IL FUORI CAMPO di ROBBIATI: “Per il salto di qualità, rinforzi subito…”

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    Anselmo RobbiatiIl 2016 è iniziato nella stessa maniera in cui è finito il 2015, ovvero con una Fiorentina vincente. E non era una cosa scontata. Nelle ultime stagioni è stato dimostrato come le partite iniziali dell’anno siano una vera e propria incognita. I viola ultimamente avevano ripreso il campionato dopo la sosta natalizia con risultati non all’altezza delle aspettative. Quest’anno, invece, hanno ricominciato a fare quello che avevano fatto fino all’ultimo match del 2015: giocare a calcio, fare gol, subire poco, scendere in campo con la mentalità giusta e vincere. A Palermo non c’è stata partita e domani arriva la Lazio. Prevedo la solita Fiorentina. Una squadra che prende in mano il gioco fin da subito come ha fatto negli ultimi tempi. La Lazio non è la squadra dell’anno scorso, ha grossi problemi e difficoltà. Ha perso giocatori in difesa che facevano la differenza e, lo abbiamo visto anche contro il Carpi, fa fatica a fare gioco, a creare. Insomma, la considero una squadra abbordabile anche se poi vai a vedere e in trasferta è andata ad imporsi a Milano contro l’Inter, dimostrando di avere giocatori che in trasferta, se concedi spazi, possono farti male. Per esempio Anderson e Candreva, molto abili negli inserimenti. Bisognerà che la Fiorentina stia attenta, ma in questo momento mi sembra di poter dire che i viola stiano bene. Per questo li ritengo i favoriti in vista del match contro i biancocelesti.

    Campione d’inverno? È un titolo che – diciamo la verità – conta poco. Conta più per le statistiche che per altro. Però è anche vero che è sempre bello essere primi. Perché è una cosa che dà fiducia, motivazioni. Dà tanto. Ma non dipende solo dal risultato della Fiorentina contro la Lazio, bisognerà vedere che cosa faranno anche le altre pretendenti al titolo di campione d’inverno, l’Inter, il Napoli e la Juve.

    Sull’Inter, la squadra attualmente prima in classifica, mi sento di dire che è la solita di sempre: cioè una squadra che bada al sodo, al risultato. È cinica. E gli episodi, ad oggi, le sono favorevoli. Senza dimenticare che ha un grande portiere. Detto questo, aggiungo che quest’anno il livello delle prime compagini del campionato è alto. E poche squadre possono mettere in difficoltà Inter, Fiorentina, Napoli e Juve. C’ha provato un po’ il Sassuolo, che ha dato noia a molte e che domani affronterà l’Inter. Un po’ l’Empoli. Per il resto… Le altre ‘grandi’? La Roma è troppo discontinua, quindi non la vedo tra le prime quattro. Il Milan peggio che  mai. Credo che questa serie A sia già più o meno definita: Inter, Fiorentina, Napoli e Juve si giocheranno scudetto e posti Champions.

    Infine un pensiero sul mercato. I rinforzi? Lo so che c’è un mese di tempo, ma me li aspetto subito, il prima possibile. È inutile arrivare a fine gennaio…  Chi ha bisogno di fare acquisti per compiere un vero e proprio salto di qualità, il mercato lo deve fare ora. Inoltre sono sempre dell’idea che una squadra come la Fiorentina, oggi, debba puntare su giocatori che conoscono già il campionato italiano, non che devono avere tempo per ambientarsi.