, semmai doveva entrarci col marchio Fiorentina in Giappone.

Paolotto
Ospite
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Come al solito, ricche di spunti le considerazioni di Berardo (23,11.) e Chiarificatore (8,20). Ho letto da qualche parte che l’incidenza sul totale dei ricavi dei proventi televisivi sarebbe destinata a ridursi a favore del merchandising. Non so se la conferma, che potrebbe trovarsi nelle recenti vicende italiane al riguardo, sia solo apparente in quanto legata a fattori interni. I problemi per l’assegnazione dei futuri diritti televisivi della serie A parrebbero in effetti derivare dalla sempre più ridotta appetibilità del nostro calcio, ormai asfittico in quanto dominato, con caratteri di protervia, da una sola squadra, ed incapace quindi di produrre l’ebrezza della competitività, e dall’essere un calcio, il nostro, per di più privo ormai di una propria scuola calcistica che formi nuovi campioni. Per quanto ci riguarda, basta però il caso nazionale per farci riflettere sulla reale incidenza nell’immediato futuro dei diritti televisivi. Si è già visto che una redistribuzione… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Con tutta la più buona volontà non si può pensare che la Fiorentina dei Della Valle possa competere con le proprietà straniere delle prime squadre del campionato, capaci di investimenti ben maggiori e di alterare le logiche di mercato. Inter, Milan, Roma, sono ormai in mano di gruppi internazionali, la Juve ha alle spalle una multinazionale, resistono solo Lazio, Napoli e Fiorentina ma non so per quanto.

Paolotto
Ospite
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La discussone non mi pare che vertesse sul competere, da parte della Fiorentina, col Barcellona o col Real Madrid, ma – più semplicemente – su come ovviare alla rigidità dei ricavi strutturali sfruttando le sinergie offerte da un importante gruppo imprenditoriale.
Quanto alle proprietà italiane, se si eccettua la Juve, quelle a guida straniera non le vedrei messe molto bene, come già si comincia a capire in questi giorni a partire dal Milan.
I cinesi non vengono qui a spendere i loro (?) soldi per far divertire i milanesi. Quei soldi non si sa bene da dove vengano, ma dovranno ritornare alla base accresciuti da un congruo profitto. Perché questo sia possibile, Inter, Milan e Roma hanno, con le debite proporzioni, i nostri stessi problemi. All’estero è già diverso, i diritti televisivi ed il merchandising sono su altri livelli rispetto al calcio italiano e ce lo dicono i ricavi complessivi.

Ilgatto
Ospite
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Massimo 6.38,articoli e filmati non sono difficilissimi da trovare,ti porteranno al di la di un fideistico credere a me.Messe nel conto le ovvie difficoltà nel confrontare tra loro 2 atleti separati da un tempo lungo 70 anni circa,Streltzov,una cinquantina di gol prima ed una cinquantina dopo una vacanza- premio di 7 anni in un Gulag,Squadra di club,e un gol ogni mezza partita più o meno , Nazionale,sta a Smilov, che io stesso ho segnalato,eh,come Lewandosky sta a Kalinic.Nessuno ovviamente ti impedisce di ritenere Kalinic fortissimo ed ” essere depresso” da Streltzov!

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Gatto, non ci siamo capiti: il trio che mi fa venire la depressione è Destro, Nestorowski e Pavoletti….

Chiarificatore
Ospite
Member

La forza del calcio italiano, e che tiene ad esempio in piedi e sempre competitiva la nazionale, sta nel consolidato know how organizzativo e formativo, tecnico e tattico, un know how forse unico nel suo genere.
Basterà esso in futuro se continuerà ad aumentare il gap di cui ci ha parlato Berardo?
Il senza lilleri non si lallera io lo indirizzerei quindi al sistema calcio italia, ed i lilleri non si fanno solo con i diritti televisivi ma soprattutto con gli stadi di proprietà e col marketing.

Chiarificatore
Ospite
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Stiamo quindi parlando di un campionato, quello italiano, che, sulla base degli illuminanti dati che ci fornisce l’ottimo Berardo, è passato ad avere una sola società che punta ad entrare tra le prime dieci in Europa dopo essere stato, pochi decenni prima, il più importante del mondo. D’altra parte la reale distanza che c’è, ad esempio, tra Juventus e Real Madrid s’è vista, anche sul piano tecnico, poche settimane fa in occasione della finale di CL, dove la Juventus ha fatto la stessa figura che fece tempo fa, sempre in finale di Coppa Campioni, lo Steaua contro uno stratosferico Milan di Berlusconi. Insieme al marketing io considererei anche il fattore stadi, con annessi e connessi, di proprietà, per determinare le cause di questo gap che promette di non ridursi anzi di aumentare senza interventi decisivi in queste due direzioni. Lo stadio di proprietà non è solo un’operazione immobiliare e patrimoniale,… Leggi altro »
Belvaromana57
Ospite
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Il sistema Calcio riflette il generale declino economico di un Paese da tempo in (s)vendita. Basti pensare che non abbiamo più una industria siderurgica nazionale e fra poco, nemmeno una compagnia aerea di bandiera.
Non basta: i vari liquidatori che si sono succeduti al governo negli ultimi anni hanno reso insostenibile la pressione fiscale. Quale convenienza avrebbe pertanto un grande campione a giocare in Italia?
Quando invece negli anni Ottanta erano tutti qui, girava una montagna di nero

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Che si sia in declino economico è vero. Che gli investitori stranieri ci stiano comprando è invece vero fino a un certo punto: se dai retta agli economisti il problema dell’Italia è proprio che non attrae abbastanza capitali esteri. E alla fine che differenza fa se la proprietà di una azienda è di stranieri o di italiani che vivono tra New York Sankt Moritz e Saint Tropez ? e la pressione fiscale di ora è la diretta conseguenza della montagna di nero in quegli anni.

Ludwig
Tifoso
Member

L’onda d’urto degli investitori stranieri è potente perché disposti a mettere subito tanti soldi e quindi a creare squadre che creano un gap con le altre. Al tifoso medio la continuità interessa poco o nulla.

Chiarificatore
Ospite
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Francamente i tanti soldi dall’estero nel calcio in Italia non mi pare che si siano ancora visti. E poi il problema è soprattutto la solidità e la loro remunerazione che in Italia è alquanto problematica.

BerardoViola
Ospite
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Tranquilli, ero di quelli del fate l’amore e non la guerra anche se tutto quel mettete dei fiori nei vostri cannoni non è servito a molto, evidentemente. Un saluto a tutti, ci risentiamo magari con la ripresa del campionato. Forza Viola! Intanto, per non stare sempre a parlare dell’Omo Nero e di Donald Duck, un occhiata al mercato del calcio. I ricavi delle venti squadre che fatturano di più al mondo hanno in media un 20% di entrate dagli incassi allo stadio, un 40% provengono dai diritti televisivi e un 40% dal marketing e dagli sponsor. Non senza qualche diversità. Molti sponsor per il MU, pochi spettatori per il MC. Real più equilibrato del Barca, che ha molto marketing ma, ultimamente, minori entrate televisive. Equilibrio anche per Liverpool e Chelsea nella distribuzione delle entrate, meglio di Arsenal e Tottenham, ricche ma forse dal brand meno vendibile, al momento. Tedesche e… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member

Non devi farci stare in pensiero, Berardo. Quando non puoi, facci un fischio.
Le colline di Fiesole non permettono di comprare un terzino destro?
Accidenti! ‘Un ti bastano? ‘Un si sa più in dove metterli, tra Bruno, Gaspare, Diks, Tomovic, Scalera, Venuti e quelli che sono ancora per la strada ma sono per venire anche loro.
Se non sono state le colline di Fiesole, saranno state quelle di Settignano. Speriamo che da Vincigliata possa scendere anche un terzino sinistro, tanto per pareggiare un pochino i piatti della bilancia.

Ludwig
Tifoso
Member

Settignano, Vincigliata, Fiesole, ovvero la mia Firenze.

Ludwig
Tifoso
Member

Ciao Berardo, mi fa piacere di sentirti in forma, il fatto nuovo, in Italia e altrove, è l’irruzione degli imprenditori asiatici e americani, sicché anche una proprietà come quella dei Della Valle stenta a tenere il passo. Interessante la mossa di Cairo che vorrebbe rinegoziare da zero i diritti televisivi, immagino sulla falsariga della Premier.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Non è un problema di proprietà, è un problema di fatturato. E il fatturato alla fine dipende da quanto tifosi e appassionati vogliono spendere. Evidentemente noi tifosi italiani spendiamo poco per il calcio anche se ne parliamo tanto.

Gigi
Ospite
Member

Today wasn’t very hot, thank God
There was some breeze
It was bearable
Life is beautiful
We should all speak English
It’s so cool!!!!!!!!

Calandrino
Ospite
Member

Halt den Mund!

Calandrino
Ospite
Member
Seine untröstliche Mutter

Es braucht Geduld.
Er hat nicht alle Tassen im Schrank!

Ludwig
Tifoso
Member

La notizia della cessione di Borja conferma mi pare in pieno la teoria della palla demolitrice.

Ilgatto
Ospite
Member

I tifosi la Società li rispetta sempre: dopo un anno di ” Borja Pippero ” ora,liberi da questo peso,faremo ruotare il centrocampo attorno a Cristoforo.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Perché l’hanno ceduto ? Per ora non mi pare.

