Il ‘Low Cost’ non c’è più, la soluzione è lo svincolo…

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    Pradè, Macia, CognigniE’ viaetato chiamarle occasioni. Perché in ogni caso escluso ovviamente lo svincolato Mutu, per la Fiorentina guardare a un nuovo attaccante da ingaggiare a gennaio, comporterà un investimento da mettere a bilancio. Certo, la cifra potrà essere più o meno importante, ma se la società dovesse decidere di consegnare a Montella un’alternativa al pacchetto dei titolari attuali (Babacar e Ilicic, oltre a Gomez e Marin, ancora a mezzo servizio per almeno un paio di settimane), Della Valle dovrà far mettere a bilancio una cifra che probabilmente, senza questa emergenza, sarebbe stata dirottata su altri rinforzi.
    Le soluzioni di mercato da verificare con maggiore attenzione potrebbero essere quelle relative a Borriello della Roma e Pazzini del Milan. Entrambi gli attaccanti hanno il loro contratto in scadenza il 30 giugno 2015 e quindi, una trattativa a gennaio potrebbe rivelarsi meno complessa (in chiave economica) per l’avvicinarsi dello svincolo.
    Scadenza identica anche per l’accordo che lega Pandev al Galatasaray (giugno 2015) e nonostante la pretese attuali obiettivamente fuori mercato che il club turco sembra voler fare per liberare il macedone (6 milioni di euro), la Fiorentina a gennaio potrebbe puntare su Pandev sfruttando anche la volontà del giocatore, pronto (si dice) a tornare in Italia in gran fretta. Un’occhiata alle altre soluzioni per la quali, in ogni caso, la Fiorentina dovrà prevedere un esborso economico che difficilmente combacia con le operazioni di mercato da mettere in preventivo a gennaio. Prendiamo Borini del Liverpool. Costa non meno di 8 milioni e mezzo, magari si può lavorare al prestito, ma la situazione alla quale si era lavorato anche in estate non è mai stata semplice. E non lo sarà anche a gennaio. Prezzo meno pesante, ma trattativa ugualmente complessa quella che si potrebbe puntare ad aprire con l’Atalanta per Denis. Il giocatore piace e a Montella piacerebbe anche come rinforzo in prospettiva, ovvero da tenersi stretto anche in futuro.
    Un’ultima occhiata al parco attaccanti della Roma. Detto di Borriello, da qualche tempo si cerca di accostare alla Fiorentina anche il nome di Destro. Il giocatore è ovviamente una primissima scelta, per i viola e per chiunque altro potrebbe decidere di mettersi sulla sua scia. Punto primo: la Roma sembra davvero poco propensa a lasciarsi sfuggire, anche a un buon prezzo, un giocatore prezioso. Punto secondo: il prezzo del cartellino di Destro supera i 17 milioni di euro e appare obiettivamente complicato immaginare che la Fiorentina voglia mettere una cifra del genere su un mercato che dovrà comunque essere di riparazione.