IL FUORI CAMPO di MASITTO: “Mexes no. Due vittorie con Siena e Genoa”

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    MexesSiamo in pieno mercato, la Fiorentina ha già messo a segno 3 colpi con l’arrivo di Matri, Anderson e Rosati. Ma ci aspettiamo ancora qualche elemento. Si parla dell’arrivo di un difensore. Leggo di Vidic, Burdisso, Musacchio, Dainelli, e ultimo Mexes… io penso che a questa squadra serva un difensore forte e cattivo in fase difensiva, ma che allo stesso tempo abbia personalità nel giocare con la palla. La scelta della società sarà sicuramente una scelta giusta per i viola, ma mi sbilancio nel dire che un giocatore come Mexes a me personalmente non piace perché gioca bene cinque partite su trenta… Poi, chissà, magari in una squadra organizzata come quella viola potrebbe solo far bene, però sono scettico. Sono certo, la società valuterà ogni singola caratteristica, stando sempre attenta al portafogli.

    Torno un attimo su Matri. Lo scorso giovedì dissi che, se il giocatore fosse arrivato entro la settimana, lo avrei subito messo in campo, dal primo minuto. E così ha fatto Montella. L’esordio dell’ex attaccante del Milan mi ha soddisfatto pienamente ed è la dimostrazione che nel gioco corale della Viola, un finalizzatore non può che trarre vantaggi. Nel Milan, invece, c’è più anarchia sul terreno di gioco e lui andava in difficoltà. È arrivato nella squadra e nella piazza giusta.

    Concentriamoci, ora, sulla partita di Coppa Italia contro il Siena. Quello che conta, non sarà chi scenderà in campo. Se Montella metterà o no la formazione migliore. Quello che conta è e sarà la fame di vincere. Avete visto Roma-Juventus? Ecco, ha passato il turno chi ha avuto più fame. E sarà importante che stasera ce l’abbiano i viola, quella fame, come del resto hanno sempre dimostrato di avere: sia quando scendono in campo i giocatori di prima linea (chiamiamoli così), che quelli di seconda linea. In pratica, la Fiorentina deve semplicemente continuare a fare quello che ha sempre fatto da quando c’è Montella: entrare in campo motivata e con la voglia di imporsi sull’avversario. Anche perché la Coppa Italia è un obiettivo concreto e sicuramente alla portata. Oltre che importante. Dopo, solo dopo aver battuto il Siena, la squadra dovrà ributtarsi subito sul campionato.

    Da questi due match (contro Siena e Genoa) mi aspetto due vittorie, anche se contro la squadra ligure sarà una partita diversa. Il Genoa sta bene, viene da una bella vittoria contro l’Inter… e dovrebbe avere la pancia piena; la Viola deve ‘azzannare’ la squadra di Gasperini, sempre con l’obiettivo di vincere. Questa e solo questa deve essere la mentalità: chi è vincente, non si stanca mai di vincere.