Ludwig
Tifoso
Member

Si continua a discuterne Massimo ma mi pare che in definitiva le possibilità che vada via siano molto alte, c’è interesse del giocatore ad avere un contratto lungo e di Corvino a liberarsi dell’ingaggio. Infine Spalletti lo vuole per fargli fare credo il suo mestiere, e non quello che gli chiedeva Sousa.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Io, e so di prendermi un rischio grosso, direi che la palla l’hanno ceduta. Credo che con il gioco di Pioli gli sarebbe venuto il deretano quadrato, magari Spalla, vincitore di tutte le battaglie (sic ! ) e concupito da torme di tifosi Viola, ne farà di più di quanto siano riusciti a farne altri allenatori. D’altro canto compare Montella voleva già sbolognarselo prima che sbolognasse se stesso.

Scudetto nel 2011
Ospite
Member

Sostiene Mario
Non siamo noi
Che vendiamo
Sono gli altri
Che ce li comprano

Un abbraccio dal vostro
Scudetto nel 2011

Ludwig
Tifoso
Member

Gli armadietti del Franchi piacciono molto, si apre un’asta.

Canterbury
Ospite
Member

Bravo, Ludwig, bell’articolo che mi trova perfettamente d’accordo. Per quanto riguarda Paperino ho circa 300 giornalini e dispense varie della della Disney e resta il mio personaggio preferito,
Disegnatore fantastico Barks insieme a Don Rosa ma a me piacciono i nostri Romano Scarpa e G.B. Carpi.

MassimodiPortaalPrato
Ospite
Member

Io anche di più. Ma sono anzianotto e in quasi 50 anni senza buttare via nulla…. Carpi e Scarpa ( ” Paperino e lo spartito inedito” è una meraviglia assoluta ) non hanno nulla da invidiare agli americani. A Carl Barks rimane la gloria imperitura di aver creato un autentico microcosmo. Oltre che uno dei capolavori assoluti del surrealismo con la famosa storia delle uova quadre.

Ludwig
Tifoso
Member

Gli italiani sono altrettanto bravi degli americani, Canterbury, mi piace moltissimo Scarpa e trovo che sia eccezionale per Topolino.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

A differenza di Paperino, la mia opinione è che l’unico Topolino veramente valido sia quello di Floyd Gottfredson ante guerra

Fabrizio
Ospite
Member
Paolotto, da cosa lo noti questo “disinteresse a risollevarsi”? Ti cito ancora: “nel 2005 e nel 2012 si percepiva la consapevolezza del rischio corso e la forte determinazione di migliorare”. Passi il 2005 (anche se arrivammo a Prandelli per cause “altre”; lui aveva scelto la Roma, precedentemente), ma quello che tu dici, relativamente al 2012, è vero solo dialetticamente. C’era ADV a dire “non vi preoccupate, ripartiremo”. E ripartimmo, certo: ma quello che i numeri da me postati, spero da te letti, dicono, è che la ripresa nei fatti non fu né forte, tantomeno determinata. Fu fortunata. Si presero giocatori (in ritardo, perché anche qui Pradé e Montella furono seconde scelte) solo dopo aver venduto. Si misero sotto contratto, a pochi soldi, tanti parametri zero dati per spacciati, e prestiti. Con Jovetic e Ljaijc “costretti” a rimanere controvoglia. Con un allenatore con alle spalle un solo anno di A. Il… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member
Nel 2012 non furono fatti grandi investimenti, tutt’altro. Però – più con intelligenza e con fortuna che con i soldi – si ricostruì una squadra sulle macerie con la chiara volontà di farlo. Si cercarono giocatori funzionali ad uno schema di gioco che poi fu brillantemente attuato. Lo scopo dichiarato era quello di tornare finalmente a produrre buon calcio, dopo le orripilanze mihajloviciane e deliorossiane (e di chi aveva messo su quelle due Fiorentine: toh, guarda un po’, Corvino) La stessa scelta dell’allenatore confermava quella virtuosa nuova era: un giovane emergente dalle idee innovative. Oggi non vedo questa ansia di costruire. E’ sicuramente presto. Io non mi preoccupo delle partenze, per me potrebbero anche partire tutti (certo resterei perplesso se dovesse partire Chiesa, ma per fortuna nessuno ne parla). Penso ai possibili arrivi, però, e pur con tutta la buona volontà non riesco ad immaginarmi dei nuovi Borja, Gonzalo, Pizarro,… Leggi altro »
Fabrizio
Ospite
Member
Le Fiorentine corviniane che citi, però, furono sulla falsariga di quella capitata a Sousa: conserviamo il gruppo storico, prendiamo scommesse. È quasi ovvio che questa strategia sia fallimentare ma non per Corvino, per tutti. E difatti, il mercato della scorsa estate fu terrificante. Quando urge cambiare, bisogna cambiare. Per motivi non chiari (quantomeno a me), si tardò due anni allora, uno adesso. Ma l’attuale mercato non ritengo vada verso quella mediocrità che vi spaventa: si è partiti con tre tasselli a mio avviso molto buoni (Hugo -sulla carta, Saponara, Sportiello), due scommesse di cui si dice bene (Milenkovic, Gaspar). Se Corvino ha sulla coscienza quegli anni bui, ha anche i meriti per la crescita che avemmo e che Ovrebo permettendo ci aveva di diritto portato nelle prime otto d’Europa, quella vera. Quindi io, prima di settembre/ottobre, non ce la faccio proprio ad essere pessimista. Resto del mio parere: a parità… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
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L’anno scorso a settembre, nonostante che dal 2008 io sia stato un feroce critico di Corvino, venne quasi da ricredermi. Oh, finalmente un difensore destro giovane e promettente (Salcedo), oh finalmente un terzino destro altrettanto giovane e promettente (Diks). Peccato per Alonso, ma questo Olivera ha lasciato tutti in lacrime là da dove è venuto. E Cristoforo, poi: se dice tanto bene, E quel genio di un Toledo! Che fiuto! Se non rimarrà a lungo da noi – uno così, come si fa a trattenerlo? – ci faremo un sacco di quattrini (in effetti siamo riusciti a trattenerlo per pochissimo, ma quanto a quattrini, deve averceli fatti qualcun altro e non la Fiorentina). Ora tu mi dici: ” …si è partiti con tre tasselli a mio avviso molto buoni (Hugo -sulla carta, Saponara, Sportiello), due scommesse di cui si dice bene (Milenkovic, Gaspar)”. Mi pare un po’ la stessa considerazione… Leggi altro »
Chiarificatore
Ospite
Member

Caro Paolotto, tu chiamalo se vuoi ottimismo.
Per me è consapevolezza del fatto che la Fiorentina ha saputo superare momenti anche molto più critici di questo tornando sempre ad essere la solita rompicoglioni del calcio italiano, del suo sistema e delle sue gerarchie.
Detto ciò a mio avviso una buona dose di ottimismo dovrebbe sempre animare lo spirito del tifoso in un gioco, e persino lo spirito dei suoi protagonisti, calciatori ed allenatori in testa.
D’altra parte non capisco, in un gioco, i pessimisti cronici, evidentemente amano farsi del male.
Io, fossi così, rinuncerei a vedere le partite andrei al cinema e chiederei il risultato
uscendo.

Tresantiviola
Ospite
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Ti invidio veramente perché essere ottimista è difficile molto difficile ti dico difficilissimo ,se o bravo molto bravo o molto ……………………… ?

Paolotto
Ospite
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Noto in questo frangente qualcosa di diverso dal solito: un disinteresse a risollevarsi. Ho vissuto Fiorentine messe molto peggio di adesso. Dopo la quasi retrocessione del ’71, la società di bottegai di allora si tirò su le maniche e tutti ce ne accorgemmo. Dopo la quasi retrocessione del ’78 la ripresa fu più stentata, ma arrivarono quasi subito i Pontello. Dopo le quasi retrocessioni dellavalliane del 2005 e del 2012 ci fu la ripresa decisa con Prandelli e Montella. Tutte le volte si percepiva nella società la consapevolezza del rischio corso e la forte determinazione di migliorare. Adesso siamo reduci da un ottavo posto dopo un anno e mezzo di veleni, e a me pare che vi sia una fredda e cinica scelta strategica per preparare una squadra da metà classifica, perché probabilmente si sono stufati di dare pretesti per ambizioni alle quali la proprietà è del tutto estranea, che… Leggi altro »
Belvaromana57
Ospite
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Si apre un nuovo ciclo all’insegna di un calcio più fisico, del ringiovanimento e della – parziale – italianizzazione
Non possiamo pretendere tutto e subito. Secondo me, rientrare nel giro delle coppe come primo anno non sarebbe male

Paolotto
Ospite
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Va tutto bene, Belva, ma si tratta di vedere in quale modo si passa all’attuazione. Calcio più fisico va bene, ma senza cadere nell’eccesso opposto rispetto ai voli di libellula attuali. Sul ringiovanimento, dai primi passi che abbiamo già visto, potremmo esserci. Sarebbe positivo veder abbandonare definitivamente la via dei prestiti di giocatori anziani inutilizzati nelle squadre di provenienza (qui eccelleva soprattutto Pradé). Sull’italianizzazione, sia pure parziale, non ci giurerei viste anche le consuetudini del nostro DS, al quale abbiamo già visto fare ben diciassette sessioni di mercato tra estive ed invernali, e quindi possiamo dire di conoscerne attendibilmente le tendenze. Ma, pur con questi indirizzi, con quali obbiettivi si intende ricostruire la squadra? Se metto inseme gli spezzoni di varie dichiarazioni non trovo neppure un elemento che mi faccia pensare che la proprietà voglia veramente avere una squadra più forte. Il riferimento all’Europa (cioè alla sesta posizione in classifica)… Leggi altro »
Chiarificatore
Ospite
Member

Sai quanto ho criticato il trattamento riservato a Sousa che è poi all’origine di questa situazione.
Tuttavia sono troppe le varianti ( chi si vendera? A quanto? Come e quanto si reinvestirà? Come lavorerà Pioli? Alla fine chi, tra le nostre concorrenti, si rafforzerà davvero e quanto?) per dare già ora giudizi negativi o positivi sulla nostra prossima competitività.

