Italia super, al Franchi: qualificazione storica. Le azzurre travolgono il Portogallo

Di Giampaolo Marchini - Qs-La Nazione

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Come riporta il Qs-La Nazione, le ragazze che fecero l’impresa. Già, perché le azzurre di Milena Bertolini centrano la settima vittoria consecutiva (nel girone di qualificazione) superando nettamente il Portogallo che significa tornare ai campionati del Mondo dopo vent’anni esatti dall’ultima apparizione. Così l’Italia femminile compie un’autentica impresa con numeri straordinari: 18 reti e solo 2 subite che tradotti significano 21 punti con ancora una gara – ininfluente – da giocare.

Ormai Francia 2019 è realtà. Davanti a un pubblico straordinario in un ‘Franchi’ entusiasta – orgoglioso delle sue viola in campo, con Parisi che è tornata in azzurro dopo il brutto infortunio – l’Italia è entrata in campo determinata, pronta a prendere il comando delle operazioni con la grinta di chi sa di essere vicino a qualcosa di importante. E infatti il vantaggio arriva subito. Angolo di Giugliano e testa in mischia di Girelli. E’ l’inizio del monologo azzurro che prosegue nove minuti dopo. Gol fotocopia che nasce dal piede del numero 6 azzurro e stavolta è Salvai a saltare più in alto di tutti e beffare Morais. La gara è in discesa, con le azzurre che vanno più volte vicine alla terze rete che arriva nel finale con Bonansea. Poi inizia la festa. L’Italia in Francia ci sarà. Scusate se è poco.

ITALIA: Pipitone; Guagni, Gama, Salvai, Bartoli; Galli, Rosucci (34’ Parisi), Giugliano (78’ Cernoia); Girelli, Sabatino (61’ Mauro), Bonansea. All. Bertolini.
PORTOGALLO: Morais; Borges, Infante, Costa, Dolores Silva; Fátima Pinto (46’ Marques), Tatiana Pinto, Cláudia Neto; Norton (67’ Luis); Diana Silva, Carolina Mendes (46’ Jéssica Silva). All. Neto.
Arbitro: Larsson (SWE).
Marcatori: 4’ Girelli, 13’ Salvai, 91’ Bonansea
Ammoniti: Sabatino, Parisi, Borges, Infante
Spettatori totali: 6500

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Senzapaura
Tifoso
Senzapaura

La partita è stata interessante. Il C.T.Milena Bertolini se ne intende di calcio, le ragazze giocano bene. In bocca al lupo!

Scudetto '69
Ospite
Scudetto '69

Chi ha visto l’esultanza finale delle ragazze può capire che differenza c’è tra lo sport vero e quello dei milionari da panchina.

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