Il compromesso e la condanna al lungo addio

di Giuseppe Calabrese - La Repubblica Firenze

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CI sono storie che si trascinano all’infinito, e quella tra Sousa e la Fiorentina è una di queste. Anche se l’infinito del tecnico portoghese finirà a giugno. Un addio lunghissimo, comunque. In pratica Sousa sta vivendo da esonerato la sua seconda stagione viola. La società in estate lo ha sfiduciato, estromettendolo da qualunque scelta di mercato. Tu allena, al resto pensiamo noi gli hanno detto. Forse ci voleva più coraggio, ma Andrea Della Valle ha preferito tirare fuori l’orgoglio che mandarlo via e pagare inutilmente il suo stipendio. E Sousa, piuttosto che dimettersi e rischiare di rimanere fermo un anno, ha accettato.
Un compromesso che ha segnato la stagione in maniera netta, inequivocabile, e ha stritolato la Fiorentina dentro un’inutile guerra di personalità. Da una parte la necessità della società di recuperare soldi e abbassare il deficit, dando chiara la sensazione di non chiedere niente a questa stagione; dall’altra un allenatore a termine con poco entusiasmo e il desiderio di chiudere in fretta la sua avventura fiorentina. Come molti dei suoi giocatori, del resto.
Insomma, un anno di passaggio e di grandi tensioni. E una squadra in equilibrio precario tra ciò che è, e ciò che potrebbe (o poteva) essere. Saranno mesi difficili per Sousa, che ha messo in esilio la sua idea di calcio. Acquisti sbagliati, scelte sbagliate, occasioni perse. Mentre c’è chi dice che andrà alla Juventus, mica al Pizzighettone (con tutto il rispetto). O magari in Premier League. Intanto però Paulo prova a dare un senso a ciò che resta, tra frasi complicate (i complimenti a Babacar dopo la Roma…) e silenzi che parlano. Una stagione contro, ma non del tutto sprecata. Non ancora, almeno.
Il campionato può avere un sussulto, e la doppia sfida in Europa con il Borussia può ricordare a tutti che la Fiorentina è una squadra che quando vuole sa tirare fuori il talento. Ma se tutto questo salta, c’è il vuoto. Perdere altre posizioni in classifica e uscire anche dall’Europa League sarebbe una botta tremenda e, soprattutto, consegnerebbe la Fiorentina a tre mesi di oblio e voci di mercato. Parole che renderebbero ancora più difficile l’addio annunciato tra Sousa e la società viola.
Che storia triste, diciamolo. Quando l’io è più forte degli interessi della squadra, il pallone si sgonfia e diventa un’altra cosa. Del resto tra Sousa e la Fiorentina non ha funzionato fin da subito. Il tecnico portoghese se ne voleva andare già dopo pochi mesi che era arrivato qui. Ma poi è rimasto. Scelta di vita, la sua. E di opportunità. La Fiorentina stava giocando bene e nonostante le continue punzecchiature alla società, in Italia si parlava del suo calcio e del talento di Sousa. Poi tutto si è sgonfiato.
La Fiorentina, le ambizioni, e forse anche il coraggio. È rimasto soltanto quel leggero sentimento di insofferenza — nemmeno troppo nascosto — che circonda ogni parola, ogni espressione del viso, ogni momento di difficoltà. E che ha consumato tutto. Anche l’entusiasmo (e la pazienza) della città.

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Tresantiviola
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Ma se questa proprieta è riuscita a fare perdere oltre all’entusiasmo anche la passione a molti tifosi, figuriamoci se non la perde un ‘allenatore che lo fa per interesse , ambizione e anche passione certamente ; ma ve ne rendete conto ad un tecnico che lascia la C.L. sicura ,anche solo per partecipare,e viene in una societa dove certamente gli avranno promesso in alcuni anni di farla sempre piu competitiva,ed invece il giorno del suo primo ritiro sulla scaletta dall’aereo gli vendono il migliore difensore ma lui porta ugualmente la squadra inaspettatamente meravigliano tutti in testa alla classifica, ma in aiuto nel mercato invernale niente arriva ugualmente quinto e in E.L. al mercato estivo come riconpensa gli vendono il suo migliore terzino ,e non doveva perdere l’entusiasmo !!!!……… Ma comunque ha sbagliato a quel punto li doveva mandare tutti a quel paese……………… .

