Il Muro del pianto viola sarà dentro il ‘Franchi’, la società al lavoro insieme alla famiglia

Di Gianni Ceccarelli - Qs-La Nazione

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Come riporta il Qs-La Nazione, il Muro del ricordo di Davide Astori, purtroppo, dal 4 marzo è diventato un simbolo del «Franchi», della Fiorentina, di Firenze. In questi mesi tutto il mondo del calcio e non, nazionale e internazionale, ha voluto lasciare il proprio pensiero, ricordo, al Capitano viola. Il tutto in mezzo alle tante prove di affetto di tifosi della Fiorentina ma anche di tanti tifosi di altre squadre o semplici persone.

Un via vai continuo di gente, famiglie, bambini, che non ha conosciuto sosta dal quel tragico 4 marzo. A mesi di distanza ancora oggi, a ogni ora del giorno, c’è chi passa, si ferma a lasciare un proprio pensiero, a ricordare Astori giocatore, uomo e padre. Nelle ultime ore, con la deposizione della perizia da parte dei professori Carlo Moreschi e Gaetano Thiene sulla morte del giocatore della Fiorentina, in molti sono tornati al Muro del ricordo al «Franchi» per stare sempre più vicini a lui.

Tante sciarpe, bandiere, fiori, striscioni, riempiono i cancelli della tribuna. Nei giorni scorsi la società viola, dopo aver salvato e scannerizzato tutti i messaggi scritti al Capitano, ha iniziato a raccogliere tutto quello che c’è appeso per spostare il Muro e renderlo visibile a tutti per sempre.

Tra qualche settimana, a conclusione di questo lavoro, la società viola e i genitori di Davide Astori comunicheranno dove sarà spostato il Muro. Che con tutta probabilità sarà all’interno dello stadio, anche se in un primo momento era stato pensato di collocarlo dentro il centro sportivo dedicato proprio a Davide. Si sta studiando la collocazione migliore che possa poi consentire a chiunque lo vorrà, durante la giornata, di andare a ricordare il Capitano con un proprio pensiero, con tutto l’amore e l’affetto che tutti avevano per un uomo vero, unico.

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re_dei_gonzi
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re_dei_gonzi

Brutto nome sarebbe più giusto fare una galleria dei giocatori che sono passati nella Fiorentina riservando un maggior spazio per quelli significativi.tra cui Astori.

bruno
Ospite
bruno

anche io trovo brutta la definizione muro del pianto

Claudio58
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Claudio58

“Muro del pianto” è una definizione bruttissima e inadeguata per qusta situazione.. Nell’articolo infatti si parla sempre di “Muro del ricordo.di Astori” in modo decisamente più corretto e appropriato.
Chiunque sia stato il titolista avrebbe dovuto essere più attinente all’articolo, disturba veramente.
FORZA VIOLA SEMPRE!!!

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