Il ritorno di Kuba: il ‘guerriero’ vuol tornare protagonista

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    KubaUn ‘guerriero’ non molla mai. Lotta, combatte, per riprendersi ciò che vuole. E se ‘guerriero’ è proprio un appellativo accostato al nome di Kuba Blaszczykowski fin dai tempi del Borussia Dortmund, un motivo c’è. Ne ha passate tante, nella vita privata come in carriera, l’esterno polacco. Tra un’infanzia difficile e infortuni pesanti che ne hanno rallentato la carriera. L’ultimo, in ordine di tempo, quello che lo ha messo ai box nel momento più delicato della prima parte di stagione in viola. Era il 13 novembre scorso, quando Kuba chiedeva il cambio dopo appena 12′ di Polonia-Islanda. Subito brutte sensazioni, che lo portarono a dire nel post-partita: “Starò fuori 3-4 settimane”. Diagnosi poi confermata dagli accertamenti del 16 dicembre: “Lesione muscolare di II grado della giunzione miotendinea distale del bicipite femorale sinistro”, e almeno tre settimane di stop prima di nuova valutazione. La riabilitazione, totale, è durata qualcosa in più, non forzando i tempi per un rientro ottimale. Ieri, dopo un mese e mezzo, Blaszczykowski è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo. Un altra settimana abbondante di lavoro con i compagni lo porteranno ad essere a disposizione di Sousa nel primo match del 2016, contro il Palermo.

    A disposizione dell’allenatore ma ovviamente ancora non al top: per quello servirà giocare, il ritmo-partita lo recupererà con il minutaggio sul campo. Ma tra Palermo e Lazio, due gare nel giro di tre giorni, il suo spazio a destra lo ritroverà, Kuba. “Sono tornato ad allenarmi con squadra!. La mia gamba è ok… e ora la battaglia per ritornare essere titolare”, le parole del ‘guerriero’. Uno che non si arrende, che ha osservato da vicino l’esplosione, proprio sulla ‘sua’ corsia destra, di Federico Bernardeschi, uno che dalle difficoltà del compagno ha saputo ritagliarsi il suo spazio importante nella Fiorentina. Una sfida interna che farà solo il bene della Fiorentina: del resto, come ha sempre ribadito Sousa, la competizione interna per un posto è il fattore che più fa crescere i giocatori all’interno della rosa. E allora ben venga, il duello Blaszczykowski-Bernardeschi per un posto sulla destra. Caratteristiche diverse tra i due, soluzioni in più per un Sousa che spesso si è trovato a fare decisioni forzate di formazione. Considerando poi che Bernardeschi, una volta recuperato il polacco, potrebbe comunque dare alternative anche nel reparto offensivo.

    Un rientro, quello di Kuba, che insomma dà importanti alternative all’allenatore. Starà al giocatore, adesso, tornare al top, portare sul campo tutta la voglia di tornare ad essere protagonista. Con un occhio poi al mercato, con la Fiorentina che comunque continua a cercare un esterno proprio su quella fascia destra. Ma un giocatore duttile, con caratteristiche diverse e che possa magari giocare in più ruoli. Uno alla Papu Gomez, insomma, che può giocare a destra, ma anche a sinistra o dietro la punta. Perché l’unica incognita su Kuba è quella relativa alla condizione e alla tenuta fisica. Se sta bene, Jakub Blaszczykowski, ha già dimostrato più volte di poter essere una certezza su quella fascia. Il ‘guerriero’ è pronto a tornare protagonista.