Il giorno è arrivato, la Fiorentina delinea il futuro. Tre giocatori aspettano un segnale

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Il giorno tanto atteso è arrivato. In casa viola si tratteggiano obiettivi e strategie per il futuro. Un passo importante, quello di oggi, anche se non modificherà un granché l’assetto societario ai piani altissimi. Le voci più disparate si sono rincorse ieri pomeriggio, con la posizione di Andrea Della Valle al centro del contendere. Chi lo voleva di nuovo Presidente è stato accontentato per qualche ora, poi il dietrofront.  Le comunicazioni, in casa viola, hanno traballato ancora una volta. Il messaggio che trapela in queste ore è più o meno il seguente: le cariche lasciano il tempo che trovano, l’importante è che la Fiorentina abbia intenzione di fare una grande squadra. Più forte dello scorso anno. Un messaggio non da poco, che verrà ufficializzato dall’Assemblea dei Soci prima e dal Consiglio d’Amministrazione dopo. Sarà una giornata lunga in casa Fiorentina. Già, i tifosi l’aspettavano da tempo, anche perché il passo di oggi è fondamentale per far decollare il mercato. Le strategie a lungo termine sono chiarissime e portano dritti in Champions League. C’è bisogno degli introiti di quella competizione per dare una svolta ancora più importante (decisiva) alla Fiorentina. Nella giornata di ieri ci siamo resi conto di quanta differenza ci sia a livello economico tra il disputare la Champions League e l’Europa League. La Fiorentina, uscendo sconfitta agli Ottavi di finale, ha portato a casa 8.234.902 euro. Una cifra rispettabile, ma il solo partecipare ai gironi di Champions League frutta 8.600.000 euro. Facile fare i conti di tutto quello che ne deriva successivamente. Il Napoli, tanto per fare un esempio, è uscito dalla competizione disputando un’ottima fase a gironi ed ha guadagnato più di 38 milioni di euro. Niente di nuovo, ci mancherebbe, ma nella giornata di oggi è bene ribadirlo. La crescita della Fiorentina passa attraverso la partecipazione alla Champions League, su questo non c’è alcun dubbio. E per raggiungere almeno il terzo posto non c’è altro da fare che trattenere Cuadrado. D’altro canto ve lo stiamo ripetendo da settimane e anche dalla Spagna stanno arrivando messaggi incoraggianti, non bastassero le parole di Andrea Della Valle a tranquillizzare la piazza. La mamma del colombiano (che ha un forte ascendente sul figlio) ha fatto sapere di voler rimanere a Firenze almeno un’altra stagione e parallelamente è arrivata la notizia di un passo indietro del Barcellona, che se non riesce a piazzare Dani Alves sul mercato non potrà dare l’assalto al colombiano. Nel calciomercato attuale mai mettere la mano sul fuoco per qualcosa o qualcuno, ma immaginare un Cuadrado lontano da Firenze – in queste ore – sarebbe davvero sforzo di fantasia.

 

Ed il doppio summit di oggi (oltre a parlare delle migliorie allo stadio ‘Franchi’ e, chissà, magari anche dello stadio nuovo) avrà anche potere decisionale su quei due-tre giocatori bloccati da tempo da Pradè e Macia. Per Bonaventura e Rossettini serve, ormai, solo l’ok della proprietà, che dovrà far sapere se è anche intenzionata a sbloccare subito l’affare Vrsaljko. Sono questi i giocatori che stanno aspettando un cenno dalla Fiorentina. Anche l’esterno croato, fin qui impegnato nel Mondiale, adesso è libero di pensare al proprio futuro. E le parole di Preziosi (“Abbiamo bisogno di denaro, non possiamo rifiutare offerte per Vrsaljko”) lasciano pensare che la trattativa possa concludersi in tempi davvero brevi. Il giorno, insomma, è arrivato. Tra qualche carica da sistemare e diversi conti da controllare la Fiorentina traccia la road map del suo immediato futuro.

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it