IL FUORI CAMPO di ROBBIATI: “Deluso dall’atteggiamento della Fiorentina. Chi perde al S. Paolo, avrà fallito il 2° obiettivo stagionale…”

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    Anselmo RobbiatiSono deluso e tanto. Non tanto dall’eliminazione in se stessa che, se arrivata in un altro modo, ci sarebbe anche potuta stare (alla fine, la Juventus è sempre la squadra più forte che c’è in Italia), ma perché non s’è vista la Fiorentina che di solito impone il proprio gioco, il suo possesso palla. Al contrario, abbiamo visto una squadra rinunciataria, inerme, senza carattere. Sono mancati quei giocatori di personalità che di solito prendono per mano il gruppo e lo portano a disputare partite di questo livello. È mancata una certa maturità. È mancato tutto quello che, invece, la Juve ha tirato fuori. Per questo i 3 gol ci stanno tutti: per quello che si è visto sul terreno di gioco, il risultato così netto non fa una piega. Ma la delusione è tanta.

    Se qualcuno ha pensato di avere già un piede in finale? Sicuramente avrà pesato un po’ il fatto di aver vinto a Torino. E magari, sapendo che all’ultimo mancava anche Tevez, qualcuno avrà pensato inconsciamente di essere quasi in finale. Ma questo era un pensiero che non avrebbe dovuto sfiorare nessuno: di fronte, c’era sempre la Juve. Anche se avevi un piccolo vantaggio, non puoi mai fidarti della Juve, di una partita che è sempre sentita, che la città fa costantemente capire quanto è importante…  Insomma, perdere ci poteva stare, ma avrei preferito vedere una Fiorentina diversa. Non certo così rinunciataria.

    Adesso c’è il Napoli. Ovvero l’altra delusa di turno… Entrambe erano le favorite ad andare in finale di Coppa Italia, ed entrambe sono state eliminate. La reazione delle città, ma soprattutto dei presidenti è stata diversa, opposta. Della Valle si è detto deluso (ovviamente) dall’uscita dalla Coppa, ma contento per il percorso che sta facendo la Fiorentina. De Laurentiis ha portato la squadra in ritiro… A tal proposito dico che le due squadre arrivavano da un periodo decisamente diverso: la Fiorentina veniva da sole 2 sconfitte nelle ultime 20 partite (da gennaio fino alla vigilia della gara con la Juve, aveva perso solo con Parma e Lazio). Invece il Napoli veniva da un periodo in cui ha perso svariati punti in chiave Champions, tanto da ritrovarsi oggi 6° in classifica (era 2°). Per questo la reazione dei presidenti e delle città è stata diversa. Però, limitandoci al match di Coppa Italia, loro almeno l’hanno giocata la partita con la Lazio. Anzi, credo di poter dire che l’hanno giocata alla pari e che gli episodi hanno fatto la differenza. La Lazio è stata più cinica rispetto al Napoli che, comunque, di occasioni ne ha avute. La Fiorentina, per me, è uscita peggio dalla Coppa Italia. Perché è uscita male. Non ha fatto la prestazione, è stata sterile ed ha preso 3 gol…

    Alla luce di tutto ciò, quella di domenica, per il Napoli sarà una partita importantissima: se pareggia o perde viene tagliato fuori dal 2° e anche dal 3° posto. Idem la Fiorentina… Insomma, chi perderà al San Paolo, avrà fallito l’obiettivo del campionato, ovvero il piazzamento Champions. E butterà anima e corpo sull’Europa League: vincerla sarebbe importante. Anche perché garantirebbe quel famoso posto in Champions… Giocheranno entrambe per vincere. Sarà una partita bella e tirata, ricca di occasioni e con tante reti. Il pareggio non servirebbe a nessuno.

    Per quanto riguarda la Fiorentina, la sconfitta in Coppa Italia potrebbe lasciare un bello strascico. Vedremo proprio al San Paolo se la squadra ha subìto le conseguenze dell’uscita dalla coppa. Io ho paura di sì, perché queste sono sconfitte pesanti, a meno che i giocatori non dimostrino una grande reazione… A Napoli vedremo e capiremo. Un pronostico? Contro la Sampdoria l’ho azzeccato. Avevo detto 2-0 e 2-0 è stato. Questa volta è più dura e, a dire la verità, ho paura che la Fiorentina perda anche a Napoli… Comunque dico ‘1’ – ‘2’. Niente X.