Il Corvino bis è iniziato. Idee in testa e valigia in mano

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    corvino cognigniChi si ferma è perduto. Tanto più se parti con ritardo ed hai praticamente da rifare una squadra da vertici della classifica. Il Pantaleo Corvino bis è iniziato già all’insegna dei mille movimenti per il nuovo direttore generale dell’area tecnica della Fiorentina. Il 30 maggio scorso l’annuncio ufficiale del suo ritorno, il giorno precedente era a Novara per vedere da vicino Novara-Pescara, il 1° giugno era già in Portogallo per incontrare Sousa e buttare giù le basi per la nuova Fiorentina, il 2 giugno era a Venezia per vedere l’Italia Under 21, ieri era in Spagna per incontrare l’agente di Tello, ed oggi è Crotone per parlare di Capezzi e Ferrari che tanto piace al direttore gigliato. Il tutto con scalo a Firenze il 6 giugno per la sua presentazione.

     

    corvino

    In una settimana ha già volato per mezza Europa Pantaleo Corvino, con le idee ben chiare. “Sono tornato a Firenze per migliorare quanto fatto nel ciclo precedente” ha detto in sede di presentazione. “La nostra intenzione è quella di migliorare il periodo di Daniele Pradè” ha ribadito il Presidente Mario Cognigni lo stesso giorno. Ambizioni di vertice, nelle idee e nei piani della Fiorentina che il direttore salentino sta già provando a mettere in pratica. Se a Barcellona ha incontrato l’agente di Tello, ma con anche altre possibili piste di mercato in ponte, oggi Corvino è già volato in Calabria per parlare di Capezzi ma anche del giovane Ferrari che tanto bene ha fatto con Juric in Calabria e che Corvino stesso ha messo nel mirino per provare a ri-italianizzare la Fiorentina che di italiani in rosa non ne ha praticamente più se non Astori e Bernardeschi.

    E con i nuovi regolamenti c’è poco da scherzare. Sono ancora diverse le tappe da compiere nell’agenda di Corvino. Una mano gliela darà Freitas, nuovo ds della Fiorentina che farà da braccio destro proprio dello stesso Pantaleo. Genova potrebbe essere uno snodo importante dei prossimi spostamenti. Del Genoa piacciono infatti Laxalt (di proprietà dell’Inter), Rincon, così come Pavoletti. Dal Sassuolo potrebbe arrivare Missiroli. Dall’Atalanta Cigarini. A Roma c’è poi Ljajic, anche se la vicenda Salah potrebbe complicare ulteriormente le cose. Una capatina in SudAmerica, come sempre ha fatto, potrebbe anche essere in ponte più avanti. Il tutto, ovviamente, prima di dividersi tra Milano (sede del calciomercato) e Moena (per fare da referente unico a Sousa). La mappa del Corvino bis, intanto, inizia a delinearsi. Pronta ad essere aggiornata con i nuovi spostamenti del Corvo. Pantaleo ha iniziato a lavorare. Con alcune scadenze da portare a buon esito e nuove piste da percorrere. Con la valigia in mano ed una tempesta di idee da mettere in pratica. Anche perchè il tempo è tiranno. Soprattutto dopo quello perso in partenza.

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