Il ‘Capitano’ e il capolavoro della Curva Fiesole e di tutto il Franchi

Di Francesca Bandinelli - Qs-La Nazione

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Come riporta il Qs-La Nazione, diecimila palloncini bianchi e viola, e quasi 13 mila bandierine. La coreografia per ricordare il capitano Astori è nata dal cuore. Con semplicità – necessaria vista anche la conformazione della Curva – ed assoluta riconoscenza all’uomo prima ancora che al calciatore. L’associazione centro coordinamento viola club si è fatta carico di 6000 palloncini, distribuiti tra Maratona e Tribuna, quelli che sono stati liberati verso il cielo al termine del minuto (in realtà quasi due) di raccoglimento fischiato dall’arbitro, il Viola Club Vieusseux, invece, si è occupato dei 4000 distribuiti in Ferrovia, quelli che hanno colorato l’altra fetta di stadio tutta di viola. Dalla Ferrovia ne è volato pure uno col numero 13.

Se lo striscione appeso lungo il perimetro della Fiesole – «Ci sono uomini che non muoiono mai, ci sono storie che verranno tramandate in eterno. Buon viaggio capitano» – ha fatto da cornice all’ingresso in campo della squadra, gli altri hanno cominciato a parlare con un effetto domino capace di togliere il fiato, per un addio senza fine.

Per la prima volta, la coreografia vera e propria, è scattata a gara in corso. La Fiesole ha voluto omaggiare il capitano al minuto 13, come il numero di maglia di Astori ritirato dalla Fiorentina in tutte le sue formazioni (maschile, giovanile e femminile). Una scritta, Davide seguita dal suo numero, bianca su sfondo viola, con lo spessore delle lettere rosso, i tre colori che già avevano illuminato il cielo di Santa Croce in occasione dei funerali. Il tributo è stato immaginato in poche ore, in tempo per poter procedere alle richieste necessarie per ottenere le autorizzazioni.

Sabato mattina gli ultrà della Fiesole si sono ritrovati in curva poco prima delle 9. Con uno schizzo disegnato a mano si è cominciato a riprodurre non più in scala quello che avrebbe dovuto essere lo spettacolo da mostrare al mondo l’indomani, sfruttando ogni secondo disponibile, almeno fino a quanto lo ha consentito la luce naturale. Il resto è stato perfezionato domenica mattina, nella giornata più dolorosa.

Le prime indicazioni per i tifosi sono state diffuse a mezzo social ventiquattro ore prima dell’evento e ribadite coi megafoni direttamente in curva: nemmeno la pioggia ha fermato il grande amore della tifoseria viola per il suo giocatore. Gli striscioni, invece, sono stati disegnati fin dai primi giorni della settimana, compreso quello sorretto in campo dalla squadra e dai bimbi con la maglietta numero 13 del Cagliari, che hanno accompagnato la Fiorentina. Tutto per Davide, il capitano per l’eternità di Firenze.

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maurizio milano
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maurizio milano

GRAZIE FIRENZE GRAZIE RAGAZZI
MENO A QUEGLI IMBECILLI CHE MALGRADO TUTTO CONTINUANO A SCRIVERE
IDIOZIE …
TUTTI INSIEME SEMPRE FORZA VIOLA

Esempio?
Ospite
Esempio?

tipo?

Pippofranco
Ospite
Pippofranco

Ma vai a scuola che non ci mai stato. Ignorante.

Etrusco Dj
Ospite
Etrusco Dj

BRAVI VERAMENTE BRAVI!!!

Andrè The Giant
Ospite
Andrè The Giant

I ragazzi della curva questa volta sono stati molto bravi, sono passati almeno 15 volte con il megafono per spiegare a tutti cosa fare e cosa non fare, un impegno davvero grandioso, 10 e lode. Sulla curva fiesole attuale però devo dire che non riesce a trascinare i tifosi come negli anni 90. Io credo che il problema sia anche “tecnico ” nel senso che i cori non sono un granchè, sono poco orecchiabili, poco istintivi, poco trascinanti..se arriva uno che non li conosce ci mette almeno 3.4 minuti a capire cosa si sta cantando , il tempo che il… Leggi altro »

derek
Ospite
derek

Negli anni novanta e anche inizi duemila Fabrizio lanciava i cori con un microfono dove autoparlanti piazzati lungo tutta la curva facevano partire il coro insieme all’unisono ed era uno spettacolo,da brividi.oggi parte da un megafono,e per quando tutta la curva lo.ha percepito e’ gia finito o peggio ancora non va’a tempo.
Difficile fare di piu di quello che fanno i ragazzi,mi chiedo se visto che i tamburi sono tornati se quella del microfono/speakers e’ una scelta o una legge che lo vieta.
Cmq grandi!!

Padellaio
Ospite
Padellaio

Siamo unici …..

Ziociccio
Tifoso
ziociccio

Complimenti a tutti!!

PENGUINN
Tifoso
penguinn

Grandioso spettacolo!!!!! Immenso come la Viola!!!!!

braccinocorto.com
Ospite
braccinocorto.com

Bravi!

massy
Ospite
massy

E’ stato un onore essere allo stadio.

Pippo Franco
Ospite
Pippo Franco

E dai! E’ una scenografia non una Coreografia. Ma siete di coccio allora. Un insieme di persone che danno forma ad una “Scena” creano una “Scenografia” voluta e diretta da uno Scenografo. Una Coreografia è un’invenzione di movimenti di un Coreografo interpretata dai Ballerini o Tersicorei. Il fatto che la curva sia formata da persone fisiche e mobili non significa che sia una danza. Il suo “movimento” è da considerarsi un “Cambio di Scena” quando per esempio si forma una scritta o il colore della scena stessa. Neanche nel caso in cui i tifosi brasiliani ballano la Samba si può… Leggi altro »

Pippo Baudo
Ospite
Pippo Baudo

se tu fossi alto quanto tussei bischero e berresti alle grondaie.

maurizio milano
Ospite
maurizio milano

ECCO !!!! COME SCRITTO SOPRA INTENDEVO PROPRIO UNO COME TE

solo viola
Ospite
solo viola

Ma te sei sciupato a stare a scrivere qui,….. dovresti essere al Bolsoj!!!! che malato!!!!!

Pippo Franco
Ospite
Pippo Franco

Guardate che il Calcio, soprattutto a Firenze, non è seguito solo dagli ignoranti. Rientra nella cultura di popolo che può anche dare manifestazione di conoscenza. Comunque a me basta sapere che qualcuno di voi adesso conosca il significato di questo termine, anche se continuerà ad usarlo in modo improprio. Ma la colpa è di chi ha fatto l’articolo e di tutti quanti i giornalisti sportivi italiani. Non era un’accusa verso chi legge, bensì ha chi ha il potere istituzionale di scrivere.

Francesca
Ospite
Francesca

Grazie grazie grazie. Sono stati unici.

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