Paolotto
Ospite
Member
Ludwig (06.31, sotto Deyna 17.42), capisco che abbia poco senso mettere continuamente del sale nelle vecchie ferite, ma io penso che il gruppo Tod’s, che a gennaio 2016 si trovava con la propria società di calcio in testa alla classifica a metà campionato, ci avrebbe dovuto provare. Non servivano trenta milioni, ne sarebbero bastati molti di meno. L’obiezione che, tanto, la Juve ci avrebbe ripresi e superati lo stesso può essere fondata, ma questo è un ragionamento col senno del poi e quindi non può spostare il giudizio che si può storicamente dare di quella deprimente rinuncia sportiva i cui effetti pesantissimi sono ancor oggi qui tra noi ad ammorbare l’aria. Non spesero trenta milioni, ma fra Zarate, Tello, Costa, Kone e Benalouane, sette o otto sì, tra costi dei prestiti, ingaggi, provvigioni e ammennicoli vari. Tutti buttati via, questi. Se si guardarono bene dal rinforzare la squadra non fu… Leggi altro »
Sergio
Ospite
Member

Permesso di arrivare in Champion’s? Considera questo: nel girone di andata facemmo 38 punti. Facendone altrettanti arrivavamo a 76, ovvero quarto posto, per il terzo (preliminare) ne servivano 81 (quindi 43 punti nel girone). Perciò, per farlo, visto che i titolari erano già spremuti, avremmo dovuto sostituire da 5 a 6 titolari con giocatori almeno di pari valore. Provate a fare un po’ di conti e vediamo quanti milioni sarebbero serviti.

Paolotto
Ospite
Member

Può essere. Secondo la matematica, peraltro, se un competitore fa più punti, altri competitori ne fanno necessariamente di meno. Se con la Roma si perde, prende tre punti la Roma e noi nessuno. Se invece, essendo un po’ più forti, si vince, la conseguenza non sono solo tre punti in più per noi, ma anche tre punti in meno per la Roma.
Se poi si parte dal presupposto che “tanto, non c’è nulla fare”, non occupiamoci di sport e andiamo direttamente al mare.

Ludwig
Tifoso
Member

Non si deve mai essere pessimisti, però è giusto ricordare che nessun allenatore della Fiorentina ha ottenuto rinforzi importanti a gennaio negli ultimi anni. Dopo l’infortunio di Rossi e Gomez arrivò Matri in prestito ad esempio. Con la situazione finanziaria di quel periodo era impensabile che la squadra venisse rafforzata con tre o quattro inserimenti.

Paolotto
Ospite
Member

Ad agosto 2015 fu espressamente detto dalla società che, essendo ormai difficile prendere un difensore veramente forte come si voleva, era stato chiesto a Sousa, che aveva di buon grado accettato, il sacrificio di attendere gennaio per scegliere con più calma la soluzione migliore.
Nelle ore notturne del 31 gennaio 2016 arrivò il prestito di Benalouane senza neppure il tempo di sottoporlo a visite mediche di idoneità.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Geniale l’ultima riga, da inserire come l’ottavo dei Vizi capitali o peggio in quello di accidia. Purtroppo non sono tra quelli che sostengono l’ipotesi del ” se la società avesse ” , e motivo quanto dico con il fatto che, ho sempre ritenuto l’allenatore un clamoroso bluff. Questo l’ho scritto in altre rubriche fin dal momento in cui ho appreso la sua nomina. Due anni passati a rievocare l’illusione di quattro mesi scarsi non mi hanno mai fatto cambiare idea. Del resto già nei primi dieci giorni di dicembre si iniziavano a percepire degli scricchiolii all’impalcatura.

Paolotto
Ospite
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Anch’io accolsi male Sousa, avendo ancora nella mente quell’insultante dichiarazione che aveva fatto da giocatore juventino, quando disse di meravigliarsi che un campione come Rui Costa giocasse in una squadra come la Fiorentina. Poi mi sono ricreduto dopo il gioco e i risultati dei primi mesi e sono tuttora convinto che, se la società lo avesse voluto ascoltare di più, avremmo potuto vedere un buon calcio. Quanto ai risultati, una società e dei tifosi non hanno certo motivo di complimentarsi con Sousa, ma neppure da maledirlo, se con una rosa che è settima per somma di valori di mercato dei singoli giocatori, arriva un anno quinto ed un anno ottavo, Nel complesso ha fatto una frittata un capellino – appena un capellino – migliore delle uova che aveva. Poteva fare di più, proprio come la società. Poi, io sono tendenzialmente portato a solidarizzare con chi, sconfitto e magari colpevole anche… Leggi altro »
Pizzulaficu
Tifoso
Member

Io mi conosco, so di essere il più delle volte eccessivo e con questo vorrei chiudere la parentesi Sousa. Cambio argomento, nel post delle 11,54 in merito alla Hogan non avrei potuto mai scrivere niente di meglio e così chiaramente di quello che ho letto.

Paolotto
Ospite
Member

Grazie. Anch’io sono portato un po’ – si direbbe oggi – a “radicalizzarmi,” e Ludwig me lo ha già fatto notare nel recente passato.

Ludwig
Tifoso
Member

A proposito di radicalizzazione continuo a chiedermi cosa sia successo a Berardo. Ovviamente lo aspettiamo. Credo che abbia scelto la lotta armata.

Paolotto
Ospite
Member

Ludwig, tu mi hai tolto il sospetto dalla tastiera.
Su Berardo, quelli sono mestieri pericolosi, lascia perdere. Torna da noi nel buon vecchio Occidente, possibilmente disarmato.

Ilgatto
Ospite
Member

Pioli come lo valuti?

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Con i giocatori che aveva Sousa non avrebbe fatto tanto di più e questo solo perché non adattabili al suo modo di impostare la squadra. Lo vedo bene, non è un venditore di fumo, è uno onesto,uno pratico, di tattica come italiano ne sa, andare oltre mi porterebbe a fare degli odiosi discorsi sulle % di incidenza dei meriti di chi giocherà e chi allena. Ti ricordo immodestamente che l’appellativo di ” fighetto” per Sousa lo pronunciai immediatamente:

Ilgatto
Ospite
Member

Tu lo hai visto ” fighetto”, io,pensa te,” ambiguo”,però il nuovo mi sembra uomo da tranquilla,o difficile,giornata di ufficio.Spero abbia ragione tu,tifo Fiorentina!

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

l'”ambiguo” ha sempre trom***o come un coniglio….

Ilgatto
Ospite
Member

Non dicevo in quel senso,ma questo tu lo sai benissimo…..

CommissarioGGirardi
Ospite
Member

A’ Trytatyon, ma n’ce cachi mai cor culo…?

i\'necchi
Ospite
Member
Giusto Paolotto, il problema principale è che la Società è gestita da un punto di vista esclusivamente economico, cosa comprensibile e anzi necessaria per una azienda “normale”, manca invece totalmente un vero progetto squisitamente tecnico, e il gennaio 2016 che citavi tu, è la riprova più evidente di tutto ciò. Ma comunque se non possiamo pretendere che i DV ripianino i buchi di bilancio con i loro soldi anzichè con l’autogestione perfettamente messa in essere dall’ineffabile Cognigni, il nostro simpatico Olivi, credo sia lecito che il tifoso viola si faccia la seguente domanda: ma se questo è l’unico modo di gestire la Fiorentina (ovvero uguale identico a Udinese e Atalanta tanto per fare alcuni esempi) era così necessario avere proprietari così ricchi, potenti, conosciuti in tutto il mondo grazie ai loro marchi nella moda, frequentatori dei salotti che contano ecc. ecc, Insomma si ha la sensazione di un grande spreco,… Leggi altro »
marco mugello
Ospite
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I Della Valle hanno agito, con tutte le pompe megne del caso, in modo dilettantistico e sconsiderato… E’ giusto che siano loro a farsi carico delle loro ingenuità e dell’inefficacia del loro modo di agire… il calcio è difficile, ma si impara alla svelta, c’è un modo di fare le cose, e con le disponibilità che hanno i Della Valle, erano estremamente facilitati… bastava circondarsi di gente competentissima, selezionata, con risultati chiari alle spalle… e consiglieri anziani esperti, bussola di tutte le situazioni…non è difficile avendo molto denaro…ed agire con decisione, imitando da subito l’Udinese, visto che si davano dei limiti di investimento indipendentemente dal ritorno possibile… ossia essere fornitori, cari, delle grandissime, prendendo giovani futuri campioni pagandoli cari, non tirando sul biglietto dell’aereo come per Milincovic Savic, pagato 9 dalla Lazio mentre ora vale 30.Tanto disinteresse e faciloneria, tanta superficialità… perchè non devono pagare un po lo scotto se… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
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Lo “spreco” di avere il gruppo Tod’s a gestire la Fiorentina senza mai farla decollare è un rammarico che anch’io ho da tempo. Purtroppo noi qui a Firenze abbiamo il fiato corto, perché bisogna riconoscere che tante alternative non c’erano nel 2012, né ci sono state dopo. Se fossimo degli automobilisti, potremmo dire che avremmo voluto avere un’Audi o una BMW, ed invece c’è toccata addirittura una Bentley, che però si ostina a voler andare come una Punto, più che altro per farci dispetto. Allora, tanto valeva avere una Punto. Ma pare che qui non ci siano neppure quelle. Non comprendo come un grande gruppo imprenditoriale che vive di moda e di bellezza, trovatosi il nome di Firenze tra le mani, si sia fissato di sfruttarlo unicamente per trovarvi un tornaconto nella cementificazione, trascurando ogni altra opportunità che questo perfetto abbinamento avrebbe consentito. Mi pare un fuor d’opera. Questo avrebbero… Leggi altro »
Mixo
Ospite
Member

Questa è Bibbia!

