Il ritorno di Gilardino non dà la scossa alla squadra…

    0



    gilardinoL’ultima di Gilardino titolare con la Fiorentina al «Franchi» si perde nella notte dei tempi. Montella ci pensava da un po’ di tempo a rilanciare il bomber di scorta. Scelta coraggiosa se si pensa che dopo la rete a Kiev, Babacar sembrava destinato a guidare l’attacco viola. Invece l’Aeroplanino ha scelto l’indifferenza nei confronti del giovane cannoniere di coppa come aveva fatto capire (sorridendo) in conferenza stampa optando per una Fiorentina autoctona (addirittura sei gli italiani in campo) con l’ex «cinese» terminale ultimo.
    Una partita alla Gila quella del vecchio’ cannoniere, tutta grinta e mestiere, ma anche tanta tecnica, come nell’occasione più nitida del primo tempo. Traversone di Lazzari tra i migliori con Pasqual e Gilardino va in anticipo sul difensore, girandola di testa verso l’angolo opposto. Solo il colpo di reni di Rafael impedisce al bomber il ritorno più bello. Sarebbe stata una favola, quelle che qualche volta capitano nel pallone, anche in un calcio che ha perso tanto, se non tutto, della sua poesia. Eppure la sfida a distanza tra Gilardino e Toni sembrava proprio fatta apposta per riconciliare gli animi in una settimana dominata dalle tensioni tra giocatori e ultras (in altre piazze, ovviamente). In Fiorentina-Verona le tensioni non sono mai esistite soprattutto per lo storico gemellaggio tra le due tifoserie. Dunque Gila, che sbuffa e lotta come se avesse vent’anni, esattamente come Lucagol, del resto. E Andrea Della Valle se li è coccolati dalla tribuna per tutta la partita, lui che aveva voluto fortemente il ritorno prima di Toni, due stagioni fa, e poi di Gilardino, nell’ultima sessione di mercato. E che speranze quando il numero 9 viola si è avventato su di una respinta maldestra della difesa, costringendo Rafael a stenderlo in area. Rigore che Diamanti poi si è fatto parare. Magari se avesse tirato Gila la favola sarebbe diventata realtà.

    Commenta la notizia

    avatar
    wpDiscuz
    Articolo precedenteFiorentina-Hellas Verona: tra errori, sprechi e dormite…
    Articolo successivoFiorentina, mai in partita in una notte da dimenticare..
    CONDIVIDI