IL FUORI CAMPO di ROBBIATI: “A Torino serve la partita perfetta. Proverei Wolski”

    0



    RobbiatiManca poco a domenica. Alla Juventus. Un match difficile, difficilissimo. Ma sono queste partite – quelle con le grandi squadre come la Juve – quelle in cui i giocatori riescono a dare il meglio. Magari la Fiorentina farà una grande partita e porterà a casa un risultato positivo. E’ vero, è un momento particolare quello che sta passando la squadra di Montella, perché il Napoli si ferma e lei non riesce a fare il salto di qualità e ad accorciare sui partenopei. Ed è anche vero che, ultimamente, il grosso limite della squadra è che subisce troppi gol. Ma non partiamo sconfitti.

    Mancherà Borja Valero (a meno che non gli venga tolta la squalifica… tra poco lo sapremo) e, se così fosse, non sarà un’assenza da poco. Domenica scorsa, contro la Lazio, abbiamo visto cosa significa giocare senza lo spagnolo e senza Pizarro: il centrocampo perde valore. Fortuna che almeno il Pek ci sarà a Torino. Già con lui, la squadra acquisterà in geometrie, in visione di gioco. Lui è uno che detta i tempi, che riesce a velocizzare la manovra offensiva. Averlo, significa guadagnare qualcosa in qualità in mezzo al campo, contro quello che è il centrocampo più forte del campionato (anche senza Pirlo).

    Però, ripeto, la Fiorentina deve pensare positivo. E pensare, soprattutto, di essere stata l’unica squadra ad aver battuto la Juve in campionato. Ho visto la Juventus a Milano. I rossoneri hanno fatto la partita, hanno giocato, hanno creato. I bianconeri, invece, hanno fatto gol dimostrando tutto il loro essere cinici. La Fiorentina, dunque, dovrà essere brava a realizzare le occasioni che sarà brava a crearsi. La squadra di Conte in casa è una schiacciasassi e servirà la partita perfetta per uscire indenni dallo Juventus Stadium, ma i viola devono andare a Torino sena paura e con più consapevolezza nei propri mezzi.

    L’uomo che potrebbe fare la differenza? A parte i soliti noti, mi sentirei di dire Wolski. Potrebbe essere arrivata l’ora di concedergli una chance importante. Mi sembra molto motivato, in un ottimo stato di forma, in condizione: potrebbe essere l’occasione giusta per dargli spazio e, contemporaneamente, per far rifiatare qualcuno a centrocampo. Anche in vista dell’Europa League.