Pizzulaficu
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Se fosse provata la vita da separati in casa, sarebbe una cosa indegna! Questa condizione può avere un senso tra una coppia di sposi a corto di soldi e con figli, nel nostro caso i soldi ci sarebbero ma non si vogliono mettere, i figli grazie al cielo no. Tutto questo allora sarebbe una infamia a mio avviso.

kaiser
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Beati quelli che ancora sperano nell’Europa. Prevedo due sconfitte col Borussia e tanti saluti. Sempre così cn la Viola.

kaiserdi
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Prevedo una doppia sconfitta con il Borussia e così finiamo di parlare di obbiettivi.

Claudio da Sasso
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A quelli cui piace dire la solita frasetta: “Ce li metti tu i soldi? “. Venitelo a chiedere a chi ha fatto l’abbonamento allo stadio. A chi ha speso i soldi per le pay tv giocoforza, perché residenti lontano da Firenze e non vuole comunque perdersi le partite della squadra che ama. Gente che ha speso soldi, mentre i padroni della società già avevano deciso di svolgere un campionato anonimo dove non si sa se la squadra sarà capace di qualificarsi nemmeno in E.L..
È giusto, vi chiedo?
È giusto ingannare il tifoso per un impuntatura con l’allenatore? Portare avanti questa specie di campionato?

Paolo
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Avrà consumato la tua di pazienza non quella dei tifosi che hanno sempre avuto il senso della misura sulle reali potenzialità della squadra/proprietà/città. Sei uno di quelli che contribuisce ad alimentare i voli pindarici dei tifosi/sognatori. Cosa si pretende di più?? Tutte quelle che ci stanno davanti hanno bilanci migliori della Viola tranne Atalanta (× ora). Fai parte di quella tifoseria che si merita il presidente del Bologna non i DV. L’alternativa è quella di trovare un gruppo di Cinesi ricchi sfondati che vogliono buttare via i loro soldi. Comincia a cercare. Dal 1963 Ale’ VIOLA

Potini
Ospite
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E ridaje coi cinesi. Quindi, secondo te, il calcio si riduce a mera matematica e non conta neanche che la nostra proprietà ricchissima non investa più neanche un biscottino di Prato perché va bene così. Contento te: devi essere simpaticissimo alle feste…

paolo
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la condanna pagata noi sopportiamo gratis anzi qualcuno si ostina a rimetterci

Mauro
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La classifica di serie A viene fatta dal budget degli stipendi. Il budget più alto è della Juventus e “stranamente” sono 5 anni che vince: Prima della Fiorentina ci sono 6 squadre , aspettiamo la fine del campionato prima di commentare un fallimento. Va ricordato a Calabrese , che si improvvisa commentatore sportivo, e ai tifosi medi viola che anche un sesto posto è oggettivamente un successo. Questo E’ il calcio di oggi Bellezza !!

F.R.
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E’ vero, o “quasi” vero. Mi spiego. I monte ingaggi (a parità di capacità nello spendere) ti dice, più o meno, quale posizione in classifica ti spetta. Ma ci sono due fattori che possono mandare all’aria l’equazione. – Capacità di programmazione e di scouting (senza però vendere i campioni scovati a zero euro solo per fare plusvalenza) – Voglia di rischiare l’investimento per rientrare poi con i maggiori introiti dati dai risultati sportivi. Questa seconda qualità si chiama di solito “Capacità Imprenditoriale”. Non voglio dire che potresti vincere chissacchè superando tutti quelli che i stanno avanti in una volta sola, ma l’esempio dell’Atletico Madrid non può non essere tenuto d’occhio. Questi hanno un budget che è ridicolo rispetto alle corazzate spagnole ed europee, eppure sono sempre lì, sia nella Liga che in CL. E la maggior parte dei loro introiti è data proprio dall’incremento che hanno avuto nell’ultimo decennio con… Leggi altro »
francesca
Ospite
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E’ caduto anche lui nella trappola dei due trappoloni nazionali.Con i DV quale buon allenatore può mai arrivare?Chi ha bisogno di uno stipendio, senza ambizioni,un mediocre,dalla mentalità chiusa come il borsellino di sciarpetta ed ipocrita massimo,plurimiliardari entrambi ma miserabili nell’animo.Nella loro visione della vita c’è solo il denaro da guadagnare,persone di infima qualità esistenziale.

