IL FUORI CAMPO di ROBBIATI: “Se dovesse andare via Rossi, punterei su Quagliarella. Domenica…” 

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    RobbiatiSiamo in pieno periodo di calciomercato e leggo di un interesse forte della Fiorentina nei confronti di Cristian Tello. Che dire, quando arrivano giocatori del Barcellona, le qualità devono essere di buon livello. L’ho visto qualche volta e mi sembra un calciatore veloce. Bisogna vedere sempre come si ambienta nel nostro campionato. Io l’ho sempre detto, nel mercato di gennaio sono sempre contrario a puntare sui giocatori che provengono da campionati esteri. Preferisco giocatori che conoscono già il campionato italiano. Ma è anche vero che se lo vuole Paulo Sousa, significa che conosce bene quello che potrebbe dare alla Fiorentina.

     

    Rossi? Dovesse andar via mi dispiacerebbe, ma se vuole ritrovare la miglior condizione, deve trovare una squadra che gli dia la possibilità di giocare con continuità. Adesso, a Firenze, questa opportunità non ce l’ha, perché Sousa ha fatto capire di dare la precedenza ad altri elementi. Però, ripeto, mi dispiacerebbe vederlo partire, anche perché lo abbiamo visto in crescita quando è entrato contro la Lazio. Si parla di possibili sostituti di Rossi.

     

    Leggo tra gli altri i nomi di Quagliarella e Paloschi. Entrambi ci possono stare. Tra i due, però, preferirei il primo, perché è già abituato a stare in certe squadre, conosce le pressioni che ci sono un ambiente che ha determinate ambizioni ed è anche un giocatore determinante a partita in corso. Insomma, riesce a dare il meglio di sé anche quando parte dalla panchina. Si, Quagliarella è un profilo che mi piace.

     

    Tornando al calcio giocato, contro la Lazio ho visto una Fiorentina un po’ scarica. Non l’ho vista bella dinamica, intensa, come ha sempre dimostrato di essere nella prima parte di campionato. L’ho vista poco veloce e un po’ impacciata. Però ci può stare, perché nel corso del campionato non si può andare sempre al massimo. Speriamo solo che sia stato solo un momento di flessione e che già da domenica si ricominci a vedere la squadra bella ammirata fino ad ora.

     

    Il Milan? Ha un allenatore che traballa, è in bilico ad ogni partita, ma in Coppa Italia ho visto i rossoneri in crescita. E poi il Milan è sempre il Milan, anche se negli ultimi anni contro i viola ha preso delle belle batoste. Diciamo che ci auguriamo di veder saltare Mihajlovic domenica sera, significherebbe che la Fiorentina ha espugnato San Siro. Però non sarà un Match semplice. Devo dire, tra le altre cose, che a me piace la politica del Milan di puntare sui giovani italiani, anche se sappiamo che tutto dipende dai risultati. Tornando alla partita di domenica, in questo momento la Fiorentina è superiore ai rossoneri dal punto di vista del gioco e, anche se le mancheranno due giocatori importanti come Gonzalo Rodriguez e Badelj, credo che sia avvantaggiata rispetto ai rossoneri. Il Milan ha più pressioni e poi in casa ha spesso fatto fatica. È difficile fare un pronostico, penso che sia da escludere il pareggio. O vince una o vince l’altra ma, ripeto, la bilancia pende dalla parte dei viola.