IL FUORI CAMPO di ROBBIATI: “Domenica vorrei vedere Gomez, Cuadrado e Marin”

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    Anselmo RobbiatiLa prestazione della Fiorentina di ieri sera è stata per lunghi tratti buona. Dopo una prima fase in cui aveva iniziato col possesso palla, a dire il vero un po’ noioso oltre che poco redditizio visto che dà modo agli avversari di riuscire a chiudersi, ha iniziato un gioco più veloce. Ed è così che mi piace vedere la Fiorentina: mi piace vederla quando esprime un gioco rapido col quale riesce ad arrivare velocemente al tiro in porta… E infatti ha creato tantissime palle gol. Solo che il calcio è spietato e, si sa, quando sbagli tanto, alla fine ci sta che tu possa pagare… Poi è arrivato il bellissimo gol di Pasqual a risistemare le cose.

    Certo, sono state troppe le palle gol sbagliate, anche da Gomez. Si vede che sente la pressione della mancanza del gol, perché quando un giocatore come lui fallisce anche le occasioni più semplici, significa che sente l’obbligo di segnare. Però sono arrivati segnali positivi dalla sua prova di ieri sera, perché si è mosso molto bene, riuscendo a crearsi gli spazi giusti per poi andare al tiro in porta. Certo, sono stati bravi anche i suoi compagni a metterlo in condizione di battere a rete così tante volte. Anzi, si è notato (e questo è piacevole, significa che tutto il gruppo è con Gomez) che hanno fatto di tutto per farlo segnare. Tutti vogliono che lui si sblocchi. E speriamo lo faccia presto, magari proprio domenica. Sbloccandosi ritroverebbe se stesso in tutto e per tutto. Anche se, ripeto, ieri sera ha giocato molto meglio rispetto ad altre volte: si è mosso, si è dato da fare. Sono fiducioso.

    Da un tedesco all’altro… Marin è un giocatore dinamico, veloce, che sicuramente può essere utile alla causa viola. Speriamo che abbia superato l’infortunio in maniera definitiva e che si possa mettere a disposizione di Montella con continuità. La partita di ieri è servita per dargli un po’ di minutaggio nelle gambe ed il suo ingresso è stato buono. Il fatto che lui e Gomez abbiano giocato insieme, poi, non può che essere una cosa positiva: significa che Marin conosce già bene il compagno, i movimenti che preferisce, il suo modo di giocare. È già un buon punto di partenza. Anche se ad onor del vero, c’è da dire un’altra cosa: cioè che anche Cuadrado e Vargas, per esempio, hanno dimostrato di saper servire e conoscere già il tedesco, nonostante sia stato tanto tempo fuori…

    Arriviamo al match che la Fiorentina giocherà domenica col Napoli. Principalmente, indipendentemente da chi scenderà in campo, spero che cambi la mentalità della Fiorentina. Perché la partita è importante e sulla carta molto bella da giocare e da vedere. Però… se la perdi, quello dei viola rischia di essere già dall’11ª giornata un campionato anonimo; se vinci, invece, ti rilanci. Solo che il Napoli è una squadra forte, attualmente una delle più in forma del campionato: gioca bene e ha giocatori importanti in fase realizzativa. Non sarà facile per la Fiorentina battere la squadra di Benitez, ma mi auguro proprio che sia la partita della svolta. E sinceramente mi piacerebbe vedere in campo la squadra di Montella con un bel 4-3-3 e con un attacco formato da Cuadrado-Gomez-Marin. Un attacco veloce, rapido, ma anche potente e fisico. Dove non manca niente. Un attacco, tra l’altro, che ha tutte le carte in regola per mettere in difficoltà la retroguardia partenopea, che qualche pecca ce l’ha… Sì, io darei continuità a questi giocatori che, per motivi fisici, hanno giocato meno, che ieri hanno dimostrato di essere sulla strada giusta per tornare, ma soprattutto che hanno esperienza. Per partite importanti come quella contro il Napoli, servono giocatori che hanno esperienza.