Rosetta
Ospite
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Troppo facile scrivere ora questo articolo andava scritto prima dell’inizio del campionato come mai non lo avete fatto?

ZINZO
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LA FIORENTINA è COME UNA BARCA CON TIMONE E MOTORE ROTTO IN BALIA DELLLE ONDE ! PUOI RIPARARE IL MOTORE MA SE LASCI IL TIMONE ROTTO LA BARCA RESTERà SEMPRE INGOVERNABILE !!! QUINDI SOSTITUITE PURE SOUSA ! MA SE COME TIMONE RESTERà I DELLABALLE LA BARCA FIORENTINA SI INFRANGERà SEMPRE SUGLI SCOGLI !!!!

Massimo
Ospite
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Purtroppo e vero.

il contabile por el p.
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Basta carrieristi ambiziosi.Meglio un allenatore aziendalista,giovane che ha fatto la sua bella gavetta.Maran sarebbe una buona scelta.Aziendalista non significa,lecchino del titolare,ma innamorato dell’azienda per la quale lavora.Cosa ben diversa.La società ha investito 15 mln per due prestiti con obbligo di riscatto,Saponara e Sportiello.Non mi pare un indizio di ridimensionamento.Fatturato base senza coppe e plusvalenze,85 mln.Napoli e Roma 125,Inter 180,Milan 215,Juve 270(fatturati di base al netto di introiti da coppe europee e plusvalenze ripeto).Tralascio le realtà estere altrimenti…La Tods in 5 anni ha perso 2|3 del valore di borsa e il 30% dell’utile netto(da 130 a 90,di cui il 60% va ai DV,salvo una quota lasciata in azienda)Ce ne sono a bizzeffe molto più ricchi di loro,solo in Italia.Siamo una realtà modesta con una proprietà ugualmente modesta per il calcio moderno perlomeno.Questa è la realtà.

F.R.
Ospite
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Mi pare che ti sfugga qualcosa. Dunque: se vogliamo dare il giusto significato alla parola aziendalista, lo dobbiamo definire come colui che ha a cuore l’interesse dell’azienda. Quindi il miglior aziendalista è quello che chiede i giocatori funzionali per raggiungere il massimo risultato sportivo (compatibilmente con bacini di utenza ma anche in proporzione alle ambizioni dichiarate dalla società). Invece per la società viola un allenatore aziendalista è colui che pensa ad allenare i giocatori che Panzaleo trova di seconda mano su ebay, naturalmente spendendo solo i soldi del Monopoli. La lingua italiana è semplice, ma le interpretazioni sono a trippa di gatto, come le tiri cambiano forma…. Poi, se ai tifosi va bene un allenatore che dà sempre e comunque ragione alla società, benissimo, tutti in fila a fare l’abbonamento per la Banda Maran (o chi per lui). Tanto i risultati saranno sempre questi.

F.R.
Ospite
Member
Questo articolo poteva essere scritto prima dell’inizio del campionato. Basta ricordare l’intervista di Sousa in ritiro di preparazione, quando, rispondendo a una domanda su possibili arrivi e partenze, disse in sostanza: A me non interessa chi arriva o chi parte, ormai ho capito come funziona, quest’anno penserò solo ad allenare chi mi mettono a disposizione. Ora, siccome era facile vedere che la banda di raccattati aveva una rosa sicuramente inferiore a: Juve, Napoli, Inter, Roma, Milan, Lazio e Torino, la posizione che avremmo occupato poteva essere più o meno quella che vediamo ora. L’unica differenza (Atalanta al posto del Toro) rientra in quello che si chiama “possibile outsider” che c’è in ogni campionato. Solo che i giornalisti sportivi piuttosto che scrivere quello che pensano (se può giocare contro la carriera) preferiscono passare da ignoranti o non vedenti. Magari in separata sede ti dicono quello che vedono tutti, ma sul giornale… Leggi altro »
VIOLONE
Ospite
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Caro F.R., sei un vero tifoso della VIOLA definendo la società e la squadra per cui tifi una BANDA DI RACCATTATI????? Complimenti solo questa affermazione meriterebbe che le tue considerazioni non fossero pubblicate da un sito che si chiama FIORENTINA.IT………Fenomeno, la MAGLIA SI AMA, si possono criticare società e calciatori, ma definire tutti BANDA DI RACCATTATII MAIIIIIIIII………FVS