Chiarificatore
Ospite
Member
Detto ciò anche io apprezzo le prime operazioni di mercato tese a rinnovare e rafforzare il vero e drammatico punto debole della Fiorentina negli ultimi due anni, e cioè la difesa che si era ridotta ad essere un vero colabrodo. Molto più problematico sarà rinnovare il centrocampo e l’attacco rafforzandoli rispetto al passato, ma anche quella è una necessità, visto che stavano perdendo colpi. Ripeto, se chi opera sul mercato saprà cogliere con occhio esperto le occasioni che la sua globalità offre, anche in quei reparti si potrà operare in positivo. E ci metto anche la possibilità, come ho giò detto, di scoprire qualche altro Chiesa nella primavera o tra chi è andato a farsi le ossa altrove. Quanto a Pioli, sono certo che l’ambiente, la cultura calcistica ( ben rappresentata proprio da un calciatore come Chiesa ) che troverà, e che conosce, lo contamineranno in positivo. Quindi forza Pioli… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member

Lodevole atteggiamento costruttivo. Chiarificatore, che meriterebbe per una volta di essere premiato dai fatti. Non riesco ad avere il tuo ottimismo.

Chiarificatore
Ospite
Member

Non capisco che senso abbia, da parte di un tifoso viola ( capisco che lo faccia il pennivendolo al servizio delle strisciate che lo vorrebbero acquistare al ribasso ), sminuire la bella prova di Bernardeschi in nazionale ( nonostante il centrocampo azzurro praticamente non sia esistito ) e le sue notevoli doti tecniche.

gianni usa
Ospite
Member
GEROLAMO SAVONAROLA ,quando i DV finiranno di esporci i loro progetti che mai si verificano,tipo Cittadella,Centro Sportivo,Stadio, Scudetto nel 2011 ecc. e ci diranno la verita’ e’ giustissimo criticarli,specialmente nel vedere che da piu’ di tre anni la squadra peggiora anno dopo anno. SONO LORO che sui dovrebbero rammentare quando in piu’ di 30000 i tifosi riempivano lo Stadio in C2,e che dovrebbero ricordarsi che tanti tifosi fanno dei bei sacrifici per vedere la Fiorentina in casa e in trasferta ,e quando diventa evidente che non hanno piu’ interesse a fare una squadra decente e’ piu’ che giusto criticarli. I DV NON CI HANNO FATTO NE$SSUN PIACERE A PRENDERE LA FIORENTINA, la presero solamente perche’ era un’occasione da non perdere ,come i buoni industriali fanno.NON SONO MAI STATI TIFOSI VIOLA ,e prima di allora della Fiorentina non interessava un MAZZO,(come dici te) Tu che ti consideri un tifoso vero sei… Leggi altro »
Fiesolesempre
Ospite
Member

Quando nelle discussioni dei tifosi, nelle conferenze stampa si parla di PLUSVALENZE come se fosse l’unico e indiscusso valore del calcio italiano e VIOLA credo sia inutile discutere oltre…

Gigi
Ospite
Member

All these comments in italian?
I don’t get it
It’s not cool….
We should consider that all the players are foreigners, in order to show them some respect we should stop writing in italian (stupid language)……

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Te la sei cavata! Evidentemente per La Redazione the mom is untouchable !

Potini
Ospite
Member

Intanto in inglese si scrive Italian maiuscolo e son già due errori. Per il resto bene, potresti anche non bocciare.

Ludwig
Tifoso
Member

L’insistenza unita alla cretineria è la firma di un noto personaggio.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Boring,boring Gigi….

Fabrizio
Ospite
Member
Girolamo, sei crudo nelle parole e nella sostanza ma non sei lontano dalla realtà, secondo me. Lud, per esempio, ha paura di Inter e Milan, dei loro grandi (?) acquisti. Tipo Musacchio, strapagato perché giocava nel Villareal dalla grande difesa che però a domicilio ha preso quattro sberle dalla Rometta. Che noi qui al Franchi abbiamo battuto. Ma lui costa 18 milioni, Hugo “solo” 8 quindi è scarso. Io ho un’altra paura, questa: che li mandino avanti, a forza, data la mole impressionante di debiti che si ritrovano. Se pure l’Inter potrebbe galleggiare, il Milan senza Champion’s fallisce. Le critiche a Raiola, sacrosante, non tengono conto di un fatto per me importante: il Milan non è stabile. Non garantisce continuità, è legato a scommesse e risultati non scontati sul campo. Leggo poi di un Bernardeschi sopraffino iersera, contro la rappresentativa della Coldiretti danese. In un mondo logico e sano, finiva… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Che la distanza da Milan e Inter possa aumentare è una ipotesi Fabrizio ma credibile. All’Inter ad esempio c’è Spalletti, e credo possa creare una buona squadra. L’under 21 ha davanti una strada lunga partire piano è indispensabile. Corvino avrà un grande budget ma anche molti giocatori da comprare.

Ilgatto
Ospite
Member

Il ricorso sistematico al sarcasmo mascherato da concretezza e realismo secondo me non rende più valide le cose che dici,mio giovane amico di tifo,cose peraltro spesso valide,dice solo che non sei un uomo felice. Perché non provi a proporti in modo meno acido?Chi ama lo yogurt lo compra al supermercato…..

Fabrizio
Ospite
Member
Non è acidità gatto, è lucidità. Se vedere sempre il positivo anche laddove non c’è è vivere infelici, allora lo sono. Ma non mi piace la sfiducia preventiva, senza capi d’accusa. Non mi piace la mistificazione della realtà, i supposti tocchi sopraffini (inesistenti o fini a sé stessi) di Bernardeschi contro dei pari età che, tutti insieme, forse non valgono metà dei soldi che “si dice” valga lui ora sul mercato. Chiaro, gioca ancora per noi, va difeso. Va lucidato anche quando fa ridere, quando non incide in alcun modo. Solo che se la gazzetta deve vendere scrivendo “grande Italia”, una persona minimamente obiettiva sa, in coscienza, che la potenzialità della nostra U21 non giustifica un tempo di nulla cosmico, e le solite difficoltà contro le squadre chiuse. È li che si vede la classe. Che per 60′, a parità di tenuta fisica, latitava pericolosamente. Se ci pensi, lo steso… Leggi altro »
Ilgatto
Ospite
Member

La Coldiretti danese,la ragazza lo ha piantato,aveva la bua,,non è questione,e te l’ ho detto chiaramente,di “cosa” dici ma di “come” lo dici,tutto qui.Mia la percezione,mio il commento,ignoralo serenamente.Forza Fiorentina.sempre!

Ludwig
Tifoso
Member

Nel periodo in cui la Fiorentina ha praticato il gioco spagnolo la differenza di qualità e di punti l’hanno fatta i centravanti e gli esterni. Montella ha fatto benissimo ogni volta che gli hanno dato dei buoni centravanti, prima c’è stato Toni, poi Jovetic, infine Rossi. Ha fatto male quando in avanti non aveva che Gomez o Matri. In seguito Sousa ha fatto molto bene con Kalinic, che per il gioco spagnolo è un ottimo centravanti. Altro problema gli esterni: per praticare quel gioco ci voleva la fantasia dei Cuadrado, dei Ljajic, dei Salah. Per questo si può considerare errore madornale aver sacrificato Cuadrado per tenere Gomez e successivamente aver perso anche Salah per i noti motivi.

Ludwig
Tifoso
Member

A proposito dei rinforzi chiesti da Sousa a febbraio del primo anno bisognerebbe capire quali e quanti rinforzi erano necessari. Sicuramente il difensore argentino Mammana era un buon rinforzo, ma c’è da chiedersi se poteva essere sufficiente a cambiare le cose. Inoltre sappiamo che mai la Fiorentina dei Della Valle ha fatto grandi acquisti a gennaio, e quando li ha fatti ha sbagliato valutazione. Pensiamo al caso clamoroso di Felipe.

Mixo
Ospite
Member

Lud, al primo settembre 2015 in difesa gli uomini erano contati, nessuno poteva permettersi un raffreddore, non era questione di mammana ma di un normale difensore, promesso a più riprese (non ci faremo trovare impreparati).
Invece sappiamo com’è andata : benalouane, tino costa e kone hanno distrutto Sousa, che avrebbe fatto meglio a dimettersi e forse, si dice, provò anche a farlo.

Ludwig
Tifoso
Member

Con un normale difensore qualcosa poteva cambiare ma non moltissimo.

