Ilicic, caccia al gol dell’ex n°5. Un anno fa applausi del Barbera. Oggi verso la panchina




Un anno fa Josip Ilicic trascinava la Fiorentina al Barbera, segnava una doppietta straordinaria, si prendeva gli applausi scroscianti del suo ex pubblico, e permetteva alla squadra di Sousa di presentarsi alla sfida contro la Lazio con la possibilità di diventare campione d’inverno. Poi ci ricordiamo tutti come è andata a finire. Ilicic anche. Da perno del gioco di Sousa e della Fiorentina a riserva di lusso il passo è stato breve. Dai 15 gol della passata stagione ai 5 di quest’anno ancor di più. Di mezzo tanti legni e tanta sfortuna. Ma che lo sloveno abbia perso un sacco di posizioni nelle gerarchie viola è ormai un dato di fatto. E non può essere soltanto un discorso di sfiga.


5 gol stagionali, e 7 legni
. Sarebbe dunque in media con i numeri della passata stagione. Ma il suo rendimento è stato concentrato in quattro partite: la doppietta di Empoli, il gol contro l’Inter nel 4-2 di San Siro, quello con lo Slovan in E.L., ed il gol al Genoa. Poi 5 assist totali. Troppo poco per non esser considerato un partente in estate. Il Siviglia continua a monitorarlo. Ma intanto di fronte c’è il Palermo. Dovrebbe partire dalla panchina lo sloveno, che contro i rosanero ha sempre fatto grandi partite. Sono infatti 4 i centri di Ilicic contro la sua ex squadra. Solo contro Bologna e Roma ha fatto meglio con 5 reti.