JGC11, è lui il sostituto di Rossi per far coppia con Gomez

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Pepito Rossi out per metà stagione, forse anche di più visto che nel comunicato di casa Fiorentina si parla di 4-5 mesi per la ripresa dell’attività sportiva, che però non chiarisce (e non è l’unica cosa che il comunicato di casa Fiorentina non lascia a pieno intendere) se tra 5 mesi Rossi sarà in campo, oppure se tra 5 mesi Pepito potrà tornare ad allenarsi “in gruppo” con gli altri. E se a Firenze i messaggi di solidarietà per GR22 non si contano neanche più, c’è anche chi come Vincenzo Montella è costretto ad inventarsi ex novo un attacco che sulla carta, ad inizio stagione, per la seconda volta consecutiva, è stato Giuseppe Rossi-Gomez, ma che in pratica, purtroppo, solo sulla carta rimane.

 

E se le soluzioni tattiche si sprecano, dalla coppia Bernardeschi-Gomez con un giocatore rapido ed una punta, con Cuadrado esterno passando per il 4-3-3 con Bernardeschi e Cuadrado, con l’attacco fisico Babacar-Gomez e le soluzioni con i trequartisti Marin e Ilicic, ce n’è una di soluzione che va per la maggiore: Cuadrado-Gomez.

Il colombiano, con il tedesco, potrebbe avere spazio e modo di muoversi anche da seconda punta come piace fare a lui. Anche andando a cercare vie sulle fasce, accentrandosi per sparare il destro partendo da sinistra, o calciando da destra come diverse volte ha fatto (vedi il gol all’Udinese in Coppa Italia) per cercare anche l’assist per Gomez. Cuadrado seconda punta piace, stuzzica, e pensarlo lì allevia un po’ le pene per l’assenza di Rossi.

 

E dire che a Barcellona lo volevano per fare il terzino destro, con Mundo Deportivo che oggi è uscito dicendo ancora una volta che il Barca aveva offerto ai viola 35 milioni di euro, mentre il presidente esecutivo e amministratore delegato gigliato Mario Cognigni, non più di 24 ore fa, ha ribadito il concetto: Per Cuadrado non ci sono state offerte ufficiali. A Manchester avrebbe fatto l’esterno di fascia, cosa che potrebbe anche rifare quest’anno a tratti durante la stagione, ma al momento Juan Guillermo 11 è sempre più una seconda punta. 

 

Anche lo stesso Montella non è riuscito a non cedere all’ipotesi Cuadrado terzino, purtroppo anche in alcune gare chiave come quella al Franchi contro la Juventus, ritorno degli ottavi di Europa League, sostenendo che quello può essere un ruolo a lui congeniale, anche di fronte ad una gara per il colombiano molto limitante e contro la sua natura. Dribbling, velocità, ripartenze, assist, ed anche tiro in porta, tutte qualità che in quell’occasione furono strozzate da compiti tattici e fase difensiva. Poi nel finale di stagione Montella stesso ha corretto il tiro: Cuadrado seconda punta, come era già accaduto una volta a Roma nel 4-2 del 2012-13.

 

I numeri parlano chiaro: 15 reti totali messe a segno in 43 presenze l’anno scorso, con 6 reti e 4 assist nelle ultime 7 partite giocate, da seconda punta. Ottimo da punta a Livorno, e a Bologna, tanto da pensare che forse, anziché insistere su soluzioni come Matri e Ilicic falso nueve con Cuadrado esterno, forse, era davvero meglio spostare la vespa più avanti di qualche metro e più vicina alla porta un po’ prima.


Seconda punta al fianco di Gomez, quest’anno, la soluzione che piace e solletica di più. E chissà che proprio la prospettiva di giocare in attacco non possa aver spinto lo stesso colombiano a rimanere in viola piuttosto che andare a Barcellona. Almeno per adesso, poi in futuro, si vedrà. Nel mezzo possono passarci tanti gol dello stesso JGC11, e traguardi che la Fiorentina, anche orfana di Rossi, può raggiungere. 

Autore: Gianluca Bigiotti – Redazione Fiorentina.it