Deyna
Ospite
Member

Mammana era solo un piano B, di ottima prospettiva ma, appunto, di prospettiva. Essendo la rosa utile composta da soli 12/13 giocatori competitivi [e quindi spremuti come limoni], per giunta con un difensore mancante proprio numericamente, servivano 2/3 giocatori fatti e pronti, per alternarsi ai titolari e far continuare alla squadra la sua corsa. A gennaio dell’anno prima, peraltro, a Montella fu preso Salah, seppure in prestito, giocatore che determinò un cambio di marcia nelle tre competizioni.

Ludwig
Tifoso
Member

Serviva un budget da 30 milioni a gennaio. Ma nessun allenatore l’ha mai avuto. L’esempio di Salah è improprio Deyna, perché era parte della cessione di Cuadrado, quindi di fatto si andava alla pari, si perdeva un grande giocatore se ne acquisiva un altro.

Deyna
Ospite
Member

Andava via un giocatore che per ragioni sue [aveva in testa la cessione al Chelsea] stava facendo molto male, arrivò Salah che rivitalizzò la squadra…Nel gennaio 2016 non era un mercato di gennaio, ma una sorta di prosecuzione di quello estivo, visto che a Sousa fu data una squadra incompleta, con la promessa di rimediare nella sessione invernale [Astori sostituiva Basanta, per esempio, e Savic non fu rimpiazzato, lasciando la difesa in carenza numerica, oltre che tecnica]. Non importava poi spendere 30 milioni, se ti muovi per tempo trovi buoni giocatori a molto meno [Badelj e Kalinic sono arrivati a 5].

FALCO lo SFIAMMACHECCHE®
Ospite
Member

Riparte la «WRECKING BALL»!!!!! Altro giro altra corsaaaaaa…
Venghino siòri venghinooooooo

Girolamo Savonarola
Ospite
Member

Ho una domanda facile da fare a chi sostiene, ad ogni sessione di mercato che le altre si migliorano e noi invece ci indeboliamo sempre….
siccome lo sento ormai da 10 anni questa filastrocca…e ammettendo che noi ci siamo indeboliti…ma se le altre si sono cosi migliorate come tanti qui predicano perche’ non riescono a vince una mazza in europa????
A) non si sono migliorate ma hanno venduto per comprare…a volte glie andata meglio a volte peggio
B) i criticoni piagnistei orfani delle memorie di quando il franchi era seminovo e si siedeva sugli scaloni DI CALCIO NON CI CAPISCONO UNA MAZZA e scrivono solo per rompre le balotas ai TIFOSI VERI.

ve lo avevo detto che la domanda era facile…qualsiasi risposta scegli e quella giusta.

ZERO TOLLERANZA – 100% TIFO

ps se volte far egli espertoni andate a lavorare per fi.it cercano gente…ahahaha

Ludwig
Tifoso
Member

La Fiorentina nel 2012 si è migliorata eccome, ha creato uno zoccolo duro di giocatori con i quali siamo andati avanti bene per diversi anni, perché i giocatori erano buoni. Difatti al terzo anno Montella è arrivato tra i primi quattro in EL, risultato secondo me molto importante. Eravamo una delle migliori squadre italiane in campo europeo, per gioco e risultati.

Girolamo Savonarola
Ospite
Member

io lo so. te lo sai…noi scemi o gli altri sono in malafede allora

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

metti un io al posto di noi e direi che ci siamo.

Fiesolesempre
Ospite
Member

Hai letto la data? 2012 …. dopo tre anni Montella disse che la squadra era da rinnovare …ed è arrivato sousa come rinnovo…

Paolotto
Ospite
Member

Osservazione poco garbata. Andrebbe precisata meglio.

Ludwig
Tifoso
Member

A me piace criticare ma anche elogiare.

Paolotto
Ospite
Member

La vicenda Donnarumma è per il Milan la giusta nemesi, anche se chi ora la sconta non è più quello che l’avrebbe meritata.
A parte questo, mi lascia attonito un ragazzo di diciotto anni che agisca così. Da giovani si dovrebbe essere pieni di ideali, sprezzanti delle convenienze e dei soldi, soprattutto quando si tratti di scegliere fra dieci milioni all’anno oppure “solo” cinque o sei, e si abbiano venti anni di carriera davanti.
Possibile che un ragazzo possa accettare di dare di sé una immagine di così sfrenata avidità? Che non avverta la responsabilità dell’esempio che sta dando ai suoi coetanei che vedono in un campione sportivo un eroe da imitare? Che non senta il disagio di essere ostaggio, e merce, di chi lo sta usando per arricchirsi ancor più di lui?
Questa vicenda mi intristisce soprattutto perché riguarda un ragazzo di diciotto anni. Molto solo, evidentemente.

Ludwig
Tifoso
Member

Donnarumma è un ragazzo, è vero, ma lo accosterei ad uno di quei cantanti teen-ager che a sedici anni sono al centro di un mercato e di interessi enormi. E’ chiaro che ogni mossa di una carriera così va studiata. La fedeltà alla maglia non mi pare elemento decisivo. Se mai va capito se conviene cambiare ambiente così presto ed andare in una squadra dove si deve lottare per il posto con altri grandi portieri.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Non. è che Raiola ha. annusato puzza di anatra laccata ma bruciata?

Paolotto
Ospite
Member

Sto anche io riflettendo su questo, Uno …. le cose possono essere fatte apparire in tanti modi, a volte i più impensabili.
Fossi Montella non andrei in Madagascar col cellulare spento, quest’anno, ma prenderei in affitto sotto falso nome un monolocale in via Turati e, con occhiali da sole, cappello e baffi finti passerei le giornate ad annusare l’aria dalla finestra.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Beh, visto il ridicolo piano di rientro presentato all’UEFA ( 250 milioni di fatturato annuo previsto dalla Cina, quando ad esempio il Barca ne fa 20 in tutta l’Asia. Motivazione di tutto ciò ? Il presidente è cinese…) e ovviamente bocciato ci sta….

Lucido
Ospite
Member

Benvenuto nel terzo millennio! Anche a me la vicenda lascia le stesse sensazioni che provi tu e anch’io avrei avuto nei suoi panni un comportamento diverso. Ma tant’è, questa è la via tracciata e non possiamo fare tutti gli struzzi come quei “giornalisti” e quei “tifosi” che pensano ancora che siamo a Firenze nel 1500! Non dico che sia bene ma è così. Alla fine, seppur con le dovute differenze anche la storia del Berna è simile pensando che ha rinnovato non più tardi di 10 mesi fa e che nulla lascia intravedere che resti qui anche a fronte di un’offerta recapitata al ragazzo decisamente appetibile.

Fiesolesempre
Ospite
Member

Berna ha un contratto che scade nel 2019 …due anni di tribuna sono tantini, donnarumma 2018 cambia qualcosa..
Comunque con tutti i presidenti che parlano solo di PLUSVALENZE come unico valore del CALCIO ITALIANO c’è da meravigliarsi se i RAIOLA e i loro assistiti si comportino così?

Paolotto
Ospite
Member

So anche io he siamo nel terzo millennio, Lucido.
Quello che accade mi deprime ma non si sorprende.
Mi sorprendono invece – anche nel terzo millennio – dei ragazzi giovani che sono così poveri, che a diciotto anni si sono già fumato per sempre ogni ideale, proni già al cinismo più sfrenato che di solito sopraggiunge un po’ dopo, nella vita. Già grigi e poveri in canna per tutta la vita, nonostante i milioni. Tristi nell’animo.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Tutto giusto . Ma va detto che come ideale l’AC Milan non è che sia un gran che., Voglio dire, non è come la pace tra i popoli e la giustizia sociale nel mondo.

Paolotto
Ospite
Member

Certo, l’attaccamento al Milan non può essere un’opzione ideale. Ma non c’entra il Milan, o l’Inter o la Fiorentina. Volevo dire una cosa un po’ diversa, ma evidentemente non ci riesco. Non è il lasciare la società dove si è cresciuti, è l’insaziabilità. Sono triste per lui, perché a quell’età non si dovrebbe vendere già l’anima. C’è tempo, nella vita, per farlo. Fosse mio figlio, mi starebbe dando un’immensa delusione.
Forse Donnarumma è diventato subito un grande portiere perché non è mai stato giovane. Lo rimpiangerà – non il Milan, ma di non essere mai stato giovane.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Ho capito quello che volevi dire, la mia era solo una battuta.Magari più che i soldi gli interessa vincere qualcosa in Europa e si è convinto che con lo scombiccherato Milan cinese non ci riuscirà mai.. La mia è una interpretazione molto molto benevola, è ovvio …

Chiarificatore
Ospite
Member

E da quando in qua, caro Ilgatto, le presunte news, e soprattutto quelle prodotte dai giornalai calcistici fiorentini, devono essere considerate credibili?
Berna ieri è stato l’unico, anche nel meno convincente primo tempo, ad inventare qualcosa, ha messo in mostra non solo dinamismo ma soprattutto un tocco di palla raffinatissimo ed una notevole intelligenza di gioco.
Chiesa poi, aiutato anche dalla sua maggiore freschezza rispetto agli altri, è stato devastante.

Fiesolesempre
Ospite
Member

Ma hai visto la partita o te l’hanno raccontata?

Ilgatto
Ospite
Member

Quando non vedo,chiedo,più occhi possono vedere più cose,tutto qui.Invece ho visto il nr 9 della Russia,gran bel giocatore davvero,non so se costa 100 milioni o guadagna 50, non vado a cercare su internet,però mi è sembrato forte,qualcuno che legge lo conosce in modo più articolato?

