Il mercato delinea i ruoli dei dirigenti viola. Angeloni vuole la firma di Mammana

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Sono ore davvero intense per il mercato della Fiorentina. E mai come questa volta la frase è azzeccata, perché dall’Argentina dovrebbero arrivare notizie quando in Italia sarà notte fonda. Gli incontri tra la dirigenza del River Plate ed il dt viola Angeloni proseguono inesorabili ed un accordo per Emanuel Mammana sembra essere stato trovato. Profilo interessantissimo, trattativa venuta alla luce anche se i viola volevano tenerla segreta fino all’ultimo. Dall’Argentina rimbalzano anche le cifre, con la Fiorentina che si starebbe spingendo anche oltre il tetto degli 8 milioni di euro (se i viola offrono i 10 milioni di euro della clausola si prendono subito il giocatore). Insomma, c’è la forte volontà di chiudere la trattativa al più presto, anche per evitare che si inseriscano altri club europei. Le relazioni su Mammana sono state ottime da parte degli osservatori viola, talmente buone da far prendere l’aereo ad Angeloni per andare a chiudere la trattativa di persona.

 

Ma c’è un altro fronte sul quale la Fiorentina sta lavorando, in questo caso molto più sottotraccia. Le indiscrezioni portano tutte in Spagna, con Pedro Pereira che sta conducendo in prima persona una trattativa importante, la seconda nel giro di pochi giorni. Dopo essere andato a prendere Tello, il dirigente viola sta provando un secondo colpaccio in difesa. Operazione slegata da Mammana. Se tutto andrà per il verso giusto i rinforzi di Sousa saranno due per la difesa.

 

E da questo mercato emerge in maniera molto chiara la divisione dei compiti dei dirigenti viola. In primis Daniele Pradè. E’ l’uomo che ha sotto controllo il mercato italiano. Quello più difficile, per costi e concorrenza. Il suo terreno di lavoro è questo, anche se in generale spazia su tutto il mercato europeo. E poi i rinnovi dei contratti. Trattative e rapporti con i procuratori portati avanti, con successo, da lui. La rivelazione si chiama invece Pedro Pereira. In ombra nel mercato estivo, in quello invernale si è scatenato, avendo carta bianca dalla società. Particolarmente attivo sul mercato spagnolo, dopo Tello – come detto – sta provando a mettere a segno un secondo colpaccio. Infine Angeloni. Il Sudamerica è cosa sua. E’ naturale che abbia margine di manovra ristretto, anche per la questione del tesseramento degli extracomunitari, ma il suo lavoro è più basato sul lungo termine. Tantissime le relazioni sui talenti sudamericani, è lui a coordinare gli scout. Infinite le cassette visionate e le schede lette. Mesi di riflessione, fino a quando non arriva l’occasione giusta. E questa occasione, adesso, si chiama Mammana.