IL FUORI CAMPO di MASITTO: “Neto ha portato i compagni in finale. Con l’Inter..”

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    masittoLa Fiorentina ha centrato il primo obiettivo della stagione, arrivando in finale di Coppa Italia. Ed è stata una finale conquistata con carattere contro un’ottima Udinese. Avevo letto le parole di Montella, che parlava di quanto quello attuale fosse il momento più difficile della Viola, ma che se era vero che era una big, doveva dimostrarlo. Ecco, sono contento perché avevo detto la stessa cosa e cioè che ormai vedo la Fiorentina come una grande e, in quanto tale, deve saper vincere e anche perdere. Tornando alla partita di martedì, non posso altro che confermare quanto già stato detto e scritto: che l’Udinese si è dimostrata un avversario difficile, tosto. E lo ha dimostrato anche nel finale di gara, quando abbiamo un po’ tremato, ma Neto ha fatto una gran partita. Secondo me è destino… staremo a vedere.

    A proposito di Neto: il portiere brasiliano ha acquisito fiducia in se stesso e sente fiducia intorno a lui. Nell’ultimo periodo ha disputato delle partite molto importanti che denotano il suo grande miglioramento: segno che ha lavorato sempre con serietà e fame. Speriamo continui così, visto che in semifinale è stato lui a regalare il passaggio del turno ai compagni…

    E passiamo all’avversario dei viola in finale, al Napoli. Sarà una partita secca, diversa. Il Napoli ha nel suo DNA la ripartenza veloce, con attacchi degli spazi di giocatori importanti, quindi temibile anche al 90°. La Fiorentina, con il suo grandissimo possesso palla, dovrà fare in modo di essere sempre ordinata e cinica, colpire e tornare immediatamente. Sarà una partita difficile per entrambe le squadre, ma assolutamente affascinante per il calcio italiano. Peccato solo che mancherà Cuadrado, perché è un giocatore importante e determinante per la Viola, anche quando è a metà servizio. Non nascondo che mi ha stupito che lui abbia dichiarato di non sapere di essere in diffida… Ripeto, peccato, ma la Fiorentina ha già dimostrato di saper fare a meno di giocatori importanti. E poi una finale è sempre una partita a sé. Da giocare molto bene, non sbagliando le mosse decisive. Andrà giocata a scacchi.

    Ma la finale di Coppa Italia è lontana. Meglio pensare al campionato e alla partita che sabato la Fiorentina affronterà contro l’Inter. Mi aspetto una gara molto tattica, tra due squadre che hanno due allenatori (Montella e Mazzarri) molto bravi nell’annullare l’avversario. Sarà una sfida importante che mi aspetto che vinca la Viola, e di conseguenza un Mazzarri molto arrabbiato nel dopo gara. Certo, la squadra viola dovrà stare molto attenta. Ma sono fiducioso.