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Io ho cercato su Internet invece: Smolov ha un contratto di 2 milioni netti all’anno fino al 2019. Dopo tutti i gol che ha fatto quest’anno immagino che per emigrare ne voglia non meno di 3- 3,5. Oltre ai 20 minimo da dare al Krasnodar. Bel giocatore ( magari da vedere contro avversarie più difficili ) ma è da considerare che non mi viene in mente nessun russo che abbia mai sfondato all’estero.

Ilgatto
Ospite
Member

Vero è anche che fino al ’90 non potevano neanche andarci,all’ estero.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Beh, sicuramente Yashin qualcosa avrebbe combinato. Ma dal 90 ad ora non me ne viene in mente nemmeno uno. Mi ricordo che la Russia dell’Europeo 2008 aveva tre giocatori che sembravano fuoriclasse, Pavlyuchenko, Arshavin e Zhirkov che hanno sostanzialmente fallito all’estero. C’entra poco e nulla, visto che erano tutti o quasi ucraini, ma mi ricordo di aver assistito alla più improbabile partita della mia vita a Peretola nel 1988 : Unione Sovietica- Firenze Ovest. ( erano in ritiro in Italia durante l’inverno )

Ilgatto
Ospite
Member

Era “sovietico” anche Lobanowsky,mentore sommo di Sheva,volendo.

MassimodiPortaalPrato
Ospite
Member

Sovietico ma non russo.

Ilgatto
Tifoso
Member

Mi prendi in giro?I “russi” erano “sovietici”,e tu ovviamente questo lo sai,qual’è la battuta!Blokhin era a Kiev,mi pare,ma Streltzov e Voronin,se ben ricordo,giocavano a Mosca,Valerij Voronin,quello buono,ed anche Cislenko,parliamo di giocatori fortissimi.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Nessuna battuta. La nazionale sovietica di Lobanowski era né più né meno che la Dinamo Kiev.

Ilgatto
Ospite
Member

Certo,ma quelli che ti ho citato io,Blokhin a parte,giocarono tra il ’55-56 ed il ’70, galera(Streltzov) inclusa,erano più o meno coetanei di Yascin,la squadra che evochi tu è di 20 anni dopo,se non 20 15 tutti.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Parlavi di Lobanowski. E comunque il discorso era partito dalla mia considerazione che nessun russo ha mai sfondato all’estero e quelli che citi all’estero non ci sono mai andati, quindi…

Ilgatto
Ospite
Member

E non potevano andarci!Cmq quello della Nazionale gioca bene a pallone, 27 anni,dovessimo mai spendere soldi a fronte di Pavoletti,Nestorosky,Destro,rischierei pure volentieri!

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Problemi geopolitici a parte Va detto che all’epoca giocare all’estero era rarissimo Nemmeno Pelè lo ha mai fatto ( pensione newyorkese a parte ). Anche oggi I giocatori russi vanno poco all’estero perché guadagnano e costano parecchio, anche se ora forse un po’ meno visto il crollo del rublo.
Poi Smolov almeno a prima vista è molto meglio di quelli che citi. Anzi, solo a leggerlo quel trio mi prende la depressione.

Ilgatto
Tifoso
Member

Aggiungo: :Pelè all’estero avrebbe significato in Brasile guerra civile,oserei pensare che,a volerlo,avrebbe “avuto mercato”un po’ ovunque.E credimi,e se non vuoi credermi i filmati di repertorio ci sono e non sono neanche difficili da consultare,Smilov sta a Streltzov,con le ovvie e difficilissime compensazioni da fare per paragonare un calcio ed un altro separati da 70 anni,come Kalinic sta a Lewandowsky.Se poi tu reputi più forte Kalinic,e chi può dirti niente!Buona giornata a te!!

Ilgatto
Tifoso
Member

Streltzov,il Pelè bianco,come fu soprannominato,50 gol in una ottantina di partite,fiore all’occhiello del calcio sovietico prima di farsi 7 anni in un gulag in quanto dissidente e capace,dopo questa vacanza premio,di tornare per altri 4-5 anni ai vertici,ti fa venire la depressione?E goditi Bacca,Lapadula,Destro,Nestorosky et similia,è più che noto che tutti i gusti sono gusti!

Ilgatto
Ospite
Member

Tra le news,:”Chiesa tra 6.5 e 7 per tutti,Bernardeschi i non convince”.Chiarificatore:” Chiesa e Bernardeschi migliori un campo”.Volendo ricondurre ad un minimo comun denominatore le due cose ?

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Indipendentemente dal rendimento, non credo che si posa giudicare un giocatore da un un torneo giovanile a fine stagione.Tutte le squadre di serie A sono più forti dell’under 21 danese,. E un giocatore si giudica da come gioca contro quelli forti, non contro quelli scarsi.

Belvaromana57
Ospite
Member

Chiesa è entrato ad avversari stanchi, con la Danimarca che nel tentativo di recuperare concedeva spazi alle ripartenze e si trova a suo agio anche a sinistra.
Berna ha giocato i primi 45 minuti ricevendo palla spalle alla porta con gli avversari chiusi. Il terzino sinistro spingeva poco a differenza di Conti e dalla parte di Berna si faticava a creare sovrapposizioni

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Ci può sicuramente stare che gli altri iniziassero ad essere stanchi, ma uno che gira per tutto il campo, dall’angolo del corner al centro campo fino all’ombra del palo della porta avversaria, che cerca e trova quasi sempre il punto nevralgico del gioco, che viene considerato e servito dai suoi compagni e , che quando parte semina tutti come birilli e crossa al bacio senza disdegnare di tirare in porta, cosa altro deve fare ? Forse comprarsi un pennello e tirare le linee del campo di gioco ?

Belvaromana57
Ospite
Member

Chiesa è il mio beniamino sin dalla prima partita in serie A: sfondi una porta aperta

Ilgatto
Ospite
Member

Ripeto:non avendola vista,ho chiesto.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Lo so, lo so Gatto. Leggo tutti attentamente quindi non è riferito a te. Bernardeschi nel primo tempo si è “perso “, nel secondo ha fatto vedere un po’ di quello che sa fare. La cosa che mi fa lancinare il cuore è l’intesa intravista tra il boccia Chiesa e lui, con qualche innesto che corra e non cammini, potremmo divertirci il prossimo anno, ma chissà che sarà…..

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Dopo che hanno giocato un campionato insieme la dobbiamo scoprire in un quarto d’ora contro la squadra di Zohore l’intesa Berna-Chiesa ?

Ilgatto
Ospite
Member

Zohore no,ma altri danesi campioni d’ Europa ci diventarono ad un certo punto sul serio…..

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Lungi da me svalutare il calcio danese. Solo che la squadra che abbiamo affrontato era quasi un under 21 B, mancavano tutti quelli nel giro della nazionale A.. Per fare qualche nome, mancavano Christensen del Borussia Moenchengladbach che qualcosa ahimè dovrebbe ricordarci, Durmisi,Sisto Hojbjerg, Viktor Fischer e soprattutto le due punte di diamante Yussuf Poulsen del RB Lipsia e Dolberg dell’Ajax. Praticamente tutti quelli con esperienza internazionale.Con tutti i titolari sarebbe stato un avversario serio, così insomma…

Ilgatto
Tifoso
Member

tutto ineccepibile.E’ che citando Zohore li facevi sembrare ridicoli…..

Pizzulaficu
Ospite
Member

Sì ! Mi sembrava doveroso metterlo in risalto anche i funzione dei risultati che potrebbero dare con giocatori più veloci e svegli di qualche morto di sonno di cui stanno cercando di disfarsi,

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

giocavano contro una squadra che non si salverebbe in serie B….

Mixo
Ospite
Member

Se facciamo le squadre io sto con gli Orfani di Sousa ovviamente. Azionariato popolare per comprare un terzino, corsi di portoghese, sostegno psicologico gratuito, assistenza medica per calciatori infortunati a prezzi modici.
Sfideremo i Montella’s Dimension, i Permalox e la Corvigni&Pioli in un girone a 4. In palio una settimana in ritiro con la Fiorentina Women (Primavera!).

Cuoreviola
Tifoso
Member

ma che hai detto???????

Cuoreviola
Tifoso
Member

Per quello che ha messo pollice verso: spiegami tu cosa voleva dire perché io non l’ho capito. Mi sembra solo offensivo nei confronti delle ragazze della Fiorentina Women primavera.

Ilgatto
Ospite
Member

Sono il curatore del settore,quindi ti rispondo io: i pollici rossi vengono messi a tutti e del tutto a caso,non cercare un pensiero dove c’è il nulla!

Girolamo Savonarola
Ospite
Member

coll’azionarato popolare fiorentino ti va grassa se giochi a subbuteo, nanni.
E siam braccini di natura!…infatti s’e’ inventato le banche, fiugurati…

Fiesolesempre
Ospite
Member

Io non so gli altri ma se viene L ‘azionariato popolare SERIO (leggi REAL MADRID con le debite proporzioni) sono disposto, non sono ricco ma 1000 euro per la Fiorentina le metto magari con qualche privilegio sull’abbonamento.

troller
Ospite
Member

falco = gat = FAKE NEWS

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Uno che, spero volutamente, non sa distinguere la caratura del Sig. Traversi da quella del Fiamma, che comunque merita rispetto e movimenta l’ambiente, che aspettative avrà nella vita ?