F.R.
Ospite
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Caro Violone, in pratica tu dici che si possono criticare sia i calciatori che la società, ma se li critichi tutti assieme (definendoli banda di raccattati) allora non va bene. Sei sicuro che le tue connessioni neuronali non abbiano bisogno di un tagliando? Dire poi che non dovrebbero essere pubblicate affermazioni che tu non condividi mi ricorda un certo MinCulPop…. ma probabilmente tu non sai neppure di cosa sto parlando. Forse è meglio che tu guardi i cartoni animati giapponesi …..

Alessandro Berti
Ospite
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Gobbone ( non Violone) F.R. ha ragione sono una banda di raccattare DV in primi, tu tifa Casette D’Ete, alla Viola ci pensiamo noi veri tifosi!
Firmato :Un abbonato che stasera farà il tifo in curva ed infamera’ i DV….
Diego e Andrea VIA DA FIRENZE!!!!!

Kiniko
Ospite
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Articolo che fotografa alla perfezione la situazione tra Sousa e la società.
Purtroppo, ad uscirne sconfitta è la Fiorentina e i tifosi, ma ormai non sembra importare nulla a nessuno.
Ci aspettano lunghi mesi di partite inutili, magari pareggiate per 0 0 così sono tutti contenti, di giocatori che tirano indietro la gamba perchè l’anno prossimo saranno altrove, di agenti che strizzano l’occhio alle altre squadre, di un tristissimo, interminabile finale di stagione. Auguri agli abbonati e buon divertimento: vedere vincere o perdere la propria squadra non è importante, ma vedere già tutti in vacanza, sarà uno spettacolo mediocre.

2z2t
Ospite
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Calabrese vergognati

Nirvana76
Ospite
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Di cosa dovrebbe vergognarsi? Di aver scritto la verità? Chi difende i della valle ha dei seri problemi. 16 anni, 0 tituli

rep
Ospite
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altra fuffa da parte di uno dei tanti
giornalai fiorentini…gente che odia
la verità tanto quanto forse anche
la Fiorentina…dunque sarebbe
colpa di Sousa se la società ha smesso
di fare mercato serio da ben 5 sessioni
consecutive…
ma uno straccio di giornalista che abbia
i coglio.. per attaccare la proprietà ,
come mai è così difficile da trovare ?

Kurt
Ospite
Member
Paulo Sousa è un allenatore molto capace (più del suo predecessore, a mio avviso) anche se non è infallibile e anche se ha commesso, forse addirittura in modo provocatorio, errori anche gravissimi. Ma il problema, ancora una volta, per l’ennesima volta, non sono le sue capacità, quali che siano. Il problema è che la Fiorentina è una squadra lasciata alla deriva dal suo proprietario. Al quale non importa nulla di ciò che le accade o non le accade. Lui è (o era) qui per fare una gigantesca operazione immobiliare. Finché non gliela fanno fare sarà sempre così: se andiamo troppo bene verranno tarpate le ali a chiunque, se andiamo troppo male verrà licenziato un allenatore o un ds e si darà una raddrizzata alla baracca. Fino alla nuova crisi. Io mi ero sempre augurato che gli facessero fare questa operazione speculativa in modo che la Fiorentina ne traesse dei vantaggi.… Leggi altro »
gigliocaldo
Ospite
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fare articoli cosi a metà stagione vuol dire essere già alla frutta e non sapere piu’ cosa dire. l’unica soluzione ? cambiare mestiere non è che tutti devono fare per forza i giornalisti..

