Ilicic si rilancia: è l’arma in più per la corsa all’Europa

di Giovanni Sardelli - Gazzetta dello Sport

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Una stagione a cifre capovolte. La fortuna quest’anno ha girato le spalle a Josip Ilicic. Più legni che gol, tanto per fare un esempio, il bottino del suo campionato. E la cattiva sorte ha inciso tanto, soprattutto se i numeri sono paragonati a quelli della passata stagione. Finora lo score parla di 34 presenze totali con 5 gol, 10 in meno della scorsa annata. Per i parziali, in campionato ha giocato 27 partite segnando 4 gol. Sette però sono i legni colpiti, più di tutti in A. Pochi centimetri di differenza nelle traiettorie avrebbero potuto significare grandi cambiamenti. Però qualcosa sta cambiando.

Quel qualcosa è l’impatto che in alcune circostanze, partendo dalla sfida di sabato contro l’Inter, Ilicic ha avuto entrando a gara in corso. Già contro l’Empoli e persino nell’assurda serata di Europa League contro il Borussia Mönchengladbach il suo ingresso aveva portato una scossa parziale. Contro i nerazzurri l’avvicendamento con Bernardeschi è stato una chiave della remuntada viola. E allora perché no. Prima di pensare al futuro (ha un contratto fino al 2018) o alla prossima finestra di mercato (è molto legato a Firenze ma non va esclusa la partenza), testa soltanto alle prossime cinque partite. Che, inaspettatamente, hanno assunto un valore altissimo per gli intoppi delle milanesi. Rincorrere la quinta qualificazione europea consecutiva si può. Ogni arma è ben accetta.

Nel calcio di Sousa l’attacco ha una punta centrale e una linea dietro con due uomini a supporto. Uno è Borja Valero, l’altro Bernardeschi. «Berna» però fisicamente non è al massimo e con l’Inter si è visto. Ci sarebbe Saponara: ma l’inserimento dell’ex Empoli sarà graduale e lo porterà ad essere il riferimento della Viola del futuro. Ecco che si riapre uno spazio importante per lo sloveno. Magari a partita in corso come contro l’Inter, una staffetta per dare maggior freschezza. Con le difese più larghe e i ritmi inferiori la sua qualità emerge ulteriormente. Cinque partite per girare una stagione e dare una mano. Ora si può.

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Cortomassese
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cortomassese

fatti valere Ilicic che saresti un buon giocatore perche attualmente ha più valore mio nonno

cristiano
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cristiano

Se vi ricordate, Ilicic a primavera spesso ricomincia a giocare….in cerca di nuovi ingaggi! Via via…da vendere subito e fare cassa!

MITT A CASSAN
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MITT A CASSAN

giocatore adatto ai ritmi di 30 anni fa….se nel calcio esistessero le sostituzioni a tempo sarebbe il calciatore piu forte del mondo, lo fai entrare per fargli battere le punizioni dal limite e poi lo rimetti in panca!

violadasempre
Ospite
violadasempre

Ilicic (o perlomeno il suo procuratore) non è che sono scemi.
Avendo annusato ormai da tempo nell’aria l’ipotesi di una cessione, le ultime partite le farà a tutta birra per mettersi in mostra e spillare un contratto migliore ai nuovi acquirenti.
Quindi, ci farei affidamento per questo rush finale.

Moser fondo
Ospite
Moser fondo

Daccordo.. Ogni anno era cosi

Luigi M
Ospite
Luigi M

Fare affidamento su Ilicic e la sua costanza di rendimento è una utopia. Il campionato che ha disputato fino ora con alti e bassi ( più bassi che alti) dimostra l’incostanza di questo giocatore che non ha trovato la forma giusta in tutto il campionato.
Svogliatezza? Voglia di cambiare aria? ci sta.

enrico
Ospite
enrico

Tecnicamente notevole. Per tutto il resto un flagello: lento macchinoso incapace di difendere spesso indisponente. Da tre anni condiziona negativamente il gioco viola. Rarissimi i casi in cui è stato determinante o almeno utile. Certo se sostituisce un cadavere come Bernardeschi qualcosa si vede, ma alttimenti è altamente negativo.

weoifweifj
Ospite
weoifweifj

Tu ci capisci poco, l’anno scorso il migliore insieme a Kalinic, due anni fa ci ha portati al 4′ posto. Impara un po’ di calcio.

Potini
Tifoso
Potini

L’apoteosi del multinick: tasti pigiati a caso ogni volta.

Gian Aldo Traversi
Ospite
Gian Aldo Traversi

Un flagello di Dio, negli ultimi due anni in cui è stato capocannoniere regalandoci l’Europa lo è stato per gli avversari. Lento? Ma se ha un allungo da puntero di prima fascia. Semmai poco rapido, vista la struttura. Si ricordi che la Fiorentina senza lo sloveno perderà in fantasia e imprevedibilità.

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