Chiarificatore
Ospite
Member

E dei milanisti che insultano Donnarumma perchè va in cerca di soldi e gloria quando per anni, gridando “è il mercato bellezza!”, hanno deriso i tifosi delle altre squadre che per lo stesso motivo contestavano quei loro calciatori ( Montolivo tanto per fare un esempio ) che facevano lo stesso per andare nel Milan di Berlusconi, ne vogliamo parlare?

Fiesolesempre
Ospite
Member

Bravissimo alla fine ciò che è fatto e reso

Cuoreviola
Tifoso
Member

BRAVO!!!!!

i\'necchi
Ospite
Member

Parliamone, e con piacere, peccato che la fregatura non se la sia presa lo zio Fester che era tanto abile a imbrogliare gli altri, ci avrei goduto ancora di più…….. In questo caso comunque viva Raiola, anche se si tratta della feccia più feccia che esista, il simbolo della rovina del calcio.

Chiarificatore
Ospite
Member

Esatto.

Paolotto
Ospite
Member

Ho letto che l’acquirente del Milan dovrebbe avere qualche impegno gravoso al quale assolvere nei prossimi mesi, impegno assunto proprio per rilevare la società, e pare che ne sia molto preoccupato.
Vedremo. Il “grande calcio” è ormai avviato per una strada che lo porterà poco lontano.
Ah, se Diego avesse un capellino in più di passione, che affari potrebbe fare con la Fiorentina e con Firenze, e noi con lui. In quindici anni non l’ha capito.
Invece no, è piccoso anche contro il suo interesse.

i\'necchi
Ospite
Member

Sono totalmente d’accordo con te Paolotto, ma come ho già scritto altre volte, credo che sia quasi impossibile risvegliare l’entusiasmo di DDV, ormai l’unica speranza è che succeda qualcosa con la Cittadella e lo Stadio nuovo ma la vedo dura…

Paolotto
Ospite
Member

Hai ragione, ed è un peccato per noi e per lui.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

e siamo ridotti di nulla, a sperare che un parvenu proveniente da un minuscolo paesino marchigiano si degni di entusiasmarsi un po’….

Ilgatto
Ospite
Member

I nobiluomini fiorentini non è che abbiano fatto a botte e poi si siano sfidati a duello per occuparsi della Fiorentina,peraltro,che io ricordi.E non sono un tifoso di DDV,siamo tipi umani molto diversi,molto.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

E chi ce l’ha più un presidente locale ? Giusto De Laurentiis ( che poi vive e lavora a Roma ) e Lotito..La juve è olandese, l’Inter e il Milan cinesi, la Roma americana, il Bologna canadese,il Torino milanese, la Samp romana etc etc… a noi due boriosi tirchi di provincia.

Ilgatto
Ospite
Member

Perfetto.Allora il problema non è che DDV è un parvenu,è che della Fiorentina gli importa nulla.E stanno anche a Firenze i boriosi.Ed a Cuneo,o Cosenza.Purtroppo,aggiungo,ed in questo la vedo come te,sono insopportabili.

MassimodiPortaalPrato
Ospite
Member

E’ un parvenu perché vuole fare lo splendido al di là dei suoi mezzi…O di quelli che vuole impegnare.Lo dica: sono un imprenditore ricco ma non ricchissimo a capo di una azienda importante ma non importantissima, più di questo non posso fare. E invece no, questo vorrebbe dare lezioni anche a Marchionne.. Come tipo psicologico è l’equivalente di quello che si compra un Rolex falso e sta sempre con il polso di fuori per farlo vedere. E poi hai ragione, sono veramente troppo, ma troppo insopportabili.

Ilgatto
Ospite
Member

Mai una parola ho scritto che non sia dello stesso tenore,come ti ho detto siamo uomini diversissimi io ed ognuno di loro due.Però è più questione di non volere impegnare che non avere,i mezzi,per essere ne hanno,e ne sono contento per loro,a me mai hanno tolto niente, ma da tifoso rosico quando la Fiorentina viene interpretata da simil-Chievo.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Hanno mezzi fino a un certo punto: dalla Tods prendono una quarantina di milioni l’anno, meno di quello che vale Bernardeschi.

Chiarificatore
Ospite
Member

Ieri sera Bernardeschi e Chiesa migliori in campo.
Bernardeschi per i 90 minuti, Chiesa per quelli che ha giocato.

Chiarificatore
Ospite
Member

Certo, cari Lud e Belva, si può benissimo sostenere, anche se non si tratta di un fatto ma di una personale quanto discutibile opinione, che con quella rosa Sousa a Firenze avrebbe dovuto fare meglio.
Ma allora, se si vuole essere intellettualmente onesti, si deve anche dire che Montella con le sue rose a Firenze avrebbe dovuto lottare sistematicamente per lo scudetto e qualificarsi regolarmente in CL.

Belvaromana57
Ospite
Member

Nel primo anno fu scippato senza pudore un terzo posto
Poi gli infortuni di Rossi e Gomez direi che hanno inciso. Il tratto distintivo tra i due tecnici a mio modesto avviso, va individuato nella continuità di risultati. Inoltre mentre il campano ha costruito da zero, il lusitano ha trovato un gruppo già abituato a giocare palla a terra sin dal portiere

Cuoreviola
Tifoso
Member

e infatti ha sfruttato quella sinergia nel girone di andata, poi è cominciato il suo ed il nostro calvario

Paolotto
Ospite
Member

Se permetti, Belva, trovo anche questa una leggenda metropolitana. Se confronti la rosa dell’ultimo Montella con quella che si ritrovò Sousa, puoi vedere che per il “giocare palla a terra sin dal portiere” gli mancavano Pizarro e Aquilani (non mi pare poco), e poi anche un Cuadrado/Salah, uno Joaquin.
Vecino non aveva mai giocato con Montella, Bernardeschi quasi mai e Badelj pochissimo. Così anche Blaszczykowski. Difficile che ne fossero portatori per inerzia del verbo.
Può darsi che io ricordi male, ma la “Fiorentina capolista” di settembre-dicembre 2015 giocava in modo diversissimo da quella di Montella: un gioco veloce e verticale, pressing alto. Poi, non potendo sostenere quei ritmi senza ricambi al livello dei titolari, si tornò al lento possesso, a far girare la palla (o le palle), ma i risultati non potevano essere gli stessi, con un Borja invecchiato e gli altri fondamentali interpreti montelliani che non c’erano più.

Fiesolesempre
Ospite
Member

Verticalizzazione? Forse ti sbagli con le discese di Alonso sulla fascia sinistra …con sousa se un giocatore buttava la palla in avanti do due minuti usciva

Belvaromana57
Ospite
Member

Mi ricordo varie dichiarazioni estive di Sousa che elogiava il lavoro di chi lo ha preceduto e il vantaggio di aver trovato un gruppo idoneo a recepire una certa filosofia di gioco. È innegabile che poi il portoghese ci abbia messo molto di suo e che per tre mesi si sia apprezzato il calcio più bello dell’era Della Valle. L’abissale distanza in classifica finale da chi precedeva, ci dice anche che se la società avesse puntellato con rinforzi adeguati la partenza sparata (preparazione estiva sprint?) ben difficilmente si sarebbe entrati in Champions. Magari, più modestamente e grazie ad un calendario favorevole, si poteva arrivare in finale di coppa italia ma col Real Carpi è dura per tutti e la dominanza non ha funzionato

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Mai sentito un allenatore sparare m***a sul suo precedessore. C’è un certo galateo da seguire.

Paolotto
Ospite
Member

Se la società avesse puntellato l’organico con rinforzi adeguati (per meglio dire: con due o tre giocatori delle caratteristiche di quei due tre titolari più esposti all’usura del modulo di gioco, così da poter fare turn over), difficilmente avremmo retto a quel ritorno impetuoso di Juve e Roma – è vero, Belva – però forse avremmo raggiunto la qualificazione Champion’s. Ma soprattutto avremmo potuto proseguire con quel modulo di gioco piacevole ed efficace, invece di tornare a dover imitare il diverso bel gioco montelliano senza però averne più gli interpreti, e quindi solo nella lentezza e nell’esasperante inconcludenza.
Per questo motivo secondo me il mercato di gennaio 2016 resta una pesante macchia sulla società e sulla proprietà.

Mixo
Ospite
Member

Paolotto sempre lucido nelle analisi, sei il mio storiofgrafo viola preferito, pollicione meritato ogni volta 🙂

Paolotto
Ospite
Member

Oh, grazie! Ricambio il pollice. Il mio è notoriamente verde.

Chiarificatore
Ospite
Member

Per me invece il tratto che li distingue sta soprattutto nel diverso valore delle rose che hanno avuto a disposizione.
E non si tratta solo e tanto di Rossi e Gomez, ma di Alonso, Savic, Joaquin ed in ultimo Salah che ha tenuto in piedi da solo negli ultimi suoi mesi una Fiorentina che per Montella aveva esaurito la spinta propulsiva. .

Paolotto
Ospite
Member

Aggiungo: e un Borja meno esausto di quanto non è stato poi.

Paolotto
Ospite
Member

Perché, Chiarificatore, Pizarro e Aquilani, che Sousa non ha avuto, ti paiono elementi di poco conto per il gioco che faceva Montella?

Chiarificatore
Ospite
Member

Fondamentali, e non solo per quel gioco ma per giocare ad altissimo livello.

