Il futuro ruota intorno a Cuadrado, decide ADV. Giovani, conta la crescita non i trofei

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    Fiorentina-Chievo Renzi Andrea Della Valle Borja ValeroDelusione in casa viola per una Coppa Italia Primavera che, obiettivamente, dopo il risultato dell’andata era diventata quasi impossibile da conquistare. I ragazzi di Semplici ci hanno messo il cuore, ma non è bastato contro una Lazio più forte (specialmente fisicamente) in ogni settore del campo. La Fiorentina ha sfidato la miglior squadra dell’intero panorama giovanile italiano ed è uscita con le ossa rotte dal doppio confronto. I dirigenti gigliati, però, al termine del match non hanno mosso nessuna critica ai ragazzi. La certezza è quella di aver perso la coppa in quel di Formello, ma soprattutto è filtrato il messaggio che la crescita dei singoli deve essere privilegiata rispetto alla vittoria di un trofeo. Facile dirlo dopo una sconfitta in finale, ma ad onor del vero ve lo stiamo raccontando da mesi. Mettere un trofeo in bacheca piace a tutti, ci mancherebbe altro, ma rispetto alla gestione Corvino le priorità sono cambiate. Ed allora si è cercato di trovare del buono anche in una scoppola come quella di ieri sera, perché se è vero che la coppa ha preso la strada di Roma è altrettanto vero che una serata così negativa può essere davvero importante per la crescita dei giovani gigliati, che per la prima volta si sono misurati in uno stadio vero davanti a più di 5.000 spettatori.

     

    Dalla Primavera alla prima squadra il passo è breve ed il filo conduttore della finale di Coppa Italia si spera che si possa interrompere proprio il 3 di maggio, con un esito opposto a quello di ieri sera. La Fiorentina comincia a lavorare anche sull’entusiasmo dei tifosi e nella giornata di venerdì ha deciso di aprire le porte dell’allenamento ai sostenitori gigliati che decideranno di passare un’ora dalle parti del ‘Franchi’. Un gesto atteso da mesi, che tende ad avvicinare ancora di più la gente alla squadra. L’obiettivo è quello di creare un entusiasmo sempre maggiore, che possa culminare con una spedizione di circa 30.000 tifosi in quel di Roma per la finale. La vendita dei biglietti prosegue a ritmi serrati ed anche se la quota non è facilmente raggiungibile è possibile che alla fine non ci si vada troppo distanti.

     

    Intanto i dirigenti continuano a lavorare sul mercato. Ogni discorso pubblico è stato rimandato a dopo la finale contro il Napoli per volere di Andrea Della Valle, ma è innegabile che il mercato viola sia già in una fase particolarmente avanzata. Alcuni nomi usciti sui media (Santon e Bonaventura su tutti) sembrano essere già molto vicini alla Fiorentina, mentre in Spagna sono sicuri che i viola abbiano già mosso i primi passi su elementi come Musacchio e Fazio per la difesa. Arriverà un difensore di livello, Macia e Pradè decideranno a breve su chi affondare il colpo. Ogni decisione, in ogni caso, sarà presa dopo quella relativa a Cuadrado. E’ intorno a lui che girerà tutto il mercato della Fiorentina. Dando per scontato il riscatto dall’Udinese (in Friuli assicurano che il colombiano sarà totalmente viola) c’è da capire poi quale sarà il suo destino. Cuadrado rimarrebbe volentieri almeno un’altra stagione in riva all’Arno, ma molto dipenderà dalle offerte che arriveranno in sede. In questo senso la squadra più pericolosa non è il Bayern Monaco e neanche il Barcellona. E’ il Manchester United il club maggiormente interessato al colombiano. Di fronte ad un’offerta superiore ai 30 milioni di euro Andrea Della Valle potrebbe vacillare, ma non sarebbe la prima volta se decidesse di trattenere il giocatore. E’ successo con Toni, con Mutu e con Jovetic, tanto per fare qualche esempio recente. Il tempo delle decisioni si avvicina, ma prima lo stesso Patron viola vuole concentrarsi sulla finale di Coppa Italia. Questo benedetto primo trofeo lo vuole alzare ad ogni costo.