Nirvana76
Ospite
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È a Fiorentina che a febbraio è già finita. Svegliaaaa

Rachele25
Ospite
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Sousa ha le sue colpe, ma gli indifendibili sono i Della Valle, se non ci credevano più, lo dovevano esonerare. Ma figuriamoci, loro sono economi.

Mastrolindo
Ospite
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Accorciamo l’addio …. Troppo comodo, mi hanno estromesso dalla campagna acquisti. Quindi se non ci sono risultati e’ colpa della società!!!
È’ come se Valentino Rossi dicesse che non vince perché la moto non è come vorrebbe , quindi Guido male ,,
La eroga è che non merita di stare a FIRENZE…

rep
Ospite
Member

che la responsabilità sia della società
è talmente ovvio che non vale nemmeno
la pena di insistere più di tanto…da oltre 2 anni
abbiamo smesso di fare mercato serio
in entrata…ma ci siete o ci fate ?

tattamea
Ospite
Member

articolo ridicolo, scritto tanto per riempire una pagina e giustificare lo stipendio da pidocchioso.

Stef
Ospite
Member

Io mi domando……se uno prende una squadra, che senso ha giocare per rimanere allo stesso punto di sempre?? Perché non investire per guadagnarsi i soldi della champions?? Non credo che i Braccini ci guadagnino, Firenze non ha il bacino per competere con le altre società italiane, almeno senza stadio e cittadelle annesse….ci deve essere altro, altrimenti tutto questo non ha senso!

Il Duca
Ospite
Member

il solito commento da banderuola di Calabrese, quando si vince siamo il Barça e quando si perde la Solbiatese, supponente e palloso come pochi, sempre intriso di tristezza come un necrologio…

pippo77
Ospite
Member

Un altro articolo fatto col binocolo in previsione di quel che sarà, con presagi di scenari più o meno catastrofici…
Credo che forse sarebbe meglio cercare di navigare a vista. Non credete?

Japa
Ospite
Member

povero sousa, e’ dovuto rimanere a Firenze contro voglia…d’altronde per uno che viene dal videoton e dal basilea capisco che Firenze sia piazza insoddisfacente,,.peccato perche’ il suo gioco e’ veramente spumeggiante! come faremo senza vedere mai piu’ quegli entusiasmanti passaggi orizzontali a centrocampo….

EUGENIO MORELLI
Ospite
Member

ho gia’ inviato alla redazione come la penso

Daniele
Ospite
Member

Vorrei chiedere a Sua Eminenza ADV (che, per carità, nessuno a Firenze si può permettere di criticare!): è fallito un altro progetto? In edilizia alla progettazione (nel nostro caso sempre “approvata”…) segue la costruzione, che sarà sicuramente lunga ma che porta a “vedere” qualcosa. Io continuo a non vedere NIENTE; è pur vero che comincio a perdere qualche “grado” ma… siamo stati derubati anche dei sogni! Che PENE (si, in tutti i sensi!)

paolo re
Ospite
Member

Ho votato pollice su per il tuo post DANIELE e non tanto per l’ironia data da termini come “eminenza” o il presunto divieto di critica bensì perchè condivido con te che il progetto si è ancora una volta incagliato e all’orizzonte non si vede raggio di sole. I sogni, come dici tu, si sono già da tempo dissolti e questa è la cosa più brutta che potesse accadere. Quello che amareggia è che, come alcuni accusano, gli “insoddisfatti” come me, te ed altri, si sia qui dietro una tastiera a bubare pur sapendo che a nulla serve. E’ l’apoteosi dell’impotenza, ridotto ad uno sfogo che lascia il tempo che trova perchè chi di dovere di certo se ne frega altamente delle critiche “sparate” su queste pagine.

Svarowsky
Ospite
Member

La colpa mica é sua, ma di quelli che per non spendere in un altro allenatore, magari meno conosciuto e piu motivato, l’hanno confermato a giugno, sapendo che Paulo é da tempo che é sfavato e senza stimoli. Ma cosí sará piu facile da dar la colpa agli altri, cosa in cui i ciabattari sono bravi parecchio.