Ludwig
Tifoso
Member

Per Montella parlerei di una rivalutazione globale della rosa. Pensiamo che Ljajic dopo la lite con Delio Rossi era un giocatore finito e che non meno finito era Pizarro, che la Roma non voleva più e non aveva richieste da grandi squadre. E mi fermo qui, ma potrei citare anche Aquilani, Borja e Gonzalo, Cuadrado, tutti scarti.

Paolotto
Ospite
Member
Ludwig (7.50), vi è questo movimento di pensiero il quale prende spunto delle trattative di cessione in corso per indicarvi la conferma del valore di una rosa della Fiorentina dalla quale sarebbe potuto scaturire ben più del deludente ottavo posto che è stato. Vediamo bene. Mi pare che ci sia un interesse forte per Bernardeschi e per Kalinic, ma aste tra contendenti per ora non ne vedo. Vecino pare che abbia la clausola, e quindi per chi lo volesse sarebbe semplicissimo averlo, ma al momento non ho letto di nessuna società che si sia offerta. Non dubito che sia un obbiettivo ambito per molti ed uno dei migliori dei nostri. Qui ho forti timori. Quanto a Badelj, è di stamani la notizia che il Borussia avrebbe offerto 5 mln per il cartellino (noi li abbiamo pagati per Olivera). Borja ha un mercato d’affezione (Spalletti) per un utilizzo di moderata intensità… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Non ho visto la partita dell’under ieri sera, ma bisogna ricordare una regola base di competizioni come europei o mondiali (ed anche del giro d’Italia). Chi punta alla vittoria finale non può essere al culmine della forma sin dalla prima partita o dalla prima tappa. Arriverebbe alla fine con poche energie da spendere nel momento decisivo. Dunque le favorite partono piano, prendendo anche qualche rischio. Le squadre deboli invece fanno una preparazione finalizzata a giocare bene proprio le prime partite. Si creano delle situazioni di equilibrio con il risultato che la grande squadra può anche uscire.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Non credo che nessuno abbia avuto tempo per una vera preparazione, non sono mica mondiali o europei dove hai la squadra quasi un mese prima. Fra l’altro con una formula così nessuno si può permettere il lusso di partire piano. Per dire, con un pareggio ieri eravamo già nei guai.

Ludwig
Tifoso
Member

In alcuni casi, come Borja, la società che lo richiede non offre al giocatore un ingaggio più alto, ma semplicemente ci libera di un ingaggio che pesa sulle nostre finanze. Vendiamo per alleggerire i conti, ma non so se Pioli vorrà privarsi di certi giocatori.

Ilgatto
Ospite
Member

Tu dai per scontato che qualcuno chiederà opinioni a Pioli,io nutro forti perplessità, al riguardo.

Gianca
Ospite
Member

Io butto lì la rosa che mi piacerebbe vedere per il prossimo anno, considerando che Pioli predilige il 4231: Sportiello/Cerofolini – Venuti/Scalera- Hugo/Tomovic- Astori/Milenkovic – Masina/Olivera – Vecino/Diakhate – /Sanchez/Castrovilli- Bernardeschi/Ilicic – Saponara/Borja – Chiesa/Hagi – IBRA/Baba.

Lud mi dirà che prendere Ibra sarebbe un errore madornale, come per Gomez, ma a mio avviso, se si riprende dall’infortunio e torna anche al 50% di quello che era sarebbe decisivo e sarebbe perfetto per esaltare gli inserimenti dei nostri innumerevoli trequartisti. Non si vincerebbe niente, ma ci divertiremmo. Inoltre la piazza ritroverebbe un po’ di entusiasmo e, probabilmente Berna si convincerebbe a fare qualche altro anno con noi. Serve una scossa, un guizzo; altrimenti dovremmo sperare nelle Corvinate, ma i dubbi sono tanti.

Ilgatto
Ospite
Member

A Ibra devi fare un biennale da 8-9 milioni,,altrimenti Raiola neanche lo informa.Oliveira secondo me è nullo,e chiedo che fine ha fatto Satalino? Si dicevano meraviglie di lui.

Cuoreviola
Tifoso
Member

E pensi che Ibra anche dopo l’infortunio verrebbe per meno di 2 milioni l’anno? io non credo. E quella fascia sinistra con Masina/Olivera non mi piace per niente. Scusa.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Non fanno impazzire nemmeno le accoppiate Venuti/Scalera e Sportello/Cerofolini…

Ludwig
Tifoso
Member

Gianca, io ero contrario a Gomez in quel momento e in quel contesto. Se si crea una squadra che gioca per Ibrah in teoria si potrebbe anche ingaggiare, ma mi pare teoria, vista la disponibilità economica. Basterebbe poi tenere Bernardeschi per avere una squadra con un tasso di qualità più alto, il male è che già venduto. Sono invece per dare una chance a Diakhate, Milenkovic, Hagi, Diks, Castrovilli.

Uno che se ne intendeU
Ospite
Member

C’è stato un momento in cui il Conte Pontello pensò a Maradona . Il sogno di una vita di Giordano Goggioli, dai tempi dell’ alluvione, erano le Olimpiadi a Firenze. Tutte le idee impossibili sono affascinanti. Sono con te, gianca.

Ludwig
Tifoso
Member

E’ vero Pontello pensò a Maradona e ci rinunciò consigliandolo al Napoli che aveva risorse maggiori.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Ibra ? Perché non CR7, vuole andare via.

Gianca
Ospite
Member

Perche uno costa piu di 150 mln, l’altro e’ svincolato e reduce dalla rottura dei legamenti. E non credo abbia troppo mercato nei top club europei. Poi di recente ha detto che gli piacerebbe finire la carriera in Italia. Lungi da me credere che sia semplice convincerlo a venire a Firenze a 2 mln di ingaggio, ma sognare non costa niente

gianni usa
Ospite
Member

Giusto Paolotto,la lista che hai fatto e’ fatta di giocatori (non tutti ) che A) le squadre che lottano per i primi posti non li considerano nemmeno,B) Le squadre di meta’ classifica hanno gia’ giocatori dal pari valore e quindi non sorvono al loro rinforzamento. C) Le squadre che lotteranno per non retrocedere hanno bisogno di gente che sia abituata a quelle situazioni,sputando sangue come si dice in gergo.Pero’ dalla tua lista toglierei Ilicic che ha ancora un paio di buone annate nelle gambe, Atzori (che e’ pur sempre un nazionale) e Olivera che io personalmente terrei anche perche’ con le cifre che noi si paga uno meglio meglio sara’ molto difficile trovarlo.

Paolotto
Ospite
Member
Il mio, Gianni, non era assolutamente un elenco dei giocatori che vorrei mandare via. In realtà mi riferivo all’osservazione, ricorrente in questi giorni, secondo la quale i nostri giocatori sarebbero bramati dalle migliori squadre. In questo senso, volevo mettere in rilievo che, salvo mie distrazioni, non mi pare che la Fiorentina debba resistere a molte insidie volte a sottrarle i tre che tu hai citato (Ilicic. Olivera ed Astori), oltre ai molti altri che avevo elencato io, Ci sono, da quel che risulta, due giocatori molto richiesti su una rosa di venticinque. Altre eventuali cessioni rientreranno nell’ordinaria gestione del mercato, in un bilanciamento di convenienze tra chi vende e chi acquista. Non vedo all’orizzonte lotte all’ultimo sangue tra i pretendenti dei nostri giocatori, neppure per quei due, mi pare. Ci sono delle offerte e delle richieste. Alcuni giocatori, siamo noi che li vogliamo vendere e troviamo difficoltà a piazzarli. La… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Paolotto è chiaro che nessuno ci contende a suon di milioni Oliveira ma i tre centrocampisti titolari e gli attaccanti hanno mercato eccome. Prova a mettere sul mercato Chiesa.

gianni usa
Ospite
Member

Paolotto, ho capito e mi aqssocio.

Ilgatto
Ospite
Member

Sto vedendo Messico- Portogallo,Salcedo le sta provando proprio tutte per essere il peggiore in campo,con buoni risultati,devo dire.Il rientro del dr Agricola chez-Juve,invece,da anche a loro un PRESCRITTO in organico,tecnicamente!

berlioz
Ospite
Member

Insomma alla fine della fiera, la Fiorentina è sempre più avviata a diventare una Udinese di “lusso”…

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

l’Udinese la vedo. Mi manca il lusso, mon cher Hector….

Paolotto
Ospite
Member
Mi pare che, per finalità dialetticamente interessate e quindi poco pregevoli, si cerchino di propalare enfatizzazioni arbitrarie quanto a questo supposto assedio ai nostri campioni. Ci viene chiesto Bernardechi, ci viene chiesto Kalinic, ci viene chiesto (forse) il trentatreenne Borja con la lingua di fuori, può darsi che qualcuno ci chieda Vecino (al momento però non se ne parla). Badelj è un discreto giocatore che potremo vendere più o meno al prezzo al quale lo comprammo, reduce com’è da un campionato ectoplasmatico che ha anch’esso inciso in concreto, e negativamente, sui risultati finali. Non risulta invece che ci sia la coda per chiederci Ilicic, Diks, Tatarusanu, Milic, Olivera, Cristoforo, Sanchez, .Saponara, Tomovic, Astori, De Maio, Tello e Salcedo sono già stati bocciati dallo stesso che li aveva ingaggiati, dal momento che non li ha riscattati nonostante la già avvenuta partenza di Sousa, dal che si dovrebbe arguire che, quindi, non… Leggi altro »
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