Rubriche

Gonzalo Rodriguez

Gonzalo: "E' tornata la vera Fiorentina. Neto? Spero resti"

Gonzalo Rodriguez ha parlato a Radioblu commentando il suo momento e quello della Fiorentina. Ecco le sue parole: "E' tornata la vera Fiorentina? Sì, quella che aspettavamo tutti, quella che fa bel calcio, che lo ha fatto per due anni. Siamo felici. Lo smoking? Abbiamo visto che mancava qualcosa, Pizarro è un uomo importante per la squadra, tra quelli che ha più esperienza. Sapevamo di dover dare di più, di dover far meglio. E lo abbiamo fatto. Sono tanti anni che gioca qui, lo dobbiamo ascoltare quando parla. È importante per lo spogliatoio, abbiamo grande stima per lui. Partenza a rilento? Abbiamo perso punti con Sassuolo e Genoa, dovevamo vincere. È cambiato qualcosa, non abbiamo giocato come gli anni scorsi. Ma tutti i giocatori hanno momenti brutti, vale anche per Borja che ha giocato quasi 100 partite in tre anni. Abbiamo cambiato mentalità, pensando a quello che era meglio per la squadra. Ora si vedono i risultati. L'Empoli e il ritiro anticipato? È una squadra matura questa, con grandi giocatori. Sappiamo che è l'ultima partita dell'anno, nel nostro stadio, e non possiamo sbagliare. Abbiamo deciso di anticipare il ritiro, ma poi in campo non dovremo sbagliare. Europa League? Ci sono tante squadre forti, dal Tottenahm al Siviglia, fino al Liverpool. Ma questo è il bello, sarà bellissimo giocare contro di loro. Ho giocato contro il Tottenham in amichevole, così come incontrai Adebayor quando giocai contro l'Arsenal. Ma dobbiamo guardare a loro come squadra, non nei singoli. San Lorenzo? Sono felice, è arrivato alla finale del Mondiale per club. Il Papa? È bellissimo avere una persona così, un argentino. Joaquin? Ha capito quello che deve fare per giocare, non è il suo ruolo correre così tanto. Ma lo fa per la squadra, e siamo contenti per la mano che dà alla squadra. Tanti sudamericani in viola? Siamo una squadra, parliamo tutti la stessa lingua. Neto rimane? Lui è un amico per me, magari potesse rimanere qui, per noi è importante. È un portiere fortissimo, ora sta pensando bene cosa fare. E dobbiamo capire le sue scelte. Io rigorista? Il mister dice a me, poi dipende in quel momento chi sta bene. Anche Mario e Mati sanno calciare. Io ho sbagliato l'ultimo rigore, ma chi non calcia non sbaglia mai”.
Andrea Della Valle

ADV: "Tottenham? Vale una semifinale. Stadio? Ci siamo"

Il patron viola, Andrea Della Valle, ha parlato al media ufficiale viola in occasione della cena di Natale organizzata ieri dalla Fiorentina insieme ai partner commerciali. Ecco le sue parole: "La Fiorentina sta tornando dove merita di essere. Il Tottenham in Europa League? Una delle squadre più forti dell'Europa League, ma così ha voluto il destino: è una grande squadra, così come la Fiorentina. Sarebbe potuta essere tranquillamente una semifinale, ma accettiamo il sorteggio e andremo a Londra a giocarcela. Rispettiamo il Tottenham, ma questa Fiorentina non deve aver paura di nessuno. La Fiorentina ama giocare e confrontarsi con questo tipo di squadre. Sarà una bella serata. I tifosi viola e lo stadio? Conoscete i nostri progetti anche per lo stadio, siamo in dirittura d'arrivo con lo stadio. Ci vorranno ancora alcuni mesi, ma è fondamentale questo discorso. Anche guardando gli stadi inglesi, ti stimola ancora di più ad affrettare questi progetti. Siamo ancora indietro rispetto a Germania, Inghilterra o altre nazioni. La Juve è stata la prima, noi saremo i secondi, poi anche Roma e altre. Spero sia un nuovo percorso per tutti. Il 2014? Di sfortuna ne abbiamo ricevuta tanta e forse troppa, a partire dalla finale di coppa Italia. Vogliamo far divertire i tifosi e divertirci, e voler raggiungere obiettivi ai quali una squadra come la nostra deve ambire. Vogliamo dare ancora tante gioie ai nostri tifosi, devono andare a testa alta. Stiamo proseguendo con questo nostro ciclo, qualcuno nei primi mesi ha messo in dubbio questo perché non riuscivamo ad ingranare. Ma la vera Fiorentina è questa. Domenica ultima del 2014? Sarà una partita importantissima, per continuare nel nostro percorso importante. Una squadra difficile ed ostica come l'Empoli, ma questa Fiorentina deve essere determinata in ogni partita”.

Editoriali

Editoriale

Sondaggio

Europa League, ai sedicesimi il Tottenham Hotspur, che sorteggio è stato?
  • Soddisfatti del sorteggio

  • Di peggio non ci poteva capitare

  • Avversario alla nostra portata

  • Sfida molto impegnativa

Vota Voti

Serie A

  • 39 Juventus
  • 35 Roma
  • 27 Napoli
  • 26 Sampdoria
  • 26 Genoa
  • 26 Lazio
  • 24 Milan
  • 23 Fiorentina
  • 21 Palermo
  • 21 Udinese
  • 20 Inter
  • 19 Sassuolo
  • 17 Verona
  • 16 Empoli
  • 14 Torino
  • 14 Atalanta
  • 13 Chievo
  • 12 Cagliari
  • 8 Cesena
  • 6 Parma
  • Atalanta- Palermo-
  • Cagliari1 Juventus3
  • Fiorentina- Empoli-
  • Inter- Lazio-
  • Napoli2 Parma0
  • Roma- Milan-
  • Sampdoria- Udinese-
  • Sassuolo- Cesena-
  • Torino- Genoa-
  • Verona- Chievo-