PecosBill
Ospite
Member

Si è vero che sono “bravi” solo in quello che hai ricordato, ma ci possono credere solo gli allocchi.

F.R.
Ospite
Member

Ma mi spieghi cosa avrebbe fatto un altro allenatore con questa banda di pippe? o sei convinto che siamo superiori a: Juve, Napoli, Inter, Roma, Milan, Lazio e Torino? La storia del “LA COLPA E’ DELL’ALLENATORE” si ripete con costanza disarmante, ma alcuni tifosi continuano a cascarci come pere cotte. SVEGLIA!

neurone
Ospite
Member

da quando sono arrivati gli arroganti proprietari, chi osa criticarli anche solo velatamente viene allontanato… loro vogliono vivacchiare senza svenarsi troppo o addirittura possibilmente guadagnarci cosi da ritornare dagli investimenti iniziali. ci chiamano clienti non a caso… hanno ripreso quella volpe di corvino unicamente per il fatto che lui sa fare buoni affari, non certo per rafforzare la squadra…!! trovare giovani promesse o qualche giocatore finito ai margini da far rialzare e poi rivendere per fare cassa, questa è la nostra realtà e rimarrà tale malgrado ancora troppi soloni un l’hanno capita o pure se ce l’hanno fatto lo accettano, che è ancora peggio. come sei i soldi fossero i loro… ORGOGLIO ZERO

Marco Siena
Ospite
Member

Di Sousa si può dire tutto e, in tutta onestà, quel che sarà di lui mi frega il giusto. Però l’entusiasmo a questa tifoseria non l’ha tolto lui. E questo “tutto si è sgonfiato” torna, ciclicamente, nelle vicende di tutti gli allenatori viola. Anche fossero stati tutti scarsi, la colpa a questo punto, dopo quindici anni, è comunque di chi li ha scelti!!!!

PecosBill
Ospite
Member

Elementare WATSON. Ma vallo a spiegare ai ……. gonzi.

Sinapsilondon
Ospite
Member

Ma quale oblio, passiamo il turno in EL ma anche non dovessimo passare sono sicuro in campionato faremo bene recuperando posizioni FORZA VIOLA FORZA RAGAZZI SUBITO 3 PUNTI CON UDI

Checco 54
Ospite
Member

La mia sensazione è che Sousa … ce l’abbia molto con la società ma secondo me c’è l’ha principalnente con tutto il chiacchiericcio che gira intorno a questa a squadra … lalimentata da una stampa fiorentina molto spesso dilettantistica fatta da ragazzetti in cerca d Gloria … rileggete le sue interviste e. Ve ne renderete conto … qui siamo i primi ad entusiasmarsi vedi vittoria Juve e i primi a crear problemi vedi sconfitta Roma—per everne certezza basta leggere questo pezzo …scritto fra l’altro da uno dei meglio che c’è sulla piazza fiorentina ….

2z2t
Ospite
Member

d’accordo su tutta la linea, è da inizio campionato che sostengo l’ incompetenza dei raccattati che ogni sacrosanta conferenza stampa sono in grado di fare innervosire anche un santo con le loro domande illuminate, e creano sono destabilizzazione. E persistono, ogni maledetta conferenza, persistono.

Sinapsilondon
Ospite
Member

Verissimo, a conferma di quanto scrivi Checco, evidentissimo quando inizia le conferenze stampa prima delle partite, la faccia, c’è scritto SU FORZA FATEMI LE SOLITE STUPIDE RIPETITIVE DOMANDE CHE POKEZZA

Stemari
Tifoso
Member

Poverino….
non l’hanno pagato???
è rimasto a gratis???

