Indagine Astori, prof. Galanti dichiara di non aver redatto documento medico falso

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Il professore indagato per la morte di Davide Astori ai pm ha dichiarato di non aver mai redatto un documento medico falso

Ha risposto alle domande e ha detto di non aver mai redatto un documento medico falso, il professor Giorgio Galanti interrogato questa mattina dal pm Antonino Nastasi nell’ambito dell’inchiesta-bis aperta dalla procura di Firenze sulla morte del capitano della Fiorentina Davide Astori.

Galanti, già indagato con Francesco Stagno per omicidio colposo, in questo secondo fascicolo è indagato in concorso riguardo a un certificato medico relativo a un esame (Strain) a cui in realtà, sostiene l’accusa, il calciatore non sarebbe mai stato sottoposto. “Il mio assistito ha risposto alle domande e ha chiarito che non è stato redatto nessun falso”, ha affermato il difensore di Galanti, avvocato Sigfrido Fenyes, al termine. L’interrogatorio, effettuato nell’ufficio del pm Nastasi, è durato circa un’ora e trenta minuti. A riportarlo è l’agenzia ANSA.

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Foglionco
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foglionco

lo strain miocardico si esegue durante un esame ecocardiografico ed è una valutazione sulla contrazione e deformazione del muscolo cardiaco sotto sforzo ricorrendo a parametri di comparazione , qundi va accertato se questo esame ecocardiografico è stato eseguito o meno,ma non rientra nei protocolli richesti per ottener l’idoneità agonistica. Io stesso ho eseguito questo esame quando praticavo sport da combattimento ad alto livello agonistico

claudio
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claudio

si ma qualcuno lo ha redatto questo documento falso Strain.
E’ perchè farne uno falso se non vi è del dolo.
Povero Astori

Beros
Ospite
Beros

e povera soprattutto,la moglie ,la figlia e la sua famiglia che avrebbero DIRITTO ad una verità per non dover rinnovare ogni giorno un dolore immenso con i forse e gli allora…….

Foglionco
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foglionco

lo,strain non può essere falsato, ci sono immagini diagnostiche che non possono essere modificate, il certificato può essere redatto anche in un secondo tempo ricorrendo al referto per immagini ecocardiografico. quello che mi sconcerta di tutta la vicenda e la mancanza di interessamento alle cartelle mediche nella permanenza romana, si indagano medici pre e post Roma come se la patologia in quel periodo fosse misteriosamente scomparsa

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