Il fattore Franchi ritrovato. Con Sousa Fiorentina record in casa

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    Tifosi Curva Fiesole Fiorentina-NapoliC’era una volta la media inglese che si basava sul presupposto che per vincere un campionato i risultati utili dovessero essere la vittoria in casa ed il pareggio in trasferta. Non a caso la Fiorentina 1981-82 in casa fece 12 vittorie, 3 pareggi e 0 ko, quella 1968-69 fece 10 vittorie 4 pareggi ed una sola sconfitta, e quella 1955-56 12 vittorie, 5 pareggi e 0 sconfitte. Il fattore Franchi, insomma. Quello che nelle ultime due stagioni era venuto meno. E non a caso, la Fiorentina che è stata più vicina al terzo posto è stata la prima di Montella, quando in casa passavano in pochi:

    Fiorentina 2014-15: 9 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte. Media punti fatti in casa: 1.74 p/p
    Fiorentina 2013-14: 9 vittorie, 4 pareggi, 6 sconfitte. Media punti fatti in casa: 1.63 p/p
    Fiorentina 2012-13: 13 vittorie, 4 pareggi, 2 sconfitte. Media punti fatti in casa: 2.26 p/p


    E se è vero che la squadra dell’aeroplanino ha abbattuto ogni tipo di record di vittorie esterne (consecutive e totali), è pur vero che le sconfitte tra le mura amiche sono state il vero problema di quella Fiorentina nel raggiungimento di determinati traguardi. C’era, dunque, un fattore Franchi da ritrovare. E con Sousa i numeri sono radicalmente cambiati.

    9 partite giocate in casa, 22 punti fatti dall’arrivo del portoghese. 7 vittorie, 1 pareggi, ed 1 ko (contro la Roma ed immeritato). Media punti fatti in casa: 2.44 p/p. 22 gol fatti e 5 subiti. Al momento la Fiorentina è la squadra che ha ottenuto più punti di tutti tra le mura amiche. Solo il Napoli di Sarri, che ha giocato una partita in meno al San Paolo, può superare i viola. Di 9 gare, la porta di Tatarusanu è rimasta inviolata 6 volte, ovvero nel 67% dei casi. Molte delle quali senza neanche subire tiri in porta.

    Cosa rara negli ultimi tempi di Montella il non subire reti in casa. La prevedibilità del proprio gioco offensivo e la naturale predisposizione a subire contropiedi, infatti, portavano la Fiorentina ad incassare praticamente sempre almeno un gol, e spesso e volentieri anche ad andare in svantaggio.

    Fattore Franchi ritrovato, insomma.  Nella corsa allo scudetto anche questo sarà fondamentale. Al quale, ovviamente, unire i risultati esterni. Con Prandelli, infatti, la Fiorentina dai miglior rendimenti (2005-06 e 2006-07) in casa fece 47 e 49 punti, con una media leggermente superiore a quella di Sousa (2,47 e 2,58 p/p), ma fuori casa spesso e volentieri lasciava punti per strada.

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