Il Duca
Ospite
Member

no, non è rimasto “a gratis”, ma te di quello che significa la parola “professionalità” ne hai anche una vaga idea? o sei di quelli che ragionano: tanto mi pagano. chi se ne frega…

1_cliente
Tifoso
Member

Il lungo addio. Farsa in 2 atti. Scena: Firenze. Atto: II°
Protagonisti:
1) un pidocchio della specie peggiore, che pur di risparmiare un euro andrebbe in Cina portando l’acqua con le orecchie
2) un gobbo senza ***** che non ha il coraggio di stampare una lettera precompilata con oggetto “dimissioni”
3) 20 scarponi milionari che non vedono l’ora finisca la partita per tornare dalle loro wags, giocare alla play e annuire ruttando dal soggiorno quando la moglie in cucina prenota online la prossima vacanza ai Caraibi
4) mezzo milione di tifosi che aspettano chissà cosa (stagione di passaggio? verso cosa?…), forse nemmeno più Godot. Tristezza senza fine.

andre
Ospite
Member

La cosa interessante sarà vedere che squadra andrà ad allenare Sousa e chi verrà ad allenare la Fiore..nel frattempo le voci dicono che lui andrà in una big e da noi verrà Maran……………………………

F.R.
Ospite
Member

Da noi verrà chi costa meno, e ci diranno pure che con lui andremo in CL. E ovviamente almeno 20.000 tifosi ci crederanno e correranno a fare l’abbonamento, dimostrando così che ha ragione Gnigni: “I clienti devono venire, pagare e stare zitti. Perchè noi siamo anche permalosi”.

rajon
Ospite
Member

Si vede che ti intendi di calcio si. Maran è uno dei migliori allenatori della serie a per capacità di adattarsi ai giocatori che ha e tatticamente,ci fosse stato lui tutti questi gol non si sarebbero presi e si sarebbe molto più su in classifica. Fai pure i tuoi ragionamenti e goditi il portoghese che in 2 anni non è riuscito ad insegnare una fase difensiva e offensiva alla squadra

F.R.
Ospite
Member

E’ bello constatare che l’ottimismo non manca mai. Ricorda comunque che vincono solo (o quasi) i giocatori, e non chi li mette in campo. L’allenatore ha (quasi esclusivamente) un compito di motivatore, sempre che chi lo segue abbia almeno le capacità intellettive per seguirlo. Prova a insegnare i principi di fisica della Relatività ad una classe di raccattati e vedrai che risultati … ! Neanche se la potesse insegnare Einstein in persona ne tirerebbe fuori qualcosa. D’altra parte mi pare che il grande Spalletti non abbia nemmeno passato il preliminare di CL e non riesca ad avere la meglio sul povero Allegri che si vide esonerare dal Milan. E non mi pare neppure che Guardiola, dopo aver lasciato la macchina da guerra blaugrana abbia fatto grandi cose (non almeno come con Messi & C.). O sbaglio?

Giorgio
Ospite
Member

Tanto risaranno 20.000 clienti ..e via da capo si riparte

Ilgatto
Ospite
Member

Quando gli intellettuali di Repubblica si avvicinano al calcio è sempre una cosa sgradevole.Addirittura oltre l’ avere ragione o torto.

REX
Ospite
Member

Quello che Montella e Sousa han saputo dimostrare è che la Fiorentina puo arrivare pure a classificarsi per la CL ma sembra che solo i tifosi lo vogliano.

Ilcontedilautreamont
Tifoso
Member

Il tempo è galantuomo e nei prossimi anni si vedrà il valore di questo allenatore.

Svarowsky
Ospite
Member

Il valore di Sousa -forse-, si vedrá lontano da Firenze ma, visto che praticamente giá é un ex, mi importa il giusto. Invece mi importa, chi verrá sulla panchina viuola la prossima stagione e sopratutto, chi vestirá la nostra maglia. Perché -come scontato- non andremo neanche in Europa League, i cari ciabattari n on spenderanno ma venderanno. Di sicruo sará uno che sará sottomesso e dovrá stare bello e zitto, vedendo ed accettando quello che decideranno i ciabattini

Nett1
Ospite
Member

Non c’è niente da fare. Siamo i n.1 a rompere il giocattolo quando tutti ci si stava divertendo! Gennaio dello scorso hanno si ē rotto tutto, colpa dei della valle, e la luce degli occhi dei giocatori e allenatore si è spenta! Ripeto N 1

sciopenviola anche oggi
Ospite
Member

siamo sempre li , con i della valle al comando sarà sempre un fuggi fuggi dalla mediocrità da loro creata

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